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mercoledì 7 novembre 2012

IDROPONICA: Una tecnica di coltivazione indoor fai da te

IDROPONICA è un metodo di coltivazione indoor dove le piante crescono utilizzando soluzioni nutritive di minerali disciolti in acqua, senza terreno o suolo. Le piante comuni che crescono anche in terra possono essere coltivate indoor con le loro radici nella soluzione nutriente in un substrato inerte, come perliteargilla espansalana di roccia, o fibra di cocco. 
 

I ricercatori hanno scoperto nel 18 ° secolo che le piante assorbono nutrienti minerali essenziali come ioni inorganici in acqua, quindi il terreno non è essenziale per la crescita delle piante. Quando i nutrienti minerali nel terreno si dissolvono in acqua, le radici delle piante sono in grado di assorbirli. Quando i nutrienti minerali necessari sono introdotti nel rifornimento idrico di una pianta, il suolo non è più necessario per l'impianto di prosperazione. Quasi tutte le piante terrestri crescono con la tecnica di coltivazione idroponica

Perchè usare questa tecnica di coltivazione indoor?

Nutrizione - abbondante, nessuna carenza o tossicità
Resa - da 2 a 10 volte più della crescita in terra!
Acqua - risparmio fino all'80%
Malattie - nessun virus o batteri del suolo
Erbacce - praticamente nessuna
Qualità - superiore, migliore, più sana
Maturità - si può scegliere, non è stagionale, più veloce!

Un grande vantaggio è il fatto che coltivando indoor non ci si devve affidare alle stagione e quindi a madre natura. Anche se può sembrare annaturale, in realtà siamo proprio noi a ricreare il giusto ambiente dove far crescere, fiorire e fruttificare le piante.

In moltio paesi europei, l'idroponica è molto diffusa proprio grazie al risparmio di acqua e alla ersa maggiore . 

Consigli utili per una buona riuscita nella coltivazione idroponica

Di solito si usano sistemi idroponici per coltivare idroponica.
Per un buon inizio bisogna assolutamente inserire nel serbatoio del sistema un'acqua di qualità. Bisogna controllare l'acqua del rubinetto con un misuratore di EC e TDS. Se il valore supera i 150ppm si dovrebbe utilizzare un filtro ad osmosi inversa.
Inoltre la quantità di ossigeno presente nell'acqua è molto importante per la piante e vi suggeriamo di usare una pompa ossigenatrice.

Un'altro consiglio è quello di somministrare alla piante, oltre ai classici fertilizzanti idroponica dei booster ricchi di vitamine e microelementi in grado di arricchire il ciclo vitale delle piante stesse. 
Ricordatevi che il ph e l'ec della soluzione dovrebbe essere misurato giornalmente e che la soluzione dovrebbe essere sostituita 1 volta ogni 2 settimane. Inoltre si riscorda che il pH della soluzione tende ad aumentare con la somministrazione dei nutrimenti, perciò si consiglia di misurare il ph dopo aver aggiunto i fertilizzanti nella soluzione.
Per maggiori informazioni e consigli potete consultare la guida alla coltivazione indoor di coltivazioneindoor.it

  

venerdì 2 novembre 2012

Pneumatici. Etichetta europea


Roma, 2 novembre 2012.  Una nuova etichetta europea per aiutare i consumatori ad acquistare i pneumatici (1). Facile da interpretare, questo strumento vuole essere un valido aiuto per chi non sa ben orientarsi tra le varie tipologie di "gomme", vuole risparmiare carburante ma non intende trascurare la sicurezza sulla strada. Il Regolamento e' entrato in vigore ieri,  1 novembre 2012 e i produttori e importatori di pneumatici avranno l'obbligo di accompagnare tutti i tipi di pneumatici prodotti dopo il 1 luglio 2012 con adesivi, etichette e depliant tecnici promozionali.
I distributori, invece, dovranno rendere il materiale informativo disponibile e ben accessibile nei punti vendita. Tre parametri: basso consumo di carburante, tenuta sul bagnato e rumorosita' del pneumatico, con una scala che va da "A" (il migliore) a "G" (il peggiore).
Un'iniziativa di cui non beneficeranno solo i consumatori, ma anche l'ambiente dato che la tipologia di classificazione aiuta a risparmiare energia in una settore dominato dai combustibili fossili e dall'alto valore di emissioni di CO2.
Qui l'etichetta: http://www.aduc.it/generale/files/file/allegati/2012/20121102-gomme%20etichetta.pdf


(1) http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:342:0046:


mercoledì 31 ottobre 2012

INNOVAZIONE ED EDILIZIA: COMPLETATA LA CASA ECOLOGICA SI SUSANS


Si è da poco conclusa a Milano l'edizione del Made Expo 2012. La manifestazione milanese incentrata sull'architettura, l’edilizia e il design quest'anno ha presentato interessanti novità in fatto di materiali, sfruttamento delle risorse e tipologie costruttive per il nuovo e per il patrimonio esistente.
Gli eventi più interessanti, tuttavia, gravitavano attorno alla costruzione dello Smart Village, area interamente dedicata alle soluzioni green delle "smart city". Tale evento, organizzato da Edilportale e Made Expo è stato occasione per accende il dibattito su sostenibilità e innovazione e ha dato luogo al 1° convegno nazionale passivhouse attraverso il quale sono state decretate alcune linee guida per quanto riguarda lo sviluppo del settore in Italia: comfort abitativo e ricerca di componenti sempre meno costosi sono infatti le linee guida per uno sviluppo dell'edilizia ecologica e sostenibile.
Data la grande importanza data alle fonti di energia rinnovabile in questa occasione, L'Altra Energia srl di Udine ha presentato il nuovo progetto di casa domotica ed ecosostenibile ad alta efficienza energetica. La casa, situata a Susans, in provincia di Udine – Friuli Venezia Giulia – è stata recentemente completata.
L'innovativo progetto, portato avanti con la collaborazione di DomusGaia azienda di Udine che si occupa di bioedilizia, prevede l'integrazione per quanto riguarda l'abitazione di elementi strutturali della casa, fonti rinnovabili e domotica: in poche parole energie rinnovabili gestite da un sistema automatizzato elettronico.

Per vedere l'intero progetto seguite il link:


Il sistema domotico infatti, controlla in remoto il timeraggio delle luci e l'adeguamento dell'intensità a seconda della luce giornaliera; in caso di freddo agisce sul condizionatore; gestisce le saracinesche; opera un controllo sui picchi fotovoltaici dell'impianto installato e mantiene ad una adeguata temperatura circa 300 litri d'acqua calda pronta per il consumo casalingo; infine gestisce i carichi autonomamente spegnendo e accendendo gli elettrodomestici a seconda delle necessità d'uso.

I pannelli solari termici sono accompagnati dai pannelli solari fotovoltaici per ottenere la massimizzazione completa ed ottimale della gestione dell'acqua calda e dell'energia elettrica.

Per un comfort domestico che garantisce e coniuga igiene e salute con efficienza energetica, L'Altra Energia ha pensato anche ad una integrazione fra la pompa di calore e un sistema di ventilazione meccanica controllata. Per la conservazione e l'aumento del valore dell'immobile, infatti, l'ambiente deve essere completamente e costantemente ripulito attraverso il ricambio dell'aria: un ciclo continuo ottenuto con il passaggio dell'aria umida e viziata espulsa dall'interno che, attraverso un recuperatore di calore, riscalda l'aria pura proveniente dall'esterno.

lunedì 29 ottobre 2012

CONAI: giornate del riciclo e della raccolta differenziata di qualità




CONAI promuove le giornate del riciclo e della raccolta differenziata di qualità: a Roma 

appuntamento alla stazione Termini


L'evento quest'anno diventa multietnico grazie al Decalogo realizzato in 6 lingue, disponibile sul sito www.raccolta10piu.it

 

Nel 2011 ogni cittadino di Roma e provincia ha raccolto e differenziato 39,29 chili di rifiuti di imballaggio

 


Roma, 29 ottobre 2012 – Parte la terza edizione di "Raccolta 10+, le Giornate del Riciclo e della RaccoltaDifferenziata di Qualità", promosse da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi - con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e di ANCI.

Anche quest'anno l'evento coinvolge tutta l'Italia toccando dal 23 ottobre al 10 Novembre 11 capoluoghi di provincia dove saranno collocati punti informativi presso i quali sarà in distribuzione il "Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità.

La manifestazione ha come obiettivo quello di sensibilizzare e di spiegare ai cittadini come sia possibile, attraverso le 10 semplici regole del Decalogo, fare una raccolta differenziata di qualità così da ridurre scarti ed impurità e migliorare i risultati di riciclo.

 

A Roma appuntamento dal 30 Ottobre al 3 Novembre nella stazione Termini (ingresso lato Via Giolitti) dove CONAI allestirà uno spazio in cui tutti i cittadini potranno trovare il Decalogo e altro materiale informativo.

La novità di quest'anno è che l'iniziativa si apre anche ai 321.8871 cittadini stranieri residenti a Roma: il Decalogo è stato realizzato, infatti, anche in cinese, arabo, inglese, spagnolo e russo così da rendere accessibile a tutti l'informazione su come svolgere una corretta separazione domestica dei rifiuti, tenendo conto che migliore è la qualità della raccolta migliori saranno i risultati del riciclo. Il decalogo sarà disponibile anche sul sito www.raccolta10piu.it,  dove, sarà possibile trovare tutte le informazioni relative alle tappe e scaricare la versione per web del gioco Re-Basket, un videogioco appositamente ideato per l'evento, in cui i partecipanti potranno mettere alla prova la loro abilità nel riconoscere e separare correttamente gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro

 

Una buona raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro),  garantisce oltre a un beneficio ambientale, anche notevoli benefici economici, infatti migliore è la qualità della raccolta maggiori saranno i corrispettivi previsti dall'Accordo ANCI-CONAI per i Comuni: nel 2011, per esempio a Roma e Provincia i rifiuti di imballaggio conferiti al Sistema Consortile CONAI sono stati 152.132 tonnellate. Ogni cittadino ha raccolto quindi circa 39,29 kg di imballaggi e i corrispettivi riconosciuti dal sistema consortile per i quantitativi raccolti sono stati di 13.833.314 Euro.

 

Secondo una stima di CONAI, un comune di 1.000.000 abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, può arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 10 milioni di euro per la raccolta degli imballaggi in prima fascia di qualità, ovvero  quattro volte tanto l'importo che percepirebbe se la raccolta degli stessi fosse in terza fascia. 

  

"Il concetto di qualità assumerà sempre più rilevanza – ha affermato Roberto De Santis, Presidente CONAI – alla luce della direttiva europea sui rifiuti che fissa per il 2020 obiettivi diriciclo ancora più ambiziosi, spostando l'attenzione dalla fase di raccolta a quella della effettiva  valorizzazione dei rifiuti. La quantità di materia effettivamente recuperata dipende anchedalla qualità della raccolta ed in particolare dalla percentuale di frazioniestranee presenti nel rifiuto differenziato. CONAI, da anni, concentra i propri  sforzi nel sensibilizzare e coinvolgere sempre più i cittadini nel fare una raccolta di qualità".


 

1Dato Istat al Gennaio 2008


giovedì 25 ottobre 2012

"Call grafico" per il marchio <<Tiberina Tipica>>


Come noto, la denominazione "regione Tiberina" è un marchio registrato, coniato per definire in termini di coesione e marketing territoriale il Bacino idrografico del Tevere; ciò è stato necessario per evitare impropri usi commerciali, al di fuori di quelli per lo sviluppo socio-economico sostenibile fatti dal "Consorzio Tiberina – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere", soggetto no-profit pubblico-privato. Per molti versi il Consorzio ha stimolato l'allargamento del proprio progetto-pilota sul territorio-laboratorio della Tiberina, in termini partecipativi, coinvolgendo istituzioni, centri di ricerca, imprenditori, associazioni, singoli cittadini: basti pensare alle diverse iniziative totalmente "open", dal "Call for Ideas" del 2011 ai Rapporti Annuali (2010, 2011 e 2012 in stesura) con contributi di Autori anche esterni.

Cos'è la Tiberina per noi? Uno spaccato unico del "bel Paese", possibile "regione-marchio", punto di riferimento, modello, identità di popoli, eredità del passato da trasmettere alle generazioni future, cuore – non soltanto geografico – dell'Italia, culla di storia e civiltà per l'Europa e il Mediterraneo, riferimento per il Mondo intero, per l'eccezionale valore universale riconducibile ad ambiente, paesaggio, borghi e città, architettura, archeologia, storia, arte diffusa, spiritualità, tradizioni popolari, viver sano, artigianato, prodotti della terra, attorno al richiamo unico del <<nome Tevere>>, ben più forte di quello delle tante – pur rilevanti – sub-regioni storico-geografiche costituenti (spesso oggetto di "marchi" – promossi da Enti territoriali – sconosciuti ai più).

Come ulteriore strumento di sviluppo endogeno sostenibile è in elaborazione la Public Company "Vivi Tiberina S.p.A.", che creerà un rapporto diretto fra aziende del territorio e consumatori, per la formazione del più vasto Gruppo d'Acquisto territoriale in Italia, nonché per coordinare ulteriori iniziative come mostre-mercato permanenti, etc. La qualità dei beni e dei servizi sarà caratterizzata attraverso il marchio geografico collettivo <<Tiberina Tipica>>.

A tal proposito, lanciamo l'idea di proporre un nuovo logo, che particolarizzi il "nome Tiberina" – per così dire – a tale tipo di utilizzi. A fianco del logo/marchio che identifica la regione Tiberina, riportiamo perciò il "concept" molto sommario di quello che potrebbe essere un nuovo simbolo subordinato al precedente: in esso si vuole solo dare evidenza di alcuni aspetti essenziali della regione Tiberina, quali i colori azzurro e verde dei paesaggi, le Città piccole e grandi, l'enogastronomia, l'artigianato e tanto altro cui si può fin d'ora alludere attraverso l'aggettivo <<Tipica>>.

 

 

Lo schema è dunque da riformulare graficamente. Non si tratta di un concorso formale, con un premio predefinito: difatti, verrà proposto alla costituenda Public Company "Vivi Tiberina S.p.A." di acquistare dall'Autore o dagli Autori una o più immagini significative elaborate.

Ricordiamo che uno dei progetti presentati nel "Call for Ideas" del 2011 (http://www.unpontesultevere.com/index.php?option=com_content&view=article&id=608&Itemid) è stato già sviluppato dando luogo al portale della ricettività ViaggiaInTiberina, che da qualche giorno ospita gratuitamente le prime strutture.

Di questo ed altro parleremo il 21 novembre alla presentazione <<Verso la Public Company Vivi Tiberina S.p.A.>>, inserita nel Programma della Settimana UNESCO 2012 di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, sul tema "Madre Terra: Alimentazione, Agricoltura ed Ecosistema".

 

CONSORZIO TIBERINA – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere

[t] 063202087 – 0632500420  [f] 0632650283  [@] tiberina@unpontesultevere.com  [w] www.unpontesultevere.com



ENERGIE RINNOVABILI: NOVITA' IN ITALIA, FRIULI E PROVINCIA DI UDINE


L'Altra Energia srl, società che dal 2006 si occupa di energie e fonti energetiche innovative, vi presenta tre importanti novità riguardanti le energie rinnovabili, in Italia, in Friuli Venezia Giulia e in Provincia di Udine.
LA NUOVA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE: Il Consiglio dei ministri del governo Italiano ha presentato il documento di presentazione della nuova strategia energetica Italiana. Un progetto di pianificazione, atteso da anni, che focalizza l'attenzione su tematiche ambientali: l'efficienza energetica e il conseguente rispetto dei limiti del 2020; la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo delle rinnovabili.
IL NUOVO CATASTO ENERGETICO ONLINE DEL FVG: l'ARES FVG (Agenzia Regionale per l’Edilizia Sostenibile) ha creato un portale web per la certificazione degli edifici secondo il Protocollo regionale VEA e per l'autocertificazione del proprietario in classe “G”, che servirà alla creazione di un catasto energetico on-line, utile non soltanto agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini che vorranno comprare o prendere in affitto immobili situati in Friuli Venezia Giulia.
PROVINCIA DI UDINE: RIFINANZIATO BANDO EFFICIENZA ENERGETICA: la Provincia di Udine ha riaperto il bando per gli interventi effettuati da privati per nuove costruzioni o riqualificazioni energetiche di edifici esistenti.
Seguendo il link potrete scoprire tutte le novità sul bando provinciale, il sito del catasto energetico e potete scaricare gratuitamenteil testo della nuova strategia energetica nazionale presentata dal governo Italiano.

domenica 21 ottobre 2012

ASSEGNATO IL PREMIO SIF 2012 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE - ROMA


PREMIO SIF 2012 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

TERZA EDIZIONE

 

Si è conclusa oggi, 20 ottobre, la IV edizione del SIF – Sustainability International Forum con il video-messaggio di saluto di Vandana Shiva (Attivista e ambientalista), Jeremy Rifkin (Economista, Presidente della Foundation on Economic Trends) e Paul Connett (ondatore di Zero Waste). A conclusione dell'evento è stato inoltre consegnato il Premio SIF 2012, un opera firmata da Floriana Tondinelli, al Progetto del distretto Editerra-Edilana del "Polo produttivo per la bioedilizia – la casa verde CO2.2".

 

Promosso da Minerv@ e in stretta collaborazione con la Provincia di Roma, con il Patrocinio delle maggiori Istituzioni, il Premio SIF è nato con l'obiettivo di divulgare e sostenere quelle iniziative pubbliche e private che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati ottenuti nel perseguimento di uno sviluppo sostenibile.

 

Oltre alla prima sezione, dedicata alle aziende pubbliche e private che abbiano realizzato un progetto in termini di prodotti o servizi sostenibili e monitorabili nel tempo, una seconda sezione è dedicata ai giovani ricercatori, per il miglior progetto sostenibile in ambito urbanistico, architettonico, per la mobilità, l'energia, l'ambiente, e il riciclaggio.

 

Oltre a un simbolico oggetto artistico, una pregiata opera firmata dall'artista di fama internazionale Floriana Tondinelli: "Walking togheter" (Courtesy Galleria Tondinelli) il Premio consente, agli assegnatari per la prima sezione, di partecipare alla successiva edizione del Sif in qualità di relatori.

 

La commissione giudicante del Comitato Scientifico, presieduto dall'Ing Daniele D'Ambrosio, dopo aver ricevuto copia di tutti i moduli di  partecipazione, corredati dalle sinossi dei vari progetti, ha valutato i contenuti di merito, prendendo in considerazione i risultati

attesi dal singolo progetto secondo quattro criteri principali: riduzione dell'impatto ambientale, innovazione tecnologica o di contenuti, sostenibilità sociale del progetto, diffusione e riutilizzo del progetto stesso in diversi contesti territoriali.

 

A conclusione del Forum, si è svolta oggi la cerimonia di premiazione. La Giuria, formata da esponenti del mondo accademico, scientifico, e istituzionale, ha prescelto il Progetto del distretto Editerra-Edilana del "Polo produttivo per la bioedilizia – la casa verde CO2.2".

 

Ha ritirato il premio, consegnato dall'autrice, la Dottssa Daniela Ducato, Coordinatrice del progetto Editerra – Edilana – il Polo produttivo per la bioedilizia: la Casa Verde CO2.2 e imprenditrice.

  

 

Programma del Forum, bando del concorso, rassegna stampa e informazioni aggiuntive sul SIF, sono disponibili sul sito:

www.sifconference.com




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Cav. Andrea Pietrarota
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sociologo della comunicazione, giornalista e consulente di comunicazione integrata
direttore responsabile di AlternativaSostenibile e fondatore del CorrieredelWeb.it
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sabato 20 ottobre 2012

BIODIVERSITA - WWF: "GOVERNI PROCEDONO SUL MARE MA SI ARENANO SULLA FINANZA"


 

CONVENZIONE DIVERSITA' BIOLOGICA HYDERABAD

 

WWF: "I GOVERNI PROCEDONO SUL MARE, MA SI ARENANO SULLA FINANZA CHE SALVEREBBE LE RISORSE NATURALI GLOBALI"

 

Investimenti raddoppiati a 10 miliardi di dollari all'anno, ma ne servono 200!

Meno del 9% della spesa militare mondiale basterebbe a salvare la biodiversità

mentre la sua perdita può costare fino a 6.600 miliardi di dollari all'anno

 

"Mestamente lento" è il mantra scelto dai Governi nel loro indolente tentativo di trovare un accordo per proteggere le risorse naturali del nostro pianeta alla Convenzione ONU sulla Diversità Biologica (CBD) a Hyderabad, in India, che si è chiusa oggi con un faticoso accordo raggiunto alle prime ore della mattina.

 

Nonostante qualche successo, per esempio sulla protezione degli oceani, l'accordo si arena ancora una volta sulla finanza, prevedendo entro il 2015 il raddoppio degli investimenti per la biodiversità dai Paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo, fino a un totale di 10 miliardi di dollari all'anno da qui al 2020. Ma secondo il WWF servono investimenti per 200 miliardi ogni anno se i Governi intendono seriamente raggiungere gli obiettivi. Una cifra per nulla onerosa visto che rappresenta meno del 9% della spesa militare mondiale, mentre secondo autorevoli scienziati la perdita biodiversità e dei servizi naturali che garantisce può costare fino a 6.600 miliardi di dollari ogni anno (l'Italia tra 2009-2010 ha investito 1,5 miliardi di euro per la tutela ambientale, ma spende più di 20 miliardi all'anno per gli armamenti).

 

"Il WWF è arrivato a Hyderabad chiedendo ai Governi di porre il mondo su un percorso in grado di prevenire ulteriori perdite per le risorse naturali più importanti del pianeta, e abbiamo visto qualche successo – ha detto Isabella Pratesi, direttore Politiche di Conservazione Internazionali del WWF Italia – Ma l'accordo raggiunto sulla finanza è un risultato deludente, perché non si avvicina minimamente alle cifre necessarie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di tutela della biodiversità che il mondo ha proclamato due anni fa a Nagoya."

 

Onda positiva per il mare

I governi sono però riusciti a trovare un accordo positivo per proteggere gli oceani, mettendo in moto un processo che potrebbe vedere migliori strategie di conservazione applicate agli ambienti marini oltre le giurisdizioni nazionali, le cosiddette zone di alto mare, un'area molto ampia e ricchissima di biodiversità che rappresenta circa il 40% della superficie del pianeta.

 

I delegati hanno infatti stabilito di inviare rapporti sulle aree di alto mare più significative dal punto di vista ecologico e biologico (EBSA) all'assemblea generale delle Nazioni Unite. Se le agenzie ONU agiscono per assicurare che il trasporto marittimo e altre attività non danneggino queste importanti aree, secondo il WWF potremmo arrivare a una migliore gestione degli ambienti marini oltre i confini nazionali.




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Cav. Andrea Pietrarota
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Utility: il podio delle aziende italiane per acqua, energia, rifiuti e gas



Invito stampa

UTILITY: IL PODIO DELLE AZIENDE ITALIANE PER ACQUA, ENERGIA, RIFIUTI E GAS

Martedì a Roma il premio alle 5 migliori aziende, selezionate tra le cento più grandi.

Roma, 23 ottobre – Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d'ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche.

"È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione", anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award.

Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei.
Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e "verde", con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano.

Non solo, funzionano anche i conti. "L'aggregato economico delle top ten tricolori presenta un valore medio in termini di Ebitda (l'utile operativo lordo, ndr) sul fatturato del 22%, superiore a quello europeo che si attesta al 16,5% – approfondisce Marangoni. – Questo per certi versi sfata il mito secondo cui le nostre imprese sarebbero meno efficienti".

Cinque le categorie premiate in occasione del convegno "Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell'Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese": oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione.

Dove e quando

Sala del Tempio di Adriano, Camera di commercio, piazza di Pietra, Roma

Martedì 23 ottobre 2012 dalle 9.30 alle 13

Info sul Premio, programma e iscrizioni al convegno: www.toputilityaward.com/evento-finale

Top Utility Award – Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge con il patrocinio dei ministeri: dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, oltre al sostegno di GSE, GME, AU ed Enea.

I partner: Assoelettrica, Federambiente, Federutility, Unioncamere, insieme a Federchimica, Fondazione EnergyLab, Fondazione Consumo Sostenibile, Aidi, Fast, Assocarboni, Cesi, Fast, Borealis e CEDEC.

Media partner: ANSA, e-gazette.it, Quindici, Gruppo Italiaenergia.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa Top Utility Award

02.33610690





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venerdì 19 ottobre 2012

Invito stampa - Raccolta differenziata in Toscana: tutti i dati sui rifiuti nell'area fiorentina



INVITO STAMPA

 

Lunedì 22 ottobre, ore 12.00

sala stampa della Provincia "Oriana Fallaci"

Via Ginori 10 – Firenze

 

RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TOSCANA:

TUTTI I DATI SUI RIFIUTI NELL'AREA FIORENTINA

 

CONFERENZA STAMPA

 

Firenze provincia leader della raccolta differenziata con i risultati ottenuti in area metropolitana e grazie alle performance dell'Empolese–Valdelsa. Quasi tutti i comuni dell'area omogenea fiorentina, del Chianti, del Valdarno e della Valdisieve raggiungono e superano gli obiettivi di legge del 45% (fissato dal D. Lgs. 152/2006).

 

 

 

 

PARTECIPANO:

 

Piero Baronti, Coordinatore Ecodem dell'area metropolitana Fiorentina

Renzo Crescioli, Assessore all'Ambiente della Provincia di Firenze

Silvano Longini, Presidente AER

Livio Giannotti, Amministratore delegato di Quadrifoglio

 

 

 

 

 

Ufficio stampa 339.6598352



Utility: il podio delle aziende italiane per acqua, energia, rifiuti e gas


Invito stampa

UTILITY: IL PODIO DELLE AZIENDE ITALIANE PER ACQUA, ENERGIA, RIFIUTI E GAS

Martedì a Roma il premio alle 5 migliori aziende, selezionate tra le cento più grandi.

Roma, 23 ottobre – Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d'ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche.

"È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione", anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award.

Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei.
Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e "verde", con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano.

Non solo, funzionano anche i conti. "L'aggregato economico delle top ten tricolori presenta un valore medio in termini di Ebitda (l'utile operativo lordo, ndr) sul fatturato del 22%, superiore a quello europeo che si attesta al 16,5% – approfondisce Marangoni. – Questo per certi versi sfata il mito secondo cui le nostre imprese sarebbero meno efficienti".

Cinque le categorie premiate in occasione del convegno "Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell'Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese": oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione.

Dove e quando

Sala del Tempio di Adriano, Camera di commercio, piazza di Pietra, Roma

Martedì 23 ottobre 2012 dalle 9.30 alle 13

Info sul Premio, programma e iscrizioni al convegno: www.toputilityaward.com/evento-finale

Top Utility Award – Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge con il patrocinio dei ministeri: dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, oltre al sostegno di GSE, GME, AU ed Enea.

I partner: Assoelettrica, Federambiente, Federutility, Unioncamere, insieme a Federchimica, Fondazione EnergyLab, Fondazione Consumo Sostenibile, Aidi, Fast, Assocarboni, Cesi, Fast, Borealis e CEDEC.

Media partner: ANSA, e-gazette.it, Quindici, Gruppo Italiaenergia.


Utility: il podio delle aziende italiane per acqua, energia, rifiuti e gas


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UTILITY: IL PODIO DELLE AZIENDE ITALIANE PER ACQUA, ENERGIA, RIFIUTI E GAS

Martedì a Roma il premio alle 5 migliori aziende, selezionate tra le cento più grandi.

Roma, 23 ottobre – Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d'ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche.

"È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione", anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award.

Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei.
Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e "verde", con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano.

Non solo, funzionano anche i conti. "L'aggregato economico delle top ten tricolori presenta un valore medio in termini di Ebitda (l'utile operativo lordo, ndr) sul fatturato del 22%, superiore a quello europeo che si attesta al 16,5% – approfondisce Marangoni. – Questo per certi versi sfata il mito secondo cui le nostre imprese sarebbero meno efficienti".

Cinque le categorie premiate in occasione del convegno "Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell'Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese": oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione.

Dove e quando

Sala del Tempio di Adriano, Camera di commercio, piazza di Pietra, Roma

Martedì 23 ottobre 2012 dalle 9.30 alle 13

Info sul Premio, programma e iscrizioni al convegno: www.toputilityaward.com/evento-finale

Top Utility Award – Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge con il patrocinio dei ministeri: dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, oltre al sostegno di GSE, GME, AU ed Enea.

I partner: Assoelettrica, Federambiente, Federutility, Unioncamere, insieme a Federchimica, Fondazione EnergyLab, Fondazione Consumo Sostenibile, Aidi, Fast, Assocarboni, Cesi, Fast, Borealis e CEDEC.

Media partner: ANSA, e-gazette.it, Quindici, Gruppo Italiaenergia.


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