ROBERTO LISCIA (PRESIDENTE NETCOMM)
Commenta il nuovo Accordo di Programma RAEE
Commenta il nuovo Accordo di Programma RAEE
In
relazione al nuovo Accordo di Programma per la definizione delle
condizioni generali di raccolta e gestione dei Rifiuti da
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), sottoscritto lo
scorso 26 giugno, e annunciato il 1° luglio, da il Centro di
Coordinamento RAEE, le Associazioni di categoria dei Produttori di
Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, le Associazioni delle
Aziende di Raccolta dei rifiuti e le Organizzazioni delle Imprese
Commerciali e della Distribuzione, Roberto Liscia, Presidente di
Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, dichiara:
Milano, 1 luglio 2015 – "Come
Netcomm esprimo grande soddisfazione per aver sottoscritto il nuovo
Accordo di Programma per la definizione delle condizioni generali di
raccolta e gestione dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed
elettroniche RAEE - commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm - Un'intesa
che ha il merito di aver avuto la condizione dei principali operatori e
attori istituzionali attivi nel settore: dal Centro di Coordinamento
RAEE, alle Associazioni di categoria dei Produttori di Apparecchiature
Elettriche ed Elettroniche, alle Associazioni delle Aziende di Raccolta
dei rifiuti e alle Organizzazioni delle Imprese Commerciali e della
Distribuzione.Oltre
a disciplinare le modalità e i tempi di ritiro dei RAEE e organizzare
in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale e i relativi premi di
efficienza, saranno dati premi di efficienza alle imprese commerciali e
della distribuzione, con rimborsi in crescita di quasi il 50% rispetto
agli attuali livelli. Come Consorzio del Commercio Elettronico siamo da
sempre stati molto sensibili al tema, proprio perché l'elettronica di
consumo è una delle categorie di prodotti che storicamente hanno
maggiore rilevanza per i consumatori. Secondo i dati dell'ultimo
Osservatorio B2C Netcomm-Politecnico di Milano, infatti, l'elettronica
di consumo che rientra in questa tipologia di prodotti vale circa il 13%
del totale e-commerce, che per l'anno 2015 è complessivamente destinato
a superare quota 15 miliardi di euro".
"Tuttavia - prosegue Roberto Liscia - gli
obblighi previsti dalla normativa europea rischiano di generare costi
che abbattono i vantaggi della vendita tramite internet, erodendo i
margini di profitto dei siti di e-commerce. Questa disciplina, infatti,
sembra pensata per le grandi catene di distribuzione che dispongono di
magazzini, ma mal si adatta ai tanti negozi online che non si appoggiano
ad una struttura in grado di gestire il ritiro dei RAEE. Inoltre, le
modalità specifiche di attuazione degli obblighi di legge non sono
chiare e necessiterebbero di linee guida. Il Decreto Legislativo n. 49
del 14 marzo 2014 rinvia all’emanazione di diversi decreti ministeriali
per l’attuazione di molte delle sue disposizioni, alcune fondamentali.
Questi decreti non sono stati ancora emanati, permanendo una situazione
di notevole incertezza".
Netcomm - Il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano è
stato costituito l’8 settembre 2005, ma le sue origini risalgono agli
albori del commercio elettronico in Italia. Gli obiettivi sono:
promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla
diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al
commercio elettronico; stimolare la collaborazione delle imprese e degli
imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le
istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale; definire
standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce;
operare presso i media per una corretta comunicazione; operare a favore
del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore,
sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale.
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