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martedì 31 maggio 2016

CONVEGNO ANCI-LEGAMBIENTE

 

Legambiente e Anci presentano

 

La modernità dei piccoli comuni

Dalla valorizzazione del paesaggio all'innovazione dei territori

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Domani 1 giugno 2016

Anci, via dei prefetti 46 – ore 9.30-13.30 - Roma

 

 

Sono preziose roccaforti di identità e saperi, luoghi dove si sperimentano le buone pratiche più innovative, laboratori di accoglienza e inclusione sociale. Sono i piccoli comuni, caratteri identitari di un'Italia minore che rischia di scomparire. Quale sarà il loro destino? Rischieranno di diventare sempre più paesi fantasma oppure potranno essere modelli di modernità, di innovazione e tendenza?

Di questo si parlerà al convegno "La modernità dei piccoli comuni: dalla valorizzazione del paesaggio all'innovazione dei territori", organizzato da Legambiente e da Anci per mercoledì 1 giugno a Roma, presso la sede dell'Anci a Roma in occasione del lancio di Voler Bene all'Italia, la festa dei piccoli comuni promossa nel ponte di giugno dall'associazione ambientalista insieme a un vasto comitato di associazioni e sostenuta da MenowattGe.

 

L'incontro del 1 giugno, che vedrà discutere insieme esperti del settore ma anche alcuni sindaci di piccoli comuni che hanno messo già in atto esperienze virtuose, si aprirà con la presentazione del dossier, realizzato dal Cresme con il sostegno di Unioncamere, che fornirà una fotografia e un'analisi su cosa sta cambiando nei piccoli comuni d'Italia, delineando quei "fronti" da cui partire e puntare per invertire lo spopolamento di questi territori ridando loro slancio, creando nuova occupazione, vita sociale ed economica. Seguirà la presentazione del quaderno "futuro Green" di Legambiente e Legacoop dedicato alle filiere green e alla messa a valore dell'enorme patrimonio storico e naturale attraverso nuove forme di economia civile e di comunità.

 

Al convegno interverranno:

Antonella Galdi, Vice Segretario Generale ANCI

Edoardo Zanchini, Vice Presidente Legambiente

 

Sessione1. Territori, innovazione, percorsi di futuro

I dati e le tendenze

Sandro Polci, Senior Partner Cresme Consulting, i dati del disagio

Alessandra Bonfanti, Legambiente, il Quaderno "Futuro Green" di Legambiente e Legacoop

 

Ne discutono:

Massimo Castelli, Coordinatore piccoli comuni ANCI

Domenico Mauriello, Responsabile Centro Studi Unioncamere

Fabio Renzi, Segretario Generale Fondazione Symbola

Carmelo Rollo, Vice Presidente Legacoop

Adriano Maroni, Amministratore Menowatt Ge

Paolo Piacentini, Mibact

 

Sessione 2. Esperienze a confronto

Ivan Stomeo, Sindaco Melpignano Presidente Ass. Borghi Autentici

Lino Gentile, Sindaco Castel del Giudice

Giovanni Manoccio, Assessore Politiche dell'Accoglienza di Acquaformosa

Mauro Guerra, Sindaco San Leo

Alberto Bambini, Sindaco Acquapendente

 

Conclusioni:

Roberto Pella, Vice Presidente ANCI

Bruno Valentini, Sindaco Siena delegato ANCI politiche ambientali e territorio

Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente e Territorio della Camera

Rossella Muroni, Presidente Legambiente




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Open House Gruppo Gesa, in arrivo la XIV° edizione dell'appuntamento con la sicurezza, la formazione e l'ecosostenibilità sul lavoro (21-23 settembre 2016 @Cisterna di Latina)

21-23 settembre 2016

Cisterna di Latina (LT)

 

Roma, 23 maggio 2016 - Si rinnova l'appuntamento con l'Open House,  la tre giorni di esposizioni e workshop per il mercato business, organizzata da Gruppo Gesa ogni tre anni, che coinvolge i più importanti marchi nazionali ed internazionali del settore meccanico, impiantistico e industriale. La XIV° edizione andrà in scena dal 21 al 23 settembre prossimo, preannunciandosi ancora più innovativa e ricca di proposte.

 

Nata nel 1980, Open House Gruppo Gesa è divenuta sempre più un'occasione importante per le aziende e gli addetti ai lavori. Esposizioni, convegni e seminari, con dimostrazioni pratiche per aggiornare gli operatori aziendali su tutte le novità in materia di manutenzione, sicurezza, formazione e rispetto per l'ambiente. Stand rappresentativi dei principali brand, seminari con relatori d'eccellenza ed un programma fitto di incontri, al fine di testare prodotti di ultima generazione, conoscere le più qualificate case produttrici e arricchire le proprie competenze professionali.

 

Gruppo Gesa

Cuore pulsante che governa le aziende consociate (Camas, Euroinox, Fati/Industrialfer), Gruppo Gesa è una garanzia di qualità al servizio delle imprese. Grazie all'ottimizzazione di risorse nella distribuzione industriale, offre un sistema che punta alla razionalizzazione del lavoro, alla qualità delle forniture e all'assistenza tecnica dedicata, per soddisfare tutte le principali esigenze di uno stabilimento produttivo e dare un servizio migliore ai clienti. In questo modo, oltre ad assicurare la completa direzione della logistica e delle attività connesse, fornisce ampie soluzioni su misura anche per la sicurezza, il trasporto e la gestione dei materiali.

 

Il Gruppo Gesa, grazie alle capacità distributive di Fati/Industrialfer ed Euroinox, e a quelle produttive della Camas, propone ai propri clienti una vasta gamma di articoli e servizi che seguono tutte le fasi di manutenzione, riparazione e revisione dei prodotti, diventando unico partner nella configurazione degli asset e rappresentando una condizione essenziale del business di un'azienda.

 

Il Gruppo copre un'area di oltre 50.000 mq con oltre 100.000 articoli: in questi numeri c'è tutta la forza del Gruppo, leader sul territorio nazionale, con certificazione UNI EN ISO 9001:2008.  Camas vanta, inoltre, le certificazioni ISO 3834:2006  e  UNI EN 1090-2: 2011. Tra le aziende che hanno scelto di affidarsi al Gruppo Gesa: Abbvie, Aeroporti di Roma, Alitalia, Ansaldo Energia, Banca d'Italia, BSP Pharmaceuticals, Basf, Coca Cola, Colgate Palmolive, Corden Pharma, Csi Compagnia Surgelati Italiana, Enel, Eni, Erg, Fater, Johnson & Johnson, Koch Glitsch, Pfizer Manufacturing Italy, Procter&Gamble, Salini Impregilo, Sigma Tau, Techimont.

 

 

 

GRUPPO GESA - Via Provinciale Latina, 2 - 04012 Cisterna Di Latina, LT - Tel. 06. 9602201 - info@gruppogesa.com

 



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Moovit e l'app UEFA EURO 2016 FAN GUIDE insieme



Inoltra

Moovit e la app UEFA EURO 2016 FAN GUIDE insieme
per aiutare i tifosi durante i Campionati Europei di Calcio
Moovit è stata inclusa nella Sezione Mobilità della app UEFA EURO 2106 FAN GUIDE per fornire informazioni sui trasporti pubblici delle città che ospiteranno i Campionati Europei

 

Milano, 31 maggio 2016Moovit, l'app leader al mondo per il trasporto pubblico, in occasione dei prossimi Campionati Europei di Calcio, in programma in Francia dal 10 giugno al 10 luglio, è stata inclusa nella Sezione Mobilità della app UEFA EURO 2016 FAN GUIDE per fornire a tutti i tifosi informazioni di spostamento rapide ed efficaci in tutte e dieci le città che ospiteranno le partite.  

 
   

UEFA ha lanciato la app UEFA EURO 2016 FAN GUIDE con l'aiuto dell'azienda di pneumatici Continental, per migliorare l'esperienza di viaggio e la soddisfazione dei tifosi che si sposteranno tra le città di Francia durante i Campionati Europei. Uno dei vantaggi della app è la Sezione Mobilità (English: Practical Information - Getting There) (Français: Informations Pratiques - Rechercher un trajet), dove i tifosi possono trovare informazioni su come muoversi nelle dieci città ospiti. Gli utenti potranno pianificare un viaggio ovunque vogliano andare: con un click sul tasto Moovit saranno guidati passo dopo passo e otterranno istruzioni di viaggio in tempo reale grazie al navigatore GPS. Grazie a questa funzionalità, gli utenti potranno dedicare tutto il loro tempo a seguire la nazionale di calcio preferita invece che a preoccuparsi di come raggiungere lo stadio.

Dieci sono le città che ospiteranno gli Europei a partire dal 10 giugno: Parigi, Saint-Denis, Lille, Lens, Lione, Bordeaux, Tolosa, Marsiglia, Nizza e Saint-Etienne. Sono 24 le nazioni coinvolte nel torneo, per un totale di 51 partite in programma. Si prevede che oltre 2.5 milioni di tifosi assisteranno alle partite negli stadi, e che ulteriori 7 milioni di spettatori seguiranno le partite nelle Fan Zone predisposte. All'interno della app, Moovit integrerà informazioni utili per i fan, come la posizione esatta delle fan zone e informazioni sugli stadi.

"La nostra collaborazione con la app UEFA EURO 2016 Fan Guide nasce dal nostro impegno di voler sempre migliorare l'esperienza di viaggio sui mezzi pubblici per tutti gli utenti", ha dichiarato Alex Mackenzie Torres, CMO di Moovit. "Forniamo informazioni di viaggio vitali per i tifosi del calcio in tutte le città che ospitano il Campionati Europei, al fine di assicurare che gli utenti possano andare e tornare dagli stadi in modo facile e rapido, nonostante un afflusso sui mezzi superiore alla norma".

 

Informazioni su Moovit
Moovit è disponibile gratuitamente per iPhone, Android e Windows Phone. Il suo funzionamento è semplice perché combina i dati provenienti dalle aziende di trasporto, che gratuitamente aderiscono a Moovit, con quelli forniti in tempo reale dalla community di utilizzatori, garantendo a chi viaggia un'istantanea più precisa e puntuale sul loro spostamento, con i percorsi più veloci e comodi in base alla destinazione desiderata e senza inutili attese. Grazie alla funzione modalità viaggio, una volta saliti sul mezzo pubblico gli utenti che si collegano alla app possono fornire in forma anonima al resto della community dati sulla puntualità del mezzo utilizzato, sui livelli di congestione, la pulizia della vettura, la presenza di aria condizionata e altro ancora. Moovit è disponibile in 38 lingue ed è diffusa nel mondo tra 38 milioni di utilizzatori in 850 città di 65 paesi, e in Italia tra 2,5 milioni di utilizzatori in oltre 50 città, tra cui: Agrigento, Alessandria, Bari, Bologna ed Emilia Romagna, Cagliari e Sardegna, Catania, Cosenza, Firenze, Foggia, Genova, La Spezia e Lunigiana, Lecce, Matera, Milano e Lombardia, Napoli e Campania, Padova, Palermo, Pescara e Chieti, Pisa e Livorno, Potenza, Reggio Emilia, Roma e Lazio, Sassari, Siena, Siracusa, Taranto, Torino, Trento e Belluno, Trieste e Gorizia, Udine e Venezia.

 

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Conferenza stampa Biomassplus Regione Friuli Venezia Giulia

FRIULANA LA PRIMA AZIENDA ITALIANA CERTIFICATA PER LA LEGNA DA ARDERE SOSTENIBILE

La Di Filippo Legnami di Udine vende solo legna a marchio BIOMASSPLUS, lo schema di certificazione che garantisce tracciabilità, sostenibilità e qualità del prodotto. A tutela del consumatore finale e di tutta la filiera produttiva

 

È friulana la prima azienda italiana che ha ottenuto la certificazione BIOMASSPLUS, il marchio di qualità per legna da ardere, cippato e bricchette ideato da AIEL (Associazione italiana energie agroforestali che associa aziende attive lungo la filiera foresta-legno-energia). Si tratta della Di Filippo Legnami srl, di Udine, da quasi 65 anni attiva nel settore legno con produzione dedicata a imballaggi, lettiere per animali, pellet ENplus e, da settembre 2015, legna da ardere certificata BIOMASSPLUS.

La presentazione di questo piccolo 'primato' della regione Friuli Venezia Giulia si è tenuta in occasione di una conferenza stampa tenutasi nel Palazzo della Regione a Udine, alla presenza di Andrea Di Filippo, titolare della Di Filippo Legnami srl, di Marino Berton e Massimo Negrin di AIEL, dell'Assessore regionale alle risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli e di Giorgio Zanin, membro della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati.

«Abbiamo scelto la strada della certificazione BIOMASSPLUS per garantire al consumatore l'alta qualità della nostra legna da ardere e la sostenibilità del processo produttivo – spiega Andrea Di Filippo. È nostra intenzione diffondere l'uso consapevole della biomassa legnosa tra le famiglie, per farle diventare "consumatori esperti" in grado di riconoscere la qualità del prodotto, nonché premiare gli operatori qualificati. Offrire un biocombustibile di elevata qualità significa garantire, con il nostro prodotto, le migliori prestazioni degli apparecchi e delle caldaie in termini di elevata efficienza e basse emissioni, diventando per le aziende costruttrici un partner affidabile».

L'azienda Di Filippo Legnami srl è stata accompagnata in questo percorso da AIEL che ha lanciato il progetto BIOMASSPLUS in collaborazione con ENAMA, organismo di certificazione accreditato che, provvede all'ispezione secondo protocollo e al rilascio del marchio BIOMASSPLUS, di cui AIEL è il titolare esclusivo.

«Lo schema di certificazione BIOMASSPLUS – dichiara Marino Berton, direttore generale di AIEL – è stato dedicato alla legna da ardere dopo l'esperienza nell'ambito del pellet con la certificazione ENplus, a oggi il marchio di qualità dei pellet più affermato su scala mondiale. Tra i biocombustibili legnosi mancava fino ad oggi una certificazione specifica per legna da ardere e cippato. Perché certificarle? Perché sempre di più è necessario dare conto di questi tre elementi: tracciabilità, qualità del prodotto, sostenibilità ambientale e per garantire ciò ci siamo avvalsi della collaborazione di ENAMA, organismo terzo di certificazione accreditato. In questo modo siamo certi di garantire concretamente la qualità del prodotto al consumatore finale».

«Con circa 153.000 famiglie proprio in Friuli Venezia Giulia che ogni anno consumano circa 5,5 milioni di quintali di legna da ardere – spiega Massimo Negrin, referente tecnico di AIEL per le i produttori di biomasse – il problema principale è far comprendere la qualità del prodotto all'acquirente che non sempre ha i mezzi per avere informazioni sulla provenienza del legname, per conoscere la sostenibilità ambientale del processo produttivo o la provenienza del prodotto. La certificazione BIOMASSPLUS si propone, quindi, di garantire un mercato più trasparente per il consumatore e di offrire un maggior valore ai prodotti che rispondono a standard qualitativi elevati».

La certificazione BIOMASSPLUS si basa su tre principi fondamentali: tracciabilità dei lotti, rispetto della legalità, sostenibilità ambientale intesa come risparmio di emissioni di CO2 pari almeno al 70% rispetto al gas naturale, a parità di energia producibile. Terzo elemento è la qualità del prodotto e del processo, controllata attraverso verifiche periodiche di un organismo di certificazione.

L'On. Giorgio Zanin complimentandosi con AIEL per l'impegno messo in campo per superare la frammentazione del settore forestale italiano ha affermato: «Dobbiamo concretamente mettere in atto politiche attive per utilizzare la risorsa forestale come Paese, facendo quadrato contro i "raid" delle industrie forestali che vengono a da oltre confine ad acquisire le nostre risorse forestali. Inoltre, la filiera della legna da ardere non può prescindere dalla diffusione di una maggior consapevolezza del consumatore rispetto alla conoscenza di questo marchio e dei suoi vantaggi, in un'ottica di garantire sempre più la diffusione della legalità in un settore sempre più colpito da fenomeni di mercato sommerso»

L'assessore regionale alle risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli concludendo l'incontro ha detto: «Sono orgoglioso che un'azienda friulana sia stata la prima a certificarsi e mi auguro che questa regione si distingua per adesione a schemi di certificazione per un numero crescente di aziende e operatori del settore: il loro futuro si gioca nella capacità di creare filiere basate su qualità, tracciabilità e sostenibilità. Va ricordato, inoltre, che la Regione Friuli Venezia Giulia quest'anno è stata promotrice dell'Accordo interregionale sul prelievo legnoso che punta a dare un sostegno all'economia del settore agendo sul prelievo del legno e rispondendo alle esigenze ambientali e allo sviluppo sostenibile dei territori».





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PREMIO FARE PAESAGGIO | Esiti valutazione e cerimonia di chiusura


PREMIO FARE PAESAGGIO | Esiti valutazione e cerimonia di chiusura

Il Premio "Fare Paesaggio. Selezione triennale di progetti e iniziative per la salvaguardia, la gestione e la valorizzazione del paesaggio nell'area alpina", organizzato dalla Provincia autonoma di Trento in conformità a quanto previsto dalla Convenzione Europea del Paesaggio e come stabilito dalla Legge Urbanistica provinciale n. 15/2015, è stato curato dall'Osservatorio del Paesaggio trentino con la tsm-step Scuola per il Governo e del Paesaggio.

Il Premio, al quale hanno concorso 107 candidature, si è strutturato come una selezione di opere, progetti e iniziative realizzati nel territorio definito dalla Convenzione delle Alpi, che hanno saputo esprimere obiettivi di elevata qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale. La "selezione" ha riguardato tre distinti ambiti tematici: "programmazione, pianificazione e iniziative gestionali", "segni nel paesaggio", "cultura, educazione e partecipazione".

Una Giuria internazionale, presieduta dal Direttore dell'Osservatorio del paesaggio della Catalogna Joan Nogué, ha valutato gli interventi e le iniziative candidate con riferimento particolare agli aspetti relativi all'innovazione e alla sostenibilità, al valore esemplare, alla partecipazione e alla sensibilizzazione.

Il primo premio per l'ambito tematico "programmazione, pianificazione e iniziative gestionali" è andato al Comune piemontese di Ostana con il progetto "Ostana. Ritorno e sviluppo consapevoli".

Arriva dalla Slovenia il progetto "Nordic Ski Center Planica" dello Studio AKKA che si è aggiudicato l'ambito "Segni del paesaggio".

L'iniziativa transfrontaliera "Usage del Territorio" dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Cuneo ha vinto invece la sezione dedicata alle iniziative culturali ed educative.

Durante la cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo 8 giugno alle ore 10.00 a Trento presso il Castello del Buonconsiglio saranno presentati i progetti vincitori e assegnati i premi, le menzioni di qualità paesaggistica e le segnalazioni di merito per ogni ambito (per l'elenco completo WWW.PREMIOFAREPAESAGGIO.IT). All'incontro interverranno Giorgio Tecilla, direttore dell'Osservatorio del Paesaggio, Gianluca Cepollaro, direttore di tsm-step Scuola per il Governo e del Paesaggio e il Presidente dell'Associazione Landscapefor Paolo Castelnovi. Le conclusioni dell'evento saranno di Carlo Daldoss Assessore alla Coesione territoriale, Urbanistica, Enti locali ed Edilizia abitativa della Provincia autonoma di Trento.

Il Premio ha permesso la raccolta di buone pratiche, localizzate nell'arco alpino, per costruire un repertorio di esperienze diverse, dai progetti di trasformazione del territorio ad azioni educative e di sensibilizzazione, che costituiscono dei riferimenti per la valorizzazione del paesaggio.



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PRYSMIAN GROUP PUBBLICA IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA' 2015


Prysmian Group pubblica il Bilancio di Sostenibilita' 2015.

 

€1.580 milioni di valore economico generato (+9,9%);

Ridotta del 7,8% l'emissione di sostanze lesive per lo strato di ozono;

 

Inclusione nell'indice FTSE4Good; +10 punti nel Dow Jones Sustainability Index;

Affidata al CdA la supervisione sui temi di Sostenibilità.

 

Milano, 31/05/2016 - Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l'energia e le telecomunicazioni, pubblica il suo quinto Bilancio di Sostenibilità, redatto secondo le Sustainability Reporting Guidelines G4 con l'adozione di nuovi kpi e la rendicontazione di 76 indicatori del Global Reporting Initiative.

 

Fra i principali risultati ottenuti nel 2015 si segnala la crescita della generazione di valore economico, che si attesta a € 1.580 milioni rispetto a € 1.438 milioni del 2014, in aumento del 9,9%. Tale dato è rappresentato dalla remunerazione delle risorse umane, dei finanziatori, degli azionisti, degli interessi di terzi e della Pubblica Amministrazione, dai contributi alle comunità e infine dal valore trattenuto in azienda.

 

Lo sviluppo di prodotti innovativi e sostenibili è proseguito in tutti i segmenti di business. Durante l'anno il Gruppo ha ampliato la linea di cavi Afumex Green, di cui Afumex Green 1kV rappresenta ora il cavo più sostenibile e sicuro sul mercato grazie alla sostituzione del tradizionale polietilene derivante dal petrolio, utilizzato per l'isolamento, con il biopolietilene (politilene "green"), un materiale derivato dalla canna da zucchero, rinnovabile al 100%, certificato a livello internazionale e capace di ridurre le emissioni di CO2.

 

Fra le varie iniziative attuate allo scopo di mitigare i propri impatti sull'ambiente, Prysmian ha avviato un progetto per sistematizzare l'analisi dell'impatto ambientale dei cavi attraverso l'implementazione delle metodologie di Life Cycle Assessment sugli strumenti utilizzati per la definizione dei prodotti, in termini di materiali da assemblare e cicli di processo. Inoltre, alla fine dell'anno l'emissione di sostanze lesive per lo strato di ozono si è ridotta del 7,8%, e rispettivamente il 91% e il 63% dei siti hanno ottenuto le certificazioni ISO14001 e OHSAS18001.

 

Passi avanti sono stati fatti anche nella gestione sostenibile della filiera, con l'implementazione del Codice di Condotta Commerciale volto a diffondere pratiche di business responsabili e il rafforzamento delle iniziative di screening includendo criteri di sostenibilità nel processo di selezione e qualifica dei nuovi fornitori.

 

Dopo l'ampio coinvolgimento dei primi due anni, Prysmian ha di nuovo aperto le porte al programma internazionale YES (Your Employee Shares), un piano di acquisto di azioni a condizioni agevolate per i propri dipendenti. Il coinvolgimento del 40% circa dei dipendenti, con un investimento vicino ai 17 milioni di Euro e all'1% del capitale, ha convinto l'assemblea degli azionisti a rinnovare tale Piano per il prossimo triennio.

Attenzione al capitale umano è stata data anche con il continuo investimento nell'attività formativa della Prysmian Group Academy, la scuola di formazione che nel 2015 ha coinvolto oltre 700 dipendenti.

 

Fra i risultati conseguiti attraverso il miglioramento delle performance di sostenibilità, si segnalano l'inclusione del Gruppo Prysmian nel prestigioso indice globale FTSE4Good, composto da imprese che si contraddistinguono per una gestione etica, trasparente e sostenibile delle proprie attività, e il miglioramento di 10 punti nel Corporate Sustainability Assessment per il Dow Jones Sustainability Index, uno dei principali assessment di sostenibilità organizzati a livello internazionale.

 

Infine, accogliendo le indicazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, Il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno per lo sviluppo di un business sostenibile attraverso il miglioramento della governance sulla sostenibilità, conferendo responsabilità su questi temi al Comitato per la Remunerazione e le Nomine.

 

Il Bilancio di Sostenibilità è consultabile sul sito www.prysmiangroup.com 

 

 

Prysmian Group

Prysmian Group è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l'energia e le telecomunicazioni. Con quasi 140 anni di esperienza, un fatturato di circa 7,5 miliardi di Euro nel 2015, oltre 19.000 dipendenti in 50 Paesi e 88 impianti produttivi, il Gruppo vanta una solida presenza nei mercati tecnologicamente avanzati e offre la più ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e know-how. La società opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e distribuzione di energia, cavi speciali per applicazioni in diversi comparti industriali e cavi di media e bassa tensione nell'ambito delle costruzioni e delle infrastrutture. Per le telecomunicazioni il Gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati, con un'offerta completa di fibra ottica, cavi ottici e in rame e sistemi di connettività. Prysmian è una public company, quotata alla Borsa Italiana nell'indice FTSE MIB.



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Reti gas: Bernocchi, Anci Energia, su decisione Comune Venezia

"Appare del tutto condivisibile la decisione del comune di Venezia di ricorrere contro la disposizione del TAR Lazio di sospensione della gara per la concessione della rete gas dell'Ambito Venezia 1, che comprende i comuni della laguna con 400mila abitanti e 200mila utenti", ha dichiarato il Delegato ANCI Energia e Rifiuti Filippo Bernocchi, che così commenta la decisione della giunta lagunare di ricorrere al Consiglio di Stato contro la ordinanza del TAR Lazio.

"E' necessario ripristinare la certezza del diritto per orientare l'azione amministrativa, prosegue il Delegato, al fine di tutelare i diritti dei comuni e dei cittadini e non bloccare i necessari investimenti nel settore, che da anni sono fermi al palo".

"I concessionari uscenti -  prosegue Bernocchi -  devono comprendere che stanno gestendo il servizio, anche con  le concessione scadute, continuando a percepire comunque i relativi introiti, situazione non più sostenibile".

"Bene ha fatto quindi il Comune di Venezia ad impugnare il discutibile provvedimento del TAR Lazio, nel quale lo stesso tribunale amministrativo ha negato la propria competenza rimettendo il giudizio al Consiglio di  Stato".



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Incentivi per impianti termici a fonte rinnovabile: al via il nuovo 'conto termico'

Firenze, 31 maggio 2016. Dal oggi 31 Maggio 2016 sono accessibili i nuovi incentivi del cosiddetto "conto termico", relativi agli impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, disciplinati dal D.lgs.28/2011 e dal Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 16/2/2016 che ha sostituito il Dm 28/12/2012.
Si tratta di incentivi che riguardano interventi di installazione di impianti termici che utilizzano fonti di energia rinnovabile come l'aerotermica, la geotermica, l'idrotermica, le biomasse, etc., disponibili fino al raggiungimento della somma messa a disposizione per i privati, 700 milioni di euro.
Le novità rispetto al precedente "conto termico", attivo dal 2013, sono:
- ampliamento degli interventi incentivati, con percentuali maggiori e diversificate (si sale in alcuni casi al 55% di copertura dell'investimento, con soglia massima per tutti i tipi di intervento che rimane al 65%);
- prossima pubblicazione sul sito del gestore degli incentivi (GSE -1) del "Catalogo degli apparecchi domestici", una lista di prodotti di piccole dimensioni che hanno le caratteristiche per accedere al beneficio a disposizione dei privati per fare le opportune verifiche. Se il prodotto acquistato rientra nella lista l'accesso agli incentivi gode di un iter semplificato (non devono essere indicati i dati relativi all'apparecchiatura, già presenti);
- inserimento tra le modalità di pagamento che costituiscono criterio di accesso (bonifico) di quelle online (carta di credito);
- semplificazione della modulistica di richiesta (scheda-domanda) da inoltrare telematicamente attraverso il sito del GSE;
- eliminazione per gli impianti di grosse dimensioni (non di interesse del privato consumatore) dell'obbligo di iscrizione ai registri del GSE.

Per ogni dettaglio si veda la scheda INCENTIVI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI (CONTO TERMICO): UNA GUIDA: http://sosonline.aduc.it/scheda/incentivi+produzione+energia+termica+fonti_21518.php

1) http://www.gse.it/it/Pages/default.aspx#&panel2-1&panel3-1

Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo



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FOTOVOLTAICO - 8 giugno Open Day "400mila Tetti" di Elmec Solar

Open-day conoscitivo "400mila Tetti Fotovoltaici"

Mercoledì 8 giugno ore 18.30, via Pret 1 Brunello (VA)


La 3° edizione del Gruppo di Acquisto Privato (GAP) "400.000 Tetti Fotovoltaici " avviato da Elmec Solar  in collaborazione con BCC di Busto Garolfo e Buguggiate e Naturcoop prosegue con il consueto open-day conoscitivo aperto a tutti e a ingresso libero. 

L'incontro si terrà mercoledì 8 giugno dalle 18.30 presso la sede Elmec Solar di via Pret 1 a Brunello, in provincia di Varese.

In questa occasione tutti gli interessati e chi ha già aderito potranno incontrarsi, conoscere tutti i dettagli dell'iniziativa dalle parole degli organizzatori e potranno rivolgere loro delle domande. 

L'incontro  è pubblico e tutti i giornalisti che desiderasse partecipare saranno i benvenuti. 


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WWF: "100.000 ITALIANI IN AIUTO DEI GORILLA. LA GARA DI SOLIDARIETA’ E’ STATA VINTA”


Partirà finanziamento antibracconaggio: foto-trappole, gps, corsi di formazione e sviluppo dell'eco-turismo

BRACCONAGGIO, UNA  PIAGA MONDIALE, COME SEGNALA ANCHE L'ONU

 

La Campagna Crimini di Natura del WWF non si ferma: wwf.it/criminidinatura

 

La salvezza dei gorilla che popolano il bacino del Congo ora è più vicina: la lunga maratona di solidarietà lanciata dal WWF durata due settimane si è appena conclusa e ha raggiunto l'obiettivo sperato. Il WWF potrà fermare il bracconaggio nell'area Dzanga-Sanga, nel Bacino del Congo, grazie agli oltre 100.000 italiani che hanno voluto dare il proprio contributo attraverso l'SMS solidale, un gesto corale che verrà messo a frutto da subito in un'area fortemente a rischio bracconaggio e secondo polmone verde del mondo dopo l'Amazzonia.

"Siamo grati a tutti coloro che hanno deciso di sostenere con il proprio gesto la nostra battaglia contro i crimini di natura – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia – Ora potremo garantire gli strumenti adeguati di sorveglianza contro i bracconieri in un'area dove vivono ancora i meravigliosi gorilla, i maestosi elefanti, un patrimonio che dobbiamo difendere tutti col massimo impegno. L'obiettivo non è solo quello di difendere una biodiversità unica, ma anche di garantire un futuro alle popolazioni locali che hanno ancora bisogno di aiuto per affrancarsi dai bracconieri, dalla povertà e dallo sfruttamento delle loro terre. Il WWF lavora con loro ogni giorno sul campo e si farà portavoce anche dell'importante gesto di solidarietà che in questi giorni è arrivato dagli italiani. I Crimini di Natura vanno fermati ad ogni costo: non a caso l'ONU ha voluto dedicare la prossima Giornata Mondiale dell'Ambiente proprio alla lotta contro il traffico di specie minacciate di estinzione al livello mondiale. I nostri progetti di conservazione svolti da anni nelle aree più preziose del mondo sono la testimonianza concreta del nostro impegno su una sfida globale che minaccia ancora natura e sviluppo sostenibile".

Il WWF vuole ringraziare anche tutti i partner che hanno aiutato l'associazione a raggiungere questo importante risultato: a partire dai tanti media che hanno garantito una staffetta di appelli con 'punte' di sostegno come lo Speciale Oasi di Ambiente Italia-RAI3 trasmesso domenica scorsa. Un ringraziamento speciale ai tanti volontari  e operatori che hanno animato la Giornata Oasi del WWF, momento clou della Campagna, ricordando la campagna ai visitatori e alle aziende come UniCredit, main partner di Giornata Oasi, Auchan e Simply, IKEA Italia ed Eurojersey che sostengono WWF e il Sistema delle Oasi.  

L'impegno del WWF contro i Crimini di Natura non si ferma: centinaia di migliaia di animali, ogni giorno, muoiono a causa del bracconaggio e dei crimini di natura. Il bracconaggio è una delle piaghe più strazianti nel mondo. Solo in Africa viene ucciso ogni anno il 10% dei gorilla di pianura. Continuano le strage di elefanti di foresta: in 10 anni è scomparso quasi il 70 % degli elefanti del Bacino del Congo. Armi, fucili automatici, trappole e machete saccheggiano il futuro di animali e foreste. Proprio la scorsa settimana un elicottero con a bordo dei rangers che perlustravano il Parco del Kruger è stato abbattuto da sospetti bracconieri. Il commercio illegale di specie è il terzo 'affare' globale illegale dopo armi e droga  e alimenta un giro di affari di 23miliardi di dollari l'anno. Secondo le Nazioni Unite questa strage continua e silenziosa minaccia anche la stabilità, la sicurezza e il benessere delle comunità indigene.

La prossima Giornata Mondiale dell'Ambiente, domenica 5 giugno - http://www.wed2016.com/ - con lo slogan "Zero tolleranza per il traffico illegale di specie" vedrà il pieno sviluppo della Campagna Wild for Life  (https://wildfor.life/  e #wildforlife) appena lanciata dall'ONU. Testimonials famosi come la modella brasiliana Gisele Bündchen o il calciatore del Manchester City, Yaya Touré saranno uniti per un impegno globale teso ad arrestare il traffico di specie minacciate di estinzione a livello mondiale e sensibilizzare il grande pubblico su questo argomento. Il paese focus di questa Giornata sarà l'Angola.

Questa emergenza planetaria è anche stata segnalata dal rapporto annuale "Frontiers UNEP 2016" dove emerge la drammaticità della situazione del traffico di specie selvatiche.

 

Il WWF ricorda anche che è stata approvata una risoluzione finale sull'argomento che rende ancora più rafforzata la precedente risoluzione sottoscritta da tutti i paesi nella prima UNEA tenutasi nel 2015, risoluzione che è poi stata ulteriormente ratificata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite tenutasi lo scorso settembre 2015, la stessa che ha anche approvato l'Agenda 2030 con i suoi 17 Sustainable Development Goal. Nel Goal 15 si richiama l'urgenza di agire per mettere fine al bracconaggio e al traffico di specie protette di flora e fauna.



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Dal 2 al 5 giugno torna in Piemonte Voler Bene all’Italia, la festa dei piccoli comuni promossa da Legambiente


 
 
 

Dal 2 al 5 giugno torna Voler Bene all'Italia, la festa dei piccoli comuni promossa da Legambiente nei giorni della Festa della Repubblica, per dar voce e spazio a quei territori minori che oggi rischiano di scomparire. Quattro giorni di feste, camminate ed eventi alla scoperta dei piccoli borghi che caratterizzano la nostra penisola e l'arricchiscono con il loro patrimonio storico, artistico, culturale ed ambientale, all'insegna della bellezza e della valorizzazione e della tutela del territorio. Anche per questa edizione sono tanti gli eventi in programma in tutto il Piemonte per mettere in mostra il valore e la forza dei piccoli borghi, rivendicando con orgoglio il contributo che danno all'identità nazionale.

 

"L'obiettivo di Voler Bene all'Italia -dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta- è quello di accendere i riflettori sui piccoli comuni e ricordare il grande valore e le potenzialità che qui potrebbe avere un turismo sostenibile e di qualità, rispettoso dei paesaggi e delle identità locali e incentrato sulla mobilità dolce. E' importante che l'Italia abbia il coraggio di scommettere sulla bellezza e la forza territoriale di queste realtà, perché significherebbe investire sul futuro. Per rivitalizzare e rilanciare questi borghi, oltre a partire dalle esperienze locali, occorre definire politiche e strategie ad hoc, attraverso ad esempio, progetti di rigenerazione urbana, di efficientamento energetico, di green economy e di turismo sostenibile per trasformarli in realtà smart e innovative".

 

Ecco gli appuntamenti in programma in Piemonte: il comune di Ostana (CN), eccellenza della rete della Piccola Grande Italia, ospita dal 2 al 5 giugno un festival della diversità linguistica e culturale, un momento all'insegna della convivialità, della condivisione dei valori rappresentati dalle varie lingue e culture; negli stessi giorni il comune di Piovà Massaia (AT) farà rivivere il passato del proprio territorio attraverso l'evento "Profumata-Menta", kermesse voluta per far riscoprire l'antica tradizione della menta e sottolinearne le sue importanti proprietà medicinali. Il Centro di Educazione Ambientale Cascina Govean di Alpignano (TO) ospiterà il 4 e 5 giugno "FestAmbiente", una grande festa ricca di attività, laboratori, momenti di confronto e divertimento per tutte le età. Il 5 giugno è prevista a Sinio (CN) "Teatro...Primo Amore", passeggiata nei cortili e nelle piazze del centro storico accompagnati dalla Compagnia Teatro Nuovo di Sinio. A Rocchetta Ligure (AL) il 2 ed il 5 giugno saranno aperti alle visite il Palazzo Spinola, il Museo della Resistenza e Vita Sociale in Val Borbera e il Museo d'Arte Sacra Valli Borbera e Spinti. Gli appuntamenti proseguono sabato 11 giugno con una passeggiata naturalistica alla scoperta delle particolarità botaniche, delle tradizioni e delle unicità del Parco del Castello di Racconigi (CN) organizzata da Legambiente in collaborazione con l'esperto Gianni Giraud. Il 12 giugno "L'arte della riscoperta", appuntamento ideato dal comune di Costigliole Saluzzo (CN), porterà i visitatori alla scoperta dei suoi tesori artistici più nascosti. Sono inoltre in programma eventi, camminate, degustazioni e feste nei comuni di Murisengo (AL), Francavilla Bisio (AL), Montiglio Monferrato (AT), Castelnuovo Belbo (AT), Castelnuovo Don Bosco (AT), Corsione (AT), Candelo (BI), Nucetto (CN), Saluzzo (CN), Lozzolo (VC), Vogogna (VCO).

 

Proprio per rilanciare i piccoli comuni, Legambiente e le comunità locali hanno scritto una lettera al Presidente della Camera Laura Boldrini per chiedere che si definisca al più presto una strategia nazionale che metta al centro i territori dei piccoli comuni. In particolare nella lettera viene chiesto di affrontare con strumenti adeguati e moderni la manutenzione e la valorizzazione del territorio, di sbloccare la strategia per le green communities prevista nel collegato ambientale, e di puntare sulla generazione distribuita da rinnovabili e dal risparmio energetico diffuso. Per chi volesse aderire alla campagna di Voler Bene all'Italia c'è ancora tempo: basta andare sul sito www.piccolagrandeitalia.it, scaricare e compilare il modulo che si trova on line ed inviarlo.




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EFESTO ENERGY acquisisce due nuovi impianti fotovoltaici da Euroenergy

EOS Investment Management, attraverso il proprio fondo EFESTO ENERGY, ha portato a termine, oggi pomeriggio, il processo di acquisizione di 2 impianti fotovoltaici dalla società Euroenergy


L'investimento totale è stato di oltre 5 milioni di Euro.


Gli impianti acquisiti si trovano in Campania e Sardegna, hanno una potenza nominale complessiva pari a circa 2 MWp e sono stati allacciati nel corso del 2011.


Questa operazione si inquadra nella strategia di diversificazione dimensionale e territoriale del fondo che conta oggi 28 impianti fotovoltaici in 10 regioni e porta il portafoglio complessivo di EOS IM a un controvalore superiore a 65 milioni di Euro.




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Milano: apre il caffè ecosostenibile

IL CAFFE' ECOSOSTENIBILE

Tazzine di caffè in Mater-Bi, monouso e biodegradabili, in una nuova caffetteria/gelateria di Milano

  

 

(Milano, 31 maggio 2016) – La tazzina di caffè diviene ecosostenibile nel nuovo locale "Mi Gelato&Caffè" aperto nei giorni scorsi a Milano in via Losanna 46, angolo Piazza Diocleziano.

 

Il caffè viene infatti servito in tazzine realizzate in Mater-Bi, biodegradabili o riciclabili col compostaggio (il Mater-Bi è una bioplastica che utilizza anche componenti  vegetali). In questo modo il locale punta ad una maggiore igiene, perché la tazzina è monouso e viene cestinata al momento, rispettando l'ambiente perché i rifiuti sono ecocompatibili.


Mi Gelato&Caffè, che apre in Zona Sempione dopo il successo del primo locale in Via Cadore, ha anche scelto di servire i gelati di propria produzione con le palline, sia sul cono che in coppetta, una tradizione che sta ormai perdendosi (https://it-it.facebook.com/GelaterieMilanesi).



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CONAI: al via a Milano il tour "Il mio Pianeta". Per mettere il cittadino al centro della tutela dell'ambiente e dello sviluppo dell'economia circolare

Toccherà 7 città in 30 giorni, e promuove il corretto conferimento dei rifiuti di imballaggio come atto di responsabilità individuale del cittadino nei confronti dell'ambiente e del Pianeta.

 

Milano, 31 maggio 2016 – E' stato presentato oggi a Milano il tour CONAI "Il mio pianeta", una serie di eventi sul territorio rivolti ai cittadini per promuovere la responsabilità individuale del cittadino e ottenere una raccolta differenziata di elevata qualità – per aumentare il tasso di avvio a riciclo dei rifiuti conferiti.

 

Il tour, intitolato "Il mio pianeta" toccherà 7 Città (Milano, Genova, Torino, Catania, Catanzaro, Bari e Roma) nei prossimi 30 giorni, e prevede attività di comunicazione non convenzionale per coinvolgere in maniera spontanea il più alto numero di cittadini. Il tour prevede sette flash mob spontanei, coadiuvati da un'intensa attività sui media tradizionali e sui social media, in particolare per quanto riguarda la prossima Giornata Mondiale dell'Ambiente in programma il 5 giugno. Infine, è stata prevista la collaborazione con alcuni youtuber, per aumentare il coinvolgimento delle generazioni più giovani.


Il primo appuntamento del tour "Il mio pianeta" si è tenuto quest'oggi nei pressi del Teatro  Burri al Parco Sempione di Milano, raccogliendo centinaia di adesioni da parte dei cittadini, con un particolare focus sui millennials, anche grazie alla presenza degli attori The Show.

 

"L'assunzione di responsabilità del singolo attraverso gesti semplici come la corretta separazione dei rifiuti è fondamentale per garantire l'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio" ha commentato Walter Facciotto, Direttore Generale di CONAI. "Ma la salvaguardia dell'ambiente non è l'unico ambito che si avvantaggia da questa azione concreta. Anche l'economia e l'occupazione ne traggono benefici consistenti: la filiera del riciclo in Italia vale infatti ogni anno circa 10 miliardi di euro e dà lavoro a 37.000 addetti, di cui 18mila impiegati nella sola gestione dei rifiuti di imballaggio".

 

E proprio per indagare il senso di responsabilità degli italiani, è stata presentata oggi una ricerca demoscopica condotta da DOXA Marketing Advice. Dai risultati emerge un buon livello di responsabilità generale degli italiani – pari a 66 su una scala di 100 – su una scala di parametri che unisce aspetti ambientali ad altri di livello personale, sociale e legati ai beni comuni e alla collettività. i cittadini italiani sono quindi oggi più maturi, consapevoli e vogliono sentirsi coinvolti nelle decisioni che li riguardano, in particolare per quanto riguarda i temi legati alla salvaguardia dell'ambiente (73%), dove svettano in particolare la responsabilità nello svolgimento della raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti (81%) e la diffusione di abitudini di consumo sostenibili (74%).

 

La responsabilità ha invece per gli italiani una doppia connotazione: da un lato, solo il 12% degli italiani la ritiene un fattore decisivo per il successo personale. Dall'altro, quasi un italiano su due (49%) reputa la responsabilità un valore fondamentale da trasmettere ai figli, preceduto solo dalla fiducia in sé stessi (52%).

 

Il tour "Il mio pianeta" si articolerà in 7 tappe nei prossimi 30 Giorni, toccando le Città di:

 

·         31 maggio, Milano

·         8 giugno, Genova

·         15 giugno, Torino

·         18 giugno, Catania

·         22 giugno, Catanzaro

·         25 giugno, Bari

·         28 giugno, Roma



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lunedì 30 maggio 2016

car2go per Firenze: 3 ore al giorno di servizio gratuito per tutti i cittadini coinvolti nel crollo del Lungarno

FIRENZE – car2go, il servizio pioniere e leader mondiale del carsharing a flusso libero, mette a disposizione il suo servizio per tutti i cittadini di Firenze, la cui automobile è stata coinvolta nel crollo del Lungarno Torrigiani lo scorso mercoledì 25 maggio.  

"Abbiamo raccolto con piacere l'appello del Sindaco di Firenze Dario Nardella e, comprendendo il grave disagio dei cittadini che sono stati coinvolti nell'incidente del Lungarno, abbiamo deciso di offrire loro tre ore di guida gratuita al giorno per i prossimi 10 giorni". 

Con queste parole il Country Manager di car2go Italia, Gianni Martino, ha spiegato la decisione dell'azienda, che ormai opera nel territorio fiorentino da più di 2 anni, di supportare materialmente tutti coloro che hanno perso la loro auto.


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A Lampedusa e Linosa raccolti 600 Pneumatici Fuori Uso nell'ambito di PFU Zero nelle Isole Minori - CS - 30.05.16



Grazie al progetto di Marevivo ed EcoTyre, 'PFU Zero nelle Isole Minori', è stata effettuata oggi a Lampedusa e Linosa l'operazione di recupero di 600 Pneumatici Fuori Uso tra terra, con la collaborazione del Comune, e mare attraverso il prezioso lavoro dei sommozzatori di Marevivo e dei diving locali (Marina Diving Lampedusa, Shark Divers A.S.D., AMP, Moby Diving Center, Blue Dolphins, Pelagos Diving Center, Lo Verde Diving Lampedusa). Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini, sono intervenuti Carmen Parisio di Penta, Direttore Generale Marevivo, Enrico Ambrogio, Presidente EcoTyre, Paolo Monaco, Comandante Capitaneria di Porto di Lampedusa, e Rosanna Genco, Dirigente Scolastico dell'Istituto Omnicomprensivo "Luigi Pirandello".


Sull'isola di Linosa, per la prima volta, sono stati raccolti 30 PFU abbandonati in natura. A Lampedusa, invece, la squadra dei subacquei ha iniziato il lavoro di raccolta sui fondali di tutto il porto nel pomeriggio del 30 maggio per portare a compimento l'intervento questa mattina raccogliendo in mare circa 120 PFU. EcoTyre ha provveduto a ritirare anche 150 PFU presso la nuova isola ecologica, come stabilito nel Protocollo d'intesa sottoscritto l'anno scorso dal Comune di Lampedusa, Marevivo ed EcoTyre. Oltre agli PFU raccolti in via straordinaria, il mezzo del Consorzio si è occupato di effettuare la raccolta ordinaria presso i gommisti, recuperando ulteriori 300 PFU.

Mentre i sommozzatori erano impegnati nel recupero degli PFU, alcuni anche più grandi utilizzati per i mezzi agricoli, con l'aiuto della gru, la mascotte di EcoTyre, Gummy, spiegava agli oltre 300 alunni dell'Istituto Omnicomprensivo "Luigi Pirandello" di Lampedusa come funziona la corretta filiera di gestione di questi rifiuti e quanto il recupero sia necessario per la salvaguardia del mare e dei suoi abitanti.

Gli PFU sono una tipologia di rifiuto, infatti, cosiddetta 'permanente': se lasciata in natura e in mare, necessita di centinaia di anni per degradarsi completamente. Se gestita in modo corretto, invece, è riciclabile al 100%: la maggior parte viene triturata generando il cosiddetto "granulato di gomma", un materiale di riciclo riutilizzabile per diversi usi come i fondi stradali e le superfici sportive, per l'isolamento o per l'arredo urbano. In Italia è completamente operativa la filiera di recupero e gestione che prevede che ogni cittadino debba consegnare le gomme giunte a fine vita al gommista. Quest'ultimo può richiedere il ritiro gratuito a Consorzi come EcoTyre, primo in Italia per numero di soci e secondo per quantitativi gestiti, che si occupa della gestione gli PFU portandoli presso gli impianti di trattamento specializzati in cui vengono recuperati.

Dopo Lampedusa, sono in programma sempre in Sicilia, altre due importanti tappe: a Ustica (mercoledì 1 giugno) e a Pantelleria (sabato 4 giugno).

'PFU Zero nelle isole minori' rientra nel più ampio progetto di EcoTyre, PFU ZERO, che ha l'obiettivo di avere a disposizione una mappatura delle situazioni di abbandono di PFU segnalate da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali. È possibile segnalare un deposito abbandonato di PFU, collegandosi al sito internet dedicato (
www.pfuzero.ecotyre.it): EcoTyre valuta ogni segnalazione, coordinandosi con gli enti locali per gli interventi di raccolta.

"La continuità del Consorzio EcoTyre nel far conoscere la seconda vita degli PFU comincia a dare i suoi frutti. Con convinzione ed entusiasmo portiamo avanti questa campagna: da anni lavoriamo per diffondere la cultura della tutela del mare contro l'abbandono dei rifiuti sulle spiagge e sulle coste delle isole minori – ha spiegato Carmen Parisio Di Penta, Direttore Generale di MarevivoE Lampedusa e Linosa sono impegnati con noi in quest'azione per difendere l'unicità della loro natura".

"Siamo molto soddisfatti – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyredel risultato raggiunto qui a Lampedusa e Linosa. La collaborazione con il Comune è ormai consolidata e sicuramente non si esaurirà con questo intervento. Abbiamo sottoscritto, insieme a Marevivo, nel 2015 un Protocollo d'Intesa con l'Amministrazione Comunale. Il Sindaco, infatti, ci ha espresso le criticità, legate alla geografia dell'Isola di Lampedusa, riscontrate per la gestione degli PFU. Per questo ci siamo impegnati tutti per la risoluzione di questa situazione: il Comune realizzando la nuova isola ecologica e il nostro Consorzio nella programmazione di interventi periodici di recupero degli PFU sull'isola".

"Immensa gratitudine per chi sta aiutando Lampedusa a pulire il mare, il bene più prezioso per la sopravvivenza e lo sviluppo della nostra isola. Si tratta, inoltre, di un'azione che stimola gli abitanti alla partecipazione attiva e favorisce la sensibilizzazione delle scuole e della comunità alla protezione del mare", conclude Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa.

Lampedusa, 30 maggio 2016




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