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giovedì 10 novembre 2022

Kyoto Club e Legambiente: Governo e Parlamento sostengano la trasformazione ‘green’ dei sistemi di riscaldamento


                                                                                                                                                    


Kyoto Club e Legambiente: Governo e Parlamento sostengano la trasformazione 'green' dei sistemi di riscaldamento


Le due Associazioni: pieno sostegno alla proposta della Commissione Ambiente del Parlamento Ue di tagliare gli incentivi alle caldaie 'fossili' entro il 1° gennaio 2024.


Se vogliamo raggiungere gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni al 2030 e al 2050 e affrancarci dalla dipendenza energetica dobbiamo intervenire nel settore del riscaldamento, responsabile del 18% delle emissioni di CO2 in Italia.


Va da sé che un intervento profondo e diffuso per migliorare l'uso dell'energia a questo livello potrebbe dare una mano all'Italia nella strada verso l'indipendenza dal gas, obiettivo divenuto ancora più urgente dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e la conseguente crisi energetica, che ha esposto ancor di più le economie europee ai ricatti dovuti alla subalternità energetica ai combustibili fossili.


Riparte anche nel 2023 la campagna di Kyoto Club e Legambiente "Per la decarbonizzazione, efficienza energetica e riscaldamento negli edifici in Italia" che punta a sensibilizzare cittadini e decisori politici, sottolineando la necessità di fermare la diffusione di impianti di riscaldamento da fonti fossili in Italia.


"Continua la nostra campagna di informazione e advocacy per la decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento del nostro Paese – affermano Katiuscia Eroe, Responsabile energia di Legambiente e Sergio Andreis, Direttore di Kyoto Club.  In vista del rifinanziamento del Superbonus 110%, il cui incentivo verrà probabimente ridotto, chiediamo che già nella Legge di Bilancio vengano esclusi dalle agevolazioni economiche, come richiesto dalla IEA nel rapporto del maggio 2021 Net by Zero, gli impianti di riscaldamento a combustibili fossili e che si preveda un incentivo diretto per le aziende che producono sistemi di riscaldamento 'decarbonizzati'. Su questo tema l'Unione europea è in fermento: la Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo chiede lo stop, a partire dal 1° gennaio 2024, degli incentivi finanziari per l'installazione di caldaie non certificate per funzionare con energia rinnovabile e decarbonizzata[1]. Un'ottima proposta, che auspichiamo venga approvate prima in plenaria, e poi nel trilogo previsto per il primo trimestre del 2023. L'Unione europea si sta mobilitando per rivoluzionare il settore: speriamo che anche Governo e Parlamento italiani sposino al più presto questa linea progressiva e innovativa delle Istituzioni europee".

mercoledì 9 novembre 2022

ESTRA partecipa alla 25°edizione di ECOMONDO

ESTRA: partecipa alla 25°edizione di Ecomondo e conferma l'attenzione di primo piano su economia circolare e transizione ecologica.

 

Le prospettive del mercato dell'energia e possibili sviluppi per biometano e idrogeno verde, i temi al centro dello stand e del digital talk di Estra a Ecomondo.

 

On air sui canali Radio Rai lo spot Estra su offerte di energia da fonti rinnovabili, con radiopromozioni e placement dedicati all'evento con il Progetto Fiere di Rai Pubblicità.

 

9 novembre 2022 – Estra S.p.A. partecipa a Ecomondo, fiera di riferimento a livello europeo sull'economia circolare e la transizione ecologica, giunta quest'anno alla sua 25° edizione.

 

La manifestazione, in corso fino al prossimo 11 novembre, riunisce in un'unica piattaforma tutti i settori dell'economia circolare e si pone come obiettivo lo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale innovativo e sostenibile.

Lo stand della società descrive la presenza del Gruppo nelle attività relative al recupero di materia ed energia, gestione di rifiuti speciali e non, solidi e liquidi, raccontando, in sintesi, l'impegno di Estra nell'economia circolare per rigenerare il pianeta.

Altro tema la transizione energetica con le prospettive del mercato dell'energia e i possibili sviluppi per idrogeno e biometano. Argomenti che saranno approfonditi in un digital talk dedicato la mattina di domani 10 novembre alle ore 11.30. Il Direttore Generale di Estra Paolo Abati delineerà un quadro complessivo delle tematiche nel suo intervento con focus incentrato sui mutati scenari internazionali sul fronte dell'energia e delle materie prime. L'evento sarà disponibile in diretta streaming sulla piattaforma web di Ricicla.Tv e successivamente sui canali youtube e instagram dell'emittente.

Oltre a prevedere uno stand dedicato in fiera, la partecipazione di Estra a Ecomondo è affiancata da una pianificazione media trasversale on air sui canali di Radio Rai che vede la messa in onda dello spot di Estra su offerte di energia da fonti rinnovabili, con radiopromozioni e placement dedicati all'evento.

La pianificazione "on air" è arricchita dall'"on field" con la presenza del brand Estra nello stand di Rai Pubblicità a Ecomondo. La valorizzazione del brand Estra da parte di Rai Pubblicità rientra nel Progetto Fiere di Rai Pubblicità cui ha aderito Estra e pone in evidenza la rilevanza del Gruppo sui temi dei nuovi modelli di economia circolare e della transizione ecologica.

"La nostra partecipazione a Ecomondo, rinnovata anche in questa edizione, testimonia l'attenzione centrale del nostro Gruppo nei riguardi dell'economia circolare quale leva principe per lo sviluppo sostenibile" – ha dichiarato Paolo Abati, Direttore Generale di Estra S.p.A. "Un impegno tangibile, avvalorato nel tempo dalle plurime operazioni di acquisizione che abbiamo perfezionato, da ultima l'acquisizione di Ecocentro Toscana, e che ci hanno consentito di rafforzare il nostro posizionamento nel delicato comparto della gestione dei rifiuti."

 

Estra

Il Gruppo Estra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo altresì nella vendita di energia elettrica, nasce nel 2010. Ad oggi i 4 soci di Estra (Consiag, Coingas, Intesa e Viva Energia), rappresentano 139 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena.

Il Gruppo Estra opera, attraverso società controllate, in joint venture e collegate, prevalentemente in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia ed è attivo nella distribuzione e vendita di gas naturale e di gpl, nella vendita di energia elettrica, nonché nelle telecomunicazioni, nella progettazione e gestione di servizi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

martedì 14 giugno 2022

Kettydo+ e AWorld lanciano la prima piattaforma per creare strategie di Engagement e Loyalty basate sulla sostenibilità


Grazie alla partnership e agli investimenti congiunti, le due realtà lanciano il Sustainability Engagement Engine: la prima piattaforma plug&play per innovare con missioni, contenuti e misurazione della carbon footprint i programmi di engagement e loyalty per clienti e consumatori dei brand.

14 giugno 2022 – In uno scenario in cui il 67% dei consumatori hanno cercato di essere più sostenibili nelle loro abitudini di consumo nell'ultimo anno e il 61% degli stessi ritiene che i brand abbiano dedicato troppo tempo a sostenere iniziative ecologiche "ovvie", la vera sfida è riuscire a coinvolgere realmente i clienti in progetti che non si limitino alla dimensione del racconto dell'impegno del brand, ma arrivino a tutte le iniziative di marketing che impattano nella relazione fra brand e cliente.

Kettydo+ e AWorld, piattaforma ufficiale della campagna ActNow delle Nazioni Unite, hanno siglato una partnership e realizzato il Sustainability Engagement Engine, un modulo tecnologico completo e pronto all'uso per realizzare programmi di loyalty, o integrare quelli già esistenti, con contenuti educational, missioni di engagement e stimoli quotidiani che mettono al centro la sostenibilità e l'impatto che ogni cliente o consumatore può migliorare attraverso il proprio comportamento virtuoso.

Il Sustainability Engagement Engine esegue una profilazione iniziale della carbon footprint di ogni partecipante e fornisce consigli e missioni, alcune delle quali vengono create ad hoc per il brand, per aiutare le persone a comprendere il proprio impatto sul pianeta e renderlo ogni giorno più sostenibile.

Quiz, surveys, contest a premio e leaderboard vengono creati da una redazione specializzata ed integrati facilmente nei touchpoint del brand. I connettori studiati in tecnologia Open API consentono di tracciare le azioni virtuose compiute dai clienti direttamente sulle piattaforme dei brand (ad esempio: l'acquisto di un prodotto più green nell'ecommerce; la scelta di un'opzione di servizio più sostenibile; la partecipazione ad un evento dedicato) rendendo concreta e reale l'esperienza di coinvolgimento dei clienti nelle politiche di sostenibilità dei brand. Gli algoritmi proprietari di AWorld, infine, consentono di misurare e certificare i progressi ottenuti dai singoli utenti e dalla community del brand attraverso dei ESG certificati.

Alla base del Sustainability Engagement Engine ci sono contenuti edutainment, azioni, consigli pratici e misurazione di impatto di AWorld Platfom uniti a YouserENGAGE, la piattaforma proprietaria di Kettydo+, che fornisce le meccaniche per attivare e coordinare l'ingaggio della community, integrarsi con i touchpoint proprietari del brand, tracciare le interazioni e arricchire il profilo CRM del cliente integrando le informazioni che derivano dal suo profilo sulla sostenibilità.

"Attraverso l'innovazione che abbiamo introdotto con AWorld ed il nostro Sustainability Engagement Engine, la sostenibilità diventa finalmente azione, reale e integrabile nel business del cliente. – ha raccontato Federico Rocco, CEO di Kettydo+Con un grande vantaggio per i brand che possono creare programmi di engagement e loyalty nuovi e ricchi di significato, che coinvolgono le persone in progetti che aggiungono all'impegno dell'azienda le azioni che gli stessi clienti possono compiere per raggiungere, insieme, un obiettivo comune e misurabile".

"Per le aziende e i brand coinvolgere clienti e stakeholder nel processo di transizione ecologica in corso diventa ogni giorno più importante. – commenta Marco Armellino, Presidente & Co-Founder di AWorld – Da una parte è importante stabilire connessioni valoriali forti tra persone e brand, dall'altra è necessario migliorare e misurare l'impatto dei singoli in ottica ESG e Net Zero Strategy. La creazione del Sustainability Engagement Engine offre alle aziende uno strumento innovativo e unico sul mercato che coinvolge e premia azioni e miglioramenti di stile di vita dei singoli, generando dati di grande valore per ogni organizzazione".

Il Sustainibility Engagement Engine è un prodotto esclusivo nato dalla partnership tra due realtà italiane fortemente innovative come Kettydo+ ed AWorld e rivolto al mercato italiano e internazionale.


Kettydo+ è una società indipendente specializzata nel creare ed alimentare Loyalty ed Engagement fra brand e clienti o consumatori. Ha creato e sviluppato il Continuous Engagement Model, una metodologia agile che integra competenze di Data, Experience Design, Content e Marketing Technology al fine di supportare le Aziende nel profilare i bisogni ed i comportamenti dei propri clienti e a coinvolgerli attraverso servizi innovativi, contenuti ed esperienze ricche di significato, quotidiane e personalizzate. Kettydo+ ha sviluppato YouserENGAGE, la più completa martech suite di loyalty & engagement che integra in un'unica soluzione tutti gli strumenti per attivare, tenere ingaggiati e profilare consumatori, clienti e community. YouserENGAGE permette di attivare contest, missioni di acquisto o profilazione, surveys, quiz, member-get-members e loyalty programs, connettendo i clienti, arricchendo il loro profilo CRM/CDP e lasciando il pieno governo di tutti i dati e le azioni nelle mani del brand.

AWorld è la piattaforma che guida e incentiva le persone a vivere sostenibilmente misurandone l'impatto e il footprint.
La startup e BCorp italiana ha sviluppato l'omonima App selezionata dalle Nazioni Unite come piattaforma ufficiale a supporto della campagna ActNow contro il cambiamento climatico. AWorld guida gli utenti a migliorare le proprie abitudini per diventare parte attiva nella sfida globale verso un mondo più sano e sostenibile. La piattaforma è un innovativo strumento di stakeholder engagement utilizzato da organizzazioni italiane e internazionali tra cui: Tim, Vans, Mediolanum, McCann, Davines, Cognizant, Dentsu, Iren, Regione Puglia e molti altri.

venerdì 10 settembre 2021

GREENWASHING & SUSTAINABILITY - Simposio Internazionale sulla Sostenibilità, Venezia, 1 Ottobre 2021


ALCANTARA | Venezia, 1°Ottobre 2021:
GREENWASHING & SUSTAINABILITY 
Simposio Internazionale sulla Sostenibilità, 6' edizione



































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giovedì 9 settembre 2021

Galbani accelera sulla sostenibilità: dal 2022 il packaging della mozzarella Santa Lucia Tris conterrà almeno il 15% di plastica in meno

Galbani accelera sulla sostenibilità rendendo più green la confezione della mozzarella Santa Lucia Tris, prima referenza del mercato dei formaggi

 

Dal 2022 il nuovo packaging conterrà almeno il 15% in meno di plastica. Un importante passo in avanti dell'azienda verso l'obiettivo di rendere sempre più rispettosi dell'ambiente gli involucri dei suoi prodotti.

 

Milano, 9 settembre 2021. Galbani, storica marca italiana che dal 1882 è sinonimo di fiducia per gli italiani, annuncia una svolta importante non solo per l'azienda, ma anche per il mercato dei formaggi. Dal 2022 il packaging della Mozzarella Galbani Santa Lucia Tris, prima referenza del mercato dei formaggi sia a volume che a valore, conterrà almeno il 15% di plastica in meno. Grazie a questa nuova azione a tutela dell'ambiente, l'azienda, che coinvolgerà tutti i formati tris della marca, stima di risparmiare circa 100 tonnellate di plastica in un anno*, garantendo al consumatore la stessa qualità di sempre.

 

Un ulteriore investimento in un ambito che sta vedendo crescere esponenzialmente l'interesse dei consumatori. Secondo l'indagine #WhoCares?WhoDoes? di Europanel, Kantar, GfK 2020, infatti, gli interventi sul packaging da parte delle aziende sono tra i cambiamenti più ricercati dai consumatori italiani. Il 55% degli interpellati si è dichiarato maggiormente interessato ad un packaging che può essere completamente riciclato, il 51% predilige quelli senza plastica, il 48% apprezza un involucro biodegradabile.

 

"La sostenibilità per noi è una vera e propria visione di marca e per questo abbiamo deciso di investirci con impegno e convinzione", ha dichiarato Mauro Frantellizzi, Direttore Marketing Galbani Cheese. "Abbiamo quindi accelerato in maniera decisa con un'azione importante su quella che è la principale referenza dell'azienda, nonché del mercato dei formaggi. La nostra strategia è di portare avanti sempre più azioni come questa, con l'obiettivo di fare di Galbani una realtà in prima linea per la salute del Pianeta".

 

L'importanza, anche simbolica, dell'investimento annunciato è confermata dai numeri che attestano la leadership dei formati Tris mozzarella Galbani Santa Lucia:

 

  • 30.5 milioni di confezioni vendute in un anno;
  • Rappresentano l'80% dei volumi di tutte le mozzarelle Santa Lucia;
  • La prima marca di mozzarella consumata da 12 milioni di famiglie;

 

Questa è soltanto l'ultima iniziativa che Galbani ha messo in atto per contribuire positivamente sulle abitudini dei consumatori in merito a riciclo e gestione dei rifiuti. Prima della Mozzarella Tris Santa Lucia altri importanti passi sono stati fatti per rendere sempre più rispettosi dell'ambiente i pack dei prodotti del Gruppo Lactalis: dalla riduzione di plastica sul formato Mozzarella Tris Vallelata, alla vaschetta in plastica riciclabile di Cuor di Ricotta Vallelata, Mozzarella 125g e 200g. Inoltre, lo Stracchino Cremoso Vallelata oltre ad aver avuto il primo packaging realizzato con il 30% di plastica riciclata, è stato anche il primo prodotto Vallelata a fregiarsi del logo "Percorso Benessere Animale", che oggi è una realtà su tutta la gamma di Vallelata mozzarella vaccina. Gli allevatori, che forniscono il latte vaccino 100% italiano per la Mozzarella e lo Stracchino Vallelata, accompagnati dai veterinari, seguono infatti il progetto "Percorso Benessere" per garantire il benessere animale in allevamento, per una sostenibilità a 360 gradi.

 

 

* ipotizzando volumi di vendita pari al 2020 delle mozzarelle vaccine in busta a marca Galbani e Invernizzi Mozarì prodotte negli stabilimenti di Egidio Galbani Srl



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Sostenibilità ambientale, al via a Venezia il Forum dedicato all'innovazione strategica: focus sugli obiettivi dell'Agenda Onu 2030


Lo Strategy Innovation Forum si terrà il 10 settembre in modalità duale

 

VENEZIA LABORATORIO DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FORUM

DEDICATO ALL'INNOVAZIONE STRATEGICA

FOCUS SUGLI OBIETTIVI DELL'AGENDA ONU 2030

 

Imprenditori, manager, accademici si riuniscono per discutere dell'impatto dei Sustainable Development Goal sui modelli di business. Al centro i progetti e le startup di VeniSIA, l'acceleratore di innovazione sostenibile dell'Università Ca' Foscari

 

Il surriscaldamento globale, l'innalzamento del livello del mare e le altre conseguenze del cambiamento climatico stanno seriamente mettendo a rischio il futuro del pianeta: Venezia, con il suo ecosistema unico e fragile, è uno dei luoghi simbolo di questa trasformazione. Ma anche contesto ideale per affrontare le sfide di sviluppo sostenibile grazie a giovani talenti, nuove idee imprenditoriali e soluzioni tecnologiche che contribuiscano ad invertire la rotta.

 

Proprio per questo Venezia ospiterà la sesta edizione dello Strategy Innovation Forum – SIF 2021, in programma venerdì 10 settembre nel Campus Economico di San Giobbe in modalità duale, fisica e virtuale (link per partecipare online, oltre che per scaricare la App SIF2021 che consente di entrare a far parte del network, sul sito www.strategyinnovationforum.com). L'evento, promosso da Università Ca' Foscari Venezia, Fondazione Università Ca' Foscari e Regione del Veneto, riunisce ogni anno l'unico think tank italiano in materia di innovazione strategica, coinvolgendo imprenditori, manager, professionisti, startupper, accademici e policy makers per creare e diffondere conoscenza e relazioni, a favore della trasformazione del sistema imprenditoriale. Tema di questa edizione è "L'impatto degli SDG sui modelli di business", ovvero come i 17 Sustainable Development Goal, gli obiettivi di sviluppo sostenibile dettati dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, potranno generare nuove opportunità strategiche per le imprese. A fissare l'agenda di SIF 2021 è VeniSIA – Venice Sustainability Innovation Accelerator, acceleratore di innovazione sostenibile, dedicato allo sviluppo di idee di business e soluzioni tecnologiche in grado di affrontare il cambiamento climatico e altre sfide ambientali.

 

«Rilanciare Venezia e farne un nuovo modello di sviluppo attraverso l'innovazione tecnologica, coinvolgendo direttamente i giovani. È questo lo spirito di VeniSIA, grazie al quale Ca' Foscari attrae in città startup e talenti da tutto il mondo» dichiara Tiziana Lippiello, Rettrice dell'Università Ca' Foscari Venezia. «Ancora una volta Ca' Foscari dà prova della sua vocazione all'internazionalizzazione e al dialogo con le imprese e la ricerca universitaria si fa protagonista dei processi d'innovazione e di sviluppo. Lo Strategy Innovation Forum sarà l'occasione per mettere in campo le migliori idee e i modelli di business più efficaci per fare di Venezia un esempio a livello globale in tema di tutela dell'ambiente e di impegno per uno sviluppo finalmente sostenibile».

 

«Grazie alla collaborazione funzionale e alla contaminazione culturale tra istituzioni e organizzazioni, sia locali che internazionali, si possono creare le migliori condizioni per la nascita di nuove idee e progetti focalizzati sulla sostenibilità. Venezia può essere davvero un living lab in questo senso, per testare soluzioni scalabili poi a livello globale», spiega il professor Carlo Bagnoli, Responsabile Scientifico di VeniSIA. «Se il terzo Rinascimento è l'impresa, intesa come missione impossibile richiesta all'Italia per risollevarsi, noi crediamo che siano le imprese, intese come organizzazioni, a doverlo guidare, dimostrando nei fatti la possibilità di coniugare innovazione ambientale, sociale ed economica. SIF 2021 metterà al centro proprio le best practices delle imprese più virtuose e innovative».

 

«In uno scenario di forte cambiamento del sistema sociale ed economico, si evidenzia il ruolo chiave delle imprese attraverso la ridefinizione del modello di business in chiave di innovazione strategica sociale per ridefinire la cornice di collaborazione pubblico-privata» dichiara Elena Donazzan, Assessore all'Istruzione, Formazione, Lavoro, Pari opportunità della Regione del Veneto. «Lo Strategy Innovation Forum è un'importante occasione per presentare VeniSIA e, nella collaborazione tra Regione del Veneto e Università Ca' Foscari Venezia, avviare iniziative nel territorio in grado di contribuire alla tutela dell'ambiente e all'utilizzo più efficiente delle risorse».

 

SIF 2021: il programma

 

L'evento inizia alle ore 8.30 con la registrazione dei partecipanti (A QUESTO LINK IL PROGRAMMA COMPLETO). Alle 8.50 lo speech di apertura di Stefano Campostrini, professore di Statistica Sociale dell'Università Ca' Foscari. Alle 9.00 i saluti istituzionali con la rettrice di Ca' Foscari Tiziana Lippiello, l'assessore regionale Elena Donazzan, il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro, Maria Cristina Piovesana, vice-presidente nazionale di Confindustria per l'Ambiente, la Sostenibilità e la Cultura e Paola Mar, Assessore al patrimonio, promozione del territorio e università del Comune di Venezia.

 

Alle 9.30 il primo panel su "L'impatto degli SDG sui modelli di business: VeniSIA", con Carlo Bagnoli, professore di Innovazione Strategica di Ca' Foscari e responsabile scientifico di VeniSIA, Nicola Pianon, Senior Advisor & Senior Partner Emeritus di BCG Italy e Maria Claudia Pignata, Director of Institutional Relations, Marketing & Communication di VeniSIA.

 

Alle 9.50 focus sull'SDG 7, "Energia pulita e accessibile", con Gabriella Chiellino, Presidente di eAmbiente Group, Michele Viglianisi, Responsabile Economia Circolare e Bioraffinerie Eni, Ernesto Ciorra, Chief Innovability Officer di Enel e Cosma Panzacchi, Executive Vice President - Business Unit Hydrogen di Snam. Alle ore 11.00 si discuterà di "Città e comunità sostenibili" con Helene Molinari, President & Founder di SUMus, Agostino Santoni, VP South Europe di Cisco, Matteo Mille, Chief Marketing and Operations Officer Microsoft Italia, Paolo Quaini, Energy & Environmental Services Market Edison e Carlo Ratti, direttore di Senseable City Lab MIT. Dalle 12.10 il panel su "Sostenibilità attraverso l'innovazione", con Francesca Zarri, Technology, R&D & Digital Director di Eni, Fabio Tentori, CEO Innovation Hubs Enel, Claudio Farina, Executive Vice-President Digital Transformation & Technology di Snam, Francesco Grillo, direttore di Think Tank Vision e Alberto Onetti, Chairman di Mind The Bridge.

 

Sessione pomeridiana a partire dalle 14.10 con "L'impatto dell'SDG #12 sui modelli di

business: consumo e produzione responsabili", con Federico Vione, CEO & Business Owner MAW, Luca Marzotto, CEO Zignago Holding, Andrea Di Stefano, Special Projects Manager Novamont, Giovanni Fanin, CEO DemiBiotech Cereal Docks Group e Paolo Lobetti Bodoni, Consulting Leader EY Italy.

 

Dalle 15.20 "L'impatto dell'SDG #13 sui modelli di business: agire per il clima": con Monica Billio, professore di Econometria di Ca' Foscari, Anna Maria Roscio, Executive Director SME Sales & Marketing Department Intesa Sanpaolo, Carlo Ferraresi, CEO and Managing Director Cattolica Assicurazioni, Giovanni Sandri, Managing Director Black Rock e Gabriele Burgio, President e CEO Alpitour World.

 

Dopo il coffe break alle 17.00 il tema sarà "La vita sott'acqua": con Fulvio Lino Di Blasio, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Fabio Gallia, General Manager Fincantieri, Giulio Bonazzi, Chairman e CEO Aquafil, Jan Pachner, Segretario Generale di One Ocean Foundation e Stefano Brandinali, Chief Digital Officer Prysmian Group.

 

Alle 18.10 "Venezia, la più antica città del futuro": con la moderazione di Nicola Saldutti, giornalista di Corriere Economia si confronteranno Vincenzo Amendola, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio (Affari europei), Philippe Donnet, CEO Generali, Salvatore Rossi, Presidente Gruppo TIM, Giovanni Gorno Tempini, presidente del CdA di Cassa Depositi e Prestiti e Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini.

 

Total Wall

 

SIF 2021 si terrà fisicamente presso il Campus Economico San Giobbe e online con il supporto di Total Wall, il servizio di live streaming di SocialMeter by Maxfone, azienda veronese punto di riferimento nel panorama nazionale per l'IoT (Internet of Things) e i Big Data. Il lavoro di allestimento del Total Wall è stato svolto con l'obiettivo di rendere questo think tank un evento inclusivo e democratico: la partecipazione alle conferenze avverrà a libero accesso non solo per i protagonisti del summit, ma per chiunque sia sensibile all'innovazione strategica, direttamente sul sito ufficiale del Forum. La piattaforma trasmetterà in diretta gli interventi degli speaker e altri contenuti del Forum. Inoltre, proiettando in tempo reale i tweet riguardanti gli speech, così come le immagini dell'esperienza vissuta nel corso della giornata, sarà possibile misurare la "temperatura" del coinvolgimento social. 

 

VeniSIA, 11 startup per l'ambiente

 

VeniSIA - Venice Sustainability Innovation Accelerator è un acceleratore di innovazione sostenibile, con sede a Venezia presso lo Strategy Innovation Hub del Dipartimento di Management di Università Ca' Foscari e dedicato allo sviluppo di idee di business e soluzioni tecnologiche in grado di affrontare il cambiamento climatico e altre sfide ambientali. La piattaforma è il primo progetto attivo nell'ambito di "Venezia capitale mondiale della sostenibilità", un piano di interventi, approvato dalla giunta regionale del Veneto, funzionali allo sviluppo sostenibile del territorio con fulcro la città capoluogo. Nel corso di SIF – Strategy Innovation Forum verranno presentate le 11 migliori startup di innovazione ambientale selezionate tra oltre 1.300 progetti provenienti da 28 paesi del mondo che ora procederanno all'implementazione delle proprie soluzioni nello spazio di co-working allestito appositamente a Ca' Giustinian dei Vescovi. Tra i progetti che saranno sviluppati soluzioni tecnologiche per l'abbattimento della Co2, per il miglioramento dell'efficienza energetica, per la mobilità sostenibile, per il monitoraggio della qualità di aria e acqua.

 

I partner di SIF

 

Strategy Innovation Forum è promosso da Università Ca' Foscari Venezia, Fondazione Università Ca' Foscari e Regione del Veneto. In partnership con Intesa Sanpaolo e KPMG, MAW, Sharp, Cortellazzo&Soatto, Everel, Strategy Innovation e Synextya. Gli sponsor: Alilaguna, Arper, Goppion Caffè, Loison, Sanbenedetto, Social Meter, Villa Sandi. Con il supporto di EY, Minima&Moralia, SMACT Competence Center, Fondazione Univeneto, Fondazione di Venezia, T2i, Arzanà, Illuminem, Zanze XVI, Ca' Foscari Alumni, auxiell, CUOA, Centro GSI, Yunus Centre. Con il patrocinio di Confindustria Veneto e la media partnership con Repubblica Affari&Finanza, Blum, Class Tv, Radio Ca' Foscari, Invenicement Ca' Foscari, JEVE, Marketers.

 

 

 





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Dynabook Europe GmbH ottiene la certificazione ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale

IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE DI DINABOOK EUROPE GMBH È CERTIFICATO ISO 14001

 

Milano, 9 settembre 2021Il sistema di gestione ambientale di Dynabook Europe GmbH ha ricevuto la certificazione ISO 14001. La norma internazionale specifica i requisiti riconosciuti a livello mondiale per un sistema di gestione ambientale che permette di risparmiare risorse.

 

In questo modo Dynabook si impegna a migliorare costantemente le proprie performance ambientali, cioè tutti gli aspetti che hanno un impatto sull'ambiente. Questo include, per esempio, il consumo delle risorse e le emissioni atmosferiche. In questo contesto, l'azienda ha fissato i primi obiettivi, che saranno attuati nei prossimi 12 mesi, nei settori della logistica e dell'organizzazione degli uffici. L'efficacia del sistema e le misure intraprese saranno monitorate attraverso audit interni ed esterni annuali. TÜV Rheinland, testing service provider indipendente, è responsabile della certificazione e degli audit.

 

Riduzione della CO2 nella logistica

Per uno sviluppatore e produttore di soluzioni informatiche mobili che opera a livello internazionale, la logistica è di grande importanza. Al fine di ridurre le emissioni di CO2, Dynabook ha istituito un sistema di monitoraggio per valutare le emissioni di sostanze nocive per l'ambiente e ridurle concretamente in base ai risultati. L'obiettivo è quello di raggiungere un'interazione ottimale tra l'efficienza ambientale e i tempi di consegna, e di farlo, ad esempio, affidandosi maggiormente al trasporto su rotaia. Dynabook include quindi il bilancio ambientale dell'azienda e del portafoglio prodotti nella propria promessa di qualità a partner e consumatori.

 

Modifiche fondamentali nell'organizzazione dell'headquarter europeo a Neuss

I primi passi per la riduzione di CO2 sono già stati fatti nella sede centrale di Dynabook Europe GmbH a Neuss. Per la flotta aziendale sono ammesse solo auto delle classi di efficienza A+, A e B e la quota di veicoli ibridi viene aumentata passo dopo passo. In futuro, sarà possibile ricaricare i veicoli elettrici nei parcheggi dell'azienda tramite le relative stazioni di ricarica. Come per i dispositivi del proprio portafoglio, Dynabook presta anche attenzione alla possibilità di sostituire i componenti difettosi o obsoleti nell'hardware utilizzato dai dipendenti, per esempio gli smartphone, e quindi aumentarne la durata di vita.

 

"Come azienda abbiamo una grande responsabilità sociale per quanto riguarda la protezione dell'ambiente. Vediamo la norma ISO 14001 come uno strumento ottimale per fissare, attuare e valutare regolarmente i nostri obiettivi ambientali. Con l'implementazione di successo di un sistema di gestione ambientale e il perseguimento costante dei nostri obiettivi, il tema della sostenibilità e della conservazione delle risorse è fortemente integrato alle nostre attività aziendali", ha dichiarato Damian Jaume, presidente di Dynabook Europe GmbH.




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