
Climate-KIC è il più grande partenariato pubblico-privato europeo che si occupa di innovazione per contrastare i cambiamenti climatici. È una community di circa 250 partner tra aziende (50%), università, enti di ricerca (25%) ed enti del settore pubblico (25%), presente in 19 Paesi Europei.
Nel nostro Paese opera tramite la società Climate Kic Italy, che ha sede a Bolognapresso gli uffici del partner Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l'innovazione e la ricerca industriale.
Climate Kic Italy dal 2010 a oggi ha sostenuto oltre 50 progetti di innovazione, di cui 20 a guida italiana, in partnership con 10 paesi europei. Tramite il Climate Launchpad, programma per lo sviluppo di idee imprenditoriali, Climate Kic Italy ha sostenuto 28 idee di impresa mentre sono 75 le startup finanziate con il programma Start-up Accelerator Italy. Complessivamente sono stati erogati circa 8 milioni di euro.
I programmi di formazione (Master e PHD) organizzati da Climate-Kic Italy hanno coinvolto più di 250 studenti, mentre la formazione riservata ai professionisti ha visto la partecipazione di 220 persone e 100 organizzazioni.
Attualmente le start up italiane, che stanno partecipando al programma di accelerazione sono StudioMapp che ha sviluppato un'applicazione di location intelligence che aiuta a valutare la qualità di vita di un'area urban in un unico servizio sono riassunti tutti i dati geografici disponibili ad esempio open data, indicatori ambientali e sensori in tempo reale e Internet of things ed è membro fondatore della Copernicus Academy; Microwaste, una startup che sta sviluppando una tecnologia per il trattamento di rifiuti a base di amianto, Enerpaper che produce bobine di materiale isolante composto da cellulosa in grado di isolare gli edifici dal punto di vista termico e acustico.
Climate-Kic in Europa
Climate-Kic nasce come una delle prime KIC, Knowledge and Innovation Community, dell'EIT, European Institute for Innovation and Technologies, in attuazione al mandato di rafforzare il legame tra il mondo dell'istruzione, della scienza e delle imprese, considerato uno dei motivi strutturali per il ritardo europeo sull'Innovazione. In questa cornice Climate-KIC si è datal'obiettivo di creare una comunità di soggetti dal triangolo dell'innovazione; ispirarli e fornire loro gli strumenti per transitare verso un'economia "zero carbon" e una società resiliente ai cambiamenti climatici.
In 7 anni di vita, Climate–KIC, tramite business planprogressivamente più ambiziosi (da 20 ad oltre 90M€) ha supportato quasi 300 progetti di innovazione e lanciato 5 Programmi c.d. "flagship" nell'ambito della chimica, sviluppo urbano sostenibile, strumenti finanziari innovativi, agricoltura sostenibile, edilizia e costruzioni, lavorando con decine di grandi e medie città europee ed internazionali.
Climate-kic ha supportato oltre 900 startup, incubandone e formato oltre 1600 "agenti della transizione" (specialisti della lotta ai cambiamenti climatici), tra studenti e professionisti europei ed extra europei. Per aumentare la scala dell'impatto generato dai propri progetti e startup Climate-KIC è attiva nella ricerca di collaborazioni internazionali, come ad esempio con associazioni come ICLEI, C40, ERRIN, enti come Rockefeller Foundation, programmi come UNEP e COPERNICUS.
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