L'evento, in
collaborazione con l'International Living Building Institute (ILFI) e
con il Living Building Challenge Collaborative: Italy vedrà quindici i partecipanti under 35,
selezionati a livello europeo, cimentarsi in un progetto di
riqualificazione di un edificio pubblico locale – messo a disposizione
dal Comune di Arco (TN) – lavorando per sessantaquattro ore consecutive
all'interno dell'art work space Centrale Fies.
L'iniziativa è aperta al pubblico. È previsto, infatti, sabato 16 aprile dalle ore 10.00 presso Centrale Fies "REGENERATION – The Conference",
un convegno che intende rispondere alla domanda "Come ci immaginiamo le
comunità del futuro?". Seguirà la presentazione dei lavori e la
premiazione del team vincitore.
Rispetto alle altre certificazioni, il protocollo LBC è molto "esigente"
sotto tutti gli ambiti di impatto ambientale dell'edificio: l'edificio è
non solo a bilancio zero riguardo all'energia (anzi l'edificio ne
produce più di quanta necessiti) ma anche a bilancio zero di acqua (100%
recuperata e trattata sul posto) e con il 100% di riciclaggio dei
rifiuti (pensiamo ad esempio al compostaggio). Oltre a ciò, LBC affronta
per la prima volta il concetto di bellezza, per capire come trasformare
ambienti degradati in ambienti di equità sociale e in armonia con il
contesto.
«La certificazione LBC parla al cuore», dicono Paola Moschini e Carlo Battisti di Macro Design Studio
«E' impiegata da progettisti che vogliono veramente guardare al futuro,
per garantire un pianeta che rispetti il diritto di equità
intergenerazionale, lasciando alle generazioni che verranno le nostre
città migliori di come le abbiamo trovate». Spesso le certificazioni
sono soprattutto algoritmi di misurazione, «Si dice: "vorrei un edificio
che impatti sull'ambiente meno di edifici analoghi". Con LBC non ci accontentiamo di edifici che impattino di meno o facciano "meno male" all'ambiente.
Vogliamo edifici che non impattino per nulla. E' un approccio che ha
bisogno di soluzioni tecnologiche e progettuali innovative, accessibili e
condivise con tutte le parti coinvolte nel progetto».
Al via questa nuova sfida, sono già aperte le candidature di giovani architetti, ingegneri, esperti della sostenibilità, under 35 anni provenienti da paesi membri dell'Unione Europea per la selezione dei 15 partecipanti. Scadenza: 29 gennaio 2016. Info e Application form alla pagina www.macrodesignstudio.it
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