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giovedì 22 giugno 2017

Premio Comuni Ricicloni XIV edizione: vincitore assoluto per l'Umbria Avigliano, seguito da Ferentillo, Montefranco e Porano


Premio speciale CONAI ad ATI4. Ad Arpa Umbria un riconoscimento per l’impegno a supporto della Guardia di Finanza per la verifica di biodegradabilità e compostabilità di shoppers sequestrati

Una volta tanto qualche buona notizia anche dal fronte rifiuti: oggi a Roma in occasione della XIV edizione di Comuni ricicloni è stata premiata l’Umbria migliore nella gestione dei rifiuti, quella che raggiunge alte percentuali di raccolta differenziata e riduce la produzione pro capite.

Sono quattro i comuni ricicloni umbri: Avigliano con l’80,9% di raccolta differenziata e il 58 Kg/a/ab di rifiuto secco residuo, seguito da Ferentillo con il 77,4% di raccolta differenziata e 63,0 Kg/a/ab di rifiuto secco residuo, Montefranco con il 78,4% di raccolta differenziata e il 64,0 Kg/a/ab di rifiuto secco residuo e Porano con il 79,3% di raccolta differenziata e il 73,0 Kg/a/ab di rifiuto secco residuo

Tutti Comuni della Provincia di Terni, a dimostrazione del lavoro fatto in questi ultimi anni da ATI4, tanto da meritare la menzione speciale “Teniamoli d’Occhio” di CONAI per aver avviato la gestione integrata dei rifiuti in tutti e 32 i comuni di riferimento raggiungendo nel 2016 la percentuale di RD del 57,4% su tutto il territorio, dati certificati ARPA Umbria (+ 17 % rispetto al 2015), con punte sino all’80% (Attigliano). Il primo trimestre 2017 inoltre si è chiuso con una incoraggiante percentuale del 71% (media ATI4) in parallelo al dato della città di Terni registrato ad aprile con una percentuale del 73%.

Premiata anche Arpa Umbria per l’impegno a supporto della Guardia di Finanza per analisi di biodegradabilità e compostabilità svolte presso il proprio Laboratorio Multisito di Terni su campioni di shopper sequestrati.

Le premiazioni e i riconoscimenti di oggi all’Umbria che ricicla, che riduce e impegnata nella legalità – commenta Maurtizio Zara, Vicepresidente di Legambiente Umbria – sono la dimostrazione che questa Regione può voltare pagina sul tema dei rifiuti. La strada è chiara, ora spetta alla Regione, all’Auri e aiComuni, a cominciare dal Capoluogo di Regione e da quelli della provincia di Perugia, impegnarsi per ridefinire un sistema di gestione capace di creare economia virtuosa, legale e che riporti al centro l’interesse prioritario dei cittadini e dell’ambiente”

In allegato il dossier

VINCITORI

REGIONE
COMUNI SOPRA I 10.000 ABITANTI
COMUNI SOTTO I 10.000 ABITANTI
CAPOLUOGO
ABRUZZO

ORSOGNA (CH)

BASILICATA

PIGNOLA (PZ)

CALABRIA

CASOLE BRUZIO (CS)

CAMPANIA
BARONISSI (SA)
CUCCARO VETERE (SA)

EMILIA ROMAGNA
NOVI DI MODENA (MO)
MEDOLLA (MO)

FRIULI VENEZIA GIULIA
FONTANAFREDDA (PN)
SAN VITO DI FAGAGNA (UD)
PORDENONE
LAZIO

SANT'AMBROGIO SUL GARIGLIANO (FR)

LIGURIA

GIUSTENICE (SV)

LOMBARDIA
CARUGATE (MI)
SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN)

MARCHE

CASTORANO (AP)

MOLISE

MONTAGANO (CB)

PIEMONTE
COSSATO (BI)
PECETTO DI VALENZA (AL)

PUGLIA



SARDEGNA
TORTOLì (OG)
OROSEI (NU)

SICILIA

SAN MICHELE DI GANZARIA (CT)

TOSCANA
MONSUMMANO TERME (PT)
CAPRAIA E LIMITE (FI)

TRENTINO ALTO ADIGE
PERGINE VALSUGANA (TN)
ALTAVALLE (TN)
TRENTO
UMBRIA

ATTIGLIANO (TR)

VALLE D'AOSTA



VENETO
RIESE PIO X (TV)
CASTELCUCCO (TV)
BELLUNO

Distribuzione Comuni Rifiuti Free
Comune
Totale Comuni
Comuni Rifiuti Free
% dei Comuni Rifiuti Free sul totale
Veneto
579
169
29,2%
Friuli - Venezia Giulia
216
60
27,8%
Trentino - Alto Adige
326
61
18,7%
Lombardia
1530
90
5,9%
Toscana
287
16
5,6%
Umbria
92
4
4,3%
Campania
550
21
3,8%
Molise
136
4
2,9%
Sardegna
377
10
2,7%
Calabria
409
10
2,4%
Lazio
378
9
2,4%
Marche
236
5
2,1%
Abruzzo
305
5
1,6%
Basilicata
131
2
1,5%
Emilia - Romagna
340
5
1,5%
Liguria
235
3
1,3%
Piemonte
1206
11
0,9%
Sicilia
390
1
0,3%
Puglia
258
0
0,0%
Valle d'Aosta
74
0
0,0%
Totale
8055
486
6,0%

UMBRIA | COMUNI SOTTO I 10.000 ABITANTI
classifica in base alla produzione procapite di rifiuto secco residuo
Immagine incorporata 1

COMUNI RICICLONI 2017: I PREMI CIAL

Torna l'annuale appuntamento con Comuni Ricicloni, la manifestazione di Legambiente che ogni anno premia i Comuni con le migliori performance di raccolta differenziata.
Oggi 22 giugno, a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione delle varie categorie coinvolte nel premio, fra le quali anche quella dedicata alla raccolta differenziata e l'avvio a riciclo degli imballaggi in alluminio.
Di seguito riportiamo i premi assegnati da CiAl e Legambiente a 2 Comuni italiani e un Consorzio di Comuni, suddivisi per area geografica: Nord Italia, Centro Italia e Sud Italia con Isole.
Il Consorzio garantisce che tutti gli imballaggi in alluminio recuperati nei seguenti Comuni sono avviati al corretto riciclo attraverso il sistema delle 12 Fonderie presenti sul territorio italiano.
AREA NORD ITALIA _ COMUNE DI OPERA (MILANO)
(abitanti 13.750   –   kg raccolti 11.520 –   kg/abitanti 0,840)
Nel Comune di Opera le fasi di raccolta vengono effettuate attraverso un sistema porta a porta con il quale gli imballaggi in alluminio si differenziano nel sacco plastica-metalli. Le operazioni sono gestite direttamente dal Comune che conferisce il materiale raccolto all'impianto CARIS VRD Srl con il quale CiAl ha un rapporto più che consolidato che ha sempre portato, negli anni, ottimi risultati in Lombardia.
AREA CENTRO ITALIA _ COMUNE DI GENZANO DI ROMA (ROMA) 
(abitanti 23.970 –  kg raccolti 19.500  –   kg/abitanti 0,820)
Nel Comune di Genzano di Roma le fasi di raccolta vengono effettuate attraverso un sistema porta a porta con il quale gli imballaggi in alluminio si differenziano nel sacco trasparente plastica-metalli. Le operazioni sono gestite dalla società Ambi.En.Te SpA che conferisce il materiale raccolto alla società della Remaplast con la quale CiAl lavora per servire gran parte del territorio laziale.
AREA SUD ITALIA E ISOLE _ CONSORZIO DI COMUNI ACIAM (L'AQUILA)
 (abitanti 25.964   –   kg raccolti 23.700   –   kg/abitanti 0,915)
Nei 17 Comuni del Consorzio ACIAM la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi è organizzata con cassonetti codominiali e l'alluminio si raccoglie con il vetro. Il servizio di raccolta è gestito dalla stessa ACIAM e la piattaforma di riferimento è la Vetreco di Supino (Frosinone). I Comuni che aderiscono ad ACIAM sono: Aielli, Barete, Bisegna, Cagnano Amiterno, Capitignano, Cappadocia, Carsoli, Collarmele, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Massa d'Albe, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pereto, Pizzoli, Rocca di Botte.


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Comuni Ricicloni: Assobioplastiche premia la Gdf-Nucleo Tutela Intellettuale e Arpa Umbria

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Roma, 22 giugno 2017 – Nell’ambito della XXIV edizione di Comuni Ricicloni, il  concorso di Legambiente patrocinato dal Ministero per l'Ambiente che premia le comunità locali, gli amministratori e i cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella raccolta e gestione dei rifiuti, quest’anno Assobioplastiche conferisce il suo premio alla Guardia di Finanza-Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale e ad Arpa Umbria.

Il riconoscimento è stato consegnato oggi da Maurizio Sberna, Consigliere di Assobioplastiche, al colonnello Vincenzo Tuzi e all’ispettore Vincenzo Gargiulo per la Guardia di Finanza-Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale  e al direttore di Arpa Umbria Donatella Bartoli; la cerimonia di premiazione ha avuto luogo nel corso della IV edizione di “Ecoforum-L’economia circolare dei rifiuti”, la tre giorni di Legambiente dedicata alle migliori esperienze del settore e all’analisi dei  casi concreti di ostacolo allo sviluppo dell'economia circolare made in Italy.

Le motivazioni dei premi
Guardia di Finanza-Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale
Per aver contribuito - attraverso numerose azioni di accertamento e repressione delle illegalità nel settore dei sacchi asporto merci. L’attività di indagine ha innescato un processo positivo e costruttivo di stimolo per tutti i soggetti interessati alla tutela della salute e dell’ambiente.
L’iniziativa, che è stata sviluppata nell’ambito dell’applicazione della legge 28/2012 sugli shopper, ha sostenuto concretamente il percorso, sfidante, lungimirante e innovativo che l’Italia ha intrapreso in tema di circular economy e chimica verde.

Arpa Umbria
Per aver dato vita - tramite la specializzazione di un’apposita sezione dei propri laboratori – ad uno strumento di sostegno tecnico-operativo-scientifico alle quotidiane campagne di indagine condotte dagli organi accertatori quali Guardia di Finanza, Carabinieri e Comuni al fine di garantire la verifica della corretta applicazione delle norme in materia di sacchi per l'asporto merci e sacchi per la raccolta della frazione organica dei rifiuti urbani.

Secondo Marco Versari, presidente di Assobioplastiche: “L’industria delle bioplastiche, con l’agricoltura a monte e l’industria del compostaggio a valle, costituisce un vero sistema economico in grado di innescare processi di rinascita economica e sociale che significano in primis creazione di posti di lavoro e sviluppo ecosostenibile. Queste capacità, purtroppo, sono gravemente compromesse dallo stato di diffusa illegalità intorno alla legge 28/2012, con la metà dei sacchetti in circolazione fuori norma. Oggi, con questi premi, intendiamo esprimere la gratitudine delle imprese e dei lavoratori della filiera delle bioplastiche al Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale della GDF e ad Arpa Umbria  per il loro impegno a identificare, fronteggiare e contrastare questo fenomeno di illegalità che – secondo i dati Legambiente - comporta una perdita di 160 milioni di euro per l’industria delle bioplastiche, 30 milioni di euro di evasione fiscale, 50 milioni di euro di aggravio dei costi di smaltimento dei rifiuti e ingenti danni all’ambiente e al mare”.

***
Assobioplastiche - Associazione Italiana delle Bioplastiche e dei Materiali Biodegradabili e Compostabili – è stata costituita nel 2011 e rappresenta le imprese operanti, in Italia ed all’estero, nella produzione di polimeri biodegradabili e di prodotti finiti e nella gestione del fine vita dei manufatti realizzati con bioplastiche. Assobioplastiche ha sede a Roma ed è attualmente presieduta da Marco Versari.
www.assobioplastiche.org

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