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lunedì 16 settembre 2019
La Urban Air Mobility a Citytech 2019. Milano LUISS Hub, 20-21 novembre
giovedì 11 ottobre 2018
Mobilità sostenibile: LC3 presenta in ANTEPRIMA NAZIONALE il primo semirimorchio refrigerato ad azoto liquido - Zero emissioni ambientali e acustiche
LC3 Forum – I protagonisti della sostenibilità a confronto per il futuro del trasporto su gomma.
- riduzione fino al 15% nelle emissioni di CO2;
- riduzione fino al 70% nelle emissioni di ossidi di azoto (NOx);
- riduzione fino al 95% delle polveri sottili (PM);
- riduzione del 75% nel rumore nelle frequenze percepite dall'orecchio umano.
domenica 1 luglio 2018
eMobility. La mobilità elettrica passa per TESISQUARE(R)
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martedì 20 marzo 2018
AMBIENTE: QUANDO IL BIODIESEL PUO’ FARE LA DIFFERENZA
L'Agenzia Internazionale dell'Energia raccomanda di puntare sul biodiesel nei trasporti e due studi indipendenti confermano l'importanza del suo impiego nella mobilità sostenibile cittadina.
Contro l'inquinamento ed il riscaldamento globale, il biodiesel può fare la differenza.
Lo sottolinea ASSITOL, l'Associazione italiana dell'industria olearia, commentando le recenti indicazioni dell'Agenzia Internazionale per l'Energia, che consiglia di puntare su quote sempre maggiori di fonti rinnovabili e, in particolare, sul biodiesel nei trasporti.
In particolare, l'organismo intergovernativo ritiene concreta la possibilità di superare l'obiettivo del 27%, fissato dalla UE entro il 2030. "Secondo i calcoli dell'Agenzia – chiarisce Alastair Fraser, presidente degli imprenditori del settore – grazie all'accelerazione tecnologica degli ultimi anni, le fonti rinnovabili possono arrivare a coprire almeno il 34% del fabbisogno energetico europeo". In questo quadro, l'Agenzia indica l'impiego dei biocarburanti di prima generazione e, in particolare, del biodiesel nei trasporti, come una delle opzioni più efficaci per accrescere il risparmio energetico.
"La Commissione UE – ricorda Fraser - ha certificato che la prima generazione di biocarburanti, estratti da semi oleosi, ha ridotto le emissioni del 35% nel trasporto su strada". Ecco perché, secondo l'associazione, la Direttiva Rinnovabili, la cosiddetta "RED II", in corso di aggiornamento a Bruxelles, deve valorizzare l'uso del biodiesel.
"Proponiamo di rivedere verso l'alto l'obiettivo complessivo del 27%, - rilancia il presidente del Gruppo Biodiesel di ASSITOL – riposizionando la quota minima di rinnovabili al 35%". Una strategia analoga va seguita soprattutto nei trasporti, anche pesanti. "Se davvero si punta a 'decarbonizzare' la mobilità, in città e non solo – aggiunge il presidente Fraser - la quota di biodiesel per il 2020 dovrà attestarsi al 10%,, per poi approdare almeno al 14% nel 2030". La conferma in tal senso arriva da due recenti studi, condotti da società specializzate, che dimostrano la valenza ecologica dei veicoli che impiegano diesel di ultima generazione, quindi con l'aggiunta di biodiesel, rispetto all'auto elettrica, indicata di recente come la scelta migliore per combattere le emissioni nocive in città.
Il primo, realizzato da Ricardo, centro di ricerca di grande prestigio nel campo dell'automotive, ha testato le automobili Euro6d, per verificarne il rispetto dei limiti relativi alle emissioni inquinanti (PM e NOx). La ricerca dimostra che questa tipologia di veicolo, in condizioni normali di guida, resta ben al di sotto dei limiti europei. L'altro studio si deve ad Aeris - Europe, azienda specializzata in modellistica atmosferica, che ha effettuato uno studio sulla qualità dell'aria, ipotizzando due diversi tipi di scenario, tra il 2025 ed il 2030, in numerose città dell'Europa.
Nella prima ipotesi il parco auto era composto da veicoli diesel Euro 6d, nella seconda esclusivamente da automobili elettriche a zero emissioni. Contro ogni aspettativa, nel 99% dei casi, la sostituzione completa del parco auto, che si trattasse di diesel o di energia elettrica, ha registrato identici valori per quanto la qualità dell'aria.
Tra auto elettrica e nuovi diesel, insomma, non ci sarebbe alcuna differenza. Per giunta, come accertato anche da queste ricerche, a pesare sulla percentuale delle famigerate polveri sottili, oggi è soprattutto il riscaldamento delle case. "La mobilità cittadina – afferma Fraser – va ripensata anche attraverso la progressiva modernizzazione del parco auto e dei mezzi pubblici. Già oggi, il motore a biodiesel è più sostenibile ed efficiente di altre soluzioni, poiché sfrutta più del 50% del potere energetico del carburante, contro il 30% di quello tradizionale a benzina".
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Sostenibilità. Nasce Quisque la piattaforma per la smart city
Milano - Si chiama Quisque ed è un'innovativa startup, nata a Milano nel 2016, composta da un team di giovani talenti, che operano sia in Italia che all'estero, con l'obiettivo di trasformare, grazie alla tecnologia, la mobilità urbana in un servizio smart, connesso e intermodale, facilmente fruibile dai cittadini.
La squadra, di età media 30 anni, è in continua crescita ed è attualmente composta, in Italia, da sei sviluppatori e da una unit completamente dedicata alla ricerca sugli sviluppi della Smart Mobility.
Come spiega Alex Pallotti, co-founder della startup: "Quisque, come suggerito dal nome stesso che in latino significa "ogni cosa", è una soluzione in grado di abbracciare i molteplici scenari della mobilità: dai parcheggi alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, dal car e bike sharing ai mezzi pubblici, ai pagamenti e molto altro ancora. Grazie alla nostra piattaforma, la mobilità diventa al completo servizio del cittadino, che è sempre più connesso e alla ricerca di strumenti che gli permettano di muoversi in maniera intelligente, flessibile e sostenibile".
A conferma della funzionalità della piattaforma, la scelta di grandi operatori del settore mobilità di avvalersi di Quisque come fornitore tecnologico. In particolare, l'ambito dei parcheggi rappresenta un importante primo esempio di applicazione della tecnologia di Quisque, che consente di gestire, interamente tramite smartphone, tutte le operazioni per trovare un posto auto: dalla ricerca, alla prenotazione, all'ingresso, al controllo del tempo di sosta, fino al pagamento e all'uscita.
"Numerosi", prosegue Pallotti "i vantaggi che la nostra tecnologia porta ai vari attori coinvolti: dalla semplificazione di problemi assillanti come la ricerca del parcheggio, all'abbassamento dei costi di gestione grazie all'impiego di tecnologie digitali, al valore aggiunto di poter raccogliere dati aggiornati sul comportamento degli utenti, in modo da creare politiche ed offerte di mobilità che rispondano ai loro reali bisogni".
Creando un prodotto finale che rende possibile un'esperienza di viaggio "fluida" e senza interruzioni nelle varie fasi di ricerca, selezione e pagamento del servizio, Quisque semplifica, quindi, notevolmente la mobilità privata e la gestione di progetti complessi da parte degli operatori e delle Istituzioni. Quisque, dunque, può trovare applicazione e integrazione in ogni infrastruttura già esistente ed è per questo che sta già dialogando con grandi player europei del settore mobilità.
Quisque nasce a Milano nel 2016 e raggruppa un team di esperti, già attivi in precedenti società per le varie aree di competenza, che spaziano dalla realizzazione e gestione hardware e firmware, alla rete commerciale, passando attraverso la progettazione della User Experience per IoT e la server security, con l'obiettivo di fornire una piattaforma tecnologica completa, affidabile, efficiente e progettata pensando agli utenti.
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domenica 4 marzo 2018
INVESTIMENTI SOSTENIBILI IN PIEMONTE: 15 MILIONI PER 23 PROGETTI "GREEN" GESTITI DAL POLO CLEVER
Attivati circa 15 milioni di investimenti con il contributo di oltre 6,5 milioni dai fondi regionali europei.
martedì 27 febbraio 2018
Premio Sapio, giornata di studio sullo stato dell'eco-innovazione in Italia
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mercoledì 24 gennaio 2018
Mobilità sostenibile. Tor Vergata e car2go portano il carsharing free-floating all’Università
Roma - L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ha stretto un accordo con car2go perportare il famoso servizio di carsharing in Ateneo, inclusi Policlinico e CampusX. L’intento del progetto, in linea con le politiche e gli obiettivi di entrambi i soggetti in materia di mobilità sostenibile, è rendere il Campus ancora più accessibile e facilmente raggiungibile anche con i veicoli car2go.
L’accordo prevede l’apertura di diverse aree di parcheggio dedicate nell’area universitaria, dove gli utenti car2go potranno parcheggiare gratuitamente il veicolo e iniziare il noleggio verso tutte le zone di Roma facenti parte dell’area operativa del servizio. Per gli studenti e il personale accademico, sarà inoltre possibile effettuare qualsiasi spostamento intra-campus. La mappa di Roma con l’area operativa del servizio è visibile sulla app car2go per smartphone.
Gli spazi dedicati a car2go intorno all’Università sono localizzati nei parcheggi del Rettorato(nuova sede di via Cracovia s.n.c.), del Policlinico, del CampusX e della Sede di Ingegneria edEconomia. Un quinto spazio dedicato a car2go è stato attivato anche presso il parking diinterscambio della stazione metro di Anagnina, la seconda stazione più importante di Roma in termini di flusso passeggeri.
“Con car2go, un tassello chiave in termini di mobilità sostenibile si aggiunge alle alternative disponibili per raggiungere il Campus e il terminale metro Anagnina. – sottolinea con soddisfazione Umberto Crisalli, Mobility Manager dell’Ateneo – Siamo molto felici del fatto che l’operatore di carsharing più grande del mondo abbia scelto il nostro Ateneo per una simile operazione che renderà la nostra Università sempre più accessibile e connessa.”
“Siamo lieti di poter offrire il nostro servizio con cinque aree di parcheggio dedicate in una delle più grandi Università della Capitale – spiega Horacio Reartes, Location Manager car2go Roma – In questo modo,infatti, permettiamo a sempre più persone di usare car2go anche verso le aree più periferiche di Roma,come espressamente richiesto dall’amministrazione comunale, rendendo inoltre possibile il collegamentodi diversi punti di interscambio importanti, quali l’Università, il Policlinico e la stazione metro di Anagnina.”
L’iniziativa verrà supportata da una serie di Registration Days, durante i quali studenti, dipendenti e collaboratori di “Tor Vergata” avranno la possibilità di iscriversi al carsharing di car2go con condizioni speciali a loro riservate, ovvero registrazione gratuita e 5€ in minuti di guida gratuiti. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 25 gennaio 2018 presso la sede di Campus X in via di Passolombardo, 341 a Roma dalle 12.00 alle 18.00.
car2go è il leader mondiale di mercato nel settore del car-sharing a flusso libero ed è una società controllata da Daimler AG. Grazie al concetto di car-sharing inventato da car2go, le smart e i veicoli Mercedes-Benz possono essere noleggiati ovunque e in qualsiasi momento ad un prezzo (al minuto) assolutamente accessibile. I veicoli possono essere localizzati, prenotati e pagati semplicemente via smartphone.
About Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Con gli attuali 18 Dipartimenti, 6 biblioteche d’area, 350 aule per la didattica, 29 laboratori informatici, il centro congressi di Villa Mondragone, “Tor Vergata” offre 107 corsi di laurea (triennale, magistrale e a ciclo unico), circa 160 percorsi post-laurea (corsi di perfezionamento, master di primo e secondo livello, anche online), 50 scuole di specializzazione e 31 corsi di dottorato.
domenica 17 dicembre 2017
Mobilità sostenibile ed energia pulita. Air Liquide e il Gruppo ADP inaugurano una stazione d'idrogeno all'aeroporto di Paris-Orly
Un nuovo passo avanti nella mobilità pulita: Air Liquide e il Gruppo ADP inaugurano la stazione per il rifornimento di idrogeno all'aeroporto di Paris-Orly.
Air Liquide e il Gruppo ADP hanno inaugurato giovedì 7 dicembre la prima stazione per il rifornimento di idrogeno pubblica installata in una zona aeroportuale in Francia.
Progettata ed installata da Air Liquide con il supporto di FCH JU[1], la stazione accompagna la messa in servizio di "Hype", la prima flotta di taxi al mondo alimentata a idrogeno.
Questo progetto comune sta aprendo nuove opportunità per la mobilità pulita nella regione di Parigi.
L'idrogeno offre una serie di vantaggi per il trasporto pulito. Usato in una pila a combustibile, si combina con l'ossigeno presente nell'aria per produrre elettricità, generando come unico sottoprodotto l'acqua. Non genera nessun inquinamento laddove viene usato: zero gas serra, zero particolato e zero rumore.
L'idrogeno rappresenta una risposta concreta alle sfide della mobilità sostenibile e dell'inquinamento locale nelle aree urbane. Sono sufficienti meno di cinque minuti per ricaricare veicoli elettrici alimentati ad idrogeno per un'autonomia di guida di circa 500 kilometri.
Con questa nuova stazione situata presso un importante aeroporto, Air Liquide e il Gruppo ADP contribuiscono allo sviluppo di una rete di stazioni di rifornimento di idrogeno nella regione di Parigi e all'adozione di modalità di trasporto pulite.
La flotta di taxi di Parigi "Hype", la prima al mondo alimentata a idrogeno, è stata lanciata dalla start-up STEP (Société du Taxi Électrique Parisien) nel 2015, in partnership con Air Liquide. Attualmente rifornita da una stazione Air Liquide che si trova al centro della capitale francese, in Cours Albert 1er vicino al Pont de l'Alma, la flotta conta oltre 50 veicoli alimentati a idrogeno e prevede di arrivare a 600 taxi entro il 2020.
Air Liquide continuerà a supportare la crescita di questa offerta aprendo nuove stazioni di rifornimento di idrogeno nella regione parigina nel 2018, in particolare una vicino a Versailles, ed un'altra all'aeroporto Paris-Charles de Gaulle.
Benoît Potier, Presidente e CEO di Air Liquide, ha commentato: "Presente nel settore dell'idrogeno da 50 anni, Air Liquide attualmente sta sviluppando attivamente le sue applicazioni relative all'energia ed è coinvolta nell'organizzazione di questa filiera, in particolare attraverso l'Hydrogen Council. L'installazione di questa stazione di ricarica presso l'aeroporto di Orly, in collaborazione con il Gruppo ADP, rappresenta un nuovo passo nello sviluppo della mobilità pulita a Parigi e nelle aree circostanti. Illustra anche la maturità delle tecnologie e l'impegno di un crescente numero di attori nella promozione dell'energia basata sull'idrogeno. Questa molecola ha davvero un ruolo chiave nella transizione energetica grazie alla sua capacità di stoccare le energie rinnovabili e le sue varie applicazioni per l'industria ed i trasporti."
Augustin de Romanet, Presidente e CEO del Gruppo ADP, ha aggiunto: "La messa in servizio di questo impianto innovativo in collaborazione con Air Liquide è l'espressione della nostra politica di promozione dell'innovazione e di protezione dell'ambiente. Una stazione per il rifornimento di idrogeno verrà installata anche all'aeroporto Paris-Charles de Gaulle nel 2018. Questa nuova offerta relativa all'energia consente nuove modalità di trasporto e riafferma il nostro ruolo di sperimentatore e attore chiave nel campo della mobilità."
L'impegno di Air Liquide per l'energia basata sull'idrogeno
Air Liquide gestisce l'intera catena di approvvigionamento dell'idrogeno, dalla produzione e lo stoccaggio alla distribuzione e allo sviluppo di applicazioni per gli utenti finali, contribuendo così alla diffusione dell'uso dell'idrogeno come fonte di energia pulita, in particolare per la mobilità.
Air Liquide ad oggi ha progettato ed installato 100 stazioni nel mondo.
A gennaio 2017 Air Liquide e Toyota hanno fondato congiuntamente l'"Hydrogen Council", la prima iniziativa al mondo per l'idrogeno che riunisce 28 attori chiave nell'energia, nei trasporti e nell'industria.
Blue Hydrogen è un programma di Air Liquide il cui obiettivo è la decarbonizzazione graduale della sua produzione di idrogeno dedicata ad applicazioni per l'energia.
In termini pratici, Air Liquide si è impegnata a produrre entro il 2020 almeno il 50% dell'idrogeno necessario per queste applicazioni tramite processi privi di CO2, combinando:
· l'uso di energie rinnovabili, elettrolisi dell'acqua, e reforming di biogas,
· l'uso di tecnologie per la cattura e la trasformazione dell'anidride carbonica emessa durante il processo di produzione di idrogeno da gas naturale.
Anche quando viene prodotto a partire da gas naturale, l'idrogeno è un'energia virtuosa.
A parità di distanza percorsa, le auto elettriche alimentate a idrogeno consentono di ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai veicoli a combustione interna e non producono polveri sottili.
Il Gruppo ADP e lo sviluppo della mobilità pulita presso gli aeroporti di Parigi
Questa stazione di rifornimento di idrogeno completa la gamma di punti di ricarica disponibili gratuitamente per i veicoli elettrici presso i parcheggi degli aeroporti di Parigi.
Per potenziare la mobilità elettrica dei passeggeri e dei dipendenti dell'aeroporto, il Gruppo ADP ha installato un totale di 162 punti di ricarica, tra cui 37 riservati ai passeggeri nelle aree di parcheggio pubbliche.
Paris-Orly ha 11 punti di ricarica per gli utenti dei suoi parcheggi.
Il Gruppo ADP ha inoltre acquisito 172 veicoli puliti (elettrici ed ibridi), tra cui 50 per Paris-Orly. Questi nuovi sistemi illustrano gli sforzi di ADP per ridurre le emissioni locali di gas serra e di inquinanti.
L'azienda è stata recentemente ricompensata per i suoi sforzi da ACI Europe, che ha rinnovato il Livello 3 di Airport Carbon Accreditation per Paris-Orly, Paris-Charles de Gaulle e Paris‑Le Bourget.7
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L'ossigeno, l'azoto e l'idrogeno sono piccole molecole essenziali per la vita, la materia e l'energia.
Rappresentano l'area di competenza scientifica di Air Liquide e sono al centro delle attività dell'azienda dalla sua creazione nel 1902.
La strategia aziendale di trasformazione centrata sul cliente mira alla crescita redditizia a lungo termine.
Grazie all'impegno ed all'inventiva del suo personale, Air Liquide sfrutta l'energia e la transizione ambientale, l'evoluzione nella sanità e nella digitalizzazione e realizza un valore maggiore per tutti i suoi stakeholder.
Air Liquide è quotata alla borsa Euronext di Parigi (compartimento A) e fa parte degli indici CAC 40, EURO STOXX 50 e FTSE4Good.
Nel 2016 il Gruppo ha gestito tramite Paris Aéroport oltre 97 milioni di passeggeri e 2,2 milioni di tonnellate di merci e posta presso Paris-Charles de Gaulle e Paris-Orly ed oltre 42 milioni di passeggeri in aeroporti all'estero tramite la sua filiale ADP International.
Il Gruppo ha chiuso il 2016 con un fatturato di 2.947 milioni di Euro ed un utile netto di 435 milioni di Euro.
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