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mercoledì 29 settembre 2010

Pietro Colucci

Pietro Colucci è stato eletto nuovo Presidente di Assoambiente, l’Associazione che, all'interno di Fise - Confindustria, rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese private che gestiscono servizi ambientali. Ne dà notizia una nota dell’associazione. 

Le principali attività svolte dalle aziende associate concernono la raccolta (anche differenziata), il trasporto, il trattamento e lo smaltimento rifiuti, la produzione combustibili e il recupero energetico da rifiuti, il trattamento acque reflue e le bonifiche dei beni e siti inquinati. 

Oggi Assoambiente rappresenta 150 imprese, che occupano 20.000 lavoratori, con un fatturato globale annuo di circa 2.400 milioni di euro circa. Pietro Colucci, Amministratore Delegato di Waste Italia, succede alla Presidenza di Giulio Quercioli Dessena. 

Il nuovo Presidente Pietro Colucci, rappresentando le priorità espresse dagli associati, ha auspicato che “il Governo non faccia tabula rasa del Codice Ambientale approvato nella precedente Legislatura e salvaguardi, con gli opportuni correttivi, le parti più innovative dello stesso, tra cui si evidenziano le norme di riferimento per il necessario e urgente processo di industrializzazione e di liberalizzazione della gestione dei rifiuti urbani ”.

Rittal RiCell Flex: ecologia e flessibilità da nomination

RiCell Flex, il nuovissimo sistema con celle a combustibile di Rittal, ha suscitato grande interesse all’ultima edizione di Hannover Messe, dove è stato presentato. Un prodotto particolarmente innovativo che è giunto tra i cinque finalisti per il prestigioso premio internazionale Hermes Awards 2010.


In passato, le tecnologie basate su celle a combustibile non hanno avuto ampio sviluppo a causa della loro scarsa competitività in termini di costi, consumi, complessità di configurazione, onerosità di manutenzione e servizio e non completa ampliabilità. Questo nuovo sistema modulare è ora in grado di offrire una soluzione a tutte queste sfide.

La struttura modulare rende infatti RiCell Flex scalabile da 2,5 a 50 kW e ne permette una configurabilità estremamente flessibile, in grado di adattarsi in qualsiasi momento alle prestazioni richieste. I moduli delle celle a combustibile sono inoltre sostituibili facilmente e velocemente, con una notevole riduzione dei tempi di indisponibilità per manutenzione e riparazione.


Grazie alla trasformazione diretta di energia chimica in energia elettrica, la conversione dell’energia può avvenire in modo silenzioso ed ecosostenibile, senza emissioni e con un elevato rendimento energetico, fino al 53%.


Ecologicamente vantaggiosa è anche l’integrazione, finora non utilizzata, della riserva di energia nelle reti elettriche del futuro. Le celle a combustibile Rittal garantiscono infatti l’approvvigionamento di energia ausiliaria in modo convenzionale e sono pertanto integrabili come generatori di energia nelle reti elettriche intelligenti. Ciò consente l’adozione di modelli di business completamente nuovi per i gestori degli impianti di alimentazione ausiliaria e di alimentazione continua (UPS), che potranno essere utilizzati nel prossimo futuro in modo più economico ed ecocompatibile.

venerdì 24 settembre 2010

Il pre-aperitivo con Phoenix Contact per scoprire tutti i vantaggi del wireless

L’intervento di Phoenix Contact al prossimo IA Forum, sarà un’occasione unica per approfondire la conoscenza dei sistemi wireless per l'automazione industriale, non solo per la ben nota competenza dell’azienda in questo campo, ma anche perché si svolgerà nell’ultima fascia pomeridiana proprio per dare la possibilità a tecnici, installatori e addetti al settore di partecipare riducendo al minimo il tempo da sottrarre alle proprie attività lavorative.


L’appuntamento sarà quindi il prossimo 28 settembre, alle ore 16.40, presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo (MI).


Durante l’intervento sarà possibile approfondire la conoscenza dei vantaggi nei diversi ambiti applicativi dei sistemi wireless, con particolare riferimento alle tecnologie Trusted Wireless, Bluetooth (IEEE 802.15.1) e WLAN (IEEE 802.11).
Per maggiori informazioni sulle tecnologie oggetto dell’incontro: http://www.phoenixcontact.it

LEGNO D 'INGEGNO: Riciclo & design alla 3a edizione del concorso



IL RICICLO SPOSA IL DESIGN: CON 'LEGNO D'INGEGNO' 'CONTENERE' DIVENTA UN GIOCO


E' aperto il bando della terza edizione del concorso internazionale ideato da Rilegno per promuovere l'utilizzo di legno e di sughero riciclato o recuperato, stimolando l'incontro della sostenibilità ambientale con l'industria e con il mondo del design


RILEGNO, Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, presenta la terza edizione di "Legno d'Ingegno", il concorso di idee di respiro internazionale volto alla progettazione e produzione di oggetti in legno recuperato o riciclato – sughero compreso – per stimolare l'incontro della sostenibilità ambientale con l'industria e con il mondo del design.

Dopo La Seduta – I edizione, 2006/2007, e Il mobile contenitore – II edizione, 2008/2009, il tema dell'edizione 2010/2011 di Legno d'Ingegno è Contenere è un gioco. Il concorso, rivolto unicamente a designer, architetti, o aspiranti tali "under 35", intende così proporsi come uno stimolo a ideare e progettare qualunque oggetto atto a contenere, interpretando liberamente il concetto di giocosità. Lo scopo finale è quello di porre l'attenzione dei progettisti, della produzione industriale e del consumatore finale sull'importanza del recupero e del riciclo di una materia prima così preziosa come il legno.
Librerie, comodini, mobili per l'ufficio, pensili per la cucina, scatole porta oggetti, box: qualsiasi tipo di mobile o oggetto di design creato per contenere cose può partecipare al concorso, alla condizione vincolante che sia realizzato in legno riciclato o di recupero.

In palio per i tre vincitori, un premio rispettivamente di 10.000, 5.000 e 3.000 euro. Oltre ai primi tre classificati, che saranno premiati durante l'edizione 2011 del Salone del Mobile di Milano, sarà attribuito un 'Premio Natura' e un 'Premio Creatività' come menzioni speciali. I riconoscimenti verranno valutati e decisi da una giuria di esperti composta da un panel di architetti, designer, tecnici e esperti di produzione industriale completata da Marco Gasperoni e Monica Martinengo (rispettivamente direttore generale e responsabile comunicazione del consorzio Rilegno

Grande successo hanno riscosso le due precedenti edizioni del concorso, a cadenza biennale, che nell'edizione 2008-2009 che ha visto selezionati per la fase finale circa 200 progetti su un totale di oltre 1000 iscritti, provenienti da ogni angolo del mondo (dagli Usa alla Tailandia, dal Cile alla Corea).
Due opere vincitrici delle precedenti edizioni di Legno d'Ingegno sono state di recente in mostra a Verona nel Palazzo della Gran Guardia in occasione della seconda edizione di Onirica (11-19 settembre 2010), in un sezione dedicata al design ecosostenibile: in esposizione Shift Lounger, sgabello multifunzione, 2° classificato a Legno d'Ingegno I edizione del gruppo di designer portoghesi Xis 77 (e Mademoiselle Recycler, chaise longue a dondolo con tavolino coordinato, 3° classificato a Legno d'Ingegno I edizione del designer romano Giordano Caldarini.


Legno d'ingegno 2010/2011: modalità di partecipazione al concorso
Il bando di partecipazione al concorso è stato lanciato il 20 luglio scorso e le iscrizioni saranno aperte fino al 31 dicembre 2010.
Possono partecipare tutte le opere atte a contenere oggetti che si ispirino al criterio di giocosità, realizzate esclusivamente con legno di recupero o riciclato. Ogni elaborato deve essere presentato accompagnato da una documentazione che illustri le varie fasi progettuali: ideazione, scopo del progetto, analisi di fattibilità, modalità d'impiego del legno di recupero o riciclo, processo di realizzazione, documentazione tecnica, processo di prototipazione.

Le opere in concorso dovranno essere consegnate entro e non oltre il 28 febbraio 2011 alla Segreteria del Concorso, dopodichè saranno valutate da una giuria composta da rappresentanti del consorzio Rilegno e da un panel di designer, tecnici e produttori. La valutazione si baserà su criteri di originalità del progetto, riproducibilità su scala industriale, compatibilità ambientale per caratteristiche e processi di lavorazione.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a studenti e aspiranti designer italiani e stranieri, diplomati e laureati, che non abbiano compiuto il 35° anno d'età al 31.12.2010. È ammessa la partecipazione di gruppi di progettisti, con la clausola di nominare un unico responsabile e referente. È ammesso un solo progetto per ogni partecipante.

Al termine del concorso verranno premiati i primi 3 classificati, che riceveranno rispettivamente un premio di 10.000 euro, 5.000 euro e 3.000 euro, con menzioni previste per le opere più meritevoli, che si distinguono per originalità ed ecocompatibilità.
La premiazione si terrà durante l'edizione 2011 del Salone del Mobile di Milano. La mostra di una selezione degli elaborati partecipanti sarà allestita nel contesto del Fuori Salone.


Il programma dettagliato del concorso e il bando di partecipazione sono disponibili sul sito www.rilegno.org . Per ulteriori informazioni: Segreteria organizzativa Rilegno, via Pompeo Litta 5, Milano - tel. 02 55196131 (dal lunedì al venerdì h. 9-13) - info@rilegno.org.



LA SOSTENIBILITA' PER SIMPLY SMA. MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE ORE 12

MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE ORE 12: LA SOSTENIBILITA' PER SIMPLY SMA

La nota catena della grande distribuzione partecipa in Bocconi all'evento "Dal Dire al Fare" presentando la propria case history di azienda del retail attenta alle tematiche socio-ambientali

Milano, 23 settembre 2009 - Simply Sma è impegnata già da diversi anni nella promozione di una cultura sostenibile, attraverso l'informazione e la formazione di collaboratori responsabili, la sensibilizzazione della clientela alle tematiche della solidarietà e dell'ambiente e la promozione di progetti di solidarietà concreti che siano utili alla comunità in cui operano i punti vendita.

Per presentare la propria case history di azienda del retail attenta alle tematiche sociali e ambientali, martedì 28 e mercoledì 29 settembre Simply Sma partecipa all'evento presso l'Università Bocconi "Dal Dire al Fare: il Salone della Responsabilità Sociale d'Impresa" (www.daldirealfare.eu/), la più importante manifestazione organizzata in Italia su questo tema riconosciuta da CSR Europe come l'unico MarketPlace italiano.

In occasione dell'evento, mercoledì 29 settembre alle 12 Simply Sma interviene alla tavola rotonda "Nuovi traguardi nel retail: come coniugare sostenibilità e commercio" (Aula Seminari 4), moderata da Angelo Russo, Docente di Economia e Gestione delle Imprese dell'Università Bocconi.

Alla tavola rotonda intervengono, oltre a Carlo Delmenico, Direttore RSI e Relazioni Esterne Simply Sma, i rappresentanti di alcune associazioni partner: Giuliana Malaguti, Responsabile Programma Siticibo della Fondazione Banco Alimentare; Cristina Brandi, Responsabile Partnership e Grandi Donazioni della Fondazione Telethon, Andrea Poggio, Vice Direttore Generale di Legambiente.

All'interno del percorso espositivo sarà inoltre presente un pannello che descrive la RSI di Simply Sma. L'azienda avrà anche a disposizione un Temporary Stand per gli incontri con gli stakeholder mercoledì 29 dalle 9 alle 11 e un'area permanente di degustazione dei prodotti a marchio Sma presso la Sala Stampa.

"Essere responsabile socialmente per Simply Sma significa rendere compatibili tre driver strategici: sociale, ambientale ed economico. Questo si traduce in progetti concreti, che consentono all'azienda di ricoprire un ruolo socialmente attivo." – spiega Carlo Delmenico, Direttore RSI e Relazioni Esterne Simply Sma – "L'obiettivo dei prossimi anni è di sviluppare nuove attività che coinvolgano anche gli altri attori della filiera, per promuovere uno stile di vita più sostenibile e creare una cultura del settore che diventi motore di cambiamento nei comportamenti della società."

L'impegno verso l'ambiente si è concretizzato a dicembre del 2008 con l'apertura del primo Simply green a Botticino, un progetto ad elevata sostenibilità dove confluiscono molteplici aspetti di eco-attenzione: dai consumi energetici ridotti al ricorso a forme di energia rinnovabile, dal riciclo dei materiali e dei rifiuti all'offerta di prodotti ecologicamente attenti, dall'impegno concreto nel sociale ai progetti di valorizzazione del territorio. In questi ultimi anni sono stati aperti altri i punti vendita eco-attenti a Milano, a Roma, in Sicilia, nelle Marche e in Sardegna. Inoltre, alcune soluzioni tecniche innovative per il risparmio energetico e il riciclo di materiali stanno progressivamente diventando patrimonio genetico dell'intera rete di vendita, che giorno dopo giorno aumenta la propria dimensione sostenibile.

Una vocazione sostenibile, quella di Simply Sma, che porta risultati concreti: 6 milioni di kg di CO2 non emessi nell'atmosfera, 2 milioni di bottiglie di plastica riutilizzate, 2,3 milioni di Kwh/anno risparmiati e 7,7 milioni di euro devoluti a Telethon dal 2002. Inoltre, i clienti acquistano prodotti sfusi nel pieno rispetto dell'ambiente (1,2 tonnellate al mese), le associazioni caritative beneficiano del recupero delle eccedenze alimentari (78 tonnellate nel 2009), i giovani approfondiscono le tematiche sostenibili dei sette punti vendita eco-attenti (313 studenti formati).

Per avere maggiori informazioni visitare il sito www.simplymarket.it.


ECOMONDO, INTERNAZIONALITA’ E SERVIZI PER LA FIERA DEL SISTEMA AMBIENTE


ECOMONDO, INTERNAZIONALITA' E SERVIZI PER LA FIERA DEL SISTEMA AMBIENTE
L'anatra dal becco blu del professor Luciano Morselli mascotte dell'edizione 2010
Rimini, 24 settembre 2010 – L'Anatra dal becco blu sarà la mascotte di Ecomondo 2010. Come ormai nella tradizione, Tetra Pak Italia, Ecomondo-Key Energy e il professor Luciano Morselli, Responsabile Scientifico di ECOMONDO, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile di Rimini Fiera (3-6 novembre), pongono l'accento sulle numerose specie a rischio. Quest'anno, la realizzazione grafica di Morselli, che è anche apprezzato artista, sarà riprodotta su diversi oggetti in carta latte e carta frutta, nonché trasformata in un gadget in ecoallene, tutti prodotti derivati dal riciclo degli imballaggi Tetra Pak.
Caratteristiche della specie. Il gobbo rugginoso (Oxyura leucocephala) è una piccola anatra tuffatrice riconoscibile per il suo aspetto "gobbo". Il maschio, nel periodo riproduttivo, per lo straordinario colore azzurro intenso - blu del becco. Il suo territorio è rappresentato dagli ambienti palustri delle zone aride eurasiatiche. Nel ventesimo secolo il Gobbo rugginoso è arrivato sull'orlo dell'estinzione. In Italia è in corso un programma di reintroduzione nel Parco Nazionale del Gargano. Dal 2000, l'Oxyura leucocephala è classificata come "in via di estinzione" nella Lista Rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).
LO SVILUPPO DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Alla 14a edizione di ECOMONDO delegazioni organizzate dall'ufficio marketing estero di Rimini Fiera in collaborazione con la rete mondiale di collaboratori Rimini Fiera saranno protagonisti degli incontri, vere e proprie sessioni B2B programmate con un sistema di piattaforma online. I buyer arriveranno da Bulgaria, Egitto, Gran Bretagna, Israele, Marocco, Olanda, Polonia, Romania, Slovacchia e Spagna. A ciò si affiancano veri e propri eventi. Ecobusiness Cooperation Event è organizzato da Unioncamere Emilia-Romagna ed è la Borsa di cooperazione con seminari e incontri d'affari con operatori provenienti da: Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Malta, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Svizzera. Altro evento di rilievo è quello promosso da Unido - United Nations Industrial Development organisation ufficio di Roma, con delegazioni di operatori provenienti da Egitto, Giordania, Marocco e Tunisia.
IL LAY OUT DI ECOMONDO 2010
ECOMONDO negli anni ha consentito la nascita di altre manifestazioni e oggi tutte insieme compongono uno straordinario appuntamento dedicato al sistema ambiente internazionale. KEY ENERGY Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibili occuperà i padiglioni B7 e D7, con altre aree al B3, mentre Cooperambiente (promosso da LegaCoop), l'evento sull'offerta cooperativa di energia e servizi per l'ambiente, sarà posizionato al padiglione B5.
Per quanto riguarda ECOMONDO il lay out prevede la seguente disposizione: WASTE Raccolta e trasporto rifiuti, pulizia stradale e multi utilities (A7–C7), INERTECH Demolizioni, trattamento e recupero di inerti /campi prova (C5), RECLAIM EXPO Bonifica dei siti contaminati (C3), DECOMMISSIONING Demolizione e riqualificazione di aree dismesse (C2), ORO BLU e AIR Trattamento acqua e acque reflue, trattamento aria (C1), WASTE Trattamento rifiuti, movimentazione, Elv (A1-A2-A3-A5), RAEE (D2), ECOBUY L'isola degli acquisti sostenibili (D1), WASTE Riciclaggio rifiuti, recupero di materia, eco-imballaggi, prodotto finito eco-compatibile (B1-B2-B3-D1), CITTA' SOSTENIBILI (D3), AREA ISTITUZIONALE e RSI Rischio e danni ambientali (D5).
COLPO D'OCCHIO SU ECOMONDO 2010:
Qualifica: Fiera internazionale; periodicità: annuale; edizione: 14a; ingresso: operatori e grande pubblico; biglietti: intero 15 Euro; abbonamento intero per 2 giornate 25 Euro; ingresso gratuito bambini 0-6 anni; ingresso ridotto 5 Euro; ingresso universitari (con presentazione libretto) 2 Euro; orari: 9-18, ultimo giorno 9- 16; pre-registrazione on-line gratuita dal 15 luglio al 15 settembre. info espositori: 0541744302 mail m.dellefratte@riminifiera.it; website: www.ecomondo.com
PRESS CONTACT:
servizi di comunicazione e media relation, Rimini Fiera Spa +39-0541-744.510 press@riminifiera.it
responsabile: Elisabetta Vitali; coordinatore ufficio stampa: Marco Forcellini; addetti stampa: Nicoletta Evangelisti Mancini e Alessandro Caprio; media consultant: Cesare Trevisani, Nuova Comunicazione Associati (trevisani@nuovacomunicazione.com 335.7216314)

ECOMONDO 2010: INNOVAZIONE & GREEN ECONOMY

ECOMONDO 2010

IL VENTO DELL'INNOVAZIONE SOFFIA SULLA GREEN ECONOMY

Interventi per la qualità ambientale delle città, un grande evento dedicato al trattamento delle automobili a fine vita

e un focus sul risanamento dei siti industriali abbandonati

Rimini, 24 settembre 2010 – Fra circa quaranta giorni la 14a ECOMONDO, fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che quest'anno, dal 3 al 6 novembre, Rimini Fiera dedica alle azioni, alle tecnologie e al business ambientale. Segnaliamo alcuni tra gli eventi più attuali.

CITTA' SOSTENIBILE (padiglione D 3)

L'edizione 2010 porterà a Rimini professionisti, amministratori, cittadini, imprese, urbanisti ed esperti del risparmio energetico. L'iniziativa, in collaborazione fra Rimini Fiera e il Coordinamento di Agende 21 Locali Italiane, evidenzierà iniziative, progetti, tecnologie e risultati degli interventi per il miglioramento della qualità ambientale delle città di tutto il mondo con esperienze nazionali ed internazionali e un'analisi delle strategie UE, in particolare per il Patto dei Sindaci. Workshop formativi su VAS, EMAS, piani d'Azione per l'energia sostenibile, meccanismi e strumenti finanziari per gli enti locali, incontri su Piani per il clima, Gestione dei rifiuti e nuovi concetti di Green building. Giovedì 4 novembre, la tavola rotonda inaugurale: 'Città europee e progetti urbani nel climate change', a cura di eAmbiente, Coordinamento Agende 21 Locali, ANCI ed Ecomondo con rappresentanti delle città europee in lotta contro i cambiamenti climatici. Sempre giovedì 4, la Conferenza nazionale 'Progetti e strategie urbane per città sostenibili. Rassegna di impegni e buone esperienze delle città nel climate change'. Venerdì 5 Legambiente presenterà la Rassegna dei comuni italiani più virtuosi: i progetti e le realizzazioni d'eccellenza nel panorama nazionale.

ELV – END OF LIFE VEHICLE (padiglione A5)

Un grande evento dedicato al trattamento dei componenti delle automobili a fine vita alla presenza di costruttori, associazioni e consorzi associati, società di servizi, oltre al Ministero dell'Ambiente e a quello dello Sviluppo Economico. Una proposta attesa poiché tutti gli attori coinvolti nella filiera industriale lavorano per trasformare l'enorme quantitativo di rifiuti in materie prime (ogni anno, in Europa, vengono rottamati 12 milioni di veicoli, circa il 10% in Italia). L'area ELV - End of Life Vehicle, progetto di Rimini Fiera in collaborazione con Fiat Group Automobiles, ospiterà una mostra sulla filiera ELV, in particolare su protagonisti e attività di coloro che operano nell'ambito dell' "Accordo di Programma Quadro per la gestione dei veicoli fuori uso". Risalto alle iniziative volte al riciclo finale dei materiali recuperati dalla demolizione, alle tecnologie, alle innovazioni e agli strumenti utili al processo industriale. Inoltre dibattiti e workshop formativi, mentre all'esterno dei padiglioni sarà allestita un'area demo.

DECOMMISSIONING Demolizione e Riqualificazione di aree dismesse (padiglione C2).

In collaborazione con DEA, ECO ed ECOERA, è il primo evento dedicato al processo di risanamento dei brownfields (siti industriali abbandonati e poi quartieri abbandonati, passività urbanistiche…), tematica di stretta attualità che relaziona la crescente domanda di nuovi spazi edificabili e la prospettiva di utilizzo, in un ottica di sostenibilità e previo però un'opera di 'bonifica', di quelli già esistenti. Decommissioning presenterà le tendenze, le evoluzioni del complesso panorama normativo, le problematiche tecniche del processo di demolizione e risanamento. Esperienze nazionali ed estere con esperti che dibatteranno su 'Brownfields in Italia', 'demolizioni di grosse aree dismesse', Brown to green (perché investire in aree contaminate dismesse), prospettive di mercato per le aziende del settore.


giovedì 23 settembre 2010

RITORNIAMO SULLA SPIAGGIA DELLA VITA

Ritorniamo sulla spiaggia della

DOLCE VITA

a 50 anni dall'uscita del film di Fellini


Passoscuro, Foce del Rio Tre Denari, tra il borgo marittimo di PASSOSCURO e la distesa bonificata di Maccarese. Qui, e non a Fregene come erroneamente di dice e si scrive, è stata girata la scena finale de "LA DOLCE VITA" di FEDERICO FELLINI.

A 50 anni dall''uscita del film ritorniamo in quel luogo, per vedere com'è diventato, per ripulirlo dall'immondizia che lo rovina, per testimoniare con la forza del lavoro volontario e della memoria la necessità di una riqualificazione ambientale e culturale.

La mattina la Pulizia della Spiaggia, nell'ambito della manifestazione di LEGAMBIENTE PULIAMO IL MONDO.

A seguire IL POMERIGGIO DELLA DOLCE VITA, per ricordare la Passoscuro di Fellini, i volti e i simboli di un mondo semplice e autentico, quello a cui lo stesso regista affida il messaggio più importante e profondo del suo film.


Contatti: 335.7802338 347.8714604








PROGRAMMA

<<PULIAMO 2010 VOLANTINO ok.doc>> <<dolce vita comunicato st. 25.09.2010.doc>>


ore 9.30 – PULIAMO IL MONDO DI LEGAMBIENTE
Via Ghilarza, al Ponticello sul Rio Tre Denari
(pulizia della spiaggia davanti alla foce)

ore 16.30 – IL POMERIGGIO DELLA DOLCE VITA
Ristorante DA COSTANTINO

Partecipano fra gli altri:

Mario Baccianini (giornalista RAI – Tgr Lazio)
Antonio Maria di Fresco (autore di "La Bella Confusione,
anzi La Dolce Vita", spettacolo teatrale con Valeria Ciangottini)
Fernando Ferrigno (giornalista culturale)
Renato Fiè (direttore di produzione cinematografico)
Prof. Roberto Tassani (Dirigente Scolastico 157esimo C.D.)
Sebastiano Venneri (vicepresidente LEGAMBIENTE)
Testimoni e protagonisti della Passoscuro di Fellini

Coordina Anna Longo (giornalista Giornale Radio RAI)




Contatti:
335.7802338 347.8714604

In collaborazione con: 157esimo Circolo Didattico, Scuola Media Albertini, "Un Fazzoletto nel Mondo, "Passoscuro nel Web", Ludus

Si ingrazia: il ristorante DA COSTANTINO, Fiumicino Servizi SPA, tutta la cittadinanza di Passoscuro


III Forum “QualEnergia? - Scenari energetici verso il 2020”

III Forum "QualEnergia? - Scenari energetici verso il 2020"
giovedì 7 ottobre
Palazzo Medici-Riccardi in Via Cavour 1, Firenze



Si terrà il 7 ottobre prossimo, presso Palazzo Medici-Riccardi a Firenze, il terzo Forum "Qualenergia?". Organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, prevede incontri con esperti di settore e docenti universitari. Un'occasione di confronto tra le istituzioni, il mondo della ricerca e le aziende sui temi della finanza verde, della sostenibilità e delle fonti rinnovabili.
Tra gli argomenti previsti: "Edilizia a bassissimi consumi di energia", "La corsa delle rinnovabili", "Green Economy: un'opportunità da non perdere".
Il Forum sarà un'opportunità per fornire risposte alle questioni energetiche: clima, limiti delle risorse e individuazione di nuove fonti. Con un occhio al ruolo rivestito dai cittadini che possono essere protagonisti delle scelte in materia di energia.
Apriranno il convegno il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il direttore scientifico di QualEnergia Gianni Silvestrini. Occhi puntati sui risultati della ricerca sulla Green Economy realizzata da Lorien Consulting, che verrà presentata dall'amministratore delegato Antonio Valente. Durante i lavori si parlerà anche di buone pratiche: saranno illustrati alcuni esempi di successo da adottare per imboccare la strada della sostenibilità ambientale. Nel corso della giornata ci saranno tre tavole rotonde, coordinate da Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia – Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia – e Antonio Cianciullo, giornalista di Repubblica.
Chiuderà i lavori la relazione di Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e presidente della Fondazione Symbola.

Info, programma e preregistrazioni: http://lanuovaecologia.it/extra.php?extra=Comunicazione


III Forum "QualEnergia?"
Scenari energetici verso il 2020

Economia, istituzioni, industria e mondo della ricerca a confronto
Firenze – giovedì 7 ottobre 2010 - Palazzo Medici–Riccardi


Segreteria Forum

Fiorella Tosatti

forum@qualenergia.it

Seminario Bordoni: Citta' intelligenti per lo sviluppo sostenibile

La Fondazione Ugo Bordoni è lieta di invitarLa al Seminario Bordoni sul tema
"Città intelligenti per uno sviluppo sostenibile"


30 settembre 2010
Ore 10:30
Centro Congressi Palazzo Rospigliosi
Sala delle Statue
Via XXIV Maggio, 43 - Roma

Il termine di "città intelligente" è stato introdotto come un qualificatore di vivibilità per ambienti urbani in cui infrastrutture di comunicazione integranti le più avanzate tecnologie cablate e senza filo si combinano ad apparati terminali, servizi e applicazioni di avanguardia, allo scopo di semplificare la vita dei cittadini e delle imprese, nelle abitazioni, negli uffici e nei luoghi pubblici. Soluzioni avanzate di gestione della mobilità, sia in termini di infrastrutture di trasporto sia in termini di sistemi informativi e monitoraggio, sono venute ad aggiungersi come secondo aspetto tecnologico in una città intelligente. Un terzo aspetto riguarda, infine, la maggiore efficienza energetica, derivante non solo dall'adozione di tecnologie smart grid nella distribuzione di energia, ma anche dalla progettazione di edifici a basso impatto per quanto riguarda le esigenze di riscaldamento e climatizzazione. Un termine equivalente, sicuramente più internazionale, è quello di "smart city", mentre solo pochi anni fa si parlava ancora genericamente di "città digitali".

La Commissione Europea, nella sua Agenda Digitale, prevede un'attenzione speciale per il tema della città intelligenti, come presupposto per una crescita dell'economia della conoscenza, dell'inclusione sociale, del turismo, della cultura e di un ambiente più vivibile. L'evoluzione delle realtà urbane verso città intelligenti è considerata un volano per mantenere, se non per riguadagnare, posizioni di primo livello a livello mondiale. Sono, infatti, innumerevoli – non solo in Europa - le iniziative di ricerca, i gruppi di sperimentazione, i progetti dimostrativi e le realizzazioni pilota sul territorio.

La relazione di base per il Seminario è affidata al dott. Norbert Streitz (Smart Future Initiative, Germania), esperto riconosciuto a livello mondiale nel settore delle città intelligenti, il quale esplorerà le diverse concezioni e i diversi approcci di ricerca ad esso associati. Lo scopo è sviluppare nuove prospettive per migliorare le modalità di interazione delle persone con altre persone e con l'ambiente urbano. Tratterà, inoltre, la nozione di "hybrid city" come integrazione della città reale e di diverse città virtuali parallele. Verranno esplorati i diversi fattori abilitanti, di natura tecnologica, sociale ed ambientale che contribuiscono all'obbiettivo di una città intelligente. A fronte della sua importanza fondamentale, infatti, la tecnologia non è un fine in sé, ma un mezzo per creare quella che si chiama "humane city". La lezione si concluderà con una proposta di agenda di ricerca nel settore.

A precedere e seguire la relazione di base saranno brevi interventi di esperti italiani in campo accademico, che illustreranno punti di vista di carattere sociale ed ambientale e iniziative di ricerca e sperimentazione in cui essi hanno parte. Seguirà poi una tavola rotonda di approfondimento con esponenti del mondo della ricerca, dell'industria ICT e dei gestori di telecomunicazioni.

Agenda

Ore 10,30
Apertura:

• Enrico Manca
, Presidente Fondazione Bordoni

Intervento:

• Enzo Pontarollo
, Università Cattolica di Milano - CdA FUB

Ore 11,00
Relazione di base:

• Norbert Streitz
, Smart Future Initiative

Interventi:

• Ruggero Eugeni
, Università Cattolica di Milano
• Alessandro Neri
, Università di Roma Tre

Ore 13,30
Buffet


Ore 14,30
Tavola Rotonda "Ricerca e sperimentazione in Italia in tema di città intelligenti"

Introduce e modera:

• Mario Frullone
, Direttore delle Ricerche Fondazione Ugo Bordoni

Partecipano:

• Alessandra Rosa
Ammaturo, Ericsson
• Roberto Bisiani
, Università di Milano Bicocca
• Pier Paolo Marchese
, TILab
• Jesse Marsh
, Atelier Studio Associato
• Luigi Saccà
, H3G
• Maria Rita Spada
, Wind

Conclusioni:

• Mario Valducci*
, Presidente Commissione Trasporti Camera dei Deputati
• Luigi Vimercati*
, Segretario Commissione Lavori Pubblici, Comunicazioni
Senato della Repubblica

* in attesa di risposta

Per registrarsi:

seminaribordoni@fub.it

Fondazione Ugo Bordoni


ARRIVA LA BULB BOX PER RICICLARE LE LAMPADINE A RISPARMIO ENERGETICO - UN PROGETTO CHE AIUTA L'AMBIENTE PROMOSSO DA IKEA, ECOLIGHT E WWF



 

ARRIVA LA BULB BOX PER RICICLARE LE LAMPADINE A RISPARMIO ENERGETICO

UN PROGETTO CHE AIUTA L'AMBIENTE PROMOSSO DA IKEA,  ECOLIGHT E WWF

 

Con un gesto tre vantaggi: recupero dei RAEE, sostegno alla natura e tre nuove lampadine a basso consumo in omaggio

 

È possibile compiere un passo in più per aiutare l'ambiente grazie alla Bulb box IKEA che contribuisce al corretto riciclo e recupero delle lampadine a risparmio energetico esauste. Il progetto è stato ideato e promosso da IKEA, WWF Italia e dal consorzio RAEE Ecolight. Presso tutti i 18 punti vendita IKEA in Italia è possibile ritirare la Bulb box, una semplice scatola dove raccogliere le lampadine a basso consumo che ormai non funzionano più e riconsegnarla nei negozi IKEA.

   Un gesto semplice che produrrà almeno tre vantaggi: le lampadine a risparmio energetico così raccolte saranno avviate verso un corretto percorso di smaltimento e recupero dal consorzio Ecolight; per ogni scatola consegnata, IKEA donerà al WWF un euro per i suoi progetti di conservazione e, infine, in cambio della Bulb box, IKEA consegnerà ai suoi clienti IKEA Family un buono per una confezione di tre lampadine a basso consumo "Sparsam E27" da 11W .

    

«L'obiettivo è raccogliere almeno la metà delle scatole che sono in distribuzione», precisa Riccardo Giordano, environmental manager di IKEA Italia. «Che significa, riciclare oltre 100mila lampadine evitando così la dispersione nell'ambiente di una quota significativa di sostanze inquinanti pericolose come mercurio e polveri fluorescenti, ma anche permettendo il recupero di quasi 7 tonnellate di vetro».

L'iniziativa, la prima in Italia di questo genere, è già stata proposta con successo da IKEA in Norvegia. «Vogliamo fare "un altro passo avanti" nell'attenzione per l'ambiente - prosegue Giordano - stimolare i nostri clienti a recuperare correttamente le lampadine a risparmio energetico. E stimolare, nel contempo, all'uso di lampadine che consumano l'80% in meno delle tradizionali lampadine a incandescenza e hanno una durata circa dieci volte superiore».

Secondo la normativa le lampadine a risparmio energetico sono a tutti gli effetti dei RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. «Contrariamente alle tradizionali lampadine a incandescenza quelle a risparmio energetico devono essere trattate con attenzione: per il loro contenuto di mercurio -in media ne hanno un milligrammo, ma tanto basta a contaminare 4mila litri d'acqua-, sono classificate come rifiuti pericolosi», spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, consorzio che si occupa della gestione e dello smaltimento dei RAEE che ritirerà la lampadine esauste raccolte. «Un loro corretto trattamento permette non solamente di smaltire le componenti inquinanti, ma anche di recuperare vetro che viene riutilizzato, per esempio, nella creazione di oggetti in vetro, nuove lampadine, ma anche piastrelle. L'anno scorso, in Italia, sono state raccolte più di 900 tonnellate tra lampadine a risparmio energetico e neon. Nei soli primi sei mesi di quest'anno, la raccolta sta raggiungendo le 1.400 tonnellate, facendo così presagire almeno un raddoppio rispetto al 2009».

Per il WWF si tratta di un'iniziativa che va nel percorso di sensibilizzazione dei cittadini su un corretto uso dell'energia e smaltimento dei rifiuti. Con un semplice ed efficace gesto si può  contribuire in prima persona a ridurre le emissioni di gas serra responsabili dei cambiamenti climatici ed evitare la dispersione di sostanze tossiche dell'ambiente causate da un non corretto smaltimento delle lampade fluorescenti compatte.

L'iniziativa non solo aiuta l'ambiente ma dà anche una mano alla natura in modo diretto: per ogni scatola che sarà riconsegnata IKEA donerà un euro al WWF, quota che sarà impiegata nei programmi di conservazione. Il WWF ricorda che ormai siamo in piena fase di transizione nell'uso delle vecchie lampadine a incandescenza in virtù della normativa europea che ha sancito la progressiva messa al bando delle vecchie lampade a incandescenza: già oggi sono fuori mercato quelle con potenza da 100 e da 75 watt, entro il 2011 toccherà a quelle 60W e da settembre 2012 tutte le altre di inferiore  potenza. L'Unione Europea, attraverso l'eliminazione delle lampade inefficienti, conta nel 2020 di arrivare a risparmiare, nel solo settore domestico, circa 39 miliardi di kWh all'anno (rispetto ai consumi stimati per quella data) e questo eviterà l'emissione di oltre 15 milioni di tonnellate di CO2.

 

Roma, 23 settembre 2010

 

mercoledì 22 settembre 2010

Settimana Europea Riduzione Rifiuti

Il Comitato promotore nazionale

ha il piacere di invitarLa a partecipare alla II edizione della

“Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”

(European Week for Waste Reduction – EWWR)

un evento-chiave per promuovere azioni sostenibili volte alla prevenzione dei rifiuti e

a porre in evidenza l’impatto dei nostri consumi sull’ambiente e sui cambiamenti climatici.

La Settimana si terrà dal 20 al 28 novembre 2010 in tutta Italia.

Per poter partecipare è necessario leggere attentamente la Carta di Partecipazione, compilare la Scheda di Adesione allegata

e inviarla a segreteria@assaica.org entro venerdì 29 ottobre.

Tutti i documenti e maggiori informazioni presso: www.menorifiuti.org

Contatti: Silvia Musso segreteria@assaica.org – Valentina Cipriano prevenzionerifiuti@federambiente.it.

venerdì 17 settembre 2010

Pietro Colucci: Dobbiamo osare ora sulle emissioni di CO2


L'Agenzia Euopea dell'Ambiente (Eea) negli ultimi giorni ha sottolineato come l'Europa dei 27 abbia ridotto le emissioni di Gas serra del 17,3 % rispetto al 1990.

Un risultato importante e inatteso che avvicina ulteriormente l'Europa all'obiettivo fissato per il 2020 ovvero ls riduzione di CO2 del 20%. In realtà la riduzione di emissione di gas serra si spiega anche grazie alla crisi dell'industria che ha fortemente inciso sulla produzione di beni e servizi a livello europeo ma anche globale.
(Se infatti si analizzano i dati di generazione di gas serra, si nota una importante inversione di rotta solo nei comparti di industria e servizi, mentre quelli termoelettrici e dei trasporti hanno addirittura aumentato le percentuali di emissioni)

Eppure e' possibile e doveroso cogliere dei segnali importanti che vanno oltre la lettura scontata della crisi come causa unica.
Non a casa la produzione d'enegia elettrica ha subito un calo quasi del 7% per la prima volta dal dopoguerra e lo ha fatto in modo più che proporzionale rispetto al calo della produzione industriale.
Ciò significa che gli sforzi sul fronte dell'efficienza energetica, che e' uno dei tre obiettivi del 20/20/20 (riduzioni di CO2, efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili) stanno cominciando a generare i primi proficui risultati.
Ma anche il fattore delle energie rinnovabili sta avendo la sua importanza con un incremento di del 8,3%.
La verità e' che i cambiamenti climatici, che hanno ormai un impatto visibile fisicamente da tutti, hanno aumentato enormemente la sensibilità ambientale dell'intera Società su scala globale.
Ciò  sta innescando un circuito virtuoso innanzi tutto culturale che cambia pero' nel profondo le abitudini ed i comportamenti di ciascuno di Noi, aumentando il livello di attenzione ai temi climatici e di sostenibilità del nostro modello industriale e sociale.

Ha ragione quindi il Ministro Prestigiacomo, quando dice che alla ripresa economica purtroppo corrisponderà una  possibile ripresa delle emissioni e che perciò non si deve alzare l'asticella degli obiettivi come vorrebbero altri Paesi europei, ma invece lavorare sulle modifiche strutturali di sistema al fine di rendere stabili i risultati raggiunti, ma ha torto, a  mio giudizio, quando sostiene che non c'è lo spazio per osare di più perché i grandi produttori mondiali di CO2 non si stanno adeguando e che l'Europa non può fare tutto da sola!
E' esattamente questo, invece, il momento per puntare ad obiettivi più ambiziosi, proprio perché ora possiamo contare sul patente desiderio generalizzato di importanti cambiamenti sul fronte ambientale che giungano a rivedere drasticamente il nostro attuale modello di sviluppo che appare, in molta parte, superato anche in termini "culturali".
Non bisogna infatti temere che il virtuosismo dell'Europa rispetto alla negligenza di Paesi come gli Usa, la Cina e la Russia, rappresenti un rischio per le nostre imprese in termini di competitività, e questo per due ordini di motivi:
- il primo, più pragmatico, e' che la Francia e la Germania che puntano a rettificare al rialzo fino al 30% la riduzione delle emissioni, hanno problemi di competitività non dissimili dalle nostre, eppure sono pronte ad accettare la sfida;
- il secondo, se vogliamo più di tipo culturale, e' che la competitività del  modello di sviluppo di un Paese come il nostro, non e' perseguibile a discapito dell'ambiente in cui e' calato ed a dispetto di una collettività che deve sostenerlo e che con esso deve convivere!
A chi infatti sostiene che la "sostenibilità ambientale deve essere economica" e cioè costare il meno possibile io mi permetto di rispondere che e' vero esattamente il contrario e cioè che e' "l'economia che deve finalmente diventare sostenibile"!

Presidente Assoambiente


martedì 14 settembre 2010

ANCI: RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI SIA LEGATA AL LORO EFFETTIVO RICICLO E RIUTILIZZO

RIFIUTI: ANCI IN COMMISSIONE AL SENATO; LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SIA LEGATA AL LORO EFFETTIVO RICICLO E RIUTILIZZO







Roma, 14 settembre 2010. ''Agganciare gli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti al loro effettivo riutilizzo e recupero, in linea con il nuovo dettato comunitario''. E' questa la principale proposta dell'ANCI, formulata oggi nel corso dell'audizione della Commissione Ambiente del Senato. Filippo Bernocchi, Vicepresidente dell'Associazione con delega ai Rifiuti, ha consegnato alla Commissione un documento con le proposte di emendamento dell'ANCI relative allo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sui rifiuti. Tra queste, appunto, quella dell'abbandono della soglia del 65% di raccolta differenziata, che dovrebbe essere sostituita con gli obiettivi di riciclo, riutilizzo e recupero stabiliti dall'Europa. ''Infatti, - afferma Bernocchi - occorre puntare sulla qualita' delle raccolte che non comporti aggravi di costi economici e ambientali per la comunita'. Gli obiettivi di effettiva preparazione per il riutilizzo e per il riciclaggio posti al 2020 con il recepimento della Direttiva 98/2008 sono il fine da perseguire per la sostenibilita' nella gestione dei rifiuti e gli stessi possono trovarsi in contrasto con una previsione di raccolta differenziata al 60 e 65%''.

''I Comuni - ha detto Bernocchi - valutano in modo positivo lo schema di decreto legislativo allo studio della Commissione, che contribuisce a definire un quadro di regole chiaro, seppure ancora incompleto, sul ciclo integrato dei rifiuti''. Resta pero', fa notare ancora Bernocchi, ''il rischio di creare confusione in merito agli obiettivi da raggiungere''. La direttiva Europea, infatti, ''impone i criteri di efficienza, economicita' e valenza ambientale, ovvero l'effettivo riciclo dei materiali raccolti con il metodo della differenziata - spiega Bernocchi - mentre la norma nazionale impone meramente il raggiungimento di una certa percentuale, il 65% appunto, di raccolta differenziata, senza considerare come e in che misura avviene l'effettivo riutilizzo''.

L'ANCI prende posizione a favore dell'eliminazione della soglia e di un'aderenza maggiore ai criteri stabiliti da Bruxelles: ''Riteniamo necessario - spiega infatti Bernocchi - che tutti i materiali provenienti dalla raccolta differenziata trovino un effettivo sbocco sui mercati del riciclo, in linea con quanto stabilito dalla direttiva europea, che pone obiettivi di riciclo e non di raccolta, dato che e' noto che attualmente non sempre i materiali raccolti in maniera differenziata riescono a trovare sbocco certo sui mercati del riciclo''.

L'ANCI ha presentato inoltre tre ulteriori proposte di emendamento. Tra queste, la necessita' di ''chiarire definitivamente che le operazioni di sgombero della neve esulano dall'applicazione delle norme relative alla gestione dei rifiuti. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni, soprattutto dai Comuni trentini - spiega Bernocchi - dalle quali risulta che i Sindaci vengono spesso coinvolti in pesanti provvedimenti giudiziari per non aver conferito in discarica la neve spalata ai lati delle strade''.

Nel corso dell'audizione, infine, Bernocchi ha posto l'accento sulla necessita' ''di intervenire in tempi brevi con ulteriori modifiche al Codice dell'Ambiente, che riguardino innanzitutto la definizione chiara dei ruoli e delle competenze delle Autonomie locali, la questione della tariffa rifiuti, la gestione integrata e la questione dell'assimilazione dei rifiuti urbani''.






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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

WWF. ENORMI BENEFICI ECONOMICI E SANITARI CON IL TAGLIO DELLA CO2



WWF ENORMI BENEFICI ECONOMICI E SANITARI
CON IL TAGLIO DELLA CO2
IN ITALIA UNO STUDIO PREVEDE RISPARMI DA UNO A TRE MILIARDI L'ANNO

Uno studio lanciato oggi analizza i benefici per la salute di una più forte azione dell'UE sul cambiamento climatico e prefigura i vantaggi economici, in particolare per la salute delle persone e dei sistemi sanitari .
Pubblicato da Health and Environment Alliance (HEAL) e Health Care Without Harm Europe (HCWH E) lo studio quantifica i consistenti vantaggi economici che ci sarebbero passando ad un obiettivo europeo di riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto al 20% attualmente previsto) e per la prima volta fornisce le stime sulle prestazioni sanitarie per i singoli Stati membri dell'UE.

« La relazione dimostra anche che quanto prima l'Unione europea si muoverà per un target più alto, meglio sarà per la salute, i bilanci e la produttività –commenta Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia- Per l'Italia si stima che, con un obiettivo di riduzione delle emissioni del 30% rispetto al 1990, i benefici per la salute pubblica sarebbero un risparmio tra € 1,2 miliardi e € 3,4 miliardi di euro/anno dal 2020. Vorremmo che il Ministro dell'Ambiente valutasse bene questi dati quando dichiara l'opposizione italiana all'innalzamento dell'obiettivo europeo, perché i benefici per l'ambiente e i cobenefici per la salute comportano vantaggi anche economici, quindi non vanno prese in esame solo le pigrizie (prima di tutto mentali) di una parte delle imprese ».

I benefici per la salute che lo studio calcola per l'Italia comprendono:
• Un aumento complessivo della speranza di vita di 16 mila anni diffusi in tutta la popolazione.
• Migliori condizioni e inferiori costi sanitari: 1,5 milioni di giorni in di ridotta attività lavorativa; 138,000 giorni in meno di uso di farmaci respiratori; 16.000 visite in meno per le consultazioni sui sintomi respiratori e asma.
Altro vantaggio, una forza lavoro più produttiva: si perderebbero 333.000 giornate di lavoro in meno ogni anno a causa di problemi cardiaci e respiratori.

Dossier completo in inglese scaricabile qui: http://www.env-health.org/a/3585


sabato 11 settembre 2010

CO2. EUROPA GIA' AL -17% - WWF: DOVEROSO INNALZAMENTO DELL'OBIETTIVO EUROPEO



LA CO2 IN EUROPA GIA' AL -17% – I DATI AEA

WWF: DOVEROSO L'INNALZAMENTO DELL'OBIETTIVO EUROPEO

PER L'AMBIENTE E PER DARE IMPULSO ALL'ECONOMIA LOW CARBON

L'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA) ha pubblicato le nuove stime sulla riduzione di CO2, indicando come la UE abbia ridotto le sue emissioni di CO2 di circa il 17,3% rispetto al 1990 e quindi quasi raggiunto il suo obiettivo per il 2020 (-20%). In un solo anno le emissioni, per effetto della crisi economica, sono diminuite del 6,9% (nel 2009 rispetto al 2008).


Mariagrazia Midulla responsabile clima e energia WWF Italia:

"Con riduzioni già ora del 17,3% l'idea che l'Europa tagli le emissioni solo del 20% per il 2020 è ridicola, vorrebbe dire smettere di ridurre le emissioni e aspettare il 2020 a braccia conserte. Occorre innalzare l'obiettivo europeo al 40%: questo è in linea con quanto necessario per evitare pericolosi cambiamenti climatici e porterebbe enormi benefici alla popolazione e all'economia dell'Europa, offrendo un reale impulso all'innovazione tecnologica.

E' vero che la recessione ha contribuito a far scendere le emissioni (specie nei Paesi che non hanno fatto quasi nulla e non hanno una strategia, come l'Italia), ma le emissioni europee scendono da diversi anni, anche prima della crisi. L'economia si riprenderà proprio grazie alle nuove industrie a bassa emissione di carbonio, e non agli inquinatori del passato.

Ci auguriamo che l'Italia colga questa opportunità, anche industriale, e non svolga sempre il ruolo di chi si oppone all'avanzamento dell'obiettivo per nascondere l'inazione in casa propria: è ora che la nuova economia low carbon assuma un ruolo trainante anche da noi" .

Dati scaricabili qui:

http://www.eea.europa.eu/highlights/recession-accelerates-the-decline-in?&utm_campaign=recession-accelerates-the-decline-in&utm_medium=email&utm_source=EEASubscriptions


venerdì 10 settembre 2010

Nei negozi di cartucce per stampanti Eco Store una ricarica di qualità garantita dalla prova di stampa

La catena di negozi in franchising di cartucce per stampanti Eco Store, prima in Italia, ha messo a punto un sistema di ricarica delle cartucce on shop che consente di:

  • testare le cartucce per stampanti usate per controllare il corretto funzionamento della testina e delle parti elettroniche
  • ricaricarle in 5 minuti con inchiostro monodose specifico per il codice di ognuna delle cartucce per stampanti
  • verificare la qualità delle cartucce per stampanti ricaricate grazie a una prova di stampa immediata!

Il nostro processo di ricarica di cartucce per stampanti immediata si chiama Ink Evolution e la catena di negozi di cartucce Eco Store ne possiede il brevetto e l’esclusiva in Italia.

Quali cartucce per stampanti posso ricaricare con la Ink Evolution?
Il sistema di ricarica di cartucce per stampanti on shop può ricaricare esclusivamente cartucce con testina, ovvero cartucce per stampanti Ink-jet (a getto d’inchiostro), sia che si tratti di originali sia di cartucce rigenerate.
Sarà sufficiente portare il vuoto in un negozio di cartucce Eco Store che espone il marchio Ink Specialist, e i nostri consulenti, formati e certificati per garantire un prodotto di qualità, la renderanno come nuova in 5 minuti!

È possibile effettuare la ricarica di cartucce HP, Canon e Lexmark >> Chiedi al nostro esperto!

Punti di forza e vantaggi del sistema di ricarica cartucce Ink Evolution

Processo di ricarica delle cartucce per stampanti sottovuoto >> il vantaggio è che le cartucce per stampanti saranno ricaricate con precisione e fino alla loro capienza massima.

Ricarica delle cartucce per stampanti extra fino al 200% in più rispetto all’originale >> il vantaggio è una maggiore durata delle cartucce per stampanti a un prezzo ancora più competitivo.

Ricarica di un nuovo codice senza aspettare la rigenerata >> il vantaggio è che nel giro di pochi mesi anche le cartucce per stampanti di nuovi modelli potranno essere ricaricate.

Inchiostro monodose e specifico per ogni codice >> il vantaggio è che ognuna delle cartucce per stampanti sarà ricaricata con inchiostro adatto alle sue peculiari caratteristiche.

Prova di stampa immediata >> il vantaggio è poter verificare subito se la ricarica delle cartucce è andata a buon fine grazie al test di stampa finale.

Prolungamento fino a 5/6 volte del ciclo di vita delle cartucce per stampanti >> il vantaggio è quello di poter ricaricare più volte le stesse cartucce per stampanti risparmiando e rispettando l’ambiente.

Hai una stampante acquistata di recente ? Clicca qui per conoscere i nuovi codici HP e Canon ricaricabili!

Vuoi saperne di più ? Chiedi nei negozi di cartucce Eco Store che espongono la targa Ink Specialist!

I marchi e i prodotti citati appartengono ai legittimi proprietari e sono utilizzati solo per definire la compatibilità.

giovedì 9 settembre 2010

Franchising di cartucce per stampanti: il segreto di un grande successo

La catena di negozi in franchising di cartucce per stampanti Eco Store tratta cartucce compatibili, rigenerate e originali e carta per stampanti. Caratterizzato da valori di qualità, sostenibilità e risparmio, il franchising di cartucce Eco Store riveste un ruolo da leader nel mercato delle cartucce compatibili e rigenerate.

La formula Eco Store si è dimostrata vincente, portandoci a passare da un solo punto vendita nel 2001 a 300 negozi in franchising di cartucce per stampanti in tutta Italia. Il trend di crescita è del 20% annuo: l’80% dei nuovi negozi in franchising di cartucce è aperto da affiliati già titolari di uno o più punti vendita. Abbiamo raggiunto questo risultato con professionalità e passione, grazie a un team dedicato, con la collaborazione di affiliati capaci e desiderosi di crescere.

Perché proporre prodotti di alto livello a un ottimo prezzo non basta per farsi amare incondizionatamente dai Clienti, come succede per il nostro franchising di cartucce
per stampanti. È necessario nutrire il rapporto con tante piccole attenzioni: per questo il franchising di cartucce Eco Store organizza promozioni e iniziative che fanno sentire i clienti corteggiati e disponibili a concedere qualcosa di importante: la loro fedeltà.

Per saperne di più sul franchising di cartucce, clicca qui!

mercoledì 8 settembre 2010

AcquistiVerdi su YouTube

AcquistiVerdi.it è adesso su YouTube
AcquistiVerdi Channel è il nuovo canale di Youtube dedicato ai prodotti ecologici e alle imprese verdi.

Creato per dare maggiore visibilità alle aziende del settore e per informare i consumatori di prodotti ecologici, AcquistiVerdi Channel raccoglie e diffonde i migliori video sui prodotti per il bambino, per la casa, per l’ufficio, i sistemi di certificazione, la raccolta differenziata e tanto altro. Una videoteca on-line che conta al momento oltre 60 video e 12 playlist tematiche.

AcquistiVerdi Channel contiene video che spaziano dagli spot, alle interviste agli imprenditori verdi, ma anche pezzi giornalistici e documentari.

Gli utenti iscritti a Youtube potranno inoltre commentare i video, inviare materiale audiovisivo di risposta, raccomandare altri video nella lista dei video collegati, iscriversi ad AcquistiVerdi Channel ed essere aggiornati in tempo reale sulle novità del canale. Un canale quindi per far conoscere i prodotti ecologici, ma anche per incontrare le persone, gli enti e le aziende interessati agli acquisti verdi.
Questo è il primo passo verso un’autentica interazione e condivisione con gli utenti di AcquistiVerdi.it e una opportunità per favorire la circolazione di un’informazione completa e attendibile sui prodotti e servizi ecologici.

Acquistiverdi Channel si trova al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/user/AcquistiVerdi

Ornella Menculini

Punto 3 - Progetti per lo sviluppo sostenibile
Via Kennedy 15
44122 Ferrara
Tel/Fax 0532 769666
Cellulare 366 6632456
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