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Il nuovo suffisso verrà rilasciato dall'Icann, organizzazione preposta al controllo di internet, nel 2010. Green Cross International ha annunciato l'intenzione di contribuire al lancio dell'estensione .eco e si è unita al gruppo delle organizzazioni no-profit ambientali e delle associazioni di beneficenza che supportano Big Room Inc., società canadese con sede a Vancouver che ha sviluppato la sua offerta per la gestione del dominio eco di primo livello. «Il sostegno dato da Green Cross International si aggiunge al peso delle voci a favore della nostra iniziativa», ha dichiarato Jacob Malthouse Co-fondatore di Big Room. «Il grande cambiamento sistemico, verso un'economia a basse emissioni di carbonio, è già iniziato. Il nostro obiettivo è quello di monitorare questo cambiamento in modo affidabile e siamo lieti che Green Cross faccia parte del nostro Consiglio». Il dominio .eco, creato per promuovere un unico spazio eco-friendly su Internet, fornirà informazioni dettagliate in materia di ambiente a chiunque disponga di un browser, ogni volta che ne abbia bisogno e in qualsiasi parte del pianeta. Per acquistare un dominio eco, imprese, organizzazioni e singoli individui dovranno dimostrare il loro impegno per le eco-cause, calcolare il loro impatto ambientale e poi renderlo pubblico. Possedere questo "top level domain" sarà una sorta di "certificazione" per quelle imprese che presentano credenziali "verdi" e che rispettano determinati criteri. Grazie al costo contenuto per l'acquisto (si parla di circa 20 dollari all'anno) tale soluzione di monitoraggio potrà essere abbracciata sia dalle imprese più grandi, che vogliono dimostrare la loro responsabilità sociale, sia da milioni di piccole imprese, che vogliono anch'esse dimostrare il loro impegno per l'ambiente. Big Room prevede inoltre di sostenere, attraverso la vendita dei domini .eco, progetti di sostenibilità in tutto il mondo |
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