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lunedì 1 aprile 2019

7a ed. Energy Efficiency & Smart Building Day: Milano, 15 maggio 2019


7a ed. Energy Efficiency & Smart Building Day: Milano, 15 maggio 2019

Efficienza energetica ed edilizia sostenibile.

Energy Efficiency & Smart Building Day: la settima edizione dell’evento a firma IKN Italy, che apre le porte a nuovi settori merceologici, si terrà a Milano, il prossimo 15 maggio 2019.

Energy Efficiency & Smart Building Day
Green Economy. Dall’energy cost saving all’innovazione eco-sostenibile: questo il focus della settima edizione di Energy Efficiency & Smart Building Day, l’evento a firma IKN Italy dedicato agli Energy Manager che puntano alla sostenibilità e a portare innovazione nelle attività manutentive ordinarie e straordinarie, di conduzione, istallazione e progettazione di impianti industriali intelligenti e a ridotto impatto ambientale.
Oltre a GDOretail ed aziende alimentari, l’appuntamento si rivolge alle aziende farmaceutiche, industrial & manufacturing, banche & assicurazioni, automotive, Data Center & TLC
In programma al Novotel Cà Granda di Milano il prossimo 15 maggio, l’appuntamento ha totalizzato nelle sei edizioni precedenti oltre 1200 partecipanti, più di 110 relatori provenienti dalle più grandi aziende del retail e del food e 65 Sponsor.
Dopo le precedenti edizioni - focalizzate sul settore Retail, GDO e Imprese Alimentari -, l’evento apre i suoi orizzonti a nuovi settori merceologici quali: Pharma, Manufacturing, Banking, Automotive, Data Center & TLC.
Energy Efficiency & Smart Building Day 2019 è l’unica occasione per gli operatori del settore di analizzare l’evoluzione dell’efficienza energetica, confrontarsi direttamente all’interno di dibattiti e di interazioni 
volte a favorire il networking, definire il ruolo degli Energy Manager nello sviluppo sostenibile della azienda in chiave 4.0.
Fra i nuovi topic di approfondimento tematico: Sostenibilità investimenti per la Green EconomyIntelligenza Artificiale per la diagnostica degli impianti, Data Energy Analytics per il monitoraggio dei consumi, Smart building per l’automazione della filiera industriale, Re-build manutenzione e riqualifica degli impianti e della struttura immobiliare, Industry 4.0 metodi per efficienza industriale, Energy Storage: costi, incentivi e detrazioni fiscali per l’accumulo energetico.
In particolare, verranno proposte soluzioni per: ottenere agevolazioni e gestire gli investimenti nel rispetto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) adottati dagli Stati membri delle Nazioni Unite impegnati a raggiungerli entro il 2030; contribuire alla Corporate Social Responsability della propria Azienda per trasformare l’obbligo normativo di Sostenibilità in una leva competitiva; contenere i costi della bolletta energetica con le nuove soluzioni IoT e Automation per la refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento; pianificare le attività di cost saving e monitoraggio di spesa per la manutenzione edilizia; sviluppare e conoscere tecniche di negoziazione con gli stakeholder nei progetti di fornitura dell’energia; ottimizzare i processi industriali con IoT, AI Big Data per la realizzazione di Green Smart Building.
Dopo gli interventi del mattino, che si articolano in 1 Tavolo di Confronto, 3 Industry Focus, 1 Tavola Rotonda, 2 Panel Discussion, l’agenda propone per il pomeriggio 1 Survey dal titolo “Nuovi Tools per l’Energy Management” e 1 Interactive Session con 4 Tavoli Interattivi che tratteranno di: “Energy Data Analytics per la diagnosi energetica”“F-GAS Regulation: fra sanzioni e innovazioni per gli impianti di refrigerazione”“Industrial Internet of Things per la produzione intelligente e la realizzazione di un Smart Building” e “Energy Storage e Technology per l’accumulo energetico nel settore commerciale, industriale e front of meter”.
Per informazioni e approfondimenti sul programma:

IKN Italy è l’acronimo di:
“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.
 
“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.
 
“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.
L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

giovedì 22 marzo 2018

Torna RicicloAperto in Lazio: dal 21 al 23 marzo 6 impianti della filiera cartaria aperti al pubblico


In Lazio prima edizione del Mese del Riciclo di Carta e Cartone con Comieco

IL LAZIO METTE IN MOSTRA L'INDUSTRIA DEL RICICLO DI CARTA E CARTONE: IN UN ANNO OLTRE 430MILA TONNELLATE DI MACERO DESTINATE A NUOVA VITA 

Dal 21 al 23 marzo, con RicicloAperto, aperti al pubblico 6 impianti della filiera cartaria laziale. 

Il 24 marzo nelle strade di Roma una divertente "Carta al Tesoro" per conoscere il valore del riciclo della carta.  

21 marzo 2018 – Circa il 60% degli italiani è ancora convinto che la raccolta differenziata di carta e cartone non abbia un lieto fine con il riciclo perché "poi buttano tutto insieme". 

Per sfatare questo ed altri falsi miti, far vedere da vicino cosa accade dopo il cassonetto e far incontrare i cittadini e i diversi attori della filiera della cartaRicicloAperto Carta al Tesoro sono i due appuntamenti del Mese del Riciclo di Carta e Cartone di Comieco che vedranno protagonisti i cittadini laziali.

Il 21, 22 e 23 marzo, Riciclo Aperto apre le porte di oltre 100impianti della filiera italiana del riciclo di carta e cartone, tra piattaforme di selezione, cartiere e cartotecniche, distribuiti su tutto il territorio nazionale. 6 sono gli impianti che saranno visitabili iLazio durante la tre giorni.

Organizzato da Comieco, in collaborazione con la Federazione della filiera della carta e della graficaAssocarta e Assografici e con il patrocinio del Ministero dell'AmbienteAnci, FiseAssoambienteUnirima e Utilitalia, il porte aperte dell'industria del riciclo di carta e cartone arriva quest'anno alla sua 17° edizione, coinvolgendo più di 18.500 italiani curiosi di scoprire le mille vite della carta. 

Al tradizionale appuntamento di Comieco, si aggiunge quest'anno Carta al Tesoro, un evento organizzato in collaborazione con AMA e Roma Capitale che animerà le strade della capitale nella giornata di sabato 24 marzo

Un gioco a squadre divertente che vuole avvicinare i cittadini ai temi del riciclo, informarli sulle qualità di carta e cartone e renderli più consapevoli dell'importanza della raccolta differenziata. 

L'appuntamento è dalle ore 9 in due Centri di Raccolta AMA della città; la tappa finale è il Semenzaio di San Sisto, sede degli uffici dell'Assessorato alla sostenibilità ambientale di Roma Capitale. In palio un montepremi da 3.000 euro in buoni spesa.

Riciclo Aperto e Carta al Tesoro, inseriti nel ricco calendario dioltre 50 eventi di marzo, Mese del Riciclo di Carta e Cartone, vogliono accendere l'attenzione su un settore che rappresenta un esempio virtuoso, quello dell'industria del riciclo della carta.

"La filiera del riciclo di carta e cartone in Lazio è un'industria dal grande potenziale", commenta Piero Attoma, Presidente di Comieco "122 impianti attivi in tutta la regione danno nuova vita ad oltre 430mila tonnellate di macero l'anno, con una produzione annua di carta e cartone per imballaggi e imballaggi venduti in Italia che supera le 215mila tonnellateI risultati del riciclo di carta e cartone sono anche merito dei cittadini che quotidianamente si impegnano nella raccolta differenziata dando inizio al ciclo del riciclo: nel 2016 sono state raccolte nellaregione oltre 340mila tonnellate di carta e cartone, 61 kg per abitante (superiore al procapite nazionale di 53 kg). Ma il potenziale di sviluppo del settore è ancora molto alto: solo nella città di Roma sono circa 180mila le tonnellate di carta e cartone non ancora intercettate.

Per scoprire l'impianto aderente a Riciclo Aperto disponibile più vicino e prenotare una visita, è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 06.809144.217/218/219.


Comieco (www.comieco.org) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di "imballaggio ecologico", costituitosi in Consorzio Nazionale nell'ambito del sistema consortile Conai per la gestione degli imballaggi con l'entrata in vigore del D.Lgs. 22/97. 

La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento, attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone, dell'obiettivo di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsto dalla normativa europea (direttiva 2004/12/CE che ha integrato e modificato la direttiva 94/62/CE). 

Comieco è tra i fondatori del neo-costituito Consiglio nazionale della green economy, formato da 53 organizzazioni di imprese, nato a febbraio 2013 per dare impulso allo sviluppo dell'economia verde in Italia


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domenica 4 marzo 2018

INVESTIMENTI SOSTENIBILI IN PIEMONTE: 15 MILIONI PER 23 PROGETTI "GREEN" GESTITI DAL POLO CLEVER

15 MILIONI PER 23 PROGETTI "GREEN" GESTITI DAL POLO CLEVER

Attivati circa 15 milioni di investimenti con il contributo di oltre 6,5 milioni dai fondi regionali europei.

Torino, 4 marzo 2018 – 55 tra PMI e grandi aziende coinvolte e oltre 10 organismi di ricerca per 23 progetti innovativi 'made in Piemonte', che possono contare su 15 milioni di investimenti totali e un contributo di oltre 6,5 milioni provenienti dai fondi POR FESR 2014-2020

Il mondo dell'imprenditoria e della ricerca piemontese punta fortemente sull'innovazione a servizio della sostenibilità, alla ricerca di soluzioni tecnologiche a impatto zero per salvaguardare il futuro del pianeta.

Tra settembre 2017 e febbraio 2018 hanno preso ufficialmente il via tutti i 23 progetti "green", selezionati attraverso i bandi della Regione Piemonte per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell'ambito dei Poli di Innovazione, sostenuti e sviluppati con la supervisione di Clever, il Polo di innovazione piemontese dedicato a Energy e Clean Technologies, gestito e coordinato da Environment Park di Torino e dal Consorzio Un.I.Ver di Vercelli.

Dalle soluzioni per il monitoraggio degli argini fluviali e delle frane a quelle per il recupero dell'energia dalle acque reflue civili, dalla realizzazione di infrastrutture smart per l'illuminazione pubblica ad alta efficienza energetica e di sistemi di recupero energetico aerodinamico inerziale per veicoli industriali, fino all'impianto pilota per l'allevamento di una larva mosca per la produzione di farine proteiche, lipidi e chitina: sono queste alcune delle proposte che daranno i primi risultati nella seconda metà del 2019 e che potranno offrire risposte concrete ad alcune delle numerose problematiche ambientali presenti nella nostra società.

Suddivisi tra i 14 della Linea A (che riguardano esclusivamente le imprese presenti già nel 2016 nel Polo Clever) e i 9 della Linea B (destinati a realtà che sono entrate nel Polo a partire dal 2017), i 23 progetti interessano un ampio ventaglio di tematiche: efficienza e uso razionale dell'energia e delle risorse idriche, economia circolare, mobilità sostenibile, cambiamenti climatici e clean solutions.

"Quelli che hanno preso il via in questi mesi sono progetti intelligenti, innovativi e di sicuro impatto positivo sull'ambiente – sottolinea Davide Canavesio, amministratore delegato di Environment Park – Dopo averli preselezionati e supervisionati nella loro idea progettuale, ora il Polo Clever avrà il compito di coordinarli e affiancarli nella loro evoluzione. Un ruolo strategico di primaria importanza per una realtà che rispecchia in pieno la vocazione di Environment Park: creare un terreno fertile e ricco di opportunità per la crescita di imprese che si occupano di sostenibilità in ogni ambito".

"Interessanti i progetti che hanno centrato, per il momento, l'obiettivo di attivare strette collaborazioni tra pmi e centri di ricerca -  spiega Vincenzo Zezza, Responsabile del Settore Sistema universitario, Diritto allo studio, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte -  L'efficacia del Polo è anche risultata nel saper attrarre nuove imprese e relative idee progettuali, e nel favorire progetti in grado di mettere a fattor comune le diverse competenze tecnologiche dei suoi associati. La Regione continuerà a seguire lo sviluppo di questi progetti e ne favorirà l'aggregazione su tematiche risultate ampiamente trasversali, come quelle per la mobilità elettrica e a basse emissioni, per l'efficienza energetica e per l'economia circolare, condivise del resto dalla maggior parte dei progetti anche degli altri Poli di Innovazione".


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martedì 27 febbraio 2018

Premio Sapio, giornata di studio sullo stato dell'eco-innovazione in Italia

Green economy, politiche energetiche ed economia circolare: lo stato dell'eco-innovazione in Italia

Una giornata di studio promossa dal Gruppo Sapio sul rapporto tra innovazione e sostenibilità

Milano, 27 febbraio 2018 - Si è svolta oggi, nella cornice dell'Unicredit Pavilion, la giornata di studio promossa dal Gruppo Sapio dal titolo "Green economy, politiche energetiche ed economia circolare: lo stato dell'eco-innovazione in Italia".
L'evento è stato un'occasione per approfondire il rapporto tra innovazione e sostenibilità e riflettere sulle opportunità di sviluppo e di crescita economica che mettono al centro l'impiego responsabile ed efficiente delle risorse naturali.
L'iniziativa si inquadra nella XVI edizione del Premio Sapio, il progetto dell'omonimo Gruppo a sostegno della ricerca e dell'innovazione in ambito scientifico e patrocinato, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
"Parlare di eco-innovazione significa essere consapevoli che si deve assumere un approccio nuovo verso l'intero ciclo produttivo – ha spiegato Alberto Dossi, Presidente del Gruppo Sapio, aprendo i lavori della giornata di studio -. Di fronte alle sfide legate ai cambiamenti climatici, alla progressiva scarsità di risorse e alla perdita di biodiversità, questo cambio di approccio rappresenta un'opportunità di crescita, sia per le aziende sia per il Paese".
Un'attenzione particolare è stata dedicata al tema dell'impiego dell'idrogeno per la mobilità sostenibileSu questo punto, Alberto Dossi, intervenendo anche in qualità di presidente dell'Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile, ha anticipato che verrà avanzata la richiesta di inserire i mezzi a idrogeno tra quelli a combustibile alternativo con i quali le pubbliche amministrazioni delle province ad alto inquinamento devono sostituire il loro attuale parco auto. Oggi, infatti, il 25% dei nuovi veicoli acquistati da queste amministrazioni devono essere a combustibile ecologico. Tuttavia, questa quota al momento è limitata a mezzi a propulsione ibrida, elettrica e a metano.
"Dobbiamo necessariamente spostarci da un'economia lineare, di produzione, consumo e smaltimento a un'economia circolare, in grado di autorigenerarsi e autosostenersi – ha rimarcato il presidente Dossi -. Uno dei simboli di questo nuovo modo di intendere l'attività economica è il biometano, un combustibile totalmente sostenibile. Il Gruppo Sapio è impegnato in questa direzione mettendo a disposizione l'esperienza e il know how nella produzione e nella distribuzione di gas tecnici per offrire soluzioni che coprano l'intera filiera".
Alla giornata di studio sono intervenuti, tra gli altri, Raffaele Tiscar, Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Enrico Pisino, Head of Product Innovation di FCA e presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Trasporti Italia 2020; Michele Viale, Direttore generale di Alstom Italia.
Gruppo Sapio
Il Gruppo Sapio, fondato nel 1922 con sede a Monza, opera nel settore dei gas industriali e medicinali su tutto il territorio nazionale e, all'estero in Francia, Germania, Slovenia e Turchia. Con un fatturato di oltre 500 milioni di euro e 1.544 collaboratori, produce, sviluppa e commercializza gas, tecnologie innovative e servizi integrati per il settore industriale. I gas tecnici trovano applicazione in ogni settore produttivo, dall'agroalimentare all'ambiente ed energia, dal chimico-farmaceutico all'elettronico, dal meccanico e metallurgico al vetro e cemento. Nell'ambito della sanità affianca alla produzione e fornitura di gas medicinali per le strutture ospedaliere e socio-sanitarie anche l'offerta di dispositivi medici, l'assistenza domiciliare integrata e le cure palliative. È presente nel settore delle biotecnologie con un centro di risorse biologiche in grado di fornire soluzioni complete per la conservazione del materiale biologico, servizi di laboratorio e di sequenziamento del DNA a istituti di ricerca pubblici e privati (ospedali, università, cliniche), aziende biotech e farmaceutiche.

Premio Sapio per la Ricerca e l'Innovazione
Il Premio Sapio per la Ricerca e l'Innovazione è un'iniziativa voluta e promossa dal Gruppo Sapio e un esempio concreto di divulgazione, promozione e valorizzazione della ricerca in Italia. Il Premio e rappresenta la testimonianza della costante attenzione del Gruppo a temi della salute, alle biotecnologie, all'ambiente, all'energia e alla scienza. L'obiettivo del Premio Sapio è valorizzare l'innovazione e la ricerca nell'ambito scientifico e promuovere la circolazione di idee, il confronto, la conoscenza di nuove tecnologie, mantenendo i riflettori accesi sul lavoro dei ricercatori che si impegnano quotidianamente per fornire soluzioni innovative. Vengono premiati studiosi che operano nel nostro Paese, i quali hanno così l'opportunità di far conoscere i propri studi, di ottenere sostegno, di attivare nuove, preziose collaborazioni, utili per portare avanti il proprio impegno. Il Premio Sapio si muove su due "binari": uno prevede l'organizzazione di Giornate di Studio di alto valore scientifico e divulgativo e l'altro l'Assegnazione dei Premi a scienziati e studiosi che hanno elaborato ricerche fondamentali in settori determinanti per il miglioramento della qualità della vita.

Patrocini Premio Sapio
CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane | Università degli Studi di Milano Bicocca | Università degli Studi di Milano | Università degli Studi di Urbino Carlo Bo | Università degli Studi di Torino | Università degli Studi di Cagliari | Università degli studi di Padova | Università di Pavia | Università degli Studi di Verona | Libera Università di Bolzano | Università degli Studi di Napoli Federico II | Università degli Studi di Palermo | Università degli studi dell'Insubria | Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano | Università degli Studi di Ferrara | Università degli Studi di Firenze | Politecnico di Torino | Politecnico di Milano | Università commerciale Luigi Bocconi | Humanitas University | Università di Lingue e Comunicazione IULM | Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia IUSS | Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | LUMSA Università | Università per Stranieri di Siena |Università dell'Aquila | Università degli Studi di Genova | Università degli Studi di Teramo | Università degli studi Suor Orsola Benincasa | Università di Parma | Università IUAV di Venezia | Università Phartenope Napoli | Università di Sassari | Università di Udine | Università di Pisa | Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"| Università Roma Tre | Scuola IMT Alti Studi Lucca | Università della Tuscia di Viterbo | Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale | CERM Centro Europeo di Risonanze Magnetiche | GIDRM Gruppo Italiano di Discussione delle Risonanze Magnetiche | Federchimica Federazione Nazionale dell'Industria Chimica | SCI Società Chimica Italiana | CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche | ENEA Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile | Sapere Scienza | ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili | Kyoto Club | CEI Comitato Elettrotecnico Italiano | Istituto Superiore di Sanità | Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Nazionale dei Tumori | Istituto Italiano di Studi Germanici | Istituto Nazionale di Astrofisica | Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.


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lunedì 11 dicembre 2017

Evolvere raggiunge il traguardo della certificazione B Corp


Evolvere raggiunge il traguardo della certificazione B Corp 

Evolvere, società leader nel settore della generazione distribuita che propone un nuovo modello energetico basato su green e sharing economy, ha ottenuto la prestigiosa certificazione B Corp entrando così a far parte del movimento che conta circa 2.300 imprese nel mondo, in grado di innovare massimizzando l'impatto positivo per la società e l'ambiente.

11 dicembre 2017 - Evolvere è entrata a far parte della comunità mondiale delle B Corp, o Certified B Corporation: aziende che rispettano volontariamente i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza, usando i risultati di business come forza positiva per contribuire alla soluzione dei problemi ambientali e sociali.

Il prestigioso traguardo raggiunto da Evolvere è stato ufficializzato dall'ente certificatore B Lab e annunciato lo scorso giovedì 23 novembre durante una cerimonia presso l'Impact Hub di Milano. Ad oggi, in tutto il mondo, su oltre 70 mila richiedenti, sono state 2.300 circa le aziende che hanno superato positivamente l'esame.

Tra queste società "illuminate" c'è ora ufficialmente Evolvere, che nasce proprio con l'obiettivo di condividere con i suoi clienti il vantaggio economico e ambientale conseguito grazie all'uso intelligente dell'energia e della tecnologia. 

L'azienda - prima in Italia nel mercato della generazione distribuita con un portafoglio composta da più di 10 mila clienti-prosumer e altrettanti impianti fotovoltaici sul tetto di edifici privati - ha iniziato meno di un anno fa il percorso che le ha permesso di certificarsi come B Corp. 

"L'obiettivo di Evolvere è creare delle community energetiche i cui membri possano condividere buone pratiche di utilizzo dell'energia, sostenibili dal punto di vista economico e ambientale. - dice Gian Maria Debenedetti, AD di Evolvere. "I clienti sono nostri partner, consumatori evoluti e prosumer che autoproducono l'energia che utilizzano per la propria abitazione. Attraverso soluzioni innovative e tecnologicamente evolute rendiamo concreto il risparmio energetico, a favore del singolo, della comunità e dell'ambiente. Inoltre, grazie alla partnership con Prestiamoci - società leader nel social lending - permettiamo a tutti di contribuire alla diffusione della generazione distribuita finanziando l'impianto di altri cittadini o colleghi, in cambio di rendimenti importanti."

Evolvere è stata sottoposta alla valutazione oggettiva di parametri inerenti diverse aree in cui la società è coinvolta - governance, ambiente, dipendenti, comunità degli stakeholders - tramite la compilazione del protocollo di misurazione delle performance Benefit Impact Assessment (BIA), un questionario dinamico con un numero di domande variabili a seconda della specifica realtà aziendale. 

Ha ottenuto così un punteggio superiore alla soglia stabilita per l'assegnazione da parte dell'ente no profit statunitense B Lab della certificazione B Corp e l'ingresso ufficiale nella comunità delle aziende che mirano ad essere migliori per il mondo.

"La certificazione B Corp è per noi motivo di grande soddisfazione perché riconosce in modo ufficiale e indipendente i valori su cui si fonda la nostra azienda. I criteri considerati per ottenere la certificazione B Corp sono legati a pratiche che sono parte di Evolvere fin dalla sua fondazione. Siamo orgogliosi che un prestigioso ente non-profit americano (B Lab) abbia riconosciuto la validità del nostro approccio e, attraverso il conseguimento della certificazione, sia emerso chiaramente quanto ci rispecchiamo in tale modello "illuminato" d'impresa", conclude Elena Montironi – Responsabile sviluppo.


Il Gruppo Evolvere è l'azienda italiana leader nel settore della generazione distribuita: propone un modello di business innovativo che coniuga green e sharing economy. 

Con una presenza capillare e un portafoglio, primo per numero, di oltre 10mila impianti fotovoltaici di piccola taglia (con una capacità complessiva di 53 MW) installati su tutto il territorio nazionale, Evolvere è una vera e propria community energetica dove ogni membro, o prosumer, è parte attiva e contribuisce al suo sviluppo: la società si configura dunque come gestore di tutti i fabbisogni energetici, garantendo la performance degli impianti, affiancando il cliente e condividendo il vantaggio economico proveniente dal loro efficientamento e dal migliore utilizzo dell'energia. 

Evolvere offre inoltre una gamma di soluzioni e servizi integrati per rispondere a qualunque esigenza di ottimizzazione energetica, dalla domotica alla mobilità elettrica.







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sabato 18 novembre 2017

Sviluppo sostenibile: Officinæ Verdi impegnata su 5 progetti europei, per un totale di 70 milioni di euro che coinvolgono Italia



Horizon 2020, Officinæ Verdi coordina il nuovo progetto RezBuild: edifici a impatto zero


L'azienda green economy impegnata sul fronte Europeo con 5 progetti finanziati dalla Commissione Europea che coinvolgono da vicino l'Italia, per un totale di 70 milioni

Trento, Genova, Venezia sono 3 città italiane con in comune un futuro smart. Protagoniste, insieme ad altre 8 in tutta Europa, dei progetti Horizon 2020 che vedono coinvolta l'expertise di Officinæ Verdi come advisor tecnico-finanziario, mettendo in campo le sue competenze ed esperienza in ambito smart city, innovazione ed efficienza energetica a 360°. 

OV mette dunque in campo l'applicazione di strumenti finanziari e di business model innovativi nonché metodologie e strumenti all'avanguardia in ambito di pianificazione, realizzazione e gestione delle opere quali il metodo BIM e piattaforme IOT.

70 milioni stanziati, 11 i Paesi coinvolti come sede dei progetti:
·         REZBUILD (Italia, Spagna, Norvegia)
·         STARDUST (Italia, Norvegia, Spagna)
·         REMOURBAN (Spagna, UK, Turchia, Belgio, Ungheria)
·         R2CITIES (Italia, Turchia, Spagna)
·         TRUSTEPC (Croazia, Francia, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna)


RezBuild, progetto da 9 milioni di euro in 4 anni avviato nel mese di Ottobre, svilupperà tecnologie e metodologie innovative per la ristrutturazione di edifici civili con l'obiettivo NZEB (Near Zero Energy Buildings): edifici dunque a impatto zero dal punto di vista energetico. 

Interventi di retrofit verranno realizzati su 3 edifici civili localizzati nelle città di Oslo, Madrid e Venezia. 

Riduzione del 60% dei consumi, del 30% dei tempi di realizzazione e 12 anni di payback period: questi gli obiettivi di RezBuild, di cui Officinæ Verdi è coordinatore

OV si occuperà inoltre di progettare secondo il metodo BIM l'esecuzione dei retrofit, di monitorare le performances degli interventi per mezzo della piattaforma IOT sviluppata da Maetrics (operating company OV Group) ed infine di assicurare il pay back period degli interventi per mezzo della realizzazione di business plan innovativi.


Anche il nuovo progetto Smart City Stardust è stato avviato nel mese di Ottobre: 20 milioni e 5 anni di tempo per intervenire su distretti selezionati delle città di Trento, Pamplona e Tampere in ottica Smart City. 

Gli interventi previsti vanno dall'efficientamento energetico di edifici ad alti consumi, agli interventi di smart mobility (trasporto pubblico e privato elettrico e ibrido) e all'implementazione di piattaforme ICT, piattaforme intelligenti per la gestione urbana. 

Ben 5 le città follower, quelle cioè che studieranno e seguiranno l'evoluzione dei progetti nelle lighthouse cities per replicarne, senza i fondi Horizon2020, gli interventi.


Si avvia intanto alla conclusione R2Cities, progetto Smart Cities da 15 milioni partito nel 2014. 

Gli interventi progettati sono stati realizzati nelle città di Istanbul (Turchia), Valladolid (Spagna) e Genova (Italia) e si sta avviando la fase di monitoraggio per verificarne le performance. 

Il sito di Genova – Pegli 3, le cosiddette "Lavatrici" spesso definite come ecomostro di edilizia popolare, è al centro dell'attività di OV Group sul progetto come advisor finanziario, nella costruzione del business plan degli interventi che mirano a una riduzione dei consumi energetici di almeno il 50% e delle emissioni di gas serra, con interventi strutturali e l'uso di tecnologie innovative a basso impatto economico.


Ancora un anno invece alla conclusione di RemoUrban (24 milioni), che ha l'obiettivo di sviluppare un Modello Sostenibile di Rigenerazione Urbana, per offrire un approccio integrato e accelerare così la trasformazione di aree urbane in luoghi di progresso sociale ed ecologico, vere e proprie Smart Cities integrate nell'ambiente. 

OV Group è attivo come unico financial advisor del consorzio, con la pianificazione strategica degli interventi e la costruzione del business model. 

I cantieri nelle città di Valladolid (Spagna), Nottingham (UK) e Tepebasi Eskisehir (Turchia) sono in corso, e proprio nell'ambito del progetto, a marzo scorso è stato firmato il Cooperation Manifesto, un accordo formale di cooperazione per sancire l'impegno comune verso la realizzazione di spazi urbani efficienti e low-carbon. 

Una cooperazione che è già realtà nella community dei Progetti pilota, ma rappresenta con l'ufficializzazione un passo avanti cruciale negli sforzi dell'Ue di ottimizzarne i risultati e diffonderli oltre la contingenza dei progetti stessi.

Trust EPC South, (2 milioni) a differenza degli altri, non lavora su luoghi fisici ma ha lo scopo di creare un tool di analisi di sostenibilità finanziaria e ambientale. 

Mira alla diffusione dello strumento EPC (Energy Performance Contracting) per consolidare il mercato dell'efficienza energetica ed  incrementare la partnership pubblico-privata. 

Si dà maggiore spazio al ruolo delle Esco, maggiori rassicurazioni per i finanziatori in interventi energy efficiency, dando previsioni di profitto e rientro degli investimenti sul medio e lungo termine. 

Il progetto sta vivendo i mesi conclusivi con i test su progetti pilota e il ruolo di OV, ESCo certificata, è stato principalmente a supporto del Consorzio come advisory finanziario nella definizione delle specifiche del Green Rating tool elaborato nel corso del progetto.



Officinæ Verdi Group (OV Group®), nato da UniCredit in partnership con la Fondazione WWF Italia, è la piattaforma di riferimento per lo sviluppo di innovazioni nella green & circular economy e per l'abilitazione di investimenti con il supporto di fondi e partner bancari

 Dal 2013 al 2016, le sole operazioni su progetti green energy ed efficiency – main stream del Gruppo - hanno portato ad una riduzione di 897.300 t CO2, mentre in termini di impatto sociale, i progetti e le attività hanno generato 6.510 opportunità di lavoro "greenjobs" dirette ed indirette. 

Numeri importanti con una visione di medio lungo termine orientata alla massimizzazione di impiego di nuove tecnologie a basso costo in tutti i campi della green e circular economy (energy, agriculture & water, nanotech, digital IoT).


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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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