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giovedì 30 giugno 2016

Nelle Marche 380.000 Pneumatici Fuori Uso recuperati da Ecopneus nel 2016

Se mettessimo in fila le 3.488 tonnellate di PFU raccolte e avviate a recupero da Ecopneus nelle Marche nel 2016 potremmo coprire la distanza di tutta la costa marchigiana, da San Benedetto del Tronto a Pesaro.

I dati presentati quest'oggi ad Ancona durante la PFU Academy, incontro formativo per Forze dell'Ordine, Enti locali e Organismi di controllo e vigilanza. 
Ancona, 30 giugno 2016 

Nel 2016 nelle Marche 3.488 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso-PFU, pari in peso a oltre 387.000 pneumatici da autovetturahanno acquisito una nuova vita grazie all'attività di recupero di Ecopneus, divenendo gomma riciclata per campi da calcio, isolanti acustici, asfalti silenziosi ed energia sostenibile per imprese e famiglie.

I dati sono stati presentati ad Ancona in occasione del workshop PFU Academy Ecopneus, tredicesima tappa del progetto formativopromosso da Ecopneus e rivolto alle Forze dell'Ordine e alle figure tecniche della Pubblica Amministrazione, degli Enti Locali e degli Organismi di Vigilanza.

All'evento, patrocinato da Regione Marche, ARPA Marche e ISRPRA e organizzato con la collaborazione di Legambiente, sono intervenuti il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l'Assessore Regionale al Bilancio Fabrizio Corvatta, Giovanni Corbetta Direttore Generale di Ecopneus, la giurista ambientale Paola Ficco, il giornalista Enrico Fontana e Stefano Ciafani, Direttore Generale di Legambiente.

Ecopneus è la società senza scopo di lucro che, con circa 250.000 tonnellate raccolte e recuperate ogni anno (circa il 70% del totale nazionale), è tra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia: grazie ad una rete di aziende partner su tutto il territorio nazionale ne gestisce raccolta, trasporto e trattamento finale.

"La collaborazione tra Pubblico e privato è un elemento cardine per il funzionamento di ogni sistema, specialmente se complesso come la gestione del fine vita dei pneumatici." ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus. "Per questo crediamo fortemente nel valore della PFU Academy un momento di confronto e formazione rivolto proprio a tutti quei soggetti che quotidianamente si trovano ad affrontare aspetti tecnici e legali connessi alla gestione dei Pneumatici Fuori Uso".

Capofila della raccolta dei Pneumatici Fuori Uso nelle Marche è la Provincia di Ancona dove nei primi sei mesi del 2016 sono state prelevate 904 tonnellate di PFU. 
Segue quella di Pesaro e Urbino con 773 tonnellate, Macerata con 735 tonnellate, Ascoli Piceno con 540 tonnellate e Fermo con 536 tonnellate.

Alle attività ordinarie di raccolta dei PFU presso gli oltre 870 gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta la Regione, si aggiunge l'intervento "straordinario" portato a termine da Ecopneus nel 2013 in uno "stock storico" di Sassofeltrio (PU). 

Nell'ex-area industriale "Eco-pfu" giacevano abbandonate da anni circa 2.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso, rimosse in un mese senza nessun costo per la Pubblica Amministrazione grazie all'intervento di Ecopneus e delle sue aziende partner.


Ecopneus è la società senza scopo di lucro costituita dai sei principali produttori di pneumatici operanti in Italia per assolvere agli obblighi di legge previsti dal D.M. 82/2011 a cui nel tempo si sono aggiunte molte altre aziende di produzione e importazione di pneumatici. 

Parallelamente alle quotidiane attività operative di raccolta, trasporto e trattamento finale dei PFU, è fortemente impegnata per consolidare e promuovere il mercato delle applicazioni della gomma riciclata per campi da calcio, asfalti duraturi e silenziosi, isolanti acustici, membrane impermeabilizzanti, arredo urbano, pavimentazioni antitrauma ed energia.


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