Lo dichiara il capogruppo dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo.
"Hanno bandito i termovalorizzatori -prosegue- che attraverso il recupero energetico avrebbero determinato un calo sensibile della bolletta energetica e hanno smantellato, così, il Piano Fitto. Abbiamo spinto e richiesto un bilanciamento del rapporto tra impiantistica pubblica e privata allo scopo di determinare competitività, efficienza, qualità del servizio e minori costi attraverso fissazione di una tariffa prestabilita. Ma il connubio Vendola-Emiliano gestiva in questi anni l'esistente, valorizzando al massimo il biostabilizzatore dell'AMIU di Bari che non biostabilizzava alcunché ed appesantiva i costi e le tasse. Ed oggi la Puglia è costretta a far pagare ai cittadini i costosissimi trasferimenti dei nostri rifiuti nelle altre Regioni come il Veneto e l'Emilia Romagna. E lì, i rifiuti nostrani verranno smaltiti proprio dagli inceneritori, quelli messi al bando dal centrosinistra pugliese. In tutto ciò, Emiliano anziché correggere la legge 24 del 2012, che cominciava a produrre i suoi effetti, ha pensato bene di riformare la governance della gestione perseguendo l'unico obiettivo di moltiplicare le poltrone e le posizioni di potere per i suoi fedelissimi. Dopo la Fiera del Levante, la Sanità e il Petruzzelli, tocca ai rifiuti. Oggi è sempre più evidente -conclude Zullo- che quando la sinistra è al governo la tassazione arriva alle stelle e la qualità dei servizi alle stalle".
--
www.CorrieredelWeb.it
Nessun commento:
Posta un commento