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venerdì 24 febbraio 2012

Corso per Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti

Ultima chiamata per le iscrizioni al Modulo Base del “Corso per Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti”, organizzato dall’ANGRI dal 5 marzo 2012, presso l’Istituto Anna Micheli, in Via Ludovica Albertoni, 41 a Roma.

La necessità di istituire un corso di qualificazione e certificazione del Responsabile Tecnico per la Gestione dei Rifiuti nasce con i D.M. 406/98 e D.Lgs. 152/06 parte IV,  regolamentazioni  dell'attività delle imprese che esercitano il trasporto e la gestione dei rifiuti, che prevedono la nomina e la conseguente presenza di questa figura professionale per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali.
Il Corso per Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti dell’Angri è strutturato in moduli a seconda dalla specializzazione tecnica che si intende conseguire, (contenuti didattici previsti ai sensi della delibera Albo Gestori Rifiuti n. 3 del 16 luglio 1999), modulo base: obbligatorio e propedeutico per la specializzazione; a: raccolta e trasporto rifiuti urbani e assimilati; b: raccolta e trasporto rifiuti pericolosi; c: gestione di impianti fissi e mobili per conto terzi; d: : intermediazione e commercio di rifiuti; e: bonifica di siti; f: : bonifica di siti e beni contenenti amianto.
Per il Modulo Base – 5 marzo 2012 sono ancora aperte le iscrizioni. 

Per contatti e maggiori informazioni: www.borsarifiuti.com / www.angri.it e-mail info@garwer.com

giovedì 23 febbraio 2012

Certificazione di alta qualità per il miele italiano di Apicoltura Casentinese

Miele di alta qualità per Apicoltura Casentinese




Apicoltura Casentinese ha ottenuto dall'ente CSQA la certificazione di miele di alta qualità per le sue caratteristiche chimico-fisiche, sensoriali e microbiologiche.

Bibbiena (Arezzo), 23.02.2011. Apicoltura Casentinese ha ottenuto la certificazione di miele di alta qualità – come prima azienda del settore - dall'ente di certificazione internazionale CSQA per la linea di mieli Selezione Italiana di acacia, arancio, castagno, eucalipto e millefiori da agricoltura biologica e convenzionale. Un risultato conseguito in sinergia con gli obiettivi dell'azienda di perseguire la leadership nel mercato del miele di alta qualità italiano e che segue la politica adottata da sempre nei confronti di un rigido capitolato interno di controllo qualità.

Specializzata in prodotti apistici e loro derivati, sin dalla sua fondazione nel 1982 l'azienda si è impegnata in un percorso di sviluppo di infrastrutture e macchinari, di aggiornata professionalità da parte del personale e di Ricerca & Sviluppo di nuovi prodotti, che hanno contribuito alla creazione di una struttura produttiva all'avanguardia nel settore e al raggiungimento di standard operativi conformi alle certificazioni HACCP, ISO 9001, BRC e IFS. Il patrimonio apistico, costituito da migliaia di alveari certificati biologici e dal rapporto diretto con gli apicoltori di ogni regione italiana, fanno dell'azienda un punto di riferimento per i mieli di qualità italiani.

  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali contattare:

Sig.ra Virginia Ceccarelli, ufficio commerciale Italia

Tel. +39 0575 536494

v.ceccarelli@apicolturacasentinese.com

giovedì 16 febbraio 2012

Lampade esauste: 1500 tonnellate avviate al riciclo da Ecolamp nel 2011

Recuperate 1468 tonnellate di lampade a basso consumo esauste, di cui il 13% solo in Veneto


Ecolamp diffonde i dati relativi all'andamento della raccolta nel 2011 a livello nazionale

Milano, 16 febbraio 2012 Ecolamp, il consorzio che assicura su tutto il territorio nazionale il recupero e lo smaltimento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, ha diffuso oggi i dati sulla raccolta a livello nazionale riferiti all’anno appena concluso. L’occasione è stata quella della conferenza stampa che si è tenuta a Venezia, presso lo stand allestito dal Consorzio per il terzo anno consecutivo a Campo San Polo e dedicato ad attività di intrattenimento educativo per grandi e piccini, in visita nella città lagunare nei giorni del Carnevale.

Nel corso del 2011, in tutta Italia, Ecolamp ha raccolto oltre 1460 tonnellate di sorgenti luminose presso le circa 1650 Isole Ecologiche e i 25 Collection Point presenti sul territorio nazionale e grazie al servizio di ritiro gratuito Extralamp dedicato agli operatori professionali. Un risultato che supera di circa 200 tonnellate la raccolta del 2010 e, addirittura, di oltre 600 il dato relativo al 2009.

In particolare, dal 2010 al 2011 Ecolamp ha registrato un incremento pari a circa il 75% nella raccolta presso i Coollection Point, quella ottenuta grazie alla collaborazione dei professionisti del settore illuminotecnico e degli installatori di materiale elettrico che hanno consegnato le lampade esauste direttamente e in maniera gratuita presso i centri di raccolta del Consorzio, presenti in tutta Italia. Un dato estremamente positivo che testimonia come stia progressivamente aumentando la consapevolezza, anche nel mondo professionale, dell’importanza di smaltire in maniera corretta i rifiuti elettrici ed elettronici, sia per evitare la dispersione di sostanze nocive nell’ambiente sia per recuperare quasi la totalità delle componenti in vetro, metallo e plastica.

La quantità di lampade a basso consumo raccolte da Ecolamp ha permesso, infatti, di recuperare quasi 120 tonnellate tra mercurio e altri materiali tossici sottratti alla dispersione nell’ambiente, 1200 tonnellate di vetro - che può trovare applicazione in manufatti per l’edilizia o nei processi di vetrificazione delle superfici di piastrelle - 19 tonnellate di plastiche e 79 di metalli.

“Il 2011 si è concluso con un segno positivo che ci fa iniziare l’anno nuovo con le migliori aspettative: da gennaio, in meno di due mesi, sono già quasi 150 le tonnellate sottoposte a corretto smaltimento – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp - In quattro anni abbiamo raccolto oltre 3500 tonnellate di lampade a basso consumo esauste, un risultato importante e un andamento in costante crescita al quale sono certo abbia contribuito anche l’impegno del Consorzio nello sviluppo di attività didattiche e il suo coinvolgimento in importanti progetti di comunicazione volti ad accrescere la consapevolezza dei consumatori verso la tematica ambientale e trasferire i comportamenti corretti per smaltire questa categoria di rifiuto speciale”.

I risultati del Veneto in dettaglio

Ciò nonostante, il percorso per allineare l’Italia agli standard europei è ancora lungo, come evidenziano i dati relativi alla distribuzione geografica del quantitativo raccolto che mostrano difformità tra le varie regioni. Al contempo, emergono alcuni casi esemplari, come il Veneto, che anche quest’anno si posiziona al secondo posto nella classifica delle regioni italiane più virtuose per quanto riguarda il recupero e il trattamento delle lampade a risparmio energetico esauste: oltre il 13% della raccolta nazionale, pari a quasi 200 tonnellate, si è registrato in Veneto: Treviso (59 tonnellate), Vicenza (44 tonnellate) e Venezia (38 tonnellate) le città più sensibili e attente all’ambiente. Solo queste tre sono responsabili di oltre il 70% del recupero regionale di sorgenti luminose a basso consumo esauste, seguite in ordine da Padova (19 tonnellate), Verona (17 tonnellate), Belluno (9 tonnellate) e Rovigo (6 tonnellate). Nelle 223 isole ecologiche presidiate da Ecolamp su tutto il territorio veneto sono stati raccolti 83mila kg di lampade conferite direttamente dai consumatori, 42mila sono i chili consegnati agli installatori presso i Collection Point e 67mila kg ritirati grazie al servizio gratuito Extralamp.

Oltre alla presenza per il terzo anno consecutivo al Carnevale di Venezia, le attività di comunicazione e sensibilizzazione da parte del Consorzio Ecolamp in Veneto proseguiranno nel mese di febbraio a fianco di Legambiente nella campagna “Illumina il Riciclo”: nelle giornate di venerdì 24 e domenica 26 febbraio verranno allestiti punti informativi rispettivamente presso i centri commerciali Esselunga di Verona e Le Barche di Venezia Mestre, dove sarà possibile ricevere informazioni sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste e sulla normativa che la regolamenta.

mercoledì 15 febbraio 2012

Alternativa sostenibile e Forland per la formazione

Alternativa sostenibile e Forland assieme per la formazione
A due anni dalla sua nascita, il progetto “Alternativa Sostenibile è cresciuto e non poco, ma si sa, di questi tempi chi si ferma è perduto. Perciò Alternativa Sostenibile con l’obiettivo di consolidare ed accrescere il numero di visite, crescere nella qualità e nella tempestività dell'informazione ha pensato di offrire anche un nuovo servizio, quello della formazione.
E per farlo ha scelto una realtà giovane, dinamica ma allo stesso tempo in grado di garantire elevata professionalità ed esperienza nel campo della formazione, l’Associazione Forland. Insieme, le due realtà hanno deciso di collaborare nell'organizzazione di corsi di formazione riguardanti le tematiche che più stanno a cuore alla testata, si spazierà dagli aggiornamenti sulla normativa ambientale, al sistri, alle energie rinnovabili e dagli acquisti verdi alla comunicazione ambientale, al marketing, etc etc. I corsi saranno contraddistinti da una elevata qualità e professionalità, grazie all'intervento di validi professionisti, esperti di settore, che contribuiranno in modo concreto alla migliore realizzazione delle attività formative; i corsi si svolgeranno solitamente nei week-end e prevedono lezioni in aula alternate a lavori di gruppo, fasi di project work e modalità di apprendimento in FAD, metodologie che forniranno certamente un valore aggiunto alle attività.
Dopo il successo ottenuto con i primi corsi sono stati programmati tre nuovi corsi di formazione:
“Mini eolico: ideazione, progettazione e realizzazione” (seconda edizione, Rutigliano (Ba) 27-28 Aprile 2012) vuole concentrare l’attenzione su una fonte di energia alternativa di nicchia, con una crescita potenziale nel breve futuro. Ai vantaggi degli incentivi si aggiungono quelli legati ai bassi impatti ambientali che permettono una maggiore integrazione anche nelle aree sensibili da un punto di vista naturalistico. Per sfruttare a pieno questa potenzialità occorre formare in modo adeguato chi intende affacciarsi in questo settore, per cui un percorso formativo ad hoc che parta dalle norme di autorizzazione  e arrivi alle soluzioni progettuali ottimali è imprescindibile per la buona realizzazione dell'impianto. Il corso si terrà a Rutigliano (Ba) presso il B&b “Torre Belvedere” nei giorni 27-28 aprile 2012 e avrà una durata complessiva di 16 ore. Partner del corso è la Jonica Impianti, realtà leader a livello nazionale ed internazionale nel settore mini eolico.
“Green Public Procurement” nato con lo scopo di voler fornire le conoscenze fondamentali alle Amministrazioni e alle imprese che intendono introdurre gli Acquisti Verdi con l'obiettivo di promuovere attraverso le proprie scelte la diffusione di tecnologie sostenibili preferendo prodotti e servizi duraturi, ad alta efficienza energetica e che riducano la produzione di rifiuti, favorendo al contempo la diffusione di best practices al fine di attivare un circolo virtuoso che avrà come effetto la realizzazione di risparmi di spesa, sviluppo tecnologico e promozione dì un'economia sostenibile. Il corso si terrà ad Otranto (Le) presso l’Hotel La Punta nei giorni 11-12 maggio 2012 e avrà una durata complessiva di 16 ore. Partner del corso è il gruppo di lavoro GPP Salento, realtà leader per la consulenza in materia di acquisti verdi.

“Green Marketing” considerando che la dimensione dello sviluppo sostenibile cresce visibilmente sia negli stili di vita delle persone, sia nel modo di fare impresa,  il corso consente di analizzare modelli di successo prendendo spunto da aziende medio piccole e vicine alla realtà imprenditoriale italiana. Intende affrontare le opportunità legate al modello di business sociale e sostenibile e trasferire ai partecipanti la massima consapevolezza sugli strumenti di marketing green per assumerli come fonte di valore reale per l'azienda. Il corso si terrà a Rutigliano (Ba) presso il B&b “Torre Belvedere” nei giorni 25-26 maggio 2012 e avrà una durata complessiva di 16 ore. Partner del corso è la eli&co. Eco marketing, realtà leader a livello nazionale ed internazionale nel settore del green marketing.


Per maggiori informazioni sui corsi, sulle modalità d’iscrizione e programmi visitate i siti www.alternativasostenibile.it/formazione.html    e     www.forland.it/corsi.php

martedì 14 febbraio 2012

Ecolamp e Legambiente illuminano il riciclo

Legambiente e Ecolamp "accendono i riflettori" sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste.

Il prossimo week end punti informativi davanti ai centri commerciali alla scoperta dei RAEE

La lampadina non funziona più e dovete sostituirla? Non gettatela via senza pensarci, è un rifiuto speciale e se viene disperso nell’ambiente può inquinare molto. A suggerirvi cosa è meglio fare saranno Legambiente ed Ecolamp (il Consorzio per il recupero e lo smaltimento delle sorgenti luminose a basso consumo esauste), che il prossimo week end dal 17 al 19 febbraio (e di nuovo dal 24 al 26) porteranno davanti a centri commerciali e supermercati la prima edizione di Illumina il riciclo, la campagna di sensibilizzazione sulla raccolta delle lampadine a basso consumo esauste. Per i due fine settimana, l’associazione e il consorzio organizzeranno dei punti informativi presso alcuni centri della grande distribuzione dove chiunque potrà ricevere informazioni sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste, rifiuti che contengono componenti tossiche ma possono essere riciclati fino al 95%.

Il primo appuntamento sarà a Milano, venerdì 17 febbraio, presso la Coop Palmanova di via Benadir mentre sabato 18 febbraio altri punti informativi si troveranno a Torino davanti all’Ipercoop Centro Commerciale Parco Dora di Via Livorno, a Bologna presso Leroy Merlin, V.le Tito Carnacini, 43, a Varese presso Leroy Merlin di Solbiate Arno, via del Lavoro 40 e vicino Roma a Castel Nuovo di Porto presso l’Emmepiù, via Flaminia Km 27.

“Un’iniziativa, quella che organizziamo con Ecolamp, che ci auguriamo possa riscuotere successo presso tutti i cittadini - ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni – perché la corretta raccolta differenziata è uno dei punti chiave per la soluzione del costante problema dell’aumento dei rifiuti e dell’inquinamento che ne consegue. In particolare l’aumento dei cosiddetti RAEE, rifiuti elettrici e elettronici come lampadine a basso consumo, pc, cellulari e elettrodomestici. Spesso – aggiunge il direttore di Legambiente – quando non funzionano più non sappiamo che farne, li accumuliamo in casa, li buttiamo nei cassonetti della raccolta indifferenziata o peggio li abbandoniamo in strada. Esiste invece - prosegue - una precisa normativa, molto rigorosa, che regolamenta la raccolta e lo smaltimento di questi oggetti, ma spesso i cittadini non ne sanno abbastanza o non la conoscono affatto. Con Illumina il riciclo vogliamo contribuire alla diffusione di queste informazioni e di conseguenza a quella di comportamenti corretti”.

Tra le modalità previste dalla legge, ad esempio, c’è il cosiddetto sistema "uno contro uno", entrato in vigore il 18 giugno 2010, in base al quale si può consegnare la vecchia lampadina esausta direttamente al negozio dove se ne acquista una nuova. Sarà cura del rivenditore conferirla poi nel luogo adeguato allo smaltimento.

“La campagna informativa che stiamo realizzando con Legambiente si inserisce in una strategia ben precisa che il Consorzio Ecolamp sta portando avanti da diversi anni e che ci ha visti impegnati in maniera importante nell’organizzazione di iniziative di carattere didattico ed educativo volte a raggiungere un numero sempre maggiore di consumatori, aziende, istituzioni e operatori del settore illuminotecnico con messaggi sull’importanza di trattare in maniera corretta le sorgenti luminose a basso consumo sia per evitare la dispersione in ambiente di sostanze nocive sia per poter recuperare materiali altamente riciclabili – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp – I numeri confermano che siamo sulla strada giusta: il 2011 si è concluso con un incremento del 13% nella quantità di sorgenti luminose a basso consumo raccolte in tutta Italia e il 2012 è incominciato in maniera positiva, con 175 tonnellate recuperate nelle prime sei settimane".

Per il cittadino l’alternativa al nuovo acquisto è quella di portare la lampadina direttamente nelle isole ecologiche comunali dove ci sono gli appositi contenitori.

Le isole ecologiche in tutt’Italia sono 3200 di cui Ecolamp ne presidia circa1700. Per facilitare i consumatori il Consorzio ha sviluppato anche un’applicazione per smartphone e tablet, l'Isola che c'è, scaricabile dal sito www.ecolamp.it, che consente la ricerca del centro di raccolta più vicino. Per gli installatori e i manutentori invece Ecolamp ha ideato alcuni servizi specifici, organizzando dei punti di raccolta convenzionati (i Collection Point) dove poter conferire direttamente e senza costi qualsiasi quantitativo di lampade esauste, oppure, per quantità oltre i 100 kg di sorgenti luminose esauste, il servizio Extralamp, grazie al quale Ecolamp fornisce gratuitamente gli imballi per confezionare sia le lampade compatte che i tubi fluorescenti e li ritira sempre in modo gratuito direttamente presso il magazzino.

Per chi vorrà ricevere le informazioni direttamente dalla voce di “Ilumina il riciclo” tutti gli appuntamenti (17-19 e 24-26 febbraio) e i dettagli delle iniziative sono pubblicate su www.legambiente.it e www.ecolamp.it

lunedì 13 febbraio 2012

Ecolamp sul web: nuova campagna informativa

Ecolamp approda sul web con una nuova campagna pubblicitaria


Coinvolti i principali portali, siti di sport e del settore illuminotecnico per raggiungere un ampio pubblico

Milano, 13 febbraio 2012 – Parte oggi, lunedì 13 febbraio, l’importante campagna online promossa dal Consorzio Ecolamp che coinvolge i principali portali e siti web dedicati allo sport e al settore illuminotecnico.

Visibile fino a metà marzo, la campagna è stata realizzata grazie alla collaborazione di Carat Italia, leader nella pianificazione e acquisto di spazi pubblicitari su media, tradizionali e non, e di Eggers2.0, factory che si occupa di comunicazione e innovazione e che per Ecolamp ha ideato il soggetto pubblicitario: un video dallo stile semplice, ma accattivante, ispirato a note tecniche cinematografiche per illustrare le possibilità di recupero di materiali e di salvaguardia dell’ambiente, derivanti da un corretto smaltimento delle fonti di illuminazione esauste grazie alle soluzioni alternative ideate e messe a disposizione da Ecolamp.

“Per la prima volta Ecolamp ha adottato il web quale mezzo sui cui pianificare investimenti pubblicitari, insieme a radio e carta stampata – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp – Nella stessa misura in cui molte aziende credono nella televisione per diffondere i propri messaggi, noi reputiamo Internet un mezzo in grado di aiutarci a trasferire con efficacia alcuni concetti chiave dell’attività del Consorzio ad un pubblico ampio e trasversale. Si tratta sicuramente di un canale dalle potenzialità crescenti, su cui stiamo puntando molto e che se, come ci auguriamo, darà i risultati sperati continueremo a considerare per i futuri investimenti, anche nel corso di quest’anno”.

Con quest’operazione Ecolamp intende raggiungere da un lato i consumatori, da sempre destinatari delle attività educative e didattiche organizzate dal Consorzio, con l’obiettivo di sensibilizzarli all’adozione di comportamenti virtuosi ed ecocompatibili, e dall’altro i professionisti, in particolare gli installatori di materiale elettrico, ai quali il Consorzio rivolge servizi di estrema utilità, come Extralamp e Collection Point.

Extralamp, ricordiamo, è il servizio attraverso il quale Ecolamp assicura a tutti i professionisti del settore illuminotecnico il ritiro gratuito a domicilio delle sorgenti luminose esauste per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi; Collection Point, invece, è la rete di centri di raccolta convenzionati con Ecolamp e riservati a tutti i professionisti che vogliono conferire direttamente le lampade a fine vita.

Da oggi , quindi, non solo i media tradizionali ma anche il web come canale privilegiato dal Consorzio Ecolamp per informare e coinvolgere il pubblico.

mercoledì 1 febbraio 2012

Ecolamp al Carnevale di Venezia

Ecolamp illumina il divertimento dei piccoli al Carnevale di Venezia


Per il terzo anno consecutivo Campo San Polo sarà animato da Ecolamp, che mette in scena il Teatro della Luce e del Riciclo


Milano, 1 febbraio 2012 - Per divertire e coinvolgere grandi e piccini che affolleranno la città di Venezia nei giorni del Carnevale - da sabato 4 a martedì 21 febbraio - anche quest’anno Ecolamp animerà il Sestiere di Campo San Polo, secondo per importanza dopo Piazza San Marco, con spettacoli, giochi interattivi e intrattenimenti di carattere ludico-didattico.

In linea con il tema conduttore di quest’edizione “La vita è teatro. Tutti in maschera”, il Consorzio per il recupero e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste allestirà il Teatro della Luce e del Riciclo, all’interno del quale tutti i visitatori, soprattutto i più piccoli, potranno vivere un’esperienza magica e favolosa: giochi di prestigio, acrobazie e spettacoli verranno organizzati da artisti di varia natura per rappresentare in maniera giocosa, ma chiara e comprensibile, il tema importante della raccolta differenziata delle sorgenti luminose a basso consumo.

“Imparare divertendosi è da sempre il criterio a cui si ispirano le iniziative didattiche di Ecolamp che, fin dal primo anno di partecipazione al Carnevale di Venezia, ha contribuito a sensibilizzare ed educare adulti e bambini sulle modalità di corretto smaltimento delle moderne lampadine fluorescenti, che stanno sostituendo le vecchie lampade a incandescenza, sui risultati del loro riciclo e sui valori della tutela ambientale”, ha commentato Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.

A tutti coloro che visiteranno il Teatro della Luce e del Riciclo Ecolamp consegnerà simpatiche mascherine da indossare che raffigurano quattro tipi di lampade di nuova generazione in versione sia femminile che maschile. Inoltre, ritornano anche quest’anno le due mascotte Ecolamp, Voltonio e Bidonia, che sfileranno per le vie della città, coinvolgendo i cittadini e trasferendo i concetti di sostenibilità ambientale, e parteciperanno al Concorso per la Maschera più bella del Carnevale 2012.

Il Carnevale di Venezia, oltre a rappresentare per Ecolamp un’occasione importante per trasferire messaggi chiave ad un pubblico ampio, offre anche un’opportunità per comunicare i dati ufficiali di raccolta dell’anno appena concluso e dei primi mesi dell’anno in corso durante la conferenza stampa organizzata per mercoledì 15 febbraio alle ore 12.30 presso il Teatro della Luce e del Riciclo in Campo San Polo.

Ecolamp

E’ il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo esauste. Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende del settore illuminotecnico del mercato italiano, Ecolamp agisce nel rispetto del Decreto Legislativo n.151 del 2005, adattamento italiano della Direttiva emanata dall’Unione Europea in tema di trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Ad oggi al Consorzio aderiscono oltre 140 produttori di apparecchiature di illuminazione accomunati dall’obiettivo di provvedere alla salvaguardia dell’ambiente, cercando soluzioni tecnologicamente innovative ed economicamente sostenibili per l’impostazione e la gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti, in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, oltre all’eliminazione di eventuali sostanze pericolose, quali il mercurio presente in minime quantità (da 1 a 5 mg) nelle lampadine a basso consumo.

Ecolamp ha implementato un processo capace sia di mettere in sicurezza senza rischi la totalità del mercurio presente nelle lampade sia di assicurare il recupero del 95% delle componenti in vetro, metallo e plastica impiegabili per nuove applicazioni.

I suoi servizi si rivolgono a consumatori, professionisti del settore illuminotecnico e distributori che possono:

- consegnare gratuitamente qualsiasi quantitativo di lampade esauste presso i centri di raccolta convenzionati a Ecolamp in tutta Italia, rivolto perlopiù a professionisti, aziende e installatori;

- consegnare gratuitamente ai negozianti le lampade fluorescenti esauste nel momento di acquisto di una nuova equivalente, grazie al principio del “Ritiro 1 contro 1”, garantito dal decreto in vigore nel nostro Paese dal 19 maggio 2010;

- usufruire di Extralamp, servizio di ritiro diretto presso i magazzini degli installatori con almeno 100 kg di lampade esauste. Ecolamp fornisce gratuitamente anche i cartoni per l’imballo.
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