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giovedì 31 luglio 2014

"Spegni il rumore accendi il divertimento": la promessa dell'Assessore Marino, a breve tavolo di lavoro contro l'inquinamento acustico

Roma, giovedì 31 luglio 2014. Un tavolo di lavoro tra istituzioni, associazioni e cittadini che possa fare il punto sulle azioni messe in campo finora e su quelle che ancora devono essere migliorate ed ultimate. E' l'impegno promesso da Estella Marino, Assessore all'Ambiente di Roma Capitale nel corso della Conferenza Stampa sui risultati della campagna di Legambiente Lazio, con il patrocinio del 1 Municipio di Roma Capitale e il contributo di Fondazione Sorgente Group, contro l'inquinamento acustico "Spegni il Rumore accendi il divertimento", stamattina in Campidoglio. L'eccesso di rumore nella Capitale è "un'emergenza che arriva forte e chiara" per questo "l'Amministrazione Capitolina si impegna ad aumentare il controllo e a far rispettare le norme che ci sono. Vogliamo approvare il regolamento in materia e portare a conclusione il piano di risanamento acustico ambientale", ma per fare ciò, Estella Marino invita ad "un approccio integrato" ovvero uno sforzo di cooperazione e lavoro tra i vari assessorati competenti come quello che si occupa del Traffico, delle Attività produttive e della Cultura.

La campagna, iniziata il 17 giugno scorso, ha visto una grande partecipazione dei cittadini che attraverso il sito spegniilrumore.radiocolonna.it hanno potuto inviare segnalazioni e testimonianze chiedendo in molti casi anche una consulenza legale, che si è tradotta poi in 12 esposti inviati alle autorità, con rilevazioni effettuate a fine luglio dall'Arpa Lazio nelle zone indicate. Nel corso della Conferenza è stato consegnato a Estella Marino il dossier con i risultati delle rilevazioni, circa 160 in più di cento luoghi di Roma, effettuate dai volontari di Legambiente muniti di fonometri a tutte le ore del giorno e della notte in circa due mesi di Campagna.

"L'inquinamento acustico ha acquistato un peso sempre maggiore tra i mali che quotidianamente si manifestano nella Capitale", spiega Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio, sottolineando che "in queste sei settimane abbiamo registrato numeri che ci raccontano una città estremamente rumorosa con un traffico veicolare privato che attanaglia le strade dal centro alla periferia". Secondo Scacchi è necessario che "l'amministrazione capitolina approvi il 'piano comunale' senza il quale qualsiasi intervento per il rispetto dei limiti di legge sul rumore, diventa più difficile". "Le iniziative estive non favoriscono la vivibilità dei quartieri. Prendiamo punti sensibili come l'Isola Tiberina, che ospita l'ospedale Fatebenefratelli ed è bombardata dalla musica anche a tarda notte con livelli di 78 decibel, fatto inconcepibile per una zona così sensibile. Anche la periferia è assediata, 86 i decibel rilevati sulla Prenestina. 

Sono stati invece registrati 74,4 decibel alle nove di mattina contro un limite di 50 in via dell'Acqua Bullicante, dove si trova l'Ospedale Generale Figlie di San Camillo, altre violazioni in strade limitrofe a grandi ospedali della Capitale. Vogliamo consegnare al sindaco una lettera in cui chiediamo provvedimenti contro gli eccessi", precisa Scacchi secondo il quale "mentre per il rumore antropico e della movida sappiamo cosa fare, ovvero far rispettare le norme, per il traffico siamo di fronte ad un fenomeno di assuefazione difficile da sradicare".

La lotta al rumore passa anche attraverso la consapevolezza che siamo di fronte al pericolo di colpire e distruggere la bellezza dei nostri beni culturali. 

Il nostro patrimonio, la cultura e i nostri beni "devono esser vissuti in piena serenità e non in un clima di sopraffazione e abuso, dichiara Claudio Strinati, il Direttore Scientifico della Fondazione Sorgente Group secondo il quale occorre "eliminare l'aspetto distruttivo" che attraverso il rumore colpisce i divertimenti notturni "in conformità con gli scopi originari dell'estate romana voluta da Renato Nicolini". Anche il Presidente della Fondazione Sorgente Group, Valter Mainetti, condanna gli eccessi della movida soprattutto se concentrata in zone sensibili come l'Isola Tiberina. 

"Non siamo contro le discoteche, o contro la movida, siamo per il rispetto delle persone ed è irriguardoso organizzare degli eventi notturni proprio nei pressi di reparti ospedalieri in cui sono ricoverati anche malati terminali". "La nostra campagna non finisce qui - aggiunge - faremo dei sondaggi e cercheremo di capire cosa vuole la gente. Andremo più a fondo anche dal punto di vista tecnico e saremo, in tal senso, al fianco del Comune". 

Mainetti, anche come Ceo di Sorgente Group che opera nel settore finanziario-immobiliare, ha poi parlato di un aspetto economico legato al problema del rumore: "Gli immobili irradiati dal rumore come quello provocato dalla movida estiva subiscono una diminuzione del proprio valore di mercato. Chiederemo all'ufficio erariale di verificare in che modo e in che termini il rumore abbia un impatto negativo".

Paolo Gelsomini del Coordinamento Residenti Città Storica richiama l'attenzione sulle 6 mila firme raccolte anche grazie al presidio della Campagna in Galleria Alberto Sordi per la delibera comunale di iniziativa popolare sulla gestione e previsione del rumore ambientale.


Green Cross Italia: Concorso “Immagini per la Terra” - XXIII edizione



PER UN PUGNO DI SEMI

Ecco il titolo della XXIII edizione del concorso
Da ottobre 2014 sarà possibile partecipare al concorso nazionale "Immagini per la Terra", iniziativa di educazione ambientale promossa da Green Cross Italia e realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Il tema per l'anno scolastico 2014/2015 è l'alimentazione: dal diritto alla sovranità alimentare alle scelte di consumi e stili di vita sostenibili. Il titolo è "Per un pugno di semi".
In palio un premio in denaro e la possibilità di essere premiati dal Capo dello Stato.
Informati su www.immaginiperlaterra.it


Concorso Immagini per la Terra
00192 Roma - Via dei Gracchi, 187











http://www.acqualete.it/ http://www.lifegate.it http://www.e-gazette.it/ http://www.metronews.it/ http://www.cioe.it/




1 milione di noleggi in Italia per car2go

 

1 Milione di noleggi in Italia: continua il successo di car2go

 

·        car2go raggiunge più di 1 milione di noleggi in Italia in meno di un anno;

·        130.000 iscritti tra Milano e Roma;

·        70.000 iscritti a Milano con una media di 25.000 noleggi a settimana;

·        60.000 iscritti a Roma con una media di 15.000 utilizzi settimanali;

·        Più di 6 milioni di chilometri percorsi tra Milano e Roma.

·        Ottimo inizio e iscrizioni in continuo aumento per il servizio lanciato da poco a Firenze

 

MILANO – car2go, il servizio pioniere e leader di mercato nel campo del car-sharing a flusso libero, presenta oggi i nuovi dati italiani. Con più di 1 milione di noleggi dopo meno di un anno dal suo debutto nel mercato italiano, car2go continua la sua storia di successo mondiale ed è amato dagli italiani che ne apprezzano l'innovativo modello di mobilità insieme alla flessibilità di utilizzo e il rispetto per l'ambiente.


A meno di un anno dal suo primo ingresso in Italia, gli iscritti al servizio car2go tra Milano e Roma sono oltre 130.000. In questo arco temporale, le 1.100 smart car2go (veicoli "Enviromental- friendly", con una emissione di 98 g C02/km) hanno viaggiato per più di 6 milioni di chilometri in entrambe le città e sono state noleggiate più di 1 milione di volte.


Per questo motivo l'Italia è diventata uno dei casi di maggior successo per il mercato mondiale di car2go.

I noleggi durano dai 20 ai 60 minuti, con una percorrenza media di 5-15 chilometri. Sul totale degli iscritti, due terzi (66% a Milano e il 68% a Roma) dei clienti italiani è di sesso maschile, mentre un terzo (34% a Milano e 32% a Roma) è di sesso femminile. Considerando, invece, la suddivisione per età, più di un terzo (35%) dei clienti hanno tra i 36 e i 49 anni, e quasi un terzo (32%) hanno tra  26 e i 35 anni. Secondo questi dati, l'età media italiana è leggermente più alta rispetto a quella globale.


car2go è entrato in servizio a Milano ad agosto 2013 con 600 smart fortwo. Da allora più di 70.000 iscritti hanno percorso circa 4,7 milioni di chilometri, con una media di 25.000 noleggi a settimana. A marzo 2014 il servizio è stato lanciato a Roma, con una flotta di 500 smart fortwo. In meno di 5 mesi si sono iscritte più di 60.000 persone, che hanno guidato le smart car2go per 1,4 milioni di chilometri, con una media di 15.000 noleggi a settimana, sempre in continua crescita. A Roma la durata media dei noleggi è più lunga rispetto che a Milano.


Due mesi fa, inoltre, car2go è arrivata a Firenze con 200 smart fortwo. Diverse migliaia di clienti si sono già iscritti al servizio e i veicoli di car2go sono noleggiati con considerevole frequenza. 


car2go rappresenta per gli italiani una reale alternativa eco-sostenibile per muoversi e per vivere le città, perché, a prescindere dall'età, è apprezzato trasversalmente da fasce di popolazione mista che amano il concetto di "sharing" e ne comprendono virtù e capacità.

La tessera di car2go è valida nelle tre città italiane e nelle altre 9 città europee in cui è attivo il servizio. Inoltre, l'interoperabilità del servizio sarà estesa presto anche agli Stati Uniti d'America e al Canada (nelle città in cui car2go è già attivo).


Grazie alla sua semplicità e flessibilità, car2go è stato in grado di ridefinire la mobilità delle nostre città promuovendo l'utilizzo delle auto in modo intelligente e sostenibile: condivisione immediata dell'auto senza stazioni di noleggio fisse. car2go è oggi presente in 26 città tra Europa e Nord America con più di 800.000 clienti che hanno a disposizione circa 11.000 automobili (1.250 delle quali elettriche) per un totale di più di 25 milioni di noleggi. La storia di car2go è una storia unica di movimento e libertà che rende il trasporto in città più facile ed ecologico.

 


 

31 luglio 2014

 

  


Si terrà dal 22 al 30 novembre la Settima Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014

Definite le date della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014

La Sesta Edizione, che avrà come tema la lotta allo spreco alimentare, si terrà dal 22 al 30 novembre

 

Il Comitato promotore nazionale SERR (composto da Ministero dell'Ambiente, Federambiente, Provincia di Torino, Provincia di Roma, Legambiente, AICA, ANCI, E.R.I.C.A. Soc. Coop. ed Eco dalle Città), annuncia le date ufficiali della sesta edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che quest'anno si terrà dal 22 al 30 novembre 2014.

 

La "Settimana" è un'iniziativa nata all'interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea, con l'obiettivo primario di sensibilizzare le Istituzioni, gli stakeholder e tutti i consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall'Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire.

Anche quest'anno l'obiettivo sarà quello del massimo coinvolgimento di Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuole e Università, Imprese, Associazioni di categoria e Cittadini che potranno proporre azioni volte alla riduzione dei rifiuti, a livello nazionale e locale. Novità di quest'anno: le adesioni saranno esclusivamente on-line sul sito www.ewwr.eu fino al 10 ottobre. Seguite le istruzioni per le iscrizioni sul sito www.envi.info.                                                  
In particolare, il tema di questa edizione sarà la lotta allo spreco alimentare e come sempre, nel creare la propria azione ci si potrà sbizzarrire: dal cucinare con gli avanzi al laboratorio di compostaggio con gli scarti organici, dagli eco-acquisti al laboratorio di riuso e riciclo con i bambini e gli adulti.

 

"L'obiettivo strategico per affrontare il problema dei rifiuti non è quello di trovare nuovi modi per smaltirli ma di evitare di produrli, riutilizzando tutte le materie prime, innescando processi produttivi come l'eco-design in cui già dalla progettazione si pensi al loro riciclaggio e al riutilizzo dei materiali" - afferma il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

"In particolare – rileva il Ministro -  lo spreco alimentare è una delle forme eticamente più odiose della produzione di rifiuti perché innesca un consumo di risorse inutile, dannoso e riprovevole a fronte della carenza di cibo di cui soffrono ampie aree del mondo". Il Ministero dell'Ambiente è in prima linea nella battaglia contro lo spreco alimentare. "E' un modo per tutelare le nostre risorse naturali ma anche per costruire una società che privilegia i valori della giustizia sociale e della civiltà".

 

Per avere un'idea di cosa è già stato fatto negli anni passati, è possibile consultare la pagina www.menorifiuti.org, mentre informazioni più dettagliate su com'è strutturata la SERR sono disponibili sul sito www.ewwr.eu.

Quella del 2013, in particolare, è stata un'edizione da record: hanno partecipato 27 Paesi, per un totale di 12.682 azioni  a livello globale; l'Italia si è aggiudicata il primo posto per numero di iniziative: ben 5.399! Oltre al grande numero di azioni realizzate, il nostro Paese ha avuto l'onore di organizzare, nel maggio scorso, la cerimonia di premiazione delle migliori azioni a livello europeo, durante una due-giorni di congresso organizzata a Roma.

 

Per maggiori informazioni scrivete a serr@assaica.org.

Impianti solari termici: soluzioni prodotte in Italia, ma ancora poco sfruttate


Da G.F. Narcisi consigli sul termico solare, dal naturale al forzato


Anche se quest'anno l'estate stenta a mostrarsi sulla nostra penisola, sono sempre presenti ottime opportunità per sfruttare la luce filtrante per produrre energia. In particolare, quella termica, cioè l'energia solare trasformata in calore da utilizzare per l'acqua calda.

"I sistemi termici solari sono raggruppati in due categorie principali: a circolazione naturale e a circolazione forzata. - Spiega Marco Narcisi, titolare di G.F. Narcisi Srl (www.gfnarcisi.it) - I primi prevedono la presenza del bollitore sul tetto al di sopra dei pannelli. Si tratta di una soluzione economica e semplice per produrre acqua calda sanitaria. Nel caso dei sistemi a circolazione forzata, invece, gli unici elementi visibili sul tetto sono i pannelli, poiché il bollitore può essere
collocato anche a oltre 20 metri di distanza da essi, quindi all'interno dell'abitazione. Questa soluzione consente un migliore rendimento e impatto estetico. Anche in condizioni di scarso irraggiamento, se di qualità, si dimostrano particolarmente performanti."

Aggiunge Narcisi: "I bollitori e i pannelli solari pubblicati sul nostro sito e distribuiti su tutto il territorio nazionale sono prodotti in Italia. Ciò rappresenta uno degli elementi per noi fondamentali, oltre all'assistenza tecnica capillare."

"Sono in arrivo novità importanti nel settore che sono state presentate alla Fiera Expocomfort di Milano quest'anno, come il sistema Stratos, un impianto a circolazione naturale Made in Italy con bollitore incorporato nel corpo del pannello solare: la praticità del naturale con l'estetica del forzato. Appena disponibile sarà distribuito sul nostro sito in tutta Italia."

"Benché questi dispositivi abbiano avuto una diffusione importante negli ultimi anni, la strada per una copertura energetica rilevante è ancora lunga. Un buon incentivo è rappresentato dal Conto Termico che consente di recuperare buona parte della spesa effettuata. La detrazione IRPEF al 65%, invece, a mio parere, ha perso la sua 'presa' a causa della dilazione dell'incentivo su un arco temporale di 10 anni. È accaduto che diversi nostri Clienti, benché adeguatamente informati a riguardo,
abbiano rinunciato a richiedere la detrazione per questo motivo."


La G.F. Narcisi è presente sul mercato dal 1993 e distribuisce i propri prodotti su tutto il territorio nazionale. Grazie all'impegno dei suoi fondatori Gabriele Narcisi e Francesco Narcisi, pone i suoi mezzi al servizio della qualità e preserva il suo obiettivo della costante ricerca di articoli delle migliori scelte e delle innovazioni tecnologiche del mercato della termoidraulica, proponendosi quotidianamente di offrire il miglior rapporto qualità-prezzo ed un’assistenza completa ai
suoi clienti. Al fine di rendere l'esperienza di navigazione e acquisto sul sito www.gfnarcisi.it il più sicura possibile e di trasmettere i propri valori, la G.F. Narcisi ha realizzato il primo negozio online di termoidraulica in Italia completamente certificato, dalla trasmissione dei dati alla nostra identità, dalla tutela del Consumatore alla Privacy fino alle Vostre stesse opinioni, passando per la nostra completa storia aziendale. Il tutto verificabile in ogni istante.

mercoledì 30 luglio 2014

La piattaforma D6 di turbine eoliche direct-drive Siemens riceve la certificazione di omologazione da DNV GL


- Ulteriore passo verso la produzione in serie delle innovative turbine eoliche offshore da 6 MW

- Turbine testate e certificate per una durata di 25 anni 


Siemens Energy
ha ottenuto la certificazione di omologazione dall'ente certificatore DNV GL per l'innovativa piattaforma D6 di turbine eoliche offshore

La turbina eolica Siemens SWT-6,0-154 è dotata di un moderno generatore direct drive, con una potenza di 6 megawatt (MW) ed equipaggiato con un rotore di 154 metri. L'omologazione ufficiale è un ulteriore passo avanti verso la produzione in serie della turbina. Il processo di certificazione ha permesso agli esperti DNV GL di accedere in maniera completa alla progettazione e alla struttura di assemblaggio Siemens a Brande e a quelle di collaudo a Oesterild, in Danimarca e a Hunterston, in Regno Unito. La certificazione ha previsto una valutazione della maturità del design della turbina, del processo di fabbricazione, installazione e messa in servizio, supportata dalla relativa documentazione.
 
Lo sviluppo della turbina SWT-6,0-154 segna un significativo passo verso la riduzione del costo dell'energia. Con un carico sulla torre di soli 360 tonnellate, la nuova turbina da 6 MW è circa un terzo più leggera rispetto a sistemi analoghi. Questo vantaggio nel peso offre una migliore redditività economica in tutte le fasi del progetto, dall'assemblaggio al trasporto e all'installazione, fino al funzionamento vero e proprio. 

Una turbina SWT-6,0-154 può fornire energia pulita fino a 6.000 famiglie europee, grazie all'energia eolica offshore. Questa certificazione di omologazione per la turbina SWT-6,0-154 garantisce una durata di vita di 25 anni, aggiungendo così 5 anni in più rispetto alla vita della turbina Siemens precedente.
 
L'energia eolica e le attività di service correlate fanno parte del portfolio ambientale di Siemens. Circa il 43% del fatturato Siemens proviene da prodotti e soluzioni green che fanno dell'azienda uno dei maggiori fornitori al mondo di tecnologia eco-friendly.

Festambiente 2014: il più grande festival ambientale in Italia_(Firenze 31 luglio ore 12)



DALL'8 AL 17 AGOSTO 2014 – XXVI EDIZIONE

Festambiente, il più grande festival ambientale

Festival nazionale di Legambiente, nel Parco della Maremma (Gr)




Presentazione dei 10 giorni di concerti, dibattiti, cinema, teatro e spettacoli del festival nazionale di Legambiente.
Nell'arco dei 10 giorni ci saranno anche 2 notti bianche

Le emissioni di anidride carbonica saranno azzerate con progetti di riforestazione






Giovedì 31 luglio, ore 12,00

Sala Cutuli Regione Toscana, piazza Duomo 10, Firenze




Nell'occasione saranno presentati i programmi, i contenuti, i numeri, le curiosità e i rappresentanti del mondo dello spettacolo, della politica e delle istituzioni presenti a Festambiente. E ancora i programmi dei dibattiti, delle mostre, del teatro del cinema e della Città dei bambini.





Presenti alla conferenza:




Angelo Gentili, Coordinatore nazionale Festambiente;

Annarita Bramerini, Assessore Ambiente Regione Toscana;




Tel. 0564.48771 - www.festambiente.it



Renzi, col vento si #cambiaverso davvero: sbloccare l’eolico off-shore e fermare la corsa al petrolio. Il dossier di Legambiente


Renzi, col vento si #cambiaverso davvero: sbloccare l'eolico off-shore e fermare la corsa al petrolio

Legambiente: "È arrivato il momento che il Governo sblocchi la situazione dei troppi progetti di eolico off shore fermi in Italia. Inaccettabile che si accolgono a braccia aperte progetti di nuove estrazioni petrolifere e si fermino quelli da fonti rinnovabili"

Storie, numeri e analisi nel dossier:  "Trivelle SI, Eolico off-shore NO. Da Taranto a Termoli, da Gela a Manfredonia tutte le barriere all'eolico in mare e il via libera alle trivelle"


Nessun impianto eolico off-shore, malgrado a largo delle coste italiane siano stati presentati in questi anni 15 progetti di impianti eolici, nel più totale disinteresse di Governo e Confindustria. Eppure da Termoli a Brindisi, da Manfredonia a Gela, negli stessi ambiti dove gli impianti eolici off-shore si trovano di fronte a barriere insormontabili, potrebbero invece aprirsi nei prossimi mesi cantieri per nuove piattaforme petrolifere. Una scelta miope, che va contro gli interessi dell'ambiente, del clima, del Paese e dei suoi cittadini. Le stesse Regioni e Soprintendenze, solerti nel fermare l'eolico a largo delle coste, continuano invece a chiudere entrambi gli occhi di fronte alle proposte di villette, villaggi turistici, palazzi e porticcioli. Al solito in Europa la situazione è ben diversa: crescono le installazioni di impianti eolici off-shore - oltre 5.000MW complessivi, con 58mila posti di lavoro creati -, e una prospettiva di arrivare a 40 GW al 2020 capaci di soddisfare almeno il 4% della domanda elettrica europea, anche per i continui miglioramenti tecnologici e di produzione. In Italia le potenzialità dell'eolico off shore sono significative in alcuni tratti di mare e potrebbero soddisfare i fabbisogni elettrici di 1,9 milioni di famiglie. Da Per questi motivi Legambiente chiede al Governo di scegliere una strada realmente innovativa, come avrebbe detto qualcuno, che #cambiaverso alle politiche per il Mediterraneo e l'energia. Una strada che premi l'innovazione e la tutela ambientale, puntando sullo sviluppo dell'eolico off-shore attraverso progetti integrati nel paesaggio.

È l'appello che arriva da Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente a difesa dei mari e delle coste italiane, in navigazione  a ridosso del Gargano, nel presentare il dossier "Trivelle SI, Eolico off-shore NO. Da Taranto a Termoli, da Gela a Manfredonia tutte le barriere all'eolico in mare e il via libera alle trivelle".

"Senza ipocrisie è arrivato il momento che Renzi e i suoi Ministri si esprimano sull'eolico off-shore – dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente - Il premier dovrebbe dare il via libera al decreto Sblocca-Italia proprio in questi giorni e gli abbiamo in più occasioni segnalato cosa davvero serve al Paese per aprire nuove e significative prospettive di sviluppo. A partire proprio dalle rinnovabili, il cui contributo nel 2013 in Italia è stato pari al 33% dei consumi complessivi, attraverso un mix di fonti diverse e un sistema sempre più distribuito. Continuare in questa crescita è possibile e nell'interesse dell'Italia e dell'ambiente, per fermare i cambiamenti climatici. L'eolico off-shore può contribuire in questo mix di produzione pulita. Purtroppo, invece, nelle scelte fino ad oggi di Governo si sta scegliendo una strada completamente diversa, quella del via libera al petrolio e tasse e barriere contro le fonti rinnovabili, come purtroppo è avvenuto con il fotovoltaico con il Decreto Spalma-incentivi. Eppure le stesse stime del ministero dello Sviluppo economico calcolano che le riserve di petrolio presenti nei fondali marini italiani coprirebbero il fabbisogno nazionale per sole 7 settimane. I vantaggi per le compagnie petrolifere sono più che evidenti, visto che in Italia trovano una sorta di Eldorado con royalties bassissime, ma quali sono quelli per il nostro Paese e quali i rischi ambientali per l'intero Mediterraneo? Noi proponiamo un'idea diversa: fare del Mediterraneo un  laboratorio di innovazione energetica pulita, accessibile e distribuita".

L'ipocrisia delle politiche energetiche italiane sta nel fatto che in teoria l'Italia, obbligata dalle direttive Europee, nel Piano di azione nazionale sulla promozione delle fonti rinnovabili prevedeva per gli impianti eolici off-shore un obiettivo crescente dai 100 MW che si sarebbero dovuti installare nel 2013 fino ad arrivare a 680 MW nel 2020. Nel 2012, con la revisione degli incentivi alle fonti rinnovabili (DM 6 luglio 2012), per gli impianti off-shore eolici erano stati previsti 650 MW da assegnare tramite aste. In teoria. Perché nella pratica nessun impianto eolico off-shore è in funzione o in cantiere, addirittura le aste sono andate deserte. Per tutti i progetti di impianti eolici off-shore presentati in Italia sono sorti problemi nelle autorizzazioni - malgrado alcuni procedimenti si siano conclusi con pareri di VIA positivi - con ricorsi amministrativi, contrapposizioni tra Ministeri, Soprintendenza, Regioni, Enti Locali. La ragione è semplice da spiegare: per gli impianti eolici off-shore non esistono riferimenti normativi che definiscano in maniera adeguata le regole per le autorizzazioni o per confronto con il territorio, e neanche sono in vigore le linee guida per le valutazioni che ad esempio valgono per i progetti presentati sul territorio italiano. Eppure per lo stesso Renzi, come per il Ministro dello Sviluppo economico Guidi, semplicemente l'eolico off-shore non esiste, tanto che non hanno neanche risposto a una lettera inviata dalle imprese che hanno i progetti bloccati. Per altri impianti, in una situazione del genere, Confindustria avrebbe fatto sentire alte le proprie grida.

L'assenza di regole chiare è tale per cui una soprintendenza può bloccare un progetto eolico off-shore anche se posizionato a diversi chilometri dalla costa o di fronte a un impianto siderurgico. Per motivi estetici e senza che vi siano riferimenti da seguire di alcun tipo nell'analisi dei progetti.  Spesso poi è quantomeno discutibile la posizioni di molte Regioni che sull'eolico off-shore riscoprono improvvisamente una vena ambientalista. Esemplare, ad esempio, la posizione del Presidente della Regione Sicilia Crocetta, schierato in prima linea contro un impianto eolico in mare a Gela e disponibile a contrattare con Eni e altri perforazioni a terra e nei mari siciliani.

"Chiediamo al Governo italiano, semplicemente, di copiare quanto fatto negli altri Paesi europei dove  la gestione dei progetti avviene in maniera molto diversa e trasparente – conclude Zanchini -. Renzi potrebbe fare come in Spagna, dove sono state individuate le aree da tutelare per ragioni ambientali o di rotte commerciali e dove non è consentito presentare progetti, in modo da escludere proposte ed evitare polemiche come avvenuto in questi anni da noi per progetti, come in Sardegna, presentati in aree di straordinaria qualità ambientale, paesaggistica e vocazione turistica. Oppure di fare come in Francia dove il Governo, attraverso il confronto con gli Enti Locali, ha individuato le aree dove è possibile presentare impianti eolici e ha messo a gara la realizzazione".

Il dossier completo è scaricabile al seguente link: http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/trivelle-si-eolico-shore-no

La situazione dei progetti off-shore in Italia

Regione/Comune

Avvio della procedura (anno)

Potenza prevista (MW)

Stato della procedura

Realizzato o in realizzazione

Sardegna, Cagliari

2013

72

Contrari Regione, Comuni, Capitaneria.

NO

Sardegna, Porto Torres

2012

100

Contrari Regione, Comune. Progetto ritirato.

NO

Sardegna, Oristano

2009

320

Contrari Regione, Comuni. Progetto ritirato.

NO

Toscana, Pisa, Vecchiano, San Giuliano

2012

136

Contrari Regione, Comuni.

NO

Puglia, Mattinata, Margherita di Savoia, Manfredonia

2008

300

Contrari Regione, Comuni. Bocciato in Consiglio dei Ministri il 14/2/2014.

NO

Puglia, Taranto

2010

30

Contrari Regione, Provincia, Comune, Soprintendenza. VIA positiva nel 2012, chiusa procedura Ministero Infrastrutture  febbraio 2014.

NO

Puglia, Tricase

2010

90

Parere positivo Regione. Impianto sperimentale galleggiante.

NO

Puglia, Chieuti, Campomarino, Serracapriola

2008

150

Contrari Regione e Comuni. Bocciato in Consiglio dei Ministri il 14/2/2014.

NO

Puglia, Manfredonia

2012

342

In procedura di VIA. Contrari Regione, Comune.

NO

Puglia, Brindisi, Torchiarolo, San Pietro, Vernotico, Lecce

2008

150

VIA negativa nel 2011.

NO

Puglia, Brindisi, Torchiarolo, San Pietro, Vernotico

2013

108

Contrari Regione e Provincia.

NO

Sicilia, Petrosino, Mazara del Vallo

2013

172

Contrari Regione e Comuni.

NO

Sicilia, Pantelleria

2009

228

VIA negativa.

 

NO

Sicilia, Gela, Butera

2007

136

Contrari Regione, Comuni, Ministero dei beni culturali. OK in Consiglio dei Ministri a maggio 2012.

NO

Molise, Termoli

2006

162

VIA positiva nel 2009. Contrari Regione, Comuni, Soprintendenza. Procedura in Consiglio dei Ministri.

NO

Emilia Romagna, Rimini

2013

40

In fase di studio di fattibilità

NO

Legambiente, 2014

 

 

Goletta Verde è una campagna di Legambiente

 


martedì 29 luglio 2014

Report Bilancio Sostenibilità 2014: Il Gruppo Lufthansa vola sulle ali del silenzio e dell’efficienza


·         Il Gruppo definisce gli standard nella riduzione attiva del rumore e di ottimizzazione dell'efficienza nel consumo di carburante

·         Nuovo record di efficienza: il consumo specifico di carburante scende a 3,91 litri

·         I generatori Vortex riducono il rumore in fase di avvicinamento fino a quattro decibel

 

Le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa stanno fissando gli standard globali in tema di mobilità responsabile. La riduzione attiva del rumore in volo è un elemento chiave della responsabilità sociale del Gruppo. Il bilancio di sostenibilità pubblicato alla fine di giugno 2014 è dedicato al tema "Verso il futuro, più tranquillamente". Negli ultimi 15 anni, la Compagnia è stata membro attivo dell'alleanza di ricerca "Traffic Quiet". Come parte di questa iniziativa gestita dal Centro Aerospaziale Tedesco, ha indagato le cause del rumore e le opportunità di ridurle.

 

"Anche in tempi economicamente difficili, non abbiamo mai perso di vista quanto sia importante per il nostro successo a lungo termine la gestione sostenibile della nostra Compagnia", ha detto Carsten Spohr, Presidente del comitato esecutivo e CEO di Festuche Lufthansa AG, in occasione della pubblicazione del 20° report di Bilancio di sostenibilità. Oltre 126 pagine in cui viene spiegato chiaramente il grande impegno del Gruppo in tutti gli aspetti della responsabilità aziendale. Kay Kratky, membro del consiglio esecutivo di Lufthansa German Airlines, che ha presentato il report durante la conferenza stampa congiunta con il partner Fraport, ha affermato: "Con i nuovi aeromobili altamente moderni e l'impegno nel campo della ricerca sul rumore, le nostre compagnie aeree stanno dando un importante contributo alla riduzione dei disagi per tutti coloro che vivono in prossimità degli aeroporti".

 

http://www.lufthansagroup.com/responsibility


Festambiente 2014: il più grande festival ambientale in Italia. (Firenze 31 luglio ore 12)




DALL'8 AL 17 AGOSTO 2014 – XXVI EDIZIONE

Festambiente, il più grande festival ambientale

Festival nazionale di Legambiente, nel Parco della Maremma (Gr)




Presentazione dei 10 giorni di concerti, dibattiti, cinema, teatro e spettacoli del festival nazionale di Legambiente.
Nell'arco dei 10 giorni ci saranno anche 2 notti bianche

Le emissioni di anidride carbonica saranno azzerate con progetti di riforestazione






Giovedì 31 luglio, ore 12,00

Sala Cutuli Regione Toscana, piazza Duomo 10, Firenze




Nell'occasione saranno presentati i programmi, i contenuti, i numeri, le curiosità e i rappresentanti del mondo dello spettacolo, della politica e delle istituzioni presenti a Festambiente. E ancora i programmi dei dibattiti, delle mostre, del teatro del cinema e della Città dei bambini.





Presenti alla conferenza:




Angelo Gentili, Coordinatore nazionale Festambiente;

Annarita Bramerini, Assessore Ambiente Regione Toscana;


www.festambiente.it


lunedì 28 luglio 2014

Villages Nature: l'utopia della città vegetale a pochi chilometri da Parigi





L'utopia della città vegetale diventa realtà a Villages Nature

Dalla fusione tra design architettonico e vegetazione prende forma
il nuovo polo turistico green alle porte di Parigi.


Milano, 28 luglio 2014 – Villages Nature è la nuova realtà residenziale dove uomo e natura sono a stretto contatto e in cui l'osmosi tra architettura e natura è il tema essenziale. Villages Nature è un parco naturale a 6 km da Disneyland Paris e a 32 km da Parigi destinato a diventare il più innovativo polo turistico in chiave green in Europa, qui si realizza una fusione tra architettura e vegetazione che dà vita ad una sorta di città vegetale composta da cottage e appartamenti di pregio, le cui tre ambientazioni – Bulle, Nature e Clan – sono pensate e realizzate ciascuna con un'espressione stilistica ben precisa.
Villages Nature è un articolato progetto immobiliare in costruzione e che aprirà nel 2016, comprensivo di 1730 residenze che complessivamente copre solo il 10% della superficie disponibile. Gli spazi esterni sono progettati con l'obiettivo di mettere la Natura al centro dell'architettura, assegnando il ruolo di protagonista agli elementi architettonici naturali quali il legno, i muri vegetali e i giardini pensili. Villages Nature varia costantemente da una stagione all'altra consentendo ai suoi visitatori di vivere tutto l'anno al ritmo della natura.
I suoi ideatori, Joe Rohde e Thierry Huau, si sono ispirati a varie correnti e movimenti artistici per giungere a sintetizzare il tutto in un'architettura visionaria, espressione privilegiata dell'armonia tra l'uomo e la natura, con l'obiettivo di dare vita ad una storia ed immergere i visitatori nella poesia di tale armonia.
Joe Rohde, Vicepresidente Senior di Walt Disney Imagineering, commenta: "Abbiamo scelto due metafore che sono presenti in tutto il sito: quella del giardino – per cui in qualunque punto di Villages Nature è possibile scoprire quanto di meglio la Natura e l'uomo hanno da offrire insieme – e quella della presenza geotermale, espressa nel cuore del sito attraverso la star del parco, Aqualagon".
Thierry Huau, paesaggista, urbanista ed etnobotanista francese di fama internazionale, descrive così il concetto alla base di Villages Nature: "La Natura è celebrata ogni giorno attraverso l'arredamento, la cucina, i giochi e ovviamente le fonti energetiche provenienti da madre natura: la geotermia, il sole e il vento. Autentico festival di colori e di profumi, di forme e di materiali, il giardino è ludico e floreale di giorno e musicale e fantastico di notte.

Villages Nature è stato scelto dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) per partecipare al "Partenariato mondiale per il turismo sostenibile", inoltre gode della qualifica di "operazione di interesse nazionale" e "progetto di interesse generale" da parte delle autorità francesi.
Nella realizzazione del parco e nella sua fruizione sono fondamentali la valorizzazione della biodiversità del sito, della sua flora e della sua fauna, così come la sensibilizzazione dei visitatori alla loro preservazione. L'obiettivo è quello di minimizzare l'impatto del progetto sulle specie presenti nell'area attraverso una strategia di azzeramento, riduzione e compensazione dell'incidenza della sua realizzazione mediante la preservazione di distese erbose e isolotti boscosi, la creazione di "corridoi ecologici" e l'acquisizione di aree di boscaglia periferica compensativa.
Villages Nature de Val d'Europe S.A.S.
Una joint venture 50/50 tra il gruppo Euro Disney S.C.A. e Pierre & Vacances-Center Pars Group, la società supervisiona la progettazione, lo sviluppo, la costruzione e la pianificazione delle operazioni per una nuova destinazione turistica europea chiamata "Villages Nature". Questa importante innovazione nel turismo sostenibile family-friendly offre soggiorni di breve e media durata ad è completamente progettata attorno alla ricerca dell'armonia tra uomo e natura.

Euro Disney S.C.A. Group
Il gruppo Euro Disney S.C.A. gestisce Disneyland® Paris, la prima destinazione turistica europea con 14,9 milioni di visite durante il suo anno fiscale terminato a Settembre 2013 e più di 275 milioni di visite dalla sua apertura nel 1992. Disneyland Paris comprende: Disneyland® Park, Walt Disney Studios® Park e sette hotel tematici.

Pierre & Vacances-Center Parcs Group
Pierre & Vacances-Center Parcs Group sviluppa concetti di svago e vacanza innovativi nel rispetto dell'ambiente allo scopo di offrire ai suoi clienti le pià attraenti destinazioni al mare, in montagna, in campagna e in città. Creato nel 1967, Pierre & Vacances-Center Parcs Group è il leader europeo nel turismo locale.











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Redazione del CorrieredelWeb.it

venerdì 25 luglio 2014

Andrea Segrè e Roberto Cavallo a capo del Comitato Scientifico per il Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti

Un Comitato Scientifico per il Piano Nazionale di prevenzione dei Rifiuti

Il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti istituisce il comitato di supervisione e indirizzo esecutivo: presidente Andrea Segrè e vicepresidente Roberto Cavallo

 

Roma, 25 luglio 2014 – Il Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti ha adesso una marcia in più e nuove risorse per la sua attuazione. Il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti ha infatti nominato oggi il comitato scientifico per l'implementazione e lo sviluppo del Programma nazionale di Prevenzione dei Rifiuti. A presiederlo sarà il Professor Andrea Segrè, Docente presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, mentre il vicepresidente sarà Roberto Cavallo, amministratore delegato di E.R.I.C.A. Soc. Coop. (società leader in Italia nel campo della progettazione e comunicazione ambientale).

 

Il nuovo comitato, in carica fino al 2017, si occuperà di supportare il Ministero nell'analisi e lo studio di soluzioni utili all'attuazione e l'implementazione del Programma Nazionale di Riduzione dei Rifiuti. Suo compito principale sarà quindi quello di proporre nuove misure di prevenzione nei settori di intervento, soprattutto alla luce di modifiche e aggiornamenti del programma stesso. Ogni anno il comitato dovrà presentare una relazione sul proprio operato e, dato non trascurabile, presterà la propria opera a titolo gratuito. Insieme a Segrè e Cavallo, il Ministro ha nominato altri tre membri del comitato: il Professor Mario Grosso (Politecnico di Milano), Valentina Cipriano (Federambiente) e Isarema Cioni (Regione Marche). 

 

Andrea Segrè è docente e Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-presso l'Università di Bologna. Fondatore di Last Minute Market e dell'Osservatorio Nazionale sugli sprechi alimentari, è autore di numerosi saggi e articoli scientifici sugli sprechi domestici.

 

Roberto Cavallo è amministratore delegato di E.R.I.C.A. soc.coop., tra le prime aziende in Italia ad occuparsi di riduzione dei rifiuti.  Autore di numerosi articoli e libri sulla gestione sostenibile dei rifiuti, tra cui "Meno Cento Chili-Ricette per la dieta della nostra pattumiera", da cui è stato tratto anche un docu-film. Oltre ad aver svolto consulenze e redatto piani di riduzione per numerose regioni e comuni in Italia e all'estero, segue l'organizzazione in Italia dell'EWWR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti fin dal 2009.  

La prima 'Casa dell'Acqua' a Osmosi Inversa / Ecoline :: INAUGURAZIONE (Merc 30 luglio h 19 - Forli')

Una sorgente d'acqua "viva" sotto casa
A Forlì la prima Casa dell'Acqua a Osmosi Inversa firmata Ecoline.

Inaugurazione mercoledì 30 luglio ore 19 in viale dell'Appennino 235.

È la prima Casa dell'Acqua dotata di sistema a Osmosi Inversa, il metodo di depurazione dell'acqua ad uso alimentare più sicuro e più diffuso al mondo, che consente di ottenere un'acqua purissima, sicura e di elevata qualità, del tutto simile a quella di una sorgente alpina.
Sarà inaugurata mercoledì 30 luglio a Forlì, in viale dell'Appennino 235 ore 19.

Ideata e realizzata da Ecoline, azienda forlivese che da oltre vent'anni progetta soluzioni all'avanguardia per il trattamento delle acque e che nel 2014 ha ottenuto una delle più importanti certificazioni nel campo alimentare - ISO 22000 - la fonte a "km 0" di viale dell'Appennino è a disposizione di tutti i cittadini che vogliono riappropriarsi di un bene prezioso a costi ridotti. Naturale e fredda, lievemente frizzante e frizzante, l'acqua è disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24. Non solo: è attenta all'ambiente, microfiltrata e sicura.

L'esclusivo sistema di separazione molecolare a Osmosi Inversa elimina qualsiasi impurità e ne assicura la purezza assoluta. Grazie al by-pass, viene regolata la giusta quantità di minerali importanti per l'alimentazione umana. Il residuo fisso a 180° è tarato per le migliori acque oligominerali e il sistema viene costantemente monitorato e sanificato. Il sistema C.E.A. (Chiusura Erogatori Automatica) esclusivo e unico assicura la chiusura automatica degli erogatori ad impianto inattivo ed evita qualsiasi contaminazione chimica e batteriologica causata da condizioni esterne ed evita qualsiasi contaminazione mantenendo l'acqua salubre e priva di batteri.

Oltre agli indubbi vantaggi economici per chi decide di bere acqua Ecoline "non ingabbiata" nella plastica – si calcola in un anno un risparmio di 90 mila euro per le famiglie rispetto all'acquisto in bottiglia – questa "Sorgente in città" contribuisce a promuovere il concetto di "mondo sostenibile" e a proteggere l'ambiente, riducendo il consumo e lo smaltimento di rifiuti plastici. 
Occasione di dialogo tra la amministrazioni locali e i cittadini, la Casa dell'Acqua è uno strumento per promuovere comportamenti ecologicamente sostenibili e per sensibilizzare sulla "risorsa acqua" come bene prezioso e insostituibile.

In base alle rilevazioni sulla Casa dell'Acqua installata in piazza del Carmine a Forlì, in un anno si calcola un risparmio di 90.000 euro per le famiglie rispetto all'acquisto in bottiglia, con una riduzione di 400.000 bottiglie (equivalenti a 16.000 kg di plastica); di 46.000 litri di petrolio (produzione e trasporto) e di 50.000 kg di CO2 (produzione e trasporto). Infine, la Casa dell'Acqua porta a un risparmio di tempo e denaro per lo svuotamento di 550 cassonetti.

Ecoline: amore per l'ambiente, passione per la salute
Ecoline opera nel settore del trattamento acque da oltre 20 anni. Società in forte espansione, si avvale di professionisti qualificati per il trattamento delle acque e propone impianti all'avanguardia, costruiti nel rispetto delle normative nazionali (Ministero della Salute) ed europee. È presente in tre settori: Privato (oltre 8.000 famiglie, impianti ad uso domestico per microfiltrazione e depurazione dell'acqua); Pubblici Esercizi (oltre 550 impianti professionali per bar, ristoranti, alberghi, comunità, mense, scuole, uffici); Sociale (44 Case dell'Acqua; Comuni e GDO).
Azienda e processi di produzione certificati ISO 22000.



giovedì 24 luglio 2014

Energia/FINCO: Strategia Energetica Nazionale, l'Ecoprestito può essere la soluzione


Roma, 24 luglio 2014

Arch. Sergio Fabio Brivio: l'Italia deve dotarsi di uno strumento che permetta alle famiglie di accedere ad un credito agevolato per effettuare interventi di efficienza energetica negli edifici e contribuire all'abbattimento della bolletta energetica nazionale


Si è tenuta ieri la quarta riunione sulla Strategia Energetica Nazionale coordinata da Finco presso la sede Enea nella quale sono stati analizzati alcuni dei contenuti del Decreto Legislativo 4 luglio 2014 , n. 102 – "Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'Efficienza energetica, che modifica le Direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE" (G.U. n. 165  del 18 luglio 2014) e le proposte delle sigle componenti il Tavolo in relazione ai decreti attuativi che da esso discenderanno.
"Durante l'incontro, abbiamo affrontato il tema dell'efficienza energetica in vista della prossima Legge di Stabilità, con particolare riferimento alla qualificazione dei professionisti, all'APE, alle detrazioni fiscali per le riqualificazioni energetiche, ai controlli, alla proposta Finco per l'Ecoprestito" dichiara l'Arch. Sergio Fabio Brivio – Vice Presidente Finco per la Sostenibilità, l'Ambiente e l'Energia (nonché Vice Presidente UNI con delega al Comitato Costruzioni) - quale Coordinatore del medesimo.

"Facendo tesoro dell'esperienza del piano Energetico nazionale francese, anche l'Italia – che sul piano delle politiche governative per l'efficienza energetica riveste, a livello mondiale, un ruolo di primo piano – dovrebbe dotarsi di uno strumento che permetta alle famiglie di accedere ad un credito agevolato per effettuare interventi di efficienza energetica negli edifici e contribuire all'abbattimento della bolletta energetica nazionale, pur mantenendo in essere le detrazioni fiscali ad oggi già previste", prosegue il Vice Presidente Finco per la Sostenibilità, l'Ambiente e l'Energia.
"Il prossimo appuntamento – conclude l' Arch. Sergio Fabio Brivio -  è fissato per il 24 settembre alle ore 10.30 presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, quando, il Tavolo tutto (composto  sia dalle associazioni del settore, che dai Consigli Nazionali delle Professioni Tecniche e da Enea e federazioni che si occupano di Energia)consegnerà al Ministero dello Sviluppo Economico anche una proposta di modulazione, nel tempo e nelle diverse tipologie delle detrazioni fiscali ,che non sia punitiva per i singoli componenti, ma piuttosto premiale per l'intervento a pieno edificio."

Completato a Johannesburg un progetto fotovoltaico su tetto con moduli Trina Solar

JOHANNESBURG, Sud Africa, 24 luglio 2014 – Trina Solar Limited (TSL), leader nella produzione di moduli FV, soluzioni e servizi, è stata selezionata come unico fornitore di moduli FV per una potenza di 130kW per la realizzazione di un progetto su tetto a Johannesburg commissionato da Bazar & Bazar Wholesalers a ELDO Energy.

"Bazar & Bazar Wholesalers, un grande grossista di pesce fresco e congelato in attività dal 1985 con sede vicino a Gold Reef City, ha commissionato a Eldo Energy la progettazione di un impianto fotovoltaico che fornirà una gran parte del suo fabbisogno di elettricità", dice Tim Ohlsen, Executive Director di ELDO Group. "Sulla base degli studi condotti da Eldo Energy, l'impianto fotovoltaico su tetto da 130kWp è stato progettato per essere montato su una combinazione di coperture in lamiera e in cemento e genererà un impressionante rendimento annuo di 250.440 kWh."

Secondo Bazar & Bazar Wholesalers, il progetto è stato commissionato al fine di ridurre i costi complessivi oltre a ridurre l'impatto ambientale. B&B ha spiegato che l'impianto in questione contribuirà alla diminuzione dei costi operativi a partire dal terzo anno, grazie agli inferiori costi di base e a una maggiore redditività. Si prevede che il progetto farà diminuire le emissioni di CO² di 225.000 kg all'anno.

Vacanze dell'anima 2014: non parliamo più di sostenibilità




2500 presenze in 9 giorni e 8 comuni, per smettere di parlare di sostenibilità come opzione. Amministrazioni, categorie economiche, imprese e forze sociali rilanciano lo sviluppo del territorio partendo dalle collaborazioni consolidate con la realizzazione del festival.

"Non parliamo più di sostenibilità. Non è un'opzione, ma la componente essenziale di un sistema sociale ed economico che voglia durare nel tempo e cercare prospettive reali. Non esiste sviluppo insostenibile". Questo l'augurio proposto dal curatore Loris De Martin in chiusura di festival e che emerge dalle 9 giornate di appuntamenti: un programma intenso, voluto per proporre la ricerca di nuovi linguaggi e nuovi strumenti, per affrontare "dal basso" lo sviluppo territoriale.

E' proprio la rinnovata collaborazione tra i protagonisti territoriali il primo valore aggiunto della V edizione di Vacanze dell'anima. Amministratori, rappresentanti di associazioni e categorie, forze culturali e sociali, imprese e cittadini, insieme ad autorevoli testimoni, esperti ed artisti hanno condiviso progetti ed esperienze e realizzato un percorso concreto di animazione territoriale. "L'innovazione del sistema economico e la creazione di nuove prospettive è il primo obiettivo – dichiara Stefano Zanatta, presidente di Confartigianato AsoloMontebelluna – guardiamo in particolare allo sviluppo turistico, attraverso la creazione di un progetto unico e coordinato che sappia integrare new e old economy e sia frutto di collaborazione trasversale tra tutti gli attori dell'area".

Dal 12 al 20 luglio l'appello S.O.S.tenibile ha dunque raccolto adesioni, trovato seguaci e attivatori, ha mobilitato persone e aspirazioni. Vacanze dell'anima ha proposto 20 appuntamenti in 9 giorni e accolto 2500 presenze di pubblico. Il programma diffuso in 8 comuni tra Pedemontana del Grappa, Colli Asolani e Montello ha proposto incontri, momenti di progettazione partecipata, spettacoli, esposizioni di artigianato, visite guidate in azienda e nel paesaggio, cene a km 0. Ha alimentato il dialogo sulle direzioni di sviluppo da imprimere al territorio, attivando nuove sinergie tra imprese e tra pubblico e privato. 
L'apertura con Carlo Petrini e il concerto con i 150 ragazzi del Roquiem ha coinvolto oltre 800 persone. Il fondatore di Slow Food ha lanciato il grande tema della necessità di senso e di durabilità in ogni aspetto della vita, un appello che ogni ospite ha saputo riprende e sviluppare. Insieme ad un gruppo di giovani musicisti internazionali, Francesco Niccolini ha chiuso la rassegna con la storia di André e Dorine Gorz, D'amore e decrescita, che invita a riflettere sul senso dello sviluppo e della vita di ognuno. 

Il progetto è promosso dai comuni di Asolo, Caerano di San Marco, Cavaso del Tomba, Maser, Monfumo, Possagno, San Zenone degli Ezzelini, Volpago del Montello, da 4 Associazioni di categoria - Confartigianato, CNA, Confcommercio, Coldiretti - con il patrocinio di Provincia di Treviso e Regione Veneto all'interno di Reteventi, il sostegno di Treviso Glocal e la collaborazione di soggetti pubblici e privati, tra cui Gioie Musicali e Fondo Plastico, IPA Diapason e Centorizzonti.

"La rete diffusa che sostiene Vacanze dell'anima ha messo a disposizione, anche quest'anno, una proposta culturale e turistica di valore – afferma il presidente di Treviso Glocal, Italo Bosa - perché diventi un tassello di un progetto territoriale più ampio, capace di superare i singoli interessi e puntare ad una visione condivisa dello sviluppo".

ROLFI Citroën Berlingo Freespace For All primo Taxi ecologico a pianale ribassato per disabili

ROLFI Citroën Berlingo Freespace for All

primo Taxi ecologico  con allestimento a pianale ribassato per disabili.




Brescia/Milano, 22.07.2014. E' stato presentato a Milano alla Fabbrica del Vapore il primo taxi accessibile polivalente eco-compatibile alimentato a Gpl ROLFI Citroën Berlingo Freespace a pianale ribassato dell'azienda ROLFI, società italiana specializzata in allestimenti di vetture per disabili con più di 3.000 concept realizzati dal 1964.

Alla presenza dagli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino (Politiche Sociali e Cultura della Salute) e Pierfrancesco Maran (Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia), Dario Rolfi, Amministratore Delegato di S.Marco-Rolfi e di Franco Bomprezzi, Presidente LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità) è stata consegnata la prima vettura alla taxista milanese Rosa Di Benedetto che per l'acquisto ha usufruito del contributo del Comune di Milano pari a 10 mila euro, una cifra che copre buona parte dell'allestimento. La vettura è già in servizio Taxi (doppio turno) a Milano.

Il veicolo è stato progettato come "auto speciale" che si presenta tuttavia in modo normale e per tutti. Esternamente identico a quello di serie, permette a persone con disabilità motoria di salire a bordo in pochi secondi restando sulla carrozzina, manuale o elettronica, ma la vettura può poi ritornare velocemente in conformazione originale a 5 posti, senza nessuna perdita di spazio per i passeggeri e con il vano bagagli uguale nell'aspetto e dimensioni a quello originale. Il tutto su motorizzazione ibrida bi-fuel.

"Abbiamo progettato sia un innovativo serbatoio carburante che un nuovo pianale ribassato, entrambi studiati per essere complementari e funzionali con le specifiche caratteristiche tecniche del telaio originale del mezzo. Ciò rappresenta un'importante novità. Fino ad oggi, infatti - ha Dario Rolfi, Amministratore Delegato di S.MARCO-ROLFI che ha concepito e realizzato la vettura - le versioni ecologiche dei taxi, fruibili da persone in carrozzina, erano realizzate adottando soluzioni "datate", spesso adattando mezzi con tetto rialzato e/o con l'utilizzo di sollevatori interni che, oltre a richiedere molto più tempo per le fasi di salita e discesa delle persone in carrozzina (con evidenti ripercussioni sul tassametro), inevitabilmente riducevano lo spazio interno (a volte anche l'altezza utile) e che purtroppo, essendo visibili e/o ingombranti, connotavano il taxi come veicolo specifico per trasporto disabili piuttosto che come autovettura per tutti. Con conseguente aumento dell'effetto discriminatorio e riduzione della privacy".

Il veicolo, frutto della consolidata e storica collaborazione nel settore della mobilità tra il marchio italiano ROLFI e quello francese Citroën e della collaborazione con Cavagna Group, rappresenta un'anteprima assoluta mondiale ed è la naturale evoluzione del primo Berlingo a pianale ribassato, con compressione delle sospensioni, progettato nel 1998 e presentato per la prima volta da ROLFI e Citroen Italia al MOTORSHOW di Bologna 2000 (anteprima mondiale) e giunto alla terza generazione.

Fondata nel 1964 con sede a Brescia, ROLFI realizza allestimenti e attrezzature su automobili e furgoni per favorire la mobilità di persone disabili e anziane. 
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