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venerdì 28 marzo 2014

PIEMONTE. CAMPAGNA ISTITUZIONALE DI ECOndominio(R)



5 DIAGNOSI ENERGETICHE GRATUITE PER OGNI STUDIO DI AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE: 
PROSEGUE LA CAMPAGNA ISTITUZIONALE DI ECOndominio® IN PIEMONTE




 
118 DIAGNOSI ENERGETICHE GRATUITE DI CONDOMÌNI CENTRALIZZATI AD OGGI REALIZZATE:
26% IL RISPARMIO MEDIO/ANNUO DIAGNOSTICATO PER LE FAMIGLIE
23 INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO GIÀ DELIBERATI TAGLIERANNO IN PIEMONTE 363 TON/ANNO DI CO2
(PARI A 180 AUTO di media cilindrata che percorrono 15.000 km/anno)
ECOndominio® torna in Piemonte al fianco delle Istituzioni per presentare la Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica Gratuita dei condomìni centralizzati del Piemonte
Venerdì 28 marzo, Hotel Regina Palace – Corso Umberto I, 29 – STRESA (VB)

In occasione dell’incontro organizzato da ANACI Piemonte e Valle D’Aosta e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verbania, in programma oggi venerdì 28 marzo a Stresa (VB) sul tema delle criticità della Riforma del Condominio, ECOndominio® -  leader in Italia nel campo dell’efficienza energetica in condominio – prosegue la sua attività di informazione Istituzionale  in Piemonte, la Campagna di Diagnosi Energetica Gratuita dei condomìni con impianto centralizzato, offrendo agli amministratori condominiali un Carnet di 5 diagnosi gratuite per gli edifici più energivori da loro amministrati.
I risultati ottenuti dall’avvio dell’attività ad oggi dimostrano quanto sia importante intervenire sull’efficienza energetica in condominio per garantire alle famiglie una migliore qualità di vita, grazie a importanti risparmi sulla bolletta energetica, contribuendo anche a migliorare sensibilmente la qualità dell’aria a beneficio di tutti i cittadini. 
RISULTATI DELLE DIAGNOSI ENERGETICHE REALIZZATE
ECOndominio® torna dunque in Piemonte e riconferma così il proprio impegno in questa Campagna di sensibilizzazione che ha già coinvolto 118 condomini centralizzati sottoposti a diagnosi energetica gratuita da cui emergono i seguenti risultati possibili se tutti i 118 deliberassero di realizzare un intervento di efficientamento:
Risultati emersi da 118 Diagnosi Energetiche in condominio con impianto centralizzato
Valore
Risparmio Totale
€ 941.064
Risparmio Medio annuo
26% = € 8.402
Ciascun edificio
Taglio di emissioni inquinanti totale
2.236 ton/anno
Taglio di emissioni inquinanti medio annuo
20 ton/anno
Ciascun edificio
Per raggiungere l’obiettivo di tagliare le emissioni in atmosfera del 20% entro il 2020, come da Protocollo di Kyoto, le Amministrazioni locali mettono in atto politiche di contenimento dell’inquinamento. In questa direzione si inserisce dunque la Campagna condotta da ECOndominio® che è infatti sostenuta dalle Istituzioni locali: patrocinano l’attività le Province di Torino, Cuneo, Asti, Alessandria e Vercelli, il Comune di Asti e la Città di Cuneo.
RISULTATI DEGLI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO AUTOLIQUIDANTI
La Campagna di informazione intende portare al condominio soluzioni concrete di efficientamento autoliquidante attraverso la formula contrattuale del Contratto di Rendimento Energetico EPC  (come da D.lgs. n. 115/2008) l’unico in grado di portare l’efficienza energetica in condominio senza alcun esborso di denaro, ossia a rata condominiale invariata, con garanzia decennale della prestazione e formule di finanziamento dedicate al condomìnio che non richiedono firma dei condòmini o garanzie fidejussorie.
A seguito dell’attività di informazione di ECOndominio®, sono già stati deliberati 23 interventi di efficientamento energetico  che consentono di tagliare 363 tonnellate/anno di emissioni inquinanti, equivalenti all’inquinamento prodotto da 180 AUTO di media cilindrata che percorrono 15.000 km/anno.
Risultati ottenuti con 23 interventi di efficientamento energetico con Metodo EPC
Valore
Risparmio Medio annuo
25,7% = € 7.334
Ciascun edificio
Taglio di emissioni inquinanti totale
363 ton/anno
Volume d’affari totale per le aziende locali
€ 3.211.900
Realizzare questi interventi ha garantito un volume d’affari totale a rilancio dell’economia locale pari a € 3.211.900 a dimostrazione che l’attività informativa interviene positiamente anche sul tessuto sociale ed economico.

LA CAMPAGNA
L’Efficienza Energetica dei condomini è un tema particolarmente attuale ed urgente per i cittadini e gli amministratori di Piemonte sia in considerazione della scadenza delle opportunità di detrazione fiscale per il condominio (il 65% scadrà a giugno 2015), sia in considerazione dell’imminente termine degli obblighi regionali per l’installazione delle valvole termostatiche e della contabilizzazione del calore, che, a loro volta, richiedono necessariamente la realizzazione di una diagnosi energetica preventiva che indichi esattamente come prevedere una corretta ed equa ripartizione delle spese tra condòmini.
La diagnosi energetica è dunque il solo strumento in grado di identificare le cause degli sprechi e le criticità del sistema edificio/impianto nonché di individuare le migliori soluzioni di efficientamento con il miglior rapporto costo/beneficio.
La Campagna condotta da  ECOndominio® oggi è attiva in 37 province del Nord Italia con oltre 1.500 Diagnosi Energetiche realizzate e 30.000 famiglie informate.

Per richiedere la diagnosi gli Amministratori condominiali possono scrivere a diagnosienergetica@econdominio.eu , inviando i dati del condominio necessari alla valutazione.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.econdominio.eu 


Convegno Territorio bene comune. La "sfida" della nuova legge Toscana.


TERRITORIO BENE COMUNE
LA “SFIDA” DELLA NUOVA LEGGE TOSCANA


#Territoriobenecomune. La sfida della nuova legge toscana. Questo, il tema centrale del convegno co/organizzato stamani da Legambiente e Regione Toscana in cui si affrontano le nuove sfide dell’urbanistica contemporanea, dal consumo di suolo “zero” alla rigenerazione urbana

L’evento ha visto la presenza di autorevoli relatori nazionali, oltre ad alcuni importanti protagonisti del “dibattito toscano”. Valorizzare il patrimonio territoriale e paesaggistico per uno sviluppo sostenibile e durevole, contrastare il consumo di suolo promuovendo il ruolo multifunzionale del territorio rurale, sviluppare la partecipazione come componente ordinaria delle procedure di formazione dei piani: sono queste, in sintesi, le finalità ed i contenuti essenziali della proposta di legge N. 282 “Norme per il governo del territorio”.  

La riforma rivede l’impianto generale della vigente legge regionale 1/2005, innovandone alcuni aspetti critici, a partire dal limite al consumo di suolo. Nell’insieme, la proposta di lavoro, condivisa da Regione, Unione delle Province, ANCI e Uncem, e approvata il 30 settembre scorso dalla Giunta, è diretta a migliorare l’efficacia della governance in base ai principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione, nonché a rendere più chiare e rapide le procedure, graduando la complessità degli adempimenti in relazione alla rilevanza delle trasformazioni.

"La Regione Toscana con questa riforma pone con forza la questione del patrimonio territoriale come bene comune e della rigenerazione urbana come economia capace di futuro. Auspico che grazie anche al lavoro di Legambiente le politiche nazionali in questo campo siano in grado di dare riscontri positivi adeguati all'innovazione che stiamo producendo in Toscana." - sostiene Anna Marson, assesore al Governo del Territorio e Paesaggio della Regione Toscana.

Questa legge, innovativa e robusta nella sua radicalità, costituisce per noi ambientalisti un punto di svolta. E il segno più tangibile di quanto siamo riusciti a contaminare le scelte d'indirizzo di questo governo regionale. Consumo di suolo zero, rigenerazione urbana, centralità dell'agricoltura, partecipazione come prassi delle procedure ordinarie della pianificazione. Adesso, non rimane che attendere una rapida e ampiamente condivisa approvazione in Consiglio Regionale!” - afferma Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana.

"I dati dell'Ispra presentati lo scorso mercoledì – ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini - confermano quanto il consumo di suolo sia un’emergenza e come questo fenomeno stia continuando malgrado la crisi. La proposta di Legge presentata dalla Regione Toscana è un esempio di rilievo nazionale di scelta lungimirante nella direzione di uno stop alla trasformazione di aree agricole che deve andare di pari passo con nuove politiche per la rigenerazione urbana. Oggi è infatti possibile dare risposta alla crisi del lavoro e delle imprese in edilizia puntando su efficienza energetica e messa in sicurezza antisismica, creando l’opportunità per le famiglie di vivere finalmente in case belle e sicure, con bollette meno care".

"La prospettiva di contrastare il consumo di territorio, resa indispensabile anche dalla necessità di contenere i rischi connessi ai mutamenti climatici in atto, è coerente con una nuova edilizia che affronti la crisi a partire dal risparmio energetico, dalla sicurezza antisismica, dalla qualità dell’abitare, dal recupero del patrimonio esistente. Proprio gli incentivi per le ristrutturazioni e l’efficienza energetica in edilizia sono la misura di gran lunga più importante messa in capo nel 2013 per l’occupazione: hanno prodotto 19 miliardi di investimenti, garantendo oltre 280mila posti di lavoro, tra diretti e indotto. Una direzione, quella che coniuga lo stop al consumo di suolo a una nuova edilizia, verso la quale la Toscana si muove con lungimiranza grazie alla proposta di legge “Norme per il governo del territorio" - lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, - intervenendo al Convegno ‘Territorio Bene Comune’, promosso oggi a Firenze da Legambiente e Regione Toscana.

Molte le innovazioni introdotte dalla proposta di legge, che ha, per certi versi, caratteri di eccezionalità. Al fine di arrestare ulteriori consumi di suolo ciò che nel testo oggi vigente è soltanto un enunciato di principio, viene qui tradotto in una serie di dispositivi concreti: si definisce in modo puntuale il territorio urbanizzato, differenziando le procedure per intervenire all’interno dello stesso da quelle per la trasformazione nelle aree esterne, con particolare riferimento alla salvaguardia del territorio rurale e al fine di promuovere il riuso e la riqualificazione delle aree urbane degradate o dismesse. Nel territorio non urbanizzato, in buona sostanza, non sono consentite nuove edificazioni residenziali.

Altra grande novità è il potenziamento del ruolo della conferenza paritetica interistituzionale, che rimane strumento di riferimento per la regolazione dei conflitti, ma coi poteri necessari ad assicurare il recepimento delle proprie conclusioni, e richiamando il ruolo di tutti i soggetti istituzionali a far rispettare le conclusioni del procedimento. In coerenza, poi, con la rinnovata legge regionale sulla partecipazione, la 46/2013, è previsto che le attività di informazione e coinvolgimento dei cittadini siano inserite a tutti gli effetti nelle procedure ordinarie di formazione degli atti di governo del territorio. La conferenza paritetica interistituzionale monitora e formula annualmente eventuali proposte e rilievi alla Giunta in merito al funzionamento della pianificazione. La Regione, da parte sua, al fine di valutare l’efficacia della legge e lo stato della pianificazione promuove il confronto con le rappresentanze istituzionali, le parti sociali, le associazioni ambientaliste, il mondo della cultura e dell’Università.

L'introduzione del concetto di patrimonio territoriale, quale bene comune costitutivo dell’identità collettiva regionale, costituisce il riferimento culturale per contestualizzare le “invarianti strutturali” nello Statuto del territorio, e promuovere una più efficace relazione tra parte statutaria e strategica nei piani. Con il concetto di patrimonio territoriale esteso all’intero territorio regionale si realizza un avanzamento culturale che sottolinea l’evoluzione, per la Toscana, da una concezione vincolistica per siti alla messa in valore progettuale di tutto il territorio e del paesaggio toscano nel suo insieme.

Ancora, la Pdl 282 favorisce e incentiva la pianificazione d’area vasta, valorizzando il piano strutturale intercomunale, che, insieme alla conferenza di copianificazione diventa il riferimento qualificante per garantire una progettazione unitaria e multisettoriale delle trasformazioni a livello sovralocale. Anche dal punto di vista lessicale, viene ripulita la denominazione dei livelli gestionali di pianificazione. E’ cassato quindi il RUC (spesso fonte di confusione coi regolamenti edilizi) e viene invece introdotto, al suo posto, il concetto di Piano Operativo. Da questo punto di vista, per arginare il sempre più grave e incombente rischio idrogeologico, la proposta prevede che il piano di protezione civile costituisca parte integrante del piano operativo comunale.

Un altro merito indubbio della legge oggi in esame in Consiglio Regionale è che riconosce l’attività agricola come attività economico-produttiva d’importanza primaria, nel rispetto della valorizzazione dell‘ambiente e del paesaggio, cui la stessa dimensione rurale può contribuire attraverso il suo ruolo multifunzionale, segnando con ciò una importante svolta culturale. Tale riconoscimento porta a individuare innanzitutto il principio di limitare il più possibile la frammentazione del territorio agricolo ad opera di interventi non agricoli. Nel territorio rurale si prevede che gli strumenti della pianificazione individuino i “nuclei rurali”, le cui trasformazioni debbono poi garantire la coerenza con i caratteri propri degli insediamenti, gli “ambiti di pertinenza di centri e nuclei storici” di cui tutelare la valenza paesaggistica, e gli “ambiti periurbani” in cui promuovere forme di agricoltura utilmente integrabili con gli insediamenti urbani e che ne contribuiscano al miglioramento.

Nel campo della semplificazione e snellimento delle procedure, si è ritenuto, infine, di poter individuare in due anni il tempo massimo necessario per la formazione di uno strumento di pianificazione, dall'avvio del procedimento all'approvazione. Sono stati perfezionati pertanto tutti i riferimenti alla normativa nazionale vigente in materia di tutela del paesaggio, specificando meglio le valenze del PIT come piano paesaggistico, ai sensi del Codice per i Beni culturali e il Paesaggio. Sono stati inoltre specificati i compiti dell'Osservatorio regionale del paesaggio, che avrà il ruolo, tra l'altro, di promuovere, in attuazione della Convenzione europea sul paesaggio, la partecipazione delle popolazioni alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico regionale.

COOP: al via gli 'ECO Courts Awards'

Al via gli "ECO Courts Awards", il concorso per premiare le migliori pratiche di risparmio degli utenti della web community Cortili Ecologici: singoli utenti, famiglie, condomini e altre comunità di cittadini.

Tappa finale del progetto sostenuto dalla Commissione Europea.

C'è tempo fino al 31 maggio per candidare la propria esperienza di risparmio di energia, acqua, rifiuti.

Ad oggi sono oltre 4000 le famiglie coinvolte nel progetto e che in diverse modalità partecipano alla  community www.cortiliecologici.it

In palio premi a tema (biciclette, abbonamenti al car sharing etc) e i primi 15 finalisti saranno protagonisti di un appuntamento ECO Courts al "Caterraduno" di Senigallia, evento del programma radiofonico Caterpillar, il prossimo 25 giugno.

WWF: "TUTTO PRONTO PER EARTH HOUR"- MANCANO POCHE ORE ALL'AZIONE SIMBOLICA GLOBALE


ORA DELLA TERRA – 29 MARZO ORE 20.30
WWF: “TUTTO PRONTO PER EARTH HOUR”

MANCANO POCHE ORE ALL’AZIONE SIMBOLICA GLOBALE
  DEL WWF: ORA DI BUIO DALL’AMAZZONIA ALL’ARTICO
Italia pronta: dalla Torre di Pisa alla Valle dei Templi, da Firenze a Venezia l’Ital   

EVENTO CENTRALE A ROMA IN PIAZZA SAN PIETRO
 SPENTI ANCHE IL PALAZZO SENATORIO IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO
E LA FONTANA (DA OSCAR) DELL’ACQUA PAOLA SUL GIANICOLO

IL WWF DOMENICA ALL’ANGELUS PER “DARE UNA SPERANZA AL FUTURO” 



   Tutto pronto per l’evento mondiale Earth Hour – Ora della Terra con cui il WWF farà sentire la propria voce insieme a milioni di cittadini del pianeta per agire in fretta contro il cambiamento climatico e garantire un futuro sostenibile alle generazioni future. Il movimento globale del WWF, giunto alla sua ottava edizione, spegnerà ‘simbolicamente’ per un’ora le luci  di monumenti, piazze ma anche abitazioni e aziende in ogni angolo del pianeta, unendo  tanti piccoli gesti e comunità in una grande  forza planetaria: dall’Amazzonia all’Artico, dall’Africa alle isole del Pacifico lo spegnimento simbolico inizierà la mattina di sabato nelle isole Samoa (alle 20.30 ora locale, circa le 8.30 del mattino in Italia) e farà il giro della terra attraversando anche alcune principali città italiane tra cui Firenze, Torino, Venezia (in Piazza San Pietro ci sarà ’evento centrale italiano) e si chiuderà a Tahiti.  

Lo scorso anno hanno partecipato oltre 2 miliardi di persone in 7000 città e 154 Paesi del mondo: domani  l’evento assumerà ancora più importanza visti i drammatici dati  su cui stanno discutendo proprio in questi giorni gli scienziati dell’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) riuniti in Giappone. Gli effetti del clima sconvolto dalle emissioni di gas serra provocate in larga misura dalle attività umane hanno già visto ridursi i raccolti di grano e riso del 2% ogni 10 anni, il crollo della pesca negli oceani, l’aumento di rifugiati ambientali e le previsioni fornite dalla comunità scientifica sono ancora più drammatiche. 

 “Ogni ritardo sulle azioni che potrebbero arrestare il cambiamento climatico si traducono in costi sempre maggiori - ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Energia&Clima del WWF Italia – Con Earth Hour la nostra voce e quella di tutti coloro che si uniranno al grande movimento globale verrà lanciata ai governi di tutto il mondo affinchè agiscano subito con tutte le soluzioni possibili e disponibili già da ora per tagliare da subito le emissioni, a partire dall’adozione su vasta scala  delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

Tutti possono aderire, raggiungendo i volontari WWF nelle piazze dove si spengono i monumenti o spegnendo ‘simbolicamente’ per un’ora la luce a casa, in ufficio, nei musei e segnalando la propria partecipazione sul sito dell’evento www.wwf.it/oradellaterra e  postando le foto su https://www.facebook.com/wwfitalia (le foto caricate sulla pagina WWF con l’indicazione del luogo verranno rese visibili) e su Twitter con #EarthHour


SABATO SERA EVENTO SPECIALE A PIAZZA SAN PIETRO:
TRA DISEGNI PER I RAGAZZI E UN SELFIE CON L’ORSO POLARE
Tutti in piazza San Pietro con quattro occasioni imperdibili per grandi e piccoli.
Dalle 16.00 di sabato 29 marzo il WWF aspetterà lo spegnimento della facciata e la Cupola di San Pietro in un’area tutta dedicata al cambiamento climatico e alla specie più colpita, l’orso polare, allestita  in Piazza Pio XII (tra via della Conciliazione e Piazza San Pietro). 

UN PALLONE AEROSTATICO DISEGNATO DAI BAMBINI VOLERA’ SULLA PIAZZA SAN PIETRO: infatti sarà presente Giacomo Bevilacqua, il noto fumettista autore de ‘A panda piace’ che realizzerà una installazione dedicata al Panda e ai temi di Earth Hour su un pallone aerostatico di tre metri che verrà poi alzato in volo in piazza durante lo spegnimento della facciata e della cupola che avverrà alle 20.30.  
Per i bambini dai 6 ai 10 anni dalle 16 al tramonto saranno allestiti laboratori didattici gratuiti per realizzare piccole installazioni a tema a base di disegni e collage (non è necessario prenotare). 100 pandini di cartapesta, simbolo del WWF faranno da scenografia e durante tutto il pomeriggio si potrà diventare soci WWF e portare a casa un pandino. Per tutti, la possibilità di immortalare l’evento con un #selfie insieme all’Orso Polare del WWF nel fulcro dell’installazione con il proprio messaggio per il Pianeta  (le foto caricate su https://www.facebook.com/wwfitalia la pagina WWF con l’indicazione del luogo verranno rese visibili. Su Twitter si possono postare con #EarthHour ).

A ROMA VERRANNO SPENTI ANCHE IL PALAZZO SENATORIO IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO E LA FONTANA (DA OSCAR) DELL’ACQUA PAOLA SUL GIANICOLO

IL MESSAGGIO DEL WWF ALL’ANGELUS 
All’indomani dell’evento globale volontari e attivisti del WWF saranno presenti domenica mattina in Piazza San Pietro per assistere all’Angelus: con il messaggio “Dare speranza al futuro” esposto durante l’appuntamento dei fedeli, il WWF  fa’ sue le parole del Santo Padre per sottolineare l’urgenza di  azioni concrete che le generazioni di oggi devono adottare affinchè quelle future possano vivere su un Pianeta abitabile e godere della natura come noi la conosciamo.

ALTRI EVENTI IN ITALIA
Firenze piazzale Michelangelo osservazioni celesti con telescopi in collaborazione con Osservatorio Astrofisico di Arcetri e la Basilica di Santa Croce e sempre in Toscana la Torre di Pisa e la piazza del campo di Siena. A Napoli si spegneranno il Maschio Angioino e Piazza Plebiscito mentre il WWF Campania sarà presente alla fiera internazionale Energy Med dedicata all’efficienza energetica e alle rinnovabili nel Mediterraneo con attività di educazione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico. 

A Venezia si spegneranno le luci di Piazza San Marco e del Palazzo Ducale preceduti da una camminata, organizzata grazie alla collaborazione di ASD Nordic Walking Mestre, a Milano candele e animazioni grazie alla cooperativa sociale onlus Cambiamo davanti al Castello Sforzesco,  a Torino la Mole Antonelliana, a Bari il Teatro Margherita, la Basilica di Spoleto, a Bologna, Trieste,  Grado e Olbia  il palazzo Municipale, a Genova la fontana di piazza De Ferrari, il Duomo di Ancona, a Campobasso il Castello Monforte, in Sicilia la Valle dei Templi e il Teatro Massimo di Palermo, sono solo alcuni degli spegnimenti descritti nel dettaglio sul sito, in continuo aggiornamento.
Rossa di Mosca, il Ponte sul Bosforo, il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, la marina Bay Sands di Singapore. Si aggiungeranno iniziative speciali come concerti, sfilate di candele, flash mob, esibizioni di danza, piantagioni di alberi.



INSIEME AL WWF PER EARTH HOUR:

TUTTI PAZZI PER L’EARTH HOUR: L’INVITO DEI TESTIMONIAL
Testimonial speciali che hanno appoggiato l’iniziativa: nello spot italiano per Earth Hour i volti e i messaggi di Francesco Totti,  Massimiliano Rosolino, Marco Mengoni, Elisa, Alessandro Borghese, Marco Mengoni. Anche Spider-Man è insieme al WWF come primo supereroe ambasciatore per l’Earth Hour. Il personaggio, legato al film The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro in 3D (nelle sale italiane dal 23 aprile distribuito dalla Warner Bros. Pictures Italia) è a fianco del WWF così come il cast composto da Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, che stanno dando il loro supporto all’iniziativa di Earth Hour; 

ANCORA ‘SOCIAL’: CONTINUA  IL CONTEST DI SCRITTURA  “
A QUALCUNO PIACE…AL BUIO”  SU REPUBBLICA.IT:
Tra i media partner quest’anno Repubblica.it ha voluto affiancare la promozione di Earth Hour invitando i  lettori a raccontare la ‘propria’ ora di buio: c’è tempo fino al prossimo 2 aprile. Decine i brevi testi già arrivati e tutti che sottolineano il ‘momento’ speciale creato proprio da quell’ora di assenza di luce. I migliori scritti verranno selezionati da un team del WWF che offrirà 3 doppi ingressi gratuiti per un’Oasi WWFhttp://earth-hour.blogautore.repubblica.it/

LE IMPRESE PER EARTH HOUR 
Anche quest’anno le imprese partner del WWF hanno aderito all’appuntamento Earth Hour promuovendo il messaggio WWF a favore del clima e della sostenibilità. Auchan spegnerà per tutta la giornata le insegne esterne di 50 ipermercati sparsi dal nord a sud e abbasserà le luci all’interno del punto vendita ogni ora, con attività di sensibilizzazione sul tema della riduzione degli sprechi e delle risorse. Mutti, impegnato con WWF a ridurre la propria impronta idrica e di carbonio sull’intera filiera produttiva, sensibilizza dipendenti e consumatori sui temi dell’iniziativa. Sofidel, membro del programma internazionale WWF Climate Savers per la riduzione delle emissioni, spegnerà simbolicamente le insegne luminose degli stabilimenti italiani. UniCredit, attivo anche attraverso la partnership con WWF sul tema clima e energia, aderisce anche quest’anno spegnendo gli edifici più rappresentativi, come la torre di Porta Garibaldi a Milano.


SOCI WWF PAPER FREE 
In perfetto stile “Earth Hour”, il WWF promuove l’iscrizione “paperfree” interamente digitale, per tutti quelli che amano condividere, chattare e twittare il proprio amore per la natura. Un’iscrizione senza carta, senza costi di spedizione, con meno impatto sull’ambiente e più risorse per il lavoro sul campo. Il socio paperfree riceve tessera e rivista per i soci in formato digitale, oltre a news in tempo reale, app, contenuti speciali e abbonamenti digitali ad alcune riviste partner, da leggere su web, smartphone e tablet. Tutte le info su www.wwf.it/paperfree

COME SOSTENERE IL PROGETTO ORSO POLARE
Per salvare la specie simbolo dei cambiamenti climatici è possibile donare direttamente sul progetto di conservazione alla pagina wwf.it/orsobianco oppure adottare un orso in pericolo, scegliendo tra le differenti tipologie di adozioni (semplice, con peluche o digitale) wwf.it/adottaunorso.
I fondi raccolti saranno impegnati nell’aiutare i paesi artici a sviluppare strategie per la difesa e la conservazione degli orsi polari; tra queste anche la riduzione dei conflitti tra gli orsi polari e le comunità locali, munendo le  squadre di sorveglianza delle attrezzature necessarie a tener lontani gli orsi che si avvicinano alle zone abitate. Si potranno continuare gli studi sugli spostamenti degli orsi, sul loro stato di salute, le loro tane e i loro luoghi di caccia e di riproduzione per poter intervenire in modo più diretto e concreto. Acquisteremo radio collari, motoslitte, telefoni satellitari e i kit veterinari fondamentali per studiare gli orsi nella loro più assoluta sicurezza.

L’ENERGIA ‘FOSSILE’ E’ DA DINOSAURI: UN GIOCO INTERATTIVO SUL FUTURO ‘RINNOVABILE’  
  Il WWF ha realizzato un cartoon interattivo dove si scopre l’origine dei carburanti fossili, come il petrolio, tra le cause principali dell’aumento di CO2 e il conseguente cambiamento climatico. Ma quali scenari sono possibili investendo nelle energie rinnovabili? L’animazione permette di vedere il futuro che ci aspetta investendo risorse in carbone e altre fonti fossili e quello che si prospetta con un cambiamento radicale a favore delle energie rinnovabili. Possiamo firmare la Petizione rivolta ai governi di tutti i paesi (il gioco è tradotto in tutte le lingue) che appare al termine del gioco e fare così la nostra parte. GUARDA http://yourpower.panda.org/it/index.html. Il gioco ‘animato’ è stato premiato come “Site of the Day” per il CSS Design Awards 

IDENTIKIT EARTH HOUR:
QUANDO: la prima edizione è del 26 marzo dalle 20.30 alle 21.30
DOVE: in tutto il mondo, in decine di piazze italiane, nelle case, negli uffici, nelle sedi istituzionali
CHI: centinaia di milioni di persone
COSA: spengono le luci di monumenti e luoghi simbolo + si impegnano a “cambiare vita” per il pianeta
PERCHE’: per dire a gran voce che il mondo vuole un futuro sostenibile ed è pronto a realizzarlo

UN PO’ DI STORIA: Nato nel 2007 nella sola città di Sidney, nel giro di tre anni l’Ora della Terra è letteralmente esplosa, grazie anche a una diffusione capillare via web e social network, e attraverso le varie edizioni ha coinvolto testimonial eccellenti come l’attrice Kate Blanchett, la top model Gisele Bundchen il regista Pedro Almodovar, la musicista Alanis Morisette, le squadre di calcio del Real Madrid e del Bayern Monaco, il premio Nobel per la pace Desmond Tutu, e in Italia Francesco Totti e Fabio Cannavaro, Francesco Facchinetti, Camila Raznovich, ma anche Rita Levi Montalcini, Ricky Tognazzi, Giorgio Armani. Nel 2010 l’Ora della Terra ha “spento” 1200 tra i monumenti più famosi del pianeta, oltre alle sedi di istituzioni e imprese, le case e le scuole di più di 4500 grandi o piccole città in 128 Paesi, per una “ola” di buio che attraverso tutti i fusi orari ha fatto letteralmente il giro del mondo.

giovedì 27 marzo 2014

"DOLCE PRIMAVERA" per i 18 anni della Riserva del Litorale


DOLCE PRIMAVERA 2014

Per i 18 anni della Riserva!

NELLA RISERVA DEL LITORALE ROMANO A PASSOSCURO
29 MARZO 2014


La Riserva Naturale del Litorale Romano compie il 29 marzo i suoi 18 anni di vita. E' diventata maggiorenne, ma la sua gestione è ancora carente, e in particolare nell'area Nord della Riserva sono mancate azioni fondamentali di tutela e valorizzazione delle "grandi bellezze" del territorio.

DOLCE PRIMAVERA si propone, da una parte, di dimostrare l'impegno e l'attaccamento dell’Istituzione Scolastica e di tante famiglie al grande patrimonio della Riserva, di fornire occasioni nuove di conoscenza e di apprendimento in particolare per quanto riguarda le corrette modalità di pulizia della spiaggia (con la “Scuola di Pulizia” a cura del biologo Gianluca Poeta), e anche però di stimolare le istituzioni affinché si adoperino per rispondere alle richieste che le associazioni, la scuola e i cittadini responsabili avanzano da anni.

Dal 2009, infatti, si svolgono azioni di volontariato sul litorale dove bambini e adulti si impegnano periodicamente per restituire bellezza ad angoli incontaminati di natura purtroppo però spesso abbandonati al degrado, o compromessi da gravi episodi di inquinamento, dal vandalismo, dal transito di veicoli a motore. 

Alle autorità si chiede dunque maggiore attenzione e interventi concreti di sorveglianza e riqualificazione, come previsto dalla stessa legge istitutiva della Riserva (il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 29/03/1996). Nei giorni scorsi, per iniziativa del gruppo Dolcespiaggia, 11 associazioni (fra cui Italia Nostra, WWF, FAI, Comitato Fuoriposta) hanno inviato una lettera alla Regione Lazio per sollecitare la definizione del Piano di Gestione, mai realizzato.

DOLCE PRIMAVERA 2014 si tiene nell’ambito dei progetti di educazione ambientale della Scuola “Erminio Carlini” (Istituto Comprensivo Fregene-Passoscuro), in collaborazione con la Biblioteca dei Piccoli di Maccarese, con la partecipazione della Proloco di Passoscuro, di Dolcespiaggia, del personale delle Oasi WWF di Fiumicino. La manifestazione, con il patrocinio del Comune,  si svolgerà la mattina sulla Foce del Rio Tre Denari, dove Federico Fellini girò nel 1959 la scena finale della "Dolce vita". 

Da qui il titolo DOLCE PRIMAVERA, legato anche al fatto che vogliamo così salutare la stagione della rinascita della natura, importante riferimento simbolico per tutti noi.
Nel pomeriggio sarà proiettato il documentario "Un Paese… di Federico, luoghi e ricordi su Fellini nel territorio di Fiumicino" di Anna Longo e Marina Pallotta, regia di Stefano Manduzio, che presenta l'avventura di Fellini sul Litorale Romano attraverso  i contributi di testimoni diretti e degli studenti.

Seconda Edizione Festival Alberi di Canto 29/30 Marzo 2014, Maranola


Alberi di Canto

ALBERI DI CANTO
Festival di Frutti e Voci Dimenticate (II ed.)
Maranola (LT) 29-30 marzo 2014



Si svolgerà il 29 e 30 Marzo 2014 a Maranola la seconda edizione del Festival "Alberi di Canto", dedicato al binomio speciale dei frutti antichi e delle voci della musica popolare italiana.  Un originale progetto che ha l'obiettivo di far crescere la curiosità, la conoscenza e il rispetto nei confronti della natura e della cultura tradizionale. "Alberi di Canto" perché sono gli alberi i protagonisti che danno il giusto all'iniziativa e perché con questo termine poetico il grande compositore Bela Bartok indicava proprio le grandi voci della musica tradizionale.
"Alberi di Canto" è in primo luogo un Giardino - negli spazi della Villa Comunale di Maranola - con alberi di frutti dimenticati, che saranno piantumati, nel corso degli anni, da artisti importanti e nel quale si installeranno opere d'arte e si svolgeranno attività culturali.
Ma è anche un Festival che, con il suo programma di mostre, concerti, incontri letterari, attività didattiche, cibi tradizionali e molto altro, promuove gli obiettivi del progetto coinvolgendo tutti nelle diverse iniziative.   
Il Festival Alberi di Canto parte il 29 marzo con l'incontro/proiezione con il giornalista di "Report" Piero Riccardi che illustrerà il suo lavoro sul tema della proprietà multinazionale delle sementi ma che racconterà anche la sua esperienza diretta di contadino.
A seguire la presentazione di "Alberico", il libro a fumetti con cui Rocco Lombardi si è aggiudicato il premio per il miglior disegnatore al Treviso Comic Book Festival. Una favola ecologica, per
 adulti e bambini, che racconta la lotta contemporanea
 per difendere un parco, un fazzoletto di prato.
Al termine della serata degustazione di piatti della tradizione e musica popolare dell'area degli Aurunci.
Domenica 30 marzo la manifestazione si svolge interamente nella Villa Comunale di Maranola. Diversi gli appuntamenti e molte le emozioni da vedere, ascoltare e assaporare. In primo luogo la Mostra Mercato Vivaistica dove sarà possibile acquistare un albero, una pianta aromatica, un sacchetto di semi, un manuale su come imparare a "mettere radici". E varie ed interessanti sono le attività in programma come ad esempio l'originale laboratorio, per bambini e non, per imparare a realizzare bombe di semi, il seminario pratico Esercizi di Innesto, in cui si mescoleranno insieme memoria contadina e nuove tecniche, come nello stile della manifestazione.
In collaborazione con ARSIAL, verrà inoltre presentato il progetto di censimento e conservazione "La Cufunella" che riguarda le varietà tradizionali di pere e fichi.
Un posto davvero speciale occupa l'evento culinario La Panarda di Cocozze che propone piatti e prodotti tipici locali in un pranzo assolutamente da non perdere, da consumare insieme e condito dalla musica dal vivo.
Nel pomeriggio un nuovo albero sarà piantato nella Villa dal poliedrico Nando Citarella, uno dei musicisti più importanti della musica popolare italiana, ospite speciale della manifestazione.
Il suo albero sarà un ciliegio che, anche attraverso la sua bella voce, porterà nuovi e buoni frutti, rinnovando così la tradizione.

Tra gli appuntamenti più attesi l'incontro con il Frate Erborista della Certosa di Trisulti, Fra Domenico Palombi, autore del libro "La medicina dei semplici" scaturito dalla sua lunghissima esperienza di raccolta di piante officinali tra le montagne degli Appennini. E sarà lo stesso Fra Domenico a preparare e a distribuire una speciale Tisana rigenerante.
Concluderà la manifestazione l'atteso Concerto di Nando Citarella & Clara Graziano al quale parteciperà anche il gruppo delle Zampogne di Maranola. Canti popolari e fronne per intrecciare tutti insieme i tanti rami della festa popolare.

Il Festival è organizzato dalla Rete Salamandrina, curatrice dell'intero progetto, e vede il patrocinio del Comune di Formia, dell'ARSIAL, della XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci, del Parco Regionale dei Monti Aurunci, del Parco della Riviera d'Ulisse.

Il Giardino Alberi di Canto. Immaginate questo giardino, sotto le mura e le torri medievali del paese, con nuovi alberi piantati da artisti della scena musicale italiana. Alberi da frutto, di specie dimenticate e molto curiose, di quelle di cui a volte si conosce il nome come il giuggiolo, l'azzeruolo ed il sorbo - ma non si è mai vista la pianta, le sue foglie, i frutti. Ed immaginate la possibilità di visitare questo giardino scoprendo tra questi alberi una fontana, una meridiana, un arco in pietra e terrecotte con i versi di poeti e scrittori che hanno legato la loro ispirazione agli alberi. Immaginate come questo possa farsi realtà e diventare una attrazione turistica e culturale e una realtà didattica e sociale importante per tutta l'area. Noi a Maranola, l'abbiamo immaginato ed ora vogliamo vederlo realizzato. Stiamo infatti lavorando a questo progetto e abbiamo verificato l'interesse di tanta gente e varie istituzioni, locali e nazionali, alla realizzazione di questo nostro grande sogno. Aspettiamo la collaborazione di tutti per preparare il terreno, per spargere la voce, per dare terra alle radici, per far scorrere la linfa, per intonare una canzone, per piantare un nuovo Albero di Canto.
ALBERI DI CANTO e'
tutela dell'AMBIENTE
valorizzazione della CULTURA
sviluppo del SOCIALE
promozione del TURISMO


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