Anemotech, la start up italiana che ha creato e sviluppato The Breath, il rivoluzionario tessuto multi-strato che adsorbe, trattiene e disgrega le molecole inquinanti precursori delle PM10, PM2.5 e PM1.0 presenti nell'aria, è partner della 24° edizione del Treno Verde, la campagna nazionale di monitoraggio, sensibilizzazione e informazione sull'ambiente e sull'inquinamento, sia atmosferico sia acustico, promossa da Legambiente e Ferrovie dello Stato italiane.
L'iniziativa
Il Treno Verde girerà l'Italia in 12 tappe dal 22 febbraio al 31 marzo per promuovere la sostenibilità ambientale, monitorare l'inquinamento acustico e atmosferico all'aperto e - novità di quest'anno - indoor nelle città in cui farà sosta.
Protagonista di questa edizione sarà l'economia circolare: Legambiente, insieme alle aziende più virtuose premiate durante la manifestazione con una medaglia in tessuto The Breath, racconteranno la loro esperienza e porteranno il loro messaggio a Bruxelles, dove è in corso la discussione per l'approvazione del pacchetto europeo sull'economia circolare.
The Breath sul Treno Verde
La tecnologia The Breath, brevettata proprio per assorbire gli inquinanti e pulire l'aria in ambienti aperti e chiusi, porterà a bordo la sua azione assorbente, antibatterica e di abbattimento degli odori.
Il tessuto sarà utilizzato, infatti, per rivestire 3 dei 4 vagoni del Treno: il primo, dedicato allo spreco dei processi produttivi e agli obiettivi previsti dal Pacchetto Europeo sull'Economia Circolare, il secondo pensato per le aziende che applicano buone pratiche e il terzo riservato alla cittadinanza circolare, focalizzato in particolare al riuso, riparazione e condivisione.
"Siamo molto contenti di partecipare questa iniziativa mettendo a disposizione del Treno Verde la tecnologia ambientale del nostro tessuto". - Commenta Gianmarco Cammi Direttore Operativo di Anemotech – "Monitorare e cercare di abbattere l'inquinamento outdoor e indoor non è mai stato così importante come oggi, noi abbiamo creato una tecnologia che può contribuire a risolvere questo grave problema e speriamo quindi di poter contribuire alla salute di tutti".
--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:
Posta un commento