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venerdì 12 settembre 2014

Schneider Electric: efficienza energetica e sostenibilità totale a quota 3.800 metri nel rifugio alpino Refuge du Gouter, sul Monte Bianco Francese


Inaugurato il Refuge du Goûter sul Monte Bianco francese: il rifugio alpino a più alta quota che adotta soluzioni di gestione dell'energia Schneider Electric

E' stato inaugurato il 6 settembre. L' edificio, costruito a oltre 3.800 metri di altitudine, ha ottenuto la certificazione HQE.

È la dimostrazione della capacità di Schneider Electric nel progettare e realizzare soluzioni di gestione dell'energia uniche nel loro genere

Stezzano (BG), 12 settembre 2014 -  Il sei settembre scorso è stato inaugurato il nuovo Refuge du Goûter, il rifugio alpino situato a più elevata altitudine in Francia; l'inaugurazione, cui ha presenziato il ministro francese per l'ambiente, lo sviluppo sostenibile e l'energia Segolene Royal, era stata preceduta il 4 settembre dall'arrivo di sei cordate composte da autorità locali, membri di FFCAM e dipendenti Schneider Electric,  cimentatesi nella prima salita al rifugio.

Un rifugio dalle caratteristiche sostenibili fuori dell'ordinario


Certificato HQE (Haute Qualité Environnementale) e unico al mondo grazie alle tecnologie utilizzate, il rifugio si erge a quota 3.835 metri; è l'ultimo rifugio prima di raggiungere il Monte Bianco seguendo la via di arrampicata detta "traversata reale". 

Schneider Electric ha mobilitato i suoi team per creare una soluzione adatta alle condizioni estreme di questo progetto eccezionale. Le soluzioni tecnologiche implementate consentono di gestire tutte le risorse e l'energia nel rifugio, garantendo agli occupanti una permanenza sicura e confortevole e permettendo di trasformare, distribuire e gestire sia l'energia elettrica, sia l'energia termica. Grazie al sistema di controllo centralizzato, è possibile controllare lo stato degli impianti, monitorare la produzione e i consumi di energia in tempo reale, sia sul posto sia da remoto.

Il rifugio può ospitare fino a 120 persone; è un edificio a quattro piani con una struttura in legno avvolta in acciaio inossidabile, ed è autosufficiente dal punto di vista energetico. Varie fonti energetiche sono utilizzate: pannelli solari, un generatore a biomasse, un sistema di accumulo a batteria. Questo progetto eccezionale, per la posizione, l'altitudine, la natura particolare dell'edificio ha richiesto un impegno elevatissimo a tutti i partner, che hanno saputo creare un edificio sano, efficiente e con il minimo impatto ambientale.

  
Luc Remont, il Presidente di Schneider Electric France, ha dichiarato: " Per le condizioni estreme in cui il progetto è stato realizzato – venti violenti, temperature molto basse, isolamento – si è trattato di una vera sfida, tecnica e umana. Il nostro personale ha messo in campo il meglio della propria esperienza e professionalità per offrire soluzioni affidabili e adeguate. E' un impegno assolutamente in linea con il programma per diffondere la consapevolezza sui temi dello sviluppo sostenibile che portiamo avanti con la nostra Fondazione Schneider Electric;  questo rifugio per noi è un progetto di alto valore simbolico".




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Schneider Electric è lo specialista globale nella gestione dell'energia, con una presenza in oltre 100 paesi; offre soluzioni integrate in diversi segmenti di mercato, con una posizione di leadership nei settori Utility e Infrastrutture, Industria e Produttori di Macchine, Edifici non residenziali, Data Center e Reti, Residenziale.  Specializzata nel rendere l'energia sicura, affidabile, efficiente, produttiva e sostenibile, con oltre 150.000 dipendenti  nel 2013 ha raggiunto un fatturato di 24 miliardi di Euro, grazie ad un impegno attivo nell'aiutare persone e organizzazioni ad ottenere il massimo dalla propria energia.


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