Cerca nel blog

venerdì 17 giugno 2016

500mila pneumatici raccolti e trattati in Sardegna nel 2016 da Ecopneus

AMBIENTE & RICICLO

In Sardegna 500.000 pneumatici raccolti e trattati
da Ecopneus nel 2016

I dati diffusi durante l'evento 'Impianti Aperti Ecopneus' presso l'azienda F.D.G. di Collu srl di Iglesias, prima tappa del 2016 dell'appuntamento che mostra da vicino le fasi di trattamento e il corretto recupero dei Pneumatici Fuori Uso.


4.406 tonnellate di PFU-Pneumatici Fuori Uso raccolte da Ecopneus in Sardegna nei primi cinque mesi del 2016, che ne ha evitato l'indiscriminato nell'ambiente e assicurato il corretto recupero sia di energia sia di materia per tante utili applicazioni nello sport, negli asfalti, in edilizia, per l¹arredo urbano.

Questi i dati diffusi durante l¹iniziativa 'Impianti Aperti Ecopneus' che sbarca in Sardegna con la prima tappa del 2016 per mostrare da vicino alle istituzioni, al mondo industriale, agli operatori del settore, agli organi di controllo e alla cittadinanza come viene gestito il processo di trattamento e recupero dei Pneumatici Fuori Uso e, soprattutto, dare evidenza concreta delle tante possibilità di impiego di questa preziosa Materia Prima Seconda.

L'evento si è tenuto stamane presso l'azienda F.D.G. di Collu srl di Iglesias specializzata sia nella raccolta sia nella frantumazione dei Pneumatici Fuori Uso e parte della filiera per il recupero dei PFU strutturata da Ecopneus, la società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della loro gestione in Italia. Grazie ad una rete di aziende partner su tutto il territorio nazionale Ecopneus garantisce infatti raccolta, trasporto e trattamento di circa 250.000 tonnellate di PFU ogni anno, equivalenti in peso a oltre 27 milioni di pneumatici da autovettura.

In Sardegna la rete industriale strutturata da Ecopneus conta sulle attività sia della FDG di Collu che della EcoService di S.Antonio di Gallura (OT), azienda anch'essa specializzata sia nella raccolta che nella frantumazione dei Pneumatici Fuori Uso. Avvalendosi di una rete di sub-fornitori per le attività di raccolta presso circa 800 gommisti, stazioni di servizio e autofficine su tutto il territorio regionale garantiscono rintracciamento e corretto recupero di circa 12.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso ogni anno.

Nel dettaglio, la raccolta dei PFU in Sardegna nei primi cinque mesi del 2016 è ripartita tra le 1.528 tonnellate di PFU raccolte nella Provincia di Cagliari, le 592 ton della Provincia di Olbia-Tempio, 543 ton di Nuoro, 538 ton di Sassari, 409 ton raccolte a Oristano, 294 ton nella Provincia del Medio Campidano, 255 ton nell¹Ogliastra e 248 nella Provincia di Carbonia Iglesias.

Attraverso una macinazione meccanica in passaggi successivi, dal Pneumatico Fuori Uso si ottiene acciaio (rinforzo normalmente contenuto all¹interno del pneumatico) e principalmente gomma da riciclo sotto forma di granuli e polverini ampiamente utilizzati in tutto il mondo per la realizzazione di asfalti 'silenziosi' e che durano di più, campi da calcio e superfici sportive, isolanti acustici e antivibranti, pavimentazioni anti-trauma per aree gioco, elementi dell¹arredo urbano come dossi e dissuasori di sosta e molto altro ancora.

E' stato stimato in 119 milioni di euro il risparmio per il Paese sulle importazioni di materie prime grazie alla loro sostituzione con i materiali ricavati dal riciclo dei PFU di Ecopneus. Un sistema di green economy che porta benefici all'economia, all'occupazione e all'ambiente e che anche in Sardegna conta su aziende qualificate e certificate che contribuiscono al recupero del 100% dei Pneumatici Fuori Uso generati.


Nessun commento:

Posta un commento

Google
 


Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI