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martedì 31 marzo 2009

Auchan: Energia sotto il Naso. Il senso dell'essere insieme

IL SENSO DELL'ESSERE INSIEME

Di Anna Tuteur, responsabile Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Gallerie Commerciali Itali e Auchan

Sarebbe facile ridurre il senso di un a partnership come quella creata tra Gallerie Commerciali Italia e il Museo A come ambiente ad un semplice concetto di sponsorizzazione. Perchè appoggiare le tematiche ambientali conviene. Lo fanno tutti. Perché è facile. Si investe denaro e tutto finisce li. Senza voler nulla togliere a chi opera in questo modo, mi sento di affermare con forza che noi siamo altro.

La prerogativa ambientale noi la sentiamo – ogni giorno – sulla nostra pelle.

Per questo progettiamo strutture, come questa in cui ci troviamo oggi, che siano armoniche con l'ambiente. E non solo sotto il profilo estetico. La scelta di un centro interrato viene infatti dalla opportunità di un migliore isolamento termico. La scelta degli ampi lucernari viene dalla opportunità di sfruttare al massimo la luce naturale e di adeguare ad essa il livello di quella artificiale. E inoltre l'illuminazione del parco che sovrasta il centro è interamente realizzata con lampade a risparmio energetico alimentate ad energia solare.

Stiamo eliminando inoltre gli shopper in polietilene con sei mesi di anticipo rispetto alle direttive legislative, puntiamo molto sulla filiera corta per abbattere le emissioni degli autoarticolati. Potrei andare avanti con moltissimi altri esempi. Tutti porterebbero inevitabilmente ad un solo, unico e forte concetto.

PER NOI L'AMBIENTE NON E' UNA SCELTA DELL'ULTIMO MINUTO. NON E' NEPPURE UN'OPERAZIONE D'IMMAGINE. E' LA NOSTRA CULTURA.

Per questo la scelta di essere soci fondatori di un museo, l'unico in Europa che si occupa interamente e approfonditamente di ambiente è stata naturale. Come decidere di mettere il proprio patrimonio culturale alla portata di tutti. Tuttavia anche questo grande e importante passo non ci è bastato.

Il Museo "A come Ambiente" è a Torino. Una città a me molto cara e una città altrettanto cara ad Auchan che li' vent'anni fa ha inaugurato la sua avventura italiana. Ma confinare un'esperienza così grande e importante tra le mura di un museo era troppo poco. Sia noi, sia il museo volevamo qualcosa di più. Volevamo creare una mobilitazione su larga scala. Cambiare i comportamenti della gente. Creare un reale momento di cambiamento per la difesa dell'ambiente. E quindi abbiamo deciso di portare il museo fra la gente, anche fra coloro che non si sposterebbero fino a Torino, ma che una o più volte alla settimana affollano i nostri centri per fare la spesa. Cercando così la piena coincidenza della rappresentazione museale con l'esperienza del quotidiano.

Eccoci qui, ai blocchi di partenza. Siamo qui con l' "Energia dotto il naso" e siamo anche a Cuneo con l'"Impronta Ecologica". Da queste due città parte una maratona che porterà i due container per tre anni in giro per l'Italia.

Credo che la scelta di Galleria Commerciali Italia di intraprendere un viaggio del genere sia coraggiosa. Ma si inserisce perfettamente nel nostro modo di intendere il "centro commerciale". Non più semplice luogo di transito da un punto vendita all'altro o di sporadiche iniziative di intrattenimento popolare. La Galleria può essere anche il luogo del dialogo, dell'incontro e del confronto. Uno spazio "vivo" che vive insieme a coloro che li passano il proprio tempo libero

In un periodo in cui il tempo libero è un "bene prezioso" quanto (e forse più) del denaro. Ed ecco che la Galleria diventa quindi punto di incontro, spazio ricreativo e creativo: un "sintonizzatore sociale".

L'esperienza della "Galleria Auchan" da sempre abbraccia questa logica. Anche attraverso operazioni "importanti" e coraggiose. Alcuni esempi? La mostra itinerante "Buio Buio" creata in collaborazione con l'Istituto Italiano dei Ciechi. La presentazione di libri come "Tentativi di Eco-condotta" scritto da Crisitna Gabetti, la popolare sentinella degli sprechi di striscia la Notizia, e molte altre ancora.

Oggi con l'"Energia sotto il Naso" vogliamo creare consapevolezza attorno a quei "piccoli gesti" che possono cambiare il mondo. E a questo punto voglio passare la parola a Carlo Degiacomi, direttore del museo "A come Ambiente" per cominciare insieme a voi questa splendida odissea.

Museo A come Ambiente: Con l’ ”Energia sotto il Naso"

Con l'"Energia sotto il Naso" parte da Monza il tour del
"Museo A come Ambiente":

mai l'esperienza del concreto è stata tanto suggestiva.

Monza, 31 marzo 2009 – Pochi mesi fa l'unico museo a tematica ambientale in Europa, Auchan e Gallerie Commerciali Italia decidevano di unire le forze per presentare in maniera assolutamente nuova e innovativa le tematiche relative all'ambiente. Utilizzando il linguaggio dell'esperienza. Convinti che solo l'esperienza può produrre un reale cambiamento nei comportamenti del singolo cittadino. "A come Ambiente" nel suo contesto torinese raccolse un prevedibile quanto immediato successo. Sono passati pochi mesi e i tre protagonisti di questa "nuova via" alla sensibilizzazione ambientale hanno voluto andare oltre. Uscire dai muri della seppur suggestiva sede torinese e "andare a trovare i propri interlocutori".

Ed ecco un altro primato: il primo museo dedicato all'ambiente si mette in viaggio. Il viaggio comincia oggi da Monza dove fino al cinque aprile, nell'area antistante il centro commerciale Auchan, sarà possibile esplorare l'universo dell'energia nell'info container "L'Energia sotto il Naso". Proseguirà poi, nei prossimi tre anni, per toccare le più importanti città Italiane.

Ma c'è un terzo elemento di innovazione. Chi si aspetterà di vedere una mostra sull'energia e l'ambiente rimarrà piacevolmente stupito. Perché si troverà intorno un vero e proprio laboratorio in cui "toccare con mano" e sperimentare come è possibile risparmiare energia, aumentare l'efficienza, ridurre l'effetto serra. L'obiettivo? Ogni singolo visitatore di "L'Enegia sotto il Naso" sia esso un occasionale cliente del centro commerciale o uno studente delle scuole che sono state coinvolte, deve tornare a casa con la chiara consapevolezza che avere un comportamento ecosostenibile, si può, si deve ed è molto più facile di quanto si possa pensare.

A tal proposito Edoardo Favro, direttore generale di Galleria Commerciali Italia ha dichiarato "questa esperienza è per noi un'opportunità inderogabile, che rende concreto e tangibile "il valore della responsabilità ambientale". Un valore che noi sentiamo in prima persona e che vogliamo condividere con i nostri clienti. Perché vogliamo trasformare il loro quotidiano ed uscire dalle sterili (e oggi direi pericolose) retoriche delle "buone intenzioni" e dei farò"

Il direttore del Museo Carlo Degiacomi ha aggiunto "Siamo lieti di essere il primo museo che porta sue sezioni itineranti – gli info container- , con animazioni e interattività efficaci, nei luoghi come gli ipermercati dove la gente si reca in massa per acquisti, facendo ragionare, pensare sulle proprie abitudini in rapporto con le emergenze ambientali come i rifiuti e l'energia, consigliando comportamenti sostenibili".

Le tappe della sessione primaverile:

Cuneo: 31 marzo – 5 aprile

Monza: 31 marzo – 5 aprile

Torino: 5-10 maggio

Gallerie Commerciali Italia

Gallerie Commerciali Italia (GCI) è la società leader nel settore immobiliare della grande distribuzione italiana. Proprietà di Auchan (51%) e Simon Property Group (49%) cura l'acquisto, la promozione, la commercializzazione, la locazione e la gestione immobiliare dei centri e dei parchi commerciali, per la maggior parte ad insegna "Gallerie Auchan". La società complessivamente gestisce 46 centri commerciali che comprendono più di 1.900 negozi e oltre 500.000 mq di superficie affittabile (GLA).

Museo "A come Ambiente"

Il Museo A come Ambiente in corso Umbria 90 a Torino è l'unico museo in Europa che si occupa interamente di temi di attualità ambientale. E lo fa con un linguaggio interattivo e multimediale: il pubblico può toccare, interagire con "macchine", emozionarsi con video, con computer grazie al metodo del Museo: conoscere e giocare… I temi di grande attualità sono tutti trattati all'interno delle esposizioni: l'energia che è oggi a livello locale come mondiale il problema dei problemi; la mobilità per cui ogni tanto si bloccano le città; i rifiuti su cui si gioca un pezzo di economia del futuro e che sollevano tante polemiche a volte gratuite; l'acqua che è la sostanza che patisce più di tutto l'inquinamento; fino ad arrivare ai cambiamenti climatici…Le presenze dei visitatori sono oltre 52.000 all'anno. Auchan e Gallerie Commerciali Italia sono soci fondatori del Museo



Per ulteriori informazioni contattare:

Pier Lodigiani

Ufficio Stampa Gallerie Commerciali Italia e Auchan

Cell: 340 / 2187481

E-mail: pier.lodigiani@auchan.it

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Da: Sandro Fanella <sandro.fanella@alice.it>

CAMPAGNA ISOLANDO-TRENO VERDE LEGAMBIENTE: DATI MEDI NAZIONALI DI UN EDIFICIO INTELLIGENTE

La campagna Isolando informa i cittadini sui vantaggi derivanti da un corretto isolamento termico e acustico degli edifici

58,3% di consumi in meno per la casa singola e

51,6% per i condomini: ecco la media nazionale di un edificio intelligente e ben isolato

Dati di risparmio medio nazionale, in occasione dell'ultima tappa del Treno Verde di Legambiente

Firenze, 31 marzo – Se gli italiani adottassero l'isolamento termico-acustico degli edifici come filosofia di vita si potrebbero risparmiare, in media, il 58,3% di consumi e di emissioni di CO2 per una casa singola e il 51,6% nel caso di un condominio.

Questi i risultati delle simulazioni di risparmio elaborati dal Comitato Scientifico della Campagna Isolando.

"Il cuore della campagna sta proprio nella volontà di informare i cittadini su quanto siano dispendiose ed inquinanti le nostre abitazioni e gli edifici che ci ospitano quotidianamente, e su quanto sia possibile abbattere i consumi e le emissioni nocive da essi generate" afferma Mario Tozzi, testimonial ufficiale della campagna Isolando.

Le spese di riscaldamento costituiscono oggi circa il 70% della spesa energetica di una famiglia, l'illuminazione incide solo del 2%. Come è ormai noto, per soddisfare tale richiesta energetica, ad oggi l'Italia è costretta ad importare circa l'86% dell'energia utilizzata. Abbiamo assistito negli scorsi mesi ad un'impennata dei prezzi dei combustibili e il fatto che le risorse siano appannaggio di pochi Paesi al mondo potrà causare ulteriori aumenti dei prezzi in futuro.

Secondo uno studio condotto da Ecofys nel 2006 su scala europea, i cittadini membri dell'Unione europea consumano circa 500 miliardi di euro anno per il riscaldamento dei propri edifici, con una spesa in media pari a 1.000 euro l'anno a famiglia. Un confort abitativo ad altissimo prezzo, considerando anche il fatto che, negli ultimi anni, è aumentato il numero degli appartamenti dotati di condizionatori d'aria. Una famiglia media dell'UE potrebbe risparmiare da 200 a 1.000 euro l'anno in funzione del proprio consumo d'energia, secondo quanto previsto dal Libro Verde dell'UE. E in Italia?

Prosegue Mario Tozzi: "Secondo le simulazioni condotte dal Comitato Scientifico della campagna Isolando, un cittadino, che risiede in un appartamento condominiale di circa 100 mq, potrebbe risparmiare, in media, a seguito di un intervento di riqualificazione energetica del proprio appartamento, circa il 51,6% dei consumi e delle emissioni di CO2. Se prima infatti, questo stesso appartamento generava una spesa pari a circa 637€ l'anno ora se ne potranno spendere 292€ all'anno. E ancora maggiore è il risparmio ottenibile nel caso di una casa singola che, avendo le superfici esposte al diretto contatto con il suolo e con l'esterno, disperde molta più energia. In questo caso il risparmio ottenibile, in media, è pari a circa il 58,3%, ciò significa che se nell'anno era prevista una spesa di 1.185€ ora se ne spenderanno circa 470€".

Il decalogo Isolando, di facile lettura, riporta gli di esempi pratici studiati tenendo conto delle differenze geografiche e climatiche del nostro paese, informerà il cittadino su come è possibile isolare dal punto di vista termico e acustico la propria abitazione, quanto risparmiare, quali sono le nuove normative in tema di certificazione energetica e cosa si deve fare per accedere alle detrazioni fiscali.

Isolando è la prima Campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sull'importanza dell'isolamento termico degli edifici, di cui testimonial è Mario Tozzi, e che gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Cittadinanzattiva e di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ANACI (Associazione nazionale Amministratori di Condominio) e KyotoClub.

Per ulteriori informazioni: www.isolando.it




Ufficio stampa Campagna Isolando:

Silvia Smania: Tel. +39 02 573.78.573

Cell: +39 348 74.34.938

E-mail: ssmania@webershandwick.com

Andrea Orilio: Tel +39 06 840.434.85

E-mail: aorilio@webershandwick.com

lunedì 30 marzo 2009

Carta Clima Citta' d'Italia: consegna ufficiale il 3 aprile a Roma

COMUNI, PROVINCE E REGIONI SI DANNO APPUNTAMENTO A ROMA IL 3 APRILE

PER LA CONSEGNA UFFICIALE AL GOVERNO

DELLA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA


Nel documento, realizzato da Agenda 21 Italia in collaborazione con Anci e Upi, gli enti locali rivendicano un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo per il pacchetto 20+20+20 della UE e nel nuovo accordo internazionale che sostituirà il protocollo di Kyoto


30 marzo 2009 – Si danno appuntamento a Roma il 3 aprile i Comuni, le Province e le Regioni per la consegna ufficiale al Governo della Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima, realizzata da Agenda 21 in collaborazione con Anci ed Upi.

L'evento, che si terrà a partire dalle 10.00 nella Sala Auditorium della sede romana dell'Ispra di Via Curtatone 7, si svolgerà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente.

Il programma prevede fra gli altri l'intervento di Pedro Ballesteros, Responsabile della Campagna Intelligent Energy Europe della DG per l'Energia della Commissione Europea, oltre all'illustrazione dettagliata del contenuto del documento che candida gli enti locali del Paese ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituirà il Protocollo di Kyoto.

"Le città ed i territori d'Italia – si legge nella Carta per il Clima – chiedono al Governo italiano di prevedere l'accesso delle Amministrazioni delle città e dei territori ai meccanismi dell'Emission Trading e al Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica e propongono di escludere dal Patto di Stabilità gli investimenti locali in progetti finalizzati alla mitigazione e adattamento al cambiamento climatico".

Il testo infatti riporta una serie di proposte concrete che saranno approfondite e sviluppate in un documento tecnico che verrà realizzato da Agenda 21 Italia anche grazie al contributo dei Comuni, le Province e le Regioni e alla collaborazione di esperti appartenenti ad organizzazioni internazionali ed enti di ricerca.

"Le città ed i territori – riporta ancora la Carta – chiedono al Governo italiano di promuovere, in collaborazione con il sistema bancario, la predisposizione di strumenti finanziari dedicati agli interventi di riqualificazione energetica e di favorire il coinvolgimento delle Esco (Società di servizi energetici) e di altri soggetti specializzati al fianco delle amministrazioni locali e dei territori".

Gli enti locali potranno segnalare la propria adesione anche inviando una mail a adesionecarta@a21italy.eu.




Per informazioni alla stampa:

Coordinamento AGENDA 21 Italia – tel. 349 1368017

ANCI - tel. 06 68009217

UPI – tel. 06 6840341

Reloader: la crisi aiuta l'ambiente urbano delle metropoli


A causa della crisi economica migliorano gli indicatori ambientali nei grandi Comuni italiani

Una indagine Reloader, l'Associazione per la logistica del recupero

L'Italia dei Comuni sta diventando più virtuosa e più rispettosa dell'ambiente? Sembrerebbe proprio di si .

Secondo dati ancora non ufficiali che segnano comunque una ripresa (incentivata dall'alto costo del carburante quindi dalla crisi economica) dei trasporti pubblici locali, tutti gli indicatori di salute ambientale dei centri urbani sono in miglioramento, anche su dati Istat relativi al 2007 che già segnavano un aumento delle quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato (+7,6%), della domanda di trasporto pubblico (+4,9%), ma anche una contrazione del consumo di gas metano per uso domestico e per riscaldamento (-6,9%) e del consumo d'acqua per uso domestico (-2,4%).

Un altro segnale incoraggiante viene dal fronte del riciclo: sebbene stenti il ritiro dei RAEE professionali, nei primi 13 mesi di operatività del nuovo Sistema di gestione dei RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) domestici, da gennaio 2008 a gennaio 2009, Ecodom comunica di aver ritirato e riciclato in tutta Italia 35.171 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, di cui 22.517 per il raggruppamento R1 (grandi elettrodomestici della categoria "freddo") e 12.654 per R2 (altri grandi bianchi), consentendo di recuperare 28.723 tonnellate di materie prime seconde e risparmiare 15.000 tonnellate equivalenti di petrolio.

Forte di questi dati positivi RELOADER, la Piattaforma Tecnologica Italiana per la Reverse Logistics, lancerà un nuovo guanto di sfida in occasione di Ecopolis, la manifestazione che si svolgerà dall'1 al 3 aprile in Fiera a Roma e che rappresenta il primo appuntamento europeo sulla sostenibilità mirata alla gestione ambientale delle città.

RELOADER sarà presente ad Ecopolis con uno stand di 56 mq allestito con i pallets "verdi"di PALM, stand che ospiterà la mostra itinerante "Il Ciclo del riciclo", organizzata dal GRISS dell'Università di Milano Bicocca e da ChimicAmica, alla quale RELOADER contribuisce con dati e documentazione per il settore dei RAEE.

Reloader ospiterà anche un area di Match Making Responsabile, 2 sessioni di incontri a tema, con letture e dibattiti, alle quali parteciperanno fra gli altri il Prof. Roberto Vacca, il Presidente dell'Associazione Comuni Virtuosi, Gianluca Fioretti, Sindaco di Monsano (AN) e alcuni soci RELOADER come il Prof. Giorgio Alleva della Sapienza di Roma, il Prof. Riccardo Bozzo del Cirt di Genova, l'Ing. Flavio Fontana dell'ENEA, il Dr Roberto Zollo di Theorematica ed altri.

Il primo aprile nel pomeriggio si terrà presso lo stand Reloader la sessione di incontri sul tema «I nuovi comuni come sistemi integrati per la qualità della vita e dell'ambiente»; il 2 aprile sarà la volta di «Strutture, infrastrutture e strumenti ecocompatibili».

Genova, 30 marzo 2009

Per Informazioni :

UFFICIO STAMPA - Europe Consulting Italia Srl Tel. 010/56.22.51

Rif. Barbara Gazzale 348/41.44.780 Daniele Bo 346/23.20.840


domenica 29 marzo 2009

OBAMA SUL CLIMA: SPERANZA PER IL PIANETA


WWF/EARTH HOUR :

"MESSAGGIO OBAMA SUL CLIMA:
UN SEGNALE DI SPERANZA PER IL PIANETA"


La notizia della convocazione di un vertice tra alcuni dei Paesi con ruoli chiave nelle trattative ONU da parte del presidente Obama costituisce un segnale di speranza, specie per l'intenzione, dichiarata, di creare un dialogo tra le nazioni e aiutare a generare la leadership politica necessaria per raggiungere un successo ai negoziati sul clima delle Nazioni Unite che si concluderanno a Copenaghen a dicembre.

La notizia dell'impegno, diretto e deciso, dell'Amministrazione Americana per concludere con un successo l'Anno del Clima corona la giornata di mobilitazione mondiale dell'Earth Hour, che sta vedendo i più rappresentativi simboli e monumenti mondiali e centinaia di milioni di persone per tutto il globo spegnere le luci per un'ora alle 20.30 locali.

Earth Hour ha chiesto che si fermino i cambiamenti climatici con un accordo globale: l'impegno di Obama, alla vigilia dell'avvio dei negoziati sul clima da lunedì a Bonn, in Germania, fa capire che la voce di centinaia di milioni di persone è arrivata, forte e chiara, ai leader della Terra.




Roma, 28 marzo 2009

Ufficio stampa WWF Italia - 06-84497377, 265

sabato 28 marzo 2009

Remedia: Hi-Tech & Ambiente: sfida per il futuro

Hi-Tech & Ambiente: una sfida per il futuro

Storia di un amore possibile: quando la tecnologia incontra l'ambiente
per salvaguardare il pianeta e sviluppare l'economia

Talk show

Milano 20 Aprile

Palazzo Mezzanotte ore 16.30-19.30

Piazza Affari, 6

L'Hi-tech protagonista nella sfida della sostenibilità: una sfida per il futuro Parte da questa ambiziosa affermazione l'evento "Hi-tech & Ambiente per l'economia sostenibile del futuro" promosso da ReMedia per il 20 aprile prossimo a Milano (info su www.consorzioremedia.it) che porterà grandi aziende, giornalisti, opinionisti e politici a confrontarsi sulla domanda chiave di questi tempi: può l'ambiente essere una leva per uscire dalla crisi e rilanciare l'economia?

Da tempo il settore dell'Hi-Tech sta sviluppando una sensibilità crescente e molto concreta verso la sostenibilità, sia come responsabilità ambientale di ciascuna impresa rispetto all'impatto delle proprie attività, sia come elemento di caratterizzazione di nuove soluzioni tecnologiche e nuovi prodotti.

Da un lato abbiamo nuovi telefonini, PC, schermi e prodotti elettronici che si affacciano al mercato con la caratteristica di consumare meno energia o essere realizzati in materiale riciclato; dall'altro, il grande sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche hanno reso possibili progetti di alta efficienza energetica. Infine, il riciclo dei prodotti tecnologici, una volta conclusa la loro vita utile e divenuti rifiuti, è oggi una realtà anche in Italia.

In occasione dell'evento, ReMedia presenterà il proprio Report di Sostenibilità, il 1° bilancio sul 1° anno di attività ReMedia e del Sistema RAEE in Italia, al cui interno una sezione curata dall'Istituto di Ricerca Ambiente Italia analizza i benefici ambientali derivanti da risparmio energetico e di emissioni di CO2 grazie al riciclo dei Rifiuti Tecnologici assicurato dal Consorzio.

Eco-design, Efficienza Energetica e Economia del Riciclo Eco-design, Efficienza Energetica e Economia del Riciclo: sono queste le tre chiavi di volta per un settore che punta a realizzare un sistema efficiente ed ecosostenibile attraverso tutto il ciclo di vita dei prodotti e dalle quali si svilupperà il dibattito nel corso del talk show, dal punto di vista del business, dei cittadini-consumatori e del mondo delle istituzioni.

Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana e giornalista radiotelevisivo, condurrà il talk show, cui parteciperanno rappresentanti di importanti aziende del settore (Amedeo D'Angelo – Vice President Telecom Division Samsung Electronics Italia, Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato Microsoft Italia, Manuela Soffientini , Direttore Generale Consumer Lifestyle Philips Italia, insieme a Riccardo Pasini, Consigliere AIRES- Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati);

saranno presenti, inoltre, giornalisti ed esperti come Frieda Brioschi, Presidente Wikimedia Italia, Cristina Gabetti – Scrittrice ed autrice di "Occhio allo spreco", Striscia la Notizia, Guglielmo Pepe, Direttore National Geographic Italia.

Porteranno il proprio contributo anche rappresentanti del mondo politico-istituzionale: On. Maurizio Lupi, Vice Presidente della Camera dei Deputati, On. Ermete Realacci, Presidente Fondazione Symbola, On. Lucio Stanca, già Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie.

Chiuderà i lavori, il collegamento con il Ministro Stefania Prestigiacomo, che due giorni dopo, il 22 aprile, aprirà a Siracusa i lavori del G8 Ambiente da lei presieduto.

Contributi speciali Il talk show si svilupperà a partire da una ricerca di Future Concept Lab - col suo Osservatorio sulle Tendenze del Consumo, della Distribuzione, della Comunicazione e dal MindStyles Program che studia gli scenari contemporanei - sugli indicatori di tendenza della domanda di prodotti "Green" nel mondo e del fenomeno "Green Hi-Tech", dagli USA all'Italia.

Il filmato "Consumi Verdi Teoria o Pratica?" realizzato appositamente per l'evento e curato da Cristina Gabetti - giornalista, scrittrice e autrice della rubrica "Occhio allo spreco" nella trasmissione televisiva "Striscia la notizia" - darà voce ai consumatori.



ReMedia:
un esempio concreto di impegno dell'industria nel riciclo dei Rifiuti Tecnologici
ReMedia riunisce oltre 1.000 soci tra le principali aziende nazionali e internazionali dell'Elettronica di Consumo, Elettrodomestici, Climatizzazione, Informatica e Telecomunicazioni, Giocattoli, Orologeria, Strumenti Musicali, settori che rappresentano un fatturato di 40 miliardi di euro, pari al 2,7% del PIL nazionale e che si avvalgono di oltre 230.000 addetti.

Attraverso ReMedia questi settori governano un tema fondamentale quale quello della gestione ambientalmente compatibile dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e gestiscono in Italia 22.000 tonnellate di RAEE all'anno avviando al riciclo l''85% del volume dei RAEE trattati.

Nel 2008 13.000 le missioni di ritiro effettuate, per il riciclo di 21.376 tonnellate di RAEE derivanti dai nuclei domestici pari ad oltre un terzo dei rifiuti elettronici gestiti in Italia dai sistemi collettivi e corrispondenti a circa 3,5 milioni di apparecchiature elettroniche a fine vita: elettrodomestici, televisori, cellulari, computer, macchine fotografiche, climatizzatori, solo per citare alcuni oggetti nel multiforme e variegato mondo dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Parliamo di prodotti che raccolti e avviati al corretto trattamento consentono, infatti, il recupero di vetro, ferro, alluminio, rame, plastica, per nuova produzione con risparmi quantificati in termini sia di energia sia di emissioni di CO2.

Questo settore del riciclo dei rifiuti tecnologici, dà lavoro a qualche centinaio di persone in Italia, tra dirette e indirette, e mette in modo circuiti virtuosi tra pubblica amministrazione e cittadini. Si parla di una nuova "industria" strategica con potenzialità di crescita e impatti economici ed ambientali.



Silvia Brunozzi
Hill & Knowlton Gaia
Via Nomentana, 257 00161 Roma (RM)
p: +39 06441640325
f: +39 064404604-0644265063
brunozzis(at)hkgaia.com
www.hillandknowltongaia.com/

EARTH HOUR: principali spegnimenti nel mondo

EARTH HOUR 28 MARZO 2009

Ora italiana dei principali spegnimenti nel mondo

ORA LOCALE: 20.30 ORA ITALIANA corrispondente
Isole Chatham, NZ – Chatham Islands Daylight Time 07:45 sabato 28 marzo
Auckland – NZ Daylight Time 08:30 sabato 28 marzo
Sydney - Aust. Eastern Daylight Time 10:30 sabato 28 marzo
Melbourne – Aust. Eastern Daylight Time 10:30 sabato 28 marzo
Seoul – South Korea 12:30 sabato 28 marzo
Pechino – China Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Hong Kong – China Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Kuala Lumpur – Mountain Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Manila – Philippine Time 13:30 sabato 28 marzo
Singapore – Singapore Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Bangkok - Indochina Time 14:30 sabato 28 marzo
Jakarta – Indonesian Western Standard Time 14:30 sabato 28 marzo
Delhi – India 16:00 sabato 28 marzo
Dubai – UAE Standard Time 17:30 sabato 28 marzo
Nairobi – East Africa Time 18:30 sabato 28 marzo
Mosca – Moscow Time 18:30 sabato 28 marzo
Atene – Eastern European Time 19:30 sabato 28 marzo
Cape Town – South Africa Standard Time 19:30 sabato 28 marzo
Copenhagen – Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Gothenburg – Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Parigi - Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Roma - Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Londra - Greenwich Mean Time 21:30 sabato 28 marzo
Buenos Aires - Argentina 00:30 domenica 29 marzo
Rio de Janeiro – British Summer Time 00:30 domenica 29 marzo
Cascate del Niagara - Eastern Daylight Time 01:30 domenica 29 marzo
New York City – Central Daylight Time 01:30 domenica 29 marzo
Toronto – Eastern Daylight Time 01:30 domenica 29 marzo
Lima – Peru Time 03:30 domenica 29 marzo
Guatemala City – Central Standard Time 04:30 domenico 29 marzo
Las Vegas – Pacific Daylight Time 05:30 domenica 29 marzo


WWF Italia

Via Po, 25/c

00198 Roma

Tel: 06844971

Fax: 068554410


EARTH HOUR 09.WWF: "E' INIZIATA L'ORA DELLA TERRA", LA 'OLA' DI BUIO E' PARTITA DALLE ISOLE CHATHAM

EARTH HOUR 2009

WWF: "E' INIZIATA L'ORA DELLA TERRA"

LA 'OLA' DI BUIO E' PARTITA DALLE ISOLE CHATHAM, SIDNEY E MELBOURNE,

sono le prime di 3929 città che hanno aderito in tutto il mondo, 160 in Italia

"IN 24 ORE RECORD DI CITTA' E ADESIONI NEL RUSH FINALE"

1081 nuove città, 5 nuovi Paesi, "Earth Hour" cercato in rete 4,7 milioni di volte

GLI EVENTI SPECIALI A ROMA E VENEZIA STASERA ALLE 20.30

- TOTTI 'SPEGNE' IL COLOSSEO, PALLONE AEROSTATICO A SAN PIETRO

- GONDOLE IN FIACCOLATA A PONTE DI RIALTO

- IL MESSAGGIO DI EARTH HOUR DURANTE LA PARTITA MONTENEGRO-ITALIA

L'INIZIATIVA:

"INVIA LE IMMAGINI DELLA TUA ORA DELLA TERRA AL SITO DEL WWF"

http://89.97.5.41/



E' scattata l'ora della Terra: la grande OLA di buio per il pianeta sta arrivando dagli antipodi del globoa. Tutto è partito dalle Isole Chatham, il luogo più lontano per noi, per proseguire con gli spegnimenti a Sydney e Melbourne. Earth Hour, la grande mobilitazione organizzata dal WWF, già conta numeri da record: nelle ultime 24 ore si sono aggiunte 1081 nuove città, 5 nuovi paesi mentre la parola è stata cercata in rete 4,7 milioni di volte. Attraversando 25 fasce orarie Earth Hour spegnerà le luci di monumenti, istituzioni, edifici simbolo, case e imprese, in più di 3900 città del mondo, tra cui 66 capitali nazionali e 9 tra le 10 metropoli più popolate del mondo, ma nella maggior parte dei Paesi c'è ancora tempo per aderire. L'invito è quello di lanciare un segnale fortissimo contro il riscaldamento globale da parte del mondo intero, in questo ANNO DEL CLIMA cruciale per il futuro del pianeta.



Alle 20.30 sarà l'ora dell'Italia con decine di monumenti storici, dalla Torre di Pisa alla Cupola di San Pietro, dalla Valle dei Templi alla Reggia di Caserta. Due gli eventi clou organizzati dal WWF: davanti al Colosseo Francesco Totti spegnerà il monumento simbolo della capitale mentre una fiaccolata sulle gondole animerà lo spegnimento del Ponte di Rialto a Venezia, simbolo del rischio dei cambiamenti climatici e che stasera subirà anche il fenomeno dell'acqua alta. Anche la nazionale di calcio, impegnata stasera con il Montenegro, è a fianco del WWF con il video-messaggio del suo Capitano, Fabio Cannavaro. Un messaggio per Earth Hour anche nel corso della diretta calcistica.



Record di adesioni tra i singoli cittadini, grazie soprattutto al web: finora il video di Earth Hour è stato visto 2 milioni di volte e Earth Hour ha 1,3 milioni di amici sulla rete dei social network.



Icone mondiali come le Piramidi di Giza, il Colosseo, l'Acropoli di Atene, la Cupola di san Pietro si spegneranno per 1 ora insieme a più di 800 monumenti simbolici: la Tour Eiffel a Parigi, la Torre CN a Toronto, lo Stadio Nido d'uccello a Pechino, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Tapei 101 (edificio più alto del mondo), la Torre di Londra e il London Eye – la grande ruota panoramica, lo Stadio del Millennium a Cardiff, l'Empire State Building a New York, l'Acropoli di Atene, le Cascate del Niagara, la Sagrada Famiglia di Gaudì a Barcellona, la Table Mountain a Città del Capo, il Merlion a Singapore, il Golden Gate di San Francisco, l'Arco dello Stadio di Wembley a Londra, l'Arco di Trionfo a Parigi, le Torri Sears a Chicago, il Teatro dell'Opera di Sydney, la Sinfonia di Luci a Hong Kong, le Torri Petronas a Kuala Lumpur, la Strada dei Casinò di Las Vegas, il Castello di Edimburgo.





Roma, 28 marzo 2009

Ufficio Stampa WWF Italia,

tel 06 84497377, 265



Al Colosseo: cell. Cristina Maceroni 329 8315725, Francesca Mapelli 349 0514472, 339 2948309

A Venezia: Sara Bragonzi 329 8315718



www.wwf.it/stampa



PER LA STAMPA:

FOTO E VIDEO disponibili per la stampa all'indirizzo http://89.97.5.41/



Per maggiori informazioni sull'iniziativa, http://www.wwf.it/oradellaterra/ (come aderire, elenco delle città coinvolte, materiali di promozione, etc.)





SCHEDA INFORMATIVA



EARTH HOUR: GLI ORARI DELLA OLA PLANETARIA (vedi tabella allegata)

Le prime a spegnersi, alle 7.45 ora italiana, sono state le isole Chatham, un piccolo arcipelago a 800 chilometri a est della Nuova Zelanda e circa 19.250 chilometri dal centro di Roma, seguite da Auckland (8.30 ora italiana) e poi Melbourne e Sidney (10.30). Sarà poi la volta di Seoul, Pechino, Singapore (13.30), Jakarta e Bankok (14.30), Nuova Delhi, (16.00), Mosca (18.30) e via attraverso l'Africa (Cape Town) e l'Europa (Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest), l'America (Buenos Aires, Rio de Janeiro, New York, San Francisco), fino a Las Vegas che alle 5.30 di domani mattina (ora italiana) chiuderà questa maratona planetaria per il clima spegnendo la strada dei casinò.





L'EARTH HOUR IN ITALIA: EVENTI, MONUMENTI, TESTIMONIAL

Oltre ai principali monumenti storici italiani l'evento prevede due momenti clou nelle città di Roma e Venezia.

A ROMA: alle ore 20.30 davanti al Colosseo il Capitano della Roma, Francesco Totti, spegnerà il simbolo della sua città, insieme al Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi, grazie ad un TOTEM/INTERRUTTORE che lascerà al buio il monumento per un'ora. Speciali candele Earth Hour verranno distribuite ai presenti. Sarà un'occasione per unire davvero tutti in un grande gesto pacifico a favore del pianeta, dai tifosi alle famiglie e a tutti coloro che vorranno unirsi al festeggiamento. Durante lo spegnimento è previsto un concerto della Stradabanda di Testaccio che intratterrà il pubblico con il suo repertorio di musica tradizional-popolare.



A VENEZIA: Una fiaccolata a bordo delle gondole sfilerà davanti al Ponte di Rialto che verrà simbolicamente spento da una delegazione del WWF accompagnata dal Comune della città simbolo dei cambiamenti climatici.





Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Francesco Facchinetti, Beppe Braida e Camilla Raznovich hanno sostenuto l'Ora della Terra con video messaggi che hanno fatto il giro del web, e hanno aderito anche il premio Nobel Rita Levi Montalcini, l'astrofisica Margherita Hack, l'astronauta Roberto Vittori.



MONUMENTI ED EDIFICI CHE SI SPEGNERANNO IN ITALIA

Roma: Cupola di S. Pietro, Palazzo del Quirinale, Colosseo, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio

Venezia: Ponte di Rialto e Teatro La Fenice

Arena di Verona, Castello di Alboino e Torre del Castello a Feltre, Piazza Castello a Torino, Acquario di Genova insieme a Palazzo della Regione, Palazzo Comunale e la Fontana in Piazza De Ferrari; Arco di Traiano a Benevento, le due Torri (degli Asinelli e Garisenda) di Bologna, il Castello di Monteriggioni (Siena), la Torre di Pisa, Palazzo Sacrati Strozzi (sede della regione Toscana) e Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino, la Reggia di Caserta, lo Sferisterio di Macerata, la Valle dei Templi, il Castello Sforzesco a Milano, le mura di Città Alta e il Palazzo della Provincia a Bergamo, il Castello sul Mare di Rapallo, il Castello dell'Imperatore a Prato, il Castello Vescovile e la Torre Saracena di Spotorno (Liguria), il Doss, Castello del Buonconsiglio (Trento) più decine di strade, piazze, palazzi comunicali, scuole, edifici pubblici di 100 città.



(l'elenco di città e monumenti al link: http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm)



INIZIATIVA PER TUTTI SUL SITO DEL WWF: 'MANDA LA TUA FOTO'

A poche ore dall'evento il WWF ha infine lanciato un'iniziativa speciale: sarà possibile inviare la 'propria' foto o video per raccontare l'Ora della Terra al SITO DEL WWF":

Questo l'indirizzo: http://89.97.5.41/



INIZIATIVE MEDIA SPECIALI:

Per l'occasione sono partite anche speciali partnership del WWF con alcune principali testate: è online su Repubblica.it l'iniziativa "A luci spente: racconta la tua ora di buio". RTL ha aderito avviando una maratona radiofonica di convocazione ma anche come azienda impegnandosi ad una riduzione del consumo di energia durante l'ora di buio. Anche il sito del TG1 ha previsto iniziative speciali per celebrare l'evento.



AZIENDE:

Tra le aziende che hanno colto l'occasione di Earth Hour per testimoniare il proprio impegno a favore del clima: il Gruppo assicurativo Allianz, partner storico della Campagna GenerAzione Clima del WWF, Sofidel, Unicredit Group e Domotecnica, Epson e Epson Meteo.







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Francesca Mapelli

WWF Italia ONLUS - Ufficio Stampa

Via Po 25/C, 00198 Roma

06 84497213 - f.mapelli@wwf.it

www.wwf.it/stampa





Alle 20.30 di sabato 28 marzo, persone, istituzioni e imprese di tutto il mondo spegneranno le luci per un'ora.

Ognuno di noi può fare la differenza. Unisciti al WWF per Earth Hour 2009, spegni le luci e iscriviti subito sul sito www.wwf.it


Rifiuti tossici nelle province di Napoli e Caserta

RIFIUTI TOSSICI: LA SITUAZIONE NELL'AREA GIUGLIANESE E NELL'AREA DELLA COSTIERA DOMIZIA.

di Giampiero Angeli



La Campania è un dolce paese in cui l'impossibile diventa possibile, anzi probabile....

Sanno ormai anche i sassi che nelle province di Napoli e Caserta prima la camorra poi le pubbliche amministrazioni hanno sversato di tutto: dai rifiuti tossici a quelli industriali, dai rifiuti solidi urbani ai rifiuti solidi urbani che dopo l'intervento delle organizzazioni criminali, sono diventati rifiuti tossici urbani.

I "Regi Lagni", antico canale di drenaggio che attraversa mezza Campania, da decenni in massima categoria di rischio ambientale, sversa direttamente in mare milioni di colibatteri fecali ed inquinanti di ogni genere perchè questo canale viene utlizzato, dalla camorra per lo smaltimento di sostanze tossiche e dalle pubbliche amministrazioni per liberarsi dei liquami fognari non trattati e del percolato, proveniente dalle discariche e dai depositi di "ecoballe" .

La foce dei "Regi Lagni" impesta, da Cuma a Mondragone, la costa che, da decenni, non è balneabile e da decenni gli arenili vengono ugualmente assegnati a vari concessionari che strappati i divieti di balneazione, utilizzano le spiagge per la balneazione.

Ad Acerra, unico comune della nostra regione dichiarato in emergenza ambientale per la presenza di diossina dal governo Prodi , è stato inaugurato uno straordinario inceneritore. Gli inceneritori sono di varie tipologie a seconda dei materiali che devono bruciare; l'inceneritore di Acerra. invece, può bruciare tutto, non in funzione di particolari specifiche tecniche ma in base ad un dettato legislativo.

Le nostre campagne, fertilizzate con tutte queste schifezze ed irrigate con acqua inquinata variamente dalle stesse schifezze, portano sulle nostre tavole altre schifezze che lentamente ci avvelenano.

La parte meridionale della provincia di Caserta e la nord-orientale di quella di Napoli presentano eccessi di mortalità per tumore e malformazioni neonatali. Studi epidemiologici sull'argomento hanno "scoperto" che queste aree coincidono con quelle maggiormente colpite dall'ecomafia ma sono giunti a conclusioni contraddittorie e quindi praticamente inutili.

Atti giudiziari hanno dimostrato la presenza di migliaia di sostanze velenose nel nostro territorio ma niente è stato fatto dal punto di vista tossicologico: non si conoscono i valori tossici per l'uomo di ogni singola sostanza, figuriamoci per le loro associazioni.

Questo disastro ambientale, riconosciuto già dal decreto Ronchi nel 1997,è stato inquadrato, ai fini della bonifica, in sei grandi aree definite"siti contaminati di interesse nazionale". Dopo più di dieci anni e il solito impiego spropositato di fondi pubblici, siamo ancora al censimento ed alla caratterizzazione dei luoghi. Dove si è potuto effettuare qualche sporadica bonifica,si è immediatamente riprodotta la situazione precedente a causa della mancanza di controllo del territorio.

Quando ero giovane, tanti anni fa, la frase proverbiale di volere "la moglie ubriaca e la botte piena", veniva usata per indicare una cosa chiaramente impossibile. Nei tristi giorni che stiamo vivendo, bisogna riconoscere ai governi di destra e di sinistra che si sono succeduti a livello nazionale e locale, di essere riusciti in questa improbabile impresa. Il segreto di tale successo consiste nel più assoluto disprezzo della vita umana, in quanto priva di valore economico.

Mi auguro che questa mia invettiva contro il mal governo possa colpire qualche coscienza eccelente : se si vuole trasformare la Campania in un polo di trattamento industriale dei rifiuti e se non si riesce ad avere il controllo del territorio,almeno si impedisca la coltivazione e l'allevamento nelle aree a maggior rischio.

Lo spaventoso deficit della sanità regionale dovrebbe dimostrare che la politica della "moglie ubriaca e della botte piena", alle lunghe, non paga!





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Postato da Raffaele Pirozzi su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

venerdì 27 marzo 2009

Chicco Testa Blog: ritorno al nucleare?

Ritorno al nucleare? NewClear

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Il nuovo blog di Chicco Testa, Presidente Comitato Scientifico dell'Associazione Pimby, è nato per ragionare sul nucleare e sostenibilità. Aperto a tutti i punti di vista, il blog ha l'obiettivo di contribuire al dibattito globale in corso anche nel nostro Paese.



Chicco Testa, autore del blogNewClear, è presidente Comitato Scientifico di Pimby, l'Associazione nata con l'obiettivo di promuovere il dialogo tra le Amministrazioni pubbliche e la cittadinanza e progettare percorsi decisionali in grado di includere tutti i legittimi portatori di interesse per arrivare a prendere decisioni qualificate.

Testa, tra i fondatori di Legambiente, nel 1987 è stato anche tra i promotori del referendum che ha chiuso le porte al nucleare in Italia. Ha scritto un libro "Tornare al nucleare?" Einaudi, uscito un anno fa, per spiegare perché ha cambiato idea.
"La mia opinione oggi è diversa, ma la motivazione del mio ripensamento è identico a quello di oltre 20 anni fa. E' il fattore ambientale" – ha affermato. NewClear si propone come una "zona franca" dove ragionare sul nucleare e sostenibilità senza arroganza e animosità, con l'obiettivo di contribuire al dibattito globale in corso anche in Italia.
E' un blog aperto a tutti i punti di vista, nessuno escluso, in cui si discute di fatti, di dati, di esperienze. Al di là dell'ostinazione ideologica.

Suddiviso in sezioni – Top Stories, Editoriali, Documenti e Notizie – offre utili approfondimenti che spaziano su questioni strettamente legate al nucleare in ambito nazionale ed internazionale. Il blog contiene anche una ricca selezione di quesiti nella sezione "Domande", una sorta di FAQ grazie alle quali è possibile ricevere delucidazioni in merito agli svariati dubbi che possono sorgere intorno al tema.

Dotato, inoltre, di un Archivio contenente tutti i post in ordine cronologico e una sezione dedicata ai Link utili. NewClear contribuisce a portare alla luce la corretta informazione intorno al tanto dibattuto tema del nucleare, stimolando un dibattito serio e privo di pregiudizi.

http://www.newclear.it/

Firmata la Carta per il Clima degli Enti Locali d'Italia

NASCE LA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA:

COMUNI, PROVINCE E REGIONI RIVENDICANO UN RUOLO ATTIVO

NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI IMPEGNI PER IL PACCHETTO 20+20+20 E NEL NUOVO ACCORDO INTERNAZIONALE CHE SOSTITUIRÀ IL PROTOCOLLO DI KYOTO

La Carta per il clima,

realizzata dal Coordinamento di Agenda 21, in collaborazione con ANCI e UPI,

verrà consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma

27 marzo 2009 - Un documento che candida i Comuni, le Province e le Regioni d'Italia ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituirà il Protocollo di Kyoto.

E' questo il significato della Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima, realizzata dal Coordinamento di Agenda 21, in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l'Unione delle Province Italiane, che verrà consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma. All'evento di presentazione del documento, che si svolgerà sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente, parteciperà anche Pedro Ballesteros, responsabile della campagna Intelligent Energy Europe della DG per l'Energia della Commissione Europea.

Il testo in particolare raccoglie una serie di proposte per far sì che nelle politiche a favore della tutela del clima vegano sfruttate le potenzialità delle amministrazioni locali, già attive a livello territoriale con diverse tipologie di intervento capillare che stanno dando un contributo importante. Dai dati raccolti con il nuovo sistema di calcolo formulato dal Coordinamento di Agenda 21 ad esempio risulta che in molte città si è già potuta ottenere una riduzione di CO2 del 20%.

Secondo Agenda 21, Anci e Upi è necessario infatti che gli enti locali possano accedere ai meccanismi dell'Emission Trading e al mercato dei Titoli di Efficienza Energetica e che il Governo escluda dal patto di stabilità gli investimenti locali in progetti finalizzati alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico.

"E' giunto il momento di coordinare gli sforzi ad ogni livello – afferma Emilio D'Alessio, Presidente di Agenda 21 – per fare in modo che l'Italia onori gli impegni sottoscritti lo scorso dicembre in sede europea e sia in condizione di rispettare i nuovi obiettivi che verranno individuati nell'accordo che sostituirà Kyoto. Si tratta fra l'altro di un'opportunità per promuovere un nuovo modello di sviluppo che, investendo nell'innovazione, può contribuire in misura decisiva al rilancio dell'economia del nostro paese".

La carta si pone quindi come uno strumento concreto per consentire al paese di compiere un passo avanti nelle politiche per la tutela del clima in linea con quanto stanno facendo i grandi d'Europa e gli Stati Uniti.

''Come ANCI promuoveremo questa iniziativa – afferma Flavio Morini, Presidente della Commissione Ambiente dell'Associazione – e invitiamo tutti i Comuni a dare un segnale forte che deve partire proprio dagli Enti locali. L'obiettivo e' essere protagonisti a Copenhagen''.

Da qui al 3 aprile, data della conferenza di presentazione ufficiale del documento che si terrà a Roma nella sede dell'ISPRA, gli enti locali potranno segnalare la propria adesione anche inviando una mail a adesionecarta@a21italy.eu.





Per informazioni:

Coordinamento AGENDA 21 – tel. 349 1368017

ANCI - tel. 06 68009217

UPI – tel. 06 6840341

Fiume Sacco-Valle dei Latini: rilancio agroenergetico

L'iniziativa prevista per martedì 31 marzo

Al via il rilancio agroenergetico del bacino del fiume Sacco e Valle dei Latini

La dimostrazione in campo della raccolta meccanizzata di pioppo a rotazione rapida fornirà cippato per uso energetico


Roma, 27 marzo 2009 – Si terrà il 31 marzo presso l'azienda agricola Carlo Mastronardi di Gavignano (Roma) la dimostrazione del primo taglio di pioppo SRF (Short Rotation Forestry).

L'iniziativa -dopo l'interdizione alle coltivazioni tradizionali lungo il fiume Sacco- vuole rilanciare forme alternative di coltivazioni agricole destinate alla produzione di energia pulita, sia elettrica che termica.

Dopo due anni di crescita in piena terra, il pioppo SRF o a "rotazione rapida" è pronto per il primo ciclo di taglio. La giornata servirà quindi a dimostrare la capacità di crescita della coltura, e la meccanizzazione relativa alle diverse fasi della raccolta (taglio, cippatura e carico). Il prodotto ricavato dalla potatura sarà quindi utilizzato per la generazione del primo reddito da agroenergia per le aziende coinvolte nella formazione della filiera agroenergetica del distretto della Valle dei Latini.

L'appuntamento concretizzerà un progetto ambizioso, capace di fondere agricoltura, ambiente, energia e sviluppo sostenibile.

Tra i promotori dell'evento figurano l'assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, l'Ufficio commissariale per l'emergenza nel bacino del fiume Sacco e l'Arsial, l'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio. Questi enti stanno portando avanti, da alcuni anni, nella Valle dei Latini, un progetto di recupero delle aree inquinate.

La fase di inizio è stata sviluppata con la collaborazione della società umbra Atena srl, un'azienda leader nel settore agroenergetico che vanta un SEE Award 2009, il premio per le energie sostenibili europee conferito dalla Commissione europea.

Alla giornata parteciperanno, oltre alle istituzioni, anche i diversi componenti attuali e potenziali della filiera agroenergetica: il produttore (l'imprenditore agricolo), la società logistica (Atena Srl) e il trasformatore energetico rappresentato da ACEA Spa.

Infatti, ACEA Spa sta sviluppando un progetto per la valorizzazione delle Produzioni Agricole Energetiche (PAE) territoriali che prevede la realizzazione di impianti di produzione di energia pulita di dimensioni e logistica sostenibili per l'ambiente e per gli agricoltori, che porteranno forti benefici economici ed ambientali a favore dei cittadini e degli operatori locali. La sostenibilità dei benefici sarà assicurata, tra l'altro, dalla convenzione firmata dall'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio e il presidente di ACEA Spa.

Il progetto e il distretto rurale agro energetico

Fare di un'area inquinata -in parte interdetta alla produzione alimentare e per questo con molte aziende agrarie a rischio di chiusura- un nuovo modello di rilancio dell'agricoltura e dell'economia locale è l'obiettivo da raggiungere con l'istituzione del "Distretto rurale e agroenergetico" della Valle dei Latini.

La realizzazione di un simile progetto passa attraverso la creazione di una "filiera agroenergetica corta", dove collaborano tutti i soggetti interessati: le istituzioni pubbliche, l'imprenditore agricolo, il trasformatore dell'energia pulita e il consumatore.

Creare oggi una filiera corta e sostenibile è possibile grazie a un attento sostegno dei metodi, delle colture e dei rapporti di mercato maggiormente utili per gli attori economici e la comunità. Così il 31 marzo verrà estratto il "petrolio pulito" dai campi.

Perché il pioppo SRF

Una delle colture di riferimento per la produzione sostenibile di agroenergie è il pioppo a "rotazione rapida". Questo albero infatti risponde bene a diverse esigenze: ambientali, agricole, energetiche ed economiche.

In prima battuta ambientali, in quanto il pioppo può svolgere un'importante azione di fitorimedio dei terreni agricoli, perché consente ai coltivatori di abbattere in modo consistente i costi di produzione e ottenere guadagni certi, derivanti da una vendita contrattualizzata e da un prezzo di ritiro indicizzato e sicuro.

Energetiche perché il cippato di legno (triturato), ricavato dalle coltivazioni locali di pioppo, viene poi usato per la produzione di energia elettrica e termica per numerosi consumi locali.

Economiche perché i risparmi energetici, e i vantaggi occupazionali che si promuovono nel territorio, possono essere nello stesso territorio reinvestiti.


Giornata dimostrativa

Martedì 31 marzo 2009

Ore 9

Azienda Agricola Carlo Mastronardi

Azienda Agricola Maria Ricci

Contrada Meo – Gavignano (RM)







Per maggiori informazioni:

MGP Comunicazione Srl

Maria Grazia Persico

Roberto Arlati

Tel. +39 02 55199416

Fax. +39 02 55199376

roberto.arlati@mgpcomunicazione.it

ENERGYMED: 1 mp3 per 1 lattina


La curiosità ad EnergyMed:

dammi una lattina e ti regalo un MP3

 

C'è una scuola media napoletana (Tito Livio) dove se impari a riciclare bottiglie e lattine ti regalano un mp3 e anche se vai al cinema in un multisala al centro della città (Warner Village) o a Caserta (BIG) e fai la differenziata puoi vedere il film gratis.

Buttare una lattina al posto giusto può farti anche risparmiare qualche telefonata. Queste sono solo alcune delle iniziative gia messe in pratica grazie a un raccoglitore di plastica e alluminio che consegna una sorta di scontrino dopo aver ricevuto il rifiuto.

La macchina che ha le dimensioni di un distributore di bibite è  in esposizione a EnergyMed, la Mostra convegno sulle  fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica nel Mediterraneo a Napoli.

L'apparecchio è di produzione norvegese, ma è una ditta napoletana a distribuirlo in tutta Italia. Il distributore Italia, RD Italia, oltre ad erogare buoni, insegna anche le buone regole del riciclo, infatti la lattina o la bottiglia deve essere gettata pulita e in condizioni di poter essere rigenerata, altrimenti… niente premio.

L'apparecchio può anche essere noleggiato e l'azienda può proporre il bonus da elargire, come  quello  concordato con un gestore telefonico (Klik) che  regala  minuti di traffico telefonico. Ma moltissime altre sono le novità presenti ala III edizione del salone Energymed.

Ad esempio, la macchina termografica di Flir System, il più grosso produttore di termocamere americano, che consente di effettuare delle foto caratterizzate da diverse gradazioni di colore, ottenute grazie ai raggi infrarossi, che evidenziano la dispersione di energia termica di un edificio. Indagine, questa, effettuata anche sul palazzo municipale partenopeo e che, la società, esporrà nel suo stand.

L'innovativo brevetto della tegola fotovoltaica studiato da Elettrosannio. I termocamini a legna e le termostufe a pellet Famar ad alto rendimento e facilmente integrabili anche in impianti già esistenti. I coni di luce di Solar Trading, per veicolare la luce del giorno anche nelle stanze più buie. Struttura cilindrica che attraverso un sistema complesso di specchi cattura da un piccolo cono la luce solare, per proiettarla verso il basso e/o in altre direzioni in stanze che sono sprovviste di illuminazione naturale.

E, ancora, i veicoli elettrici della Piaggio e l'area test-drive interna, dove sarà possibile provare le bici elettriche di NapoliBike, e quella esterna, dove si potranno provare le auto a metano della Fiat. EnergyMed è, quindi, un importante luogo di incontro per esperti del settore, ma anche un momento di conoscenza e scambio di informazioni per gli avventori più giovani che vogliono approfondire le tematiche dell'efficienza energetica e delle rinnovabili.
 
Elena Emanuela Ferraro
 
 
ANEA - Agenzia Napoletana Energia e Ambiente
Ufficio stampa
Dr. Elena Emanuela Ferraro
Via Toledo, 317 - 80132 Napoli
Tel.  + 39 081 409459  - Fax. + 39 081 409957
e-mail: ufficiostampa.anea@tin.it  - sito internet: 
 

EARTH HOUR 2009: SABATO 28 MARZO 20.30-21.30 - IL WWF CHIAMA A RACCOLTA A POCHE ORE DALL'EVENTO PER UN'AZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

EARTH HOUR 2009: SABATO 28 MARZO 20.30-21.30

IL WWF CHIAMA A RACCOLTA A POCHE ORE DALL'EVENTO PER UN'AZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

2.848 città, tra cui 66 capitali nazionali, in 83 Paesi nei sette continenti

829 icone e monumenti in tutto il mondo spegneranno le luci

GLI EVENTI SPECIALI A ROMA E VENEZIA: TOTTI 'SPEGNE' IL COLOSSEO, PALLONE AEROSTATICO A SAN PIETRO, GONDOLE IN FIACCOLATA A PONTE DI RIALTO

L'INIZIATIVA:

"INVIA LE IMMAGINI DELL'ORA DELLA TERRA AL SITO DEL WWF"

Sabato 28 marzo 2009, dalle 20.30 alle 21.30 ora locale, 2.848 città in 83 paesi spegneranno le luci in un gesto di mobilitazione globale. Il numero delle adesioni cresce di ora in ora anche grazie alla rete. Earth Hour si è infatti rivelato uno straordinario evento di comunicazione globale: 1,1 milione di amici nella rete sociale web, ogni 0,8 secondi seguiti online i video di promozione, tra i temi più cliccati su Twitter mentre come termine è apparso nelle ultime 24 ore quasi un milione di volte nel web.

Dalle piccole nazioni insulari del Sud Pacifico alle città più popolose di Asia e America, da Monteriggioni e Loro Piceno a Roma, Milano, Napoli, Venezia e 160 altre in Italia, milioni di persone parteciperanno all'Earth Hour da tutti gli angoli del mondo, dando il loro segnale contro il riscaldamento globale che speriamo i Governi di tutto i mondo accolgano nell'ANNO DEL CLIMA. E già lunedì a Bonn, in Germania, avranno inizio i negoziati che dovranno tracciare l'ossatura e i contenuti del nuovo accordo globale; l'incontro terminerà l'8 aprile, pochi giorni prima di Pasqua. Sarà anche l'esordio del nuovo inviato speciale USA sul Clima, Todd Stern.



66 capitali nazionali e 9 tra le 10 metropoli più popolate del mondo hanno confermato la loro partecipazione all'evento di quest'anno, tra cui: New York, Roma, Sydney, Nairobi, Londra, Atene, Mumbai, Bangkok, Pechino, Il Cairo, Kuala Lumpur, Los Angeles, Parigi, Washington DC, Toronto, Barcellona, Mosca, Rio de Janeiro, Copenaghen, Hong Kong, Singapore, Dubai, Manila, Buenos Aires, Berlino, Città del Messico, Istanbul, Città del Capo…



Icone mondiali come le Piramidi di Giza, il Colosseo, l'Acropoli di Atene, la Cupola di san Pietro si spegneranno per 1 ora insieme a più di 800 monumenti simbolici: la Tour Eiffel a Parigi, la Torre CN a Toronto, lo Stadio Nido d'uccello a Pechino, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Tapei 101 (edificio più alto del mondo), la Torre di Londra e il London Eye – la grande ruota panoramica, lo Stadio del Millennium a Cardiff, l'Empire State Building a New York, l'Acropoli di Atene, le Cascate del Niagara, la Sagrada Famiglia di Gaudì a Barcellona, la Table Mountain a Città del Capo, il Merlion a Singapore, il Golden Gate di San Francisco, l'Arco dello Stadio di Wembley a Londra, l'Arco di Trionfo a Parigi, le Torri Sears a Chicago, il Teatro dell'Opera di Sydney, la Sinfonia di Luci a Hong Kong, le Torri Petronas a Kuala Lumpur, la Strada dei Casinò di Las Vegas, il Castello di Edimburgo.



"Spegnendo le luci sabato sera alle 20.30, ovunque voi siate, lancerete un appello fortissimo contro i cambiamenti climatici, che non potrà essere ignorato", ha detto Andy Ridley, Direttore Esecutivo di Earth Hour.



GLI EVENTI IN ITALIA:

Oltre ai principali monumenti storici italiani l'evento prevede due momenti clou nelle città di Roma e Venezia.

A ROMA: alle ore 20.30 davanti al Colosseo il Capitano della Roma, Francesco Totti, spegnerà il simbolo della sua città, insieme al Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi, grazie ad un TOTEM/INTERRUTTORE che lascerà al buio il monumento per un'ora. Speciali candele Earth Hour verranno distribuite ai presenti. Sarà un'occasione per unire davvero tutti in un grande gesto pacifico a favore del pianeta, dai tifosi alle famiglie e a tutti coloro che vorranno unirsi al festeggiamento. Durante lo spegnimento è previsto un concerto della Stradabanda di Testaccio che intratterrà il pubblico con il suo repertorio di musica tradizional-popolare.



A VENEZIA: Una fiaccolata a bordo delle gondole sfilerà davanti al Ponte di Rialto che verrà simbolicamente spento da una delegazione del WWF accompagnata dal Comune della città simbolo dei cambiamenti climatici.



Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Francesco Facchinetti, Beppe Braida e Camilla Raznovich sostengono l'Ora della Terra a cui hanno già aderito il premio Nobel Rita Levi Montalcini, l'astrofisica Margherita Hack, l'astronauta Roberto Vittori.



A poche ore dall'evento il WWF ha infine lanciato un'iniziativa speciale: sarà possibile inviare la 'propria' foto o video per raccontare l'Ora della Terra al SITO DEL WWF":

Questo l'indirizzo: http://89.97.5.41/







Roma, 27 marzo 2009

Ufficio Stampa WWF Italia, 06 84497377, 265, 213, 02 83133233 www.wwf.it/stampa



SCHEDA INFORMATIVA



Per maggiori informazioni sull'iniziativa, http://www.wwf.it/oradellaterra/ (come aderire, elenco delle città coinvolte, materiali di promozione, etc.)



INIZIATIVE MEDIA SPECIALI:

Per l'occasione sono partite anche speciali partnership del WWF con alcune principali testate: è online su Repubblica.it l'iniziativa "A luci spente: racconta la tua ora di buio". RTL ha aderito avviando una maratona radiofonica di convocazione ma anche come azienda impegnandosi ad una riduzione del consumo di energia durante l'ora di buio. Anche il sito del TG1 ha previsto iniziative speciali per celebrare l'evento.



LA MARATONA PER IL CLIMA: COME SI SVOLGERA'

Il 'giro del mondo' dell'Ora della Terra attraverserà 25 fasce orarie, dalle coste del Pacifico ai paesi delle coste atlantiche, mirando a contagiare un miliardo di persone con il click di un interruttore per una grande ola mondiale di buio. Tutto inizierà alle 7.45, ora italiana, di sabato 28: dall'altro capo del mondo le prime a spegnersi (alle 20,30 locali) saranno le Chatham Islands, un piccolo arcipelago al largo delle coste neozelandesi, il luogo più lontano dall'Italia poiché distano circa 19.250 chilometri dal centro di Roma". Dalla Nuova Zelanda in poi sarà un susseguirsi di spegnimenti spettacolari con Sydney, Pechino, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Mumbai, passando per Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest, Copenaghen e finire a ovest con Rio de Janeiro, New York, San Francisco. Chiuderà la maratona Las Vegas .Per citarne solo alcune. Alle 20.30 di sabato 28 sarà la volta dell'Italia, in coincidenza con le principali capitali europee come Parigi, Copenaghen. Londra si spegnerà 1 ora dopo, alle 21.30 (ora italiana).



MONUMENTI ED EDIFICI CHE SI SPEGNERANNO IN ITALIA

Roma: Cupola di S. Pietro, Palazzo del Quirinale, Colosseo, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio

Venezia: Ponte di Rialto e Teatro La Fenice

Arena di Verona, Castello di Alboino e Torre del Castello a Feltre, Piazza Castello a Torino, Acquario di Genova insieme a Palazzo della Regione, Palazzo Comunale e la Fontana in Piazza De Ferrari; Arco di Traiano a Benevento, le due Torri (degli Asinelli e Garisenda) di Bologna, il Castello di Monteriggioni (Siena), la Torre di Pisa, Palazzo Sacrati Strozzi (sede della regione Toscana) e Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino, la Reggia di Caserta, lo Sferisterio di Macerata, la Valle dei Templi, il Castello Sforzesco a Milano, le mura di Città Alta e il Palazzo della Provincia a Bergamo, il Castello sul Mare di Rapallo, il Castello dell'Imperatore a Prato, il Castello Vescovile e la Torre Saracena di Spotorno (Liguria), il Doss, Castello del Buonconsiglio (Trento) più decine di strade, piazze, palazzi comunicali, scuole, edifici pubblici di 100 città.

(l'elenco di città e monumenti al link: http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm)



Tra le aziende che hanno colto l'occasione di Earth Hour per testimoniare il proprio impegno a favore del clima: il Gruppo assicurativo Allianz, partner storico della Campagna GenerAzione Clima del WWF, Sofidel, Unicredit Group e Domotecnica, Epson e Epson Meteo.





Alle 20.30 di sabato 28 marzo, persone, istituzioni e imprese di tutto il mondo spegneranno le luci per un'ora.

Ognuno di noi può fare la differenza. Unisciti al WWF per Earth Hour 2009, spegni le luci e iscriviti subito sul sito www.wwf.it

Consorzio Ecolamp: Extralamp riduce a 200 kg il limite per il ritiro delle lampade esauste prodotte dagli installatori

Extralamp news
Extralamp news

Negli ultimi mesi Ecolamp ha lavorato intensamente sul problema del ritiro delle lampade esauste giunte a fine vita.

Per rispondere al problema, Ecolamp ha fatto due cose: ha cercato di avere una risposta ed una soluzione sul piano delle norme esistenti, e purtroppo ha dovuto constatare che le norme esistenti non possono essere nemmeno interpretate in un senso favorevole alla rapida risoluzione del problema; e, accanto a questa azione, silenziosamente, è stato studiato “Extralamp”.

“Extralamp” è la risposta temporanea di Ecolamp al problema. Sarà infatti Ecolamp a ritirare, in forma gratuita e - da lunedì 30 marzo, dimezzando il limite per la raccolta . per quantitativi non inferiori ai 200 chilogrammi, le lampade esauste e a portarle agli impianti di trattamento. Lo faranno “a casa” degli installatori, che al momento dell’iscrizione dovranno indicare il loro magazzino, dove le hanno depositate. Si tratta di un’operazione straordinaria, che durerà sei mesi, dal 2 febbraio al 31 luglio prossimo.

Allegato trovate un file (formato pdf) che contiene un breve volantino illustrativo, ed un altro file (sempre in formato pdf) che contiene invece un posterino.


Links Correlati:
Leaflet Extralamp Poster Extralamp

Extralamp news
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