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mercoledì 14 settembre 2016

Presentazione UNICo, progetto pilota di E-distribuzione, Acquedotto Pugliese, Rete Gas Bari e Comune di Bari


E-DISTRIBUZIONE, ACQUEDOTTO PUGLIESE, RETEGAS BARI E COMUNE DI BARI INSIEME GRAZIE A U.NI.CO.


Presentato stamattina a Bari, nel padiglione dell'Acquedotto Pugliese della Fiera del Levante, U.N.I.Co. (Urban Network for Integrated Communication), il progetto pilota messo in campo da E-distribuzione, Acquedotto Pugliese, Rete Gas Bari e Comune di Bari per l'integrazione dei sistemi di telelettura e tele gestione, sia per le utenze domestiche gas, acqua e calore, sia per l'illuminazione pubblica del capoluogo pugliese. Bari e la Puglia, diventano quindi laboratori di soluzioni innovative, grazie al progetto nato secondo la logica delle Smart Grid, le reti intelligenti.

Avviato nel 2014 da e-distribuzione, Acquedotto Pugliese, Rete Gas Bari e Comune di Bari, U.N.I.Co. prevede l'integrazione dei sistemi di telelettura e telegestione sia per le utenze domestiche gas, acqua e calore, sia per l'illuminazione pubblica del capoluogo pugliese.

"Un progetto con un'importante sinergia -ha detto l'amministratore delegato di e-distribuzione, Gianluigi Fioriti- che ci vede al centro con la nostra infrastruttura che è il telegestore, presente da 15 anni e che ci fa essere all'avanguardia su una dimensione nazionale ed internazionale".

"La capillarità della nostra presenza sulle nostre cabine, fa sì -ha spiegato- che attraverso i concentratori presenti su tutto il territorio, possiamo fornire un servizio integrato a tutte le municipalità, a tutte le strutture con cui interagiamo in un'ottica di smart city".

"I vantaggi -ha continuato- sono quelli di avere un servizio integrato efficiente con una sinergia fra tutti gli operatori, le utility presenti sul territorio, sfruttando una tecnologia innovativa consolidata, nelle quale noi come e-distribuzione siamo presenti da 15 anni all'avanguardia nel mondo e che stiamo ulteriormente sviluppando con un sistema di tele gestione".

"Questo progetto -ha detto il presidente di Aqp, Nicola De Sanctis- è un progetto di tecnologia, di innovazione, ma soprattutto è un progetto per i consumatori e per il territorio. Infatti, le aziende diverse si mettono insieme per dare un servizio al cittadino. Questo vuol dire che oggi il consumatore che vede solo dei consumi a casa, e deve gestire differenti bollette, vedrà in maniera semplice tutti i consumi univoci arrivare a lui con applicazioni semplici per poterli gestire".

"Gli rendiamo facile la vita -ha spiegato- e insieme potremo poi domani offrire nuovi servizi".

"La scelta di Bari -ha sottolineato De Sanctis- è stata dettata dal fatto che ci sono aziende stimolo che hanno voluto farlo; è da qui che è partita l'idea di farlo".

Il progetto è in fase di sperimentazione su 3 aree, con differenti densità abitative, e riguarda circa 10.000 utenze per la tele gestione integrata "punto-multipunto" di gas, acqua, calore ed altri servizi di pubblica utilità.

L'obiettivo è quello di testare in campo modelli integrati per realizzare reti più efficienti ed abilitare nuovi servizi ai cittadini di Bari in logica "Smart City", in risposta alle richieste dell'AEEGSI (Delib. 393/13/R/Gas e seguenti).

In questo contesto, e-distribuzione rende disponibili il proprio know-how e le proprie infrastrutture per favorire lo sviluppo di servizi e funzionalità anche non direttamente legati alla rete elettrica.

In pratica, utilizzando una rete già esistente, U.N.I.Co. ottimizza la gestione delle utenze pubbliche e private in modo economico e con un impatto ambientale minimo, evitando la necessità di creare nuove e costose infrastrutture dedicate. Un concentratore unico per tutti i servizi, in cui la cabina di e-distribuzione o il semplice palo della luce, diventano HUB ricettivi.

Il concentratore, infatti, grazie alla tecnologia in radiofrequenza a 169 MHz, resa disponibile a livello europeo proprio per la telemisura, raccoglie dati e informazioni trasmessi dai contatori del gas di Rete Gas Bari e dai contatori dell'acqua di Acquedotto Pugliese.

Questi dati vengono poi inviati e ordinati sul portale, una piattaforma digitale consultabile da pc, tablet o smartphone.

"Un progetto fortemente innovativo, una rete intelligente -ha dichiarato il presidente di ReteGas Bari, Ugo Patroni Griffi- su cui non solo possono viaggiare i nostri dati ma permette di sviluppare un numero indefinito di applicazioni". "Molti processi -ha spiegato- possono essere automatizzati, permettendo un risparmio di tempo e denaro".

"Quando si parta di Smart City -ha ribadito- il pensiero spesso va alle app o ai portali web, che permettono al cittadino di sbrigare digitalmente alcune incombenze (pagare biglietti, prenotare eventi, richiedere documenti). Il che è assolutamente riduttivo. La vera Smart City è quella in cui esiste una infrastruttura digitale intelligente". "Oggi -ha sottolineato Patroni Griffi- Bari dispone di questa infrastruttura, dalle potenzialità praticamente infinite. Grazie alle virtuose sinergie tra imprese leader nel loro settore (tra cui due locali Amgas e AQP, oltre a e-distribuzione) e il Comune di Bari. Un progetto all'avanguardia in Italia e in Europa. La testimonianza che esiste un Sud virtuoso ed imprese pubbliche efficienti. La sconfessione di molti luoghi comuni. Un motivo di orgoglio per chi l'ha voluto e oggi lo vede funzionare a pieno regime".


Un servizio utile non solo per il cittadino, ma anche per il Comune.
Il progetto U.N.I.Co., finanziato dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, rende la città di Bari uno dei primi laboratori per l'applicazione di soluzioni innovative, capaci di offrire vantaggi sia alle aziende sia ai cittadini e di costituire un'importante occasione di coinvolgimento della comunità, affinché possa cogliere in concreto i vantaggi offerti da questa tecnologia.

In occasione dell'avvio delle installazioni, Amgas S.p.A. ha predisposto diversi canali di comunicazione, oltre a quelli obbligatoriamente previsti, che hanno consentito non solo di minimizzare l'impatto della sostituzione del contatore per i baresi, ma anche di creare un diffuso clima favorevole all'uso di questa nuova tecnologia.

Tanti, in concreto i vantaggi offerti da questa innovazione tecnologica, che consentirà di avere a disposizione i dati energetici e monitorare i consumi delle proprie case.

Il servizio di diagnostica e monitoraggio dell'illuminazione pubblica, messo a disposizione dall'amministrazione comunale, costituisce invece un possibile punto di partenza per altri servizi, che possano avvalersi della infrastruttura già esistente, innestandosi in modo coerente con le politiche del Comune di Bari in ottica di Smart City.

"Bari viaggia di pari passo con la rivoluzione 4.0 -ha sottolineato l'assessore comunale all'innovazione, Angelo Tomasicchio- e si muove in maniera intelligente. In questo modo, le amministrazioni comunali possono governare meglio le città".

Amgas S.p.A., Acquedotto Pugliese S.p.A., il Comune di Bari e e-distribuzione S.p.A. intendono avviare il progetto, facendo leva anche sulla messa a fattor comune di specifiche, distintive esperienze nei propri settori di competenza e qualità di soggetti operanti a diversi livelli territoriali, con l'obiettivo comune di rendere disponibile per la città, un'infrastruttura su cui operare con "funzioni smart", per offrire nuovi servizi che creino valore per il singolo e la collettività basati su investimenti che possano costituire un benchmark in termini di valenza di sistema.

Il termine della fase sperimentale è previsto per luglio 2018.


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