Milano, 17 gennaio 2017 –
In
vista del voto nella Commissione Ambiente del Parlamento Europeo sulle
nuove proposte comunitarie a revisione delle Direttive in materia di
rifiuti e rifiuti da imballaggio, il Consorzio
Nazionale Imballaggi (CONAI) sottolinea l’importanza di definire a
livello europeo regole chiare e precise al fine di garantire il
funzionamento delle organizzazioni nazionali per la responsabilità
estesa del produttore (EPR) e il rispetto delle regole
da parte di tutti gli operatori del settore.
Questo
è il principale messaggio emerso in occasione della cena-dibattito
organizzata a Bruxelles da CONAI in collaborazione con
il Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, On.
Giovanni La Via, e l’Eurodeputata e Relatrice per la revisione del
pacchetto rifiuti On. Simona Bonafè.
All’evento hanno anche partecipato
funzionari italiani nelle istituzioni europee e
rappresentanti della delegazione italiana al Parlamento Europeo nonché
dell’industria italiana a Bruxelles.
Durante l’evento, il Presidente del CONAI Roberto De Santis e il Direttore Generale del CONAI Walter Facciotto hanno presentato
ai partecipanti il funzionamento e i punti di forza del sistema di gestione degli imballaggi in Italia nell’ambito delle nuove proposte Europee sull’economia circolare.
“Le
organizzazioni EPR no profit sostengono i maggiori oneri per la
raccolta differenziata e l’avvio a riciclo degli imballaggi
sulla base di criteri di efficienza ed efficacia. Il nuovo quadro
europeo attualmente in discussione deve mirare a migliorare l’assetto
normativo per le organizzazioni del settore e assicurare che l’Italia
possa continuare ad essere all’avanguardia nell’innovazione
dei processi di selezione di rifiuti di imballaggi da raccolta
differenziata e del loro avvio a riciclo”,
ha sottolineato Roberto De Santis, Presidente di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).
“Grazie a una normativa e una governance lungimirante, nonchè ad un know how maturato in 20 anni di attività, il CONAI è nella
condizione di garantire, fin da ora, il raggiungimento dei nuovi obiettivi posti dal legislatore europeo”,
ha aggiunto Walter Facciotto, Direttore Generale di CONAI.
Il Presidente
Giovanni La Via ha dichiarato: “L’evento è stato
un’opportunità per discutere e approfondire la legislazione attualmente
in fase di negoziazione e per confermare come il sistema italiano, data
la sua approvata efficacia, possa essere una fonte di
ispirazione per l’Europa”.
In conclusione dell’evento, l’On.
Simona Bonafè ha affermato: “Il dibattito ha confermato che l’innovazione
è al cuore dell’economia circolare. Si tratta di innovazione di
prodotti, processi produttivi e modelli di business. Il fine ultimo è
quello di impostare un politica industriale moderna, che ponga al centro
lo sviluppo della green economy”.
Conai.
CONAI è il consorzio privato senza fini di lucro costituito da oltre
1.000.000 di aziende produttrici
e utilizzatrici di imballaggi che ha la finalità di perseguire gli
obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio.
Il Sistema Consortile costituisce in Italia
un
modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura
pubblica: la tutela ambientale, in un’ottica di responsabilità condivisa
tra imprese, pubblica amministrazione
e cittadini, che va dalla produzione dell’imballaggio alla gestione del
fine vita dello stesso.
CONAI
indirizza l’attività dei 6 Consorzi dei materiali: acciaio (Ricrea),
alluminio (Cial), carta (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla) e
vetro (Coreve).
www.conai.org
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