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venerdì 20 settembre 2019

Puliamo il Buio 2019, anche quest’anno centinaia di speleologi scendono in grotta per ripulire le discariche abusive sotterranee (FOTO in allegato)

Puliamo il Buio 2019, anche quest'anno centinaia di speleologi scendono in grotta per ripulire le discariche abusive sotterranee

Torna questo weekend l'appuntamento con Puliamo il Buio 2019, la 13esima edizione dell'iniziativa ambientale promossa e coordinata dalla Società Speleologica Italiana e patrocinata dal Ministero dell'Ambiente. Nato per aderire alla campagna Puliamo il Mondo di Legambiente e nel 2019 esteso a tutto l'anno, il progetto dal 2005 ha consentito di estrarre oltre 163.000 kg di rifiuti da cavità naturali e artificiali italiane e sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla pericolosità delle discariche abusive sotterranee. Tutto questo grazie all'impegno di centinaia di speleologi volontari che ogni anno, nelle singole regioni, collaborano con associazioni, aziende, enti e autorità locali per bonificare gli ambienti ipogei.

Bologna, 20 settembre 2019 – Ripulire le discariche abusive sotterranee, documentarle, segnalarle alle autorità locali affinché possano avviare opere di bonifica vera e propria e, infine, sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della tutela degli ambienti ipogei. Sono questi gli obiettivi di "Puliamo il Buio", l'iniziativa ambientale promossa e coordinata dalla Società Speleologica Italiana (SSI) su tutto il territorio nazionale. Nata nel 2005 per dare un contributo alla campagna "Puliamo il Mondo" di Legambiente nelle giornate dedicate, dal 2019 è stata estesa a tutto l'anno, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Negli ultimi tredici anni centinaia di speleologi volontari, grazie al coordinamento della SSI e la collaborazione di associazioni, aziende, enti e autorità locali, sono riusciti a estrarre oltre 163.000 kg di rifiuti da cavità naturali e artificiali, avviandoli a discarica autorizzata e impiegando oltre 3.000 ore di lavoro per uomo. Ma tanto c'è ancora da fare.  "Da troppi anni in Italia le cavità naturali e artificiali sono usate irresponsabilmente come discariche abusive; nelle profondità della terra continuiamo a trovare oggetti di ogni tipo, dai più piccoli, come le plastiche, fino agli elettrodomestici, i rifiuti speciali sanitari e addirittura automobili. E' una situazione drammatica e intollerabile" – denuncia Vincenzo Martimucci, Presidente della Società Speleologica Italiana. – Noi cerchiamo di fare la nostra parte e  mettiamo a disposizione delle autorità le nostre competenze per contribuire alla bonifica ma è necessario un impegno comune affinché tutti comprendano che ciò che inquina gli ambienti sotterranei non crea danni solo a quei particolari ecosistemi, apparentemente lontani dalla maggioranza dei cittadini ma, al contrario, può avere un impatto più o meno diretto e grave anche in superficie, quindi sulla vita e sulla salute di tutti noi. Pensate solo all'acqua che scorre attraverso le grotte… quella è acqua che beviamo e che usiamo per irrigare le coltivazioni".

Le giornate dedicate a "Puliamo il Buio" contribuiscono anche all'aggiornamento del Censimento delle cavità a rischio ambientale, creato dalla SSI nel 2005 per raccogliere, in un unico database, informazioni dettagliate su quelle cavità nelle quali è verificata la presenza di sostanze o situazioni che possono alterare e inquinare le acque sotterranee degli ambienti carsici. Un aggiornamento più che mai fondamentale, visto che si tratta di acque di ottima qualità che i cittadini bevono e berranno in futuro, dal momento che studi e politiche nazionali si stanno orientando verso un utilizzo sempre maggiore delle sorgenti carsiche per il rifornimento di acqua potabile ai comuni.

L'impegno della Società Speleologica Italiana nell'ambito della prevenzione è diretto anche alla sensibilizzazione degli stessi speleologi, con la diffusione di procedure e buone pratiche volte a creare negli esploratori la consapevolezza dell'importanza di ridurre al massimo l'impatto ambientale durante la loro progressione in grotta e negli ambienti ipogei in generale.

Nel 2018 la FSE - Federazione Speleologica Europea - ha premiato l'iniziativa italiana con l'Euro Protection Label, un riconoscimento per quelle organizzazioni che si prodigano per la protezione delle grotte e del carso, e da quest'anno sta promuove la creazione del network internazionale "Clean Up the Dark" per coordinare la pulizia delle grotte in tutti i Paesi europei, proprio sul modello del "Puliamo il Buio" italiano.

Queste attività di bonifica e monitoraggio si inseriscono nel progetto a lungo termine, e di più ampio respiro, di prevenzione, sensibilizzazione e tutela dell'ambiente carsico ipogeo, che la Società Speleologica Italiana da anni persegue attraverso diverse campagne informative destinate sia agli specialisti che al grande pubblico, e che coinvolgono anche i più piccoli, i cittadini del futuro, come ad esempio la campagna "Acqua che Berremo", che la SSI sta realizzando nelle scuole ubicate nei territori dei parchi nazionali, grazie al contributo del Ministero dell'Ambiente


La Società Speleologica Italiana (S.S.I.) Fondata nel 1950,  punto di riferimento nazionale per l'esplorazione e la documentazione dell'ambiente ipogeo, riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente come Associazione di protezione ambientale senza fini di lucro, la Società Speleologica Italiana ha per scopo la diffusione e il progresso della speleologia attraverso l'esplorazione, lo studio e la salvaguardia dell'ambiente carsico ipogeo nonché delle cavità artificiali di interesse storico e culturale, senza trascurare la formazione di speleologi ed esploratori con attività didattiche mirate ad una corretta e sicura frequentazione delle grotte.

Membro dell'Union Internationale de Spéléologie (U.I.S.) e della Fédération Spéléologique Européenne (F.S.E.), SSI è inoltre partner di università, enti e istituzioni nella raccolta di dati e metodi atti a favorire gli studi geografici, scientifici e storici, indispensabili alla razionale gestione e salvaguardia delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali legate al mondo sotterraneo. Assolve alla sua mission istituzionale anche tramite i suoi organi consultivi: la Commissione Scuole di Speleologia, la Commissione Speleosubacquea (con la Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea SSI-SNSS), la Commissione Catasto Grotte, la Commissione Didattica e la Commissione Nazionale Cavità Artificiali (CNCA-SSI). Dal 1979 cura la pubblicazione della rivista semestrale "Speleologia", e dal 1999 quella di "Opera Ipogea-Journal of Speleology in Artificial Cavities", garantite da un Comitato Scientifico internazionale di alto profilo. 



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giovedì 19 settembre 2019

Tre Giorni Fuori dal Comune. Cultura all'insegna della sostenibilità a Santi Cosma e Damiano

Dal 20 al 22 Settembre Tre giorni fuori dal Comune a Santi Cosma e Damiano: animazione, spettacoli, attività didattiche sul tema dello sviluppo sostenibile 


Parte il 20 settembre la manifestazione gratuita Tre giorni fuori dal Comune fortemente voluta dal Comune di Santi Cosma e Damiano e realizzata con il contributo della la Regione Lazio per sensibilizzare sui 17 obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

"L’Amministrazione Comunale è particolarmente orgogliosa di questo progetto che ben si sposa con il nuovo e più efficace sistema di raccolta differenziata entrato in vigore da qualche settimana e che sta raggiungendo dei risultati ottimali grazie all’impegno della cittadinanza. Riteniamo infatti che la sensibilizzazione ad argomenti così importanti sia un nostro dovere morale oltre che istituzionale. Ci auguriamo che i giovani, attraverso momenti ludico- didattici recepiscano il messaggio e se ne facciano essi stessi portavoce – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Santi Cosma e Damiano – Ester Del Giudice.


Il Programma
L'iniziativa è rivolta a giovani e adulti attraverso un programma dedicato alle varie fasce d'età.   
La manifestazione si svolgerà dal 20 al 22 settembre e sarà all'insegna del plastic free
I tre giorni sono organizzati dall'Associazione M.A.S.C. (Movimento Artistico Socio Culturale) che ha lo scopo di diffondere tramite l'arte e lo spettacolo una riflessione sul mondo che attraversiamo con il fine ultimo di unire cultura e sociale. 
La Direzione Artistica è di Giulia Morello, già direttrice artistica di importanti manifestazioni ambientali e sociali come ad esempio il Villaggio per la Terra promosso da Earth Day Italia.   

Venerdì 20 settembre
Caccia al tesoro per i giovanissimi abitanti del Comune sui 17 obiettivi dell'Agenda 2030 per le vie del centro storico del Comune di Santi Cosma e Damiano.

Sabato 21 settembre
Costituzione del Parlamento dei Giovani composto dai giovani abitanti: il Parlamento avrà come obiettivo quello di mettere in relazione i problemi globali a quelli locali fornendo una proposta di soluzione da parte dei giovani al Consiglio Comunale di Santi Cosma e Damiano. 
Grunuovo (Piazza Ex Ferrovia)
Ore 18: Mercatino dei prodotti tipici 
Aperitivo e degustazione prodotti a km 0 offerto dalle aziende del territorio.
Ore 21 performance teatrale con esibizioni di acrobatica aerea organizzata dall'Associazione M.a.s.c. in collaborazione con Revolè.

Domenica 22 settembre
ore 10.30 Passeggiata ecologica tra i Monti Aurunci. Lungo il cammino sono previste soste con intramezzi artistici. 
La partenza è prevista dalla Torre di Ventosa dove si farà poi rientro. A tutti i camminatori verrà offerto il pranzo dalla Comunità di Ventosa. 


M.A.S.CETS
M.A.S.C. è l'acronimo di Movimento Artistico Socio Culturale, Associazione fortemente voluta da Silvia Vallerani e Giulia Corradi.
L'Associazione ha al suo attivo diversi spettacoli con tematica sociale e sui 17 obiettivi dell'Agenda 2030. Lavora in tutta Italia creando e producendo i propri spettacoli. 



Giulia Morello (direzione artistica) 
E' autrice e regista. Nel 2013 ha fondato il network Officine GM con il quale realizza eventi a impatto zero e campagne di comunicazione sociali e culturali. 
E’ direttrice artistica di Earth Day Italia e del Villaggio per la Terra ed esperta di cultura per lo sviluppo sostenibile. 


Revolè - danza acrobatica
La compagnia di nuovo circo e acrobatica aerea Revolé è attualmente composta da Allegra Mocchegiani, Arianna Masi, Antonella Agostinelli, Elena Lausdei e Beatrice Gatto.
La compagnia nasce nel 2011, con il nome Revolutionair, il quale diventerà Revolé nel 2015.
Attualmente la compagnia partecipa a festival ed eventi con spettacoli e performance di propria produzione.


Tutte le info su:
www.associazionemasc.it
FB  @associazionemasc
Instagram: associazione_masc

mercoledì 18 settembre 2019

Al liceo Picasso di Pomezia arriva il design ecosostenibile


Al liceo Picasso di Pomezia arriva il design ecosostenibile

Inaugurata oggi l'aula arredata con materiali di cartone

POMEZIA – Apprendere il valore della sostenibilità ambientale attraverso la realizzazione pratica e creativa di uno spazio inclusivo a scuola. Questo lo scopo del progetto 'Idee di cartone', nato dalla sinergia fra il liceo artistico 'Pablo Picasso' di Pomezia e tre aziende del territorio impegnate nell'ideazione di oggetti di design ecosostenibili. Il percorso di alternanza scuola-lavoro, iniziato l'anno scorso, si è concluso oggi con l'inaugurazione dell'aula ricreativa inclusiva del liceo, i cui arredi, tutti rigorosamente in cartone, sono stati ideati dagli studenti e realizzati dalle aziende Pappini Group, King-Box e Sekkei Sustainable Design.
"Vorrei ringraziare tutte le associazioni, le aziende, i docenti e gli studenti che hanno reso possibile la realizzazione di questa splendida aula che coniuga comfort e linee moderne con l'utilizzo di un materiale sostenibile- dice la dirigente scolastica Valentina Paumgardhen- Non solo la scuola, ma anche il mondo della cultura in generale e i media devono porre le basi per costruire un mondo più sostenibile, non in modo emergenziale ma preventivo. Gli studenti sono il futuro e per questo e' fondamentale che imparino a pensare e progettare nuove forme di sostenibilità ecologica".
L'aula sarà usata come uno spazio ricreativo, in cui gli studenti, i docenti, ma anche i genitori potranno rilassarsi e conversare tra loro. La professoressa Simonetta Trabocchini, responsabile dei percorsi di alternanza, sottolinea nel suo intervento l'importanza del carattere inclusivo dello spazio: "Realizzando questo progetto abbiamo pensato di trattare le questioni dell'economia circolare, del riciclo e della sostenibilità in maniera pratica, realizzando un'idea con un prodotto finito e funzionale- spiega la docente- un pensiero diventa così un oggetto concreto, uno spazio per tutti, perché a scuola siamo una grande famiglia e questo spazio è il frutto di una sincera collaborazione fra studenti e docenti".
Per gli alunni è stata un'ottima occasione per mettersi in gioco imparando a progettare con nuovi materiali, come sottolinea Giorgia, studentessa dell'istituto: "Tutto il materiale, anche la vernice e la tempera, è totalmente ecosostenibile e questo al giorno d'oggi è veramente indispensabile. È stato un percorso difficile e faticoso- ammette- ma è stata una grande soddisfazione vedere realizzato concretamente il nostro progetto, che ci ha inoltre permesso di entrare veramente a contatto col mondo delle aziende".



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Firmato il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile

Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile: anche l'Insubria tra i firmatari

Varese e Como, 18 settembre 2019 - È stato firmato questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile che coinvolge 53 istituzioni coordinate da Regione Lombardia. Al tavolo, presieduto dal governatore Attilio Fontana e dall'assessore all'Ambiente Raffaele Cattaneo, anche otto università tra cui l'Insubria, rappresentata dal rettore Angelo Tagliabue.

«La nuova governance dell'Università dell'Insubria - dichiara Tagliabue -  crede fermamente nell'importanza di dare un proprio contributo concreto al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità definiti dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. E ha di recente messo in atto due azioni concrete in tal senso: la creazione di una delega rettorale specifica sullo sviluppo sostenibile e l'inserimento dello sviluppo sostenibile tra le sei sfide a lungo termine del Piano Strategico 2019-2024. Con la sottoscrizione del Protocollo Lombardo viene fatto un altro passo importante in questa direzione, per dare un futuro migliore ai nostri giovani».

Interviene anche Elena Maggi, delegato del rettore per lo sviluppo sostenibile: «È ormai fuori discussione che la sfida dello sviluppo sostenibile debba essere posta al centro dell'agenda di ogni istituzione pubblica e privata: una sfida difficile che può essere perseguita solo lavorando in rete. L'Università dell'Insubria può dare un contributo concreto sui diversi obiettivi di sostenibilità, relativi all'energia, ai trasporti, alla raccolta differenziata dei rifiuti, alla biodiversità, a un consumo sempre più responsabile e attento delle risorse del nostro pianeta».

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Nelle foto allegate:

- il gruppo con, in primo piano a destra, i rettori delle otto università firmatarie, il governatore Attilio Fontana e l'assessore Raffaele Cattaneo

- il rettore Angelo Tagliabue firma il Protocollo; accanto a lui il rettore dell'Università di Brescia Maurizio Tira



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Ocean Race Summit: a Genova si discute del futuro dell’ambiente marino



Ocean Race Summit: a Genova si discute del futuro dell'ambiente marino

red-line

Mancano ormai poche ore all'apertura dell'Ocean Race Summit #1 di Genova, il primo di una serie di convegni internazionali organizzati dalla famosa The Ocean Race, il giro del mondo a vela in equipaggio. Appuntamento per venerdì 20 settembre al Centro Congressi del Porto Antico della città ligure

Porto Antico di Genova

Mentre continuano ad arrivare conferme e il numero dei partecipanti non smette di crescere, si danno gli ultimi tocchi alla macchina organizzativa dell'Ocean Race Summit, il convegno che riunirà a Genova rappresentanti della politica, del business e della ricerca, velisti, ed esperti per discutere dei problemi, ma soprattutto delle soluzioni e delle prospettive future, del problema dell'inquinamento da plastica dei mari.

Ad aprire i lavori sarà Alex Bellini, tornato solo qualche giorno fa da una spedizione nel Garbage Patch, la grande isola di plastica oceanica, che racconterà al pubblico quanto appena visto. 

Fra gli oratori che hanno risposto all'appello il sindaco di Genova Marco Bucci; Giulio Bonazzi, presidente e CEO di Aquafil; la dottoressa Giulia Gregori di Novamont; Stefania Campogianni del WWF Mediterranean Marine Initiatives.  Mentre Karmenu Vella, Commissario europeo all'Ambiente, agli Affari Marittimi e alla Pesca sarà presente con un video messaggio per i partecipanti alla conferenza, che sarà anche trasmessa in diretta streaming alla platea globale.

Ma l'Ocean Race Summit è soprattutto una piattaforma che cerca soluzioni future e dunque coinvolge anche i giovani, e saranno appunto i giovani del movimento Fridays for Future a chiudere il Summit con un appello della genovese Francesca Ghio, proprio nella settimana in cui in ogni parte del mondo si svolgeranno iniziative e il Panel Intergovernativo per i cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (IPCC) pubblicherà un rapporto sul clima e sulla salute degli oceani.

"L'Ocean Race Summit rappresenta una comunità di persone che possono fare la differenza e a loro volta ispirare altre comunità. Lavorare insieme sarà più facile e ci saranno maggiori chance di collaborare e di creare una rete, per esaminare i problemi e trovare soluzioni condivise." Ha dichiarato Francesca Ghio.

"Oltre a noti influencer e leader nei rispettivi settori, abbiamo sentito la necessità di dare voce anche ai leader del future in questo momento così cruciale. Proprio mentre proseguiamo nella nostra importante missione di catalizzatore di soluzioni per la salute degli oceani." Ha spiegato Anne-Cécile Turner, direttore del progetto di sostenibilità della Ocean Race. 

Mark Towill, il velista statunitense che ha già preso parte due volte alla regata e che ha recentemente annunciato il nuovo coinvolgimento con 11th Hour Racing Team per l'edizione 2021-22 di The Ocean Race presenterà al pubblico la sua diretta testimonianza degli effetti che l'inquinamento da plastica ha sugli oceani, così come farà l'italiana Francesca Clapcich. 

Al convegno verranno inoltre presentate una serie di iniziative locali e nazionali di enti, startup e associazioni che si impegnano quotidianamente sul territorio nella lotta all'inquinamento da plastica, per lo sviluppo dell'economia circolare e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica.

Nelle diverse sessioni del convegno prenderanno la parola e forniranno interessanti spunti operativi anche il professor Wayne Visser; Anders Jacobson, co-fondatore e CEO della società di investimenti Blue e Angela Wiebeck, capo dell'ufficio Society Program di UBS. "Che si tratti di Millenian, di generazione Y o Z, i giovani oggi sono la forza propulsiva che darà forma al futuro del pianeta, adottando soluzioni condivise semplici come l'utilizzo di borracce ricaricabili, che possono mettere fine allo tsunami di bottiglie monouso che sono ovunque nei nostri mari e di micro plastiche che sono una minaccia per la salute dell'uomo." ha dichiarato Anders Jacobson di Blue.

I Summit si basano sulla fortunata esperienza della scorsa edizione della Ocean Race e rappresentano un elemento chiave dell'iniziativa Racing with Purpose, realizzata in collaborazione con il Premier Partner 11th Hour Racing e con il supporto del partner ufficiale Bluewater, che mette la sostenibilità al centro della regata, oltre a realizzare programmi educativi e scientifici. 

Nel corso del pomeriggio si svolgeranno gli Innovation Workshop: dei seminari dove leader dell'industria ed esperti si incontrano per trovare soluzioni pratiche ai problemi che legano i rispettivi settori produttivi all'inquinamento marino. Gli argomenti identificati per l'evento di Genova sono la "moda sostenibile" e la "cantieristica sostenibile".


The Ocean Race in pillole

Dal 1973 The Ocean Race ha rappresentato la sfida velica più dura e un'avventura umana unica. In oltre quarant'anni ha affascinato in maniera quasi ossessiva alcuni dei migliori velisti del mondo, quelle leggende della vela che vi hanno trovato la consacrazione.

L'ultima edizione del giro del mondo a vela in equipaggio è stata la più combattuta della storia, con tre team virtualmente a pari punti in vista del traguardo finale. Dopo 126 giorni di regata, suddivisi in 11 tappe, Dongfeng Race Team dello skipper francese Charles Caudrelier si è aggiudicato la vittoria per soli 16 minuti. E gli equipaggi che sono saliti sul podio erano divisi da soli quattro punti.

La prossima edizione di The Ocean Race partirà dal porto spagnolo di Alicante nell'autunno 2021.


La sostenibilità nella The Ocean Race

Sulla scia di quanto fatto nell'ultima edizione della regata, il programma di sostenibilità sarà catalizzatore di un cambiamento in positivo, con l'obiettivo di salvaguardare la salute degli oceani, rispondendo all'impatto dell'inquinamento da plastica.

Ponendo la sostenibilità al suo centro la prossima edizione della regata punterà a stilare una roadmap che possa ispirare all'azione e creare soluzioni tangibili.



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martedì 17 settembre 2019

PRYSMIAN GROUP INCLUSA NELL’INDICE DOW JONES SUSTAINABILITY WORLD 2019

prysmian group inclusa nell'indice dow jones sustainability world 2019

 

entra per la prima volta nel più importante indice internazionale di sostenibilità

 

"Siamo impegnati nello sviluppo delle migliori tecnologie in cavo e fibre ottiche per un utilizzo più sostenibile delle risorse energetiche, la digitalizzazione e decarbonizzazione delle economie", afferma il CEO Valerio Battista

 

Milano, 16 Settembre 2019 – Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l'energia e le telecomunicazioni, è stata inclusa per la prima volta nel Dow Jones Sustainability World, il più importante indice internazionale di sostenibilità per la valutazione delle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) di circa 2.700 aziende.  

 

A seguito della analisi svolta dall'agenzia di rating di sostenibilità RobecoSAM, Prysmian è stata inclusa nel DJSI, all'interno del settore "Electrical Components & Equipment" (Capital Goods) con un punteggio di 84/100, incrementando di 5 punti le prestazioni del 2018 e migliorando notevolmente le dimensioni economica e ambientale, con un significativo passo avanti. I punteggi della dimensione sociale sono in linea con l'anno precedente e con i migliori risultati del settore.

 

"In linea con la nostra Mission aziendale, siamo costantemente impegnati a sviluppare la migliore tecnologia in cavo e fibra ottica per supportare la transizione verso un utilizzo più sostenibile delle risorse energetiche e per la digitalizzazione e la decarbonizzazione delle economie. La sostenibilità è realmente integrata nel nostro business e rappresenta un'opportunità strategica da perseguire insieme ai nostri clienti. L'inclusione nel DJSI riconosce gli sforzi che stiamo facendo per migliorare le nostre prestazioni e pratiche ambientali, sociali e di governance", afferma Valerio Battista, CEO del Gruppo Prysmian.

 

"Ci congratuliamo con Prysmian Group per essere stata inclusa nel DJSI World. Il SAM Corporate Sustainability Assessment ha di nuovo alzato i livelli per identificare quelle aziende che meglio si posizionano nell'affrontare le sfide e le opportunità future di sostenibilità. Quest'anno - che segna il 20 ° anniversario del DJSI - il record di interessi corporativi nel SAM CSA riflette la rilevanza del DJSI per la misurazione e l'avanzamento delle pratiche ESG", dichiara Manjit Jus, Head of ESG Ratings, RobecoSAM.

 

Il percorso verso la sostenibilità del Gruppo Prysmian è iniziato alcuni anni fa e si fonda su una chiara e completa lista di obiettivi a medio termine che coprono tutti i principali temi ESG, definiti nell'ambito dei target di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Prysmian sta compiendo sforzi per migliorare le proprie performance ambientali lungo l'intera supply chain, sostenendo l'innovazione sostenibile dei prodotti, garantendo il rispetto dei diritti umani e attraverso la valorizzazione delle risorse umane anche attraverso un ampio programma di diversity & inclusion.

 

Negli ultimi anni Prysmian ha raggiunto importanti traguardi nell'ambito dell'innovazione sostenibile dei prodotti, con il lancio dell'innovativa tecnologia Flexribbon, che ha permesso di aumentare la densità di fibre all'interno di un unico cavo e di ridurre l'utilizzo dei materiali; i nuovi 17 FREE cavi Riser per le telecomunicazioni, prodotti con materiali alogenati evitando, dunque, emissioni di gas pericolosi e fumi densi; la tecnologia E3X utilizzata per il settore dei sistemi di distribuzione e trasmissione di energia che permette di ridurre le perdite di linea fino al 25%.

 

Nel 2019 Prysmian è stata inclusa anche nei prestigiosi indici: FTSE4Good Global Index, STOXX Italy 45 ESG-X e STOXX Europe 600 ESG-X. Ha inoltre ottenuto la classificazione EE+ da Standard Ethics, agenzia di rating indipendente sulla sostenibilità, con sede a Londra, che ha introdotto un approccio standard ed "istituzionale" ai rating sulla sostenibilità, con valutazioni di lungo periodo fondate sulla "compliance": lo Standard Ethics Rating (SER). Il Gruppo è stato recentemente incluso nel Rapporto Carbon Clean 200, report che valuta le maggiori public company mondiali in base a "green energy revenues". Anche quest'anno Prysmian ha partecipato alla compilazione del questionario EcoVadis, raggiungendo il "gold level" con un punteggio di 73/100 (+3 punti rispetto al 2017).

 

Prysmian Group

Prysmian Group è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni. Con quasi 140 anni di esperienza, un fatturato pari a oltre €11 miliardi, circa 29.000 dipendenti in oltre 50 Paesi e 112 impianti produttivi, il Gruppo vanta una solida presenza nei mercati tecnologicamente avanzati e offre la più ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e know-how. La società opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e distribuzione di energia, cavi speciali per applicazioni in diversi comparti industriali e cavi di media e bassa tensione nell'ambito delle costruzioni e delle infrastrutture. Per le telecomunicazioni il Gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati, con un'offerta completa di fibra ottica, cavi ottici e in rame e sistemi di connettività. Prysmian è una public company, quotata alla Borsa Italiana nell'indice FTSE MIB.



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Settimana Europea della Mobilità 2019 - Ubeeqo, il car sharing a postazioni fisse, lancia iniziative e promozioni dedicate

Ubeeqo, il car sharing a postazioni fisse, partecipa alla Settimana Europea della Mobilità 2019 con iniziative e promozioni dedicate nella città di Milano.

16 -22 settembre 2019

Milano, 16 settembre 2019 - Ubeeqo, uno dei leader europei del car sharing a postazioni fisse e parte di Europcar Mobility Group, aderisce alla 18ma edizione della Settimana Europea della Mobilità con iniziative dedicate nella città di Milano, confermando il suo impegno nel promuovere una mobilità condivisa, flessibile e green.
Ubeeqo ha infatti lanciato una promozione dedicata a tutti i nuovi utenti che si registrano all'app in occasione della Settimana della Mobilità: utilizzando il codice RADIO10 dal 16 al 20 settembre, riceveranno uno sconto del valore di 10€ sul primo noleggio, da utilizzare entro il 30 settembre. L'offerta verrà promossa da Radio Italia, Disco Radio e Radio Sportiva - emittenti radiofoniche di cui Ubeeqo è partner per questa iniziativa – i cui dj forniranno maggiori informazioni in trasmissione ai quasi 700.000 ascoltatori.
Ubeeqo torna poi al Politecnico di Milano, affiancando l'ateneo milanese il 19 settembre dalle 9 alle 17 in occasione della Giornata per la Sharing Mobility che si terrà presso il Campus Bovisa La Masa: sarà un momento di approfondimento e scambio sul tema della mobilità condivisa a Milano e tutti i presenti che, come nuovi iscritti, scaricheranno l'app Ubeeqo potranno attivare il codice promo POLI10 di 10 euro, da utilizzare entro 30 giorni dall'attivazione e comunque non oltre il 31 ottobre.
Ubeeqo si connota a pieno titolo tra gli attori in grado di offrire servizi di mobilità sostenibile che rappresentano un'alternativa all'auto di proprietà, in linea con il processo di reshape in atto nelle città e con le politiche dei vari Paesi.
E' infatti il primo car sharing a postazioni fisse di Milano ad offrire la possibilità di utilizzare un'auto, senza possederla, liberandosi degli oneri della proprietà. E' inoltre l'unico che permette di prenotare con largo anticipo il veicolo più adatto alle proprie esigenze - grazie alla varietà della flotta che include city car, auto sportive, auto familiare e furgoni – per un'ora fino a diverse settimane di noleggio anche fuori Milano, dando all'utente la possibilità di programmare i propri spostamenti, la certezza di trovare il veicolo negli orari prenotati e il parcheggio garantito.

"Il settore della mobilità è oggi ad un punto di svolta a causa di diversi fattori come l'aumento della popolazione nei grandi centri urbani, il traffico sempre più congestionato e le crescenti emissioni di CO2 che determinano l'esigenza di promuovere una mobilità sostenibile.
In questo contesto obiettivo di Europcar Mobility Group è quello di essere attore del cambiamento promuovendo, in maniera responsabile, soluzioni di mobilità sostenibili in grado di soddisfare le esigenze delle persone e semplificando al contempo la loro vita.
Con Ubeeqo siamo presenti con un'offerta di car sharing a postazioni fisse nelle principali città europee, tra cui Milano, garantendo prossimità di servizio e rappresentando una valida alternativa all'auto di proprietà. Non potevamo quindi che portare il nostro contributo in occasione della Settimana Europea della Mobilità" afferma Stefano Gargiulo, Managing Director Europcar Mobility Group Italy.


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lunedì 16 settembre 2019

La Urban Air Mobility a Citytech 2019. Milano LUISS Hub, 20-21 novembre

Citytech: evento sulla Urban Air Mobility al Milano LUISS Hub, 20-21 novembre

Mobilità Sostenibile e Innovazione Tecnologica: la Mobilità Urbana Aerea.


Citytech prende il volo e porta in Italia la nuova frontiera dell’innovazione: la Urban Air Mobility.
Torna il 20 e il 21 novembre presso il Milano LUISS Hub la VIIª edizione dell’evento B2B leader in Italia sulla mobilità del futuro.
Al via la nuova edizione di Citytech che si svolgerà il 20 e 21 novembre presso il Milano LUISS Hub, spazio polifunzionale nel cuore dell’Innovation district di Porta Nuova.
Dopo l’Autonomous Driving Arena che ha caratterizzato l’edizione 2018, quest’anno Citytech tratterà della nuova frontiera dell’innovazione: la mobilità urbana aerea
Grazie alla partnership con The Aviary Project, un workshop con ospiti internazionali racconterà come la visione di una urban air mobility stia prendendo corpo diventando realtà in diverse aree del mondo.
Torna il 20 e il 21 novembre presso il Milano LUISS Hub di Porta Nuova la VIIª edizione dell’evento B2B leader in Italia che indaga a 360° le nuove frontiere tecnologiche legate alla mobilità sostenibile del futuro
The Aviary Project presenta gli scenari del futuro attraverso la mobilità urbana aerea.
Tante occasioni di confronto per i players e i prestigiosi partners della manifestazione.
Novità della settima edizione dell’evento, organizzato da Clickutility on Earth, è la collaborazione con la LUISS Business School, hosting partner di Citytech 2019, che aprirà le porte del Milano LUISS Hub, ex spazio industriale ristrutturato in chiave contemporanea a pochi passi dalla stazione Garibaldi, nel cuore pulsante dell’innovation district di Porta Nuova. 
La location, in linea con il tema di sviluppo e riqualificazione urbana in chiave smart affrontato da Citytech, ospiterà diversi workshop tematici due aree espositive, una interna ed una esterna alla manifestazione, dove i maggiori rappresentanti dei settori mobilità e trasporti, le aziende più tech del mercato e le startup innovative, avranno l’opportunità di inserirsi nei dibattiti e di implementare il proprio business attraverso attività di networking. 
Sul fronte delle tematiche, dopo l’Autonomous Driving Arena che ha contraddistinto la passata edizione, Citytech 2019 sarà caratterizzato dalla nuova frontiera dell’innovazione, la mobilità urbana aerea. Grazie alla partnership con The Aviary Project, visionaria realtà inglese, si terrà un workshop ad hoc con ospiti internazionali che illustreranno in che modo la urban air mobility si stia diffondendo su larga scala, divenendo sempre più velocemente realtà in diverse aree del mondo.
Un programma conference dal taglio internazionale e ricco di contenuti innovativi affronterà, parallelamente, tematiche legate alla micromobilità, alla mobilità condivisa, elettrica ed autonoma, al MaaS – Mobility as a Service, allo smart parking & infrastructures, includendo approfondimenti sulla gestione dei big data e della blockchain
Fil rouge dei temi che saranno affrontati durante la manifestazione è lo sviluppo della cultura digitale e delle tecnologie ad essa connesse, sempre più centrali in ogni aspetto della nostra vita e in ogni ambito, come quello della mobilità del futuro, che contribuisce a riprogettare il paesaggio urbano e a rendere più agevole la fruizione dei servizi ad esso collegati. 
Ulteriori informazioni su: www.citytech.eu

Air Liquide: nuovo contratto per fornire idrogeno alla raffineria Tabangao di Pilipinas Shell

Air Liquide firma un nuovo contratto a lungo termine per la fornitura di idrogeno alla raffineria Tabangao di Pilipinas Shell 

Air Liquide Philippines e Pilipinas Shell hanno firmato un contratto a lungo termine per la fornitura di idrogeno alla raffineria Tabangao che Shell detiene a Batangas, nelle Filippine. 

Questo nuovo accordo garantirà alla raffineria Tabangao una fornitura costante di idrogeno per le sue esigenze produttive.

 

Air Liquide investirà 30 milioni di euro nella costruzione di un'unità di produzione di idrogeno di nuova generazione sul sito della raffineria Tabangao a Batangas. 


Questa unità, che sarà posseduta e gestita da Air Liquide, sarà abbinata a un'unità di cattura e liquefazione di CO2 che potrà quindi essere utilizzata per altri scopi, consentendo così di ridurre le emissioni dirette di carbonio. 

Questo nuovo progetto di ampio tenore è in linea con gli obiettivi climatici di Air Liquide, che è impegnata ad aiutare i suoi clienti chiave e i suoi partner strategici a implementare soluzioni sostenibili.

 

François Abrial, membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Air Liquide, che sovrintende l'area Asia-Pacifico, ha dichiarato: "Questo contratto di fornitura di gas illustra la partnership a lungo termine e il rapporto di fiducia tra Air Liquide e Shell. Siamo fiduciosi nella nostra capacità di creare valore per i nostri clienti chiave nelle Filippine e di garantire prestazioni di prim'ordine che tengano conto sia dell'interesse aziendale sia delle preoccupazioni ambientali."



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sabato 14 settembre 2019

Successo per la 10a edizione di ECOdolomites

Sulle Dolomiti trionfa la mobilità elettrica

Successo nel weekend per l'ECOdolomites 2019, silenziosa „gara di consumi"

Alla scoperta del territorio tra mezzi elettrici sulle più belle cime del mondo

 

77 veicoli elettrici hanno partecipato alle varie attività organizzate dall'associazione ECOmove per lo scorso weekend che precede la settimana europea della mobilità sostenibile. Anche in questa decima edizione si è dimostrato che se c'è la volontà qualcosa si può fare per ridurre l'inquinamento sulle strade che attraversano le Dolomiti e in particolare sui passi. Il weekend verde all'insegna della mobilità alternativa e silenziosa è stato inaugurato giovedì 5.9. con la giornata dedicata alla stampa. I giornalisti e alcuni soci di ECOmove si sono "scaldati" percorrendo 218 km partendo da Ortisei in direzione di Brunico passando per i passi Sella, Pordoi, Falzarego attraversando Cortina d'Ampezzo e toccando il lago di Dobbiaco. Venerdì dopo le visite al RIPA MMM Mountain Messner Museum e all'azienda di Brunico GKN Driveline la giornata si è conclusa con il terzo convegno dedicato alla mobilità elettrica ECOsummit Mountain Move. Molti gli esperti che si sono succeduti a discutere sul futuro e a domandarsi quali vetture circoleranno in futuro sulle strade dei passi? Una risposta univoca naturalmente non c'è ancora, ma tutti sono d'accordo che dovranno necessariamente essere veicoli di tecnologie diverse – poco importa se elettriche, a idrogeno o ibride. L'importante è che il loro impatto ambientale sia minimo se vogliamo preservare l'unicità e la bellezza delle Dolomiti.

 

Rocce scoscese, quieti laghi di montagna, deliziose baite e malghe, prati rigogliosi, un turismo consapevole – ma, purtroppo, anche un intenso rumore di motori: l'irripetibile bellezza delle Dolomiti, patrimonio naturale dell'umanità, con gli spettacolari passi che le attraversano, attira tanti turisti che vengono da ogni angolo del mondo coi propri mezzi rumorosi e inquinanti. "Ci sono dei giorni che i nostri passi alpini sembrano il centro di una grande città tanto è il rumore e l'odore di gas" sostengono gli abitanti della zona. Così è nata 10 anni fa l'idea di unire il piacere della guida alla responsabilità e coscienza ecologica, il tutto incastonato nello scenario delle Dolomiti. ECOmove, l'associazione per la salvaguardia dell'ambiente fondata da Daniel Campisi, Janpaul Clara e Maximilian Costa, continua il suo lavoro di sensibilizzazione a favore dell'ambiente, promuovendo l'utilizzo di veicoli ad emissione zero.

 

La decima edizione della ECOdolomites ha raccolto amanti e sostenitori dell'elettrico di diverse nazionalità. Sabato 7 settembre equipaggi italiani (provenienti da diverse regioni), tedeschi, svizzeri e sloveni hanno partecipato con mezzi elettrici di diverse grandezze (motocicli, tricicli e autovetture) alla ECOdolomites Trophy CAP alla scoperta del territorio. Grazie a questa "caccia al tesoro" i partecipanti hanno potuto immergersi nel cuore del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, sfruttando l'occasione per esplorare i dintorni, godersi il paesaggio e scoprire i punti d'interesse del percorso. Infatti, la sfida consisteva nell'accumulare più punti possibili registrandosi all'APP EVway fotografando un codice QR sistemato ad ogni punto d'interesse lungo uno dei due percorsi. Quest'anno c'era la possibilità di scegliere tra il percorso di quasi 200 km e un dislivello di 5.670m e una variante più breve di soli 124 km e 3.670 m di dislivello.

Lungo il percorso i partecipanti hanno trovato le colonnine di ricarica necessarie per poter affrontare lo sforzo del saliscendi, anche se ci sono stati diversi partecipanti che sono riusciti a fare tutto il percorso senza dover ricaricare la propria vettura sfruttando la ricarica automatica della batteria durante le discese. Infatti, scendendo le montagne i veicoli elettrici sono in grado di accumulare energia per ricaricare le proprie batterie.

 

Soddisfatti gli organizzatori che ringraziano tutti coloro che hanno creduto e sostenuto la manifestazione, dalla Val Gardena che ha dato una "casa" all'evento verde, agli sponsor e alle amministrazioni che hanno reso possibile ECOdolomites e invitano tutti al prossimo anno.

 

 Si è conclusa quindi un'edizione positiva dell'ECOdolomites, che quest'anno in occasione della decima edizione ha ospitato l'ECOdolomites GT: test-drive competitivo di regolarità e consumo valevole per il Campionato Italiano Green Endurance 2019 e candidata per il 2020 al FIA E-Rally Regularity Cup (ERRC), nell'ambito del FIA Electric and New Energy Championship (ENEC).



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Si chiude la porta 1a edizione del Milano Green Forum, evento milanese dedicato all'ambiente.


Si chiude la prima edizione del Milano Green Forum

La sostenibilità raccontata con diversi linguaggi

  

Milano 14 settembre 2019 – Si è conclusa l'edizione 2019 del Milano Green Forum, il primo laboratorio culturale milanese dedicato all'ambiente e alle tematiche ad esso connesse, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, che si è tenuto dal 12 al 14 settembre presso il MiCo-Milano Congressi.
 
Le 24 plenarie hanno visto la partecipazione di 10 ospiti internazionali e oltre 80 speakers che, durante i tre giorni, hanno portato il loro contributo e la loro esperienza nel settore dell'ambiente. oltre 1500 le adesioni registrate per questo primo Forum, che ha l'obiettivo di diventare un appuntamento di riferimento nel panorama milanese.

La volontà di voler affrontare con un differente approccio temi come l'economia circolare, il climate change, l'agricoltura e la moda sostenibili, e le smart city ha consentito a 30 start-up di partecipare attivamente all'evento, presentando progetti e soluzioni innovative, molti dei quali già in fase di sperimentazione sul territorio milanese. Grande partecipazione anche per la rassegna cinematografica all'Anteo City Life (ultime proiezioni a partire dalle 15:30) e per i workshop realizzati con importanti aziende come Canon, Biomimicry Italia e l'Hackton di IAIA Italia. Intuitiva e immediata la Green Experience realizzata per l'evento: quattro pareti digitali che hanno permesso al pubblico del Forum di scoprire in modo interattivo i risultati delle analisi condotte sugli elementi  (aria, acqua, suolo e biodiversità), i progetti e le iniziative utili a migliorare la vita delle persone. 
 
"Siamo molto contenti di constatare che gli intenti del Milano Green Forum siano stati soddisfatti. Volevamo creare contenuti di valore, e il programma delle plenarie non ha disatteso tale aspettativa – dichiara  Federico Manca, fondatore e presidente del Milano Green Forum - Abbiamo accolto al forum tutto gli attori sociali (cittadini, istituzioni, professionisti, aziende, rappresentanti del terzo settore) e ciascuno ha trovato linguaggi e stimoli adatti. Ma soprattutto al centro di qualunque discorso, immagine, disegno, norma, start up, confronto c'è stato l'ambiente nella sua totalità. Ringraziamo i visitatori, i relatori, i partner e Fiera Milano Congressi. A breve le date dell'edizione 2020".

 

L'evento, in partnership con Fiera Milano Congressi e con il contributo di Fondazione Cariplo, è
stato supportato dagli Sponsor Eni, Stora Enso, Accredia, AMAT (Agenzia, Mobilità, Ambiente,
Territorio), Canon, DNV-GL, dai Technical Sponsor Favini, Herman Miller, HAY, Renovatio e Studeo Group, dai Supporting Partner ALPI, Biomimicry, Carbon Tracker, IAIA Italia, Institut National de l'Economie Circulaire, Remade in Italy e Youth for Public Transport. Media partner dell'iniziativa: Ambiente, Dossier Ambiente, Citylife Magazine, E-Gazzette.it, Eureka, Greencity, Greenme, Greeplanner, Greenreport.it, infobuildenergia, Nonsoloambiente.it, Recovermagazine, Tecn'è, Tuttogreen, Wisesociety. La comunicazione dell'evento è a cura di Fiera Milano Media e di MGP, Cultura Immagine e Comunicazione per le attività di ufficio stampa. 
Il Milano Green Forum partecipa al progetto di compensazione delle emissioni di CO2 di NoiCompensiAMo, i cui risultati saranno disponibili nelle prossime settimane sul sito dell'evento. 

 

 

Con il patrocinio di

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