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sabato 19 dicembre 2009

WWF: ACCORDO COPENAGHEN: TESTO MEZZO CRUDO DI CONTENUTI POCO CHIARI

COMUNICATO STAMPA 19 DICEMBRE


SUMMIT SUL CLIMA

WWF: "ACCORDO DI COPENAGHEN: UN TESTO MEZZO CRUDO

DI CONTENUTI POCO CHIARI"

I negoziati sul clima di Copenaghen sono stati a un passo dal fallimento totale e comunque hanno rappresentato una notevole delusione rispetto alle aspettative. Dopo aver seguito i lavori ininterrottamente per tutta la notte e per gran parte della giornata odierna, il WWF osserva che la capacità dei Paesi di abbandonare gli egoismi e agire insieme è di gran lunga troppo debole per affrontare i pericoli del cambiamento climatico e questo espone il Pianeta a rischi immensi: bisogna reagire. Lo ha dichiarato oggi il WWF.

"Copenaghen è stato sull'orlo del fallimento a causa di una sfavorevole combinazione tra scarsa leadership, interessi nazionali e di potentissime lobby e basso livello di ambizione – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, che ha seguito i negoziati a Copenaghen – Impegni a parole, ma solo parzialmente sentiti, per proteggere il nostro Pianeta da un pericolosissimo cambiamento climatico, non sono sufficienti per affrontare una crisi che richiede modi completamente nuovi di collaborazione tra Paesi ricchi e Paesi poveri."

I politici in tutto il mondo – in teoria – sembrano essere d'accordo che il riscaldamento globale deve rimanere al di sotto dei 2°C, limite cruciale per evitare gli impatti più disastrosi del cambiamento climatico. Ma in pratica gli impegni che i politici hanno messo sul tavolo portano a un aumento delle temperature di 3° C se non di più, secondo le stime del WWF.

"Nella distanza che c'è tra la retorica e la realtà dell'azione contro il cambiamento climatico, si trovano milioni di vite, centinaia di miliardi di dollari e un gran numero di opportunità perse – ha aggiunto Mariagrazia Midulla del WWF Italia.

L'attenzione ora si sposterà sulle prossime fasi dei negoziati, che devono rilanciare la realizzazione dell' accordo, ma anche, su un versante positivo, sulla moltitudine di iniziative messe in campo da Paesi, città, imprese e comunità che stanno iniziando dalla base a costruire economie a basso contenuto di carbonio.

Il WWF ha analizzato l'esito della Conferenza rispetto a una "pagella" di 10 elementi, riscontrando che non è stato raggiunto nessuno degli obiettivi necessari per realizzare l'intenzione politica di mantenere il riscaldamento medio globale sotto il limite cruciale di 2°C, ormai ampiamente condiviso, sebbene qualcuno di essi sia stato in parte soddisfatto.

Il testo dell'Accordo di Copenaghen è ben lontano dal diventare una cornice legalmente vincolante per un'azione decisiva contro il cambiamento climatico.

"Serviva subito il migliore accordo, dovremo lavorarci ancora – ha detto Mariagrazia Midulla del WWF Italia – Dopo due anni di negoziati abbiamo in mano un testo mezzo crudo, dai contenuti poco chiari, e un nuovo mandato. Nessuno degli ostacoli politici all'azione per il clima è stato risolto, con l' eccezione dell'avvio degli aiuti finanziari."

La mancanza di chiarezza è ben illustrata dalla richiesta che il picco delle emissioni globali avvenga "il più presto possibile", in contrasto con l'appello dell'IPCC perché il picco massimo si registri nel 2017.

Gli impegni di riduzione delle emissioni restano molto inferiori rispetto a quanto servirebbe, tanto che anche un'analisi del segretariato della Convenzione Quadro per i Cambiamenti Climatici (UNFCCC) mostra una ricaduta che porterebbe a un aumento di almeno 3°C.

"Siamo delusi, ma la storia continua – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia – La società civile è stata quasi completamente esclusa dalle ultime fasi dei negoziati e questa assenza si è fatta sentire durante i giorni conclusivi del vertice. Possiamo comunque garantire al mondo che il WWF e altre organizzazioni della società civile continueranno a impegnarsi in ogni fase dei prossimi negoziati, perché combattere i cambiamenti del clima non è una scelta, è un obbligo"

Copenaghen, 19 dicembre 2009

giovedì 17 dicembre 2009

COPENAGHEN. WWF: "SERVE EFFETTO DOMINO: I LEADER POSSONO SALVARE COPENAGHEN"

COMUNICATO STAMPA 17 DICEMBRE ORE 19.00


SUMMIT DI COPENAGHEN

WWF: "SERVE EFFETTO DOMINO: I LEADER POSSONO SALVARE COPENAGHEN"

I leader che stanno arrivando a Copenaghen per siglare un accordo sul clima e si ritrovano a doverlo salvare, devono scegliere un approccio globale e non nazionale per affrontare le numerose questioni ancora aperte. Lo ha detto oggi il WWF.

"Sembra che il Vertice sul Clima di Copenaghen possa aver superato il momento peggiore – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia presente a Copenaghen – E' incoraggiante che nuove offerte siano state messe sul tavolo dei negoziati. Adesso è il momento che i capi di Stato mostrino le loro capacità di leadership. Dobbiamo trasformare la carica positiva del momento in un vero e proprio effetto domino, in modo che le azioni dei singoli Paesi si sommino in uno sforzo globale in grado di proteggerci dal cambiamento climatico."

Il WWF ritiene che dopo giorni di stallo sia stato dato un nuovo impulso alla questione della finanza per il clima a lungo termine. Se la nuova discussione sulla finanza porterà anche a una maggiore ambizione sugli obiettivi di riduzione delle emissioni, potremmo ancora avere un Trattato di Copenaghen di sostanza.

"L'Europa ha spesso rivendicato un ruolo di leadership sul clima. Questo è il momento per esercitarlo – ha detto Mariagrazia Midulla del WWF Italia – Un netto passo avanti sulla riduzione delle emissioni entro il 2020, per raggiungere almeno la necessaria riduzione del 30% rispetto ai livelli del 1990, potrebbe essere l'atto decisivo di cui i negoziati in questo momento hanno bisogno. I Paesi in via di sviluppo potrebbero vedere che parte del mondo industrializzato sta ascoltando le loro preoccupazioni. Ci auguriamo che l'Italia giochi un ruolo positivo e non ceda alle pressioni delle stesse lobby che sino a oggi hanno frenato una decisa sferzata verso l'economia sostenibile da parte del nostro Paese"

Il WWF ha apprezzato la dichiarazione del segretario di Stato americano Hillary Clinton secondo cui gli USA sono pronti a fare la loro parte.

"Lo stanziamento da parte degli USA di 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020 per sostenere l'azione contro il cambiamento climatico e l'adattamento nei Paesi in via di sviluppo è un'ottima notizia – ha detto Mariagrazia Midulla del WWF Italia - Tuttavia, dobbiamo essere sicuri che sia denaro nuovo e addizionale e non un rimescolamento di aiuti esistenti contati due volte."

Per supportare i segnali positivi inviati ai negoziati di Copenaghen, il WWF chiede al presidente Obama di rendere sua priorità assoluta la legislazione nazionale sul clima e l'energia pulita. Il WWF si augura che le mosse positive degli USA e dell'Unione Europea possano spingere anche la Cina ad alzare la posta in gioco.

"I livelli e le condizioni di trasparenza della riduzione delle emissioni nelle economie emergenti sono un altro punto morto dei negoziati, che finora è passato sotto silenzio – ha detto Mariagrazia Midulla del WWF Italia – una mossa dalla Cina su questa questione altamente controversa potrebbe rompere uno stallo molto pesante."

Copenaghen, 17 dicembre 2009


mercoledì 16 dicembre 2009

COPENAGHEN. WWF: "BAN KI-MOON PARTECIPA A EARTH HOUR-HOPENHAGEN PER ESORTARE I LEADER A CONCLUDERE UN EFFICACE ACCORDO SUL CLIMA"

Media advisory


Summit sul Clima

STASERA, 16 DICEMBRE ore 19.00: EARTH HOUR - HOPENAGHEN

WWF: "BAN KI-MOON PARTECIPA A EARTH HOUR-HOPENHAGEN

PER ESORTARE I LEADER A CONCLUDERE

UN EFFICACE ACCORDO SUL CLIMA"

Stasera il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon farà appello ai leader del pianeta per ottenere di più sul cambiamento climatico e firmare un accordo equo, ambizioso ed esauriente, parlando dal palco dell'Earth Hour – Hopenhagen, un'edizione speciale dell'Earth Hour WWF, che vedrà le luci della capitale danese spegnersi per un'ora, dalle 19 alle 20 ora locale.

All'evento pubblico, presso il City Hall Square di Copenaghen, Ban Ki-Moon parlerà a una platea internazionale, che comprende 1000 bambini danesi, e riceverà il People's Orb, una sfera argentata contenente un mosaico di 350 gigabyte di storie, voci, immagini e azioni raccolti in tutto il mondo per creare un mandato globale per l'azione per il cambiamento climatico a Copenaghen.

Quando le luci si riaccenderanno, Ban Ki-Moon riceverà il People's Orb dalle mani del direttore generale del WWF Internazionale James Leape e della bambina danese di 10 anni, Anne-Katrine Bisgaard Håkansson, in rappresentanza di tutte le principali campagne per il clima, comprese la "Seal the Deal", Tcktcktck, Raise your Voice, 350.org, Hopenhagen e Vote Earth del WWF. La sfera argentata ha iniziato il proprio viaggio a Sydney, ha viaggiato sul treno "climate-express" ed è stata consegnata alla città di Copenaghen dal custode "onorario" Achim Steiner, direttore generale dell'UNEP.

L'evento richiama le centinaia di milioni di persone in oltre 4.000 città e comuni in 88 Paesi in tutto il mondo che hanno "votato per la Terra" spegnendo le luci durante l'Earth Hour 2009 (28 marzo) e la 'voce' dei cittadini del mondo sarà finalmente visibile: l'enorme globo terrestre che campeggia da giorni sulla piazza vedrà proiettati i messaggi e i Voti di milioni di cittadini che fino ad oggi hanno "Votato per la Terra" sui siti nazionali e internazionali del WWF mediante la più grande mobilitazione internet mai avvenuta.

DOVE: COPENAGHEN, CITY HALL SQUARE

QUANDO: STASERA MERCOLEDI' 16 DICEMBRE 2009

- ORE 19.40 (ora locale): BAN KI-MOON riceve il People's Orb dal WWF in rappresentanza delle campagne per il clima

- ORE 16.00: laboratori per bambini, costruzione delle lanterne, intrattenimento al Planetarium

- ORE 18.00: parata di lanterne dal Planetarium al City Hall Square

- ORE 19.00-20.00: EARTH HOUR HOPENHAGEN: si spengono le luci della città

Per ulteriori informazioni

Ufficio Stampa WWF Italia

A Copenaghen: Cristina Maceroni 0039 329 8315725 oppure 0045-50755245, c.maceroni@wwf.it

Maria Teresa Alvino 0039 3490514472 m.alvino@wwf.it

A Roma: Francesca Mapelli 06 84497213, 339 2948309, f.mapelli@wwf.it

Per le televisioni: Federica Penna 06 84497463, 340 3344108, f.penna@wwf.it

SITO WWF Italia – www.wwf.it

SITO EARTH HOUR: www.earthhour.org

SITO PER I MEDIA – ITALIA - CON VIDEO, IMMAGINI, CONTENUTI DA SCARICARE

http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=4764

SITO PER I MATERIALI MEDIA – INTERNAZIONALE PER COP15-

http://www.panda.org/wwf_news/cop15_media_center/


lunedì 14 dicembre 2009

WWF: ADATTAMENTO, QUESTIONE CHIAVE PER L'ACCORDO DI COPENAGHEN



Il report con i casi studio WWF e il valore economico dei servizi ecosistemici è disponibile qui:

http://assets.panda.org/downloads/folleto_ing_nature1.pdf

Per le immagini: https://intranet.panda.org/wwf_photos/index.cfm?albumId=3762

COMUNICATO STAMPA 14/12

SUMMIT DI COPENAGHEN

WWF: "L'ADATTAMENTO, QUESTIONE CHIAVE PER L'ACCORDO DI COPENAGHEN"

Le nazioni più prospere del mondo devono fare ancora molta strada sul fronte dell'adattamento al cambiamento climatico, elemento chiave dei negoziati di Copenaghen. E' quanto ha affermato il WWF in una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sede del vertice sul clima.

"I meccanismi, le misure e soprattutto gli aiuti finanziari per l'adattamento al cambiamento climatico devono essere elemento centrale di qualunque accordo di successo sia raggiunto a Copenaghen. Invece è una questione del tutto svuotata di attenzione, impegni e fondi" ha commentato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia. "Gli impatti del cambiamento climatico hanno già colpito i Paesi che hanno meno possibilità di affrontarli e i Paesi industrializzati, che in passato si erano impegnati a dare supporto e sostegno finanziario per le misure di adattamento, hanno del tutto disatteso le promesse fatte."

Il WWF ha presentato oggi a Copenaghen un prospetto delle misure per l'adattamento che dovrebbero essere incluse nel nuovo accordo sul clima, insieme a casi studio del proprio lavoro per l'adattamento in tutto il mondo.

Le evidenze principali includono il ruolo fondamentale di aree naturali ed ecosistemi in salute nell'assicurare riserve di acqua dolce in vista di periodi di siccità sempre più lunghi e severi e nel dare protezione da inondazioni e tempeste in vista di eventi meteorologici estremi più frequenti e violenti che stanno già colpendo le comunità più vulnerabili e lo faranno in futuro in misura sempre crescente.

Il WWF ha anche evidenziato che limitare gli impatti del cambiamento climatico da un lato attraverso la riduzione delle emissioni e della deforestazione e dall'altro attraverso misure per l'adattamento sono aspetti che non devono essere considerati – né negoziati – separatamente.

"Nonostante la mole di dichiarazioni politiche dai leader del pianeta che promettono di mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C, le proposte di riduzione delle emissioni attualmente in discussione a Copenaghen conducono il pianeta verso un aumento di 3°C se non di più – ha continuato Mariagrazia Midulla del WWF. "L'adattamento a un aumento di temperatura di 3°C dovrebbe includere il costo, economico e sociale, di spostare numerossissime popolazioni lontano da una situazione di pericolo, lontano dalla fame e, nel caso di tante isole, zone costiere e delta di fiumi molto popolosi, lontani dal mare. E' ovvio che dobbiamo fare di tutto per evitare una tale situazione, ma intanto occorre attrezzarsi per i cambiamenti climatici già in atto e quelli ormai inevitabili in futuro" continua Mariagrazia Midulla del WWF.

Il WWF sottolinea che l'adattamento richiede finanziamenti sicuri, trasparenti e rendicontabili fatti con soldi nuovi e non rimescolando ad arte pacchetti d'aiuto esistenti. Occorre fornire supporto immediato e a breve termine ai Paesi altamente a rischio affinché inizino subito a implementare le misure essenziali per l'adattamento.

Oltre a questo serve anche un sostegno "assicurativo" internazionale per fornire aiuto finanziario ai Paesi che rischiano di essere travolti dagli impatti del cambiamento climatico o che stanno già affrontando emergenze ambientali. Il WWF sta supportando l'appello di molti dei Paesi più vulnerabili per ottenere un meccanismo multilaterale per compensare perdite e danni a lungo termine, come la scomparsa di interi stati nazionali nelle piccole isole a causa dell'innalzamento del livello del mare – a rischio anche solo con un aumento di 1,5°C del riscaldamento medio globale.

"Mentre sono state fatte alcune offerte, seppur limitate, per un sostegno all'adattamento a breve termine, sul lungo termine le prospettive e gli impegni sono minimi – ha detto Mariagrazia Midulla del WWF Italia – Dobbiamo garantire che Copenaghen non sia il luogo in cui ottenere una promessa di aiuto iniziale per l'adattamento diventi più importante di costruire una sicura cornice internazionale per l'adattamento."

L'azione WWF per l'adattamento riflette la natura globale e allo stesso tempo locale dell'Organizzazione: da un lato aiuta a stabilire politiche e capacità per l'adattamento a livelli nazionali, dall'altro lavora con le comunità locali per migliorare la resilienza dei diversi ambienti naturali agli impatti del cambiamento climatico e agli eventi meteorologici estremi.

Nell'Himalaya, riserva di acqua per più di un miliardo di persone, il WWF contribuisce a studiare lo scioglimento dei ghiacciai, a identificare i laghi glaciali potenzialmente pericolosi e nel Bhutan sta aiutando a drenare un lago glaciale ad alto rischio. Il programma del WWF include anche la valutazione di vulnerabilità climatica, l'informazione alle comunità locali e l'individuazione di modi per collaborare con contadini e abitanti delle comunità rurali per salvaguardare il loro ambiente, le loro scorte di acqua e cibo e i loro mezzi di sostentamento.

Tra i sostenitori e i partner del WWF nella sua azione per l'adattamento, si contano anche il gruppo bancario HSBC e il Dipartimento della Gran Bretagna per lo Sviluppo Internazionale.

Questi esempi concreti e all'avanguardia di adattamento al cambiamento climatico dimostrano ogni giorno che è l'ambiente ad assorbire gli impatti più forti del cambiamento climatico e che un ambiente con maggiore resilienza protegge meglio le comunità dagli impatti del clima.

Roma, 14 dicembre 2009

Ufficio Stampa WWF Italia

A Roma: Francesca Mapelli 06 84497213, 339 2948309, f.mapelli@wwf.it

A Copenhagen: resp. Ufficio stampa Cristina Maceroni +39 329 8315725, c.maceroni@wwf.it

Maria Teresa Alvino +39.349.0514472 m.alvino@wwf.it

IL REPORT CON I CASI STUDIO WWF E IL VALORE ECONOMICO DEI SERVIZI ECOSISTEMICI E' DISPONIBILE QUI:

http://assets.panda.org/downloads/folleto_ing_nature1.pdf

IMMAGINI DISPONIBILI AL LINK:

https://intranet.panda.org/wwf_photos/index.cfm?albumId=3762

Il posizionamento del WWF sull'adattamento è a questo link:

http://assets.panda.org/downloads/adaptation_position_paperfinal_for_web_1.pdf

http://panda.org/cop15/media video e foto da Copenaghen disponibili gratuitamente

www.wwf.it per altre informazioni sulle attività a Copenaghen e sulla Campagna VOTA LA TERRA:

venerdì 11 dicembre 2009

Palm riduce del 10% le emissioni di CO2 in un anno

PALM RIDUCE DEL 10% LE SUE EMISSIONI DI CO2 IN UN ANNO:

DA VIADANA (MN) PARTE UN MESSAGGIO

PER LA CONFERENZA MONDIALE SUL CLIMA DI COPENHAGEN

Con il Progetto "Green Pallet dal cuore verde", Palm SpA è tra le prime aziende in Europa ad aver adottato un modello affidabile di rilevazione della Carbon Footprint(*) di filiera, ottenendo in un solo anno la riduzione del 10% nelle proprie emissioni di CO2. Un risultato raggiunto attraverso un sistema che rendiconta tutta la sua filiera certificata e permette di analizzare in dettaglio l'intero ciclo di vita del prodotto.

      Riduzione CO2 al 2009 10%
      Previsione riduzione CO2 per il 2010 20%
      Riduzione dei costi della materia prima e delle emissioni legate al trasporto su gomma 4900 t annue
      Incremento nell'uso di energia da fonti rinnovabili 85%
      Diminuzione CO2 derivante da utilizzo di energia idroelettrica 370 t annue


Viadana (MN), 10 Dicembre 2009 - PALM S.p.A., azienda leader nella produzione di pallet eco-sostenibili, lancia un messaggio concreto ai partecipanti al summit mondiale sui cambiamenti climatici di Copenhagen da cui - nella migliore delle ipotesi - dovrebbe sortire una nuova roadmap vincolante per l'azzeramento delle emissioni nell'atmosfera dei Gas ad Effetto Serra entro il 2050.

PALM, infatti, ha reso pubblico un importante risultato ambientale raggiunto nel giro di un solo anno, il 2008: l'abbattimento del 10% delle proprie emissioni di anidride carbonica rispetto al 2007.

Per l'Azienda di Viadana si tratta di un obiettivo intermedio nel percorso verso il traguardo della riduzione del 20% nelle emissioni di CO2 programmato per il 2010.

Mentre a Copenhagen si discute alla ricerca di una laboriosa mediazione politica sulle diverse piattaforme negoziali avanzate da USA, Cina, India e Unione Europea, in Italia PALM, in collaborazione con il Consorzio Universitario di Ricerca Applicata (CURA) presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova, porta avanti un progetto di rilievo che ha prodotto un modello affidabile per il calcolo e la gestione della Carbon Footprint dell'intera filiera: dalla gestione sostenibile delle foreste al packaging ed al pallet per i consumatori.

________________________________________________________________________________

(*) Con "Carbon Footprint" (letteralmente: "impronta di carbonio") si fa riferimento alla misura in termini di CO2 equivalente (che comprende gli effetti dei gas serra prodotti) dell'impatto complessivo che un prodotto, un servizio od un organizzazione ha sull'ambiente lungo il suo ciclo di vita.


L'imballaggio sostenibile è oggi parte integrante del mercato globale competitivo. PALM si è dotata di un sistema che rendiconta tutta la sua filiera e permette di analizzare dettagliatamente il ciclo di vita del prodotto e tutti i processi che lo costituiscono. Seguendo l'iter previsto, PALM si è messa nelle condizioni di fornire una dichiarazione direttamente applicabile sul prodotto relativa alla CO2 e all'impronta climatica che ne deriva.

Tradotta in cifre, l'analisi della Carbon Footprint di filiera ha permesso a PALM di implementare la filiera corta del legno (km zero CO2), con conseguente riduzione dei costi della materia prima e delle emissioni legate al trasporto su gomma (-4900 t annue di CO2) e un impulso positivo sull'economia del territorio mediante accordi di filiera con le comunità locali, ma anche un incremento nell'uso di energia da fonti rinnovabili (85% idroenergia, equivalente a minori emissioni di CO2 per 370 t).

Inoltre, il progetto ha condotto a un miglioramento nella gestione degli scarti e ad avviare il programma per il recupero del legno a fine ciclo e degli scarti legnosi, con il loro riutilizzo a fini energetici o produttivi, attraverso il reinserimento nel ciclo di vita del pallet, dei blocchetti in agglomerato di legno riciclato al 100%.

"Se si pensa che la Carbon Footprint rappresenta il 50% di tutta l'impronta climatica di un'attività produttiva, la riduzione del 10% nelle emissioni di anidride carbonica in un solo anno è un risultato notevole, a dimostrazione di come sia possibile, concretamente e senza artifici diplomatici, porre termine allo sfruttamento eccessivo delle risorse alimentando l'innovazione e generando valore," dichiara Primo Barzoni, Presidente e Amministratore Delegato di PALM S.p.A. "Nel nostro piccolo, con il progetto Green Pallet indichiamo una strada praticabile per un uso innovativo, etico ed ecosostenibile delle risorse ambientali planetarie che traduca in realtà le tante, discordanti dichiarazioni d'intenti sulla lotta ai cambiamenti climatici."


UFFICIO STAMPA:

Aida Partners Ogilvy PR – +39.02.89504650

Adriana Liguori – adriana.liguori@aidapartners.com

Alessandro Norata - alessandro.norata@aidapartners.com

Stefano Gardelli - stefano.gardelli@aidapartners.com



www.greenpallet.it




sabato 5 dicembre 2009

LG Action press release: European LGs active at COP 15

Dear colleagues

The biggest local government delegation ever will engage at COP 15 Climate Summit. Read attached press release to know more about the second largest delegation coming to Copenhagen and their growing concern to act in the face of climate change.

The LG Action project consortium is active at the COP 15 - activity highlights include:

7 December 2009: LG Action LOUNGE session for CEE city and network representatives

7-18 December 2009: Interviews of mayors, deputy mayors and network representatives (a specific COP 15 blog for cities - www.iclei.org/cop15)

16 December 2009: ICLEI side event at COP 15 in cooperation with the Copenhagen Climate Summit for Mayors

Please visit www.iclei.org/cop15 for regular updates.

Kind regards

Carsten Rothballer


giovedì 26 novembre 2009

IN ITALIA 10 TESTIMONI DEL CLIMA WWF E GIORNALISTI DAI 5 CONTINENTI: "Leader del mondo trovate un accordo a Copenaghen"

10 giorni al vertice di Copenaghen

In Italia 10 Testimoni del clima WWF e giornalisti dai 5 continenti

" Leader del mondo trovate un accordo a Copenaghen"

Il 26, 27 e 28 novembre interverranno al Forum Internazionale di Greenaccord di Viterbo

Roma, 26 Novembre 2009 - Sono agricoltori, sommozzatori di professione, scalatori delle più alte vette del mondo, ragionieri, geografi, ricercatori, pastori e vengono da Nepal, Mongolia, Italia, Kenya, Stati uniti, India, Australia, Uganda e Guatemala. I dieci testimoni del clima WWF, racconteranno le loro storie di vita cambiata a causa dei cambiamenti climatici al Settimo Forum dell'Informazione per la Salvaguardia della Natura, organizzato a Viterbo dall'Associazione Greenaccord dal 25 al 29 novembre.

"Ci è sembrato importante, oltre ad un aggiornamento scientifico, portato da studiosi di alto livello internazionale, sulla necessità di assumere provvedimenti concreti contro il riscaldamento globale, offrire la viva voce dei Testimoni del clima al nostro Forum di Viterbodichiara Andrea Masullo, presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord - perché siamo convinti che nulla come la vita reale può trasmettere urgenza a una delle più grandi sfide che l'umanità si sia mai trovata ad affrontare, rendendoci consapevoli che il cambiamento è attuale e già oggi grave".

Nel quadro delle iniziative che il WWF ha intrapreso in vista del vertice di Copenaghen, l'appuntamento con i Testimoni del clima, che parleranno a Viterbo a una platea di 120 giornalisti provenienti da 53 paesi, sarà l'occasione per rivolgere un forte appello ai capi di stato e di governo, affinché concludano a dicembre un accordo sul clima equo, efficace e vincolante.

"Dando vita al Programma Testimoni del clima, il WWF ha voluto dare una faccia ai cambiamenti climaticiracconta Michele Candotti, direttore generale del WWF ItaliaAnzi molte facce, diverse tra loro e provenienti da più parti del mondo. Per dimostrare che il riscaldamento globale che stiamo vivendo colpisce tutti a tutte le latitudini. A 5 anni dall'inizio della campagna abbiamo raccolto oltre 100 testimoni provenienti da ogni angolo del mondo, le cui storie sono poi vagliate da un panel di scienziati indipendenti che ne provano la rispondenza con i migliori risultati della scienza del clima".

Ciascuno dei Testimoni oltre ad offrire la propria esperienza diretta di cambiamenti del clima, racconterà degli sforzi compiuti individualmente o all'interno della propria comunità per trovare soluzioni di adattamento all'aumento della temperatura media globale. Un appello per una decisione politica coraggiosa, un accordo equo, efficace e legalmente vincolante che preveda un serio taglio delle emissioni di CO2 in atmosfera, sottoscritto dagli scienziati, dai giornalisti e dai Testimoni del clima presenti a Viterbo, sarà consegnato da Greenaccord direttamente nelle mani del presidente dell'IPCC Rajendra Pachauri, il 3 dicembre, alla vigilia del vertice di Copenhagen.

Il WWF, nella sua Campagna VOTA LA TERRA, invita tutti i cittadini a far sentire la propria voce presso i leader: tramite il sito www.wwf.it, il WWF porterà la volontà degli abitanti del pianeta a Copenaghen. Intanto è in corso a Roma un 'road-show' della speciale CLIMA-CAR elettrica con a bordo il Countdown verso Copenaghen e una vera e propria urna elettorale.

Roma, 26 novembre 2009

Associazione Culturale Greenaccord WWF Italia

Martina Valentini 338.91.80.001 Mariateresa Alvino 349.0514472

Materiali per la stampa italiana ed estera

Schede, foto e video dei Testimoni del clima disponibili sul sito

mercoledì 25 novembre 2009

WWF: 'A 11 GIORNI DAL SUMMIT LA CONFERMA DELLA PRESENZA DI OBAMA A COPENAGHEN E' UNA BUONA NOTIZIA"




WWF: 'A 11 GIORNI DAL SUMMIT LA CONFERMA DELLA PRESENZA DI OBAMA A COPENAGHEN E' UNA BUONA NOTIZIA"

Ma il mondo resterà vigile sul 'passaggio' reale dalle parole ai fatti

Continua sul web la campagna WWF "Un voto per la terra"

Siamo felici che il Presidente degli Stati Uniti Obama abbia deciso di partecipare alla prima parte del Summit sul Clima di Copenaghen. E' importante che le parole che verranno pronunciate nel corso delle trattative trasmettano la volontà USA a far sì che il clima sia una priorità nell'agenda legislativa americana e non solo pura retorica.

"Se la sua presenza negli ultimi giorni del Summit dovesse diventare indispensabile perché gli impegni assunti siano davvero vincolanti, allora il WWF si augura che il Presidente Obama sia disposto a rientrare nella capitale danese per raggiungere gli altri leader mondiali – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima e Energia del WWF Italia - Il mondo ascolterà con molta attenzione un segnale decisivo che faccia capire come, dopo la riforma sanitaria americana, quello del clima e della green economy siano le prossime priorità in ambito legislativo di Obama.

Per rendere efficace ogni parola spesa nel corso del Summit, il Presidente dovrebbe esercitare sul Senato americano tutto il peso necessario della casa Bianca affinchè il si approvi entro la prima metà del 2010 il 'climate bill'.

Continua intanto la campagna "Un voto per la Terra – Vote Earth", il momento cruciale delle iniziative organizzate per l'Anno del Clima dall'iniziativa Generazione Clima del WWF, a chiusura di un intero anno di azioni di sensibilizzazione, mobilitazione, relazioni con le imprese e pressing sulle istituzioni, con l'obiettivo di avviare un nuovo futuro nel segno della sostenibilità e vincere la sfida dei cambiamenti climatici. I Voti verranno mostrati ai leader del pianeta su un grande globo terrestre il 16 dicembre di fronte al Bella Centre, sede della COP15. Per votare basta andare sul sito dell'associazione : www.wwf.it

Roma,25 novembre 2009

martedì 17 novembre 2009

ULTIMATUM ALLA TERRA DAL PIU' PROFONDO COSMO: SUL CLIMA NON SI SCHERZA! - la clip dei Conigli su www.wwf.it



Il link diretto al video è http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=4507, buon divertimento!

ULTIMATUM ALLA TERRA "DAL PIU' PROFONDO COSMO":

"SUL CLIMA NON SI SCHERZA!"

Esilarante clip dal "Ruggito del Coniglio" per la campagna WWF

"Un voto per la Terra", online su www.wwf.it

19 giorni a Copenhagen. E salgono le aspettative.

Uno "spaventoso" robot venuto dal più profondo cosmo fa da spalla a Marco Dose e Antonello Presta del "Ruggito del Coniglio" (Radio Rai) nel nuovo spot realizzato per la campagna WWF "Un voto per la Terra – Vote Earth", che annuncia con il loro stile esilarante l'ultimatum più serio e stringente che la Terra sia chiamata ad affrontare, proprio ora che a 19 giorni dalla Conferenza di Copenhagen anche il clima politico si sta davvero surriscaldando, con l'apertura di USA e Cina e la pressione crescente dei Paesi in via di sviluppo.

"Sul clima non c'è niente da scherzare" ammoniscono i 'Conigli'. E mentre l'iracondo robot minaccia di distruggere il pianeta se non ridurremo le emissioni, la clip, online da oggi sul sito dall'Associazione, invita tutti a registrare il proprio "voto per la Terra" su www.wwf.it per far sentire a gran voce ai leader del pianeta che la stragrande maggioranza dei cittadini del mondo vuole da Copenhagen un accordo equo, ambizioso, efficace e legalmente vincolante. I voti, raccolti in tutto il mondo da una campagna web per il clima senza precedenti, il 16 dicembre saranno portati direttamente a Copenhagen e mostrati su un grande mappamondo luminoso proprio davanti al Centro Congressi dove saranno riuniti i Capi di Stato.

"L'incalzare dell'opinione pubblica è essenziale perché i leader ragionino sul futuro e sugli interessi del pianeta e di tutti noi, e non solo su interessi di parte – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia - Ci auguriamo che nei prossimi giorni l'Europa faccia la sua parte ed esca dall'attuale silenzio per confermare il ruolo di leadership avuto negli anni passati. E ci auguriamo anche che la Danimarca, che ha la responsabilità della presidenza del Summit di Copenhagen, sappia incoraggiare le ambizioni per un trattato equo, efficace e legalmente vincolante, invece di cercare soltanto un minimo comune denominatore che non darebbe risposte adeguate alle indicazioni della comunità scientifica per evitare i cambiamenti del clima."

Dose e Presta hanno inaugurato ieri la "clima-car" del WWF, un'auto elettrica della Micro-Vett, leader del settore e fornitore di veicoli elettrici per il Comune di Copenaghen, che fino al 18 dicembre girerà per le vie della capitale portando sul tetto il "countdown" con i giorni che mancano a Copenhagen, oltre che una web-cam e un computer per tutti quelli che vorranno registrare il proprio voto.

La campagna "Un voto per la Terra – Vote Earth" rappresenta il momento cruciale delle iniziative organizzate per l'Anno del Clima dalla campagna Generazione Clima del WWF, a chiusura di un intero anno di azioni di sensibilizzazione, mobilitazione, relazioni con le imprese e pressing sulle istituzioni, con l'obiettivo di avviare un nuovo futuro nel segno della sostenibilità e vincere la sfida dei cambiamenti climatici.

Roma, 17 novembre 2009

Ufficio Stampa WWF Italia 06 84497377, 265, 213, 463

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

I MEDIA PARTNER CHE HANNO VOTATO PER LA TERRA:

- Il sito di Repubblica.it ha lanciato uno speciale test interattivo (utilizzato da 30.000 lettori nella sola prima settimana!) per calcolare la propria impronta di Co2 e conoscere quali comportamenti quotidiani sono a bassa 'intensità' di carbonio e sono quindi "salva-clima".

- Antonello Dose e Marco Presta della trasmissione Radio Rai "Il Ruggito del Coniglio" hanno dato il via al roadshow della "clima-car" e hanno inaugurato proprio lunedì 16 novembre il "Coniglio Point" del WWF, il primo nella sede di un'associazione, che va ad aggiungersi alla rete di punti di ascolto pubblici in tutta Italia dove fino a giugno 2010 sarà possibile ascoltare la trasmissione.

- Il mensile Gruner+jahr/Mondadori FOCUS sta co-promuovendo insieme al WWF le proiezioni del film "The Age of Stupid" in tutta Italia, allestendo speciali 'urne' in ogni sala e inserendo un coupon 'Un Voto per la Terra' sul numero attualmente in edicola, utile anche come 'biglietto' di ingresso per la proiezione del film. Mentre l'emittente radiofonica privata RTL 102,5 promuoverà la campagna per tutto il periodo.

- Un numero speciale del mensile ECOMONDO, allegato al settimanale VITA, realizzato dal WWF tutto sull'appuntamento di Copenaghen

IL CALENDARIO DEI PRINCIPALI APPUNTAMENTI DELLA CAMPAGNA WWF:

- 21 novembre: parte il treno speciale Kyoto-Copenhagen realizzato da WWF-UNEP e Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC) che attraverserà le tappe sensibili ai cambiamenti climatici.

- partecipazione dei Testimoni del Clima WWF da tutto il mondo a eventi in Italia, tra cui un grande convegno dell'Associazione GreenAccord a Viterbo (25-29 novembre)

- eventi e incontri quotidiani durante lo svolgimento del Summit di Copenhagen tra cui la Tenda Artica, il Barometro delle Trattative, gli update quotidiani, le iniziative legate al film-manifesto per il clima "The Age of Stupid"

- 10 dicembre: a Copenaghen, evento delle aziende Climate Savers partner del WWF

- 12 dicembre: partecipazione agli eventi delle "100 piazze per il clima" organizzati dal cartello di associazioni, ambientaliste e non, "Marcia per il Clima".

- 16 dicembre speciale Earth Hour a Copenaghen: la città partecipa all'evento del WWF spegnendo monumenti e luoghi simbolo, in coincidenza con il Mappamondo di voti davanti a Summit. Lo stesso giorno un evento parallelo a Roma vedrà coinvolti centinaia di bambini e ragazzi che hanno lavorato sul tema dei cambiamenti climatici presso l'ALTRA ECONOMIA".

- decine di proiezioni speciali in Italia del film-manifesto per il clima "The Age of Stupid" nelle scuole e presso le istituzioni locali

- Spot TV, radio e pagine pubblicitarie oltre ad un'intensa campagna 'viral-web'

venerdì 13 novembre 2009

"Verso Copenaghen: il ruolo UE nella sfida globale sul clima" Milano 17.11.2009 - invito stampa


SEMINARIO PER GIORNALISTI



La Rappresentanza a Milano della Commissione europea, l'Ufficio a Milano del Parlamento europeo e il WWF

invitano i giornalisti al Seminario di formazione

VERSO COPENAGHEN: IL RUOLO DELL'UE

NELLA SFIDA GLOBALE SUL CLIMA

17 novembre 2009

Ore 9.30-13.00

Sala Conferenze del Parlamento europeo

Palazzo delle Stelline - Corso Magenta, 59 - MILANO

partecipano

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea
Lieve Fransen, Direttore della Comunicazione della Commissione europea

I cambiamenti climatici sono innanzi tutto una grossa sfida per la comunicazione a tutti i livelli. Riduzione delle emissioni e implicazioni nei settori economici nazionali, cooperazione internazionale e trasferimento delle tecnologie, adattamento e mitigazione sono tra i temi principali sul tavolo, a poche settimane dall'inizio dei negoziati di Copenhagen che si terranno dal 7 al 18 dicembre. L'appuntamento è atteso da tutti con grandi aspettative.

Per questo, il prossimo 17 novembre, vogliamo dare ai giornalisti un'occasione speciale per approfondire, in una mattinata, i temi che si affronteranno nei negoziati. In particolare, aiutati da economisti, climatologi, politici e ambientalisti faremo il punto sulla reale posta in gioco a Copenhagen dal punto di vista dei dati scientifici, delle politiche ambientali e delle opportunità economiche che potrebbero aprirsi in particolare per Milano e per le regioni dell'Italia settentrionale.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea responsabile per i Trasporti, farà il punto sul ruolo dell'Europa al vertice, insieme alla Direttrice per la Comunicazione della Commissione europea, Lieve Fransen. E' prevista inoltre la partecipazione di alcuni parlamentari europei.

In occasione dell'evento, Lieve Fransen e Antonio Tajani premieranno le due vincitrici italiane del Premio giornalistico europeo "Sì alle Diversità. No alle Discriminazioni", Maddalena Oliva e Laura Stefani.

Per informazioni e registrazioni contattare:

Matteo Fornara

Ufficio Stampa della Rappresentanza a Milano della Commissione europea,

tel. 02 4675141 e-mail: comm-rep-mil@ec.europa.eu

cell.334.6233048

Programma

9.30 WELCOME COFFEE

9.45 SALUTI e INTRODUZIONE

Lucio Battistotti

Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

Maria Grazia Cavenaghi-Smith

Direttore dell'Ufficio a Milano del Parlamento europeo

10.00 L'UNIONE EUROPEA E I CAMBIAMENTI CLIMATICI: UNA SFIDA PER LA COMUNICAZIONE

Coordina: Carlo Corazza, Direttore Rappresentanza a Milano della Commissione europea

Lieve Fransen, Direttore, Direzione Generale Comunicazione, Commissione europea

Conclusioni "Il ruolo dell'Europa a Copenaghen"

Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione europea responsabile trasporti

Dibattito con i giornalisti

11.00 Coffee break

11.15 BRIEF PER LA STAMPA

LA POSTA IN PALIO A COPENAGHEN PER LA SCIENZA, PER L'AMBIENTE, LO SVILUPPO, LE IMPRESE

Coordina: Jacopo Giliberto, il Sole 24 ore (tbc)

Intervengono:

"I negoziati sul clima, a che punto siamo, gli obiettivi per Copenaghen"

Mariagrazia Midulla, WWF Italia

"Il dibattito scientifico sul clima"

Sergio Castellari, Focal point nazionale IPCC, INVG Istituto Nazionale Geofisica e

Vulcanologia, Centro Euro-Mediterraneo per i cambiamenti climatici

"Situazione e aspettative per il nostro paese"

Andrea Poggio, vice Direttore Generale, Legambiente

Annalisa Corrado Direttore tecnico, Kyoto Club

Antonio Villafranca, Senior Research Fellow, ISPI

Rappresentante di Confindustria (tbc)

Carlo Corazza, Direttore Rappresentanza a Milano della Commissione europea

Dibattito con i giornalisti

12.45 CONSEGNA DEL PREMIO GIORNALISTICO DELLA COMMISSIONE EUROPEA "Sì alle diversità. No alle discriminazioni"

Le giornaliste Maddalena Oliva e Laura Stefani vengono premiate dalla Commissione Europea con il premio "Sì alle diversità. No alle discriminazioni" per l'informazione sulla lotta alle discriminazioni e sul valore delle diversità.

Consegna il premio Lieve Fransen, Direttore DG Comunicazione, Commissione europea.

Maddalena Oliva e Laura Stefani sono le vincitrici italiane del premio e potranno concorrere all'aggiudicazione del riconoscimento europeo.

Maddalena Oliva si è imposta nella categoria generale del Premio "Sì alle diversità. No alle discriminazioni" 2009 con l'articolo "Siamo Frontiera" pubblicato da Diario.

A Laura Stefani, e al suo articolo "16 m3 di Amazzonia" pubblicato da Slow Food, è andato il premio speciale "Discriminazione e Povertà", istituito dalla Commissione Europea in preparazione del "2010 - Anno Europeo contro la povertà e l'esclusione sociale.

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E' prevista interpretazione consecutiva inglese-italiano


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