| | Roma, 30 novembre – In 25 anni di attività il Consorzio obbligatorio degli oli usati (Coou), prima agenzia ambientale nazionale dedicata alla raccolta differenziata, ha raccolto oltre quattro milioni di tonnellate di olio usato con un risparmio di oltre un miliardo e mezzo di euro. Questi i dati diffusi dal presidente del Coou, Paolo Tomasi, in occasione delle celebrazioni per il quarto di secolo del Consorzio, che si sono svolte mercoledì scorso a Roma. "Considerato che quattro chili di olio usato possono inquinare una superficie grande come sei piscine olimpiche, la raccolta di quattro milioni di tonnellate - ha spiegato Tomasi - ha permesso di salvaguardare dall'inquinamento un'area pari a una volta e mezzo il mar Mediterraneo". Se nel 1984, anno di nascita del Coou, la percentuale di olio raccolta era del 27% ora si è arrivati al 48,3%, che rappresenta il 93% dell'olio usato raccoglibile (212.500 tonnellate). In più, nel 2008, l'85% dell'olio raccolto dal Consorzio è stato avviato a rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti rimesse poi sul mercato. Da qui il dato economico: un risparmio per le importazioni di petrolio di oltre un miliardo e mezzo di euro. Infatti con la rigenerazione è possibile ottenere 1 chilo di olio base da 1 chilo e mezzo di olio usato. Una percentuale molto alta se si pensa che la Germania, stando ai dati del Coou, è ferma al 26% e la Francia al 44%. Dunque un'eccellenza tutta italiana. Il rimanente 15% dell'olio raccolto è stato invece avviato a combustione in appositi impianti come, per esempio, i cementifici. Un successo dovuto, secondo il presidente, alla brillante risposta data dai cittadini e dalle istituzioni alle campagne di comunicazione del consorzio. Il Consorzio è un soggetto giuridico di diritto privato senza fini si lucro che coordina l'attività di 73 aziende private di raccolta e sei impianti di rigenerazione su tutto il territorio nazionale. Inoltre promuove l'informazione e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema. I costi sostenuti dal Coou sono ripartiti tra le imprese che ne fanno parte in modo proporzionale alle quote di mercato detenute, con un contributo di 155 euro per ogni tonnellata di olio immesso al consumo. Ma la rete di raccolta è aperta a tutti, privati e aziende: chiamando il numero verde 800-863048 si possono avere informazioni e i recapiti del centro di raccolta più vicino cui conferire, gratis, gli oli usati. |
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