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venerdì 11 ottobre 2019

SOSTENIBILITA’: ispirata ai principi della green economy la nuova sede italiana di TREK a Bergamo, dal ricircolo delle acque reflue al recupero del carbonio dei telai da bici


TREK GRAND OPENING: UNA NOTTE PIENA DI STELLE PER INAUGURARE LA NUOVA SEDE ITALIANA

Una serata di festa con ospiti illustri per inaugurare il nuovo centro operativo di Trek Bicycle sul territorio italiano. Il marchio americano di biciclette ha voluto fare le cose in grande e per festeggiare questo importante avvenimento ha portato a Bergamo il neo campione del mondo Mads Pedersen, al fianco degli ex professionisti Alberto Contador, Ivan Basso e Paola Pezzo. Sul palco anche i giovani Giulio Ciccone e Letizia Paternoster, oltre a tanti altri protagonisti del mondo del ciclismo.

Hashtag di riferimento:#Trekbikes #ridebikes #feelgood #havefun

Bergamo, 10 ottobre 2019 – È stata inaugurata questa sera la nuova sede della filiale italiana di Trek Bicycle: la più grande azienda americana di biciclette, che conta un fatturato globale annuale di oltre un miliardo di Euro e 17 sedi nel mondo, ha scelto Bergamo come location per sviluppare le proprie strategie nel Bel Paese.
«La nostra nuova sede rappresenta non un traguardo, bensì un punto di partenza per nuovi obiettivi che il mercato ci impone, e Bergamo rappresenta un punto strategico per tradizione e passione verso il ciclismo in Italia – afferma Davide Brambilla, amministratore delegato di Trek Italia e la festa che abbiamo voluto organizzare per l'inaugurazione della nostra nuova sede celebra proprio tutta la nostra storia e amore per la bicicletta».

 
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LA FESTA
Il Grand Opening si è svolto di fronte a un parterre de rois degno delle grandi occasioni: atleti e campionissimi di ieri e di oggi hanno voluto prendere parte all'evento, tra cui Ivan Basso, Alberto Contador e anche il neo campione del mondo di ciclismo Mads Pedersen, atleta del team Trek Segafredo.

 
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«Una splendida serata per festeggiare il nostro sport con tanti amici e tifosi italiani di cui conservo un grande ricordo – ha commentato Alberto Contadore questa nuova sede di Trek rappresenta tutta la passione che la terra che la ospita esprime per il ciclismo». L'indimenticabile campione spagnolo, uno degli unici sette ciclisti nella storia a trionfare in tutti e tre grandi giri, ha acceso il pubblico presente nella serata di Bergamo che poi si è esaltato per la presenza del fresco campione iridato, il danese Mads Pedersen: «Sono particolarmente felice di essere qui stasera 

– ha commentato il campione del mondo – la bicicletta è uno dei primi desideri di un bambino e io non solo sono riuscito a farla diventare il mio lavoro, ma in sella a una Trek ho anche vinto il titolo mondiale» ha dichiarato il neo campione del mondo che, prima di lasciare il palco, ha voluto regalare al numero uno di Trek Italia la sua prima maglia iridata autografata.
I tre campioni sono stati accompagnati da altri illustri "colleghi".

Il team Trek -Segafredo, infatti, è stato rappresentato, insieme al team manager Luca Guercilena, anche da Giulio Ciccone, Gianluca Brambilla, Julien Bernard, Niklas Eg, Michael Gogl, Bauke Mollema, Toms Skujins, Peter Stetina e dalla campionessa europea U23 Letizia Paternoster. Ai professionisti della strada si sono poi aggiunti la bi-campionessa olimpica di mountain bike Paola Pezzo che ha lanciato Samuele Porro, recente bronzo ai mondiali marathon, portacolori del team di mountain bike Trek Selle San Marco con Damiano Ferraro, Fabian Rabensteiner, Michele Casagrande e Gioele De Cosmo.
Infine, il triatleta professionista Giulio Molinari specialista di lunghe distanze, mentre per il mondo enduro erano presenti il campione italiano Marcello Pesenti, i fratelli Alex e Denny Lupato e Alia Marcellini. Chiudere la presentazione il campione italiano di downhill Loris Revelli, Francesco Petrucci (atleta di downhill) e Giorgia Marchet campionessa italiana under 23 di cross country.

 

LE VERE PROTAGONISTE: LE BICI
Oltre agli atleti, occhi puntati rivolti al palco verso la Trek Madone SLR 9 Disc eTap che ha trionfato ai Campionati del mondo nello Yorkshire 2019: «Questa è la bici che mi ha visto alzare le braccia sul traguardo di Harrogate, due settimane fa» dice Mads Pedersen. A fianco di questa anche la nuova Trek Madone customizzata con l'iride mondiale dedicata all'impresa del corridore danese: «Devo dire che mi fa battere il cuore vedere il simbolo del campione del mondo sulla mia bicicletta. Letteralmente, è un sogno che si avvera» ha concluso il campione del team Trek-Segafredo.

Dalla Madone del campione del mondo alle mountain bike, passando per le biciclette da città fino a tutta la gamma di bici a pedalata assistita. Questo è il mondo di Trek. «Grazie al nostro know how siamo in grado di presentare una gamma di prodotti di altissima qualità e dal forte carattere tecnologico» afferma Davide Brambilla. Infatti, in Italia oltre 30.000 nuove biciclette Trek all'anno affollano le strade e i sentieri, per un trend in costante crescita: «La nostra offerta riflette la nostra mission: cambiare il mondo facendo andare più persone possibili in bicicletta» prosegue Brambilla.

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Un obiettivo ambizioso dall'ampio respiro socio-culturale e che, nel nuovo headquarter italiano, si arricchisce di un'altra sfaccettatura: «Nella nostra sede abbiamo installato un impianto di trattamento delle acque utilizzate durante il lavaggio delle biciclette – conclude l'amministratore delegato – e grazie a questa scelta, otteniamo così un refluo finale che può essere riutilizzato al 100% nel lavaggio a totale beneficio dell'ambiente e del consumo d'acqua che riusciamo così a ridurre drasticamente».
Oltre alla lotta contro lo spreco di acqua, Trek si impegna a riciclare il carbonio utilizzato per la struttura dei propri prodotti: un progetto sviluppato dalla casa madre americana e oggi adottato anche in Europa.
Storia, passione, tecnologia e politiche aziendali sempre più attente all'ambiente. Tutto questo in un'unica, grande, azienda: Trek Bicycle.

About TREK

La nascita di Trek risale al 1976, quando Richard Burke e Bevil Hogg all'interno di un granaio di Waterloo, nello stato del Wisconsin, decidono di produrre biciclette di alta gamma. Erano gli anni della crisi del petrolio, l'anticamera del boom del ciclismo nel nord America. Dopo oltre 40 anni di storia Trek Bicycle è la più grande azienda USA di biciclette, con una collezione che spazia dal ciclismo su strada alla mountain bike, dalle bici per bambino alla mobilità in città anche a pedalata assistita. Proseguendo nel solco tracciato dai fondatori, Trek crede fermamente che la bicicletta sia una soluzione semplice a problemi complessi e questo è parte integrante della propria mission, ovvero rendere migliore il nostro pianeta grazie alla pratica della bicicletta. Sponsor di numerosi team professionistici in varie discipline sportive, Trek ha 17 sedi nel mondo con 2.600 addetti impiegati, e produce e distribuisce oltre 1.500.000 biciclette all'anno in tutti i cinque continenti.




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lunedì 7 ottobre 2019

Caffè Trombetta: nuova linea di produzione e impianti eco sostenibili per le capsule compatibili L’Espresso

Caffè Trombetta: nuova linea di produzione e impianti eco sostenibili per le capsule compatibili L'Espresso
Gli investimenti dell'azienda in nuove tecnologie migliorano la qualità del prodotto attraverso sofisticati controlli in linea, aumentano la capacità produttiva e riducono le emissioni
                                                                   

Nella scelta e nell'acquisto del caffè, gli italiani premiano la qualità e i prodotti ad alto livello di servizio come le capsule. I dati di vendita sul canale retail registrano un incremento del 15% a volume delle capsule - fonte IRI FEBBRAIO 2018, mentre continuano a crescere anche gli acquisti online.

Tra i maggiori player del settore, protagonisti di innovazioni che hanno visto cambiare i nuovi trend di consumo degli italiani, si conferma Caffè Trombetta S.p.a., la cui produzione di capsule rappresenta oggi un valore crescente rispetto alla produzione delle referenze tradizionali.

L'azienda, tra le prime ad avviare la produzione di cialde in cartafiltro e successivamente di capsule compatibili, acquisisce un importante know how e lancia nel 2014 la linea di capsule compatibili L'espresso, prodotte con miscele selezionate per rispondere ad ogni gusto: più crema, arabica, aromatico, decaffeinato e bio, con miscele di caffè pregiati provenienti da agricoltura biologica.

L'importanza vitale di rinnovarsi continuamente, di investire in innovazione tecnologica, con particolare attenzione alla tutela dell'ambiente e dei consumatori, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali, portano Caffè Trombetta ad introdurre una nuova linea di produzione all'avanguardia da 400 capsule al minuto, che si aggiunge alle due linee esistenti. Le capsule, confezionate singolarmente in atmosfera protettiva con un sacchetto speciale, garantiscono una conservazione ottimale del prodotto nel tempo, mantenendo intatto l'aroma e il profumo del caffè macinato appena tostato. Questo investimento oltre ad aumentare la capacità produttiva, consente di migliorare la qualità del prodotto attraverso sofisticati controlli in linea.

"Tra le sfide che l'azienda si è proposta di affrontare – afferma Giorgio Trombetta, AD di Caffè Trombetta SpA - c'è il tema della sostenibilità ambientale. Abbiamo di recente effettuato un importante investimento per una nuova tostatrice che ci consentirà di ridurre sensibilmente le emissioni in atmosfera. Prioritario inoltre è lo sviluppo di possibili soluzioni legate all'utilizzo di capsule di materiale compostabile o alla raccolta e riciclo delle capsule usate".

Nata come torrefazione di caffè sfuso nel 1890 a Roma, Caffè Trombetta ha fatto della qualità e della innovazione i due pilastri che sostengono crescita e successo negli anni.

Per rafforzare l'immagine e la notorietà della già apprezzata linea di capsule compatibili L'Espresso, è stata sviluppata una campagna pubblicitaria integrata curata dall'agenzia di comunicazione e marketing BSG di Roberta Ceccarelli. On air fino al 2 novembre prossimo, la campagna coinvolge TV, Radio, Digital e Social e ha come testimonial la modella/attrice Valentina Imperatori De Angelis, già protagonista di campagne tv come Poste Italiane, Satispay e Tim e fiction come Il Bosco con Giulia Michelini, Come un Delfino 2 con Raoul Bova e La vita che corre di Maurizio Costa.



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domenica 6 ottobre 2019

Sostenibilità ambientale. Cavitazione idrodinamica: dallo scarto delle arance, oli essenziali, polifenoli, pectina e biometano

Cavitazione idrodinamica: dallo scarto delle arance, oli essenziali, polifenoli, pectina e biometano

Un processo efficiente, economico e veloce per estrarre in acqua, senza solventi, composti bioattivi e funzionali partendo dal pastazzo di arancia. Lo studio, condotto da un team di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibe, Ismn), insieme al Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari ambientali e forestali dell'Università di Firenze e al Centro de Química-Física Molecular and IN-Institute of Nanoscience and Nanotechnology di Lisbona, è pubblicato su Processes

 

Una soluzione a base di acqua e di pastazzo, lo scarto delle industrie di produzione di succo di arancia, costituito da bucce e residui di polpa, ottenuta attraverso un processo innovativo di cavitazione idrodinamica controllata, ha dimostrato la possibilità di valorizzare questo scarto agro-industriale, prodotto in milioni di tonnellate all'anno, ottenendo oli essenziali, polifenoli antiossidanti e pectina, mentre gli scarti di processo, polverizzati e ricchi di cellulosa ed emicellulosa, diventano fonti di biometano. È quanto emerge da uno studio coordinato da ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche - HCT-Agrifood Laboratory dell'Istituto per la bioeconomia (Ibe-Cnr) e Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn-Cnr) - dal titolo "Real-scale integral valorization of waste orange peel via hydrodynamic vavitation", pubblicato dalla rivista Processes.

"L'esperienza col pastazzo d'arancia conferma che i metodi di estrazione di composti bioattivi basati su processi di cavitazione idrodinamica si stanno dimostrando i più efficienti, rapidi ed economici", osserva Francesco Meneguzzo di Ibe-Cnr, editor dello special issue: "In estrema sintesi, la cavitazione è un fenomeno di formazione, accrescimento e implosione di bolle di vapore in un liquido a temperature inferiori rispetto al punto di ebollizione, che genera microambienti caratterizzati da temperature localmente elevatissime e intense onde di pressione e getti idraulici, capaci di intensificare una serie di processi fisici, chimici e biochimici, in modo efficiente e 'verde'. Per la prima volta, è stato applicato al processamento degli scarti dell'industria dei succhi di arancia prodotti in Sicilia".

La possibilità di produrre soluzioni funzionali e di estrarre materiali biologici preziosi come la pectina, senza l'uso di alcun solvente sintetico e in modo rapido (pochi minuti) ed economico rappresenta una grande opportunità per molti settori. "Un ulteriore valore aggiunto del processo utilizzato è che consente di preservare interamente la struttura e la funzionalità dei composti bioattivi, come i polifenoli e la pectina. Quest'ultima mostra un grado di esterificazione particolarmente basso che ne esalta le proprietà ai fini dei processi di trasformazione alimentare", conclude Meneguzzo.

"Come abbiamo illustrato alla Conferenza internazionale sullo sviluppo sostenibile, le tecnologie basate sulla cavitazione idrodinamica appaiono sempre più funzionali alla bioeconomia", sostiene Federica Zabini di Ibe-Cnr, che prosegue. "In questa applicazione siamo partiti da uno scarto il cui smaltimento è costoso e il cui recupero finora è insufficiente, per restituire prodotti di grande valore alimentare, nutraceutico, farmaceutico ed energetico".

 "Il metodo utilizzato è scalabile al livello industriale, aprendo una nuova strada per la valorizzazione degli scarti agro-industriali, non solo delle arance, ma di tutti gli agrumi", conclude Lorenzo Albanese, sempre dello stesso Istituto, che per mezzo della cavitazione idrodinamica ha già realizzato un nuovo metodo di birrificazione, per pastorizzare i liquidi alimentari e valorizzare gli aghi di abete.

 

 

Scheda

Chi: Istituto per la bioeconomia del Cnr (Ibe-Cnr) e Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr (Ismn-Cnr)

Che cosa: ricerca pubblicata sulla rivista internazionale Processes (open access), Special Issue Controlled Hydrodynamic Cavitation: An Emerging Class of Greener Processing Technologies (Guest Editor: Francesco Meneguzzo, Ibe-Cnr), che illustra il metodo innovativo di estrazione in acqua degli scarti di arancia e la relativa funzionalizzazione; DOI     

Per approfondimenti:

HCT – AgriFood Lab 

Processes – Special Issue "Controlled Hydrodynamic Cavitation: An Emerging Class of Greener Processing Technologies


Che cosa: archivio naturale di 450 m di sedimenti sul fondo del Lago di Ocrida, al confine tra Albania e Macedonia, racconta i cambiamenti delle precipitazioni degli ultimi 1,4 milioni di anni nell'area mediterranea. La ricerca Mediterranean winter rainfall in phase with African monsoons during the past 1.36 million years è stata pubblicata su Nature 




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martedì 1 ottobre 2019

L'impegno per la sostenibilità ambientale di Epson raccontato al Salone della CSR 2019


Epson si racconta nel Climate Change Panel del Salone della CSR 2019

Tutte le azioni e i risultati nel Bilancio europeo di sostenibilità 2018

Il Bilancio europeo di sostenibilità 2018 illustra la crescita dell'impegno di Epson nel contrastare il cambiamento climatico con azioni che mirano a contenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali, come richiesto dall'Accordo di Parigi.

Cinisello Balsamo, 1 ottobre 2019 - Epson Italia partecipa anche quest'anno al Salone della CSR, che si tiene oggi e domani a Milano presso l'Università Bocconi. L'azienda sarà presente all'incontro "Climate Change: il ruolo delle imprese" che si terrà in Piazza Atlantide il 2 ottobre dalle 14:00 alle 15:30.

"Come società che opera a livello globale - ha detto Luca Cassani, CSR manager di Epson Italia - siamo consapevoli del ruolo che possiamo giocare per contrastare il cambiamento climatico e da anni siamo impegnati a ridurre la nostra impronta ambientale. Siamo felici di condividere questo panel con Fabiano Ventura, autore del Calendario Epson 2019, che da dieci anni porta avanti il progetto fotografico-scientifico e di sensibilizzazione 'Sulle Tracce dei Ghiacciai' che, attraverso diverse spedizioni sulle principali catene montuose del pianeta, studia gli effetti dei cambiamenti climatici sui più importanti ghiacciai della Terra, unendo fotografia, ricerca storica e osservazioni scientifiche glaciologiche."

E sono proprio le immagini scattate da Fabiano Ventura per il suo progetto a fare da cornice al Green Report, il Bilancio di Sostenibilità 2018(1), dove Epson Europa racconta impegno, azioni e risultati in termini di CSR.  Spiega lo stesso Ventura: "La mia fotografia cerca di mostrare, piuttosto che raccontare, la storia dei cambiamenti nel nostro ambiente. L'esistenza umana è sempre stata regolata dal clima e dal nostro ambiente naturale. Il mio progetto 'Sulle tracce dei ghiacciai' vuole mostrare lo squilibrio che si è creato oggi in questo rapporto. Viviamo in un delicato equilibrio con la natura e preservarla vuol dire preservare la nostra umanità. Sono lieto di avere in Epson un partner impegnato a favore dell'ambiente e di vedere le mie foto che illustrano il loro bilancio europeo di sostenibilità."

Green Report, il Bilancio di Sostenibilità 2018 di Epson Europa. 

Numerosi sono gli impegni e le azioni che Epson Europa ha descritto nel Report. Tra questi citiamo due importanti obiettivi(2) che si segnalano per il concreto contributo che vogliono apportare in termini di riduzione del riscaldamento climatico:

1.   riduzione del 19%, entro il 2025, della emissione dei gas serra derivanti da uso di carburanti ed energia;

2.   riduzione del 44%, entro il 2025, delle emissioni dei gas serra legati all'approvvigionamento di beni e servizi e all'uso dei prodotti da parte dei clienti.

Accanto a questi ambiziosi e importanti obiettivi futuri, Epson ha varato anche una serie di provvedimenti che sono già attivi e che hanno portato a questi risultati:

-     tutti gli uffici Epson in Europa hanno adottato le misure necessari affinché tutto il materiale plastico monouso sia rimosso dagli uffici entro il 2020;

-     l'uso di energia proveniente da fonti rinnovabili è aumentato fino al 55%, con l'obiettivo di raggiungere il 100% entro il 2020;

-     le emissioni di CO2eq per dipendente sono state ridotte di oltre il 6% e le emissioni dei gas serra, rispetto agli obiettivi sopra riportati, sono diminuite di circa il 18% nei magazzini, nonostante in Europa siano aumentati sia i dipendenti sia lo spazio occupato dai magazzini.

(1) Per saperne di più, scarica il report The Green Choice completo sulla sostenibilità di Epson Europe 2018. 
(2) Gli obiettivi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) "basati sulla scienza", ovvero in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali, come descritto nel Fifth Assessment Report dell'Intergovernal Panel on Climate Change (IPCC), e nell'Accordo di Parigi.
Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come orologi e robot industriali, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in vari settori, tra cui: stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica. Con capogruppo Seiko Epson Corporation, che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 76.000 dipendenti in 87 società nel mondo e partecipa attivamente allo sviluppo delle comunità locali in cui opera, continuando a lavorare per ridurre l'impatto ambientale.

Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.830 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2017, hanno raggiunto i 1.700 milioni di euro. 



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Acqua Group acquisisce Young Digitals e continua la crescita dopo un 2018 da record

Acqua Group acquisisce Young Digitals

e continua la crescita dopo un 2018 da record


Milano, 1 ottobre 2019. Acqua – gruppo data-driven specializzato nella consulenza e nella comunicazione integrata omnichannel guidato da Davide Arduini e Andrea Cimenti – ha acquisito la maggioranza del capitale di Young Digitals S.p.A., studio creativo digitale con sede a Padova specializzato nell'ideazione ed esecuzione in-house di progetti di comunicazione omnicanale.

Fondata nel 2010 da Michele Polico, Young Digitals prevede di chiudere il 2019 con un fatturato di 4 milioni di euro e una crescita del 50% sull'anno precedente. Young Digitals conta oggi un team di circa 50 persone e vanta tra i clienti nomi di spicco nei settori food, design, fashion, jewelry, luxury, finance ed entertainment, tra cui Gruppo AIA, Safilo, B&B Italia, San Carlo, Fendi, Police, Matilde Vicenzi, Sodastream e The Space Cinema.

Il Presidente Davide Arduini e l'Amministratore Delegato Andrea Cimenti hanno così commentato: "L'acquisizione di Young Digitals segue quelle di EMG e Fuel dell'ultimo triennio e si inserisce nella nostra strategia di crescita e riorganizzazione aziendale avviata nel 2018 con l'entrata nel programma Elite di Borsa Italiana e proseguita con un nuovo modello di gestione. Con questa acquisizione rafforziamo la nostra offerta in ambito digital e accelera lo sviluppo anche al di fuori dell'Italia grazie ai clienti e progetti internazionali già in portafoglio con l'obiettivo di offrire ai clienti e partner un servizio completo nell'ambito della comunicazione. Abbiamo chiuso il 2018 con i migliori risultati della nostra storia, con ricavi per quasi 17 milioni di euro, un Ebitda di 1,5 milioni di euro e prevediamo di raggiungere nel 2019 i 22 milioni di euro di ricavi. Ciò a cui puntiamo è consolidare la struttura per raccogliere risorse finanziarie per realizzare nuove operazioni di M&A a livello internazionale".

Michele Polico, CEO di Young Digitals, ha sottolineato: "Siamo di fronte a un momento estremamente importante per Young Digitals, che dal mio punto di vista di imprenditore avviene nel momento e nel modo più corretto per sostenere e supportare la nostra nuova fase di crescita, che non è solo quantità ma è soprattutto qualità: delle idee, dei processi, della struttura organizzativa, quindi fondamentalmente delle persone che da sempre e ancora oggi riusciamo ad attrarre. Young Digitals è un'azienda nata dal basso e che a testa bassa ha sempre lavorato per crescere e diventare più forte, e lo ha fatto partendo sempre e comunque dalle persone e dalla loro qualità: per questo nei primi tre anni abbiamo creato un team prima ancora di poterci permettere un ufficio, e per questo appena preso il primo ufficio abbiamo deciso di inserire una responsabile delle risorse umane, ben tre anni prima di una responsabile amministrativa. Dopo quindi un primo triennio di start-up, un secondo triennio di crescita che ci ha visti passare da 5 a 50 persone, e un ultimo biennio in cui, senza crescere, abbiamo cambiato pelle e siamo diventati quello che siamo oggi, il 2019 è l'inizio di una nuova fase: in cui cresciamo molto e in cui decidiamo di farlo all'interno di un gruppo, in maniera solida e strutturata, con una visione maggiormente dall'alto. La scelta di farlo all'interno di Acqua Group avviene dopo più di due anni di dialogo con il mercato: visione simile, valori simili, e soprattutto un approccio umano e personale - quello di Andrea, Davide e Roberto - non mi hanno lasciato dubbi sul fatto che questo fosse il gruppo in cui crescere".

L'accordo prevede l'ingresso di Davide Arduini, Andrea Cimenti e Roberto Frassinelli nel Consiglio di Amministrazione di Young Digitals e l'entrata di Michele Polico nel Consiglio di Amministrazione di Acqua con l'obiettivo di favorire l'integrazione e in particolar modo di contribuire alla strategia del Gruppo nei prossimi anni.

Nell'ambito dell'operazione, Acqua Group è stata assistita dallo studio legale AMTF Avvocati con il team guidato dal Founding Partner Avvocato Alberto Crivelli. AMTF ha collaborato con il Dottor Stefano Curti, dello Studio El.Da.Co, per gli aspetti relativi a tematiche fiscali. Young Digitals è stata assistita dallo studio di consulenza Castelli con il team guidato dal Dottor Maurizio Castelli e dall'Avvocato Luca Armellini dello studio legale Armellini Barzon.

Acqua, gruppo data-driven specializzato nella consulenza e nella comunicazione integrata omnichannel, ha al suo attivo 280 clienti, con alcune concentrazioni nel mondo del retail (fiere, outlet, centri commerciali, gdo), nel settore energia e telecomunicazioni, assicurativo e automobilistico, nel food & beverage e nella cosmetica. Ha chiuso il 2018 con quasi 17 milioni di euro di fatturato e prevede di raggiungere i 22 milioni di euro nel 2019, anno nel quale agli uffici di Milano e Pordenone si aggiunge la nuova sede di Padova. Al suo interno operano 125 persone che hanno fatto convergere le loro competenze in un'unica realtà declinata in più business unit: market research, media, advertising, digital & social, eventi & retail activation, loyalty. Acqua è presente, attraverso una consolidata rete di partnership, in molti paesi esteri soddisfacendo le esigenze dei suoi clienti con efficacia e rapidità e garantendo sempre un'elevata qualità nel servizio offerto.




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lunedì 30 settembre 2019

Ambiente, Neri (Confagricoltura): “I nostri contadini sono le Greta della Toscana”



"La svolta green non deve essere solo a parole"

Ambiente, Neri (Confagricoltura): "I nostri contadini sono le Greta della Toscana"

Firenze, 30 settembre 2019 -"Quei milioni di ragazze e ragazzi per le strade del mondo e della Toscana a chiedere che la nostra Terra sia salvata mi hanno riempito non solo gli occhi ma anche il cuore. E mi fa piacere che grazie a una 15enne il tema della sostenibilità. Vorrei però che chi governa le istituzioni, anche in Toscana, aprisse gli occhi veramente e riuscisse a vedere che anche qui abbiamo tante Grete. Magari non sono paragonabili alla ragazza svedese per età, ma come lei si battono quotidianamente per difendere la nostra natura e la nostra terra: sono gli agricoltori toscani." così Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, commenta il movimento promosso dalla Greta che ha trascinato anche in Toscana migliaia di giovani in piazza per chiedere più rispetto per l'ambiente.

"In Toscana ci sono tante Grete, che lavorano nel silenzio e che magari la nostra opinione pubblica non vede - spiega Neri – ma sono i veri guardiani dell'ambiente. Perché lo tutelano coltivando con fatica e sacrifici la terra".

"Se il mondo è così sensibile ai temi ambientali, se la politica promette che ora ascolterà Greta e quei milioni di ragazzi e ragazze - conclude il Presidente di Confagricoltura Toscana – allora cosa stiamo aspettando perché l'Unione Europea si attivi per attuare concretamente politiche in grado di sostenere il lavoro di chi la natura la difende e la tutela attivamente come noi agricoltori? E' davvero pensabile che sia possibile difendere il nostro Pianeta e la nostra natura se non saranno attuate politiche che aiutino l'agricoltura e non che scaccino i contadini. Ogni terreno abbandonato è uno spazio in più all'impoverimento non solo di chi vive della terra, ma anche di tutti gli altri esseri umani".



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Modena Sì Sposa (4-6 ottobre), i viaggi di nozze dei Millennials sono sempre più green

Modena Sì Sposa – 4-6 ottobre – Fiera di Modena

Modena Sì Sposa, i viaggi di nozze dei Millennials sono sempre più green

I consigli di sostenibilità di CartOrange, che pianta alberi per compensare i viaggi aerei

La difesa dell'ambiente è un tema molto sentito dalla Generazione Y e gli sposi, in maggioranza appartenenti a questa fascia d'età, non vogliono rinunciare alle proprie abitudini "green" neanche durante il viaggio di nozze: trasporti a impatto zero, eco-resort ed esperienze nella natura.

CartOrange regala alle coppie il vademecum del turista responsabile e sostiene la riforestazione. 

 

Da sempre per gli italiani gli ingredienti irrinunciabili del viaggio di nozze sono mete da sogno, esperienze uniche e romanticismo. Ma negli ultimi tempi se ne aggiunge un altro: l'ecosostenibilità. Questa tendenza green sarà ben visibile anche a Modena Sì Sposa, la manifestazione dedicata alle nozze che si terrà alla Fiera di Modena dal 4 al 6 ottobre. A guidare questo trend sono i Millennials, che oggi costituiscono la maggioranza dei neo-sposi, e per i quali la difesa dell'ambiente è un tema molto sentito: secondo i una ricerca di Morgan Stanley il 75% degli appartenenti alla Generazione Y ritiene che i loro investimenti possono influire sul cambio climatico. «Questa sensibilità si traduce in comportamenti e scelte d'acquisto che toccano molteplici ambiti, inclusi i viaggi di nozze: oggi le proposte per le lune di miele non possono non essere anche attente all'ambiente» spiega Eleonora Sasso del reparto marketing di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, specializzata in viaggi di nozze arricchiti da esperienze uniche, che a Modena Sì Sposa porterà tanti consigli ad hoc per una luna di miele green: «I nostri consulenti – prosegue Sasso – sanno accompagnare gli sposi in ogni aspetto, dalla scelta delle destinazioni più ecofriendly e degli alloggi sostenibili, fino alla pianificazione dei trasferimenti con mezzi alternativi all'aereo, che sono sempre più richiesti».

Per chi è in cerca di idee per un viaggio di nozze a basso impatto ambientale, i consulenti CartOrange hanno individuato le esperienze green ideali per cominciare la propria vita insieme con un gesto d'amore per il pianeta.

 

Rinunciare all'aereo – Le persone che si orientano su mezzi di trasporto alternativi all'aereo sono diventate un vero e proprio movimento. Per la luna di miele, per definizione il viaggio indimenticabile da fare una volta nella vita, è davvero difficile rinunciare alle destinazioni a lungo raggio che richiedono necessariamente di volare; però esistono tante alternative ai voli interni che possono trasformarsi in esperienze uniche. «Fra le proposte di maggior successo ci sono i viaggi in treno: USA coast to coast, l'Eastern & Oriental Express da Bangkok a Singapore, la Transiberiana. In generale, ci sono reti ferroviarie estremamente efficienti in Cina, Thailandia, Giappone. In quest'ultimo paese, poi, quando si noleggia un'auto si può tranquillamente richiedere un veicolo ibrido» spiega Eleonora Sasso. Meravigliosi anche i viaggi di nozze in barca a vela: caicco e catamarano sono mezzi perfetti per scoprire,in modo slow e rispettoso dell'ambiente, Caraibi, Polinesia, Sudest Asiatico, Seychelles e Maldive.

 

Pedalare – Il mezzo di trasporto a impatto zero per eccellenza è la bicicletta. «Magari con l'aiutino, cioè l'e-bike – spiega Eleonora Sasso –. Così diventa un mezzo davvero alla portata di tutti, ed è l'idea vincente per esplorare anche le grandi metropoli: a Sydney, per esempio, CartOrange propone un'escursione con guida che permette di toccare i luoghi di interesse più famosi della città, incluso un passaggio sull'Harbour Bridge». Dove ammirare il celeberrimo tramonto insieme sarà ancora più romantico, sapendo di non aver inquinato con il proprio viaggio. In Sudafrica con la bicicletta si visitano eccezionali vigneti (con degustazioni incluse), oppure si può optare per il segway per esplorare valli rigogliose e fattorie biodinamiche.

           

Camminare – Un itinerario a piedi fra le montagne più belle del mondo, mano nella mano, è uno dei modi più belli e spirituali per cominciare la propria vita insieme. Non è necessario partire per trekking impegnativi però, spiega sempre Eleonora Sasso «A Bali, una delle mete per eccellenza delle lune di miele, è possibile staccarsi da spiagge e spa per inoltrarsi nella natura incontaminata, con proposte di soft trekking tra paesaggi di incredibile bellezza, flora e fauna tropicali e aziende agricole locali».

 

Osservare la natura (e contribuire alla sua difesa) – Per gli sposi che vogliono immergersi nella wildlife una delle mete di punta secondo CartOrange è il Canada. «Qui le diverse stagioni offrono la possibilità di osservare diversi animali: dalle balene, avvicinabili in kayak, a orsi e lupi, da osservare assieme alle guide e soggiornando in eco-lodge appositamente costruiti. Chi organizza queste esperienze, inoltre, devolve parte dei ricavi proprio alla conservazione della fauna» aggiunge Sasso. Indimenticabili anche le esperienze che si possono fare in Sri Lanka, tra cui la visita al centro di recupero elefanti del parco di Udawalawe: qui gli esperti si prendono cura dei piccoli rimasti orfani prima di riportarli nel loro habitat naturale. Il tutto in un'area protetta di oltre 30.000 ettari che si sostiene proprio grazie ai contributi dei visitatori.

 

Soggiornare in un eco-resort – Sono sempre di più le strutture ricettive che accettano la sfida di progettarsi, o riprogettarsi, in un'ottica sostenibile. Uno dei paesi più avanzati in questo senso è la Nuova Zelanda. Qui, spiega Eleonora Sasso, «Sono molto diffuse sia le fattorie che consentono ai visitatori di avvicinarsi al vero stile di vita dei pastori neo zelandesi, sia lodge di nuovissima concezione, completamente autosufficienti dal punto di vista energetico e con sistemi avanzati di recupero rifiuti. Così si può soggiornare con un impatto minimo in aree di grandissimo interesse naturalistico». Stesso discorso anche per l'Islanda, dove la natura incontaminata fa da scenario a eco-resort che si alimentano grazie all'energia geotermica naturalmente presente nel suolo.

 

Piantare alberi per compensare l'inquinamento aereo – Piantare alberi è certamente uno dei gesti più efficaci che si possono fare per compensare le emissioni inquinanti e combattere il cambiamento climatico. Se gli sposini non possono farlo direttamente, è CartOrange a piantare un albero per loro: con l'iniziativa#cartorange4planet, infatti, per ogni viaggio di nozze del Tour Operator CartOrange viene piantato un albero di cacao da agricoltura ecosostenibile in Camerun. «I clienti possono seguirne poi la crescita attraverso il sito web di Treedom – spiega Eleonora Sasso –. Con il proprio viaggio di nozze gli sposi contribuiscono quindi a far nascere una foresta». Oltre a questa iniziativa, i viaggiatori CartOrange ricevono anche il vademecum del turista responsabile, con consigli per muoversi in modo slow, fare acquisti consapevoli e preservare al meglio l'ambiente e la cultura dei luoghi che visitano.

 


                                                                                                 

CartOrange - Viaggi su misura è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia dal 1998 con 450 Consulenti e svariate filiali sul territorio nazionale. Un servizio personalizzato per proporre viaggi su misura unici e ricchi di esperienze, alla scoperta dei luoghi più belli del pianeta.



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