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giovedì 18 dicembre 2014

LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DELLA GREEN ECONOMY, LA VIA MAESTRA PER USCIRE DALLA CRISI ITALIANA


 
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GLI STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY 2014: LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DELLA GREEN ECONOMY, LA VIA MAESTRA PER USCIRE DALLA CRISI ITALIANA

Anche gli Stati Generali della Green Economy 2014 sono stati un successo di presenze sia in termini di partecipanti che di giornalisti. Quasi un migliaio coloro che, non potendo prendere parte alla due giorni, hanno seguito la diretta streaming.

Le 67 organizzazioni di imprese, che compongono il Consiglio, e i coordinatori dei Gruppi di Lavoro, che hanno potuto contare sulla professionalità di oltre 350 esperti, si sono riuniti, a seguito della consultazione nella due giorni di Rimini, per elaborare il documento di sintesi, a cui è dedicata la nostra seconda notizia.

Il Consiglio Nazionale della Green Economy è già al lavoro per l'edizione 2015. Dandovi appuntamento al prossimo anno con la quarta edizione degli Stati Generali della Green Economy, non ci resta che augurarvi buone feste.

 
 
 
 
TUTTI I NUMERI DEGLI STATI GENERALI 2014
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Per il terzo anno consecutivo, il 5-6 novembre a Rimini – promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con i Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico – si sono tenuti gli Stati Generali della Green Economy alla presenza del Ministro dell'Ambiente e del Ministro del Lavoro con più di 2000 iscritti (di cui il 74% rappresentanti di imprese e organizzazioni di imprese), 106 relatori, centinaia di giornalisti, per un totale di più di 5.000 stakeholder totali coinvolti dal 2012 al 2014; questi dati fanno degli Stati Generali un processo partecipativo assolutamente unico in Italia.

"Lo sviluppo delle imprese della green economy per uscire dalla crisi italiana" il tema scelto per la III edizione che è stato affrontato da vari punti di vista: le esperienze europee ed internazionali, l'approfondimento di alcuni temi strategici per una green economy attraverso 7 sessioni parallele di approfondimento e consultazione, la visione e le iniziative delle imprese italiane.

Sono stati quasi 3.800 gli accessi alla diretta streaming della due giorni e quasi 1.300 i follower che hanno dialogato attraverso l'account Twitter ufficiale @statigreen a cui si aggiungono gli oltre 600 utenti Facebook che hanno interagito sulla pagina Un Green New Deal per l'Italia. Rispetto al 2013, da segnalare un'impennata del 30% di accessi al sito internet www.statigenerali.org.

 


 
 
  immagine notizia - Le proposte per il semestre europeo per non perdere il treno della green economy
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GLI STATI GENERALI DEL 2014 CHIEDONO CAMBIAMENTI PER USCIRE DALLA CRISI: IL DOCUMENTO DI SINTESI
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Nell'ambito della riunione tenutasi lo scorso 11 dicembre, il Consiglio Nazionale della Green Economy, dopo aver fatto un bilancio dell'anno che sta per concludersi, ha elaborato e approvato un documento di sintesi con 6 punti fondamentali per porre – a livello politico e di governo nazionale, regionale e locale – lo sviluppo di una green economy fra le effettive priorità per uscire dalla crisi orientando verso lo sviluppo della green economy le misure di riforma fiscale, la revisione delle spese, la riallocazione degli incentivi e l'accesso al credito oltre al corretto utilizzo dei fondi europei, riducendo gli appesantimenti burocratici e rafforzando la qualità ambientale dello sviluppo italiano.

La green economy è la via maestra per uscire dalla crisi italiana e agli Stati Generali del 2014 è emersa la necessità di puntare sul protagonismo e la capacità innovativa delle imprese della green economy italiana.

Ecco i 6 obiettivi presentati dal Consiglio Nazionale della Green Economy a seguito della consultazione del 2014: promuovere e adottare misure per valorizzare le qualità green delle imprese italiane e sviluppare l'eco-innovazione; contrastare la crisi climatica sviluppando l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili; sviluppare misure per una mobilità sostenibile; sviluppare il riciclo dei rifiuti; investire e utilizzare rapidamente risorse certe e adeguate per prevenire e ridurre i rischi e i costi di alluvioni e frane e per migliorare la gestione del territorio, le infrastrutture verdi e la qualità urbana; nell'anno dell'EXPO occorre dare un nuovo impulso allo sviluppo dell'agricoltura italiana di qualità ecologica.

Per consultare la versione integrale del Documento di Sintesi, clicca qui.

 


 
  immagine notizia - Rinnovabili: il Gruppo di Lavoro chiede al Governo una politica chiara e trasparente
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LE PRESENTAZIONI E I VIDEO DEGLI STATI GENERALI IN DOWNLOAD
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Numerosi i materiali prodotti dagli Stati Generali della Green Economy: documenti, video, presentazioni.

Oltre al messaggio del Presidente della Repubblica è possibile consultare la relazione di apertura, l'intervento del Ministro dell'Ambiente e gli interventi dei relatori europei e internazionali della sessione di apertura del 5 novembre mattina. Le 7 sessioni di consultazione hanno visto la partecipazione di un centinaio di relatori che hanno discusso e approfondito con i presenti in sala vari temi strategici per una green economy nel pomeriggio del 5 novembre. Infine, la III edizione si è conclusa la mattina del 6 novembre con gli interventi delle imprese che hanno raccontato le proprie esperienze concrete alla presenza del Ministro del Lavoro.

Per saperne di più sugli Stati Generali della Green Economy
www.statigenerali.org

Per approfondimenti sulle sessioni e per scaricare le presentazioni e i video clicca qui.

Per scaricare i documenti dell'edizione 2014
clicca qui.

 


 
  immagine notizia - Il Senato inserisce nel testo della delega fiscale il punto sulla fiscalitÀ ecologica contenuto nella piattaforma degli Stati Generali

 
 
 


 
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