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venerdì 29 maggio 2009

Solarday: sviluppo e innovazione a Intersolar 2009


Comunicato stampa Monaco, 29 maggio 2009


SOLARDAY CONFERMA LA PROPRIA POSIZIONE IN GERMANIA E GUARDA A NUOVI MERCATI


A Intersolar 2009 presentato SPIM, un innovativo dispositivo elettronico che garantisce risparmio immediato, controllo costante dell'impianto e inibizione di producibilità del modulo in caso di furto.

Solarday, azienda italiana produttrice di moduli fotovoltaici, presente a Intersolar 2009, continua la crescita consolidando la propria posizione sui mercati internazionali, in particolare in quello tedesco. Oltre il 50% dei moduli fotovoltaici prodotti da Solarday sono oggi venduti all'estero, prevalentemente in Germania e in Spagna e, da qualche mese, anche in Francia. Ad oggi Solarday è presente sul mercato tedesco con una quota del 2%, dato significativo poiché il contributo del fotovoltaico all'export italiano è pari al 25% e, solo il 5% si riferisce ad aziende con un numero di addetti oltre le 10 persone (Fonte Radio24). Oltre all'Europa il prodotto dell'azienda di Mezzago è stato apprezzato dai player americani e, sono già in corso degli accordi con società di produzione di energia elettrica statunitensi per definire i prossimi contratti di fornitura a partire dal 2009.

Alta qualità del prodotto e continua innovazione contraddistinguono da sempre Solarday che, a Intersolar 2009, tenutosi a Monaco dal 27 al 29 maggio, ha presentato il prototipo di Spim, il nuovo dispositivo che trasforma il modulo fotovoltaico in un nodo intelligente di una rete wireless, in grado di comunicare con un Supervisore da remoto. Il nuovo prodotto, destinato al momento ad alcuni impianti pilota, è stato presentato in via sperimentale ai visitatori di Intersolar attraverso un utilizzatore, alimentato da moduli fotovoltaici, che ha simulato le condizioni di malfunzioniamento o sottrazione di un modulo dall'impianto.

Grazie a Spim, in futuro, sarà possibile misurare i parametri elettrici del singolo modulo fotovoltaico, monitorare i parametri misurati sul campo con quelli di targa del modulo qualunque sia la dimensione dell'impianto e inibire la funzionalità del modulo in caso di furto nonchè e misurare la produzione del singolo modulo


Per informazioni alla stampa

Studio Navone

Lucia Navone – Mob. +393483151022 – lucianavone@studio-navone.it

giovedì 28 maggio 2009

Sodalitas. Moratti: “Con i nostri progetti diffondiamo la cultura della sostenibilità”

SODALITAS. MORATTI: "CON I NOSTRI PROGETTI DIFFONDIAMO LA CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ"

Milano, 28 Maggio 2009 – "L'impegno di Milano per la sostenibilità ambientale si sviluppa lungo tre direttrici: i progetti internazionali, la collaborazione con le altre città e infine la sostenibilità ambientale sul territorio milanese", ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti al convegno organizzato da Sodalitas "Sostenibilità: il punto di svolta", a cui hanno preso parte anche il presidente di Assolombarda Diana Bracco, il presidente Atm Elio Catania e l'Assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci.

"I progetti internazionali che abbiamo avviato con Al Gore, cittadino onorario di Milano dallo scorso 10 dicembre – ha spiegato il Sindaco - ci hanno permesso di realizzare un'intensa collaborazione su molti fronti. In particolare Milano sta lavorando a un progetto di riforestazione da realizzare nella Repubblica Dominicana e ad Haiti. Tutto questo si inserisce nelle finalità di Expo".

"La seconda area di intervento, quella dei rapporti fra città – ha proseguito Letizia Moratti – si concretizza attraverso diverse reti di relazioni. A livello Europeo abbiamo firmato con altre 400 città the Covenant of Mayors, il patto dei Sindaci per promuovere azioni in difesa del clima, con un impegno a rispettare l' Accordo di Kyoto. Un altro importante accordo è SlimCity che riunisce Sindaci e Governatori di grandi aree metropolitane di tutto il mondo insieme a rappresentanti di organismi internazionali e di varie industrie attive nei settori dell'energia, dell'urbanistica, dei trasporti e di altri ambiti di lavoro inerenti progetti di sviluppo sostenibile".

"Ci sono poi le strategie urbane che il Comune di Milano promuove e sostiene direttamente. Il campo di azione privilegiato è in questo senso quello della mobilità. Secondo il rapporto redatto da Legambiente, il trasporto pubblico milanese è leader in Italia per l'età della flotta dei mezzi, che è la più giovane, e per la più alta percentuale di vetture a trazione elettrica, grazie agli investimenti compiuti sulla rete metropolitana. – ha concluso il Sindaco - A Milano abbiamo 130 nuovi mezzi puliti con emissioni inquinanti inferiori agli Euro 5. Abbiamo investito da qui al 2011 un miliardo di euro per migliorare il servizio e renderlo ecosostenibile: arriveranno 723 nuovi mezzi: 600 bus, 40 treni, 23 tram e 60 filobus".


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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

TerraFutura: NaturaSi'-Cospe: impegno comune in Swaziland e Niger

A TERRA FUTURA IL BIOLOGICO E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Naturasì e Cospe: un impegno comune in Swaziland e in Niger

Durante la sesta edizione di Terra Futura - la mostra-convegno dedicata alle buone pratiche di vita, di governo e d'impresa verso un futuro equo e sostenibile - un dibattito aperto al pubblico e una mostra fotografica dedicata mostreranno lo status del progetto di solidarietà del COSPE abbracciato da Naturasì

Dopo il buon esito della partecipazione al progetto di Cospe, Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, in Swaziland, Naturasì ha risposto con entusiasmo alla proposta di contribuire a realizzare banche di cereali in alcuni distretti del Niger, più colpiti dalla siccità (Keita, Bouza, Abalak, regione di Tahoua). Assicurare autonomia alimentare ed indipendenza alle fasce di popolazione più deboli, preservando il patrimonio della biodiversità, è l'obiettivo, infatti, del progetto "I Granai del Niger" abbracciato sin dal 2006 da NaturaSì, la più importante catena di supermercati specializzata nella vendita di prodotti biologici e naturali.

E' per raccontare di questi progetti nei paesi africani che Venerdì 29 maggio alle ore 12.30, in occasione della prima giornata della manifestazione Terra Futura a Firenze presso la Fortezza da Basso, si terrà un incontro dal titolo Naturasì e Cospe: un impegno comune in Swaziland e in Niger, durante il quale interverranno Nomsa Mabila (Shewula Mountain Camp, Swaziland), Paolo Nicolai (referente Swaziland Cospe), Giò Gaeta (NaturaSì), Francesca Baldanzi (Cospe); modera: Giorgio Menchini (esperto Africa Cospe).

Durante l'incontro verranno messi in evidenza gli obiettivi del percorso iniziato nel 2006, così come i progetti realizzati attraverso questa importante collaborazione e soprattutto grazie al contributo dei consumatori.

Sin dall'inizio del progetto, NaturaSì ha offerto ai propri clienti l'opportunità di sostenere questa iniziativa attraverso la raccolta punti annuale: chi lo desidera, infatti, può scegliere di devolvere la cifra raggiunta come "buono di solidarietà" a favore del progetto, in alternativa al ritiro dei premi.

"L'obiettivo finale che ci siamo posti – spiega Giò Gaeta - è quello di realizzare 5 banche di cereali, ossia degli stock di miglio acquistati sul mercato locale che vengono dati in prestito o venduti, a prezzi controllati, nei periodi più critici, consentendo di dare sicurezza alimentare alle popolazioni dell'area. Uno dei punti di forza dell'operazione è la possibilità di essere indipendenti da aiuti esterni, utilizzando risorse territoriali come la tradizione dei Granai, testimonianza di una civiltà millenaria. Le famiglie in crisi, terminate le scorte, quindi, possono rivolgersi direttamente all'organizzazione creata all'interno della loro comunità."

" Cospe - aggiunge Francesca Baldanzi - lavora in Niger da vent'anni e ha sviluppato uno stretto rapporto di collaborazione con le istituzioni e con molte organizzazioni e associazioni della società civile. Con questo progetto -conclude - si intende anche cambiare l'immagine stereotipata che si ha del Niger: trasformandolo da paese della fame a un paese ricco di storia e di architettura, pieno di risorse locali e che merita di essere conosciuto anche per qualcosa di diverso dalla carestia".

Per avvicinare sempre di più il pubblico al progetto e dare la possibilità di comprendere i cambiamenti che stanno avvenendo in Niger, grazie anche al contributo dei Granai, NaturaSì espone durante i tre giorni della manifestazione, presso lo stand COSPE, la mostra fotografica "I Granai del Niger". I raccolti di miglio, i contadini al lavoro, l'importante contributo degli animali, i caldi colori della terra e dei granai sono solo alcuni dei tanti momenti di vita quotidiana, emozioni fermate da uno scatto fotografico che mettono in evidenza il prezioso contributo di un piccolo, ma grande, progetto di solidarietà.

Per maggiori informazioni: www.naturasi.it; www.cospe.it.

Ufficio stampa NaturaSì Aries Comunicazione Silvia Pessini tel 039 2300003 – 348 3391007 – silvia.pessini@ariescomunicazione.it

Ufficio stampa- Cospe- Pamela Cioni- Tel. +39 055 473556 - Fax + 39 055 472806 - cioni@cospe-fi.it - www.cospe.org

NaturaSì

Naturasì è la più importante catena di supermercati specializzata nella vendita di prodotti biologici e naturali. Fondata a Verona nel 1992 da un gruppo di professionisti accomunati dalla passione del biologico e dal desiderio di diffonderlo, oggi conta 66 punti vendita affiliati in Italia e 2 in Spagna. Con l'obiettivo di promuovere l'alimentazione biologica e il benessere naturale, Naturasì ha dato vita ai progetti Carnesì (macellerie biologiche) e Naturasì cucina biologica (ristoranti).

Cospe

Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti. COSPE è un'associazione privata, laica e senza scopo di lucro. Fin dalla sua nascita nel 1983 opera nel sud del mondo, in Italia e in Europa per il dialogo interculturale, lo sviluppo equo e sostenibile, i diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli. Cospe è oggi impegnato nella realizzazione di oltre 100 progetti in circa 30 paesi nel mondo.

Italiani: si al caro energia ma da fonte rinnovabile

Gli italiani sono consapevoli dello spreco energetico derivato dall’uso delle tecnologie, in particolare di quelle più innovative come la telefonia mobile, il computer (e naturalmente internet). In quest’ottica, a fronte dell’esigenza di non poter fare più a meno di questi strumenti, viene preferito un utilizzo maggiore delle fonti rinnovabili. Lo rivela una ricerca di Lorien Consulting per “La Nuova Ecologia”: sei italiani su 10 sarebbero disposti a pagare un prezzo dell’elettricità maggiorato, a patto che questa sia prodotta da fonte rinnovabile. In particolare, sono i giovani tra i 18 e i 24 anni (ben il 70.6%) ad auspicare questa soluzione . I meno propensi, al contrario, sono gli over 60 con una percentuale di “favorevoli”, uguale solo al 37,1%.
Nell’indagine è stata, inoltre, stilata una classifica delle fonti percepite come le più pulite: ebbene, quella solare è concepita come la più “verde”, mentre la maglia nera dell’ecologia spetta alla produzione da centrale nucleare.

Bioedilizia: Convegno a Rimini

Il Comune di Rimini
Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche
Sportello Generale per l'Energia
in collaborazione con

Forum Sostenibile

presentano




Bioedilizia a Rimini:
Case Qualità, Incentivi e Sviluppi Futuri

Venerdì 29 maggio 2009

Rimini - Piazza Cavour - Sala degli Archi







Ore 15.30 Introduzione dell'Assessore alle Politiche Ambientali ed Energetiche - Andrea Zanzini

Ore 15.45 Bioedilizia a Rimini: dal cantiere al risultato finale - Cortometraggio sulle realizzazioni

Ore 16.15 I numeri della Bioedilizia a Rimini: Realizzazioni ed Incentivi Erogati - Dott.ssa Elena Favi

Ore 16.30 Il Regolamento Edilizio e le Misure Volontarie di Bioedilizia: le Prospettive alla luce del recepimento della Normativa Regionale D.A.L. n. 156/2008 - Ing. Davide Frisoni

Ore 16.45 Formazione ed Informazione: Certificazione Energetica e Bioedilizia a Rimini - a cura di Forum Sostenibile

Ore 17.00 Cerimonia di consegna della prima targa "CASA QUALITA'"

mercoledì 27 maggio 2009

Parco Nazionale Alta Murgia: parte la pulizia!

INVITO

Giovedì 28 maggio 2009 ore 9,00

Rocca del Garagnone

"PARTE LA PULIZIA"

Il primo intervento di pulizia del Parco dell'Alta Murgia

Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, primo in Italia, si è attivato grazie al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare per sviluppare il progetto UN PARCO PULITO 365 GIORNI ALL'ANNO per offrire ai cittadini del Parco una azione di pulizia, per sviluppare e far nascere la consapevolezza che un parco Pulito è interesse della collettività.

Sostenendo l'azione di promozione turistica dell'Ente Parco si parte pulendo il primo degli itinerari escursionistici del Parco per restituire alla comunità ed ai turisti i siti del Parco puliti da rifiuti ingombranti gettati senza considerazione per il territorio.Informare, educare , valorizzare il proprio territorio è un continuo impegno che viene promosso istituzionalmente, renderlo agibile al cittadino è dimostrargli lo stato attuale e stimolarlo ad una presa di coscienza affinché non viva il Parco dell'Alta Murgia come una discarica ne' oggi ne' in futuro.

I rifiuti abbandonati sono un vero problema per la vita del Parco ognuno nella sua responsabilità può contribuire al fine di avere un Parco pulito 365 giorni all'anno.

Con questo intervento mirato di comunicazione oltre che alla fattiva raccolta dei rifiuti oggi presenti si intende agire al fine di essere direttamente d'esempio e di stimolo anche per la gestione del rifiuto all'interno dei Comuni del parco nello sviluppo e crescita di progetti di raccolta differenziata.

Il progetto dell'Ente Parco nazionale dell'Alta Murgia finanziato dal Ministero dell'Ambiente, patrocinato da: Regione, Provincia,, CONAI, CIA, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, vede l' intervento di pulizia del parco da rifiuti ingombranti, fatta dalle società di raccolta dei comuni del parco per togliere i rifiuti ingombranti abbandonati negli anni, per rendere l'ambiente "nuovo" e inviare in tal senso un messaggio ai frequentatori del parco per il futuro.

L'obiettivo è stimolare ulteriori azioni, iniziative, informazioni e strumenti pratici affinché il fruitore o l'abitante del parco non abbandoni più il rifiuto.

Promuovere questa iniziativa di sensibilizzazione sociale ha lo scopo di avviare un rapporto di comunicazione aperto all'impegno di ogni istituzione associazione, volontari per dire addio alle discariche abusive

UN PARCO PULITO 365 GIORNI ALL'ANNO è una risposta pratica alla constatazione di come i parchi spesso siano spazio di abbandono dei rifiuti ingombranti a danno sia dell' ambiente che della salute dei residenti.

La speranza del Parco dell'Alta Murgia nell'attivare questo momento è sviluppare un senso civico al fine di abbandonare la speranza a favore di una realtà che faccia posto a comportamenti rispettosi verso l'ambiente all'interno del Parco dell'Alta Murgia.

Sarà possibile accedere all'evento anche con una navetta che partirà dalla sede del Parco a Gravina in Puglia alle ore 8,45. E'gradita la prenotazione al 3357090497 Baronio Daniele – FE.DA srl



D.ssa Rossella Venturelli
FE.DA. srl
Via Nuova Circonvallazione, 69/B
47900 Rimini
Tel 0541-793200
Mob. 339-7563022

Il Binario, “fermata 2009” del viaggio attraverso il territorio napoletano

Ambiente in Club - Il Binario,
terminata la "fermata 2009" del viaggio attraverso il territorio napoletano.




Con oltre 6.000 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Napoli e provincia coinvolti, centinaia di circoli didattici ed istituti comprensivi che hanno direttamente aderito al concorso RI.CREA ed alla manifestazione a Vulcano Buono, si è chiusa domenica 24 maggio l'edizione 2009 de IL BINARIO-IN VIAGGIO NEL TERRITORIO, il percorso di sensibilizzazione ambientale ideato e promosso dall'associazione AMBIENTE IN CLUB, giunto quest'anno alla quarta edizione.

Per il secondo anno consecutivo la cornice dell'evento è stata la piazza centrale de il VULCANO BUONO di NOLA, spazio entro il quale si è potuto snodare, attraverso diversi laboratori didattici, un percorso di conoscenza su di un treno che attraversa l'ambiente ed il territorio; le fermate di questo viaggio sono state la NUTRIZIONE ED IL TERRITORIO, attraverso le Fattorie Didattiche a cura di Coldiretti; la SICUREZZA, con i percorsi sulla sicurezza e sull'educazione stradale a cura di ACI Napoli, dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Stradale e dell'associazione sportiva e culturale Elios e Insonnia Team, con Cippo e la sua stella; IL RECUPERO E IL RICICLO, con il laboratorio Scartù a cura dell'Associazione culturale Baracca dei Buffoni; LA RIDUZIONE A MONTE DEI RIFIUTI, con l'eco-laboratorio di HAPPYMAIS in collaborazione con ECOTOYS, il gioco ecologico che aiuta la natura. E ancora i comportamenti sostenibili attraverso la arti: IL TEATRO, il racconto e la pantomima – Lo cunto de lo ambiente- laboratorio/gioco a cura del Teatro di Legno; LA FAVOLA- Laboratorio di Favole a cura del Teatro Karawan; LA MUSICA E LA DANZA, le voci e i suoni dell'antica sapienza campana; IL GIOCO, laboratorio di giocoleria e clownerie.

Massiccia, anche per questa edizione, l'adesione degli istituti scolastici napoletani a RICREA, il concorso di creatività applicata all'educazione ambientale e alle tecniche di recupero dei rifiuti, che ha visto protagoniste numerose scuole della provincia di Napoli che hanno avuto, come sempre, la possibilità di esporre i loro elaborati, costruiti con materiali interamente riutilizzati, in piena sintonia con la filosofia della manifestazione, -prodotti grafico-pittorici, multimediali, di ecologia applicata, in uno spazio, quest'anno ampliato in maniera assai significativa, appositamente destinato alla mostra dei lavori in concorso.

Un successo, che si ripete e che cresce di anno in anno, un successo che ha come protagonisti gli studenti e che, come ha dichiarato l'on. Paolo Russo, presidente della Commissione agricoltura alla Camera dei Deputati è "il successo della scuole della provincia di Napoli che anche in questa quarta edizione hanno risposto numerose con l'attiva partecipazione al concorso Ricrea.Il binario proseguirà il prorio viaggio anche il prossimo anno, carico di nuovi saperi e di nuove conoscenze.Il tema dell'alimentazione e della corretta nutrizione sarà l'argomento protagonista dell'edizione 2010 accompagnata come sempre dai temi ambientali e di conoscenza del territorio".

Dunque l'appuntamento con IL BINARIO è già fissato per la quinta edizione, sicuramente potenziata e arricchita; a confermarlo è proprio Daniele Baronio, presidente di Ambiente in club: "un ringraziamento al territorio della provincia di Napoli, con istituzioni, associazioni ed in particolar modo alle scuole, agli insegnanti e agli studenti che hanno aderito al Binario. Un ringraziamento a Vulcano Buono per aver ospitato e sostenuto attivamente la manifestazione. Il 2010 sarà il quinto anno del Binario, proporremo nuove idee, nuovi percorsi di conoscenza, che vedranno sempre protagoniste le scuole primarie e secondarie della provincia di Napoli per costruire un nuovo viaggio, stare inìsieme e vivere nell'acquisire nuove conoscenze".
Appuntamento dunque al prossimo anno con IL BINARIO, per un nuovo viaggio nel territorio, una nuova entusiasmante avventura nel conoscere.


D.ssa Rossella Venturelli
Responsabile "IL BINARIO - in viaggio nel territorio"
Ambiente in Club
Via Nuova Circonvallazione, 69/B
47900 Rimini
Tel 0541-793200
Mob. 339-7563022

Cellulare a tutto solare

Sharp rinnova il suo impegno verso il fotovoltaico e annuncia l’entrata nel mercato di un minuscolo pannello solare da inserire nella scocca di qualunque apparato per la telefonia mobile e in numerosi altri dispositivi portatili presenti sul mercato.
Il modulo LR0GC02 è spesso appena 0.8 mm e può fornire fino a 300 mW di corrente, energia già sufficiente per alimentare cellulari ed altre nano-tecnologie di uso quotidiano (gli innovativi elettrodi sono stati costruiti in silicone policristallino). Qualsiasi produttore potrà integrare questa tecnologia con i propri dispositivi, garantendo un servizio aggiuntivo ai propri clienti.

martedì 26 maggio 2009

Fondazione Sviluppo Sostenibile: Energia rinnovabile: entro il 2020 l’Italia può arrivare al 33%

Energia rinnovabile: entro il 2020 l'Italia può arrivare al 33%

Lo afferma il "Rapporto Rinnovabili" presentato oggi presso la sede della Fondazione Sviluppo Sostenibile, a Roma, dal Presidente Edo Ronchi
250 mila nuovi posti di lavoro e 60 miliardi di nuovi investimenti attivati: queste le cifre che potrebbe spingere l'Italia fuori dalla crisi

Un kilowattora su tre (pari al 33%) di energia elettrica può essere prodotto utilizzando fonti energetiche rinnovabili: è questo l'obiettivo che si deve porre l'Italia entro il 2020 e che, se raggiunto, la porrebbe tra i primi paesi in Europa in questo settore.

Ad affermarlo è la Fondazione Sviluppo Sostenibile, che ha presentato oggi, presso la propria sede in Via dei Laghi 12, a Roma, il "Rapporto Rinnovabili", un dossier che dimostra come il nostro Paese possa raggiungere questo ambizioso target.

"L'attuale obiettivo di produrre entro il 2020 un kilowattora su quattro (pari al 25%) di energia elettrica utilizzando fonti energetiche rinnovabili" afferma Edo Ronchi, presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile "sarebbe infatti un freno alla crescita del solare, dell'eolico e delle biomasse".

Il "Rapporto rinnovabili" spiega come sia possibile raggiungere concretamente il target del 33% da fonti energetiche pulite, contrariamente all'obiettivo del 25% considerato plausibile dai più, consentendo di produrre un incremento di 50 terawattora di elettricità da fonti rinnovabili e di realizzare una riduzione di ben 29 milioni di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera.
Il 33%, che corrisponde a 108 Twh rinnovabili di produzione nazionale al 2020 (partendo dai 58 prodotti nel 2008) comporta l'obiettivo di 50 nuovi TWh rinnovabili da produrre entro il 2020. Tale obiettivo è impegnativo, ma secondo la Fondazione raggiungibile nel modo seguente: 22 Twh di nuovo eolico, 11 Twh di nuove biomasse e biogas, 7 Twh di nuovo solare, 5 Twh di nuovo idroelettrico.

Il dossier dimostra come, in un momento di recessione economica, sia possibile alimentare un flusso consistente di nuovi investimenti (circa 60 miliardi di euro) creando nuove opportunità occupazionali (250 mila nuovi posti di lavoro).

"I maggiori costi, in euro 2007, stimati per la produzione di 50 Twh rinnovabili con la composizione indicata nell'anno 2020 sarebbero di circa 2,2 Miliardi di euro, rispetto alla produzione della medesima quantità di elettricità prodotta con termoelettrico convenzionale" ha dichiarato Ronchi. "Tali costi distribuiti su 350 TWh consumati nel 2020, comporterebbero 0,6 centesimi di euro in più ogni chilowattora consumato: un carico sostenibile, a fronte dei vantaggi attivati da consistente sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili".

"Senza almeno il 33% dell'elettricità consumata, prodotta con fonti energetiche rinnovabili" ha aggiunto Ronchi "l'Italia non riuscirebbe a rispettare l'obbligo europeo del 17% del totale dei consumi finali di energia (elettricità, calore, carburanti) prodotta con fonti di energia pulita".

"Si parla, invece, sempre più spesso (da parte di esponenti del Governo, ma non solo), di abbassare l'obiettivo della quota di elettricità da fonti rinnovabili al 25% per il 2020: ciò equivale a tirare il freno" ha concluso Ronchi. "Già oggi, infatti, includendo nel calcolo le importazioni di elettricità rinnovabile come prevede la direttiva UE, avremmo superato questa soglia. Il 25% senza le importazioni (partendo dal 17,2% attuale) comporterebbe una crescita troppo modesta in 12 anni: circa la metà della crescita media prevista in Europa. Quindi il 25% di elettricità rinnovabile sarebbe insufficiente e non ci consentirebbe di raggiungere l'obiettivo obbligatorio europeo sia per le fonti rinnovabili, sia per la riduzione dei gas di serra al 2020. Lo sviluppo delle energie rinnovabili non è un peso, ma un investimento nel futuro".

Ufficio stampa Fondazione per lo sviluppo sostenibile
Via dei Laghi 12
00198 Roma
http://www.fondazionesvilupposostenibile.org
Email: info@susdef.it
Tel. 068414815

PREMIAZIONE CONCORSO "ARCHITETTURA E SOSTENIBILITA' - TERRA FUTURA 29 MAGGIO 2009 (FORTEZZA DA BASSO DI FIRENZE)

Venerdì 29 maggio Terra Futura ospiterà la cerimonia di premiazione del bando di concorso "Architettura e sostenibilità" rivolto alle migliori tesi di laurea e dottorato di ricerca e da quest'anno anche alle pubbliche amministrazioni.

Nella mattinata, dalle ore 9.30 alle 13.00, avrà luogo il convegno introduttivo dal titolo "Architettura e Sostenibilità: recupero e valorizzazione delle città, le buone pratiche delle amministrazioni pubbliche", al termine, l'inaugurazione della mostra degli elaborati selezionati dalla commissione del concorso presso il Padiglione Cavaniglia.

La premiazione delle tesi di laurea e dottorato di ricerca si svolgerà nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle 16.00 presso la Saletta Abitare Naturale.

Inviamo in allegato il calendario dettagliato dell'evento.

Di seguito i vincitori del concorso e quelli insigniti di menzione speciale per il premio "Ricerca ed Innovazione" (tesi di laurea e di dottorato):

PREMIO MIGLIOR TESI DI LAUREA "A passo d'uomo" di Matteo Barbieri e Francesca Sartori, Politecnico di Milano

MENZIONE SPECIALE "Yazdi avamposto sociale, progetto di riqualificazione nell'area dell'Amir Chaghmagh" di Giacomo Minelli, Università degli Studi di Ferrara

MENZIONE INSEDIATIVO-URBANISTICA "Il territorio agricolo della Val Tordino: modalità per nuovi insediamenti ricettivi e di recupero del patrimonio edilizio rurale finalizzato alla realizzazione di una struttura ricettiva diffusa" di Stefania Gruosso e Pamela Liguori, Università degli Studi di Chieti

MENZIONE SOSTENIBILITÀ SOCIALE "Progettazione concreta per un quartiere invisibile" di Cristina Bandini, Marzia Menini e Gabriele Pisani, Università degli Studi di Genova

MENZIONE TECNOLOGICO-STRUTTURALE "Elaborazione di un sistema di valutazione ambientale per materiali ed applicazione in un caso di riqualificazione scolastica" di Eleonora Ardissone e Chiara Piccardo, Università degli Studi di Genova

PREMIO MIGLIOR TESI DI DOTTORATO DI RICERCA-AREA D'INTERVENTO TECNOLOGICO STRUTTURALE "Il progetto dell'esistente: modello tecnico operativo per il recupero eco-compatibile dell'edilizia residenziale pubblica" di Roberta Rotondo, Università La Sapienza Roma.

MENZIONE AREA D'INTERVENTO ARCHITETTONICA E TECNOLOGICO-STRUTTURALE "L'Architettura e il vento: strumenti per una progettazione consapevole" di Fabrizia Benedetti Valentini, Università La Sapienza Roma.

MENZIONE AREA D'INTERVENTO ARCHITETTONICA "Le strategie ambientali per il recupero del patrimonio architettonico rurale. Ipotesi di linee-guida per azioni ed interventi sostenibili" di Francesco Filippi, Università Federico II Napoli

La partecipazione generosa all'esordio del premio "Tradizione ed Innovazione" vede le seguenti amministrazioni vincitrici e insignite di menzione speciale:

PRIMO PREMIO Comune di Venezia "Protocollo d'intesa per interventi di risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili nel centro storico di Venezia"

MENZIONE Comune di Faenza "Piano strutturale comunale associato (Comune di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo) 2009-Energia e Sostenibilità nel centro storico

MENZIONE Comunità Montana Molise Centrale "Laboratorio urbano per la riqualificazione dei centri storici della Comunità Montana Molise Centrale"

L'iniziativa è promossa da Terra Futura e Associazione Cultura & Progetto Sostenibili.

In collaborazione con: Facoltà di Ingegneria Edile Architettura Politecnico di Milano, Centro Studi Progettazione Edilizia e Facoltà di Architettura "Aldo Rossi" (sede di Cesena) Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Facoltà di Architettura Università degli Studi di Napoli "Federico II", Facoltà di Architettura e di Ingegneria Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura Università di Roma "La Sapienza", Facoltà di Ingegneria Università degli Studi del Molise, Dipartimento ITACA- Industrial design Tecnologie dell'Architettura e Cultura dell'Ambiente Università di Roma "La Sapienza", DIPARC-Dipartimento di Progettazione e Costruzione dell'Architettura Università degli studi di Genova.

Con il patrocinio di: ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, Coordinamento Agende 21 locali italiane, Lega delle Autonomie Locali, UNCEM-Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, UPI-Unione delle Province d'Italia.

Main sponsor: Keracoll-Biocalce, C&P Costruzioni-Isotex - Sponsor: Holzbau, Metadistretto Veneto della Bioedilizia, Sika-Sarnafil.

Media partner: Archinfo.it, Area, Arketipo, Casa&Clima, Costruire in laterizio, Edicom Edizioni, Industria dei laterizi, Progetti e Concorsi, Tetto e Pareti, Valori

Per ulteriori informazioni, contattare la segreteria organizzativa: Marina Sartori 389 0524291.

Ringraziandovi per l'attenzione, porgiamo cordiali saluti.

Adescoop - Segreteria organizzativa del premio "Architettura e Sostenibilità"

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Adescoop - Agenzia dell'Economia Sociale s.c. via Boscovich, 12 35136 Padova

tel. +39 049.8726599 fax +39 049.8726568 email segreteria@adescoop.it

Ambiente: elezioni Ue, 372mila kg di CO2 di peso sull'ecosistema

Quanto pesano le elezioni europee sull'ambiente?

372.000 Kg di CO2: ecco quanto gravano le campagne elettorali dei futuri eurodeputati.


Le prossime Elezioni Europee del 6 e 7 giugno sono ormai vicine: oltre 70 contrassegni ammessi, 50 milioni di italiani chiamati al voto ed una campagna elettorale che si fa sempre più intensa.

Ma quanto costano queste elezioni all'ambiente? Tra volantini, manifesti e cartoline la campagna elettorale ricade inevitabilmente sul nostro ecosistema.

L'allarme lo lancia MAC&NIL, azienda pugliese leader nel settore delle nuove tecnologie e dei servizi di messaggistica. "Se consideriamo che nell'arco della campagna elettorale, ogni elettore riceve almeno un volantino di propaganda - ma sappiamo bene che le cifre sono superiori – dice Giacinto Fiore, Direttore Commerciale di MAC&NIL - l'impatto sull'ambiente stimato ammonta a 372.000 Kg di CO2, generata dalla sola produzione dei volantini. A questo dato va aggiunto l'impatto legato alla distribuzione degli stessi e al successivo smaltimento."

Da qui l'idea di proporre una soluzione al problema: gli SMS.

"Così facendo i partiti possono ottimizzare tempistiche e investimenti – continua Giacinto Fiore - e soprattutto contribuire alla salvaguardia dell'ambiente."

Del resto, da oltreoceano, arrivano forti segnali che vanno in questa direzione: persino Barack Obama alle ultime elezioni presidenziali ha utilizzato gli SMS per dialogare con i propri elettori, inviando addirittura suonerie personalizzate con brani cantati dal Presidente stesso.

Ivana Brundì

Press Agent


Espresso Communication Solutions Snc

Via Melette di Gallio, 4 20052 – Monza – Milano

Phone: +39 039 2720 311 - Fax: +39 039 736140
E-mail : ivana.brundi@espressocs.com



lunedì 25 maggio 2009

IL BINARIO DEL TALENTO

Terminata la prima edizione de IL BINARIO DEL TALENTO,
idea vincente e carica di prospettive per il futuro.


Quest'anno Il BINARIO, per integrarsi sempre più con il territorio ha aperto le porte ad una nuova iniziativa, IL BINARIO DEL TALENTO, un' idea riuscita per ampliare la manifestazione anche ai talenti del territoro nel campo della danza, che per tipologia e finalità rispecchia la filosofia della nostra associazione e del BINARIO IN VIAGGIO NEL TERRITORIO. Un successo sin dalla prima serata, una sfida senza dubbio vincente e ricca di stimoli e spettacolo. Oltre 80 tra associazioni e scuole di danza con più di 600 atleti hanno condiviso i pomeriggi dal 21 al 24 maggio, incontrandosi e confrontandosi sul palcoscenico di Vulcano Buono, all'insegna dell'arte, della valorizzazione del territorio e della sostenibilità.

Esibizioni di coppie e gruppi a livello internazionale hanno suscitato l'entusiasmo del pubblico presente. "Un grande lavoro di squadra e di condivisione", dichiara la D.ssa Rossella Venturelli, responsabile della manifestazione, che grazie all'appoggio della federazione NAZIONALE DI DANZA AMATORIALE nella persona del presidente Iannaco e dell'Associazione Nazionale Maestri di Ballo nella persona di Nicola Amato, ha creato la magia del connubio ambiente – danza. Il primo concorso di danza classica e moderna ha premiato atleti provenienti da tutta la provincia e ha offerto l'occasione di partecipare, attraverso borse di studio, a stage formativi di livello internazionale.

Dopo la pausa estiva, dal prossimo settembre l'organizzazione partirà nuovamente, si inizierà a lavorare da subito per la prossima edizione, al fine di coinvolgere il mondo della danza a 360°, questo magico mondo in tutte le sue molteplici espressioni, perché il linguaggio del corpo può e deve diventare strumento per stimolare percorsi volti alla tutela dell'ambiente, attraverso il recupero delle tradizioni del territtorio campano e i comportamenti sostenibili.

Appuntamento dunque al prossimo anno, per la seconda edizione de IL BINARIO DEL TALENTO, che avrà come obiettivo, oltre al coinvolgimento di sempre più numerosi esponenti del mondo della danza di tutta la regione Campania, quello di di rispondere in maniera ancora più soddisfacente alle aspettative di tutti coloro che hanno creduto già da quest'anno in una nuova entusiasmante manifestazione dell'ASSOCIAZIONE AMBIENTE IN CLUB essendo stati già in migliaia giornalmente ad assistere alle esibizioni.

D.ssa Rossella Venturelli
Responsabile "IL BINARIO - in viaggio nel territorio"
Ambiente in Club
Via Nuova Circonvallazione, 69/B
47900 Rimini
Tel 0541-793200
Mob. 339-7563022

Confindustria Latina: Mostra-Convegno Gestione Integrata Rifiuti

Confindustria Latina presenta la Mostra-Convegno sulla Gestione Integrata dei Rifiuti



Latina, 25 maggio 2009 - E' in programma per il prossimo giovedì 28 maggio, a partire dalle ore 10:00, a Latina, presso la Sala Conferenze della Facoltà di Economia "Sapienza" di Roma - sede di Latina, la Mostra - Convegno organizzata da Confindustria Latina in collaborazione con la stessa Università e con la CCIA di Latina dal titolo "La Gestione integrata dei rifiuti: ricerche, tecnologie e aspetti gestionali".

Sulla scia dell'ampio successo registrato nel 2008 con la mostra-convegno sui temi delle fonti energetiche rinnovabili e dell'efficienza energetica e dando continuità alle iniziative in materia ambientale da alcuni anni avviate, l'Associazione ha organizzato anche quest'anno un evento che intende dedicare all'annoso e difficile problema.

Nato nell'ambito del più ampio progetto di Confindustria denominato "IxI Imprese per Innovazione", l'appuntamento si propone come una manifestazione di respiro nazionale, con l' obiettivo di mettere in rilievo le innovazioni nel campo della raccolta differenziata, del recupero e dei sistemi complessi della gestione integrata.

Il dettagliato programma della giornata vedrà la partecipazione di autorevoli esperti e professionisti del settore, oltre ad autorevoli rappresentanti.

I lavori della giornata saranno caratterizzati da interventi che accompagneranno la mostra espositiva sino alle 17:00 dello stesso pomeriggio e che vedranno, dopo l'apertura dei lavori affidata al Presidente di Confindustria Latina, Fabio Mazzenga e al Presidente del Consiglio di Area Didattica della Facoltà di Economia, Paolo De Angelis l'intervento del Responsabile Scientifico di Ecomondo, Luciano Morselli che, oltre a presentare una panoramica della materia fornirà anche delucidazioni in merito agli strumenti di validazione per poi lasciare spazio all'esposizione relativa alla Direttiva Quadro sui Rifiuti a cura della Responsabile Servizio Rifiuti ISPRA, Rosanna Laraia.

Gli intervenuti potranno assistere alla tavola rotonda dal titolo "Caffè Scienza: il recupero" dove interverranno: Corrado Scapino, Presidente di FISE UNIRE, Giancarlo Longhi, Direttore Generale Conai, Pasquale De Stefanis, del Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile di ENEA, David Newman, Direttore del Consorzio Italiano Compostatori, Gianluca Cencia, Direttore di Federambiente e Stefano Ciafani, Responsabile Scientifico Nazionale di Legambiente.

Gli interventi della mattinata si concluderanno con il Case History dal titolo "I Comuni ricicloni": indagine 2008 nel quale interverranno Vincenzo De Luca, Sindaco del Comune di Salerno e Gino Cesare Gasbarrone, Sindaco del Comune di Sonnino.

"Il Sistema Integrato di Gestione dei Rifiuti fa parte di un percorso di sostenibilità ambientale, economica e di accettabilità sociale, afferma Fabio Mazzenga, Presidente di Confindustria Latina, che continua - la novità del momento riguarda la nuova Direttiva Quadro 2008/98/CE che prevede azioni più stringenti nel rendere più moderna e semplice la politica di gestione rifiuti, nel ridefinire la gerarchia di intervento, nel rafforzare la prevenzione e soprattutto in un concetto innovativo di progettazione ecologica, un Ecodesign, che riduca, al contempo, la produzione di rifiuti e la presenza di sostanze nocive, favorendo tecnologie incentrate sui prodotti sostenibili, riutilizzabili e riciclabili. Con un approccio che passa dal globale al particolare il seminario vuole mettere in rilievo gli aspetti innovativi emergenti comparandoli con le criticità nazionali e locali nel campo della raccolta differenziata e del recupero dei rifiuti, analizzandone in particolare i potenziali sviluppi per l'economia del territorio. Azioni che gli Enti preposti devono mettere in campo per dare attuazione alla normativa vigente lette attraverso il confronto con alcuni esempi virtuosi, conclude Mazzenga".

"In un momento di forte crisi economica, l'ambiente può rappresentare un elemento di crescita economica per le Piccole e Medie Imprese, oltre ad avere una valenza sociale per l'occupazione, a condizione che si attui un patto tra gli attori del territorio, amministratori pubblici, imprese e sindacati, che garantisca programmazione e certezza degli investimenti", è quanto dichiarato dal Presidente della Sezione Ambiente ed Energia di Confindustria Latina, Francesco Traversa, promotore dell'importante iniziativa.

Traversa, coordinatore dei lavori dell'intera giornata, aprirà anche la seconda parte del convegno presentando, dopo gli interventi tecnici della mattina, alcune relazioni affidando la parola a Paola Campana, Docente di Tecnologie e Gestione dei Sistemi Energetici della Facoltà di Economia e a Giuseppe Bonifazi, Ordinario di Ingegneria delle materie Prime del Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente della corrispettiva facoltà di Latina.

Al termine della giornata gli interessati potranno assistere al confronto relativo allo scenario dei rifiuti nel Lazio e le opportunità per le imprese di smaltimento rifiuti attraverso gli interventi di: Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, Corrado Carrubba, Commissario Straorinario ARPA Lazio, Armando Cusani, Presidente della Provincia di Latina, Vincenzo Zaccheo, Sindaco del Comune di Latina, Valerio Bertuccelli, Amministratore Delegato della Latina Ambiente, Bruno Landi, Amministratore di Ecoambiente e Salvatore D'Incertopadre, Segretario Generale CGIL di Latina.

I lavori di questa seconda parte saranno coordinati da Roberto Pippan, caporedattore del Giornale Radio Rai.

Il sito ufficiale della manifestazione, nel quale sarà assicurato un continuo aggiornamento sull'evento e la pubblicazione degli atti, è www.ilciclointegratodeirifiuti.com


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Relazioni Esterne
Confindustria Latina
Via Montesanto, 8 - 04100 Latina
Tel.: +39 0773 442 300
Fax: +39 0773 442 205
Web: http://www.confindustrialatina.it/

Da: Eleonora Di Maio [mailto:E.dimaio (at) confindustrialatina.it]


domenica 24 maggio 2009

LivinLuce 2009. Ecolamp: novita' di Extralamp



sabato 23 maggio 2009

RIFIUTI: NASCE OSSERVATORIO ENTI LOCALI SU RACCOLTA DIFFERENZIATA - Conferenza stampa - Mercoledì 27 maggio - ore 10.30 Via dei Prefetti, 46 - Roma

RIFIUTI: RINASCE L'OSSERVATORIO DEGLI ENTI LOCALI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Conferenza stampa

Mercoledì 27 maggio – ore 10.30

Sala della Presidenza ANCI – II° Piano

Via dei Prefetti, 46 - Roma

Il 27 maggio, alle ore 10.30, presso la sede dell'ANCI in Via dei Prefetti 46 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'Osservatorio degli Enti Locali sul sistema di raccolta differenziata in Italia, promosso da ANCI e Conai, nell'ambito del nuovo Accordo Quadro per la gestione dei rifiuti di imballaggio.

L'Osservatorio nasce come fondamentale strumento di supporto per la crescita ed il miglioramento del quadro conoscitivo della raccolta differenziata in Italia.

Alla conferenza stampa interverranno: Roberto Menia, Sottosegretario all'Ambiente, Giancarlo Longhi, Direttore Generale CONAI, Filippo Bernocchi, delegato ANCI alle politiche ambientali, Flavio Morini, Presidente Commissione Ambiente ANCI, Carla Carnieri, Direttore Osservatorio e Antonella Galdi, Responsabile Area Ambiente, Sviluppo e Territorio ANCI.

Roma, 22 maggio 2009

Weber Shandwick
Via Tirso, 26
00198 Roma
T:+39.06 84043492 M:+39 3408028096
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Holmes Report European Consultancy of the Year 2006

giovedì 21 maggio 2009

Forum QualEnergia. Roma, mercoledì 27 maggio dalle ore 9,00

Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club ti invitano al Forum "QualEnergia?"

L'appuntamento è a Roma, presso Palazzo Rospigliosi (via 24 Maggio 43, di fronte alle Scuderie del Quirinale), mercoledì 27 maggio dalle ore 9,00.

Nel corso della giornata si alterneranno tavole rotonde, relazioni, presentazioni. Flavia Marimpietri, Antonio Cianciullo e Alberto Fiorillo i giornalisti che presenteranno, modereranno, intervisteranno i diversi attori: Carlo Andrea Bollino, Vittorio Cogliati Dezza, Gianni Silvestrini, Chicco Testa per citarne solo alcuni. Saranno resi noti i risultati della ricerca di La Nuova Ecologia e Lorien Consulting. Conclusioni di Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente. Il convegno sarà neutralizzato da AzzeroCO2.

Ti aspettiamo!

La segreteria del Forum ( 06/423681)

REGISTRATI SUBITO!!

INVIA UNA MAIL CON I TUOI DATI A comunicazione@lanuovaecologia.it

LA DOCUMENTAZIONE SARA' GARANTITA AI PRIMI 120 ISCRITTI

Programma del Forum "QualEnergia?"

http://reservedarea.thesign.biz/documents/qualenergia/


RiminiFiera presenta EnergYes 2009


ENERGYES 2009 LA NUOVA MANIFESTAZIONE DI RIMINI FIERA
PRESENTATA OGGI A MILANO

Dal 28 al 31 ottobre 2009 sistemi e soluzioni per un uso efficiente dell'energia.

Sempre più solido il 'Sistema Ambiente Rimini'.

Gianni Silvestrini presidente del comitato scientifico.



Milano, 21 maggio 2009 - Presentata questa mattina alla stampa specializzata al The Gray di Milano la prima edizione di ENERGYES Sistemi e Soluzioni per un uso efficiente dell'energia che si svolgerà a Rimini Fiera da mercoledì 28 a sabato 31 ottobre 2009.

ENERGYES si terrà in contemporanea a ECOMONDO, 13a fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, KEY ENERGY, 3a Fiera Internazionale per l'Energia e la Mobilità Sostenibile, il Clima e le Risorse per un nuovo Sviluppo, Ri3, 5a Rassegna della Rigenerazione, Ricarica e Riuso dei supporti di stampa, hardware e prodotti per informatica e telematica e COOPERAMBIENTE, 2a edizione della fiera dell'offerta cooperativa di energia e servizi per l'ambiente in collaborazione con LegaCoop.

Manifestazioni che nel 2008 avevano richiamato a Rimini Fiera l'attenzione di 64.858 visitatori (+12% sul 2007), con 429 giornalisti accreditati.

Numeri destinati a crescere nel 2009, quando con ENERGYES il lay out espositivo delle manifestazioni occuperà tutti i 16 padiglioni di Rimini Fiera, proponendo 1500 imprese su 110.000 mq.


ENERGYES andrà quindi a completare quello che ormai viene definito 'Sistema Ambiente Rimini'.

ENERGYES, organizzato da Rimini Fiera in collaborazione della società MTT di Milano, i cui fondatori vantano una lunga esperienza nel settore, presenterà su un'area di 8 mila mq circa 100 imprese.

"ENERGYES - ha spiegato Simone Castelli, direttore della business unit 2 di Rimini Fiera - ha colto la consapevolezza di nuove strategie della comunità dell'energia che ha generato il diffondersi su scala internazionale di un sistema di corporate governance nella quale acquisisce centralità la funzione dell'energy management. ENERGYES si rivelerà un evento di business ad alta penetrazione nel mercato nazionale ed internazionale, riproducendo il classico modello di "fiera di sistema", che ruota attorno alle grandi commesse e alle ricadute a cascata che generano sulla filiera (integratori, sistemisti, sottosistemisti, componentisti), fino alla domotica e alla urbotica".

"Gli spazi fieristici di ENERGYES - ha detto il project manager Barbara Padovan - ospiteranno le soluzioni più stimolanti dal punto di vista dell'efficienza energetica nel campo dell'illuminazione, dell'impiantistica per la climatizzazione degli ambienti, dei materiali per l'edilizia, delle applicazioni industriali, della domotica e della urbotica, la scienza che studia i metodi di governo dei sistemi urbani, accentuando i principi dell'interrelazione e dell'automazione alla luce del progressivo aumento dell'utilizzo di sistemi alimentati da energie".

All'esposizione si affiancheranno appuntamenti collaterali programmati dal comitato scientifico, che ENERGYES condivide con KEY ENERGY, presieduto da Gianni Silvestrini, direttore scientifico del KYOTO CLUB e presidente di Exalto. Silvestrini, che per cause di forza maggiore non è riuscito a partecipare all'evento, ha dichiarato che "Il comparto dell'efficienza energetica degli usi finali sarà decisivo per raggiungere l'obiettivo legalmente vincolante per l'Italia di ridurre entro il 2020 del 13% le emissioni climalteranti rispetto al 2005. Occorrerà dunque fare un salto di qualità nelle tecnologie", ha continuato Silvestrini, "pensiamo alla diffusione dei Led nel comparto della illuminazione o alle pompe di calore ad altissima efficienza. Cambiamenti notevoli investiranno anche la progettazione dei nuovi edifici, considerando che a livello europeo si sta discutendo l'introduzione, a partire dal 2019, del concetto di costruzioni a zero emissioni. Energyes rappresenterà dunque una interessante occasione per mettere in luce le nuove soluzioni tecnologiche e per mettere a fuoco gli strumenti di incentivazione disponibili per favorire la riduzione dei consumi energetici".

La manifestazione avrà inoltre in programma eventi in collaborazione con il CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano, l'Associazione Comuni Virtuosi e FAST - Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche.


COLPO D'OCCHIO SU ENERGYES 2009
Qualifica: Fiera internazionale; periodicità: annuale; edizione: 1a; ingresso: operatori e grande pubblico; biglietti: intero 15 Euro; abbonamento intero per 2 giornate: 25 Euro; orari: 9-18, ultimo giorno 9-17; info espositori: MTT segreteria organizzativa tel. 02/97382817 oppure 02/36597769; Lucia Gurnari, 0541- 744.615 mail l.gurnari@riminifiera.it, sale@riminifiera.it; project manager: Barbara Padovan; website: www.energyes.it



PRESS CONTACT:

servizi di comunicazione e media relation, Rimini Fiera Spa

+39-0541-744.510 press@riminifiera.it

responsabile: Elisabetta Vitali; coordinatore ufficio stampa: Marco Forcellini; addetti stampa: Nicoletta Evangelisti Mancini e Alessandro Caprio; media consultant: Cesare Trevisani, Nuova Comunicazione Associati (trevisani@nuovacomunicazione.com 335.7216314)

Occhio Solar: la telecamera fotovoltaica

E’ il momento della telecamera solare, capace di funzionare grazie ad una cella fotovoltaica e in grado di trasmettere dati attraverso una rete di telefonia mobile GPRS e 3G. La tecnologia, messa a punto dalla società spagnola Próxima Systems, nasce per lo più, per applicazioni di monitoraggio e controllo del territorio. Lo strumento può essere usato, oltre che in contesti urbani e industriali, anche in zone protette a livello ambientale: soprattutto in questi ultimi casi, l’alimentazione a fonte solare viene a sopperire la mancanza di rete elettrica.
Le telecamere sono dotate anche di accumulatore interno, in modo da garantirne l’utilizzo durante le ore notturne. Per la trasmissione dati, è necessaria poi, la sottoscrizione di un piano tariffario con un operatore telefonico: da un qualsiasi pc a distanza, sarà possibile installare un sistema applicativo dedicato che, tramite il semplice inserimento dell’URL fornito dal produttore, permetterà di scaricare e visionare le immagini.

RAEE: Ecolamp abbassa a 100 kg il limite di ritiro di lampade esauste. Le novità di Extralamp presentate a LivinLuce 2009

Extralamp news

Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp:

dal 26 maggio riduciamo il limite di ritiro delle lampade esauste da 200 a 100 chilogrammi e prolunghiamo il servizio fino al 31 dicembre 2009!

Milano, 21 maggio 2009. In occasione di LivinLuce 2009, la manifestazione internazionale dedicata al Building e all'Illuminazione che si terrà a Milano (Fiera Milano – Rho) dal 26 al 30 maggio 2009, Ecolamp presenterà le importanti novità del servizio Extralamp che saranno introdotte dal 26 maggio 2009, giorno di inaugurazione della manifestazione.

Extralamp, il servizio per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori lanciato il 1° febbraio 2009 dal Consorzio Ecolamp, ridurrà ulteriormente il limite minimo per un ritiro gratuito da 200 chilogrammi a 100 chilogrammi e prolungherà la data di scadenza del servizio dal 31 luglio 2009 al 31 dicembre 2009.

Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo quindi fino al 31 dicembre 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.

Ecolamp presenterà Extralamp a LivinLuce 2009 presso lo stand G10, Padiglione 9 (Fiera Milano – Rho).


Per maggiori informazioni sul servizio:

www.ecolamp.it/extralamp

extralamp (at) ecolamp.it

oppure chiama il numero 199.804.544*

Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.

    Comunicazione & Marketing Ecolamp | Martina Cammareri - +39 02 37052936/7 - cammareri (at) ecolamp.it - www.ecolamp.it

mercoledì 20 maggio 2009

Workshop Safe Oil & Gas

COMUNICATO STAMPA – INVITO


Quale ruolo per gli idrocarburi nel futuro dell'energia?


22 maggio 2009, ore 9.00, P.zza Albania, 33 ROMA


Partecipano all'evento, tra gli altri, Guido Bortoni - Capo
Dipartimento Energia Ministero Sviluppo Economico, Claudio Di Macco -
Direttore Autorità per l'energia elettrica e il gas, Pietro De Simone
– Direttore Generale Unione Petrolifera, Raffaele Chiulli - Presidente
SAFE


All'interno dell'ormai annuale ciclo di Workshop, Safe organizza un
momento di confronto sul tema "Convivere con gli idrocarburi. Come e
per quanto? Quale ruolo per il gas naturale?".

L'evento si svolgerà il prossimo 22 maggio alle ore 9.00, presso il
Palazzo BNL, Roma – P.zza Albania, 33.

Parteciperanno al dibattito i maggiori protagonisti delle Istituzioni,
dell'Industria e del Corpo Diplomatico ed interverranno: Raffaele
Chiulli – Presidente Safe, Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia
Ministero Sviluppo Economico, Claudio Di Macco – Direttore Autorità
per l'energia elettrica e il gas, Giovanni Apa – Amministratore
Delegato Italtrading e Vice Presidente Aiget, Pietro De Simone -
Direttore Generale Unione Petrolifera , Maurizio Chiarini –
Amministratore Delegato Hera e Vicepresidente Federutility, Marco
Falcone - Responsabile Relazioni Istituzionali ExxonMobil, Pete
McGrail – Pacific Northwest National Laboratory, Claudia Squeglia –
Direzione Sviluppo Strategico Eni Gas & Power e Adriano Piglia –
Direttore Centro Studi Safe.


Nonostante la grande enfasi ed attenzione rivolte all'uso delle fonti
rinnovabili ed un nuovo interesse per il nucleare, ancora per i
prossimi 25 anni la domanda energetica sarà soddisfatta dalle fonti
fossili, si prospetta un 80,4% della domanda mondiale al 2030.

E'giusto inseguire il sogno delle rinnovabili ma è necessario iniziare
a convivere con gli idrocarburi, che in Europa, confermando il trend
mondiale, rappresentano circa il 65% dei consumi energetici.

L'incontro si pone l'obiettivo di delineare i possibili scenari sul
futuro di queste fonti fossili: dalla disponibilità alla provenienza
delle riserve, dalla necessità di investimenti in nuove infrastrutture
per la diversificazione delle forniture e la sicurezza degli
approvvigionamenti alla garanzia di un'efficienza di mercato.

Un focus particolare sarà dedicato al gas naturale, il cui ruolo è in
costante ascesa e che nel 2030 ricoprirà ancora il 30% dell'intera
domanda di energia. Si cercherà di ripercorrere l'intera filiera di
questa fonte fossile tradizionale, che in Italia ricopre circa il 50%
della produzione elettrica: dagli approvvigionamenti, alle
infrastrutture fino ai mercati con un occhio di riguardo alla borsa
del gas.


L'evento sarà occasione per la presentazione in anteprima, da parte di
Adriano Piglia, dei risultati dell'ultima ricerca del Centro Studi
Safe sulle riserve e le potenzialità delle fonti fossili non
convenzionali.


Il Workshop Safe è promosso nell'ambito del Master in Gestione delle
Risorse Energetiche, che si avvale del patrocino di: United Nations
Industrial Development Organization - ITPO Italy; Ministero degli
Affari Esteri; Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e
del Mare; Ministero dello Sviluppo Economico; Provincia di Roma;
Acquirente Unico; Enea; Gestore del Mercato Elettrico; Gestore dei
Servizi Elettrici; Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale; AIGET; AITEC; Assoelettrica; Assomineraria; Assosolare;
Consorzio Obbligatorio degli oli Usati; Unione Petrolifera.


L'evento è patrocinato dalla Regione Lazio.


Un cocktail concluderà la Cerimonia


Elena Di Francesco

Tel. 06/53272239

elena.difrancesco@safeonline.it

Dalla Certificazione Energetica alla qualità dei materiali da costruzione

Parte a Rimini dal prossimo venerdì 29 maggio il Corso Nazionale di
Bioarchitettura su Certificazione Energetica in Edilizia ed
applicazione delle Misure Volontarie di Bioedilizia. Un occasione di
formazione ad alto profilo e dal taglio concreto e direttamente
applicabile, promossa dal Comune di Rimini per formare i tecnici sui
temi ambientali.
Questi gli obiettivi:


- Controllare i dettagli dell'efficienza energetica nella
progettazione e direzione lavori di un edificio.

- Riconoscere caratteristiche e soluzioni dei ponti termici, possedere
le attenzioni necessarie per le migliori prestazioni energetiche di
involucro ed impiantistica.

- Gestire al meglio le fonti rinnovabili e le specifiche soluzioni
impiantistiche.

- Sfruttare i forti incentivi e le agevolazioni previste dalle Misure
Volontarie di Bioedilizia del Regolamento edilizio del Comune di
Rimini e le detrazioni fiscali del 55% per progettare e costruire sano
ed efficiente.

Un corso che porta a Rimini le migliori conoscenze relative al
risparmio energetico, all'impiego delle risorse rinnovabili, alla
corretta progettazione ed esecuzione dell'involucro edilizio e che
prosegue con un secondo Modulo incentrato su materiali e prodotti per
la bioedilizia.

60 ore di lezione e 12 ore di project work per il Corso Certificazione
Energetica in Edilizia - Modulo Ecosostenibilità e 50 ore di lezione
per il Modulo Biocompatibilità, sono invece i numeri della didattica.

L'ammissione al corso è riservata ad un massimo di 30 iscritti. Il
corso è aperto a tutti il profilo formativo è di alto livello e
l'accreditamento all'Elenco certificatori Energetici in Edilizia della
Regione Emilia Romagna è consentito a professionisti iscritti ai
rispettivi Ordini e Collegi. Il costo di partecipazione è di 850 euro,
spese di vitto e alloggio escluse. E' prevista una borsa di studio.
Iscrizioni entro sabato 23 maggio

Promosso da: Comune di Rimini, Assessorato alle Politiche Ambientali
ed Energetiche.

Organizzato da: Centro Servizi Pmi e Forum Sostenibile

In collaborazione con: INBAR-Istituto Nazionale di Bioarchitettura,
API-Associazione Piccole e Medie Industrie.

Per informazioni: www.risorserinnovabili.it

FORUM SOSTENIBILE - associazione per la cultura ed il progetto sostenibile,

Tel. 0541411335 - Fax 05411832856 - info@risorserinnovabili.it

Ora la batteria va ad aria

Batterie ad aria: non è pura fantascienza ma la sperimentazione portata avanti dall’Università di St Andrews in Gran Bretagna. Lo strumento potrà essere applicato alle automobili del futuro, agli apparati per la telefonia mobile, alle fotocamere, ai pc portatili. Ecco come funziona: la ricarica avviene attraverso una cella sulla quale è posizionato un elettrodo al carbone poroso (quest’ultimo prende il posto del litio, attualmente utilizzato nelle pile). Il meccanismo si mette in moto semplicemente con la presenza di ossigeno, superando, dunque, le limitazioni di tecnologie simili, legate però, alla presenza di fonti solari ed eoliche.
Un’ ulteriore notizia positiva è che, nei test effettuati (la sperimentazione terminerà nel 2011), è garantito un ciclo di vita delle unità, dieci volte superiore alle tradizionali batterie in commercio.

martedì 19 maggio 2009

TERRA FUTURA: contro la crisi, la sostenibilità.Presentazione a Roma

TERRA FUTURA 2009

Firenze, Fortezza da Basso, dal 29 al 31 maggio 2009

sesta edizione della mostra-convegno internazionale

delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Roma, maggio 2009 – Uno sviluppo insostenibile dal punto di vista economico, sociale, e ambientale: questa la denuncia del modello sino ad oggi dominante portata avanti in questi anni da Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità, che torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 29 al 31 maggio prossimi.

Una convinzione della cui verità profetica la crisi attuale è il segno tangibile, tanto da spingere l'intero sistema a chiedere un cambio di rotta, e che fa di Terra Futura un appuntamento, ora più che mai, di fondamentale importanza e attualità. Soprattutto perché, oltre che puntare il dito contro rischi e squilibri e mettere in rete le numerose realtà impegnate nei diversi ambiti a costruire percorsi verso la sostenibilità, fa conoscere e valorizza le esperienze e i progetti alternativi: di commercio equo, responsabilità sociale d'impresa, finanza etica, agricoltura biologica, diritti umani, ambiente, energie rinnovabili, turismo responsabile,...

Se ne è parlato oggi a Roma, presso la sede FAO, che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione dell'evento, che aprirà fra due settimane. «In questi anni Terra Futura è stato un laboratorio vivacissimo e variegato di idee, progetti ed esperienze dall'efficacia tangibile e misurabile - ha precisato Ugo Biggeri, presidente della Fondazione culturale Responsabilità Etica -. Tra le numerose novità di quest'anno alla Fortezza da Basso ci sarà anche la Prima Borsa delle Imprese Responsabili, la "Green Business Meeting", nata grazie alla collaborazione e al sostegno della Regione Toscana: workshop specifici e incontri one to one per facilitare l'incrocio fra domanda e offerta dell'economia sostenibile, una sorta di bussola per quegli imprenditori che vogliono dare al loro business un'impronta etica dal punto di vista ambientale e sociale, ma anche per chi vuole conoscere prodotti e servizi».

A Terra Futura – ha ricordato ancora Biggeri – sarà lanciato un vero e proprio "appello per un'economia civile e solidale", una proposta di riforma dei mercati economico-finanziari che è il frutto di un percorso condiviso da tutti i partner e iniziato proprio a Terra Futura lo scorso anno, su input di Fiba Cisl.

Come ha spiegato Giacinto Palladino, della segreteria nazionale Fiba Cisl: «L'appello, che ha raccolto numerose e significative adesioni, è articolato in venti punti e su quattro linee di intervento: mercati finanziari, fiscalità, legalità, sostenibilità. Chiediamo tra l'altro istituzioni di vigilanza a livello internazionale che garantiscano la trasparenza dei flussi e dei prodotti finanziari in tutta la loro "filiera", la revisione dei criteri di "Basilea II", che penalizzano le imprese sociali e quelle sane, un modello di credito territoriale e un sistema in grado di frenare i grandi movimenti di capitale dell'industria della mafia e della illegalità, con la messa a diposizione immediata dei beni confiscati, in favore di iniziative sostenibili; e infine, domandiamo meccanismi di fiscalità premiale che le incentivino». Un documento che gli stessi promotori intendono proporre ai Potenti del mondo in occasione del G8, come traccia di riforma del sistema disegnata dalla società civile.

«Il sistema sinora dominante si è dimostrato evidentemente fallimentare – ha sottolineato anche Fabio Salviato, presidente di Banca Etica –. Le venti principali banche del mondo sono tecnicamente fallite perché i titoli tossici da loro dichiarati hanno un valore che è la metà della loro patrimonializzazione. Inoltre il valore globale dei derivati in circolo è dodici volte e mezzo il PIL mondiale: potrebbero volerci anni per ricostruire un sistema "sano". Ma è chiaro ormai che la finanza deve essere organizzata, decentrata e in rete. E l'economia deve servire a soddisfare i bisogni veri delle persone». «Il tempo è opportuno – ha concluso -: la società civile è ormai matura per guidare l'Italia fuori dalla crisi e segnare un cambiamento di passo che potrebbe fare da esempio anche oltre i confini nazionali. Dipende tutto da noi e da come sapremo gestire questa occasione».

Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli, ha ricordato come, a partire dal nostro presidente del Consiglio, da più parti arrivi l'invito a non cambiare consumi e stili di vita, mentre Terra Futura incarna il dissenso e la contestazione rispetto a una linea di questo tipo: «La crisi di questo modello economico, derivata dalla logica dell'accumulo, della concentrazione e dell'accaparramento sfrenato della ricchezza, è anche la crisi di un modello sociale, culturale e politico. Ma dobbiamo fare attenzione perché ciò non significa che sia questo tipo di cultura a essere in crisi. E il nostro compito come organizzazioni della società civile, che oggi godono di un largo consenso pubblico, è di presentare la situazione reale con verità. Dobbiamo dimostrare che questa crisi è una forte occasione per far valer il ruolo della società civile responsabile soprattutto a quei soggetti che fino ad ora ci hanno contestato e guardato con logica paternalistica, riconoscendoci di essere i portatori di sani valori ma dall'altra parte additandoci come idealisti. Il terzo settore – e io lo dico da portavoce orgoglioso del Forum permanente – è non solo variegato, ma anche innovativo perché raccoglie tutta l'originalità, la passione e l'intelligenza dei nostri cittadini».

E della necessità di un nuovo modello pratico e culturale ha parlato anche Marco Betti, assessore alla Difesa del suolo e Servizio idrico integrato Regione Toscana: «La green economy è sempre stata derisa da esponenti politici di primo piano – sia di destra che di sinistra -. Ci dicevano che con le energie pulite saremmo stati capaci di ben piccole cose, mentre la vera alternativa rimaneva solo l'energia nucleare, che è poi quello che l'attuale Governo sta perseguendo. Raddoppiando l'eolico, raddoppiando quasi il fotovoltaico e aumentano il geotermico, la Regione Toscana invece non solo dimostra un forte impegno in favore della sostenibilità, ma anche conferma che essa è una validissima risposta alla crisi economica».

«Questa crisi è il fallimento di un modello insostenibile perché basato sulla concezione di crescita illimitata e su un uso indiscriminato delle risorse, nonché sull'idea della solitudine dell'individuo in esasperata competizione con i propri simili - ha dichiarato Paolo Beni, presidente nazionale di Arci -. Come partner di Terra Futura potremmo limitarci a dire "l'avevamo previsto e ora sta avvenendo", ma non servirebbe a molto. Sono d'accordo sul fatto che per lavorare alle alternative occorra avere il polso della situazione: oggi gli "obiettivi del millennio" si stanno allontanando anche nel Nord sviluppato del mondo – ha aggiunto Beni alludendo alla campagna della Fao -. Aumentano nelle nostre città la povertà, l'emergenza sociale, la disgregazione dei legami e l'imbarbarimento delle relazioni civili. Tutto ciò, purtroppo, è terreno fertile per i totalitarismi. E la vera uscita non è certo il ritorno ai protezionismi in economia da parte dello Stato come qualcuno paventa. Serve un nuovo paradigma basato sull'interdipendenza dei popoli e delle persone, che si costruisce dal basso, partendo dai singoli cittadini e dalla società civile».

Oltre che per un nuovo modello produttivo servono strumenti innovativi anche per garantire un futuro all'ambiente, alla salute e ai diritti umani. Lo ha ricordato Maurizio Gubbiotti, della segreteria nazionale di Legambiente: «Abbiamo bisogno di un nuovo modello energetico, che non sia schiavo dei combustibili fossili e si basi sull'efficienza e la produzione di energie rinnovabili. Fondamentale è anche preservare la biodiversità. Con il nostro impegno, vogliamo contribuire a sciogliere il perverso e deleterio intreccio tra mutamenti climatici, povertà e negazione dei diritti umani che grava su buona parte del Pianeta. E Terra Futura di questo impegno ormai da anni è amplificatore potente e luogo di forte confronto».

Una rete di attori, di esperienze e di progetti, che da poche settimane ha anche una perenne piazza virtuale in cui incontrarsi: Zoes, il social network candidato a divenire punto di riferimento di tutte le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale italiane, una sorta di "Terra Futura tutto l'anno".

Terra Futura è promossa e organizzata da Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Etica SGR, Rivista "Valori"), Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell'Economia Sociale s.c., in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

Protagonisti dell'ampia e articolata rassegna espositiva, con i loro progetti ed esempi concreti di un vivere diverso, associazioni e realtà del non profit, enti locali e istituzioni, imprese.

Come sempre articolata e importante la proposta del calendario culturale, con convegni, dibattiti e seminari che vedranno intervenire a Firenze numerosi esperti e testimoni provenienti dal mondo della politica, dell'economia e della ricerca scientifica, dal terzo settore, dalla cultura e dallo spettacolo. Diversi e coinvolgenti i laboratori interattivi in cui i visitatori potranno sperimentare le buone pratiche.

Per programma culturale e approfondimenti: www.terrafutura.it

Ufficio stampa: Marta Giacometti - tel. +39 049 8764542 - cell. +39 338 6719974 - +39 338 6983321 ufficiostampa@ikonstudio.it

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