CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news sull'Eco-Sostenibilità

Le ultime notizie di AlternativaSostenibile.iy

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta sostenibilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sostenibilità. Mostra tutti i post

venerdì 28 febbraio 2020

Al via Sapereambiente, la rivista che racconta il mondo a basso impatto ambientale

Cultura e sostenibilità: nasce Sapereambiente, la rivista che racconta il mondo “a basso impatto”

Mercoledì 4 marzo (ore 17.30 – 21.00) appuntamento a Binario F di Facebook, alla Stazione Termini di Roma, per una serata speciale: un gioco di ruolo progettato dal MIT per sperimentare “in tempo reale” l’effetto delle scelte politiche sul clima e sugli equilibri del Pianeta.
Al termine il taglio del nastro della nuova testata d’informazione culturale su natura, innovazione e sostenibilità, edita da Saperenetwork – Hub48.



Sapereambiente, la nuova testata che raccontare le produzioni culturali, le notizie di taglio scientifico, i processi d’innovazione che guardano verso la sostenibilità.

E condividere strumenti utili a interpretare in maniera consapevole i fenomeni ambientali sempre più al centro del discorso pubblico.
Nasce con queste finalità Sapereambiente, il magazine rivolto a quanti agiscono nella società civile, all’interno delle agenzie educative, nel mondo delle imprese e nelle istituzioni, nel proprio percorso di vita verso modelli di convivenza a basse emissioni di carbonio, coerenti con i bisogni del Pianeta, per la tutela della biodiversità e degli equilibri eco-sistemici.

Diretta da Marco Fratoddi, firma del giornalismo ambientale e formatore, la rivista esce ogni giorno online (www.sapereambiente.it) e due volte l'anno su carta, con altrettanti numeri di approfondimento. Sapereambiente, edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn), comprende storie, interviste, schede, recensioni, approfondimenti che rileggono con lo sguardo dell’ecologia quanto emerge nei diversi campi: arte, scienza, letteratura, cinema, danza e teatro, musica, design, architettura, culture digitali.
Indaga inoltre nelle politiche culturali in atto nel nostro paese, nei processi di apprendimento utili a costruire la mentalità ecologica e nelle pratiche quotidiane coerenti con il benessere personale e con quello degli habitat.

A supporto di questa missione anche un canale video, SapereambienteTv, con una programmazione centrata sugli eventi d’interesse ambientale e produzioni che traducono in linguaggio video l’approccio al giornalismo educativo che caratterizza l’intera testata.
La redazione centrale è a Roma, con collaboratori su tutto il territorio italiano e corrispondenti da diversi paesi stranieri.

Il lancio della rivista avverrà a Roma, mercoledì 4 marzo, dalle ore 17.30 presso la Stazione Termini, Binario F, Sala Facebook, via Marsala 29H (c/o Hub di LVentureGroup e Luiss Enlabs)
La presentazione della nuova testata sarà decisamente “unconventional”: i partecipanti infatti saranno coinvolti in un gioco di ruolo proveniente dal MIT di Boston. Si tratta di En Roads (Energy Rapid Overview And Decisions Support), un’attività di simulazione interattiva sviluppata da Climate interactive, MIT Sloan e da Ventana Systems. Grazie ad un facilitatore qualificato, En Roads permette ai giocatori di verificare come, al mutare delle politiche globali, si modifichino gli scenari climatici e l’escalation della temperatura al 2100.

“Il gioco è scientificamente fondato, perché riassume e contempla dati e variabili provenienti da numerosi modelli scientifici – spiega Riccardo Parigi, facilitatore qualificato En Roads e rubrichista di Sapereambiente – Anche se naturalmente il modello non fornisce soluzioni certe ma aiuta le persone a riflettere, comprendere e sperimentare tutte le soluzioni possibili diventando sempre più consapevoli del proprio ruolo”. 
Il risultato dell’attività, ancora in versione Beta e sperimentata per la prima volta pubblicamente in Italia, sarà lo scenario che deriva dall’azione comune concertata durante il role-play e sarà pubblicato sul sito di Climate Interactive con la foto dei partecipanti che terranno a battesimo, in questa maniera, Sapereambiente.

Dopo il role-play e la pubblicazione della testata è previsto un light dinner, rigorosamente a base di prodotti biologici e stoviglie compostabili.

Nei giorni a seguire, Sapereambiente sarà presente al “Festival del giornalismo ambientale” (organizzato da Ministero dell’Ambiente, Ispra, Enea e Federazione italiana dei media ambientali), che convocherà a Roma, dal 6 all’8 marzo, giornalisti e comunicatori da tutta Italia:

“Con Sapereambiente vogliamo portare il nostro contributo verso un giornalismo utile al cambiamento – dice Marco Fratoddi – Un giornalismo competente e originale, un giornalismo di formazione che favorisca nuovi paradigmi interpretativi e accompagni le generazioni di questo secolo nella grande sfida che abbiamo difronte: quella per una convivenza planetaria rispettosa degli equilibri ambientali, intorno ai quali ci porta a riflettere anche l’epidemia da coronavirus che le cronache di questi giorni hanno trattato soltanto nei suoi effetti, spesso con colpevole allarmismo, anziché leggerne la complessità e interpretarla come il sintomo, l’ennesimo, delle alterazioni globali provocate da un modello insostenibile”.
Saperenetwork è una start-up innovativa del gruppo Hub48 che realizza attività editoriali, fornisce servizi di comunicazione integrata, progetta e anima programmi di formazione, organizza eventi pubblici curando l’allestimento e la gestione a basse emissioni di carbonio attraverso soluzioni e tecnologie proprietarie per produrre energia sul posto. È specializzata nella comunicazione culturale della sostenibilità e dell’innovazione. La sede legale si trova ad Alba (Cn), nell’ambito della piattaforma Hub48, ha una sede operativa con redazione giornalistica a Roma e collaborazioni attive nelle principali città d’Italia. Al suo attivo Saperenetwork ha la Scuola di ecologia (www.scuoladiecologia.it) a Perugia, un ciclo d'incontri con laboratori di progettazione educativa realizzato in collaborazione con Arpa Umbria, il patrocinio del Comune di Perugia e l'Università degli studi di Perugia.

Climate Interactive è un Think Tank indipendente e no profit creato da una costola del M.I.T. - Massachusetts Institute of Technology - che crea degli strumenti accessibili e scientificamente rigorosi per aiutare le persone a vedere connessioni, interagire con degli scenari e capire come le loro azioni possano contribuire ad affrontare la più grande sfida che abbiamo di fronte, il riscaldamento globale del pianeta.

Riccardo Parigi si occupa di comunicazione ambientale e di formazione motivazionale da molti anni. Collabora con industrie energetiche e manifatturiere per attivare un dialogo rispettoso e collaborativo con il personale addetto e con la popolazione sulle tematiche ambientali e di sicurezza. Laureato in Filosofia, ha scoperto EN Roads recentemente, grazie alla segnalazione di un cliente. Il progetto è arrivato da poco in Italia e Riccardo Parigi ne è uno dei primi tre Ambassador nel nostro Paese.
Appuntamento a Roma, mercoledì 4 marzo, ore 17.30.
Binario F, Sala Facebook, via Marsala 29H (c/o Hub di LVentureGroup e Luiss Enlabs).
La prenotazione è obbligatoria, a numero chiuso (max 40 persone).
Info e prenotazioni via mail a segreteria@sapereambiente.it o whatsapp: +39 3714634125.

giovedì 19 settembre 2019

Tre Giorni Fuori dal Comune. Cultura all'insegna della sostenibilità a Santi Cosma e Damiano

Dal 20 al 22 Settembre Tre giorni fuori dal Comune a Santi Cosma e Damiano: animazione, spettacoli, attività didattiche sul tema dello sviluppo sostenibile 


Parte il 20 settembre la manifestazione gratuita Tre giorni fuori dal Comune fortemente voluta dal Comune di Santi Cosma e Damiano e realizzata con il contributo della la Regione Lazio per sensibilizzare sui 17 obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

"L’Amministrazione Comunale è particolarmente orgogliosa di questo progetto che ben si sposa con il nuovo e più efficace sistema di raccolta differenziata entrato in vigore da qualche settimana e che sta raggiungendo dei risultati ottimali grazie all’impegno della cittadinanza. Riteniamo infatti che la sensibilizzazione ad argomenti così importanti sia un nostro dovere morale oltre che istituzionale. Ci auguriamo che i giovani, attraverso momenti ludico- didattici recepiscano il messaggio e se ne facciano essi stessi portavoce – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Santi Cosma e Damiano – Ester Del Giudice.


Il Programma
L'iniziativa è rivolta a giovani e adulti attraverso un programma dedicato alle varie fasce d'età.   
La manifestazione si svolgerà dal 20 al 22 settembre e sarà all'insegna del plastic free. 
I tre giorni sono organizzati dall'Associazione M.A.S.C. (Movimento Artistico Socio Culturale) che ha lo scopo di diffondere tramite l'arte e lo spettacolo una riflessione sul mondo che attraversiamo con il fine ultimo di unire cultura e sociale. 
La Direzione Artistica è di Giulia Morello, già direttrice artistica di importanti manifestazioni ambientali e sociali come ad esempio il Villaggio per la Terra promosso da Earth Day Italia.   

Venerdì 20 settembre
Caccia al tesoro per i giovanissimi abitanti del Comune sui 17 obiettivi dell'Agenda 2030 per le vie del centro storico del Comune di Santi Cosma e Damiano.

Sabato 21 settembre
Costituzione del Parlamento dei Giovani composto dai giovani abitanti: il Parlamento avrà come obiettivo quello di mettere in relazione i problemi globali a quelli locali fornendo una proposta di soluzione da parte dei giovani al Consiglio Comunale di Santi Cosma e Damiano. 
Grunuovo (Piazza Ex Ferrovia)
Ore 18: Mercatino dei prodotti tipici 
Aperitivo e degustazione prodotti a km 0 offerto dalle aziende del territorio.
Ore 21 performance teatrale con esibizioni di acrobatica aerea organizzata dall'Associazione M.a.s.c. in collaborazione con Revolè.

Domenica 22 settembre
ore 10.30 Passeggiata ecologica tra i Monti Aurunci. Lungo il cammino sono previste soste con intramezzi artistici. 
La partenza è prevista dalla Torre di Ventosa dove si farà poi rientro. A tutti i camminatori verrà offerto il pranzo dalla Comunità di Ventosa. 


M.A.S.C. ETS
M.A.S.C. è l'acronimo di Movimento Artistico Socio Culturale, Associazione fortemente voluta da Silvia Vallerani e Giulia Corradi.
L'Associazione ha al suo attivo diversi spettacoli con tematica sociale e sui 17 obiettivi dell'Agenda 2030. Lavora in tutta Italia creando e producendo i propri spettacoli. 



Giulia Morello (direzione artistica) 
E' autrice e regista. Nel 2013 ha fondato il network Officine GM con il quale realizza eventi a impatto zero e campagne di comunicazione sociali e culturali. 
E’ direttrice artistica di Earth Day Italia e del Villaggio per la Terra ed esperta di cultura per lo sviluppo sostenibile. 


Revolè - danza acrobatica
La compagnia di nuovo circo e acrobatica aerea Revolé è attualmente composta da Allegra Mocchegiani, Arianna Masi, Antonella Agostinelli, Elena Lausdei e Beatrice Gatto.
La compagnia nasce nel 2011, con il nome Revolutionair, il quale diventerà Revolé nel 2015.
Attualmente la compagnia partecipa a festival ed eventi con spettacoli e performance di propria produzione.


Tutte le info su:
www.associazionemasc.it
FB  @associazionemasc
Instagram: associazione_masc

lunedì 1 aprile 2019

7a ed. Energy Efficiency & Smart Building Day: Milano, 15 maggio 2019


7a ed. Energy Efficiency & Smart Building Day: Milano, 15 maggio 2019

Efficienza energetica ed edilizia sostenibile.

Energy Efficiency & Smart Building Day: la settima edizione dell’evento a firma IKN Italy, che apre le porte a nuovi settori merceologici, si terrà a Milano, il prossimo 15 maggio 2019.

Energy Efficiency & Smart Building Day
Green Economy. Dall’energy cost saving all’innovazione eco-sostenibile: questo il focus della settima edizione di Energy Efficiency & Smart Building Day, l’evento a firma IKN Italy dedicato agli Energy Manager che puntano alla sostenibilità e a portare innovazione nelle attività manutentive ordinarie e straordinarie, di conduzione, istallazione e progettazione di impianti industriali intelligenti e a ridotto impatto ambientale.
Oltre a GDO, retail ed aziende alimentari, l’appuntamento si rivolge alle aziende farmaceutiche, industrial & manufacturing, banche & assicurazioni, automotive, Data Center & TLC
In programma al Novotel Cà Granda di Milano il prossimo 15 maggio, l’appuntamento ha totalizzato nelle sei edizioni precedenti oltre 1200 partecipanti, più di 110 relatori provenienti dalle più grandi aziende del retail e del food e 65 Sponsor.
Dopo le precedenti edizioni - focalizzate sul settore Retail, GDO e Imprese Alimentari -, l’evento apre i suoi orizzonti a nuovi settori merceologici quali: Pharma, Manufacturing, Banking, Automotive, Data Center & TLC.
Energy Efficiency & Smart Building Day 2019 è l’unica occasione per gli operatori del settore di analizzare l’evoluzione dell’efficienza energetica, confrontarsi direttamente all’interno di dibattiti e di interazioni 
volte a favorire il networking, definire il ruolo degli Energy Manager nello sviluppo sostenibile della azienda in chiave 4.0.
Fra i nuovi topic di approfondimento tematico: Sostenibilità & investimenti per la Green Economy, Intelligenza Artificiale per la diagnostica degli impianti, Data Energy Analytics per il monitoraggio dei consumi, Smart building per l’automazione della filiera industriale, Re-build manutenzione e riqualifica degli impianti e della struttura immobiliare, Industry 4.0 metodi per efficienza industriale, Energy Storage: costi, incentivi e detrazioni fiscali per l’accumulo energetico.
In particolare, verranno proposte soluzioni per: ottenere agevolazioni e gestire gli investimenti nel rispetto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) adottati dagli Stati membri delle Nazioni Unite impegnati a raggiungerli entro il 2030; contribuire alla Corporate Social Responsability della propria Azienda per trasformare l’obbligo normativo di Sostenibilità in una leva competitiva; contenere i costi della bolletta energetica con le nuove soluzioni IoT e Automation per la refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento; pianificare le attività di cost saving e monitoraggio di spesa per la manutenzione edilizia; sviluppare e conoscere tecniche di negoziazione con gli stakeholder nei progetti di fornitura dell’energia; ottimizzare i processi industriali con IoT, AI e Big Data per la realizzazione di Green Smart Building.
Dopo gli interventi del mattino, che si articolano in 1 Tavolo di Confronto, 3 Industry Focus, 1 Tavola Rotonda, 2 Panel Discussion, l’agenda propone per il pomeriggio 1 Survey dal titolo “Nuovi Tools per l’Energy Management” e 1 Interactive Session con 4 Tavoli Interattivi che tratteranno di: “Energy Data Analytics per la diagnosi energetica”, “F-GAS Regulation: fra sanzioni e innovazioni per gli impianti di refrigerazione”, “Industrial Internet of Things per la produzione intelligente e la realizzazione di un Smart Building” e “Energy Storage e Technology per l’accumulo energetico nel settore commerciale, industriale e front of meter”.
Per informazioni e approfondimenti sul programma:

IKN Italy è l’acronimo di:
“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.
 
“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.
 
“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.
L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

giovedì 20 dicembre 2018

MSC mette in tavola il suo Natale sostenibile

MSC mette in tavola il suo Natale sostenibile

Tre video ricette eseguite da un piccolo chef per ricordare ai grandi quanto è importante rispettare il mare

Milano, Dicembre 2018 –L'Italia si colloca tra i primi paesi al mondo per il consumo di pesce. 
Come evidenziato in una recente ricerca GlobeScan effettuata per conto di MSC, infatti, il 95% degli italiani sono consumatori abituali di prodotti ittici, soprattutto al Sud e nelle Isole (97%) seguiti da Nord Est e Centro (entrambi 94%) e Nord Ovest (93%); e il 44% dei consumatori possono essere identificati come autentici "seafood lovers". 
Questo dato pone il nostro paese ai primi posti come percentuale di appassionati di prodotti ittici, seguiti da Francia e Svezia e ben distanti dalla media globale (34% seafood lovers).
Durante le feste il consumo di pesce aumenta ulteriormente: secondo una ricerca di Federcoopesca-Confcooperative (2017), 3 italiani su 4 il 24 dicembre prevedono almeno una portata a base di pesce, e mediamente nel periodo natalizio gli italiani spendono complessivamente poco meno di 1 miliardo di euro per i prodotti ittici.
Nell'ambito di questa "corsa al pesce" è però opportuno ricordare che gli oceani stanno vivendo una condizione critica, e la diffusione di sempre nuove occasioni e abitudini di consumo sta provocando uno svuotamento del mare: modalità di pesca e approvvigionamento di prodotti ittici, se non sostenibili, possono avere dirette conseguenze sulle riserve future di questo bene prezioso per l'uomo.
Se MSC si impegna tutto l'anno per sensibilizzare i consumatori sull'importanza di acquistare prodotti ittici sostenibili, col picco di consumi natalizi è opportuno rafforzare il messaggio. 
Per questo MSC ha ideato una serie di video, on air in questi giorni sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter) in cui il protagonista è un bambino: Filippo Guidi, 11 anni, piccola stella di Junior Bakeoff 2, è il piccolo chef che si cimenta nel cucinare ricette di pesce realizzate con prodotti ittici sostenibili.
Le ricette sono state fornite da Fabrizio Ferrari, chef stellato italiano ambassador di MSC, da Juan Arbelaez, chef francese, e da Joaquín Felipe, chef spagnolo, e contengono spunti per cucinare piatti semplici da realizzare ma estremamente gustosi, ideali per le feste natalizie, e rispettosi del mare perché cucinati con prodotti ittici sostenibili.
Coinvolgere un bambino a cucinare i piatti vuole essere un messaggio simbolico, perché coinvolge direttamente le nuove generazioni, che si troveranno a dover affrontare in modo diretto tutti i temi ambientali legati al pianeta.
Fabrizio Ferrari, lo chef italiano che ha regalato una delle ricette a MSC, esprime questo concetto in modo chiaro:
"Per continuare a godere della straordinaria biodiversità degli oceani, dobbiamo supportare chi se ne prende cura. MSC svolge un lavoro importante per noi e per le generazioni future. E' fondamentale che i bambini colgano il valore della pesca sostenibile, per costruire insieme un futuro pieno di vita. E' per questo che ho mandato volentieri la mia ricetta per un bimbo: l'ho trovata un'idea piena di significato."

The Marine Stewardship Council (MSC) 
Marine Stewardship Council (MSC) è un'organizzazione internazionale non-profit. 
La nostra visione è che gli oceani siano pieni di vita – oggi, domani e per le generazioni future. 
Il nostro programma di etichettatura e certificazione riconosce e premia le pratiche di pesca sostenibili con l'obiettivo di creare un mercato di prodotti ittici sostenibile.
Il marchio blu pesca sostenibile MSC indica che i prodotti:
• derivano da un'azienda di pesca certificata indipendentemente, su base scientifica, seguendo lo standard MSC per la sostenibilità ambientale della pesca.
• sono tracciabili e riconducibili a un approvvigionamento sostenibile. 
Più di 300 aziende di pesca in 34 paesi sono certificate secondo lo standard MSC per la pesca sostenibile. 
Queste aziende pescano circa nove milioni di tonnellate all'anno, che rappresentano il 12% del pescato globale.  
Più di 20.000 prodotti ittici nel mondo hanno il marchio blu MSC.


--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 11 ottobre 2018

Mobilità sostenibile: LC3 presenta in ANTEPRIMA NAZIONALE il primo semirimorchio refrigerato ad azoto liquido - Zero emissioni ambientali e acustiche

LC3 Forum – I protagonisti della sostenibilità a confronto per il futuro del trasporto su gomma.

Il Forum promosso e organizzato da LC3 ha riunito alcuni dei più importanti attori della filiera per parlare del futuro della mobilità sostenibile delle merci e della transizione verso una logistica che tuteli l'ambiente. Nell'occasione è stato anche svelato, in anteprima nazionale, RevolutioN2: il primo semirimorchio refrigerato ad azoto liquido che produce zero emissioni ambientali e acustiche.

Milano, 11 ottobre 2018 – Si è tenuto questa mattina, presso l'Istituto dei Ciechi di Milano, LC3 Forum – I protagonisti della sostenibilità, promosso e organizzato da LC3 - la prima azienda italiana nel settore del trasporto pesante a posizionarsi come azienda sostenibile di trasporto merci su gomma grazie alla scelta green del metano liquido (LNG) come carburante per il proprio parco automezzi - con il patrocinio del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano.

Il Forum si è configurato come un momento di confronto pubblico, sviluppato attraverso la formula del talk show sulla tematica del trasporto merci sostenibile ad ampio raggio e sulla transizione verso una nuova idea di logistica, in grado di coniugare la necessità delle imprese e dei cittadini di spostare sempre più merci in modo rapido ed economico con l'esigenza di tutelare l'ambiente e migliorare la qualità della vita delle persone.

Di fronte a una platea gremita sono intervenuti diversi attori della filiera e partner, che insieme a LC3 condividono la visione di un futuro che si muove nella direzione della sostenibilità. Nel primo panel sono intervenuti IVECO - con la quale LC3 ha sviluppato la propria flotta di veicoli alimentati a LNG – NGV e Sol e, per fare il quadro della situazione del LNG in Italia e in Europa e affrontare le possibilità di sviluppo future della mobilità basata sul metano. Nel secondo panel si sono confrontati con LC3, Lidl, Grendi Trasporti Marittimi, Conad del Tirreno, DM Group e InBlue – il soggetto nato proprio con lo scopo di promuovere e diffondere l'uso del LNG a servizio delle imprese.
Il tema del dibattito ha riguardato le buone pratiche che le aziende possono mettere in campo per sfruttare la mobilità a metano per le proprie politiche di sostenibilità.

Durante il suo intervento Pierre Lahutte, Brand President IVECO ha dichiarato "Poco più di cinque anni fa IVECO consegnava i primi cinque veicoli Stralis NP a LC3 in versione prototipale. Oggi abbiamo raggiunto e superato le 1.000 unità in Italia. Quello che per noi era un obiettivo strategico – seppur da molti considerato visionario – oggi diventa realtà: un risultato molto importante raggiunto grazie a chi - come LC3 - ha creduto nel nostro progetto e ha riconosciuto insieme a noi l'importanza del metano, sia liquido sia gassoso, come unica scelta realmente concreta e attualmente disponibile per rendere il mondo del trasporto commerciale realmente sostenibile.
L'uso del gas qualche anno fa era il futuro, oggi il mondo e la società si muovono creando una nuova visione del mondo del trasporto non come causa di inquinamento ma in un'ottica di sostenibilità ambientale, qualcosa che non fa male al nostro pianeta, anzi.  Questa visione si può concretizzare con l'economia circolare del biometano, basata sulla produzione di energia attraverso rifiuti organici o agricoli, per tornare a usare il ciclo naturale delle risorse".


Metano vs. diesel Euro6: una scelta ecologica

LC3, che nel 2014 è stata la prima azienda italiana di autotrasporti a dotarsi di 5 trattori stradali (prototipi IVECO STRALIS NP) alimentati a metano liquido (LNG) - grazie anche alle partnership avviate sin dal 2011 con IVECO e Michelin Solutions – attualmente possiede una flotta di 190 mezzi di cui il 55% alimentate a LNG e il 45% diesel Euro6.

Grazie alla sua scelta del metano liquido - un'alternativa ecologica credibile sia alla benzina sia, soprattutto, al diesel - LC3 può vantare delle performance ambientali molto elevate. Rispetto a un motore diesel Euro6, infatti, l'utilizzo dell'LNG permette di ridurre le emissioni ambientali e acustiche garantendo le seguenti performance:

  • riduzione fino al 15% nelle emissioni di CO2;
  • riduzione fino al 70% nelle emissioni di ossidi di azoto (NOx);     
  • riduzione fino al 95% delle polveri sottili (PM);
  • riduzione del 75% nel rumore nelle frequenze percepite dall'orecchio umano.

In particolare, la riduzione delle polveri sottili è di cruciale importanza considerati gli elevati livelli che spesso vengono riscontrati nell'aria delle nostre città e che costituiscono una delle principali fonti di inquinamento atmosferico che va a incidere in maniera importante anche sulla salute delle persone. Inoltre, con il passaggio al biometano, che LC3 ha già programmato, le emissioni di CO2 saranno ulteriormente abbattute fino al 95%.

La presentazione in anteprima nazionale del primo semirimorchio refrigerato ad azoto liquido.

Durante il Forum è stato svelato in anteprima nazionale, il rivoluzionario semirimorchio refrigerato ad azoto liquido RevolutioN2, che entra in servizio in questi giorni nella flotta di LC3, prima azienda in Italia a introdurre questa tecnologia.

L'utilizzo di azoto liquido per il raffreddamento del nuovo semirimorchio LC3 si rivela una soluzione amica dell'ambiente poiché, contrariamente ai tradizionali motori diesel, non genera emissioni inquinanti nell'atmosfera: zero emissioni di anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx) e polveri sottili (PM).

Il semirimorchio sfrutta il potere di raffreddamento rapido dell'azoto liquido, che risulta fino a due volte più veloce nel ridurre la temperatura rispetto ai sistemi meccanici convenzionali. La temperatura viene impostata attraverso un comodo pannello di comando e l'azoto in forma liquida a -180°C viene utilizzato per raffreddare l'interno del semirimorchio sino al raggiungimento della temperatura desiderata. Grazie a dei sensori, la temperatura può essere costantemente monitorata e mantenuta stabile.

Ogni dettaglio del nuovo semirimorchio ad azoto liquido è stato progettato per garantire il massimo isolamento termico e acustico. Grazie a queste attenzioni, il semirimorchio non produce alcun rumore all'esterno e appena 45 dBA all'interno della cella refrigerata quando gli evaporatori operano alla massima potenza. Alla silenziosità del semirimorchio si aggiunge la ridotta rumorosità dei trattori LC3 a metano liquido, che producono quattro volte meno rumore percepito all'orecchio umano rispetto ai Diesel Euro6.

Per le sue caratteristiche tecnologiche, prestazionali e ambientali il semirimorchio refrigerato ad azoto liquido di LC3 ha tutti i numeri per accreditarsi quale nuovo punto di riferimento per la GDO e per la movimentazione delle merci deperibili (ortofrutta, freschi e freschissimi) e in generale di tutti i trasporti che richiedano la temperatura controllata (ATP).

"Come nel 2014, quando abbiamo messo su strada i primi truck a metano liquido in Italia, oggi siamo pionieri nell'utilizzo dell'azoto liquido per il refrigeramento dei semirimorchi" - commenta Michele Ambrogi, Presidente LC3. "Scommettiamo sull'azoto liquido nella convinzione che sia una tecnologia efficiente, sicura, facile da usare, ma soprattutto che sia una scelta win-win perché zero emissioni di gas serra e particelle inquinanti sono oggettivamente un guadagno per tutti."

LifeGate PlasticLess: il progetto per la riduzione delle microplastiche nei mari entra nella fase operativa


LifeGate PlasticLess: grazie al sostegno di Whirlpool EMEA e Volvo Car Italia, il progetto per la riduzione delle plastiche nei mari entra nella fase operativa con la messa in opera dei primi dispositivi Seabin in Italia
                                                                                                   
L’installazione dei primi “cestini dei mari” targati LifeGate è avvenuta, in collaborazione con Poralu Marine, nel porto di Marina di Varazze (SV), a Marina dei Cesari di Fano (PU) e al Circolo Nautico Sambenedettese di San Benedetto del Tronto (AP) a cui è seguito il posizionamento degli altri due dispositivi a Marina di Cattolica (RN) e a Venezia Certosa Marina (VE).

LifeGate PlasticLess, il sogno sta diventando realtà


11 ottobre 2018 – Entra nel vivo il progetto LifeGate PlasticLess un’iniziativa concreta per la salvaguardia dei mari italiani, nei quali convogliano quasi 90 tonnellate di plastica ogni giorno.

Il primo dispositivo, adottato da Volvo Car Italia, è stato posizionato nel porto di Marina di Varazze (SV) seguito dall’installazione di altri due dispositivi a Marina di Cattolica (RN) e Venezia Certosa Marina (VE). Altro partner del progetto è Whirlpool EMEA che, per sottolineare il suo impegno volto alla riduzione dell’utilizzo di materiali plastici e alla diffusione di una cultura improntata al rispetto dell’ambiente, ha adottato due dispositivi Seabin installati in due porti marchigiani: il porto Marina dei Cesari di Fano (PU) e il Circolo Nautico Sambenedettese di San Benedetto del Tronto (AP).

I dispositivi Seabin sono in grado di catturare dalla superficie dell’acqua circa 1,5 chilogrammi di detriti al giorno e risultano particolarmente efficaci in aree come i porti, all’interno dei quali si creano punti di accumulo causati da venti e correnti marine.

A rendere adeguata allo scopo la tecnologia Seabin, la sua capacità di intercettare ed raccogliere le microplastiche fino a 2 millimetri e le microfibre fino a 0,3 mm di diametro, che sono sempre più diffuse e pericolose. Le microplastiche, minuscole particelle di plastica presenti in grande concentrazione nei nostri mari, venendo ingerite dai pesci, entrano di conseguenza nella nostra catena alimentare. Tra le principali cause del rilascio in mare delle microplastiche il lavaggio dei vestiti sintetici e l’abrasione degli pneumatici.

 
L’innovativo dispositivo Seabin V5
“Siamo contenti di essere entrati nella fase operativa del progetto, posizionando i primi dispositivi nei porti italiani, un naturale punto di accumulo di rifiuti galleggianti - spiega Enea Roveda, CEO di LifeGate - La diffusione dei Seabin è un obiettivo primario dell’iniziativa, perché rappresenta una soluzione concreta che supporta la raccolta di plastiche e microplastiche e si aggiunge all’importante opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’impatto delle azioni quotidiane per la salute dei nostri mari e sulla prevenzione per un uso consapevole dei materiali plastici”.

“Volvo è da sempre impegnata a favore dell’ambiente e non solo a parole - ha dichiarato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia - Il progetto LifeGate PlasticLess di cui siamo partner è un esempio di come Volvo non si limiti a un’azione di sensibilizzazione, ma si impegni anche in iniziative che hanno un effetto reale a favore dell’ambiente. Dopo che la Casa madre ha sostenuto la campagna globale Clean Seas promossa dalle Nazioni Unite, tocca a noi adesso dare un contributo tangibile, che assume un valore particolare se pensiamo che il nostro amato Mediterraneo ha purtroppo una delle concentrazioni di inquinanti plastici più elevate del pianeta”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo l’opportunità di sostenere LifeGate PlasticLess: in linea con la nostra storia e la nostra posizione di leadership sentiamo il dovere di impegnarci, ogni giorno, per garantire al nostro pianeta e alle prossime generazioni il miglior futuro possibile. Vogliamo contribuire attivamente alla promozione di un modello di economia circolare quale veicolo per la crescita e l’innovazione - commenta Alessandro Magnoni, Direttore Comunicazione e Relazioni Governative di Whirlpool Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) - Si inseriscono in questa visione l’adesione alla campagna della Commissione Europea  al fine di promuovere l’utilizzo di plastica riciclata. Inoltre come Whirlpool EMEA siamo impegnati in un programma di eliminazione delle plastiche monouso nei nostri uffici a partire dal nostro HQ di Milano”.

La diffusione globale della tecnologia Seabin è già una realtà, come spiega Pete Ceglinski, CEO e cofondatore di Seabin Project: “Siamo già presenti in 20 nazioni, è una grande sfida per noi fornire i nostri dispositivi in tutto il mondo. Siamo davvero felici che grazie a questi partner i nostri Seabin arrivino anche in Italia. Speriamo che il resto del mondo segua questo esempio.”

Il progetto prevede anche una campagna di sensibilizzazione su
 lifegate.it con consigli pratici e soluzioni concrete offerte alle persone e alle aziende. Sui social la campagna dedicata con #PlasticLess.

LifeGate è considerata il punto di riferimento della sostenibilità in Italia e conta su una community di 6 milioni di persone. Ogni giorno LifeGate lavora con passione e determinazione per mettere a disposizione informazioni, progetti e servizi coinvolgendo una rete sempre più ampia di persone, imprese, ong, istituzioni che vogliono impegnarsi attivamente al cambiamento per un futuro sostenibile.

La sostenibilità d'impresa. Convegno Panguaneta 16/10 Milano

Panguaneta, leader nella produzione di compensati di pioppo, è protagonista del dibattito sulla sostenibilità d'impresa, nel rispetto dell'ambiente in ogni ambito della filiera.

L'azienda, con sede a Sabbioneta, porta il suo impegno per la sostenibilità ambientale dei propri prodotti, la tutela e lo sviluppo del territorio e gli investimenti nell'innovazione dei processi produttivi al centro di un convegno che si terrà a Milano martedì 16 ottobre: "LA SOSTENIBILITÀ D'IMPRESA. Innovazione Ricerca Ambiente Progetto Certificazioni".

Panguaneta sta sviluppando da dieci anni un processo di rinnovamento volto a migliorare la sostenibilità dei processi produttivi a tutela del territorio. Ultimo passaggio è stata la certificazione EPD®, una dichiarazione di carattere volontario relativa all'intero ciclo di vita del prodotto, che rende concreto l'impegno per una produzione responsabile. Panguaneta è stata la prima azienda a ottenere la certificazione per il settore compensati in Italia e la prima in Europa per il compensato di pioppo.

"Abbiamo voluto questo momento di dibattito con la finalità di riflettere sul significato della sostenibilità per un'impresa oggi, mettendo in dialogo il mondo della ricerca, del progetto e della filiera
- afferma Nicoletta Azzi, AD Panguaneta. Il nostro obiettivo è proseguire il percorso di crescita e creare un'opportunità di confronto per misurarci con il cambiamento dei mercati e del pensiero progettuale. Abbiamo voluto ampliare lo sguardo della nostra esperienza per capire come le aziende stiano affrontando la sfida di una produzione sostenibile e quali siano gli investimenti da affrontare in termini di innovazione e ricerca. Sarà anche un'occasione importante nella quale raccontare il nostro percorso e gli investimenti che abbiamo in programma, con le importanti ricadute a livello locale in termini di sviluppo, valorizzazione dell'ambiente e occupazione".

L'appuntamento è a Milano martedì 16 ottobre alle ore 10 presso Palazzo Giureconsulti.
Modera il dibattito Sebastiano Barisoni, Vicedirettore Esecutivo Radio 24 - Il Sole 24 ORE. Intervengono insieme a Nicoletta Azzi, AD Panguaneta: Nicola di Battista, Direttore rivista l'Architetto; Guido Callegari, Professore Associato di Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Torino; Valeria Fazio, Senior Manager presso BDO Italia - Sustainable Innovation; Alessandro Leonardi, Amministratore Delegato e co-fondatore di ETIFOR | Valuing Nature, Padova University Spin-off.
Il convegno accoglierà i contributi di LEGNOLANDIA, SADEPAN CHIMICA, TECNOFORM E FSC ITALIA.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *