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mercoledì 25 aprile 2018

La seconda vita di Spelacchio: al via i lavori in Val di Fiemme

La seconda vita di Spelacchio: al via i lavori in Val di Fiemme
Spelacchio, l'abete rosso collocato lo scorso dicembre in Piazza Venezia a Roma durante le festività natalizie e proveniente da una foresta certificata PEFC, tornerà presto nella Capitale trasformato in una Baby Little Home.


I grandi abeti, come tutti gli alberi del resto, non muoiono mai veramente grazie alle buone pratiche messe in atto dai gestori di foreste e aziende certificate PEFC: una delle caratteristiche più importanti del legno è infatti quella di poter avere sempre una seconda vita.
 
A dimostrarlo è ad esempio la storia di Spelacchio, l'abete rosso collocato lo scorso dicembre in Piazza Venezia a Roma durante le festività natalizie e diventato una star del web e dei media. Un albero che proviene dalla Val di Fiemme, valle dalla storia millenaria gestita in modo sostenibile, cioè nel rispetto degli standard PEFC, dalla Magnifica Comunità di Fiemme, in Trentino. ll taglio dell'abete Spelacchio era stato infatti eseguito rispettando i ritmi naturali di crescita del bosco: la pianta era stata scelta tra quelle mature, in sovrannumero e seguendo il  piano di gestione della foresta a cui apparteneva.
 
Dopo un mese di servizio a Roma, l'albero è tornato in Val di Fiemme e presso la segheria della Magnifica Comunità di Fiemme sono iniziati ufficialmente i lavori per la realizzazione della "Baby little Home", casetta in legno che sarà poi donata alla Capitale e che consentirà alle mamme di accudire i propri bambini in sicurezza e privacy. I lavori per la realizzazione della casetta hanno preso il via con la fase di scortecciatura e preparazione della segagione in tavole. Il legno verrà quindi trasferito alla Essepi srl di Cavedine (Tn), l'azienda che realizzerà i pannelli finali della Baby Little Home.

La Magnifica Comunità di Fiemme rappresenta uno dei migliori esempi di Green Economy in Italia: nata nel XII secolo è da sempre vissuta in simbiosi con il proprio ambiente, prima di tutto con le foreste, gestendole in modo sostenibile e ricevendone in cambio una risorsa potenzialmente illimitata: il legno. Grazie al lavoro svolto insieme al PEFC, la Comunità ha ottenuto la certificazione della gestione delle proprie foreste e della segheria, riconosciuta come una delle 1.005 realtà che in Italia vantano il marchio di certificazione di Catena di Custodia PEFC.

La Catena di Custodia è un sistema di tracciabilità a livello aziendale, utilizzato per tutte le fasi di lavorazione e distribuzione di legno e carta, che attesta che il sistema di registrazione del flusso della materia prima applicato dall'impresa soddisfa i requisiti stabiliti dallo schema di certificazione ed esige che la materia prima forestale non provenga da fonti controverse (es: abbattimento illegale o in aree protette) possa entrare nella catena dei prodotti certificati.

"L'esperienza della Val di Fiemme è esemplificativa ed esemplare per comprendere e raccontare il mondo della certificazione forestale in Italia e Spelacchio ne è un testimonial eccezionale perché ha permesso di 'svelare' il mondo che sta dietro il semplice taglio di un albero", dichiara Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia. "Il fatto che ora siano iniziati i lavori per trasformarlo in una casetta per mamme e bambini è ancora più indicativo: il legno è un materiale riutilizzabile molte volte e, se certificato e gestito in maniera corretta, rappresenta una risorsa straordinaria per le comunità locali, che possono affacciarsi anche sul mercato internazionale forti e orgogliose della sostenibilità e della tracciabilità della loro filiera".


Chi è PEFC Italia
PEFC Italia è un'associazione senza fini di lucro che costituisce l'organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un'iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, organizzazioni ambientaliste, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, della ricerca, del mondo dell'industria del legno e dell'artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno-carta, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno, carta e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.





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martedì 20 marzo 2018

Giornata Internazionale delle Foreste: PEFC Italia e Legambiente lanciano il premio “Comunità Forestali Sostenibili”


Foresta Regionale Val Masino (Archivio fotografico ERSAF)
Giornata Internazionale delle Foreste

PEFC Italia e Legambiente lanciano il premio "Comunità Forestali Sostenibili"

Al via la seconda edizione del premio "Comunità Forestali Sostenibili" ideato da PEFC Italia e Legambiente per la valorizzazione del nostro patrimonio forestale.

Valorizzare e sostenere le buone pratiche di gestione territoriale e forestale delle aree interne della penisola: con questo scopo, in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste che si celebra il 21 marzo, PEFC Italia e Legambiente lanciano la seconda edizione del premio "Comunità Forestali Sostenibili", con la collaborazione di Next - Nuova economia per tutti, Fondazione Edoardo Garrone, LegacoopSociali, Slow Food, Vivilitalia e la Consulta delle aziende certificate PEFC.

Le comunità che portano avanti un'attenta gestione forestale e che raccontano la loro sfida di rivitalizzazione e di difesa dei territori, della loro biodiversità e delle loro tradizioni. 

Un fattore di grande importanza se si considera che le aree interne, in cui prevalentemente si trovano a operare, costituiscono circa 2/3 del territorio italiano e 1/3 della popolazione, ospitando gran parte delle risorse naturali e dei servizi ecosistemici: legno, acqua, energia rinnovabile, biodiversità, naturalità, ricreazione e turismo. Tutti elementi che contribuiscono in maniera determinante all'equilibrio e alla stabilità economica, sociale e ambientale del territorio.

Obiettivo del premio è quello di selezionare e portare ad esempio percorsi che perseguano la creazione di valore, mantenendo e migliorando la qualità delle foreste e dei prodotti e servizi che esse garantiscono al territorio attraverso la loro gestione attiva e la promozione delle filiere corte e "di prossimità".

Le comunità italiane che sottoporranno la propria candidatura saranno valutate in base ai seguenti aspetti: sostenibilità ambientale, economica e sociale; valorizzazione delle risorse nella logica delle filiere corte; multifunzionalità; innovazione rispetto all'ambito regionale di riferimento e a quello nazionale; coinvolgimento e partecipazione di portatori di interesse e comunità locale.

Le buone pratiche meritevoli saranno premiate nel corso di una cerimonia pubblica che si terrà a novembre nell'ambito del Forum Foreste organizzato da Legambiente.

"Dopo l'esperienza della prima edizione, che ha permesso di conoscere progetti e realtà coinvolti nella gestione forestale e delle loro filiere produttive in tanti e diversi ambiti, siamo felici di poter tornare a valorizzare coloro che in Italia dimostrano di saper gestire responsabilmente il patrimonio forestale e ad avere a cuore l'economia delle aree interne italiane", dichiara Maria Cristina D'Orlando, presidente del PEFC Italia. 

"Premiare le comunità forestali più virtuose significa dare voce a tutte quelle realtà che custodiscono sapientemente il nostro patrimonio e che hanno scelto di produrre prodotti legnosi e non legnosi in modo sostenibile. Ci è sembrato rilevante lanciare questa iniziativa in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, che ogni anno ci ricorda che parlare di foreste significa anche fare riferimento a biodiversità, lotta al cambiamento climatico ed economia locale e responsabile".  

"In Italia abbiamo un patrimonio boschivo di 11,8 milioni di ettari, un scrigno di biodiversità ma anche una preziosa miniera di risorse rinnovabili da gestire con cura e attenzione", dichiara Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente

"Senza dimenticare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono nella lotta ai cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale saperle tutelare al meglio puntando su una gestione, conservazione e uno sviluppo sostenibile delle foreste e una valorizzazione dei servizi ecosistemici. In questa direzione va la seconda edizione del concorso comunità forestali sostenibili di Legambiente e PEFC Italia, dando spazio e voce a quegli esempi virtuosi già in atto nella Penisola e che aiutano lo sviluppo delle aree interne montane e collinari. Buone pratiche che meritano di essere replicate su tutto il territorio".

Modalità di partecipazione
Per partecipare al premio Comunità Forestali Sostenibili 2018 è necessario spedire il modulo di domanda corredato da eventuali allegati ritenuti utili alla descrizione dell'attività/organizzazione entro e non oltre il 4 ottobre 2018 alle ore 13.00

Il documento compilato può essere spedito via posta elettronica certificata all'indirizzo pefc.italia@pec.it o via mail (con ricevuta di ritorno) a progetti@pefc.it.

Amiata (Gr) (Consorzio Forestale dell'Amiata)

Il Premio Comunità Forestali Sostenibili è organizzato in collaborazione con:

Chi è PEFC Italia
PEFC Italia è un'associazione senza fini di lucro che costituisce l'organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. 

Il PEFC è un'iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. 

Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, organizzazioni ambientaliste, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, della ricerca, del mondo dell'industria del legno e dell'artigianato. 

Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno-carta, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno, carta e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.

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lunedì 19 febbraio 2018

Rapporto PEFC 2017: più di 1000 aziende in Italia gestiscono legno e carta in modo sostenibile. Certificati 745.559 ettari di boschi e foreste

Rapporto PEFC 2017: più di 1000 aziende in Italia gestiscono legno e carta in modo sostenibile.
Certificati 745.559 ettari di boschi e foreste.

 Superato il traguardo delle 1.000 aziende certificate PEFC in Italia, segnando un +8% rispetto al 2016. Alla fine del  2017 risultano  certificati PEFC 745.559,04 ettari di foreste e boschi: al primo posto le aree del Trentino Alto Adige, con gli ettari gestiti dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dalla Provincia Autonoma di Trento.


Il 2017 in Italia si è chiuso con un grande risultato per la certificazione forestale: sono infatti ben 77 (+8% rispetto al 2016) le nuove aziende in Italia che hanno scelto di certificare la propria attenzione all'ambiente con lo standard PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes).
 
Si è quindi superato il traguardo delle 1.000 aziende certificate PEFC in Italia, per un totale di 1.005 che hanno scelto di dimostrare a tutti i consumatori di avere un'attenzione forte all'ambiente e in particolare al modo in cui viene gestito il patrimonio forestale italiano.
Il Triveneto è l'area con più aziende virtuose in Italia, con Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia ai primi tre posti (rispettivamente con 236, 183 e 174 aziende certificate PEFC); la medaglia di "legno", decisamente appropriata vista il contesto, alla Lombardia con 121 aziende di trasformazione con la tracciabilità fino al bosco d'origine. Le segherie, il commercio, edilizia e carpenteria, mobilio, editori e tipografie sono le categorie con maggiori aziende certificate (fanalino di coda, ma di grande rilevanza, i prodotti forestali non legnosi, come miele, funghi, sughero, oli essenziali).

Nel 2017 certificati 745.559,04 ettari, al primo posto Bolzano
Secondo i dati del PEFC Italia, sul territorio italiano sono 745.559,04 gli ettari gestiti in maniera sostenibile attestati dalla certificazione PEFC. In particolare, aumentano i pioppeti certificati che, con 340 nuovi ettari, hanno portato la superficie totale a 4.690,90 ettari.

A livello geografico, l'area a maggior certificazione è quella gestita dal Südtiroler Bauernbund - Unione Agricoltori di Bolzano (con 300.899,70 ettari, il 40,3% del totale PEFC italiano), seguita dall'area gestita dal Consorzio dei Comuni Trentini – AR Trentino (con 258.566,72 ettari, il 34,6%) e da quella gestita dall'UNCEM in Friuli Venezia Giulia (con 81.913 ettari, il 10,9%). Seguono poi le superfici forestali certificate della Lombardia, Toscana, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Basilica, Umbria e Veneto.

Certificazione: impegno etico e strumento di marketing per la green economy
"Siamo orgogliosi che sempre più aziende abbiano i requisiti per ottenere il marchio di certificazione di Catena di Custodia PEFC, che garantisce la sostenibilità di tutta la filiera della lavorazione dei prodotti di origine forestale, tra cui carta e legno", spiega Antonio Brunori, segretario di PEFC Italia.
 
La Catena di Custodia è un sistema di tracciabilità a livello aziendale, utilizzato per tutte le fasi di lavorazione e distribuzione di legno e carta, che attesta che il sistema di registrazione del flusso della materia prima applicato dall'impresa soddisfa i requisiti stabiliti dallo schema di certificazione ed esige che la materia prima forestale non provenga da fonti controverse (es: abbattimento illegale o in aree protette) possa entrare nella catena dei prodotti certificati.

"La certificazione di 'Catena di Custodia' della propria azienda - conclude Brunori - rappresenta non soltanto un impegno etico nei confronti dell'ambiente, ma anche uno strumento di marketing, di differenziazione rispetto ai concorrenti e di comunicazione positiva verso il consumatore".





Chi è PEFC Italia
PEFC Italia è un'associazione senza fini di lucro che costituisce l'organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. 

Il PEFC è un'iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. 

Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, organizzazioni ambientaliste, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, della ricerca, del mondo dell'industria del legno e dell'artigianato. 

Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno-carta, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno, carta e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.



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lunedì 19 giugno 2017

Dalle foreste le fibre per gli abiti più innovativi - A Perugia una sfilata di sostenibilità


Venerdì 23 nella Galleria Nazionale dell'Umbria sfileranno i capi di abbigliamento ideati dagli studenti dell'Istituto Italiano Design in collaborazione con il PEFC Italia. 

Filo conduttore: una linea di moda prodotta con filati ottenuti da materie prime di origine forestale.


Le creazioni di moda da materiali di origine forestale saranno presentate a Perugia venerdì prossimo in una sfilata che lancia una provocazione al mondo del fashion: trasformare il design e il settore abbigliamento in uno strumento di valorizzazione della filiera bosco-legno e rendere, al tempo stesso, i consumatori finali testimonial di sostenibilità semplicemente indossando il capo giusto.

L'appuntamento è alle 18,30 nella Sala Podiani della Galleria Nazionale dell'Umbria, una sfilata nel cuore culturale della città. A mostrare le loro creazioni in passerella saranno i giovani designer dell'Istituto Italiano  Design coinvolti nel progetto 3F Forest For Fashion che da ottobre scorso, hanno dedicato l'anno accademico per individuare e selezionare materiali innovativi di origine forestale e proporre una linea di moda con brand PEFC, lo standard di certificazione della gestione forestale sostenibile più diffuso in Italia e nel mondo.
"Abbiamo pensato e avviato questo progetto – spiega Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia – per evidenziare come le risorse offerte dal nostro patrimonio forestale, spesso sottovalutate, sono in realtà molto più versatili di quanto si possa immaginare. Inoltre vogliamo fare in modo che la creazione di nuovi prodotti certificati porti ad una crescente domanda di materie prime (come la cellulosa, le fibre, il sughero, la gomma ed altri prodotti forestali non legnosi come i funghi o il tannino) e semilavorati certificati (come ad esempio prodotti di origine forestale in generale)".

"DESIGN: YOUR FUTURE è la vision dell'Istituto Italiano Design, calzante perfettamente con il tema dell'ecosostenibilità, perché è solo con il rispetto dell'ambiente che potremo "disegnare" il FUTURO, ed è questo lo spirito con cui abbiamo aderito al progetto" dichiara AnnaMaria Russo, presidente IID.

L'esigenza di aumentare il livello di sostenibilità ambientale delle materie prime utilizzate nella produzione di abiti è stata evidenziata, già dal 2012, dalla stessa Camera Italiana della Moda nel suo "Manifesto della sostenibilità della moda Italiana": nel documento si incoraggia l'utilizzo di materie prime di origine naturale e rispettose dell'ambiente e l'adozione di modelli di gestione responsabile lungo tutta la catena del valore della moda a vantaggio del sistema Paese.

Guarda il trailer della sfilata: 
https://www.youtube.com/watch?v=DgYCl9JwIbw
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Per partecipare: promozione@pefc.it
Per i colleghi giornalisti interessati a partecipare vi invitiamo a comunicare la vostra richiesta di accredito entro il 21 giugno a Martina Valentini mv.greenpress@gmail.com. Per coloro che arriveranno da fuori Regione possiamo prevedere, compatibilmente con il numero delle richieste, all'ospitalità a Perugia.
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Cosa è il PEFC Italia

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