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mercoledì 22 marzo 2017

Cambiare il mondo del trattamento delle acque reflue industriali


Essere smart con il refluo

~ Cambiare il mondo del trattamento delle acque reflue industriali ~



Dato che i sistemi "Internet of things" (IoT) continuano ad aumentare la nostra interazione con il mondo che ci circonda con effetti sulla nostra efficienza e sicurezza ambientale, la pressione è ora rivolta alle diverse attività al fine di rendere i processi più efficaci.

Qui sotto Lynne Ratcliffe, responsabile tecnico della piattaforma per l'innovazione di Waste Water di NCH Europe, fornitore globale di soluzioni per acqua, energia e manutenzione, esamina come cambiare l'approccio del trattamento delle acque reflue.

Come consumatori stiamo vivendo in un modo diviso. Da un lato il settore dell'elettronica di consumo sta adottando i sistemi "Internet of things" (IoT), come ad esempio testimoniato dalla più recente offerta LG relativa ad un frigo intelligente creato per avvisare il proprietario quando il livello dei prodotti all'interno sta diminuendo.

Dall'altro i settori industriali continuano ad affidarsi a sistemi che utilizzano processi intensivi e in larga parte manuali con uno spreco di tempo e denaro.

Olio di gomito

I macchinari e le attrezzature utilizzate per una vasta gamma di applicazioni, tra cui le industrie di lavorazione alimenti e impianti industriali per il trattamento delle acque reflue, possono ostruirsi a causa di grassi e oli (FOG) e di altri tipi di residui organici. Per assicurarsi che gli impianti funzionino in modo efficiente, gli operatori devono regolarmente liberare le tubature di scarico, i pozzetti per grassi e le stazioni di rilancio utilizzando poche soluzioni manuali, prodotti chimici pericolosi e olio di gomito.

Sebbene questo processo alla fine produca un risultato, necessita però di un lavoro manuale eccessivo, comportando danni per l'ambiente e spesso costosi fermi macchina per il completamento delle operazioni. Anche se ormai queste attività si sono abituate a questo genere di costi una soluzione reale e vantaggiosa può garantire un lavoro più sicuro, efficace e rapido.

Diventare smart
Per superare questo problema lo staff di specialisti e di ingegneri di NCH Europe ha creato BioAmp, una combinazione unica di microbiologia e ingegneria: un sistema automatico e brevettato, installato sul posto, per la crescita e l'erogazione di batteri vivi e subito attivi direttamente in scarichi, pozzetti per grassi e stazioni di rilancio. I batteri agiscono immediatamente assicurando una riduzione dell'accumulo di FOG e di residui organici negli scarichi, eliminando i cattivi odori.

Esiste l'opportunità di un approccio di tipo IoT. Le aziende possono diventare più smart e gli impianti per il trattamento delle acque reflue più efficienti. Un sistema preciso e automatico è solo la punta dell'iceberg. BioAmp 5000 CCU è dotato di un sistema di controllo automatico che utilizza un innovativo controllore logico programmabile (PLC) e un sistema GSM che permettono di controllare in remoto le funzioni chiave dell'unità per una più semplice manutenzione.

In molti impianti abbiamo notato l'adozione di sistemi di realtà aumentata che permettono agli operatori di avere una visione reale dei processi interni e software virtuali che rispecchiano un impianto in tempo reale grazie ai diversi sensori integrati.

Il succo della questione

Una delle sfide normative più impegnative che le industrie e gli impianti per il trattamento delle acque reflue devono affrontare è la conformità rispetto alle regolamentazioni relative allo smaltimento dei rifiuti. I livelli consentiti e le tasse associate allo smaltimento dei rifiuti vengono determinate utilizzando la formula Mogden che misura diversi elementi come la domanda chimica di ossigeno (COD), la quantità di solidi in sospensione (SS) e in alcune applicazioni, la concentrazione di ammoniaca.

Per applicazioni su scala inferiore è stato creato BioAmp 750CCU, un sistema automatico coibentato, per uso interno ed esterno, che eroga 30 mila miliardi di batteri sicuri, vivi e subito attivi ogni 24 ore, velocizzando la degradazione naturale dei residui organici. BioAmp 5000 CCU è invece ideale per le applicazioni su scala più vasta ed è in grado di erogare 500 milia miliardi di batteri vivi e subito attivi ogni 24 ore.

Risparmio di costi
Per garantire un notevole risparmio di costi i sistemi BioAmp più grandi prevedono una camera di crescita riscaldata alimentata da FreeFlow, una soluzione nutriente potenziata da un sistema unico di areazione al fine di mantenere l'ossigeno disciolto ai massimi livelli.

Con il tempo BioAmp 5000 CCU è in grado di ridurre la richiesta di ossigeno disciolto, in questo modo le pompe di aerazione e i motori non devono lavorare duramente, i volumi di fango si abbassano drasticamente e il carico organico nel sistema viene ridotto grazie alla digestione dinamica. Questo sistema riduce anche il volume di coagulanti e flocculanti necessari per il trattamento dei reflui.

Un approccio smart

Spesso criticate per la lentezza nei cambiamenti, le industrie possono trarre realmente beneficio dalla crescita dei sistemi IoT assumendo un approccio intelligente per il trattamento delle acque reflue industriali. In questa fase noi potremmo fare da ponte in un mondo diviso dalla tecnologia.


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