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lunedì 1 aprile 2019

7a ed. Energy Efficiency & Smart Building Day: Milano, 15 maggio 2019


7a ed. Energy Efficiency & Smart Building Day: Milano, 15 maggio 2019

Efficienza energetica ed edilizia sostenibile.

Energy Efficiency & Smart Building Day: la settima edizione dell’evento a firma IKN Italy, che apre le porte a nuovi settori merceologici, si terrà a Milano, il prossimo 15 maggio 2019.

Energy Efficiency & Smart Building Day
Green Economy. Dall’energy cost saving all’innovazione eco-sostenibile: questo il focus della settima edizione di Energy Efficiency & Smart Building Day, l’evento a firma IKN Italy dedicato agli Energy Manager che puntano alla sostenibilità e a portare innovazione nelle attività manutentive ordinarie e straordinarie, di conduzione, istallazione e progettazione di impianti industriali intelligenti e a ridotto impatto ambientale.
Oltre a GDOretail ed aziende alimentari, l’appuntamento si rivolge alle aziende farmaceutiche, industrial & manufacturing, banche & assicurazioni, automotive, Data Center & TLC
In programma al Novotel Cà Granda di Milano il prossimo 15 maggio, l’appuntamento ha totalizzato nelle sei edizioni precedenti oltre 1200 partecipanti, più di 110 relatori provenienti dalle più grandi aziende del retail e del food e 65 Sponsor.
Dopo le precedenti edizioni - focalizzate sul settore Retail, GDO e Imprese Alimentari -, l’evento apre i suoi orizzonti a nuovi settori merceologici quali: Pharma, Manufacturing, Banking, Automotive, Data Center & TLC.
Energy Efficiency & Smart Building Day 2019 è l’unica occasione per gli operatori del settore di analizzare l’evoluzione dell’efficienza energetica, confrontarsi direttamente all’interno di dibattiti e di interazioni 
volte a favorire il networking, definire il ruolo degli Energy Manager nello sviluppo sostenibile della azienda in chiave 4.0.
Fra i nuovi topic di approfondimento tematico: Sostenibilità investimenti per la Green EconomyIntelligenza Artificiale per la diagnostica degli impianti, Data Energy Analytics per il monitoraggio dei consumi, Smart building per l’automazione della filiera industriale, Re-build manutenzione e riqualifica degli impianti e della struttura immobiliare, Industry 4.0 metodi per efficienza industriale, Energy Storage: costi, incentivi e detrazioni fiscali per l’accumulo energetico.
In particolare, verranno proposte soluzioni per: ottenere agevolazioni e gestire gli investimenti nel rispetto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) adottati dagli Stati membri delle Nazioni Unite impegnati a raggiungerli entro il 2030; contribuire alla Corporate Social Responsability della propria Azienda per trasformare l’obbligo normativo di Sostenibilità in una leva competitiva; contenere i costi della bolletta energetica con le nuove soluzioni IoT e Automation per la refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento; pianificare le attività di cost saving e monitoraggio di spesa per la manutenzione edilizia; sviluppare e conoscere tecniche di negoziazione con gli stakeholder nei progetti di fornitura dell’energia; ottimizzare i processi industriali con IoT, AI Big Data per la realizzazione di Green Smart Building.
Dopo gli interventi del mattino, che si articolano in 1 Tavolo di Confronto, 3 Industry Focus, 1 Tavola Rotonda, 2 Panel Discussion, l’agenda propone per il pomeriggio 1 Survey dal titolo “Nuovi Tools per l’Energy Management” e 1 Interactive Session con 4 Tavoli Interattivi che tratteranno di: “Energy Data Analytics per la diagnosi energetica”“F-GAS Regulation: fra sanzioni e innovazioni per gli impianti di refrigerazione”“Industrial Internet of Things per la produzione intelligente e la realizzazione di un Smart Building” e “Energy Storage e Technology per l’accumulo energetico nel settore commerciale, industriale e front of meter”.
Per informazioni e approfondimenti sul programma:

IKN Italy è l’acronimo di:
“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.
 
“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.
 
“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.
L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

mercoledì 13 giugno 2018

Il sistema DiCE per insegnare ai bambini il valore dell'energia



DiCE insegna ai bambini il valore dell'energia

Il nuovo sistema dell'IOT progettato da Marco Acerbis e candidato al Compasso d'Oro 2018 si rivolge ai più piccoli e rivela il suo scopo educativo.


Bergamo, 13 giugno 2018 – Insegnare ai bambini il valore dell'energia e a non sprecarla è il primo passo per salvaguardare l'ambiente e assicurare un futuro alle nuove generazioni.

Per questa ragione, una delle funzioni di DiCE, il nuovo sistema IOT progettato dall'architetto e designer Marco Acerbis, è proprio quella educativa rivolta ai più piccoli.

"Hai spento la luce in cameretta?" oppure "Ricordati di spegnere la televisione quando hai finito di guardarla": sono solo alcune delle frasi ricorrenti che i genitori rivolgono ai propri bimbi per evitare sprechi di energia elettrica. 

Da oggi, grazie al sistema DiCE le cose si semplificano!

DiCE consente infatti di avere sempre sotto controllo i consumi energetici della propria abitazione. 

Si compone di 4 elementi e comunica attraverso una scala cromatica, che passa dai toni freddi dell'azzurro e del verde che indicano un consumo virtuoso, ai toni intermedi del giallo, fino a virare sull'arancio e sul rosso, quando i livelli di consumo oltrepassano la soglia abituale e il rischio di black out si avvicina.

È grazie a questa visualizzazione del sistema DiCE che il bambino percepisce in modo rapido e diretto il consumo energetico e se, per esempio, ha dimenticato una luce accesa in cameretta.

"Promuovere la sostenibilità e la diffusione di una cultura dell'energia  sono per noi i pilastri su cui si basa tutto il nostro operato e i valori in cui crediamo da sempre " ha spiegato Alessandro Bertacchi, Presidente di DiCEworld Srl e ABenergie
"È  fondamentale trasmettere questi valori anche alle nuove generazioni affinché i giovani di oggi siano cittadini consapevoli domani. Il DiCE è stato pensato anche per questo: grazie all'utilizzo dei colori, infatti, l'energia diventa anche per i più piccoli una risorsa preziosa a cui prestare attenzione." 

Il designer Marco Acerbis, in merito alla progettazione, racconta: "L'interazione fisica con l'utente ha rappresentato uno degli aspetti più complicati del progetto di questo prodotto. Poiché c'è quasi un contatto con la mano, la forma non ha solo un'importanza dal punto di vista visivo, ma deve essere attraente. Anche i materiali giocano un ruolo di primaria importanza per il tatto. Forma e materiali quindi sono stati pensati per attirare l'utente, invitarli a toccare il DiCE, a utilizzarlo e a interagire, anche per giocare".

Tra le funzioni di DiCE, una è quella del gioco: quando appare il rosso, chi prima tocca l'apparecchio si aggiudica la vincita. 18 livelli di difficoltà per mettere alla prova i propri riflessi!

I 4 elementi di cui si compone il sistema sono:

DiCE: il dispositivo di design in grado di avere più funzionalità luminose e di interagire con l'utente attraverso semplici movimenti gestuali della mano. DiCE infatti è in grado di riprodurre i colori dello spettro visibile, con intensità variabile, e di effettuare coreografie luminose.

Attraverso i segnali luminosi, DiCE aiuta il consumatore a usare l'energia in modo consapevole: se la luce è verde, significa che i consumi risultano nella soglia media, calcolata in base alla stagionalità e alle abitudini di consumo. 

Quando i consumi aumentano, la luce cambia come un semaforo, fino a diventare rossa lampeggiante nel momento in cui la potenza sta per raggiungere la soglia massima e si presenta il rischio di un blackout.


L'app DiCE: un'applicazione per iOS e Android, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, che abilita l'utente ad accedere a tutta una serie di dati e informazioni sul consumo di energia elettrica della propria casa o azienda. 

L'app include inoltre la possibilità di eseguire un check-up e un monitoraggio delle abitudini di consumo e, attraverso un sistema di notifiche push con consigli e suggerimenti, è in grado di educare i consumatori ad un uso più sostenibile dell'energia elettrica.


DiReader: il lettore dei consumi elettrici. Installato vicino al misuratore della potenza elettrica, utilizza le informazioni fornite dai LED presenti sulla parte anteriore del contatore, per trasmettere i dati di consumo al dispositivo DiGateway.


DiGateway: il dispositivo collocato nell'ambiente domestico o in azienda, che utilizza i dati segnalati dal lettore DiReader per trasmetterli a DiCE e alla sua app, che li legge come informazioni sui consumi. 

Il sistema DiCE è easyplay e richiede un'installazione fai da te, facile e rapida, senza interventi sull'impianto elettrico.



Il Designer – Marco Acerbis
Nato nel 1973, Marco Acerbis si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Dal 1997 al 2004 vive a Londra dove lavora da Foster & Partners. In questi anni collabora alla realizzazione dell'edificio per la ricerca scientifica presso il campus dell'Imperial College di Londra, e diventa capo progetto di Capital City Academy a Londra. 
Acerbis fonda il suo studio a Bergamo nel 2004. Affascinato dalla progettazione su scale diverse, si muove dall'architettura al design. 

La lampada Vertigo, disegnata per Fontana Arte, diventa rapidamente sia un best seller sia un'icona senza tempo, ed è inclusa nella collezione permanente del Vitra Design Museum. La maniglia Prius disegnata per Colombo Design vince la Menzione d'Onore al XXI Compasso d'Oro ADI 2008. 
La poltrona Kloe disegnata per Desalto vince il Red Dot Design Award 2009 e il rubinetto Wave disegnato per IB Rubinetterie vince il Red Dot Design Award 2015. 
L'interesse per le tematiche del vivere contemporaneo lo porta a cimentarsi attivamente nel mondo dell'architettura ecosostenibile con la costruzione di Polins - Polo di Innovazione Strategica (Portogruaro, VE) edificio certificato Casa Clima classe A+.

DiCEworld Srl e ABenergie S.p.A.
DiCEworld è la società del Gruppo ABenergie che progetta, sviluppa e produce il sistema DiCE. ABenergie opera nel settore della produzione e fornitura di energia elettrica verde e gas naturale, su tutto il territorio nazionale. Fondata nel 2006, oggi rappresenta un'importante realtà nel mercato italiano dell'energia elettrica da fonte rinnovabile. 
ABenergie pone al centro della sua mission la promozione di una nuova "cultura dell'energia", che si traduce nell'impegno costante di offrire ai propri clienti servizi ad alto valore aggiunto, scegliendo percorsi che premino efficienza e rispetto per l'ambiente. 
Grazie alla sua consulenza altamente specializzata, ABenergie punta ad educare i suoi clienti a una più attenta gestione dell'energia, partendo dal presupposto che la prima fonte di energia rinnovabile è l'energia non consumata. 
ABenergie, proprio per valorizzare un consumo energetico sostenibile, offre energia 100% verde certificata, derivante da fonti rinnovabili e a "Km zero". L'energia erogata è prodotta direttamente dal territorio in cui sono localizzati i clienti finali.



martedì 20 marzo 2018

Sostenibilità. Nasce Quisque la piattaforma per la smart city

Nasce Quisque, la piattaforma per la smart city 

Milano - Si chiama Quisque ed è un'innovativa startup, nata a Milano nel 2016, composta da un team di giovani talenti, che operano sia in Italia che all'estero, con l'obiettivo di trasformare, grazie alla tecnologia, la mobilità urbana in un servizio smart, connesso e intermodale, facilmente fruibile dai cittadini.

La squadra, di età media 30 anni, è in continua crescita ed è attualmente composta, in Italia, da sei sviluppatori e da una unit completamente dedicata alla ricerca sugli sviluppi della Smart Mobility

Altri sei sviluppatori sono, inoltre, operativi a Cochabamba, in Bolivia, uno dei maggiori centri di ricerca del Sud America. Altra caratteristica distintiva di Quisque è l'essere partita senza far ricorso a venture capital, sostenendosi grazie ai primi clienti, che hanno creduto da subito nel progetto, intuendone solidità e potenzialità.
Quisque è dunque una piattaforma tecnologica in grado di fornire una soluzione completa, hardware e software, alle aziende che vogliono creare servizi innovativi per il cittadino, le cui principali caratteristiche sono la facilità di integrazione nei sistemi esistenti e la flessibilità di utilizzo in tutti gli scenari di mobilità, che permettono la creazione di un ecosistema scalabile.

Come spiega Alex Pallotti, co-founder della startup: "Quisque, come suggerito dal nome stesso che in latino significa "ogni cosa", è una soluzione in grado di abbracciare i molteplici scenari della mobilità: dai parcheggi alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, dal car e bike sharing ai mezzi pubblici, ai pagamenti e molto altro ancora. Grazie alla nostra piattaforma, la mobilità diventa al completo servizio del cittadino, che è sempre più connesso e alla ricerca di strumenti che gli permettano di muoversi in maniera intelligente, flessibile e sostenibile".

A conferma della funzionalità della piattaforma, la scelta di grandi operatori del settore mobilità di avvalersi di Quisque come fornitore tecnologico. In particolare, l'ambito dei parcheggi rappresenta un importante primo esempio di applicazione della tecnologia di Quisque, che consente di gestire, interamente tramite smartphone, tutte le operazioni per trovare un posto auto: dalla ricerca, alla prenotazione, all'ingresso, al controllo del tempo di sosta, fino al pagamento e all'uscita.

"Numerosi", prosegue Pallotti "i vantaggi che la nostra tecnologia porta ai vari attori coinvolti: dalla semplificazione di problemi assillanti come la ricerca del parcheggio, all'abbassamento dei costi di gestione grazie all'impiego di tecnologie digitali, al valore aggiunto di poter raccogliere dati aggiornati sul comportamento degli utenti, in modo da creare politiche ed offerte di mobilità che rispondano ai loro reali bisogni".

Creando un prodotto finale che rende possibile un'esperienza di viaggio "fluida" e senza interruzioni nelle varie fasi di ricerca, selezione e pagamento del servizio, Quisque semplifica, quindi, notevolmente la mobilità privata e la gestione di progetti complessi da parte degli operatori e delle Istituzioni. Quisque, dunque, può trovare applicazione e integrazione in ogni infrastruttura già esistente ed è per questo che sta già dialogando con grandi player europei del settore mobilità.

Quisque nasce a Milano nel 2016 e raggruppa un team di esperti, già attivi in precedenti società per le varie aree di competenza, che spaziano dalla realizzazione e gestione hardware e firmware, alla rete commerciale, passando attraverso la progettazione della User Experience per IoT e la server security, con l'obiettivo di fornire una piattaforma tecnologica completa, affidabile, efficiente e progettata pensando agli utenti.


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giovedì 15 febbraio 2018

Energy Management Conference: oltre 100 iscritti l'11 aprile a Padova


La digitalizzazione dell'energia e l'utilizzo di tecnologie IoT facilitano il monitoraggio dei consumi in azienda e permettono di risparmiare, eliminando gli sprechi, e di avvalersi degli incentivi inclusi nel piano Industria 4.0.

Queste soluzioni inoltre aprono la strada all'utilizzo delle risorse rinnovabili in ambito industriale

L'implementazione di soluzioni green per il soddisfacimento di  una parte del fabbisogno energetico aziendale diventa più conveniente, in uno scenario come quello attuale, dove il mondo enterprise mostra una fiducia crescente nelle rinnovabili.

La aspettiamo a Padova l'11 aprile a Energy Management Conference

Il convegno quest'anno vede la partecipazione di Legrand, leader nella produzione di tecnologie per l'efficientamento energetico, e Gruppo Autogas, importante brand fornitore di Gas GPL da oltre 60 anni e attivo nel campo delle fonti di energia rinnovabile.

La partecipazione all'evento è GRATUITA previa iscrizione.

Per informazioni sulle modalità di adesione in qualità di Sponsor o Expo è a disposizione:
Andrea Ferrari – andrea.ferrari@soiel.it
Direzione Commerciale - Coordinamento Forza Vendita



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sabato 16 dicembre 2017

Efficienza energetica. Acotel Net e Hera Comm: nuova partnership per il monitoraggio dei consumi energetici a vantaggio del risparmio

Hera Comm e Acotel: nuova partnership della società di vendita di energia elettrica e gas naturale del Gruppo Hera con la divisione energy della multinazionale romana.
 
I clienti Hera Comm potranno monitorare i propri consumi energetici a vantaggio del risparmio.


Hera Comm, società di vendita di energia elettrica e gas naturale del Gruppo Hera e Acotel Net, divisione IoT del Gruppo Acotel, avviano una partnership rivolta principalmente ai clienti residenziali e alle piccole partite Iva che prevede l'utilizzo di un evoluto dispositivo di smart metering per il monitoraggio dei consumi energetici.

Il dispositivo, presentato a metà ottobre nel corso della convention di Hera Comm e già in distribuzione, consentirà a Hera Comm di affiancare i propri clienti per aiutarli a diventare consapevoli dei propri consumi e adottare comportamenti più efficienti.

Attraverso lo smartphone e grazie all'app dedicata "Hera ContaWatt" sviluppata per i Clienti di Hera Comm, sarà possibile visualizzare l'andamento dei consumi, verificare l'incidenza dei dati meteo, identificare picchi anomali o assenza di energia grazie a un sistema specifico di notifiche in tempo reale, e dunque adoperarsi per diminuirli o intervenire sul ripristino energetico. 

Il servizio, inoltre, analizzando i dati e comparandoli con le best practice secondo i bisogni del cliente, permetterà di formulare specifiche analisi di performance energetiche migliorative. 

Tutte le analisi saranno, inoltre, disponibili anche su un portale dedicato accessibile dai Servizi On Line del Gruppo Hera.

Uno dei principali obiettivi di Hera Comm è favorire l'assunzione da parte dei propri clienti di comportamenti virtuosi nel consumo di energia, in coerenza con i valori aziendali perseguiti a proposito di sostenibilità e risparmio energetico. 

Il vantaggio è anche dei clienti che realizzano così un risparmio economico sulla spesa energetica.

In quest'ottica il connubio sinergico con Acotel Net risulta ancora più funzionale al raggiungimento di questa strategia di posizionamento.

"La scelta di proporre con le offerte luce e gas prodotti a condizioni vantaggiose – ha commentato Isabella Malagoli, Direttore Marketing e Vendite di Hera Comm- che favoriscono la consapevolezza dei clienti sui propri consumi energetici e azioni concrete per gestirli con efficienza, è parte dell'impegno concreto per ridurre l'impatto ambientale a favore dei valori di sostenibilità, coinvolgendo di fatto i clienti stessi nel perseguimento di questo obiettivo".

"Con Hera Comm abbiamo chiuso un accordo con una tra le più importanti Utility italiane. Il core della nostra strategia - commenta Davide Carnevale, Direttore Marketing di Acotel - continua ad essere quello di supportare il mercato attraverso la soluzione combinata di smart meter e analisi on line dei consumi giornalieri, fruibile da app con smartphone Android e iOS e da web con PC e tablet. Un fabbisogno energetico equilibrato che risponda sempre più alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità sociale di impresa -continua Carnevale - quale obiettivo imprescindibile del nostro business".





lunedì 19 giugno 2017

EXPO 2017, Green Capital Alliance con il premio Nobel Riccardo Valentini lancia una call to action per l'innovazione: entro il 2050 sfida climatica per la green and circular economy


Mai raggiunti livelli così alti di emissioni, agricoltura responsabile per il 25%. Nutrire la popolazione in crescita mantenendo l'aumento delle temperature sotto i 2°

Riscrivere il modo di pensare all'innovazione "solutions based" con approccio multidisciplinare verso tecnologie sostenibili pronte per essere immesse sul mercato: energia, acqua, cibo, nuovi materiali e digital empowerment

Il Premio Nobel Riccardo Valentini, come chairman della Scientific Room della piattaforma di innovazione Green Capital Alliance, lancia l'invito all'azione a scienziati e governi per il climate change: ripensare la ricerca in ottica multidisciplinare, solution based, pronta a immettere innovazioni sostenibili sul mercato. Lo fa da un palcoscenico d'eccezione: il 2017 World Congress of Engineers and Scientists ad Astana, capitale del Kazakistan, sede dal 10 giugno al 10 settembre dell' Expo 2017.

"Il cambiamento climatico non è solo un problema energetico. Dobbiamo affrontarlo considerando lo stretto legame tra cibo, energia e acqua. Nuove tecnologie per la produzione e l'accumulo di energie rinnovabili sono un bisogno imprescindibile anche nel settore della gestione delle acque". Nello scenario di una popolazione mondiale in costante aumento (+2 mld di individui entro il 2050), esigenze alimentari in cambiamento (mutano le abitudini di consumo e le tipologie di cibo richieste), il climate change che produce effetti drastici su agricoltura, pesca, foreste, Riccardo Valentini, premio Nobel 2007 per l'Intergovermental Panel on Climate Change, membro del CdA del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambimenti Climatici) e chairman  della Scientific Room della piattaforma di innovazione Green Capital Alliance, dalla capitale Kazaka Astana, sede dell'Expo 2017, mette in evidenza la necessità di un'azione sempre più incisiva e coerente per arginare gli effetti dello sfruttamento delle risorse e dell'effetto serra, e allo stesso tempo garantire la sicurezza alimentare all'intero Pianeta senza pregiudicarne il capitale naturale.

"La concentrazione di gas serra nell'atmosfera è la più alta registrata in 800 milioni di anni. I livelli di CO2 sono aumentati del 30% rispetto all'era preindustriale, e continuano crescere, mentre quelli di metano sono triplicati" spiega Valentini, che mette l'accento anche sull'utilizzo di risorse necessarie per sfamare una popolazione in inarrestabile aumento, e afferma: "È una velocità di trasformazione che né il pianeta né la società hanno mai sperimentato prima".

Lo scenario che Riccardo Valentini riporta è già da solo un invito all'azione, rapida, decisa ed efficace. "È ora – dice – di riflettere sull'attuale sistema agroalimentare, non più sostenibile".

Conciliare il bisogno di nutrire una popolazione mondiale che aumenterà di 2 miliardi entro il 2050 e allo stesso tempo stabilizzare l'aumento delle temperature sotto i 2 gradi centigradi, riducendo la pressione sulle risorse naturali. Due necessità in contrasto, conciliabili solo con un cambio di paradigma: "Separare la conoscenza umana in discipline non è più un'opzione" conclude Valentini "occorre un approccio olistico, con interscambi continui tra esperti dei diversi campi. Dobbiamo lanciare un invito all'azione rivolto a scienziati, aziende e governi, per combinare un nuovo set di regole e paradigmi, nuove soluzioni, nuovi modelli di business operativi".

Questa è l'ottica che guida Green Capital Alliance, di cui Valentini è chairman della Scientific Room, una piattaforma di innovazione supportata da un network internazionale di oltre 30 università, istituti di ricerca e incubatori di innovazione, che fa della multidisciplinarietà uno dei suoi pilastri. Una ricerca "solutions based", con lo scopo di immettere sul mercato innovazioni pronte a essere applicate sul campo. E quindi: una ricerca non settoriale, ma che integra IoT, agricoltura, nuovi materiali, energie rinnovabili, efficienza energetica, edilizia a impatto zero, in un'ottica di sostenibilità ed economia circolare.


GREEN CAPITAL ALLIANCE, nata nel 2016, intende diventare la prima piattaforma green-circular economy in Europa. Un acceleratore di innovazione cleantech e digitale che, attraverso know-how e capacità finanziaria, favorisca investimenti su scala internazionale facilitando la transizione ad un nuovo modello di sviluppo economico sostenibile e scalabile. Un modello che generi ritorni positivi per gli investitori per l'ambiente e per il genere umano. GCA opera su scala internazionale con un proprio network - tecnico, scientifico, finanziario - integrato da una capacity – super calcolatore - sui big data, che consente di misurare i rischi geo-climatici e valutare gli impatti sulle risorse naturali e gli investimenti a livello globale. GCA è impegnata nella crescita del capitale umano preparando nuove generazioni e giovani manager a nuovi modelli avanzati di sviluppo.

RICCARDO VALENTINI, Premio Nobel per la pace nel 2007 con il Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) e membro del CdA del CMCC, è a chairman  della Scientific Room di Green Capital Alliance. Laureato in Fisica nel 1985, dal 2000 è Professore ordinario presso l'Università degli Studi della Tuscia. L'attività di ricerca del Professor Riccardo Valentini si concentra su ecologia, sistemi agro-forestali, problematiche connesse con l'attuazione delle convenzioni internazionali per la protezione dell'ambiente globale. È stato il pioniere delle ricerche sul ruolo dei sistemi agro-forestali nei cambiamenti climatici e l'effetto serra sviluppando nuove tecnologie di misura dell'assorbimento di anidride carbonica da parte delle vegetazione terrestre.


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