Cerca nel blog

mercoledì 28 maggio 2014

Ambiente: Adusbef al fianco di Dukic Day Dream Srl contro le lobby dei FAP

L'Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari chiede venga fatta piena luce su mancata omologazione del dispositivo Tre"D"CarVan. Il tema è stato rilanciato da una inchiesta di "Report" su Rai3; la procura di Terni, dopo aver sequestrato il registro omologazioni del Ministero dei Trasporti, ha trasmesso gli atti alla procura di Roma. Adusbef è pronta per costituirsi parte civile nel futuro processo penale.

Ingiusto profitto per Fiat, Pirelli Feelpure e Iveco grazie a omologazioni di FAP (Filtri Anti Particolato) non rispondenti alle normative richieste dalla legge: così si esprime la procura di Terni contro il Ministero dei Trasporti. La decisione ridà speranza per l'omologazione del moderno e non inquinante dispositivo dispositivo Tre"D"CarVan ideato da Dukic Day Dream Srl per abbattere le emissioni dei veicoli Diesel. Dalle perizie della procura il Magistrato ha indicato l'opportunità di valutare il sequestro dei filtri fuorilegge e di valutare anche le probabili conseguenze negative in materia ambientale. Adusbef è pronta per costituirsi parte civile nel futuro processo penale.

Il dispositivo Tre"D"CarVan di Dukic Day Dream Srl è in grado di abbattere le emissioni inquinanti fino al 80/90%. La puntata di "Report" di lunedì 26 maggio 2014 ha dedicato un servizio sugli sviluppi della battaglia legale portata avanti dalla Dukic Day Dream srl contro Fiat, Pirelli Feelpure, Iveco e il Ministero dei Trasporti. Una battaglia di civiltà in nome del rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini, incentrata sulla mancata omologazione del dispositivo Tre"D"CarVan, un sistema elettromagnetico idoneo alla riduzione della massa di particolato emessa dai motori Diesel ideato, brevettato a livello europeo (brevetto E.P. n.1408227) e prodotto dalla Dukic Day Dream Srl.

L'esposto presentato dalla azienda vicentina nel 2011 evidenziava il fatto che, per interessi di terzi, il Ministero dei Trasporti aveva negato l'omologazione del dispositivo prodotto, ha trovato nei giorni scorsi il riscontro da parte del sostituto procuratore di Terni il quale, dopo aver sequestrato il registro delle omologazioni presso il Ministero dei Trasporti nel 2011 e dopo alcune perizie, ha trasmesso l'atto di procedimento alla Procura di Roma per competenza territoriale a carico di alcuni alti funzionari del Ministero, per avere procurato un ingiusto profitto dalle omologazioni di FAP (Filtri Anti Particolato) che non rispondono alle normative richieste dalla legge.

"Il procedimento a carico dei funzionari del Ministero è una svolta nella battaglia che la ditta Dukic porta avanti con coraggio da anni - afferma l'avvocato Laura Tamiazzo, legale di Dukic Day Dream Srl - le denunce presentate dalla mia assistita si fondano su elementi concreti che dimostrano come il Ministero abbia tutelato gli affari di pochi, Fiat, Pirelli Feelpure, Iveco, andando a omologare dispositivi FAP inquinanti ma sicuramente redditizi. Da parte nostra continueremo a dare nuovi impulsi alle indagini, evidenziando alla Procura gli elementi di prova esistenti e costituendoci parte civile nel futuro processo penale".

Aggiunge l'avvocato D'Ippolito che segue il giudizio al TAR e la parte amministrativa: "Ora ci aspettiamo che il Ministero prenda finalmente una decisione positiva riguardo al dispositivo Tre 'D' CarVan di Dukic Day Dream srl procedendo all'omologazione".

Il sistema ha superato le prove di conformità previste dal Decreto Ministeriale n. 42/2008 sull'omologazione e l'installazione dei sistemi idonei alla riduzione della massa di particolato emesso dagli autoveicoli, ma l'iter di omologazione per la vendita è stato poi bloccato dal Ministero per le pressioni ricevute, secondo l'esposto di Dukic, da parte delle big del settore. Tre"D"CarVan è in grado di abbattere le emissioni inquinanti fino all' 80/90%. Con questo dispositivo un qualsiasi motore Diesel può rientrare nei parametri della fascia di appartenenza dell'Euro 4/5, con enormi vantaggi per tutto il sistema e soprattutto per l'ambiente. "Con una spesa che varia da poco più di 1.000 euro per le autovetture a circa 3.500 per i veicoli pesanti - afferma Michele Campostrini l'inventore del sistema - tutti i veicoli dotati di motore Diesel diminuirebbero considerevolmente l'emissione di gas inquinanti (anidride carbonica, particolato, NO2, HC, NOx...) fino all'80%".

Alla luce di quanto sta emergendo a carico dell'ex ministro dell'Ambiente Corrado Clini (governo Monti), dal 1991 al 2011 direttore generale del ministero dell'Ambiente, di cui si ricordano le battaglie per ritardare l'introduzione della marmitta catalitica, Adusbef chiede che si faccia immediata chiarezza sulla vicenda. Le implicazioni ambientali coinvolgenti un parco auto di 43 milioni di veicoli, la salute per tutti i cittadini e le conseguenze industriali sono infatti accresciute dal tempo fatto trascorrere inutilmente per colpa o dolo, aggravando in tal modo le responsabilità per i comportamenti dilatori che dovessero accertarsi.

Milano, 28/5/2014

2 commenti:

  1. L'ignoranza è tanta, la cultura manca, il Tucker prospera....

    RispondiElimina
  2. http://www.epa.gov/otaq/consumer/reports.htm

    Gli "americani" sono sempre avanti...

    RispondiElimina

Google
 


Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI