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mercoledì 13 gennaio 2016

In Cina nessuna nuova miniera di carbone nei prossimi 3 anni | In Scozia il più grande parco eolico galleggiante | In Germania si spengono le centrali elettriche a gas o carbone

Le news della settimana
Il più grande produttore e consumatore di carbone del mondo, la Cina, ha annunciato che nei prossimi 3 anni non darà nessuna nuova concessione per aprire miniere di carbone. Una misura presa per contrastare il devastante inquinamento delle città e per incoraggiare la produzione di energia con altre fonti, compreso il nucleare.

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Al largo di Peterhead, in Scozia, sarà presto installato il più grande parco eolico marino galleggiante del mondo. Il governo scozzese ha concesso alla norvegese Statoil la licenza per installare a 25 chilometri dalla costa, cinque turbine galleggianti, in grado di generare 135 gigawattora di elettricità all'anno e soddisfare così le esigenze di quasi 20mila famiglie.

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Un cambiamento di rotta sull'energia senza precedenti in Germania sta trasformando le centrali di recente costruzione in cattedrali nel deserto che non potranno mai produrre elettricità.
Una volta erano la spina dorsale che ha sostenuto la crescita di una delle più grandi economie europee, oggi carbone e gas vengono esclusi da un nuovo mondo in cui solare ed eolico sono di gran moda.


Carbon Brief ha dato un'occhiata alle migliori storie o iniziative del 2015 riguardanti il clima e le ha raccontate attraverso i numeri. Eccole.

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L'infografica della settimana
Il 2015 è stato un anno importante per il clima e le soluzioni al cambiamento climatico. Un gran numero di dati sono emersi cha hanno permesso di realizzare grafici particolarmente interessanti.
Il video della settimana
Nel 2015 è stato fatto anche qualcosa di buono per l'ambiente: parola di Greenpeace. E non sono piccoli gesti, ma grandi imprese che hanno reso il pianeta che ci ospita meno sofferente. Con questo video, l'associazione no profit impegnata da sempre nel settore, ricorda tutto ciò che di positivo è stato fatto per la nostra Terra, grazie a chi al mondo ci tiene davvero.

AMBIENTE: LA REGIONE PUGLIA NON CONTROLLA LA MESSA IN SICUREZZA DELLA MEGADISCARICA MARTUCCI DI CONVERSANO (BA)

Per l'Ass. Santorsola il sito è all'avanguardia e di importanza cruciale per la gestione dei rifiuti. Nessuna responsabilità della Regione Puglia, invece, sul controllo della situazione attuale, a forte rischio incendio come denunciato dai 5 Stelle

Dopo ben 4 interrogazioni parlamentari dei deputati L'Abbate e Scagliusi (M5S), la questione della megadiscarica Martucci è approdata finalmente nel consiglio regionale della Puglia. Durante la seduta di martedì scorso, infatti, l'assessore Santorsola ha risposto ai quesiti posti dai consiglieri Antonella Laricchia e Antonio Trevisi sulle analisi delle acque dei pozzi nelle campagne della cosiddetta "Conca d'Oro", sul rischio incendio e sui pericoli in generale per la mancata messa in sicurezza del sito nonché sulle operazioni di controllo e prevenzione della megadiscarica di Conversano (Bari) posta oggi sotto sequestro per numerose ipotesi di reato tra cui il disastro ambientale.


Dopo aver ripercorso la lunga storia del sito da più di trent'anni adibito a discarica, l'assessore regionale all'ambiente Domenico Santorsola ha ribadito che "corre l'obbligo di evidenziare quanto l'impianto complesso e tecnologicamente avanzato di trattamento dei rifiuti urbani sito in Conversano, nel rispetto di quanto la magistratura disporrà, sia importante al fine di garantire l'autosufficienza impiantistica a livello di Ambito Territoriale Ottimale e di rispettare il principio di prossimità".


L'assessore ha poi ripercorso il lungo, laborioso e non ancora ultimato (ancora non è possibile visionare i risultati delle analisi delle acque dei pozzi artesiani) lavoro portato avanti dal Comitato Tecnico nato dall'ordine del giorno approvato nel novembre 2013, durante la discussione del PRGRU (Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani), e finanziato con ben 500.000 euro.


"Se da un lato risulta incredibile come, dopo più di due anni, il Comitato Tecnico non sia riuscito a portare a termine la benché minima analisi nell'interesse delle intere comunità coinvolte, dando ragione alle nostre perplessità sorte sin dalla sua creazione – commentano i parlamentari Giuseppe L'Abbate ed Emanuele Scagliusi e la consigliera regionale Antonella Laricchia (M5S) – dall'altro desta preoccupazione che non sembra esserci nessuno in grado di controllare e garantire che tutto il sito di contrada Martucci venga posto in sicurezza. Il pericolo di incendio o di altri danni all'ambiente ed alla salute dei cittadini del sudest barese è così evidente che non ci capacitiamo come la Regione Puglia possa lavarsene le mani a norma di legge. Non ci fermeremo e continueremo a fare pressioni su tutti gli organi preposti – concludono L'Abbate, Scagliusi e Laricchia (M5S) – affinché i cittadini di Conversano, Polignano, Mola e Rutigliano possano evitare di dover subire una nube tossica sprigionata dalla megadiscarica Martucci, rimasta apparentemente incontrollata".



Da Tetra Pak l’imballaggio ispirato ai consumi green

Al Salone Marca 2016 Tetra Pak ha spiegato che la sostenibilità applicata al confezionamento degli alimenti è da considerare un fattore di competitività per il futuro. Oggi a livello globale l’impatto sull’ambiente influenza le scelte d’acquisto di 1 consumatore su 2.


Dall’ultima indagine mondiale svolta dal Gruppo Tetra Pak su circa 6.000 consumatori è emerso in modo chiaro il crescente l’interesse per i prodotti sostenibili. È aumentata la consapevolezza dei concetti ambientali (37% rispetto al 29% del 2011) e l’attenzione per questi temi (+7%), ma soprattutto è cresciuta nelle scelte d’acquisto l’influenza dell’impatto sull’ambiente (50%, + 28% rispetto al 2011). Protagonisti di questa evoluzione nei consumi sono i Millennials, i consumatori del nuovo millennio, caratterizzati da uno stile di vita green e attivi nella tutela dell’ambiente: il 53% vorrebbe fare di più per proteggerlo.
“Nel campo del confezionamento alimentare la sostenibilità va dimostrata nei fatti per essere compresa dai consumatori – ha dichiarato Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni Esterne di Tetra Pak Italia nel corso del workshop del Marca ‘Le 3 R degli imballaggi sostenibili’ – La strategia di Tetra Pak consiste nell’applicare questo criterio a tutto il ciclo di vita del cartone per alimenti”. 
In Italia Tetra Pak immette ogni anno sul mercato oltre 4,5 miliardi di confezioni per alimenti. Tutto il ciclo di vita di questi contenitori è gestito con un approccio attento all’impatto ambientale. Si parte dalle materie prime. Sul mercato italiano oltre 4 miliardi di confezioni, il 90% del totale, sono certificate FSC (“Forest Stewardship Council”), ovvero prodotte con cellulosa proveniente da foreste gestite in modo responsabile. L’obiettivo è di arrivare al 2020 con tutte le confezioni certificate. Inoltre, lo scorso anno Tetra Pak ha lanciato un cartone 100% rinnovabile, Tetra Rex® Bio-Basedcomposto interamente da materiali di origine vegetale, che ha vinto l’Oscar dell’Imballaggio 2015 per l’ambiente. Proseguendo nel ciclo di vita di queste confezioni, Tetra Pak si impegna ridurre i consumi in produzione: nel 2014 le emissioni di CO2 sono calate dell’8% rispetto all’anno precedente. Un dato rafforzato dalla firma dell’appello pubblico di intenti per un clima più stabile e sicuro lanciato alla Conferenza Onu di Parigi sul cambiamento climatico COP21.
L’impegno di Tetra Pak per la tutela dell’ambiente prosegue con la diffusione della raccolta differenziata dei cartoni per alimenti. In poco più di 10 anni, grazie al Protocollo d’Intesa siglato con Comieco, il 67% della popolazione italiana è raggiunta oggi da questo servizio, attivo in quasi 5.000 comuni. Nel 2015 sono state riciclate 22.700 tonnellate di confezioni Tetra Pak per alimenti. “Un risultato di cui siamo orgogliosi – commenta Mastrobuono – anche perché lo abbiamo conquistato sul territorio, comune per comune, contribuendo a diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti per la tutela dell’ambiente. Con il recupero dei cartoni per alimenti post-consumo – conclude Mastrobuono – il ciclo di vita di questi imballaggi prosegue grazie al riciclo sotto altre forme, ad esempio shopper per la spesa o carta assorbente”.



CHI È TETRA PAK
Tetra Pak, leader mondiale nel trattamento e confezionamento degli alimenti, esprime con il proprio motto “protegge la bontà” la filosofia aziendale del gruppo svedese, che ha come vision l’impegno a rendere gli alimenti sicuri e disponibili, ovunque. Presente in più di 170 paesi nel mondo con oltre 23.000 dipendenti, Tetra Pak crede in una leadership di settore responsabile per creare una crescita economica in armonia sia con la sostenibilità ambientale che con una buona coscienza civile. Tetra Pak lavora insieme con i propri fornitori e clienti alla creazione delle soluzioni di trattamento e confezionamento degli alimenti idonee a offrire a milioni di persone in tutto il mondo prodotti convenienti, innovativi e rispettosi dell’ambiente. Altre informazioni sul sito www.tetrapak.com/it


MARCHI COMMERCIALI
Tetra Pak, il disegno del logo, il logo combinato con la scritta "PROTEGGE LA BONTÀ" sono marchi commerciali o marchi registrati di Tetra Pak. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

NASCE L’ASSOCIAZIONE PARLAMENTARI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

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PARLAMENTARI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Roma, 13 gennaio 2016. E’ stata presentata oggi, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, l’Associazione Parlamentari per lo Sviluppo Sostenibile presieduta dall’On. Ignazio Abrignani (Misto-ALA).

Nata con l’obiettivo di rappresentare e raccogliere le istanze riguardanti la sostenibilità ambientale, il gruppo si occuperà - nei prossimi mesi - di: politiche dei rifiuti e fiscalità ambientale, riforma del mercato elettrico, linee guida per l’efficienza energetica, sviluppo delle energie rinnovabili alla luce del decreto interministeriale di prossima emanazione, con particolare riferimento alla geotermia, ai combustibili solidi secondari e all’idroelettrico.

“Questo Comitato - dichiara il Presidente Abrignani - è costituito da parlamentari che hanno a cuore l’energia unita allo sviluppo sostenibile del nostro Paese. Si tratta di uno schieramento trasversale, fatto di maggioranza e opposizione, perché l’energia è un mezzo di crescita considerevole che suscita interesse a prescindere dal colore politico. Auspichiamo quindi di poter iniziare a lavorare, sin da subito, a iniziative legislative utili; sia affinché l’Italia continui a giocare un ruolo importante nel settore delle rinnovabili sia - missione quasi impossibile - nel tentativo di abbassare il costo dell’energia. Attraverso questo raggruppamento abbiamo, in ogni caso, colmato un vuoto presente nel nostro Parlamento e sono convinto che molti colleghi si uniranno presto alla nostra causa.”

“La conclusione della COP21 di Parigi - aggiunge Enrico Borghi, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione - apre nuovi e impegnativi scenari nei quali il nostro Paese deve diventare il gruppo di testa tra le nazioni che opereranno per l’attuazione delle linee programmatiche richieste dalla conferenza sul clima. Il tema dell’energia rimane quindi centrale e in questo contesto il Parlamento è chiamato a effettuare un lavoro importante e di adeguamento legislativo che dovrà necessariamente portare alla decarbonizzazione, con una significativa emancipazione dalle fonti energetiche fossili.”

Fanno parte del Consiglio Direttivo anche: Guido Galperti (PD), Giuseppe Romele (FI-PDL), Francesco Prina (PD), Luca Squeri (FI-PDL), Salvatore Matarrese (SCPI), Raffaello Vignali (AP-NCD), Davide Caparini (Lega Nord) e Cosimo Latronico (Misto -Conservatori e Riformisti). Mentre Marco Flavio Cirillo (FI-PDL e già Sottosegretario all’Agricoltura) e Stefano Saglia (AP-NCD e già Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’energia) sono rispettivamente Tesoriere e Coordinatore delle Attività.

martedì 12 gennaio 2016

CINA: PROTETTO L’HABITAT DEL PANDA IN SEGUITO ALLE DENUNCE DI GREENPEACE

PECHINO, 12.01.16 –  In risposta alle denunce di Greenpeace sul taglio illegale di circa mille e trecento ettari di foreste del Sichuan - habitat del panda e Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco - l'Ufficio delle Foreste del Sichuan ha aperto 15 indagini giudiziarie e 8 procedimenti amministrativi nei confronti di 22 funzionari pubblici, assicurando che proteggerà le foreste.

"Grazie alle nostre indagini, abbiamo ottenuto la protezione di foreste che sono vitali per il panda. È un segnale positivo che dovrebbe costituire un primo passo per una riforma a base nazionale: un terzo delle foreste cinesi è infatti a rischio a causa di una falla nel sistema normativo" afferma Yi Lan, campagna foreste di Greenpeace Asia orientale.

Esiste una scappatoia nel "Regolamento tecnico per la ricostruzione delle foreste a basso rendimento" che autorizza a sostituire la foresta con piantagioni più redditizie in nome di una presunta "rigenerazione forestale". Anche le provincie dello Yunnan e dello Zhejiang sono interessate da queste pratiche.

Greenpeace chiede al governo cinese di sanare al più presto questa falla in modo da rispettare gli obiettivi nazionali di protezione delle foreste.


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Inizia il countdown per l'efficiencycloud-day 2016 organizzato da iCASCO in collaborazione con Vedogreen

Il 21 gennaio a Milano opportunità di networking e business matching per gli operatori dell'efficienza energetica


Milano, 12 gennaio 2016 - Il 21 gennaio a Milano si terrà il primo efficiencycloud-day, evento organizzato dall'omonima business community dell'efficienza energetica, lanciata pochi mesi fa da iCasco, società del network VedoGreen, che ha già raccolto oltre 80 partecipanti tra i player del settore. Gli stessi saranno protagonisti della giornata per un'overview completa su trend, investimenti ed opportunità di un comparto chiave per l'economia del Paese.

Condivisione e confronto tra i player dell'efficienza energetica per riflettere insieme sulle possibilità di innovazione, crescita ed evoluzione della stessa: saranno questi i temi cardine dell'evento organizzato nella capitale lombarda, presso l'hotel LaGare.

Sarà Pietro Valaguzza, AD di iCASCO, società che ha ideato e che gestisce il portale web.efficiencycloud, a fare gli onori di casa aprendo i lavori della giornata, che si articoleranno attorno alle parole chiave network, business community e best practice nella prima parte; smart metering, audit e assicurazione nella seconda. "Sono molto orgoglioso di questo primo momento reale della nostra community virtuale! In meno di un anno abbiamo raccolto moltissime adesioni al nostro portale per i progetti di efficienza energetica, che si è inoltre arricchito di altri servizi e prodotti utili a tutti i partecipanti. L'evento di networking riassume il pay-off -network virtuale, business reale- lanciato nel 2014 da iCASCO e che incarna la nostra visione: il mondo online non è che un continuum con l'offline e con il business", conclude Valaguzza.

Durante la mattinata, aperta solo ai membri di efficiencycloud, la platea avrà l'occasione di consolidare i rapporti già sviluppati con gli altri iscritti e di presentare i propri piani industriali. Si susseguiranno, infatti, 10 client case a cura di CGT, Comat, Didelme Sistemi, E.S.A Holding, Ecosteer Limited, Filippetti, MEC System, OM.E.G, Rina Services, Studio Legale SV e Susi Partners AG. I contribuiti rispecchieranno, in questo modo, i vari tasselli della filiera in questione poiché le aziende chiamate a presentare la propria esperienza all'interno della community spaziano tra fondi di investimento, E.S.Co, fornitori di tecnologia, studi legali, consulenti ed enti certificatori.

Nel pomeriggio, invece, si apriranno le porte a tutti coloro che vorranno partecipare all'evento. Oltre alla consegna degli efficiencycloud-awards, nelle categorie Smart E.S.Co, Smart Technology, Smart Utility, Smart Finance, Smart Industry e Smart Service, i cui vincitori saranno selezionati da una giuria composta da professionisti con competenze tecniche e finanziarie che hanno collaborato con i iCASCO durante il 2015, saranno presentati i tre Side Events che nascono da una serie di partnership che efficiencycloud, ha in essere, tra gli altri, con Menowatt GE, Acotel Net e Bartucci SpA nonché con un noto broker assicurativo.

Nel primo side event, denominato Efficient Metering-un progetto di smart city, Adriano Maroni, AD di Menowatt GE, aprirà i lavori della sessione dedicata alle tecnologie per lo sviluppo delle Smart City e Smart Metering, per la tele-gestione delle utenze gas e acqua e per un sistema intelligente di pubblica illuminazione. La parola passerà poi al Direttore Ricerca e Sviluppo della medesima azienda, Roberto Marcucci, al Presidente di IREN Servizi e Innovazione Tommaso de Alessandri e al Sindaco di Grottammare Enrico Piergallini.

Il secondo side event è dedicato agli audit energetici ed è incentrato sulla presentazione della soluzione ETA. In questo caso, a rompere il ghiaccio sarà Luca Cidonio, Business Development Manager di Bartucci SpA, seguito da Claudio Gribaudo, Responsabile Commerciale di Acotel Net e da Claudio Olivo, EGE titolare dello Studio Olivo.

Il terzo ed ultimo side event è denominato Energy Efficiency Protect- il nuovo prodotto assicurativo per l'efficienza. In questo caso Valaguzza, che aprirà i lavori, e Paolo Ubaldini, broker assicurativo, presenteranno l'innovativa soluzione assicurativa che garantisce la differenza tra quanto previsto contrattualmente e l'effettivo risparmio conseguito, mitigando così il rischio under-perfomance per i contratti a rendimento energetico garantito.

Ogni side event si chiuderà con una sessione di Q&A. Le domande possono essere sottoposte sin da subito alla nostra Responsabile Marketing all'indirizzo mariarita.rosa@icasco.it o sui nostri social tramite l'hashtag dell'evento #efficiencycloudday.

"Siamo molto contenti di poter offrire una giornata così completa e così interessante per tutti coloro che lavorano nel nostro settore. Abbiamo già riscontrato moltissimo interesse, tanto da spingerci a riflettere se replicarla anche a Roma nel corso del 2016 – commenta lo stesso Valaguzza. Inoltre, l'accordo di collaborazione recentemente raggiunto con Vedogreen aprirà la strada, per entrambe nostre società, alla costruzione di una leadership più attenta ai valori, importantissima per il mercato dell'efficienza in un momento storico in cui la centralità dello stesso si fonda sulla profonda conoscenza dei meccanismi sottostanti e sull'esteso network di relazioni consolidate".

E' possibile accreditarsi gratuitamente alla sessione pomeridiana dell'evento sul sito  www.efficiencycloud.it/it/efficiencycloudday/ lasciando la propria mail nell'apposito form.

VedoGreen, la società del Gruppo IR Top specializzata nella finanza per le aziende green quotate e private, nasce nel 2011 dall'ideazione dell'Osservatorio "Green Economy on capital markets". Il portale www.vedogreen.it si propone di rappresentare il punto di riferimento per la finanza internazionale nel quale gli investitori green hanno la possibilità di scegliere i business model più appetibili e monitorare i trend e le novità del settore. La presenza di una sezione dedicata ai profili delle società quotate e non quotate green costituisce una vetrina privilegiata per accedere al mondo degli investitori istituzionali specializzati nel settore e ottenere le soluzioni di investimento più adatte per far crescere progetti innovativi. VedoGreen è corporate finance advisor per la quotazione in Borsa (IPO) e l'apertura del capitale agli Investitori Istituzionali. È promotore di GreenItaly1, la prima SPAC tematica specializzata sulle imprese della Green Economy, quotata sul mercato AIM Italia dal 27 dicembre 2013 con una raccolta di 35 milioni di euro.


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lunedì 11 gennaio 2016

Early Bird Rate Ends January 15

RISI logo
EIGHTEENTH ANNUAL

European Conference

February 29 – March 2, 2016 | Radisson Blu Hotel | Berlin, Germany
Register Today & Save!
This year, the conference will highlight exciting times in the region as pulp companies expand, new regions are explored by packaging suppliers and innovation continues across all grades. Hear from CEOs and senior management of the companies that are trailblazing into the future.
Conference highlights include:
1. Industry 4.0: Considered the "4th Industrial revolution," Industry 4.0 describes the combination of the use of Big Data, the cloud, augmented reality, robots and the host of integrated technology now at the manufacturers' disposal due to the digital revolution. What does this mean for your bottom line?
2. CEO Panel Discussion: RISI has brought together CEOs from some of the top companies in Europe to discuss topics that include: Opportunities for expansion into Eastern Europe, Risk Management, Competition from Outside Europe, Europe's place in the Global Industry, The impact of Big Data and Industry 4.0. CEOs from Progroup, Sappi Fine Paper Europe, Stora Enso and Smurfit Kappa will be challenged on their view of the pulp and paper landscape in Europe and beyond by well-known industry analyst, Barry Dixon.
3. The Global Economy: Emerging Market Troubles: In the past year, the global economy has seen some dramatic changes. What are the prospects for emerging markets economies? Can developed economies drive the global economy?
4. Sacks and the City: A London Financier's Love of Packaging: Discuss the allure and attractions of the multi-faceted packaging industry from a capital markets and investment banking perspective.
5. Opportunities and Risk in Eastern Europe: What opportunities are there to invest in Eastern Europe in the forest products industry? What are the pitfalls, and what are the potential gains of a venture into the east? What countries and regions are open to development and investments?
For registration and more information, click here.

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Plastics Recyclers Europe Annual Meeting & 20th Anniversary 2016


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16 & 17 June 2016 - Cascais, Portugal

Plastics Recyclers Europe will be celebarting its 20th Anniversary during its Annual Meeting which takes place on the 16 and 17 June in Cascais, Portugal.

Join one of the most important event of the the plastics recyclers in Europe. Meet the key speakers from the industry and stay updated with the latest news regarding legislation, recent developments and new technologies of the recycling industry. Do not miss the opportunity to network with the top professionals.



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TRIVELLE: L'INGANNO DEL GOVERNO

IL GRANDE INGANNO DEL GOVERNO
Sulle trivellazioni petrolifere la Regione Puglia difenda la propria dignità e il proprio ruolo

Il nuovo anno ha portato in dono ai pugliesi un nuovo permesso di ricerca petrolifera: quello noto convenzionalmente come B.R274.EL, rilasciato alla Petroceltic Italia srl al largo delle coste del Gargano, per la durata di sei anni, che si aggiunge agli altri undici già rilasciati a partire da giugno scorso, ma non ancora attivati dal MISE. Altro che smobilitazione petrolifera.

Il permesso, che ha il grande sapore della beffa, è stato rilasciato dal MISE e pubblicato sul BUIG del 31 dicembre 2015, il giorno prima dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità che, di fatto, ne avrebbe determinato il preavviso di rigetto e la successiva riperimetrazione (in quanto, pur di poco, parzialmente interferente con la linea delle 12 miglia marine dalla costa).

E' questo uno degli atti che dimostra come il restyling normativo sul tema degli idrocarburi, previsto dal Governo nella Legge di Stabilità sia l'ennesima presa in giro a danno dei territori, questa volta con l'intenzione di eludere i referendum.

A questa conclusione è giunta anche la Corte di Cassazione che, con un'Ordinanza emessa l'8 gennaioha riammesso il referendum sul mare (quello sulle dodici miglia marine) chiarendo che l'emendamento introdotto dal Governo non soddisfa la proposta referendaria ma, anzi, tende a raggirarla. Alcuni permessi di ricerca, infatti, verrebbero "congelati" nelle stanze del Ministero, in attesa di tempi migliori e di una nuova svolta normativa (che il Governo spera possa esservi in autunno prossimo, con il referendum costituzionale che dovrebbe riconsegnare la potestà energetica nelle mani del Governo).

Per altri due quesiti (durata dei permessi e Piano delle Aree) le Regioni promotrici del referendum stanno sollevando il conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte Costituzionale nei confronti del Parlamento. Nel caso in cui la Corte Costituzionale riconoscesse il tentativo di elusione, verrebbero annullate le modifiche parlamentari su quei due argomenti e si potrebbe celebrare il referendum su tre quesiti.

Tutti elementi a conferma di una trappola ben studiata da parte del Governo, ordita alle spalle dei territori e finanche dei Consigli Regionali che, su pressione dei movimenti notriv e di duecento associazioni ambientaliste e non, avevano promosso il referendum, il cui spirito viene completamente tradito.

La Puglia, attraversata da una serie di scempi ambientali, ha visto i suoi cittadini diventare in questi anni protagonisti della richiesta di cambiamento che, sul tema delle trivellazioni petrolifere, ha portato a grandi manifestazioni di piazza, assemblee permanenti e a una deliberazione del consiglio regionale all'unanimità a pieno sostegno dei quesiti referendari.

Ecco perché, mai come in questo momento in cui le avances del Governo si fanno sottili e ambigue, è quanto mai necessario un cambio di passo sostanziale, che restituisca dignità all'ente regionale e dimostri ai pugliesi la volontà di essere protagonisti di un percorso reale di ridiscussione delle politiche energetiche, fatto senza pregiudizi ma anche senza costrizioni.

La Regione Puglia ha dato procura per promuovere il conflitto di attribuzione. Un atto importante, cui devono seguirne altri, tesi a rafforzare il peso reale dei territori e a prendere adeguate precauzioni contro gli attacchi perpetrati a due passi da casa nostra.

Chiediamo al Presidente Emiliano e al Consiglio Regionale una serie di atti urgenti e indifferibili:

·         -di diffidare formalmente il Ministero dello Sviluppo Economico a provvedere all'immediata emanazione ed alla conseguente pubblicazione sul BUIG dei decreti di rigetto per i procedimenti tuttora in corso entro le dodici miglia e a dare preavviso di rigetto per quelli parzialmente interferenti (tra questi ricadono diversi permessi che riguardano la Puglia)

·       - di chiedere formalmente al Ministero dello Sviluppo Economico, con riguardo al progetto "Tempa Rossa", che le autorizzazioni rilasciate per l'ampliamento delle infrastrutture, siano riviste sulla base di una reale intesa con la Regione e non secondo procedura semplificata, così come ripristinato secondo le nuove norme della Legge di Stabilità. La regione si faccia, dunque, portavoce delle istanze del territorio in maniera forte e chiara.

·        - di ricorrere al TAR contro il permesso di ricerca B.R274.EL , rilasciato alla Petroceltic Italia srl, al largo delle coste del Gargano

Se fosse rimasto qualche dubbio sulle reali intenzioni del Governo, ci poniamo questa domanda finale: cosa se ne fa Petroceltic di un permesso di ricerca se, per quelle stesse aree, secondo le nuove norme, non potrà mai avere un permesso per trivellare?.

Comitato No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili, Comitato per la Tutela del Mare del Gargano, Comitato No Trivelle Capo di Leuca, Rete No Triv Gargano, A.B.A.P. Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi, Comitato Tutela Porto Miggiano, Movimento Stop Tempa Rossa, Legamjonici, Movimento ambientalista di tutela del Gargano, Gargano libero, Capitanata in rete, Gruppo Archeologico Garganico Silvio Ferri, No Triv Taranto, No Triv Trani, Garganistan, Coordinameno No Triv –Terra di Bari.

Moovit aggiunge il Bike sharing nella app



L'integrazione, disponibile in tutte le principali città, consente agli utenti di localizzare, raggiungere e visualizzare le bici disponibili direttamente sulla app, in un'ottica multimodale


Milano, 11 gennaio 2016 – Da oggi Moovit, l'app #1 per il trasporto locale, integra all'interno delle sue mappe i sistemi di Bike sharing esistenti in Italia e in tutto il mondo. È il primo passo verso un sistema di spostamento multimodale integrato.

L'integrazione con il Bike sharing, disponibile con l'aggiornamento alla versione 4.8 per Android e iOS, consente agli utenti di tutte le città dove il servizio di Bike sharing è attivo di localizzare, raggiungere e visualizzare le biciclette disponibili senza bisogno di cambiare app. Quando ad esempio l'autobus è bloccato in mezzo al traffico, quando c'è il sole, quando non si ha voglia di camminare per raggiungere la stazione della metro: in tutte queste situazioni, Moovit fornisce agli utenti l'opzione eco-friendly del Bike Sharing e insieme una certezza maggiore di raggiungere velocemente la destinazione desiderata.

Usare l'integrazione del Bike sharing su Moovit è molto semplice:
  •  Localizza e visualizza le bici in condivisione senza bisogno di cambiare app
  • Trova i tuoi luoghi preferiti e visualizza le rastrelliere delle bici sull'icona della mappa
  • Clicca sull'icona per controllare il numero di bici disponibili, o il numero di posti liberi quando vuoi restituire la bici
  • Clicca su Navigazione Assistita e Moovit ti conduce passo dopo passo alla bicicletta desiderata

Ecco la lista completa delle città italiane in cui l'integrazione con il Bike Sharing è già attiva: Alessandria, Bari, Bergamo, Bologna e Romagna, Brescia, Cagliari, Cremona, Firenze, Genova, La Spezia e Lunigiana, Milano, Napoli e Salerno, Padova, Pisa e Livorno, Reggio Emilia, Roma, Siena, Siracusa, Torino, Trento e Belluno, Udine, Venezia.

         

"Il nostro scopo è quello di dare ai nostri utenti sempre più opzioni possibili per effettuare gli spostamenti in città," ha dichiarato Alex Mackenzie Torres, Chief Marketing Officer di Moovit. "L'integrazione del Bike sharing all'interno della app fornisce la libertà di decidere come muoversi in città, aggiungendo un'opzione eco-friendly all'abituale utilizzo dei mezzi pubblici".


Moovit è disponibile gratuitamente per iPhone, Android e Windows Phone. Il suo funzionamento è semplice perché combina i dati provenienti dalle aziende di trasporto, che gratuitamente aderiscono a Moovit, con quelli forniti in tempo reale dalla community di utilizzatori, garantendo a chi viaggia un'istantanea più precisa e puntuale sul loro spostamento, con i percorsi più veloci e comodi in base alla destinazione desiderata e senza inutili attese. 

Grazie alle funzioni della Navigazione Assistita, gli utenti possono controllare da casa l'orario stimato di arrivo del loro mezzo, essere guidati per tempo alla fermata e, una volta saliti a bordo, usare la app per altre funzioni o usare altre app dello smartphone, ricevendo una notifica quando è ora di scendere. 

Possono inoltre fornire in forma anonima al resto della community dati sulla puntualità del mezzo utilizzato, sui livelli di congestione, la pulizia della vettura, la presenza di aria condizionata e altro ancora. Moovit è attiva in oltre 800 città di 60 nazioni, è tradotta in 40 lingue, ed è utilizzata da oltre 35 milioni di utenti in tutto il mondo. Per supportare la sua crescita nei mercati di India e Cina, l'azienda ha recentemente ottenuto un finanziamento da Sound Venture, società di venture capital capitanata da Ashton Kutcher e da Guy Oseary. 

In Italia, Moovit è diffusa tra 2 milioni di utilizzatori in 40 città: Agrigento, Alessandria, Bari, Belluno, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Cosenza, Cremona, Firenze, Ferrara, Genova, Gorizia, La Spezia, Livorno, Massa Carrara, Matera, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Taranto, Torino, Trento, Trieste, Udine e Venezia. 

sabato 9 gennaio 2016

Arriva “Bus”, il nuovissimo packaging intelligente, semplice ed ecologico, con soli vincoli meccanici

Da Quantum Leap (QL), società nata nel 2010 con sedi a Torino e Roma specializzata in open innovation e scouting tecnologico, giunge questo nuovo brevetto mondialedenominato "Bus", opera di un ricercatore italiano, che permette di rivoluzionare il concetto industriale di packaging ed i relativi processi produttivi a favore di una maggiore semplicità, di un minore impatto sull'ambiente, di una riduzione significativa dei costi.

Bus infatti si basa su soli vincoli meccanici dettati da speciali, ma semplicissime, forme geometriche per assemblare in modo saldo, resistente e autobloccantestrutture scatolari e prodotti industriali.

Bus permette l'eliminazione di qualsiasi dispositivo di giunzione come colle, nastri adesivi, viti, saldature… ed è utilizzabile in pressoché infinite configurazioni e dimensioni per una grandissima quantità di prodotti. Nel packaging consente la semplificazione dei processi e della logistica, la riduzione dei componenti plastici degli imballaggi a favore dell'aumento dell'utilizzo di solo carta/cartone, l'eliminazione delle colle, l'aumento di carico sui pallet, la riduzione dei volumi complessivi.

Quantum Leaprappresentante italiana esclusiva di ICAP Patent Brokerage, società Usa leader mondiale nel brockeraggio di brevetti e proprietà intellettualespecializzata, oltre al brevetto Bus ha un accesso esclusivo per l'Italia ad un portafoglio di 400 nuovi brevetti americani l'anno. Inoltre, grazie alla partnership con IP Intermediary (IPI), l'Istituto Governativo dello Stato di Singapore preposto al trasferimento tecnologico ed alla valorizzazione della ricerca, accede ad ulteriori 1.400 proposte derivanti dalle partnership create a cui si aggiungono le decine di brevetti per i quali QL ha ricevuto mandato dai più importanti centri di ricerca italiani (CNR, INFN, UNIBO, etc…) e da singoli inventori.

Complessivamente un portafoglio di oltre 2.000 brevetti tecnologici e decine di modelli di industrial design che Quantum Leap può offrire alle aziende che ricercano un processo di innovazione tecnologica costante, abbattendo i costi di R&S grazie all'impiego di tecnologie già brevettate e spesso anche prototipizzate.


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venerdì 8 gennaio 2016

Alla scoperta dei Massi della Vecchia con Made for Walking - Giuggianello - Lecce - 10 gennaio

 
 
​TAKE WALKS IN GIUGGIANELLO

Un percorso a piedi alla scoperta dei Massi della Vecchia organizzata dal WWF Salento nell'ambito delle iniziative per Campagna Clima 2015 in collaborazione con l'associazione pugliese.
Made for Walking, nata dall'omonimo "walking blog" di Luciana Lettere.

Ospite d'eccezione del percorso, Marisa Grande, artista salentina ed esperta di megalitismo.



20 gennaio 2016

ore 10.45 Piazza degli Eroi a Giuggianello (Le)

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