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venerdì 26 aprile 2019

Innovazione e sostenibilità: ne parlano MISE e aziende

Villaggio per la Terra: giornata dedicata all'innovazione e alla sostenibilità


 

Roma 26 aprile – Innovazione e sostenibilità grandi protagoniste della seconda giornata del Villaggio per la Terra, in programma fino al 29 aprile al Galoppatoio di Villa Borghese nell'ambito del 49° anniversario dell'Earth Day Italia.  Ricerca ed attenzione per l'ambiente, nuovi modelli economici, inclusione e visione: di questo si è parlato nel corso del Talk "R-Innovare lo sviluppo, l'innovazione per lo sviluppo sostenibile", che ha visto confrontarsi  imprenditori e decision makers. «Da un anno abbiamo puntato all'innovazione inclusiva - sottolinea Laura Aria, Direttore generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico - con incentivi che dovrebbero aumentare la competitività del Paese. Dal 2021 al 2026 saranno tutti orientati in questa direzione».

«In Italia migliorano significativamente gli indicatori della banda larga per le famiglie - dice Giulio Lo Iacono, membro del Segretariato ASviS - ma ancora troppo poco rispetto alla media europea ed in più c'è una maggiore intensità di emissioni di CO2 dell'industria manifatturiera. Questo ci suggerisce che dobbiamo accelerare il tasso di innovazione del sistema economico e ricordarci che la vera innovazione è quella che consente di progredire simultaneamente sul piano economico, ambientale e sociale». Le aziende però devono fare la loro parte. «Si può fare. Basta volerlo - spiega Luca Morari, Amministratore Delegato di Ricola Italia - il nostro settore Ricerca e Sviluppo, in Svizzera, non è un freddo laboratorio ma un grande giardino, dove i tecnici studiano nuovi incroci di erbe».

«Il ruolo delle grandi aziende di telecomunicazioni - afferma Massimo Angelini, Direttore Public Affairs, Internal & External Communication di Wind Tre - non è più soltanto quello di essere 'costruttori di reti' o fornitori di connettività.  Nel nuovo scenario aperto dalla Digital transformation, oggi è fondamentale che le Telco anticipino gli sviluppi della tecnologia e contribuiscano a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità attraverso il digitale. Wind Tre, da tempo impegnata in questa direzione ha pubblicato il rapporto 'L'innovazione digitale per gli SDG's, di cui è prevista a breve una seconda edizione: si tratta di uno studio partecipato sullo scenario attuale e futuro per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, grazie alle nuove tecnologie. Le città intelligenti saranno il focus delle nuove applicazioni e dei nuovi servizi, disponibili grazie al 5G e alle infrastrutture digitali».  Tema condiviso anche da Gabriele Ferrieri, Presidente dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori: «Lavoriamo per costruire le Smart Cities del futuro e questo passa necessariamente per il rispetto dell'ambiente».

«Innovare vuol dire attivare nuovi processi: grandi corporate, giovani, startup possono generare un nuovo modo di fare», è l'opinione di Luciano De Propris, Program Manager di Open Italy, Consorzio Elis.  

Nel pomeriggio è stata inoltre presentata la ricerca "Economia Circolare, la rivoluzione per produrre e consumare in maniera sostenibile", realizzata da Markonet per ConsumerLab, secondo cui il 51% degli intervistati crede che l'Economia Circolare sia utile, il 37% conosce bene la materia, il 33% poco mentre il 44% ritiene che l'Italia sia all'avanguardia. «La maggior parte dei consumatori – spiega Francesco Tamburella, Coordinatore di ConsumerLab – considera ancora la sostenibilità come fatto ambientale e riduce l'EC alla raccolta differenziata. Più che disinformazione su questo tema c'è carenza di informazione».



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sabato 20 aprile 2019

FERROVIE: CON LA MOBILITÀ AD IDROGENO, L’ITALIA SCEGLIE LA SOSTENIBILITÀ NEI TRASPORTI


FERROVIE: CON LA MOBILITÀ AD IDROGENO, L'ITALIA SCEGLIE LA SOSTENIBILITÀ NEI TRASPORTI

 

Il Governo Conte annuncia un programma interministeriale sulla mobilità ad idrogeno. La soddisfazione del deputato pugliese Emanuele Scagliusi (M5S): "Alternativa a basso impatto ambientale utilizzabile anche sulle nostre ferrovie pugliesi"

 

In visita all'Alstom di Savigliano, il Sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa (M5S) ha anticipato la partenza prossima di un programma interministeriale sulla mobilità a idrogeno. Una nuova tecnologia che può dare ulteriore slancio ad un settore, quello ferroviario, già in continua crescita e che offre nuove opportunità per il futuro.

 

"Accolgo con grande soddisfazione questo tavolo tecnico tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'idrogeno – commenta il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, capogruppo M5S della Commissione Trasporti alla Camera – potrà essere, in un futuro non tanto distante, un potenziale e importante vettore utile al miglioramento dello sfruttamento delle energie rinnovabili, soprattutto laddove l'infrastruttura elettrica di potenziamento della rete di trasporto ferroviario risultasse troppo onerosa, rendendo quindi, di fatto, pienamente sostenibili le linee ferroviarie al momento percorse da vetture diesel".

 

Durante il suo intervento il Sottosegretario ha evidenziato, inoltre, l'impegno del nostro Paese nella realizzazione di misure di efficienza energetica in tutti i settori e nel promuovere misure di risparmio energetico, anche nel settore residenziale e dei trasporti, ricordando che nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima l'Italia si è posta l'obiettivo di ridurre entro il 2030 i consumi dell'energia primaria del 43%.

 

"Come ha fatto sapere il Sottosegretario Crippa – continua Scagliusi (M5S) – purtroppo a livello europeo non c'è ancora una visione comune sul processo di decarbonizzazione. Invece di velocizzare il percorso di abbattimento dei gas climalteranti, impegnandoci su temi come power to hydrogen o power to gas, discutiamo ancora di progetti antistorici come la cattura della CO2 oppure il blue hydrogen, ovvero l'impiego del metano per fare idrogeno. Ma, con il Governo Conte, il nostro Paese sta dimostrando un grande impegno nella realizzazione di misure di efficienza energetica in tutti i settori e nel promuovere misure di risparmio energetico, anche nel settore dei trasporti. Soprattutto per quanto riguarda il trasporto su ferro – prosegue il parlamentare pugliese 5 Stelle – l'idrogeno potrà essere un'alternativa all'infrastruttura elettrica del trasporto ferroviario. Il nostro obiettivo, attraverso dettagliate e specifiche analisi costi-benefici, è quello di spingere il nostro Paese verso una mobilità più sostenibile per l'ambiente e per l'economia. Una rivoluzione che potrebbe essere utile soprattutto sulle tratte dove non conviene elettrificare. Penso ai lavori di elettrificazione come quelli attualmente in corso in Puglia sulle Ferrovie Sud-Est, giusto per citare un esempio, che in un futuro non molto prossimo potrebbero rappresentare un lontano ricordo. Mi auguro, infatti, - conclude Emanuele Scagliusi (M5S)  che a breve si possa pensare all'alternativa idrogeno che certamente sarebbe meno impattante dal punto di vista ambientale".



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martedì 9 aprile 2019

Al via la nuova struttura del GSE. Sarà operativa dal 1' maggio

AL VIA LA NUOVA STRUTTURA DEL GSE. SARÀ OPERATIVA DAL PRIMO MAGGIO

 

PRESENTATA AL CDA LA CONFIGURAZIONE CON TRE DIPARTIMENTI E UNA DIREZIONE DEDICATA AGLI OPERATORI. IL 38% DEI RESPONSABILI È DONNA

 

Roma, 8 aprile 2019. Con la definizione del Piano Energia e Clima al 2030, l'Italia si appresta ad affrontare importanti sfide in ambito di sostenibilità, ambiente ed energia. In questo nuovo quadro, il GSE dovrà essere in grado di cogliere la sfida e l'opportunità di supportare al meglio il Paese nell'ambizioso percorso che si appresta a intraprendere.

In quest'ottica, nasce la nuova struttura presentata oggi al Consiglio di Amministrazione del Gestore dei Servizi Energetici – operativa dal primo maggio – che si pone all'insegna dell'apertura agli operatori e alla valorizzazione delle risorse interne.

Le principali modifiche della società guidata dall'Amministratore delegato Roberto Moneta e dal Presidente Francesco Vetrò, prevedono la costituzione di tre Dipartimenti: Promozione e Supporto dello Sviluppo sostenibile, che va ad ampliare le competenze dell'attuale Divisione Incentivi, affiancando all'attività di gestione degli incentivi un'attività di supporto e promozione di servizi e misure e che saranno necessarie per il raggiungimento degli obiettivi al 2030. Per lo stesso motivo è stato potenziato il settore legale e regolatorio, ottimizzandolo con il Dipartimento Affari Legali, Regolatori e Istituzionali, per garantire maggiori servizi e attenzione all'impianto normativo del settore. Infine, il Dipartimento Governance amministrativa e Servizi aziendali in cui, oltre alla Direzione amministrazione finanza e controllo, confluiscono i Sistemi informativi e i Servizi generali.

L'approvazione della nuova struttura non ha visto la nomina di nuovi dirigenti, ma solo di sei nuovi responsabili, di cui 4 donne. Il 38% del totale dei responsabili è infatti donna, così come il 46% di tutto il personale del GSE.

Tra le novità, la Direzione Promozione dello Sviluppo sostenibile, che sarà dedicata ai rapporti con gli operatori, oltre a recepire le istanze degli stakeholder e del territorio nel quale operano. La nuova struttura, infine, si metterà subito al lavoro per attivare i presidi territoriali che serviranno a ridurre la distanza tra il GSE e operatori, cittadini e Pubblica amministrazione. Per dare maggiore copertura a tutto il territorio nazionale, sarà valutata anche l'ipotesi di lavorare in sinergia con altri Enti già attivi sul territorio.



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lunedì 8 aprile 2019

Fuori Salone, Icon Talks. Per costruire insieme un futuro sostenibile


Icon Talks - Per costruire insieme un futuro sostenibile

Edison torna alla Design Week di Milano per sperimentare la costruzione di una città accogliente ed evoluta, dove l'energia è lo strumento abilitante delle nuove modalità del vivere contemporaneo. Per l'occasione, Edison si confronterà in dibattiti ed eventi aperti al pubblico con architetti, urbanisti, progettisti e designer, per lavorare insieme all'individuazione delle migliori pratiche in ambito di smart living, smart city, mobilità elettrica ed evoluzione degli spazi pubblici e privati.

Edison sarà presente all'interno di due luoghi iconici del Fuorisalone milanese: l'Innovation Design District, il nuovo quartiere simbolo di smart city compreso tra Porta Volta e Porta Nuova, e Brera Design District, luogo storico del migliore design italiano e internazionale. Dall'8 al 14 aprile, presso la Fondazione Riccardo Catella, all'interno del Parco Biblioteca degli Alberi, Edison prende parte agli IconTalks per affrontare i temi legati alle città globali, energy community, rigenerazione urbana e open innovation, in compagnia di architetti, designer ed esperti di settore. Inoltre, nello spazio CasaFacile Design Lab in piazza Gae Aulenti 12, gli esperti della società sono a disposizione del pubblico per consulenze personalizzate in tema smart home e smart energy.




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sabato 6 aprile 2019

Mobilità elettrica: DHL Express è partner di BluE

09 APRILE 2019 – ORE 12.30 

Panel discussion

BREATH CLEAN: LA LOGISTICA DELLA QUALITÀ DELL'ARIA 

 

Intervengono:

Marco Granelli: assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano

Nazzarena Franco: CEO di DHL Express Italy

 

 

DHL Express Italyleader globale del trasporto espresso internazionaleè partner di BluEevento che celebra la rivoluzione urbana della mobilità elettrica, a Milano dal 9 al 14 aprile. Per questo è lieta di invitarla al panel discussion Breath Clean: la logistica della qualità dell'aria che si svolgenell'area talk del mezzanino della stazione M1 di Porta Venezia in cui verrà presentata un'innovativa Green Solutionper la rilevazione della qualità dell'aria.

 

Questo nuovo sistema di monitoraggio prevede che speciali sensori e veicoli siano ingegnerizzati e integrati tra loro, per divenire una vera e propria stazione in movimento per la rilevazione della qualità dell'aria.

Il progetto Breath Clean che Nazzarena Franco, CEO di DHL Express Italy presenterà insieme all'Assessore per la Mobilità e l'Ambiente Marco Granelli, nasce in collaborazione con una start up italiana per supportare le amministrazioni comunali e ha scelto Milano per lanciarla in esclusiva, con l'obiettivo di restituire alla comunità quel valore aggiunto che, come operatore logistico, DHL è impegnata da tempo a costruire coerentemente con la propria vision "CONNECTING PEOPLE,  IMPROVING THEIR LIVES". 



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SMERALDA HOLDING DI NUOVO A FIANCO DI ONE OCEAN FOUNDATION - Rinnovato il sostegno alla Fondazione per la salvaguardia degli oceani


SMERALDA HOLDING DI NUOVO A FIANCO DI ONE OCEAN FOUNDATION

Rinnovato il sostegno alla Fondazione per la salvaguardia degli oceani

nata dalla volontà dello Yacht Club Costa Smeralda

 

Porto Cervo/Milano, 5 aprile 2019 – Smeralda Holding, che da sempre considera l'impegno ambientale una parte integrante delle proprie attività sul territorio della Costa Smeralda, rinnova il suo sostegno alla Fondazione One Ocean, la piattaforma nata in Italia dalla volontà dello Yacht Club Costa Smeralda per accelerare gli interventi sulle problematiche più urgenti che affliggono gli oceani. La Fondazione verrà supportata attraverso le società del Gruppo Marina di Porto Cervo e Cantieri di Porto Cervo con le quali lo Yacht Club Costa Smeralda condivide lo scenario naturale in cui risiede.

 

"Rinnoviamo la nostra fiducia e il nostro sostegno alla Fondazione e allo Yacht Club Costa Smeralda per questo importante progetto per la salvaguardia del mare – commenta Mario Ferraro, amministratore delegato di Smeralda Holding – che rappresenta la più grande e preziosa risorsa della nostra attività turistica ma soprattutto del nostro pianeta ed è un dovere di tutti noi tutelarlo. Più in generale, la difesa del territorio è inoltre un impegno imprescindibile del nostro Gruppo in Costa Smeralda ed è per questo che ci consideriamo un partner naturale di questa importante iniziativa"

 

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Smeralda Holding è una società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di QIA, uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, con una capacità di investimento di oltre 250 miliardi di dollari. Smeralda Holding nel 2012 ha rilevato dalla precedente proprietà un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo (uno dei più importanti porti nel Mediterraneo), un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shop, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e 2.300 ettari di terreni di costa. I primi tre hotel del Gruppo sono annoverati tra i 10 hotel con il ricavo medio per camera più elevato al mondo.



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Principato di Monaco sceglie tecnologia italiana per test valutazione inquinamento atmosferico

Il Principato di Monaco sceglie la tecnologia italiana theBreath® by Anemotech

e avvia un test per la misurazione della qualità dell'aria.

 

Milano, venerdì 5 aprile 2019  La Direzione Comunicazione del Principato di Monaco ha reso noto di aver avviato nei giorni scorsi un test di valutazione dell'inquinamento atmosferico all'interno del parcheggio del centro commerciale Carrefour, nell'ambito dei progetti di innovazione e qualità della vita promossi dal Dipartimento di attrezzature, ambiente e pianificazione urbana del Principato

 

Il test prevede due step

 

• il primo, della scorsa settimana, ha visto l'installazione - a cura della società specializzata Kali'air - di dispositivi di misurazione della qualità dell'aria all'uscita dei veicoli e nel mezzo del parcheggio al livello -1, funzionali a valutare le condizioni dell'aria nei punti strategici del parcheggio. 

 

• il secondo vede protagonista la tecnologia italiana theBreath®by Anemotech contenuta all'interno di pannelli adsorbenti collocati in prossimità dei dispositivi di misurazionetheBreath® è un rivoluzionario tessuto in grado di migliorare la qualità dell'ambiente che ci circonda. La sua trama, formata da due strati esterni in materiale idrorepellente (con proprietà battericide, antimuffa e anti-odore) e uno intermedio costituito da una cartuccia in fibra carbonica, è in grado di attrarre, trattenere e disgregare le molecole inquinanti e i cattivi odori presenti nell'aria.

 

I pannelli lavoreranno per catturare le molecole inquinanti in modo passivo, ossia senza fare uso di alcuna fonte energetica, per un periodo di 7giorni al temine del quale verrà effettuato un nuovo rilievo della qualità dell'aria per verificare le differenze prima e dopo l'utilizzo della tecnologia theBreath®.

 

Il risultato atteso è un'importante sottrazione degli inquinanti indoor,con conseguente miglioramento della qualità dell'aria respirata in uno degli ambienti in cui fisiologicamente si concentra la presenza di molecole altamente pericolose. Siamo onorati che il Principato di Monaco abbia deciso di testare il nostro materiale con l'obiettivo ultimo di intervenire sulla qualità dell'aria respirata da cittadini e turisti. commenta Bruno Combi, Direttore Generale di Anemotech

 

Anemotech srl è una realtà tutta italiana che studia, progetta e sviluppa tecnologie capaci di migliorare la qualità dell'ambiente che ci circonda. La mission: aiutare le persone a vivere in un habitat più sano, sicuro e sostenibile. Nata a Milano nel 2014 e parte integrante del gruppo EcoprogramAnemotech ha messo a punto theBreath®, un rivoluzionario materiale tessile, utilizzabile sia outdoor sia indoor, in grado di assorbire e disgregare le sostanze inquinanti dell'aria.



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MIUR-EARTH DAY: PARTE IL FESTIVAL EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA'

AL VIA IL FESTIVAL EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA' 2019

I giovani sulla strada dell'Agenda 2030

Una collaborazione tra MIUR e Earth Day

Roma 12-29 aprile 2019

 

Riparte il Festival Educazione alla Sostenibilità, nato nel 2017, con l'obiettivo di aumentare tra i giovani la conoscenza e l'impatto positivo dell'Agenda 2030 nelle nostre vite.

Anche quest'anno più di 2000 studenti saranno coinvolti in progetti didattici sul tema dello sviluppo sostenibile e daranno vita un documento che verrà poi presentato alle istituzioni del nuovo Parlamento Europeo.

 

Il Festival è organizzato da  Earth Day Italia in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile e farà parte degli eventi principali del Villaggio per la Terra 2019, manifestazione che si svolgerà a Villa Borghese dal 25 al 29 aprile".

 

Questo appuntamento nasce dalla collaborazione tra Earth Day e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in base al protocollo "Realizzazione di iniziative volte a promuovere le celebrazioni italiane dell'Earth Day" e prevede tre eventi nel corso del mese di aprile. Il primo è riservato agli educatori e si svolgerà alla Link Campus University di Roma. Successivamente, il 26 e il 29 aprile, scolari, istitutori, educatori e studenti converranno al Villaggio per la Terra per condividere progetti orientati alla sostenibilità e ai 17 Obiettivi dell'Agenda 2030, organizzando eventi ad hoc, confrontandosi con testimoni autorevoli e coetanei.

 

Il Festival rappresenta l'occasione per educatori e studenti delle scuole di ogni ordine e grado di dialogare e confrontarsi, e rendersi protagonisti portando alla luce le proprie esperienze formative. Ragazzi e bambini rifletteranno sui temi dell'Agenda, dai principali problemi del nostro tempo (inquinamento, fame, disuguaglianze, guerre, diritti civili negati, crisi economiche, cambiamenti climatici) e delle soluzioni da adottare, promuovendo l'educazione alla sostenibilità ambientale e sociale.

 

In concreto, le scuole di ogni ordine e grado avranno l'occasione di essere coinvolti attivamente in iniziative dedicate, presentando i loro progetti didattici e partecipando ad approfondimenti, laboratori, mostre, performance artistiche ecc. Gli studenti delle secondarie di secondo grado sono inoltre invitati a partecipare agli Stati Generali dell'Ambiente Giovani: l'assemblea propositiva lavorerà durante le tre date del Festival a un documento che verrà poi presentato alle istituzioni del nuovo Parlamento Europeo dopo le elezioni continentali del maggio 2019.

Agli scolari delle scuole dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado è riservata la la quinta edizione del Contest #IoCiTengo, la cui premiazione avverrà al Villaggio per la Terra, per progetti realizzati e legati all'Agenda 2030.

 

 

Gli eventi del Festival

12 aprile 2019 – Incontro per educatori e formatori

"Educhiamoci alla Sostenibilità – Metodi e storie"

Convegno alla Link Campus University                  

 

26 aprile 2019 – Incontro per universitari e ricercatori

"Educhiamoci alla Sostenibilità – Community engagement e service learning"

Workshop interuniversitario al Villaggio per la Terra, Galoppatoio di Villa Borghese, Roma

 

29 aprile 2019 – Incontri per studenti dalla materna alla secondaria di 2 grado

Eventi organizzati dai ragazzi e Stati Generali dell'Ambiente dei giovani

Villaggio per la Terra, Galoppatoio di Villa Borghese, Roma

  

Tutte le attività del Festival Educazione alla Sostenibilità e del Villaggio per la Terra sono gratuite ed aperte alla partecipazione di tutti.

 

Il Festival Educazione alla Sostenibilità è promosso da Earth Day Italia, in collaborazione con: MIUR, MATTM, Movimento dei Focolari, Scholas Occurrentes, Alta Scuola per l'Ambiente, Link Campus University, FIDAE Federazione Istituti Attività Educative, WEEC World Enviromentale Education Congress Italia, IASS Italian Association for Sustainability Science, Legambiente Scuola e Formazione, Giornalisti nell'Erba, SYDIC System Dynamics Italian Chapter, UN Network, Next Nuova Economia per Tutti, Urban Experience, Fondazione L'Albero della vita.

Venerdì 12 aprile 2019 - Link Campus University, Roma

"Educhiamoci alla Sostenibilità – Metodi e storie"


Venerdì 12 aprile 2019, l'Università degli studi Link Campus University ed Earth Day Italia organizzano il convegno "Educhiamoci alla sostenibilità- metodi e storie" che vedrà la partecipazione di docenti, ricercatori ed operatori della formazione e che avrà luogo presso la sede dell'Università in Via del Casale di San Pio V, 44, Roma.

 

Tra i temi al centro della giornata, lo sviluppo di competenze adatte a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030, i nuovi modi per coniugare pedagogia ed attivismo e determinare cambiamento.

Il convegno, inoltre, approfondirà forme innovative di educazione alla sostenibilità, portando ad esempio casi italiani ed internazionali alla presenza di una rete attiva di educatori sul territorio: Scholas Occurrentes, Alta Scuola per l'Ambiente, CNESA2030 Comitato Nazionale Unesco per l'Educazione Alla Sostenibilità - Agenda2030, SNPA Sistema Nazionale di Protezione Ambientale, FIDAE Federazione Istituti Attività Educative, Giornalisti nell'Erba, Rete WEEC World Enviromental Education Congress Italia, IASS Italian Association for Sustainability Science, Legambiente Scuola e Formazione.

 

Questa sarà la prima tappa del Festival dell'Educazione alla Sostenibilità - organizzato da Earth Day Italia in collaborazione con MIUR e MATTM - che approderà poi al Villaggio per la Terra il 26 e 29 aprile, coinvolgendo attivamente studenti, universitari, ricercatori.

 

La Link Campus University è co-organizzatrice dell'evento e - con i centri di ricerca Innovation4Earth e DASIC Digital Administration and Social Innovation Center - contribuirà con due esperienze di ricerca, di innovazione sociale e tecnologica e con l'innovativo laboratorio di systems thinking, realizzato con la SYdic System Dynamics Italian Chapter. Il Convegno ospiterà l'incontro nazionale coordinato dalla Rete WEEC Italia: "Alimentare la rete - gli educatori ambientali come comunità di pratica", in vista del Congresso Mondiale di Educazione Ambientale (Bangkok 3 - 7 novembre 2019) ed il primo incontro degli Stati Generali dell'Ambiente dei Giovani, una iniziativa di ragazzi che elaboreranno un appello al Parlamento Europeo per contrastare i cambiamenti climatici: i risultati del confronto saranno presentati al Villaggio per la Terra il 29 aprile 2019 e gli educatori avranno l'opportunità di partecipare, osservando i lavori.

 

 

Earthquakes Day Italia è la sede italiana ed europea dell'Earth Day Network di Washington, l'ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite. Nato nel 1970 l'Earth Day coinvolge ogni anno oltre un miliardo di persone grazie all'opera degli oltre 22 mila partner in oltre 190 paesi del mondo configurandosi così come l'evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta più impattante al mondo.

Il Villaggio per la Terra 
è il format ideato da Earth Day Italia per la promozione di una sensibilità civile ed ambientale nel contesto delle celebrazioni nazionali dell'Earth Day. L'edizione 2019 celebrerà la data del 22 aprile (Giornata Mondiale della Terra) con il Concerto per la Terra sulla Terrazza del Pincio, e poi dal 25 al 29 aprile nella doppia location della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese. Il Villaggio per la Terra è l'evento principale dell'impegno italiano per le celebrazioni dell'Earth Day. Giornate indimenticabili tra ambiente, sport, spettacolo e cultura con un programma fitto di eventi e celebrazioni, incontri istituzionali, forum a tema, corsi, spettacoli con big della musica, federazioni sportive, un parco della biodiversità e un villaggio dedicato ai più piccoli con laboratori ludici e didattici.



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mercoledì 3 aprile 2019

Rapporto PEFC: 819.017,06 ettari di foreste in Italia sono gestiti in modo sostenibile


Rapporto PEFC: 819.017,06 ettari di foreste in Italia sono gestiti in modo sostenibile  

 

Con 819.017,06 ettari certificati, il 2018 ha registrato l'aumento di boschi e foreste a certificazione PEFC in Italia, segnando un aumento del 9,8% rispetto all'anno precedente. La superficie certificata più estesa si trova nel Trentino-Alto Adige con il 68% del totale italiano. Aumentano anche le aziende certificate (+4%): il primato è del Veneto. Numeri che acquisiscono un significato ancora più importante dopo l'abbattimento di 8,7 milioni di m3 di alberi in seguito alla tempesta Vaia: PEFC Italia è al lavoro con la Filiera Solidale per sostenere le aree colpite dal maltempo.


Continuano ad aumentare gli ettari di boschi e foreste gestiti in maniera sostenibile in Italia: il 2018 si è chiuso infatti positivamente con una superficie certificata di 819.017,06 ettari, oltre 73.000 in più rispetto al 2017 quando erano 745.559,04, segnando così un aumento percentuale del 9,8%. Sono i dati che emergono dal Rapporto annuale del PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), l'ente normatore della certificazione di gestione del patrimonio forestale.
 

Sono certificati PEFC i boschi alpini più belli e più noti (Latemar e Val d'Ega, Paneveggio e la val di Fiemme, la val Visdende e il Cadore, i boschi di Tarvisio, quelle dell'Alta val di Susa) oltre a quelli dell'Amiata e delle Colline Metallifere in Toscana.

 

Trentino-Alto Adige la regione più "certificata"

Il Trentino-Alto Adige si conferma la regione più attenta al proprio patrimonio boschivo: l'alto atesina Bauernbund - Unione Agricoltori gestisce 300.295 ettari certificati (il 36,6% del totale PEFC italiano) mentre la provincia di Trento, che comprende l'area gestita dal Consorzio dei Comuni Trentini – AR Trentino e dalla Magnifica Comunità di Fiemme, cura un'area di 261.428,81 (31,9% del totale PEFC italiano). Al secondo posto c'è il Friuli Venezia Giulia con 80.274 ettari certificati, il 9,8% del totale certificato PEFC in Italia. Seguono le foreste del Piemonte, della Lombardia, della Toscana, Basilicata e di altre cinque regioni.
 

Il 2018 ha registrato inoltre due primati regionali con la prima certificazione in assoluto dei boschi nelle Marche, ottenuta dalla Comunanza Agraria di Montacuto in provincia di Ascoli Piceno rilasciata dall'Organismo di Certificazione CSQA, e in Campania, in provincia di Salerno ad opera di Forestal Sud società agricola sas di Pasini Mirella & c. nel Gruppo GFS 'Legno Locale e Spettabile Reggenza dei Sette Comuni'.
 

"Quello che si è recentemente chiuso è stato un anno importante, con l'arrivo di nuove regioni 'certificate' e con il recupero di realtà storiche come il Veneto, dove tornano ad essere certificati oltre 60.000 ettari di foreste grazie alla ri-certificazione del gruppo PEFC Veneto", sottolinea Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia.

 

Catena di Custodia e certificazioni aziendali

Positivo anche l'aumento del numero di aziende che hanno scelto di certificare il proprio impegno nella sostenibilità e nel rispetto del patrimonio forestale, ottenendo la certificazione di Catena di Custodia*. Nel 2018 aumentano infatti del 4% rispetto al 2017 le aziende certificate, raggiungendo le 1.040 sul territorio italiano, grazie all'arrivo di 87 nuove realtà, provenienti specialmente da Veneto (11), Piemonte (10) ed Emilia Romagna (7). Il Veneto si conferma come la regione con il maggior numero di aziende certificate per la Catena di Custodia (248), seguita dal Trentino-Alto Adige con 185 e dalla Lombardia con 175.

 

"I numeri significativi e la crescita continua della certificazione forestale in Italia dimostrano che nel nostro Paese esiste e si espande di anno in anno un'economia positiva che lavora in sinergia e rispetto con il territorio", dichiara Maria Cristina d'orlando, Presidente PEFC Italia. "Una  presenza che diventa ancora più importante dopo fatti drammatici come quello della tempesta Vaia che il 29 ottobre 2018 ha colpito le foreste alpine del Nord-Est, abbattendo 8,7 milioni di m3 di alberi (su una superficie di 41.000 ettari di boschi) e mettendo letteralmente in ginocchio le foreste di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Grazie però alla volontà e all'impegno di tante aziende virtuose, riunite nella Filiera Solidale PEFC, stiamo piantando i primi semi per la rinascita di queste aree. Si tratta di un percorso complesso e impegnativo che richiede l'impegno da parte di tutti gli attori del territorio, per supportare tutte quelle realtà che sono state economicamente, socialmente e ambientalmente distrutte dagli eventi atmosferici degli scorsi mesi".


 

*La Catena di Custodia è un sistema di tracciabilità a livello aziendale utilizzato per tutte le fasi di lavorazione e distribuzione di legno e carta che un organismo di certificazione accreditato  rilascia alle aziende dopo averne verificato la conformità alla norma PEFC per la tracciabilità del flusso della materia prima.

Monte Amiata
Val di Fiemme (foto di VisitFiemme)

Chi è PEFC Italia

PEFC Italia è un'associazione senza fini di lucro che costituisce l'organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un'iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, organizzazioni ambientaliste, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, della ricerca, del mondo dell'industria del legno e dell'artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno-carta, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno, carta e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.




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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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