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giovedì 29 dicembre 2016

DONATELLA BIANCHI, WWF : SU AMBIENTE UN 2016 CON PIU' OMBRE CHE LUCI"-

Quello che si avvia a conclusione è stato un anno con più ombre che luci per l'ambiente. Un anno in cui è entrato in vigore l'importante Accordo di Parigi per la lotta ai cambiamenti climatici, l'anno delle buone notizie per alcune specie simbolo come tigri e panda, ma che nel nostro Paese continua a segnare un pesante segno meno sia nelle politiche di difesa della biodiversità che rispetto alla strategia di decarbonizzazione.

"Il 2016 e' stato un anno  dal grande valore simbolico per il  WWF in Italia che ha festeggiato cinquant'anni di battaglie in difesa della natura e della biodiversità. In quest'anno il WWF è stato protagonista di diversi traguardi: dal lavoro alla Cop22 di Marrakech al salvataggio delle Direttive comunitarie "Habitat" e "Uccelli" (che tutelano il 18% del territorio europeo e il 19% di quello italiano)  – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia - Il 2016 ha visto il WWF particolarmente impegnato nella lotta al bracconaggio in Italia e all'estero (la campagna Ferma il Massacro di Natura contro il bracconaggio di gorilla ed elefanti nel parco di Dzanga Sangha nella Repubblica Centro Africana) ed ancora in prima linea nella difesa delle specie simbolo, come dimostra il contributo per fermare il piano che prevedeva la possibilità di abbattimento dei lupi con la raccolta di circa 200mila firme consegnate al ministro dell'Ambiente Galletti"

"Mentre il 2016 verrà ricordato per la nascita della più grande area marina protetta in Antartide per proteggere mammiferi marini, pinguini e alcuni tra gli ecosistemi più fragili e importanti del pianeta, in Italia l'iter di riforma della Legge Quadro sulle Aree Protette , con l'approvazione in prima lettura al Senato, rischia di compromettere il lavoro straordinario di tutela della biodiversità e nella gestione dei Parchi svolta negli ultimi decenni. Una riforma licenziata  dal Senato, senza tener conto delle osservazioni e dei suggerimenti di tutto il mondo ambientalista, è una ferita che ci auguriamo, nel 2017, possa essere sanata da una maggiore capacita di ascolto alla Camera,  per ottenere una più giusta riforma capace di migliorare la legge esistente, e non di indebolirla,  e coniugare la difesa del sistema di tutela naturalistico  e paesaggistico del nostro Paese e  il necessario sviluppo sostenibile. A cominciare dalle risorse destinate ai nostri Parchi nazionali che per il prossimo anno rappresentano solo lo 0,3% dell'ammontare complessivo della Legge di Bilancio (78 milioni su 27 miliardi complessivi)".

Nel 2016, però, non sono mancate le buone notizie: per la prima volta in 100 anni il numero delle tigri è in crescita (3890 secondo gli ultimi censimenti governativi. 

Nel 2010 erano 3200) e un nuovo censimento in Cina sullo stato del Panda gigante ci ha felicemente sorpreso dandoci il quadro di una popolazione in leggero aumento (la sua popolazione è ad oggi di 1864 esemplari). 

Anche nel 2016 le oltre 100 oasi WWF hanno difeso e protetto la "Natura d'Italia" tutelando oltre 35mila ettari di natura selvaggia e unica sottraendola al degrado, al bracconaggio, all'inquinamento e all'illegalità. 

Sono maturi i tempi per un segnale forte per combattere i crimini di natura attraverso l'inasprimento delle sanzioni penali nei confronti di bracconieri che sottraggono alla comunità animali straordinari come lupi e orsi o che impoveriscono i nostri mari con azioni di pesca illegale.   

"Molte delle sfide del 2016 resteranno centrali anche nel 2017 a cominciare dall'emergenza clima. Il Governo italiano deve chiedere alle amministrazioni pubbliche e agli imprenditori di dare gambe, come è stato stabilito a chiusura della COP 22, all'Accordo di Parigi, accelerando i tempi per la una strategia di decarbonizzazione e per lo sviluppo sostenibile, anche attraverso la riduzione dei costi delle energie rinnovabili. Il 2017 per il WWF sarà un anno particolare su cui si investirà con ancora maggiore determinazione sulla mobilitazione dei cittadini ed in particolare dei giovani che sono la vera energia rinnovabile nella lotta per salvare il pianeta. Rimettere al centro delle politiche economiche e sociali la natura, politiche innovative e capaci di futuro, perché solo attraverso il mantenimento in vitalità e salute degli straordinari ambienti e sistemi naturali del nostro Bel Paese e della nostra biodiversita', il nostro fondamentale capitale naturale, e solo la loro corretta salvaguardia garantisce il nostro benessere e il nostro sviluppo", conclude la Presidente del WWF Italia.


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WWF - STOP BOTTI A CAPODANNO: EFFETTI ‘COLLATERALI PER ANIMALI, AMBIENTE E SICUREZZA

Abbandonare l'uso di petardi e fuochi artificiali a capodanno per il WWF sarebbe un bel segno di civiltà e di rispetto per gli animali, l'ambiente e la nostra incolumità visto che i tradizionali botti sono spesso causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici

Ad esempiomolti non sanno che la quantità di veleni diffusi nell'aria dall'esplosione di fuochi è particolarmente nociva, con valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo. 

Alcuni studi provano come la notte di capodanno si registri un inquinamento dell'aria, con particolare riferimento alle polveri sottili, superiore a quello dell'attività di un anno di numerosi inceneritori! 

Il danno è amplificato proprio dalla simultaneità dell'evento, quando l'intero territorio è "bersagliato" da esplosioni pirotecniche. Ci sono tradizioni che è giusto conservare, altre sulle quali è preferibile far cadere l'oblio.

Gli effetti sulla fauna sono particolarmente pesanti e poco noti: si stima che ogni anno in Italia almeno 5000 animali muoiano a causa dei botti di fine anno. 

Di questi circa l'80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra i quali non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell'orientamento ed effettuano una fuga istintiva rischiando di colpire un ostacolo a causa della scarsa visibilità. 

Altri abbandonano il loro dormitorio invernale (alberi, siepi e tetti delle case), vagano al buio anche per chilometri e non trovando altro rifugio muoiono per il freddo a causa dell'improvviso dispendio energetico a cui sono costretti in una stagione caratterizzata dalla scarsità di cibo che ne riduce l'autonomia. 

A ciò va aggiunto anche lo stress indotto dai botti, anch'esso causa di morte frequente. 
Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea stress e spavento da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

L'effetto nefasto sugli animali  è dovuto in particolare alla soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile negli animali rispetto a quella umana. 

L'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. 

Cani e gatti, invece, hanno facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz
Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da trauma da spavento.


CAPODANNO 'LIGHT' CON LE LANTERNE
Per non rinunciare alla spettacolarità si possono sostituire i botti con delle più poetiche e pacifiche lanterne a cui affidare i propri desideri e gli auspici per l'anno che sta per cominciare e, magari, devolviamo in beneficienza e alle associazioni i soldi risparmiati. 
L'ultimo giorno dell'anno potrà di sicuro essere rallegrato da spettacoli dal vivo e buona musica, anche senza botti

Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell'anno sono costretti a intervenire per soccorrere animali rifugiatisi in luoghi impervi  e per i gravi incidenti provocati alle stesse persone. 
Non va dimenticato che le Forze dell'Ordine possono applicare nei confronti di tutti l'articolo 703 del codice penale secondo il quale "Chiunque, senza la licenza dell'Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (...) accende fuochi d'artificio, o lancia razzi (…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 103, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese."

Per fortuna sempre più sindaci cercano di contrastare i botti di capodanno con apposite ordinanze che bandiscono questa pericolosa usanza per privilegiare la sicurezza della città e dare un chiaro segnale di attenzione verso il mondo degli animali. 

Ad esempio, quest'anno in provincia di Napoli, è partita, da San Giorgio a Cremano la campagna contro l'uso illegale di botti pericolosi, con un'attenzione particolare agli animali a quattro zampe: dal 19 dicembre 2016 all'11 gennaio 2017, secondo quanto prevede un'ordinanza del sindaco, è proibita l'esplosione in luogo pubblico, su tutto il territorio, di prodotti pirotecnici pericolosi con lo slogan: 'A Capodanno accendi il tuo cuore, non spegnere la tua vita'. Anche il Sindaco di Casandrino è contro i botti: 'Siamo nella terra dei fuochi - ha dichiarato - che nel periodo di dicembre diventa terra di fuochi d'artifici'. In alcune città, come Cortina d'Ampezzo, i fuochi d'artificio sono proibiti non solo per capodanno ma per le ricorrenze e le festività durante tutto l'arco dell'anno.

ALTRI CONSIGLI SU FESTE 'ECOLOGICHE, DAL CENONE AGLI ADDOBBI


Roma, 29 dicembre 2016


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sabato 24 dicembre 2016

GRUPPO MAIRE TECNIMONT - Accordo per la progettazione di impianti per il biodiesel avanzato tra Processi Innovativi e DP Lubrificanti


Accordo per la progettazione di impianti per il biodiesel avanzato tra Processi Innovativi e DP Lubrificanti


Processi Innovativi, la società di sviluppo tecnologico e commercializzazione nella chimica verde e nei biocarburanti di KT-Kinetics Technology (Gruppo Maire Tecnimont), e DP-Lubrificanti hanno firmato un accordo per la progettazione di impianti basati su una tecnologia sviluppata da DP-Lubrificanti per la produzione di biodiesel di seconda generazione.

La tecnologia consente di utilizzare oli alimentari usati, grassi animali e sottoprodotti derivati dalla lavorazione degli oli vegetali per produrre biodiesel avanzato in grado di rispettare i più severi standard internazionali in materia di impatto ambientale.

La tecnologia innovativa del biodiesel avanzato consente quindi una produzione di biocarburante totalmente sostenibile, evitando del tutto lo sfruttamento di risorse commestibili.

Gaetano Iaquaniello (Amministratore Delegato di Processi Innovativi), ha commentato: "Siamo entusiasti di continuare la collaborazione con DP Lubrificanti anche nel campo del biodiesel. Si tratta di un nuovo passo in avanti per il Gruppo Maire Tecnimont nel campo delle tecnologie green".

Fabrizio Corcos, Amministratore Delegato di DP-Lubrificanti, ha aggiunto: "Questo accordo è la conferma di un'alleanza con un solido partner industriale e di processo".

Questo accordo segue quello siglato recentemente tra le due aziende per l'installazione di un impianto pilota per la conversione del glicerolo in etanolo, secondo un processo di trattamento sviluppato da Processi Innovativi insieme ad ENEA, SINTEF, e l'Università di Copenhagen (DTU), nell'ambito del progetto europeo di ricerca GRAIL.

DP-Lubrificanti è una società attiva nella produzione di Biodiesel e Glicerolo basata ad Aprilia, a sud di Roma.


Maire Tecnimont S.p.A. 
Maire Tecnimont S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano, è a capo di un gruppo industriale (Gruppo Maire Tecnimont) leader in ambito internazionale nei settori dell'Engineering & Construction (E&C), Technology & Licensing e Energy Business Development & Ventures con competenze specifiche nell'impiantistica in particolare nel settore degli idrocarburi (Oil & Gas, Petrolchimico, Fertilizzanti) oltre che nel Power Generation e nelle Infrastrutture.

Il Gruppo Maire Tecnimont è presente in circa 30 paesi, conta circa 45 società operative e un organico di circa 4.900 dipendenti, di cui oltre la metà all'estero.



Nella foto: dettaglio dell'impianto di biodiesel di seconda generazione della DP-Lubrificanti 



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venerdì 23 dicembre 2016

A Smau Napoli Atena ha presentato le nuove ricariche a idrogeno


Nuovi sistemi di piccola mobilità ad idrogeno allo Smau

Atena scarl con Università Parthenope ha presentato al salone dell'innovazione di Napoli la nuova frontiera dell'idrogeno per biciclette, microcar e scooter, sostituendo le classiche batterie

 
Napoli, 23 dicembre 2016 – In occasione della IV edizione dello Smau il salone dedicato all'innovazione per imprese e pubbliche amministrazioni, in programma a Napoli il 15 e 16 dicembre, il consorzio pubbico- privato Atena ha esposto biciclette, microcar e scooter alimentati ad idrogeno.

In particolare questi sistemi di mobilità, realizzati nei laboratori dell'Università Parthenope, avranno cartucce pratiche e ricaricabili per garantire la mobilità sostenibile a idrogeno.

Biciclette, scooter e microcar potranno essere ricaricate sostituendo le cartucce, di dimensioni inferiori a quelle delle batterie tradizionali, distribuite da appositi dispenser di cartucce a idrogeno intercambiabili per garantire sempre e ovunque la possibilità di immediata di ricarica a utenti privati o sistemi di bike/car sharing.

HyBike, questo il nome della bicicletta a pedalata assistita alimentata ad idrogeno, è infatti in grado di percorrere fino a 300 km con una sola ricarica di idrogeno.

Inoltre, questo tipo di sistema di accumulo prevede più di 1000 cicli di ricarica, corrispondenti a percorrenze di 150.000 km, mentre le batterie tradizionali devono essere sostituite dopo circa 300 cicli di ricarica.

Innalzato anche il livello per la sicurezza. Lo stoccaggio dell'idrogeno è assicurato da idruri metallici capaci di assorbire l'idrogeno e fissarlo nella struttura cristallina, garantendo standard di sicurezza superiori a qualsiasi altro sistema.

Ma la produzione dell'idrogeno può essere ottenuta – anche in maniera fai da te - utilizzando un piccolo elettrolizzatore abbinato ad un modulo fotovoltaico, rendendo tutta la filiera sostenibile sia dal punto di vista energetico che ambientale.

Questa la proposta innovativa di Atena scarl, un consorzio di raggruppamento di imprese, università ed enti di ricerca, per lo sviluppo di tecnologie innovative per la mobilità sostenibile.


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Green bond di 80 milioni di euro per le energie pulite - accordo tra Elaris Holding e Foresight Group LLP

Elaris Holding e Foresight Group LLP firmano un accordo quadro per il finanziamento di nuove infrastrutture nell'ambito delle energie pulite da parte di un fondo di nuova costituzione per un ammontare massimo di 80 milioni.

Milano, 23 dicembre 2016
- L'intesa ha l'obiettivo di favorire l'ampliamento degli investimenti realizzati da Elaris nell'ambito energetico, dal teleriscaldamento nel Nord Italia, agli interventi di project financing, fino alle centrali di cogenerazione termica-elettrica.

Elaris Holding e Foresight Group, in capacità di gestore del "Italian Green Bond Fund" che è in fase di costituzione e raccolta, annunciano di avere firmato un accordo quadro per il finanziamento tramite sottoscrizione di bond di nuove infrastrutture energetiche nei campi del teleriscaldamento, dell'efficientamento energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili, attività core del gruppo Elaris, fino a concorrenza di 80 milioni di Euro, di cui 40 milioni già allocati in via preliminare e altri 40 da erogare nel prossimo biennio.

Il fondo IGBF avrà una dotazione target complessiva di 200 milioni di Euro da investire in progetti nell'ambito delle energie rinnovabili, 40 dei quali già approvati per sottoscrizione dalla Banca Europea per gli Investimenti.

Elaris Holding si è avvalsa della collaborazione di Foresight Group in qualità di arranger ed advisor per l'emissione di Green Bonds quotati sul mercato ExtraMOT, che serviranno a finanziare le nuove realizzazioni promosse da Elaris.

Le iniziative oggetto di finanziamento sono attualmente in corso di Due Diligence, e le prime erogazioni dei fondi sono previste a partire da marzo 2017.

Grazie al supporto finanziario dei Green Bond sottoscritti da IGBF, Elaris sarà in grado di ampliare il proprio portafoglio di asset:
• Teleriscaldamento in Nord Italia (Settimo Torinese, Chivasso, Corsico, Cesano Boscone, Settimo Milanese);
• Interventi di efficientamento energetico nella formula di project financing pubblico ed Energy Service Company (ESCO) privato;
• Centrali di cogenerazione termica-elettrica da fonti rinnovabili e ad alta efficienza.

I progetti combineranno la sostenibilità ambientale e l'efficienza energetica con la competitività rispetto ad altre fonti energetiche, per una riduzione delle emissioni inquinanti a vantaggio di tutta la comunità.

Elaris Holding nasce nel 2014, da un' alleanza di società aperte, con l'obiettivo di sviluppare progetti per la generazione e fornitura di energie rinnovabili competitive, che conducano alla valorizzazione delle risorse private e pubbliche, in modo da migliorare il livello di comfort e di servizio erogati all'utente nel rispetto dell'ambiente. ?Il 2015 rappresenta l'anno di crescita: Elaris, tramite?la neocostituita Riesco Srl,?acquisisce il Ramo d'Azienda della multiutility Pianeta/Global costruzioni Spa, impegnandosi irrevocabilmente all'acquisto entro il 15 aprile 2017. Nell'ambito dell'operazione, l'azienda subentra nelle quote di Enerchivasso Spa, titolare della concessione per la realizzazione e gestione del teleriscaldamento nella città di Chivasso (TO) e nelle quote di Idroalp, concludendo l'iter di approvazione per la centrale idroelettrica di Moliere (TO). L'anno si chiude con l'acquisizione della partecipazione di maggioranza?in ATECC Srl, azienda che gestisce ?il teleriscaldamento a Corsico e Cesano Boscone (MI) e della partecipazione di maggioranza in STENOM, società che gestisce il teleriscaldamento a Settimo Milanese (MI).? Il 2016 vede il consolidamento degli investimenti intrapresi: si ottimizza?la rete di Settimo Torinese, si costruisce la nuova centrale di backup da 60MW, si completa la rete di Chivasso e si inaugura?la centrale a biomassa di Solis. Elaris Holding è specializzata in partneriati tra pubblico e privato e in servizi energetici all'industria (SEU - Servizi Efficienti di Utenza.), oltre che servizi di facility management.
IGBF è un fondo d'investimento in corso di costituzione indirizzato alla sottoscrizione di titoli di debito relativi alle energie rinnovabili e a progetti di efficientamento energetico in Italia. In particolare l'obiettivo del fondo è di fornire innovativi servizi di finanziamento sotto forma di mini-bonds destinati a piccoli progetti nel settore delle energie rinnovabili in Italia.
Foresight Group è un gestore di Fondi indipendente, leader nel settore delle infrastrutture e del private equity. Attualmente gestisce oltre 2.5 miliardi di euro raccolti tra investitori istituzionali, family office e clientela retail.
Foresight è attiva come fund manager nel Sud Europa, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, con uffici a Roma, Londra, Nottingham e San Francisco. Attivi dal 2008 nel Sud Europa prevalentemente nel settore fotovoltaico. Con due fondi dedicati, Foresight European Solar Fund e ForVEI, hanno investito oltre 100 milioni di euro di equity in progetti fotovoltaici per una capacità installata totale di oltre 100MW, suddivisi tra Spagna e Italia.
Foresight è attiva su tutta la catena del valore dell'investimento, curando lo scouting dei progetti, la strutturazione societaria e fiscale, l'investimento nonché il debito, bancario e non.



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BTS Biogas: i primi due impianti in Giappone per l'azienda altoatesina


Foto: BTS Biogas realizzerà due impianti in Giappone.

Grande risultato per l'azienda di Brunico: dopo poco più di due anni dalla costituzione della filiale giapponese, nei primi giorni di dicembre 2016 sono stati firmati i primi due importanti contratti per la realizzazione di impianti di biogas.
Oltre al valore commerciale entrambe hanno per l'azienda italiana e per l'intero Paese un grande significato simbolico.
Infatti l'impianto più grande, della potenza installata di un 1 MW elettrico ha già ottenuto l'autorizzazione per essere costruito e sorgerà dove l'11 marzo 2011 uno tsunami distrusse l'area di Rikuzentakata: nel disastro morirono circa 3.000 persone e 20.000 persero tutto.
Il progetto è finanziato direttamente da un fondo dell'imperatore giapponese che ha sottolineato che il progetto è il primo di una serie.

Questo contratto conferma come l'industria italiana e BTS Biogas in particolare rappresentino a livello internazionale l'avanguardia della tecnologia e del know how nel settore del biogas.

Quest'ultimo inoltre si conferma sempre più spesso come la soluzione più efficiente da un punto di vista economico ed ambientale per rispondere ad esigenze energetiche, ecologiche e strutturali anche in aree colpite da disastri come lo tsunami di Rikuzentakata

Anche a Fukushima BTS Biogas ha proposto per le aree contaminate una soluzione agro-energetica che potrebbe portare grandi vantaggi in termini di decontaminazione e sostegno delle popolazioni colpite. 

Questo sarebbe possibile attraverso un ciclo chiuso che prevede -1 la produzione di biomasse che durante la loro crescita assorbirebbero le sostanze radioattive, -2 la generazione e valorizzazione di biogas e syngas tramite le biomasse prodotte, -3 la gasificazione di tutti i residui per arrivare a raccogliere nelle ceneri gli isotopi radioattivi. 
Questo processo porterebbe a un'accelerazione significativa nella bonifica del territorio e un importante vantaggio economico e strutturale per il rilancio di tutta l'area colpita.

Il secondo contratto siglato impianto prevede la realizzazione di un impianto nei pressi di Fukuoka con una potenza installata di 370 kW elettrici. 
L'alimentazione prevalente è composta da deiezioni suinicole e insilato di sorgo. 
Si tratta quindi di un tipico impianto di medie dimensioni particolarmente adatto alla realtà agricola giapponese.

BTS Biogas Srl/GmbH

Sede:                    Brunico (BZ)
Dipendenti:          > 100 (biologi, tecnici, chimici, agronomi e sviluppatori)
Offerta:                 impianti di biogas modulari da 50kW a 1,5MW+
Referenze            185 impianti realizzati per una potenza complessiva installata di 160 MW
Clienti:                 industria alimentare, aziende municipalizzate, per il compostaggio e il trattamento di rifiuti, aziende agricole e agroalimentari
Input:                   rifiuti organici di industria e municipalizzate, scarti e sottoprodotti agricoli, deiezioni, colture agro-energetiche
Output:                energia elettrica e termica (riscaldamento e raffreddamento) e biometano (per trazione e messa in rete), fertilizzante, CO2 per l'industria alimentare

Foto: Il contratto siglato da Ura Katsutoshi-titolare Biogas Kyushu Company e Michael Niederbacher-CEO BTS Biogas.


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evway, la mappa dell’elettrico più completa d’Europa, chiude l’anno in crescita



100.000 stazioni di ricarica, 10.000 plugs su cui attivare e pagare via App, 
oltre 300 strutture associate e quasi 30.000 km elettrici ricaricati.

Milano, 23 dicembre 2016 – evway, la piattaforma digitale made in Italy composta da sito web, mappa e App che nasce con l'obiettivo di promuovere la mobilità elettrica, chiude il 2016 con numeri in costante crescita.
100.000 punti di ricarica mappati in Europa, 10.000 plugs su cui attivare e pagare il servizio direttamente dalla App, 300 strutture associate e 28 stazioni di ricarica proprie e smart, fanno di evway il primo e unico network interoperabile in Italia. La App proprietaria conta 4.000 download e oltre 500 utenti attivi, con un trend costantemente in crescita.
evway è un network europeo, aperto e interoperabile, che mette al centro l'esperienza del viaggiatore elettrico e promuove le strutture commerciali e i territori che credono in un modo di viaggiare rispettoso dell'ambiente.
Nel solo 2016 e solo in Italia, evway ha ricaricato con energia rinnovabile veicoli per un totale di quasi 30.000 km, contribuendo a minori emissioni pari al lavoro di 140 alberi. 3.900 i kWh erogati in interoperabilità con 550 sessioni attivate e pagate via App evway.
Un bilancio assolutamente positivo che fa pensare a un 2017 di ulteriore crescita.

About evway, powered by ROUTE220 SpA
Route220 (www.route220.it) fondata nel 2014 come start-up innovativa, è oggi una SpA che ha l'obiettivo di migliorare l'esperienza degli utenti di veicoli elettrici e di promuovere attività commerciali, di accoglienza turistica e territorio che credono nella mobilità eco-sostenibile.
Un'offerta completa: stazione di ricarica e piattaforma digitale proprietaria. Servizi innovativi per la e-mobility e per il viaggiatore responsabile. L'App evway, sviluppata da Route220, fornisce una mappatura completa e interattiva di tutte le stazioni di ricarica, in Italia e in Europa, oltre che l'indicazione di punti di interesse e di attività commerciali (www.evway.net/it/scarica-app.html).
Ad oggi un network di 28 stazioni proprie, smart e interoperabili, alimentate con energie rinnovabili.
evway powered by ROUTE220 SpA
Via Carducci, 12
20123 Milano - Italy
info@route220.it
www.evway.net

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ECONDOMINIO. GLI ECOBONUS PER GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI CONDOMINIALI | Il commento di Fabrizio Ferrari sulla Finanziaria 2017

LEGGE DI STABILITA' 2017.
GLI ECOBONUS PER GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI CONDOMINIALI

Tra le numerose novità l'aumento dell'aliquota di detrazione fiscale fino al 70-75%
e la possibilità di sfruttarla anche per i condòmini incapienti

Fabrizio Ferrari, direzione tecnica di ECOndominio: "Un nuovo importante impulso al raggiungimento degli obiettivi europei e per i cittadini l'opportunità di attuare interventi di efficientamento efficaci e definitivi"

23 dicembre 2016 - Le agevolazioni fiscali sulla casa sono uno dei punti principali della Legge di Stabilità 2017. Le novità non riguardano solo la proroga annuale o quinquennale delle misure, ma ampliano la platea dei beneficiari, aumentano gli sconti e consentono in alcuni casi di recuperare in un tempo minore i soldi investiti per mettere a norma il proprio immobile. 

L'obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze dei cittadini, contribuendo al contempo all'abbattimento dell'inquinamento ambientale nel rispetto della Normativa Europea che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

L'ecobonus, valido per i lavori di miglioramento dell'efficienza energetica, presenta le novità più significative, specialmente per i condominii: prima fra tutte, la percentuale detraibile - fissata al 65% per i singoli immobili - potrà salire nel caso in cui la riqualificazione energetica riguardi interventi su interi edifici condominiali e varierà in base all'entità dei lavori effettuati. 

Inoltre, se l'intervento coinvolgerà almeno il 25% della superficie disperdente lorda (dell'involucro dell'edificio) la percentuale detraibile potrà arrivare al 70% e fino al 75% se i lavori riguarderanno il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva.

Il commento di Fabrizio Ferrari, direzione tecnica di ECOndominio, ESCo specializzata nella promozione e diffusione della cultura dell'efficienza energetica in condominio, da 6 anni al fianco delle istituzioni locali e delle associazioni per abbattere le emissioni inquinanti provocate dal riscaldamento residenziale, grazie ad un Metodo Autoliquidante che inizia con la Diagnosi Energetica dello stabile condominiale e si avvale del Contratto di Rendimento Energetico, abbinato al Finanziamento tramite Terzi al condominio e alle detrazioni fiscali oggi in vigore.

"Grazie a questi incentivi saranno ulteriormente agevolati gli investimenti per l'efficientamento dei condominii più energivori, proprio quelli a cui si rivolge ECOndominio con la sua Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica Gratuita, già attiva in 39 province di 7 regioni italiane. Per i cittadini, quindi, si parla di vantaggi concreti che si traducono in maggiore comfort, una gestione più autonoma del riscaldamento, nessuna spesa aggiuntiva per 10 anni e la tranquillità di evitare le sanzioni previste per chi non si è adeguato alle ultime normative. Con il Metodo ECOndominio l'intervento di Efficientamento Energetico, previsto in diagnosi, viene infatti interamente pagato dagli sgravi fiscali (innalzati ora fino al 75%), sommati al Risparmio Energetico certo e garantito dal Contratto di Rendimento Energetico (EPC) abbinato al Finanziamento Tramite Terzi (FTT) - un prodotto finanziario rivolto al condominio che copre il 100% dell'importo lavori e non prevede interessi a carico del condominio né firme dei condómini. Inoltre, il d.l. 141 del 18/07/2016 prevede che, nel caso in cui il condòmino non possa usufruire della detrazione perché incapiente, sia il fornitore a liquidarlo subito, accollandosi poi il diritto di detrarre nei successivi 10 anni".

Il riscaldamento degli edifici residenziali è la seconda causa di inquinamento urbano e un appartamento inserito in condominio energivo inquina in media come due auto e spreca il 50% di quanto consuma

Con il Metodo ECOndominio i residenti in condominio possono ottenere vantaggi concreti, efficaci e duraturi, basti pensare che sono 22,1 le tonnellate di CO2 mediamente risparmiate in un anno per ogni condominio centralizzato riqualificato.

GLI STEP DELLA DIAGNOSI:
Ø  iscrizione del condominio alla Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica Gratuita, scrivendo a diagnosienergetica@econdominio.eu
Ø  raccolta dei dati di consumo storici;
Ø  realizzazione del sopralluogo tecnico;
Ø  articolazione della Diagnosi Energetica dei condominio;
Ø  presentazione della stessa in sede di assemblea condominiale (ad opera di un tecnico esperto che affianca l'amministratore condominiale);
Ø  Contestualmente alla presentazione della Diagnosi, in fase di assemblea condominiale, i condòmini potranno valutare costi/benefici e piano di ammortamento dell'intervento di efficientamento individuato attraverso la diagnosi energetica preventiva e l'opportunità di realizzarlo senza affrontare alcun ulteriore esborso

La Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica si rivolge in primo luogo ai condomìni più energivori, ossia:
Ø  realizzati prima del 1990;
Ø  con almeno 12 unità abitative e impianto di riscaldamento centralizzato;
Ø  una spesa media annua uguale o superiore a 1.200 €/anno per appartamento;



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FIPER: condividiamo il parere AEEGSI sul Decreto Linee Guida TEE

Decreto linee guida in materia di certificati Bianchi – MISE

Righini -FIPER: "condividiamo il parere AEEGSI sulle nuove linee guida in materia di certificati bianchi – MISE in riferimento alla promozione del teleriscaldamento efficiente"


Milano 23 dicembre 2016. Fiper condivide quanto espresso dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e Sistemi Idrici- AEEGSI sullo schema di decreto recante la determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico per gli anni dal 2017 al 2020 e l'approvazione delle nuove linee guida in materia di certificati bianchi.

In particolare in riferimento al teleriscaldamento efficiente, AEEGSI sottolinea l'importanza di considerare la quantificazione dei risparmi prodotti dal sistema di teleriscaldamento nella sua interezza ossia " …prevendendo che, per ciascun intervento il perimetro in riferimento al quale vengono quantificati i risparmi energetici possa essere il più ampio possibile (dalla fonte primaria agli usi finali), al fine di meglio valutare l'effettivo utilizzo dell'energia da parte degli utenti finali" (pg. 4- pg. 12 punto c)" presupponendo quindi anche come interventi ammissibili gli allacciamenti già programmati.

Commenta Righini, presidente FIPER:" In zone di montagna, riconoscere i titoli di efficienza energetica per il risparmio ottenuto in termini di energia primaria non rinnovabile attraverso l'allacciamento alla rete di teleriscaldamento a biomassa, rappresenta una grande opportunità per il territorio in termini energetici, economici, ambientali e occupazionali.

Al Ministero, FIPER ha più volte evidenziato che attraverso il riconoscimento dei TEE agli allacciamenti alle reti di teleriscaldamento a biomassa, si incrementa la capacità di "collettare" e valorizzare a fini energetici le biomasse legnose presenti sul territorio e ridurre in questo modo l'impiego degli apparecchi domestici obsoleti, migliorando la qualità dell'aria."

Il richiamo dell'Autorità al rispetto delle competenze attribuite sul teleriscaldamento/teleraffrescamento nell'ambito del d.lgs. 102/2014 riapre il tema sull'esigenza di definire una legge quadro per il settore da sempre auspicata da FIPER che definisca chiaramente la natura del servizio del teleriscaldamento.

Conclude Righini:" ci auspichiamo che dal parere dell'Autorità e il confronto con la Conferenza Stato Regioni, il Ministero dello Sviluppo Economico provveda a ricomprendere la promozione degli allacciamenti a reti di teleriscaldamento a biomassa tra gli interventi di efficienza energetica ammissibili ai fini del riconoscimento dei TEE".


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giovedì 22 dicembre 2016

AMBIENTE: AICS, NASCE IL PRIMO GRUPPO D’ACQUISTO A PESTICIDI ZERO


Nasce sul lago di Bracciano con la commissione nazionale ambiente Aics il primo gruppo di acquisto a pesticidi zero.

A renderlo possibile è il "BioPard"di cui si è dotato il gruppo, un kit ideato per testare in maniera veloce il livello di pesticidi in frutta e verdura.


Nel dettaglio, il Pesticide Analytical Remote Detector è un prodotto innovativo, realizzato da Ecobioservices & Researches s.r.l., costituito da un KIT associato ad un misuratore portatile per il rilevamento di pesticidi in alimenti, acqua e terreno.

Il Kit contiene un set di reagenti che consente di effettuare 50 analisi su campioni reali attraverso una minima manipolazione.

Il rivelatore è un misuratore elettrochimico portatile a batteria a controllo remoto: per gestirlo è sufficiente accedere direttamente alla pagina web del rivelatore, senza la necessità di installare alcun software.

BioPard fornisce in pochi minuti, e senza le strumentazioni da laboratorio, una valutazione del livello di contaminazione dovuto alla presenza del 90% dei pesticidi presenti sul mercato: può essere quindi usato da tutti, senza bisogno di una formazione ad hoc.

"L'attenzione dall'ambiente passa necessariamente anche dall'attenzione al cibo naturale – spiega Andrea Nesi, responsabile della commissione nazionale ambiente Aics -. Il kit potrebbe essere un modo veloce e poco costoso per testare la salubrità di ciò che mangiano e l'affidabilità del proprio fornitore di frutta e verdura. Partendo dal primo gruppo di acquisto a pesticidi zero costituito da Ecovela Play a Trevignano Romano, metteremo il kit a disposizione dei nostri associati, nell'intento di allargare questa "buona pratica" a tutto il territorio nazionale".

"L'intento - continua Nesi - è quello di allargare la disponibilità di questo Kit al maggior numero delle 131 sedi provinciali di AICS per offrire ai propri soci (ricordiamo che AICS ha circa un milione di soci in Italia) per offrire questo servizio".

"Caldeggiamo e promuoviamo il consumo di frutta e verdura come viatico per conservare e/o migliorare il proprio stato di salute (secondo l'OMS circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori possono essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione. In particolare si calcola che se ogni cittadino dell'Unione Europea consumasse 600 grammi di frutta e verdura al giorno, si eviterebbero più di 135 mila morti all'anno per malattie cardiovascolari. La soglia di 400 grammi al giorno, corrispondente a circa 5 porzioni, è la quantità minima consigliata); così come promuoviamo l'interazione con i produttori di prossimità, del territorio o km zero per chi preferisce. Questo però ci spinge ad una maggiore attenzione rispetto alla salubrità di ciò che consumiamo. Ed è quello che faremo con il primo gruppo d'acquisto a pesticidi zero costituito da AICS attraverso il progetto Ecovelaplay: i nostri soci, nel corso di eventi periodici aperti al pubblico, porteranno campioni di frutta e verdura acquistati dai fornitori di fiducia per sottoporli al controllo. Per il momento non prevediamo di attivare forme di denuncia in caso di riscontro pesticidi su prodotti ortofrutticoli analizzati, ci limiteremo ad informare il consumatore ed informare il fornitore. Non escludiamo però in futuro di modificare questo approccio" conclude Nesi



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NATALE: IL CALENDARIO GREENPEACE 2017 PER UN NUOVO ANNO PIÙ GREEN

ROMA, 22.12.16 – Un regalo di Natale last minute? Il calendario di Greenpeace, prodotto interamente in Italia e stampato con inchiostri vegetali su carta 100 per cento riciclata.

Un'idea regalo che fa bene al Pianeta, con la quale si contribuisce all'indipendenza di Greenpeace, che non accetta fondi da aziende o istituzioni, ma solo da privati sostenitori.

Con brevi pillole informative, ogni mese il calendario racconta la storia delle navi dell'associazione e quella dei pionieri che fondarono Greenpeace 45 anni fa.

Ma protagoniste sono come sempre le più belle foto di natura e animali, dagli orsi polari alla tigre indiana, dal capodoglio all'orango che campeggia sulla copertina.

Un giro del mondo in 365 giorni, tra habitat da salvaguardare e specie da proteggere.

Per acquistare il calendario, al costo di 15 euro, o saperne di più:
http://shop.greenpeace.it/prodotto/calendario-2017/



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Energia: eolico e solare coprono il 14% della domanda elettrica, è il massimo storico

In calo emissioni di CO2 e consumi di energia primaria

La notizia sul nuovo numero del periodico ENEAinform@

Roma, 22 dicembre 2016 – Nei primi nove mesi dell'anno le fonti rinnovabili non programmabili – eolico e solare - hanno coperto il 14% della domanda di energia elettrica nazionale: un massimo storico registrato a fronte di un calo dei consumi di energia primaria (-2%) e delle emissioni di CO2 (-3%) rispetto allo stesso periodo del 2015, mentre la quota di energia elettrica prodotta da tutte le fonti green si conferma intorno al 41%. 

È quanto emergedall'Analisi trimestrale del sistema energetico italiano curata dall'ENEA, disponibile sul sito www.enea.it.

"L'analisi evidenzia una novità rilevante rispetto al trend degli ultimi anni, ovvero la diminuzione dei consumi e delle emissioni,  pur in presenza di un lieve aumento del PIL. Si tratta di un'inversione di tendenza perché fino ad oggi, l'Italia è stato il solo Paese, tra le maggiori economie Ue, in cui un contributo significativo alla riduzione delle emissioni è venuto dalla crisi", spiega Francesco Gracceva, dell'Unità Studi e Strategie ENEA, responsabile del gruppo di ricerca che cura l'analisi. "Con questo trend, a fine anno si stima una riduzione delle emissioni del 29% rispetto al 2005, in linea con gli obiettivi di riduzione fissati per il 2020 dalla SEN e con i target in discussione per il 2030", aggiunge.
L'analisi evidenzia inoltre che l'indice ISPRED elaborato dall'ENEA per misurare sicurezza energetica, prezzi e decarbonizzazione nel nostro Paese è migliorato, raggiungendo con lo 0,62il massimo degli ultimi cinque anni. "Questo dato è però frutto di due andamenti contrapposti: da un lato la riduzione delle emissioni di CO2 e la conseguente decarbonizzazione del sistema, e dall'altro, il peggioramento dell'indicatore relativo ai prezzi", sottolinea Gracceva.
Sul fronte gas, i prezzi medi per i consumatori industriali segnano un tasso di riduzione del 9,5% a fronte di un calo del 17% della media dei principali paesi Ue, che implica dunque un peggioramento della posizione italiana. Inoltre, la forbice fra i prezzi italiani e quelli sul mercato di riferimento europeo (TTF) resta molto elevata, 2€/MWh, non giustificata dai costi del trasporto internazionale. Quanto ai prezzi dell'energia elettrica per le industrie, negli ultimi due trimestri 2016 sono aumentati del 3% circa rispetto al primo semestre, con un probabile ulteriore allargamento del gap fra Italia e resto d'Europa.
In aumento anche i prezzi del gasolio: con 1,3 €/l il prezzo del gasolio italiano nel periodo giugno – settembre si è avvicinato ai massimi dell'Unione, pari a 1,35 €/l.
Infine, l'analisi evidenzia una ripresa delle importazioni di greggio (+3%) nel terzo trimestre, con l'import dall'area mediorientale in forte crescita (+38%), in particolare da Iraq e Iran. Si conferma la crescita della domanda di gas naturale (+1,9%), che segue l'incremento del 4,8% registrato nel secondo trimestre. Aumenta l'import dall'Algeria (+150%), mentre cala quello da Russia (-10%) e Nord Europa, in controtendenza rispetto al resto dei Paesi europei.
Le altre notizie del bisettimanale ENEAinform@, online sul portale dell'Agenzia:
Piccoli accorgimenti per trascorrere le feste di fine anno coniugando risparmio energetico, lotta agli sprechi e buona alimentazione

Al via la costruzione nel Centro Ricerche ENEA Casaccia di un impianto dimostrativo di ultima generazione che promette di rivoluzionare la trasmissione di energia elettrica su lunghe distanze. 
A realizzarlo saranno Toshiba Corporation e Toshiba T&D Europe in collaborazione con i ricercatori del Dipartimento Tecnologie Energetiche ENEA. 
A dare esecuzione al progetto di ricerca è stata oggi la sottoscrizione di accordi integrativi che fanno seguito al Memorandum of Understanding tra ENEA e NEDO, l'Agenzia governativa giapponese per l'energia e lo sviluppo tecnologico, sottoscritto lo scorso febbraio dal presidente Federico Testa e dall'Executive Director di NEDO MunehikoTsuchiya, alla presenza del vice Ministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova e dell'Ambasciatore del Giappone in Italia, Kazuyoshi Umemoto.
Il cibo può agire come un vero e proprio farmaco per ridurre i rischi di malattie. Lo evidenziano alcune ricerche realizzate da Università di Tor Vergata e il Brander Cancer Research Institutedel New York Medical College in coordinamento con ENEA e pubblicate sull'International Journal of Molecular Science. Lo studio si focalizza sull'azione di alcune sostanze comepolifenoli, acidi grassi polinsaturi e altre ancora nel contrastare malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, ipertensione, obesità,  la senescenza e possono contribuire a prevenire l'insorgenza di tumori.
Sulle tavole vibranti del Centro Ricerche ENEA Casaccia sono state riprodotte le scosse di terremoto che negli ultimi decenni hanno colpito diverse aree del nostro Paese. L'obiettivo è studiare il comportamento sismico delle pareti murarie tipiche delle abitazioni dei centri storici dell'Appennino centro-meridionale e di sviluppare soluzioni sostenibili per la prevenzione e il rinforzo strutturale del patrimonio edilizio danneggiato dal terremoto. Su queste stesse tavole sono stati effettuati test di resistenza sulle innovative basi antisismiche per i Bronzi di Riace, adatte a tutte le statue a sviluppo verticale. È allo studio anche una versione per un gigante 'fragile' come il David di Michelangelo.
Con oltre 100 sostenitori e il 46% in più di contributi rispetto al traguardo fissato, la prima campagna di crowdfunding dell'ENEA è andata oltre ogni aspettativa. Di 'MONICA smog tracker'il primo misura-smog portatile che può essere montato sul passeggino, la bici o lo scooter, si è parlato in tv, alla radio, sul web e sui social media, dimostrando il forte interesse per la qualità dell'aria delle nostre città, ma anche per la ricerca italiana e l'innovazione. Ottimo riscontro anche per questa prima iniziativa di Citizen Science, ossia di scienza partecipata molto diffusa nei Paesi anglosassoni, come nuovo modo di comunicare coinvolgendo direttamente gli interessati.



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