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mercoledì 16 marzo 2011

RITIRA LE LAMPADE ESAUSTE DEI TUOI CLIENTI. CON ECOLAMP IL TUO NEGOZIO DIVENTA UN ECOPOINT!


AVVISO AI DISTRIBUTORI DI MATERIALE ILLUMINOTECNICO

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Il Consorzio Ecolamp ricorda tutti i distributori e grossisti di materiale illuminotecnico che, con l'entrata in vigore del DM 65 del 18 giugno 2010, è obbligatorio assicurare il ritiro "1 contro 1" delle lampade fluorescenti esauste riportate dai tuoi clienti.

E' un onere normativo che si può facilmente trasformare in un vantaggio di marketing per la propria azienda!

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Ricerche di mercato dimostrano un' elevata richiesta da parte degli installatori, che attualmente non possono conferire presso i centri di raccolta comunali, di un servizio di raccolta di sorgenti luminose esauste di provenienza domestica, o assimilata per tipologia e quantità.

ECOPOINT rappresenta la soluzione GRATIS per renderti competitivo sul mercato, fornendo una risposta adeguata ai bisogni dei tuoi clienti e per evitare le sanzioni previste per chi non effettua il "ritiro 1 contro 1" delle sorgenti luminose esauste.

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martedì 15 marzo 2011

Snaidero festeggia i 150 anni dell'Unità d'Italia




Snaidero festeggia i 150 anni dell’Unità di Italia presentando in una nuova ed inedita veste “patriottica” Code, la cucina dalla grande personalizzazione e che permette infiniti giochi compositivi e di colore.


Gli originali mobili-contenitori a giorno, disponibili in una vastissima gamma di laccati, sono stati declinati nelle colorazioni della bandiera italiana, segno con il quale si é voluto dare ulteriore enfasi all'orgoglio di essere italiani e protagonisti del made in Italy.


Snaidero ha voluto così partecipare a questo importante momento storico del suo Paese al quale, da ben 65 anni, dedica la sua vocazione all'innovazione tecnologica e all'italian design, dando voce a diverse sensibilità e progettualità, senza mai omologarsi e promuovendo il made in Italy come sistema di valori culturali, ambientali e sociali.



Per informazioni:

www.snaidero.it

Tel: 02 87384640

E-mail: patrizia.fabretti@bluwom-milano.it

lunedì 14 marzo 2011

Aosta ospita Lamp&Rilamp, mostra sul riciclo delle lampadine fluorescenti esauste

Arriva ad Aosta il truck Lamp&Rilamp 2011

Aosta ospita la settima tappa della mostra polisensoriale di Ecolamp volta a sensibilizzare cittadini e scuole sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste

Da martedì 15 marzo a domenica 20 marzo - dalle ore 9.00 alle 19.00 – Piazza Chanoux

Ingresso libero

Milano, 14 marzo 2011 - Da martedì 15 marzo fino a domenica 20 marzo, Aosta ospiterà il truck 2011 della mostra polisensoriale Lamp&RiLamp promossa dal Consorzio Ecolamp, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dello Sviluppo Economico, nonché del Comune di Aosta, che si terrà in Piazza Chanoux, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 con ingresso libero. Dopo il successo ottenuto nei precedenti anni con oltre 25.000 visitatori, nella terza edizione il tour toccherà nuove undici tappe, dopo Lamezia, Agrigento e Palermo, Cagliari, Sassari, Cuneo e Aosta passerà per Novara, Trento, Udine e Trieste.

La mostra ha come obiettivo quello di informare l'opinione pubblica sull'importanza di portare le lampadine esauste integre all'isola ecologica più vicina, dove si trovano gli appositi contenitori Ecolamp, o di restituirle presso un punto vendita al momento dell'acquisto di quelle nuove, così come previsto dal DM "uno contro uno", in vigore il 18 giugno 2010.

L'esposizione interattiva prevede il coinvolgimento diretto dei visitatori: cinque moduli illustrano la storia dell'illuminazione, i numeri, le caratteristiche e il perché della necessaria raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste, ma anche le fasi successive di trattamento, che permettono di recuperare sino al 95% dei materiali e di mettere in sicurezza le sostanze pericolose, tra cui il mercurio. Alla fine del proprio ciclo di vita, infatti, le lampadine fluorescenti non devono essere gettate nel sacco dei rifiuti indifferenziati o nei contenitori per il vetro.

«Abbiamo aderito con entusiasmo all'iniziativa – afferma l'assessore all'Ambiente del Comune di Aosta, Delio Donzel in quanto, come ben sanno i nostri concittadini, abbiamo sempre posto al centro dell'agenda politica il tema della raccolta differenziata, operando per incrementarla, dapprima con l'introduzione della raccolta "porta a porta" e, successivamente, attraverso costanti attività di sensibilizzazione e campagne informative rivolte alla popolazione».

«Auspichiamo – commenta l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Aosta, Andrea Edoardo Paron - una forte partecipazione della popolazione alla mostra, in particolare delle scolaresche. Tra gli obiettivi che l'Amministrazione comunale si pone, infatti, rientra quello di operare per fare di giovani e giovanissimi futuri cittadini consapevoli e rispettosi non solo delle regole comuni ma anche dell'ambiente naturale che li circonda, abituandoli a preservarlo per le future generazioni».

Dall'inizio dell'operatività (metà 2008) Ecolamp ha raccolto nella Provincia di Aosta quasi 3,7 tonnellate di lampade esauste (tra lampadine a basso consumo e tubi fluorescenti).

"Anche quest'anno Ecolamp torna per il terzo anno consecutivo nelle piazze italiane proseguendo nel progetto di sensibilizzazione sul tema del riciclo e del trattamento delle lampadine a risparmio energetico rivolto alle famiglie, ai ragazzi e alle amministrazioni cittadine." - afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp - "I risultati delle scorse edizioni sono stati molto positivi e i dati di raccolta sono in continuo aumento, ma la strada da fare è ancora lunga. Ecco perché continuiamo nel nostro impegno di sensibilizzare i cittadini, perché siamo consci dell'importanza di promuovere una cultura sull'eco sostenibilità".

Sito dedicato: Lamp&RiLamp Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione/

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile, sgentile@concadelachi.com Tel. 02/48193458 Mob. 339/6043118

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469

Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

sabato 12 marzo 2011

Party Round 1° green catering in Italia

Party Round: primo green catering in Italia

Party Round da oltre 30 anni specializzata nella fornitura di servizi per eventi tradizionali e non convenzionali su tutto il territorio nazionale, cavalca da sempre la sociologia del momento ed è costantemente al passo con i continui cambiamenti della società.

La dilagante new wave della green economy ha fatti sì che Party Round trasformasse il suo celebre servizio catering & banqueting nel primo catering totalmente green in Italia, a rispetto dell'ambiente ed avendo a cuore, in primis, la salute dei suoi clienti e dei loro ospiti.
Il catering "verde" è altamente innovativo ed evolutivo, è sociocompatibile ed ecosostenibile.
Party Round green catering & banqueting infatti:

  • usa materie prime di qualità a Km 0
  • utilizza in gran parte prodotti bio
  • fa uso solo di detergenti ecologici
  • gestisce i servizi a impatto zero
  • effettua la raccolta differenziata dei rifiuti
  • circola solo con veicoli di trasporto non inquinanti
E se alla fine dei propri servizi dovesse rimanere una minima emissione di gas, compensa piantando fiori e piante nella propria serra in Milano città.

La fornitura di piante ad alto fusto da allestimento e di addobbi floreali creativi è infatti uno dei top service di Party Round insieme al servizio hostess, interpreti, promoter e ragazze immagine ed alla realizzazione di spettacoli, intrattenimenti, attrazioni ed animazioni, nonché alle riprese video con telecamere digitali e postproduzione.

Danilo Arlenghi

Responsabile Party Round

Tel 02 2610052

giovedì 10 marzo 2011

Snaidero apre il nuovo showroom a Mesagne (BR): l’etica diventa design


L’evento, svoltosi venerdì 4 marzo dalle ore 18.00 in occasione dell’inaugurazione del nuovo punto vendita Snaidero “Habitat Azzarito” in Via A. Montagna a Mesagne (BR), era rivolto ai professionisti del design e ha visto la partecipazione dell’architetto Paolo Orlandini che per la Snaidero ha disegnato modelli importanti tra i quali Skyline e Time.


Tema dell’incontro organizzato da Snaidero e dalla famiglia Azzarito: “Il design in tempo di crisi e le strategie per la creazione di un prodotto di successo”. All’appuntamento hanno partecipato architetti e professionisti del settore per parlare della situazione economica in cui versa il mondo del design e per cercare delle soluzioni per riuscire a realizzare prodotti di qualità contenendo i costi e mantenendo l’unicità del prodotto italiano.


L’evento, organizzato presso lo showroom “Habitat Azzarito”, è stato introdotto dal Presidente dell’Ordine degli Architetti. A seguire, il contributo del Direttore Commerciale della Snaidero Rino Spa, Ivano Dri, che ha illustrato alcuni dei prodotti più importanti di Snaidero, incentrandosi in particolar modo su Orange e la sua straordinaria capacità di rispondere a un mercato sempre più alla ricerca di nuove soluzioni e di contenimento dei costi. L’intervento di Paolo Orlandini si è focalizzato dapprima su Skylinelab (Lucci&Orlandini Design), cucina che rappresenta sicuramente un esempio di successo che ha saputo coniugare estetica ed etica. Questo progetto, infatti, è stato ideato dagli architetti Lucci e Orlandini su una precisa volontà dell’azienda Snaidero di ritrovare delle soluzioni per migliorare la qualità della vita delle persone diversamente abili e degli anziani. Da questi studi, fatti per migliorare l’ergonomia della cucina, ne è derivato un ampliamento con il modello Skyline, cucina dal design unico e innovativo e la cui ideazione e progettazione permette una grandissima varietà di realizzazioni personalizzate a seconda delle necessità.


Lo showroom, di una superficie totale di oltre 3000 mq, si trova in una delle zone commerciali più importanti di Brindisi e vede esposti, in una importante sezione dello showroom, alcuni tra i modelli più importanti di Snaidero: Skyline (Lucci&Orlandini Design), Gioconda (Iosa Ghini Design), Time (Lucci&Orlandini Design), Code, Orange e l’ultima nata Ola20 (Pininfarina Design).



Per informazioni:

www.snaidero.it

Tel: 02 87384640

E-mail: patrizia.fabretti@bluwom-milano.it

mercoledì 9 marzo 2011

Terra Futura: sostenibilita': La cura dei beni comuni. Ottava edizione: dal 20 al 22 maggio



TERRA FUTURA, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità

Firenze, Fortezza da Basso, dal 20 al 22 maggio 2011 (ottava edizione).

L'evento della sostenibilità mette al centro "La cura dei beni comuni":

«Chiediamo un nuovo contratto sociale "a responsabilità collettiva"».

Firenze, 11 marzo 2011 - Un nuovo progetto di società e di economia per il benessere dell'uomo e del Pianeta. A questo obiettivo da sempre si ispira Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal 20 al 22 maggio 2011 a Firenze, alla Fortezza da Basso.

Promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell'economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, Terra Futura vede al centro dell'ottava edizione il tema della "cura dei beni comuni" (www.terrafutura.it).

Una cura che - considerato il disinteresse evidente o l'incapacità dei governi e delle istituzioni di farvi fronte - è sempre più nelle mani dei cittadini e delle organizzazioni. È l'altra parte dell'umanità, quella che non sa e non vuole arrendersi all'irreparabile "tragedia" dei beni comuni, se si pensa che nel 2010, secondo il Global Footprint Network, si è varcata la soglia critica oltre la quale il consumo globale delle risorse naturali ha superato il tasso con cui la natura le rigenera. Il ritardo è già grave e una gestione finalmente responsabile e sostenibile non si può più rimandare: oltre all'irrimediabile danno ambientale, altrimenti, c'è anche il rischio che vengano meno molti diritti come la salute, l'equità sociale, il lavoro, la sicurezza, l'educazione e l'informazione… Così si legge nel Position Paper, il documento condiviso che riassume la visione politica dei partner di Terra Futura e che, trattando dei beni comuni, pone al centro anche una questione di democrazia: chi può decidere delle risorse della Terra? chi stabilire quali uomini e quali popoli possano goderne più di altri? e ancora, chi decretare dove e cosa produrre?

«Ciò che Terra Futura chiede da anni - spiega Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica,è un nuovo contratto sociale "a responsabilità collettiva". Le contraddizioni del modello di sviluppo attuale se da una parte generano continue crisi dall'altra hanno prodotto pratiche ed idee di economia di mercato basate sulla responsabilità, la relazione, la sostenibilità. Finalmente la necessità di riconvertire l'economia in modo partecipato e democratico e in ottica ecologica e sociale, è avvertita come un'esigenza e un'opportunità concreta da parte di settori sempre più ampi della società civile».

Alla Fortezza da Basso, un ampio panorama delle buone pratiche già esistenti e sperimentate nelle nostre città e sui territori: prodotti, progetti e percorsi, frutto di scelte e azioni di vita, di governo e di impresa che sono l'unica strada possibile verso un futuro più equo e sostenibile. Nella vasta rassegna espositiva, articolata in diverse sezioni tematiche, numerosi i settori rappresentati: tutela dell'ambiente, energie alternative, finanza etica, commercio equo, agricoltura biologica, edilizia e mobilità sostenibili, turismo responsabile, e ancora consumo critico, welfare, impegno per la pace, solidarietà sociale cittadinanza attiva e partecipazione…. Un mondo che sa produrre nuova economia e generare occupazione.

L'evento propone anche un programma culturale fitto, fra seminari, dibattiti e convegni con esperti e testimoni dei diversi ambiti; e ancora numerosi workshop e laboratori, per far sperimentare ai visitatori come sia possibile declinare la sostenibilità a partire dal quotidiano di ciascuno.

Terra Futura, a ingresso libero, è un evento sostenibile grazie alle sue scelte e azioni responsabili.

Ufficio stampa: Marta Giacometti - tel. +39 049 8764542 - cell. +39 338 6719974 - +39 338 6983321 - ufficiostampa@ikonstudio.it


OLIMPIA SPLENDID presenta il nuovo UNICO a tecnologia On-Off



Olimpia Splendid presenta il nuovo UNICO a tecnologia ON-OFF, un modello di climatizzatore monoblocco senza unità esterna estremamente silenzioso. UNICO è il climatizzatore fisso che racchiude in un unico corpo ciò che normalmente negli split è diviso in due: unità esterna ed interna sono finalmente unite, l’installazione è semplificata, l’impatto sull’estetica e sulle facciate degli edifici praticamente nullo.


Il nuovo UNICO presenta un design raffinato firmato King & Miranda, caratterizzato da una linea sottile ed essenziale che si adatta a qualsiasi tipo di ambiente; la griglia d’entrata dell’aria è caratterizzata da un nuovo design minimal in piena armonia con le linee morbide del prodotto.


Riguardo la portata e distribuzione dell’aria, Unico genera sino ad un massimo di 490 m3/h di aria, immessa efficacemente nell’ambiente anche grazie all’ampia dimensione del flap (690x690 mm): questo si traduce in minori consumi a parità di raffreddamento/riscaldamento. I nuovi Unico a tecnologia On-Off sono stati studiati per raggiungere altissimi livelli di efficienza, sia in modalità raffreddamento che in quella di riscaldamento. Grazie a queste caratteristiche i climatizzatori Unico On-Off sono classificati in doppia classe A.


L’installazione viene effettuata tutta dall’interno evitando le complesse operazioni di montaggio in esterno e ai piani alti, in minor tempo e con minori spese. Anche la manutenzione viene resa più semplice grazie alla composizione modulare di Unico On-Off, le cui sezioni sono separate e facilmente accessibili. Infine un filtro elettrostatico purifica l’aria eliminando piccole particelle ed emissioni come fumo, polvere, pollini, peli di animali e un filtro ai carboni attivi che elimina cattivi odori e rendi inattivi eventuali gas nocivi per la salute.


Per Informazioni:


Olimpia Splendid

www.olimpiasplendid.it

800.811.866

patrizia.fabretti@bluwom-milano.com

martedì 8 marzo 2011

Plinio il Giovane presenta, in occasione del Fuorisalone , Art-Velo

Designer: Lorenzo Boni, Mario Prandina


Art-Velo, la nuova biciletta della collezione 2011 di Plinio il Giovane, disegnata dai designer Lorenzo Boni e Mario Prandina, si basa sulla filosofia dell’azienda, che dal 1975 ci racconta la sempre più attuale campagna sociale nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente tutto attraverso i suoi prodotti ricchi di contenuti etici.

ART-VELO (design Lorenzo Boni)


Contaminata dallo stile ART-NOUVEAU, Art-Velo è la bicicletta innovativa prodotta in multistrato di faggio reso impermeabile dall’antico trattamento con olio di lino cotto.
I cerchi in legno sono prodotti da una piccola struttura che dai primi del '900 realizza quelli che erano i cerchi dei ciclisti una volta. Disponibile in due modelli: Granturismo e Decò.

l designer veneziano Lorenzo Boni, dopo anni di progetti in Magis (1994-1999) prima e poi per Kartell, Vitra, Driade, Cassina, Flos ecc. a fianco di Philippe Starck (1999-2005), scopre con Mario Prandina un mondo nuovo: quello del legno fatto a mano, delle falegnamerie che hanno reso famoso il Made in Italy nel mondo e del design etico ed ecologico.


Per ulteriori informazioni:
PLINIO IL GIOVANE
www.plinioilgiovane.it
Tel: 02 87384640
E-Mail: patrizia.fabretti@bluwom-milano.com

Fuorisalone 2011: Domotica, videocitofonia, termoregolazione: BPT presenta le novità di prodotto

Dal 12 al 18 aprile 2011 – presso Blu Wom Milano, Via San Vittore, 40 , 20123 Milano

Dal 12 al 18 aprile 2011, in occasione del Salone del Mobile, BPT sarà presente presso Blu Wom Milano in Via San Vittore, 40 con le sue ultime novità di prodotto, Mitho XL, TA/350 e Thangram.

BPT, azienda specializzata nella domotica, videocitofonia e termoregolazione, offre una gamma completa di sistemi e prodotti tecnicamente all’avanguardia per l’automazione, la videocitofonia, il controllo accessi, la termoregolazione, la sicurezza e l’illuminazione a led.
Innovazione, tecnologia, qualità, made in Italy, e estrema attenzione alle esigenze del cliente, sono i punti di forza di BPT.

Durante il fuorisalone, BPT presenterà le ultime novità di prodotto per la domotica Mitho XL, la termoregolazione TA/350 e le targhe per posti esterni Thangram.


Mitho XL è il terminale domotico multifunzione vivavoce a colori t
ouch screen che si caratterizza per il design made in italy pulito e lineare che fa da cornice a un display a colori LCD extra large da 7”. Mitho XL dispone di molteplici funzioni, tra cui il controllo della temperatura, l’attivazione dell’impianto di irrigazione e di illuminazione, l’accensione e lo spegnimento dei sistemi di allarme, oltre all’attivazione di tapparelle, scuri, tende o qualsiasi applicazione di movimento.


TA/350 è il termostato digitale di ultima generazione, nato per adattarsi a tutte le tipologie di impianti con differenti inerzie termiche e che racchiude in sé le caratteristiche comuni a tutti i prodotti BPT: affidabilità, precisione ed elasticità. TA/350 non è solo un prodotto altamente tecnologico, bensì un raffinato elemento d’arredo, grazie al design moderno e accattivante e alla possibilità di cambiare le cover frontali, già incluse nella confezione, nella colorazione grigio antracite o bianco.


Thangram è l’ultima nata tra le linee di posti esterni firmati BPT e la prima nata per il nuovo sistema a tecnologia digitale su IP. I posti esterni della linea Thangram si distinguono per l’accattivante design Made in Italy e l’estrema funzionalità del progetto. Minimo spessore, linee arrotondate dalle quali emerge l’occhio vigile della telecamera, 3 varianti cromatiche di cornici intercambiabili nelle colorazioni metal, nero Fusion e alluminio, led di colori differenti e serigrafie di immediata interpretazione per segnalazioni di stato, sono solo alcuni dei plus della nuova linea di posti esterni firmati BPT.


Gruppo Bpt

BPT, Brevetti Plozner Torino, nasce nel 1953 come società di produzione e commercializzazione di brevetti originali. Presto sceglie di specializzarsi nella progettazione e produzione delle prime “tecnologie” per la casa pensate per migliorare la qualità della vita. Oggi il Gruppo BPT opera attraverso i brand BPT (Home Automation), Brahms e Pinkerton (Home Security), Domino Lighting e Domino Led (Home Lighting) e si conferma leader nel settore delle tecnologie Domotiche, della Sicurezza e dell’Illuminazione. I prodotti del Gruppo BPT sono distribuiti in oltre 50 Paesi con consolidate partnership e filiali in Sud Africa, Stati Uniti, Dubai, Slovenia e India.
Per maggiori informazioni: www.bpt.it

Per ulteriori informazioni:
BPT
www.bpt.it
tel: 0421 241241
patrizia.fabretti@bluwom-milano.com

lunedì 7 marzo 2011

A Cuneo il truck Lamp&Rilamp 2011

Cuneo ospita la sesta tappa della mostra polisensoriale di Ecolamp volta a sensibilizzare cittadini e scuole sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste

Da martedì 8 marzo fino a domenica 13 marzo, Cuneo ospiterà il truck 2011 della mostra polisensoriale Lamp&RiLamp promossa dal Consorzio Ecolamp, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dello Sviluppo Economico, nonché del Comune di Cuneo, che si terrà in Piazza Europa, dalle 9 alle 19 con ingresso libero.

Dopo il successo ottenuto nei precedenti anni con oltre 25.000 visitatori, nella terza edizione il tour toccherà nuove undici tappe, dopo Lamezia, Agrigento, Palermo, Cagliari, Sassari e Cuneo passerà per Aosta, Novara, Trento, Udine e Trieste. La mostra ha come obiettivo quello di informare l'opinione pubblica sull'importanza di portare le lampadine esauste integre all'isola ecologica più vicina, dove si trovano gli appositi contenitori Ecolamp, o di restituirle presso un punto vendita al momento dell'acquisto di quelle nuove, così come previsto dal DM "uno contro uno", in vigore il 18 giugno 2010. L'esposizione interattiva prevede il coinvolgimento diretto dei visitatori: cinque moduli illustrano la storia dell'illuminazione, i numeri, le caratteristiche e il perché della necessaria raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste, ma anche le fasi successive di trattamento, che permettono di recuperare sino al 95% dei materiali e di mettere in sicurezza le sostanze pericolose, tra cui il mercurio. Alla fine del proprio ciclo di vita, infatti, le lampadine fluorescenti non devono essere gettate nel sacco dei rifiuti indifferenziati o nei contenitori per il vetro.

"Desidero esprimere il mio più vivo apprezzamento - dichiara Guido Lerda, Assessore all'Ambiente del Comune di Cuneo – e la più completa condivisione degli intenti che animano l'iniziativa, in quanto capaci di creare la giusta consapevolezza sul corretto smaltimento delle lampadine a basso consumo e sulla possibilità di un loro riutilizzo. Auguro all'iniziativa il miglior successo." Nella sola provincia di Cuneo nel 2010 Ecolamp ha raccolto 850 chilogrammi di lampade esauste (tra lampadine a basso consumo e tubi fluorescenti), mentre la raccolta del Consorzio nella Regione Piemonte è stata pari a 35.336 chilogrammi.

Queste le quantità ritirate nelle altre province: Alessandria 2.910, Asti 2.190, Biella 1.200, Novara 7.670, Torino 17.755, Verbania 2.036, Vercelli 625 chilogrammi "Anche quest'anno Ecolamp torna per il terzo anno consecutivo nelle piazze italiane proseguendo nel progetto di sensibilizzazione sul tema del riciclo e del trattamento delle lampadine a risparmio energetico rivolto alle famiglie, ai ragazzi e alle amministrazioni cittadine" - afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp -. I risultati delle scorse edizioni sono stati molto positivi e i dati di raccolta sono in continuo aumento, ma la strada da fare è ancora lunga. Ecco perché continuiamo nel nostro impegno di sensibilizzare i cittadini, perché siamo consci dell'importanza di promuovere una cultura sull'eco sostenibilità".

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione/

venerdì 4 marzo 2011

MCZ Group all’ISH Energy di Francoforte 15 – 19 marzo 2011 – Pad. 9.2 Stand F05


MCZ Group sarà presente alla fiera ISH Energy di Francoforte (Pad. 9.2 Stand F05), il principale punto di riferimento internazionale per le aziende operanti nel settore dell’energia con sistemi di riscaldamento e climatizzazione, che si svolge dal 15 al 19 marzo 2011. Questo appuntamento sarà una delle più importanti occasioni di confronto e presentazione di nuove soluzioni sostenibili finalizzate all’ottimizzazione dei consumi e al risparmio energetico, In questa occasione, l’azienda friulana presenterà il nuovo brand “red”, costituito da una linea completa di prodotti che integra i tradizionali sistemi energetici producendo energia dal sole e dalle biomasse, permettendo così ridurre le emissioni di CO2 e abbattendo il costo dell’energia.

Con il brand “red” l’azienda entra per la prima volta nel mondo delle caldaie a biomassa, dei pannelli e bollitori solari, consolidando la propria leadership di produttore di soluzioni per il riscaldamento domestico.

Molte le novità di quest’anno anche sull’offerta MCZ, concentrate soprattutto sul comparto WOOD: l’azienda presenta infatti il completamento della linea di termocamini estetici a legna “Forma” e una nuova linea di stufe dotate di tecnologia Oyster che, grazie a una struttura perfettamente ermetica, prelevano l’ossigeno esclusivamente dall’esterno senza consumare quello presente negli ambienti interni, garantendo un’efficienza energetica superiore all’84%. Nuove applicazioni anche nel comparto PELLET: dalla nuova stufa “da corridoio” Philo al completamento della gamma prodotti dotati di tecnologia Comfort Air, un particolare sistema brevettato da MCZ che può scaldare più ambienti anche non comunicanti, fino a una distanza massima di 8 metri con 60°C in uscita.

Dopo la presenza a Flam’Expo di Lione, la partecipazione a ISH Energy di Francoforte conferma il ruolo leader di MCZ Group nelle soluzioni di riscaldamento flessibili, innovative, curate nel design e attente al risparmio energetico.

Per ulteriori informazioni:

MCZ

www.mcz.it

0434 599599

patrizia.fabretti@bluwom-milano.com

martedì 1 marzo 2011

Danilo Bonato: Alla ricerca del Pianeta Verde. Presentazione libro, Milano 8 Marzo ore 18.30


Presentazione del volume
"
Alla ricerca del Pianeta Verde
" di Danilo Bonato

Milano 8 Marzo ore 18.30

Libreria Feltrinelli, Corso Buenos Aires 33 Milano (MM1 Lima).


Un bel libro per "parlare ai ragazzi dei problemi ambientali, cercando di farlo in modo serio ed approfondito ma allo stesso tempo avvincente e divertente".

Come fare a spiegare ai ragazzi il funzionamento e i problemi dell'ambiente che ci circonda?

Uno dei modi migliori è il racconto. Una storia movimentata e fantastica che riesce ad attraversare con leggerezza le principali questioni del nostro tempo. E le restituisce così come sono, piene di difficoltà e di errori ma anche di idee e invenzioni, perché l'avventura più affascinante è quella di capire i meccanismi straordinari che regolano il mondo in cui viviamo.

Il libro è la storia dell'incontro, dei battibecchi e poi della strana amicizia tra uno scienziato deluso e un super-eroe pieno di ingenua vitalità. Lo scienziato vuole andarsene dalla Terra, perché pensa che il pianeta sia ormai troppo danneggiato.

Il super-eroe è disposto ad aiutarlo, ma vuole prima capire se i danni sono davvero così gravi e se non c'è una via d'uscita. Comincia così una lunga serie di viaggi, incontri, discussioni su dati sorprendenti, storie di stupidità e di intelligenza, attraversando i paesaggi e gli stili di vita dei luoghi più disparati del mondo.

Per capire alla fine che è inutile andarsene, perché molte cose si possono fare per questo nostro unico e prezioso Pianeta Verde.

È forse la prima volta che un testo per ragazzi, mantenendo i ritmi e lo stile richiesti per questo pubblico, tenta la sfida di non fermarsi soltanto su una questione ambientale ma di intrecciarle tutte, spostando l'attenzione dal singolo problema al meccanismo – "complesso" ma non "complicato" – che regola l'equilibrio dei diversi fattori.

Si incontrano i temi della popolazione e del cibo, dell'acqua e dell'inquinamento, del cambiamento climatico e della povertà, dell'energia e dei rifiuti, cercando in continuazione il bandolo della matassa per uscire dal giro vizioso che li lega inestricabilmente l'uno all'altro.

E si vede che con un piccolo ragionamento, alla portata anche di un goffo super-eroe, si può farcela.

Il meccanismo narrativo è pensato per dar spazio contemporaneamente a due pubblici diversi.

Per i ragazzi è soprattutto un libro bello e divertente. Per gli adulti – gli insegnanti o i genitori – il testo è un repertorio estremamente ricco di occasioni per parlare con gli allievi o i figli.

Per approfondire o fare ricerca a scuola (approfittando di un tessuto coordinato di idee dal quale si può estrarre un tema senza impoverirlo) oppure per dar spazio a quello che ciascun adulto può aggiungere a quanto trova in queste pagine, riappropriandosi così del proprio ruolo nei confronti di una generazione che dovrà superare una transizione tutt'altro che facile.

Vorresti consultare alcune pagine?

Vai sul link: http://issuu.com/edizioniambiente/docs/bonato_alla_ricerca_del_pianeta_verde



Titolo: Alla ricerca del Pianeta Verde

Sommario

Istruzioni per l'uso

Per avvertire il lettore di tutto quello che c'è di vero all'interno di questa fantastica storia

1. Il misterioso piano del Professor Green

Il Professor Theodorus Green, nato 62 anni fa nell'Illinois, era uno scienziato di fama mondiale.

Ma da qualche anno si è trasferito dagli Stati Uniti in Italia, dove sta potando avanti un progetto

segreto. Per realizzare il suo piano, chiama un super-eroe, Capitan Saetta. Ma il Capitano decide

di aiutarlo a patto che il Professore gli spieghi per bene cosa sta succedendo su questo pianeta.

2. Come su una spiaggia a ferragosto

Negli ultimi cento anni la Terra è diventata un posto veramente affollato. Il Professor Green è

molto preoccupato, perché siamo davvero in tanti e continuiamo a crescere, e per mostrare il

problema a Capitan Saetta organizza un viaggio nel centro del Sudan.

3. Una pericolosa caccia al tesoro

L'aria, l'acqua, le piante, gli animali e l'equilibrio della natura sono un patrimonio senza il quale

la nostra civiltà non potrebbe esistere. Ma in che stato si trovano queste risorse? Il Professore e il

Capitano discutono animatamente viaggiando tra America del sud e Isola di Pasqua.

4. Mille milioni di pance vuote

Secondo i calcoli del Professor Green, sono circa un miliardo le persone nel mondo che non hanno

acqua e cibo a sufficienza. Perché succede tutto questo? Da Haiti alla Spagna, fino alle rive del

lago Ciad, una lunga trasvolata sulla parte povera del mondo.

5. Se i polmoni si sgonfiano

Quali sono i polmoni della Terra? Le grandi foreste tropicali. Respirano davvero e producono

ossigeno, ma vengono tagliate con grandissima rapidità per fabbricare legname. Il professor Green

spiega alcuni concetti scientifici che sono molto meno complicati di quel che sembrano, soprattutto

se nel frattempo si fa un viaggio nella foresta amazzonica.

6. Che fine ha fatto il Dodo?

Da qualche tempo molte specie viventi, animali e vegetali, sono in serio pericolo e corrono il

rischio di estinguersi. Capitan Saetta prima si annoia un po', ma poi incontra l'affascinante

Dottoressa Wilcox e capisce di colpo in cosa consiste il segreto della biodiversità.

7. Quante storie per un grado o due!!

Nel laboratorio si discute su come sta cambiando il clima del nostro pianeta e quali sono i terribili

guai che potrebbero arrivare da un momento all'altro. E intanto si viaggia, dal Polo Nord a

Milano, fino ad arrivare in cima a una montagna per vedere qualcosa che non c'è.

8. Ma da dove arriva tutta questa spazzatura?

Ma quante cose buttano via gli abitanti della Terra! Tutta roba che, in un modo o nell'altro,

rimane intorno a noi. Molti di questi rifiuti si vedono benissimo, ma certe volte diventano quasi

invisibili, come l'enorme discarica fantasma in mezzo all'oceano dove si tuffa Capitan Saetta.

9. I prigionieri del Circolo Vizioso riescono a fuggire

Problemi, problemi e problemi. A guardarli uno per uno si capisce che ogni volta c'è qualcosa di

sbagliato, che fa ricominciare tutto da capo e peggiora la situazione. Dov'è l'errore? Perfino il

Professor Green comincia ormai a farneticare, ma Capitan Saetta ha un'idea semplice e geniale, e

decide di prendere in pugno la situazione.

10. Un miliardo di differenza

Con l'arrivo di Capitan Sostenibile anche il Professor Green diventa più ottimista e guarda le cose

da un altro punto di vista. Se ci si mette d'impegno si può fare quasi tutto, anche rallentare la

crescita della popolazione prima che ci sia un miliardo di troppo. Qual è la soluzione? Viaggiando

tra India, Yemen e laboratorio si scopre che il nemico da combattere è la povertà.

11. Una grande Muraglia Verde

Una scoperta: i terreni, trattati con cura, possono produrre molto di più, soprattutto se si fermano i

deserti con una meravigliosa Muraglia Verde. Ma la vera sorpresa sta nelle tantissime cose buone

che potrebbero succedere in giro per il mondo se noi mangiassimo meno carne e molte più verdure.

12. Abbassiamo la febbre della Terra

La Terra è un po' malata e ha la febbre perché continuiamo a succhiarle fuori in mille modi le

energie che si sono accumulate al suo interno. Se si usa meno petrolio, meno gas e meno carbone,

si riesce a fermare l'aumento della temperatura del pianeta. E molti ci riescono già oggi.

13. Niente di più comodo del sole!

Capitan Sostenibile non ci aveva mai pensato, ma tutte le energie che esistono al mondo

provengono in un modo o nell'altro sempre dal sole. E allora, invece di scavare nei magazzini della

terra, si può prendere al volo l'energia mano a mano che arriva. Un viaggio dalla Cina al Nord

europa guardando le straordinarie invenzioni per usare la forza del sole e vivere tranquilli per

qualche milione di anni.

14. Molto di più con meno spreco

La tecnologia può fare un mucchio di cose. Apparecchi che con poco sforzo fanno un grande

lavoro, o case che riescono a produrre energia invece che consumarla. Girando per il laboratorio

del Professor Green e visitando un supermercato si vede che con l'efficienza energetica non si deve

rinunciare a niente, tranne che a delle vecchie e cattive abitudini.

15. Prendiamo un supersecchio e un superspazzolone

Non è per niente facile rimettere ordine dopo duecento anni di baldoria. Tutto il pianeta è sporco e

arruffato. Ma il Professor Green conosce le formule e le soluzioni per rimettere a nuovo le piante,

l'acqua e i territori più disastrati. Come se da domani cominciasse a lavorare una super impresa di

pulizie.

16. Dal Colosseo alla città del futuro

Nelle città tutto è concentrato: le chiese e i grattacieli, le automobili e i parchi gioco. I monumenti

di Roma antica sono a due passi da un'enorme discarica. Capitan Sostenibile ha molti dubbi che

sarà mai possibile vivere bene in mezzo a tante cose così diverse, ma gli basta un viaggio che dal

nord Europa lo porta al mare della Liguria per cambiare idea.

17. Per non fare come la rana bollita

Ma perché molti non si accorgono di quello che sta succedendo? Cosa bisogna fare per convincere

la gente a cambiare idea? A Parigi un collega del Professor Green racconta i meccanismi della

stupidità e come si riesce a combatterli usando gli strumenti adatti, e perfino facendo la spesa.

18. Tutti ai posti di combattimento!

Prima di salutarsi i due amici ripassano le istruzioni perché ognuno faccia la sua parte: il

Professor Green che ritorna a fare lo studioso, Capitan Sostenibile che ritorna a fare il supereroe e

tutti gli altri che si rimboccano le maniche per questo unico e straordinario Pianeta Verde.

Caratteristiche tecniche

Formato cm 13,5 x 18,5 – pagine 256, stampato a 4 colori – circa 160 illustrazioni – legatura in

cartone rigido – carta uso mano bianca, riciclata.

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