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giovedì 22 giugno 2017

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano porta bellezza a DigitaLife

Il FAI diventa partner del progetto che racconta 20 anni di cambiamenti grazie a internet e, con il suo mondo, i beni aperti al pubblico e i tanti volontari, sarà protagonista della fase di produzione del docufilm

Il gruppo di partner di DigitaLife cresce. Il FAI - Fondo Ambiente Italiano si unisce al Parco Nazionale delle Cinque Terre, a Terre des hommes, all'Associazione Europea delle Vie Francigene, all'Anso, all'Ordine dei giornalisti della Toscana per la realizzazione del film collettivo che racconterà i cambiamenti avvenuti negli ultimi vent'anni con uno sguardo proiettato al futuro.

Da questa settimana entra quindi nel progetto anche il FAI. Un accordo che valorizza i tanti aspetti dell'importante fondazione che lavora da anni per la valorizzazione dei beni artistici e culturali in Italia. Insieme all'associazione è nata la domanda da porre agli appassionati di viaggi e visite culturali: "Come è cambiato il modo di vivere la cultura?". 


Tutti potranno dare una risposta: girando un video e inviandolo attraverso il sito del docufilm  www.digitalife.org

«Abbiamo scelto di partecipare a questo progetto - dice Marco Di Luccio, Responsabile della gestione dello sviluppo dei beni FAI  – perché sviluppa temi molto vicini alla missione della nostra Fondazione. Internet è un mezzo di comunicazione che ha aiutato e aiuta a diffondere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale italiano a un pubblico ampio e diversificato che può così entrare in contatto anche con il mondo del FAI, con i suoi valori, con i suoi beni e con le sue iniziative».

L'accordo con il FAI permetterà di diffondere la conoscenza del progetto e raccontare così tanti aspetti legati alle scelte del vivere la cultura. Avremo la possibilità di coinvolgere persone provenienti da ogni parte del mondo.

«La cultura e la bellezza - racconta Marco Giovannelli, presidente della Varese Web - sono un patrimonio inestimabile per il nostro Paese. Il FAI da anni svolge azioni di grande valore proprio per valorizzare tanti beni, spesso nascosti, e il cui interesse è notevole. L'attenzione ai territori è un elemento centrale per conoscere meglio i tanti aspetti della vita in Italia. In questo il FAI potrà essere di grande stimolo per il progetto di DigitaLife».

Dall'avvio del progetto sono già arrivati centinaia di video. Tante letture diverse circa il rapporto nella propria vita con il digitale e con Internet. «Il lavoro procede e costruiremo il film insieme a voi - spiega Francesco G. Raganato, già regista di documentari per Sky e Rai – Sarà un lavoro collettivo nel vero senso della parola. La volontà è quella di creare una community che dia linfa vitale al film giorno per giorno. E' una sfida in tutti i sensi, a partire dal fatto che daremo l'opportunità a chiunque di raccontare la sua storia e condividerla."

RiconoscimentiTutti i video verranno pubblicati in diversi spazi e coloro che parteciperanno con l'invio di un proprio lavoro, riceveranno un riconoscimento da parte della produzione. Ogni due settimane poi sarà scelto un filmato particolarmente rappresentativo dello spirito del film e all'autore verrà offerto un weekend per due persone in una località italiana. Tutti coloro che verranno scelti per far parte di DigitaLife saranno inseriti nei titoli di coda del film e nei credits ufficiali dell'opera.

SocialPer rimanere aggiornati, o per entrare a far parte della comunità che nei prossimi mesi "costruirà" il film, DigitaLife avrà una presenza attiva su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. Per qualsiasi altra richiesta è possibile scrivere a digitalife.film@gmail.com

Il regista Francesco G. RaganatoÈ stato scelto da Varese Web tramite un bando a cui hanno partecipato 230 registi e vedomaker.  Ha diretto diversi documentari per il programma "La storia siamo noi" di Giovanni Minoli su Rai2, realizzando poi prodotti anche per La7 e History Channel. Parallelamente alla TV lavora ad alcuni film-documentari, creati apposta per il cinema e l'on-demand. "L'Isola Analogica", su alcune vicende legate al consumo accidentale di LSD nella piccola isola di Alicudi nelle Eolie, vince il Gran Premio del Mediterraneo/Prix Italia, festival a cui partecipano le maggiori emittenti televisive europee. Dopo qualche anno esce al cinema e poi in dvd per Feltrinelli Real, "Tsunami tour", l'unico documentario che racconta la prima campagna elettorale di Grillo. Con "Looking For Kadija", mette in scena un picaresco viaggio in una sconosciuta Eritrea, riuscendo a raccogliere numerose testimonianze sulle condizioni di vita nella ex-colonia italiana. Questo documentario, prodotto da RAI Cinema, vince il primo premio al Festival del Cinema di Roma nel 2013. Tra i suoi ultimi lavori c'è la serie "Islam Italia", ideata e condotta da Gad Lerner per Rai3, attualmente candidata al Prix Italia.

Il Fondo Ambiente ItalianoPromuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell'arte, della storia e delle tradizioni d'Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. E' questa la missione del FAI - Fondo Ambiente Italiano, fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

La produzione Varese WebVarese Web è l'editore di Varesenews, il quotidiano online della provincia di Varese che nasce nel 1997. Allora la connessione era ancora una condizione di pochi. Il giornale negli anni è cresciuto grazie alla capacità di esser parte delle proprie comunità. È stato un elemento di spinta per diversi territori per far crescere la cultura digitale e oggi ha raggiunto 4 milioni di lettori al mese, 188mila fan sulla pagina Facebook, 20mila follower su Instagram e 15mila su Twitter. La produzione del docufilm DigitaLife è solo una delle iniziative che sono in programma per festeggiare i 20 anni della testata giornalistica.



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