È #SeaGarbageChallenge mania!
La campagna su facebook
lanciata da Mediatyche - agenzia di comunicazione milanese – che sfida
tutti a ripulire spiagge e mari dai rifiuti
Milano, 4 agosto 2017 – #SeaGarbageChallenge, è la sfida dell’estate! Lanciata dall’agenzia di comunicazione milanese Mediatyche, la sfida invita l’intera “popolazione” da spiaggia a raccogliere i rifiuti abbandonati sulla riva o in mare.
Tra i frequentatori delle spiagge c’è chi tutto l’anno convive con la
sporcizia abbandonata e ogni giorno si impegna nel ripulire le sponde
dei nostri mari. Ma non solo, c’è anche chi, in ferie per poco, si trova
di fronte a questo problema difficilmente ignorabile, specialmente per
chi ha bambini piccoli che amano raccogliere di tutto dalla spiaggia,
rifiuti compresi!. D’estate poi, con l’arrivo di molti turisti, troppo
spesso incuranti dell’ambiente in cui si trovano, la situazione non fa
che peggiorare.
Questo il motivo da cui nasce la sfida: ognuno può fare un piccolo
gesto per i nostri mari e il nostro ambiente! Le regole sono semplici, basta postare una foto o un video con l’hashtag #SeaGarbageChallenge mentre si raccoglie un rifiuto in riva al mare. Lo step successivo consiste nel taggare due amici, invitandoli a fare lo stesso dando così vita a una catena virtuosa della raccolta.
L’obiettivo è sensibilizzare il grande pubblico sui seri problemi che
l’abbandono dei rifiuti nei mari può causare. Basti pensare che
recentemente nella parte meridionale del Pacifico è stata scoperta
un’isola interamente composta di rifiuti: ribattezzata la Patch Garbage
South Pacific. Questo mare di plastica ricopre una superficie di oltre 2,6 milioni di km², pari a otto volte l’Italia, e si aggiunge alla “gemella” californiana Great Pacific Garbage Patchdi 10 milioni di km².
Questa iniziativa è in linea con l’impegno dell’agenzia Mediatyche, improntata alla comunicazione sostenibile. “Lavoriamo
da anni per promuovere all’interno delle aziende e tra i singoli le
buone pratiche del “vivere green”, ed è importante ricordarlo anche in
vacanza, quando di solito si è più rilassati e meno attenti al benessere
del Pianeta” spiega Elena Rabaglio, partener e co-fondatrice di Mediatyche.
Gli esperti ipotizzano che, se le cattive pratiche dei turisti
stenteranno a cessare, nell’arco di soli quindici anni le dimensioni di
queste isole di rifiuti aumenteranno e il rischio ambientale che ne
consegue anche.
La sfida è aperta!
A proposito di Mediatyche
Mediatyche
è una compagnia di comunicazione, giovane ma di grande esperienza,
italiana ma attiva a livello internazionale, specializzata in campagne e
progetti di comunicazione integrati e multicanale.
Alla base del suo modello di lavoro, un approccio consulenziale,
gruppi multidisciplinari, un modo di pensare non convenzionale, un
sistema integrato di marketing e comunicazione. Tra i vantaggi, una
comunicazione fortemente orientata a sostenere gli obiettivi di
business, e un pool di esperti con competenze complementari.
I mercati di riferimento: Green, IT, Consumer Tech, Pharma, Automotive, Non profit, mondo politico, Food & Beverage.
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