CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news sull'Eco-Sostenibilità

Le ultime notizie di AlternativaSostenibile.iy

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta illuminazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta illuminazione. Mostra tutti i post

mercoledì 13 giugno 2018

Il sistema DiCE per insegnare ai bambini il valore dell'energia



DiCE insegna ai bambini il valore dell'energia

Il nuovo sistema dell'IOT progettato da Marco Acerbis e candidato al Compasso d'Oro 2018 si rivolge ai più piccoli e rivela il suo scopo educativo.


Bergamo, 13 giugno 2018 – Insegnare ai bambini il valore dell'energia e a non sprecarla è il primo passo per salvaguardare l'ambiente e assicurare un futuro alle nuove generazioni.

Per questa ragione, una delle funzioni di DiCE, il nuovo sistema IOT progettato dall'architetto e designer Marco Acerbis, è proprio quella educativa rivolta ai più piccoli.

"Hai spento la luce in cameretta?" oppure "Ricordati di spegnere la televisione quando hai finito di guardarla": sono solo alcune delle frasi ricorrenti che i genitori rivolgono ai propri bimbi per evitare sprechi di energia elettrica. 

Da oggi, grazie al sistema DiCE le cose si semplificano!

DiCE consente infatti di avere sempre sotto controllo i consumi energetici della propria abitazione. 

Si compone di 4 elementi e comunica attraverso una scala cromatica, che passa dai toni freddi dell'azzurro e del verde che indicano un consumo virtuoso, ai toni intermedi del giallo, fino a virare sull'arancio e sul rosso, quando i livelli di consumo oltrepassano la soglia abituale e il rischio di black out si avvicina.

È grazie a questa visualizzazione del sistema DiCE che il bambino percepisce in modo rapido e diretto il consumo energetico e se, per esempio, ha dimenticato una luce accesa in cameretta.

"Promuovere la sostenibilità e la diffusione di una cultura dell'energia  sono per noi i pilastri su cui si basa tutto il nostro operato e i valori in cui crediamo da sempre " ha spiegato Alessandro Bertacchi, Presidente di DiCEworld Srl e ABenergie
"È  fondamentale trasmettere questi valori anche alle nuove generazioni affinché i giovani di oggi siano cittadini consapevoli domani. Il DiCE è stato pensato anche per questo: grazie all'utilizzo dei colori, infatti, l'energia diventa anche per i più piccoli una risorsa preziosa a cui prestare attenzione." 

Il designer Marco Acerbis, in merito alla progettazione, racconta: "L'interazione fisica con l'utente ha rappresentato uno degli aspetti più complicati del progetto di questo prodotto. Poiché c'è quasi un contatto con la mano, la forma non ha solo un'importanza dal punto di vista visivo, ma deve essere attraente. Anche i materiali giocano un ruolo di primaria importanza per il tatto. Forma e materiali quindi sono stati pensati per attirare l'utente, invitarli a toccare il DiCE, a utilizzarlo e a interagire, anche per giocare".

Tra le funzioni di DiCE, una è quella del gioco: quando appare il rosso, chi prima tocca l'apparecchio si aggiudica la vincita. 18 livelli di difficoltà per mettere alla prova i propri riflessi!

I 4 elementi di cui si compone il sistema sono:

DiCE: il dispositivo di design in grado di avere più funzionalità luminose e di interagire con l'utente attraverso semplici movimenti gestuali della mano. DiCE infatti è in grado di riprodurre i colori dello spettro visibile, con intensità variabile, e di effettuare coreografie luminose.

Attraverso i segnali luminosi, DiCE aiuta il consumatore a usare l'energia in modo consapevole: se la luce è verde, significa che i consumi risultano nella soglia media, calcolata in base alla stagionalità e alle abitudini di consumo. 

Quando i consumi aumentano, la luce cambia come un semaforo, fino a diventare rossa lampeggiante nel momento in cui la potenza sta per raggiungere la soglia massima e si presenta il rischio di un blackout.


L'app DiCE: un'applicazione per iOS e Android, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, che abilita l'utente ad accedere a tutta una serie di dati e informazioni sul consumo di energia elettrica della propria casa o azienda. 

L'app include inoltre la possibilità di eseguire un check-up e un monitoraggio delle abitudini di consumo e, attraverso un sistema di notifiche push con consigli e suggerimenti, è in grado di educare i consumatori ad un uso più sostenibile dell'energia elettrica.


DiReader: il lettore dei consumi elettrici. Installato vicino al misuratore della potenza elettrica, utilizza le informazioni fornite dai LED presenti sulla parte anteriore del contatore, per trasmettere i dati di consumo al dispositivo DiGateway.


DiGateway: il dispositivo collocato nell'ambiente domestico o in azienda, che utilizza i dati segnalati dal lettore DiReader per trasmetterli a DiCE e alla sua app, che li legge come informazioni sui consumi. 

Il sistema DiCE è easyplay e richiede un'installazione fai da te, facile e rapida, senza interventi sull'impianto elettrico.



Il Designer – Marco Acerbis
Nato nel 1973, Marco Acerbis si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Dal 1997 al 2004 vive a Londra dove lavora da Foster & Partners. In questi anni collabora alla realizzazione dell'edificio per la ricerca scientifica presso il campus dell'Imperial College di Londra, e diventa capo progetto di Capital City Academy a Londra. 
Acerbis fonda il suo studio a Bergamo nel 2004. Affascinato dalla progettazione su scale diverse, si muove dall'architettura al design. 

La lampada Vertigo, disegnata per Fontana Arte, diventa rapidamente sia un best seller sia un'icona senza tempo, ed è inclusa nella collezione permanente del Vitra Design Museum. La maniglia Prius disegnata per Colombo Design vince la Menzione d'Onore al XXI Compasso d'Oro ADI 2008. 
La poltrona Kloe disegnata per Desalto vince il Red Dot Design Award 2009 e il rubinetto Wave disegnato per IB Rubinetterie vince il Red Dot Design Award 2015. 
L'interesse per le tematiche del vivere contemporaneo lo porta a cimentarsi attivamente nel mondo dell'architettura ecosostenibile con la costruzione di Polins - Polo di Innovazione Strategica (Portogruaro, VE) edificio certificato Casa Clima classe A+.

DiCEworld Srl e ABenergie S.p.A.
DiCEworld è la società del Gruppo ABenergie che progetta, sviluppa e produce il sistema DiCE. ABenergie opera nel settore della produzione e fornitura di energia elettrica verde e gas naturale, su tutto il territorio nazionale. Fondata nel 2006, oggi rappresenta un'importante realtà nel mercato italiano dell'energia elettrica da fonte rinnovabile. 
ABenergie pone al centro della sua mission la promozione di una nuova "cultura dell'energia", che si traduce nell'impegno costante di offrire ai propri clienti servizi ad alto valore aggiunto, scegliendo percorsi che premino efficienza e rispetto per l'ambiente. 
Grazie alla sua consulenza altamente specializzata, ABenergie punta ad educare i suoi clienti a una più attenta gestione dell'energia, partendo dal presupposto che la prima fonte di energia rinnovabile è l'energia non consumata. 
ABenergie, proprio per valorizzare un consumo energetico sostenibile, offre energia 100% verde certificata, derivante da fonti rinnovabili e a "Km zero". L'energia erogata è prodotta direttamente dal territorio in cui sono localizzati i clienti finali.



venerdì 14 maggio 2010

Mariplast: Re+, lampada eco-sostenibile

Mariplast S.p.a. lancia Re+, la lampada ecosostenibile

Re+, LED Light Bright Coloured Sustainable. La luce a LED luminosa, colorata e sostenibile.

La società Mariplast S.p.a. presenta il nuovo marchio Re+ che vuole proporre oggetti di design caratterizzati da ecosostenibilità ed essenzialità. ReOne, il primo prodotto del marchio Re+, nasce dall'incontro di design, storia dell'industria tessile pratese e sostenibilità ambientale. Dalla collaborazione con Stefano Giovacchini di Di•Segno, trae origine il progetto Re+, vincitore del concorso internazionale de "La Casa del terzo millennio" 2009 organizzato dalla CNA di Prato.

Re+ è una luce fortemente legata al territorio in cui nasce: ha come anima una rocca di plastica originariamente pensata per la tintura dei filati su di essa avvolti.

Re+ è una luce essenziale e semplice nella sua novità, divertente, colorata e rispettosa dell'ambiente: Re+ fa dell'ecosostenibilità e della versatilità le sue peculiarità principali, con un corpo illuminante composto da una luce a diodi LED da 7W che le permette, rispetto ad una alogena corrispondente da 50W, un risparmio energetico dell'85%. E' realizzata in plastica riciclata e riciclabile al 100% e prodotta in tutte le sue parti plastiche all'interno dello stabilimento Mariplast S.p.a.

Re+ è disponibile in vari colori intercambiabili, adatti ad assecondare tutti gli umori e tutti gli ambienti.

Re+ sarà disponibile per la vendita on-line dalla fine di maggio sul sito www.repiu.it. by Mariplast Spa.
Via Guido Rossa 41 – 51037 Montale (PT) – Italy

Email: info@repiu.it

venerdì 12 febbraio 2010

WWF S' ILLUMINA DI MENO - VANNO CON IL SOLE SEDE DI ROMA E OASI - CON "ENERGIA DEL PANDA" RISPARMIATE 8 TONNELLATE CO2



ANCHE IL WWF S'ILLUMINA DI MENO

Vanno con il sole la sede WWF di Roma e sempre più Oasi in tutta Italia
Con l' "energia del Panda" risparmiate più di 8 tonnellate di CO2 ogni anno

Anche quest'anno il WWF aderisce all'iniziativa "M'illumino di meno", il cui messaggio rispetto alla necessità di usare meno energia e produrla con fonti rinnovabili può dare un contributo incisivo alla lotta ai cambiamenti climatici.

"Il mondo ha bisogno di affrontare il problema dei cambiamenti climatici – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia – Il deludente risultato di Copenaghen non può far dimenticare che un accordo equo sul clima per fissare limiti efficaci e vincolanti alle emissioni di gas serra è una necessità, non un'opzione. Consumare e produrre meno energia, usare fonti rinnovabili, sviluppare il trasporto pubblico e mezzi a zero anidride carbonica sono oggi capisaldi imprescindibili per un'incisiva lotta al riscaldamento globale. Per questo il WWF conferma con piena convinzione il suo appoggio a 'M'illumino di meno' ricordando che l'azione di milioni di cittadini può davvero fare la differenza."

Per fare la sua parte, dal 1 dicembre 2009 il WWF ha  dotato la propria sede nazionale di Roma di un impianto fotovoltaico che consentirà di risparmiare circa 8 tonnellate di CO2 l'anno producendo ogni anno circa 17.000 kWh di energia. Inoltre, anche la rete delle Oasi WWF in tutta Italia va progressivamente adottando criteri di efficienza energetica e sistemi di produzione di energia sostenibile per i propri centri visite, le foresterie e i centri di educazione ambientale.

L'invito a sposare la causa del risparmio energetico nella lotta contro il cambiamento climatico sarà ripreso e rafforzato in occasione di Earth Hour - WWF 2010, l'evento globale che il 27 marzo vedrà per il terzo anno le maggiori città del mondo, i monumenti più simbolici e, speriamo, tante centinaia di migliaia di cittadini italiani spegnere simbolicamente la luce per un'ora, dalle 20.30 alle 21.30.

Roma, 12 febbraio 2010

NOTA DI APPROFONDIMENTO: "L'ENERGIA DEL PANDA"
La sede di Roma, via Po 25/C: impianto fotovoltaico da 14,72 kWp  (63 moduli fotovoltaici policristallini da 230 Wp cadauno ad alta efficienza). Produzione media stimata prudenzialmente: circa 17.000 kWh anno. CO2 risparmiata: circa 8 tonnellate all'anno. L'impianto è in produzione dal 1 dicembre 2009.
L'installazione di un impianto fotovoltaico sulla sede nazionale del WWF, a Roma, è stata progettata con il coinvolgimento di Esco Italia e realizzata da Luxproject, dopo un percorso di analisi e pianificazione avviato nel dicembre 2007 e dopo un tortuoso percorso autorizzativo a partire dal marzo 2009. Dopo una serie di "rimpalli" interpretativi inerenti al valore storico e conseguenti vincoli architettonici dell'edificio, costruito negli anni Quaranta dall'"architetto del regime" Marcello Piacentini, sono state ottenute l'autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali, quella del Comune di Roma sia sotto l'aspetto paesaggistico (Beni Culturali del Comune) che sotto l'aspetto edilizio (DIA), e anche il parere della Sovrintendenza Comunale, che ha richiesto una variante del progetto in modo che i moduli fotovoltaici non sporgessero sopra il livello più elevato della balaustra (anche se il DM 19/02/2007 stabilisce che l'impianto si può montare, e si ritiene parzialmente integrato, a patto che i moduli fotovoltaici non sporgano per più della loro metà dalla balaustra di contenimento del terrazzo su cui i moduli sono installati).  
Con questa esperienza il WWF è stato testimone diretto di quanto sia ancora difficile il cammino di chi vuole adottare energia pulita per i propri edifici, e non solo nel tessuto storico urbano. Nella sua Campagna GenerAzione Clima il WWF aveva già analizzato le 'barriere' all'efficienza energetica' che ancora esistono verificando ostacoli legislativi, amministrativi, economici e così via.
La richiesta del WWF è quella di abbattere tali barriere a partire dalla semplificazione degli iter autorizzativi e burocratici, da meccanismi di incentivazione sicuri e coerenti con gli obiettivi di riduzione delle emissioni (come il Conto Energia per il fotovoltaico) e da un migliore accesso ai finanziamenti per interventi legati all'efficienza energetica e allo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Le Oasi WWF: Anche la rete delle Oasi WWF in tutta Italia sta progressivamente dotandosi di impianti per la produzione di energia pulita. Attualmente sono in funzione i seguenti impianti, ma diversi altri sono in fase di progettazione: ci sono pannelli fotovoltaici nelle Oasi della Laguna di Orbetello (GR), Forteto della Luja (AT), Valmanera (AT), Monte Arcosu (CA), Valtrigona (TN), Alviano (TR), Cratere degli Astroni (NA), Le Bine (MN, in via di installazione). Solare termico e fotovoltaico a Ripa Bianca di Jesi (AN), Valpredina (BG). Celle a idrogeno a Lago di Penne (PE) e una caldaia a biomassa al Bosco di Vanzago (MI).
.

lunedì 16 novembre 2009

Invito Award Ecohitech


LED: IL FUTURO
DELL'ILLUMINAZIONE SOSTENIBILE

Se ne parla all'Award Ecohitech a Roma il 3 dicembre 2009

Milano, 16 novembre 2009 – I LED (light emitted diods) rappresentano uno dei pochi segmenti di mercato che, nonostante la crisi, continuano a mostrare sostenuti ritmi di crescita e una gamma di applicazioni sempre più ampia. Illuminazione stradale e museale, lighting per edifici e decorazioni, ma anche retroilluminazione per dispositivi elettronici (Tv e cellulari) fino ad arrivare all'home lighting, a sostituzione delle vecchie lampadine a incandescenza che la Direttiva EuP ha recentemente messo al bando (dal 1° settembre 2009 quelle da 100 Watt non potranno più essere commercializzate perché energeticamente inefficienti).

I LED rappresentano dunque il futuro dell'illuminazione. I vantaggi di questi dispositivi sono molteplici: a un bassissimo consumo energetico, pari a un Watt, corrisponde una vita media di circa 20 anni. Inoltre, a differenza degli altri prodotti presi in esami, il LED è ecologico e ha un basso impatto ambientale.

La prima LED City al mondo
Torraca, in provincia di Salerno, è stato il primo Comune a utilizzare la tecnologia a LED per il sistema di pubblica illuminazione. I punti luce a LED installati sono ben 700, per una spesa complessiva di 280mila euro e un risparmio energetico effettivo pari al 70%, per non parlare dei minori costi di manutenzione (ridotti del 70%) e l'assenza del fenomeno di inquinamento luminoso.

All'Award si parlerà anche di illuminazione stradale a LED
Il Sindaco di Torraca, Daniele Filizola, sarà presente alla undicesima edizione dell'Award Ecohitech, il 3 dicembre a Roma, per presentare la propria esperienza di Comune virtuoso che ha scelto di percorrere la strada del risparmio energetico.
Il premio, rivolto alle imprese e ai Comuni eco-virtuosi, si inserisce all'interno di un convegno dedicato alla Direttiva EuP e al risparmio energetico. Partner dell'iniziativa è l'Associazione ambientalista "Amici della Terra".

L'appuntamento con
l'Award Ecohitech 2009
è per il 3 Dicembre
Four Points Hotel by Sheraton

viale degli Eroi di Cefalonia, 301

Il Consorzio Ecoqual'It invita a partecipare alla giornata previa registrazione


L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DELL'AMBIENTE:

L'OFFERTA E LA DOMANDA

PROGRAMMA:

Ore 10.00 Saluto di benvenuto e introduzione ai lavori

    Silvio Baronchelli, Presidente del Consorzio Ecoqual'It

      Ore 10.10 EuP: Normative internazionali per prodotti più efficienti
      - Paolo Pipere, Responsabile Ambiente e Territorio CCIAA di Milano
      - Frank Rhainer, VDE Testing and Certification

      Ore 10.30 Dall'eco progettazione ai servizi di pay-per-page green
      Case history a cura di Ricoh

      Ore 10.50 Prodotti e servizi ecologici per la Pubblica Amministrazione: i criteri minimi e la risposta della PA
      - Lidia Capparelli, Responsabile GPP e Acquisti verdi di Consip
      - Riccardo Rifici, Responsabile del Ministero dell'Ambiente per il GPP (Green Public Procurement)

Ore 11.10 Coffee break e visita all'area espositiva

Ore 11.30 Tecnologie sostenibili al servizio della città

    - Case history del Comune di Torraca, la prima "LED city" al mondo

    - L'esperienza virtuosa di un'azienda laziale

Ore 12.10 Award Ecohitech – premio alla tecnologia amica dell'ambiente

La consegna dei premi sarà effettuata da:

  • Filiberto Zaratti, Assessore all'Ambiente Regione Lazio
  • Rosa Filippini, Presidente Amici della Terra Italia



Moderano il convegno:

  • Alessandro Cecchi Paone, Giornalista televisivo
  • Stefano Apuzzo, Giornalista ambientale e direttore di Ecoqual'It





Per maggiori informazioni: www.ecofocus.it

Segreteria Ecoqual'It [mailto:info@ecoq.it]

.

giovedì 21 maggio 2009

RAEE: Ecolamp abbassa a 100 kg il limite di ritiro di lampade esauste. Le novità di Extralamp presentate a LivinLuce 2009

Extralamp news

Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp:

dal 26 maggio riduciamo il limite di ritiro delle lampade esauste da 200 a 100 chilogrammi e prolunghiamo il servizio fino al 31 dicembre 2009!

Milano, 21 maggio 2009. In occasione di LivinLuce 2009, la manifestazione internazionale dedicata al Building e all'Illuminazione che si terrà a Milano (Fiera Milano – Rho) dal 26 al 30 maggio 2009, Ecolamp presenterà le importanti novità del servizio Extralamp che saranno introdotte dal 26 maggio 2009, giorno di inaugurazione della manifestazione.

Extralamp, il servizio per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori lanciato il 1° febbraio 2009 dal Consorzio Ecolamp, ridurrà ulteriormente il limite minimo per un ritiro gratuito da 200 chilogrammi a 100 chilogrammi e prolungherà la data di scadenza del servizio dal 31 luglio 2009 al 31 dicembre 2009.

Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo quindi fino al 31 dicembre 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.

Ecolamp presenterà Extralamp a LivinLuce 2009 presso lo stand G10, Padiglione 9 (Fiera Milano – Rho).


Per maggiori informazioni sul servizio:

www.ecolamp.it/extralamp

extralamp (at) ecolamp.it

oppure chiama il numero 199.804.544*

Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.

    Comunicazione & Marketing Ecolamp | Martina Cammareri - +39 02 37052936/7 - cammareri (at) ecolamp.it - www.ecolamp.it

domenica 12 aprile 2009

Progetto Extralamp. Ecolamp ritira le lampade esauste dagli installatori. Quantitativo minimo: 200 kg


Il Consorzio Ecolamp prosegue nel Progetto Extralamp per la raccolta straordinaria di lampade esauste presso gli installatori

Negli ultimi mesi Ecolamp ha lavorato intensamente sul problema del ritiro delle lampade esauste giunte a fine vita.

Per rispondere al problema, Ecolamp ha fatto due cose: ha cercato di avere una risposta ed una soluzione sul piano delle norme esistenti, e purtroppo ha dovuto constatare che le norme esistenti non possono essere nemmeno interpretate in un senso favorevole alla rapida risoluzione del problema; e, accanto a questa azione, silenziosamente, è stato studiato “Extralamp”.

“Extralamp” è la risposta temporanea di Ecolamp al problema. Sarà infatti Ecolamp a ritirare, in forma gratuita e - da lunedì 30 marzo, dimezzando il limite per la raccolta, per quantitativi non inferiori ai 200 chilogrammi, le lampade esauste e a portarle agli impianti di trattamento. Lo faranno “a casa” degli installatori, che al momento dell’iscrizione dovranno indicare il loro magazzino, dove le hanno depositate. Si tratta di un’operazione straordinaria, che durerà sei mesi, dal 2 febbraio al 31 luglio prossimo.

Allegato trovate un file (formato pdf) che contiene un breve volantino illustrativo, ed un altro file (sempre in formato pdf) che contiene invece un posterino.

Links Correlati:

Leaflet Extralamp

Poster Extralamp


sabato 28 marzo 2009

EARTH HOUR: principali spegnimenti nel mondo

EARTH HOUR 28 MARZO 2009

Ora italiana dei principali spegnimenti nel mondo

ORA LOCALE: 20.30 ORA ITALIANA corrispondente
Isole Chatham, NZ – Chatham Islands Daylight Time 07:45 sabato 28 marzo
Auckland – NZ Daylight Time 08:30 sabato 28 marzo
Sydney - Aust. Eastern Daylight Time 10:30 sabato 28 marzo
Melbourne – Aust. Eastern Daylight Time 10:30 sabato 28 marzo
Seoul – South Korea 12:30 sabato 28 marzo
Pechino – China Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Hong Kong – China Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Kuala Lumpur – Mountain Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Manila – Philippine Time 13:30 sabato 28 marzo
Singapore – Singapore Standard Time 13:30 sabato 28 marzo
Bangkok - Indochina Time 14:30 sabato 28 marzo
Jakarta – Indonesian Western Standard Time 14:30 sabato 28 marzo
Delhi – India 16:00 sabato 28 marzo
Dubai – UAE Standard Time 17:30 sabato 28 marzo
Nairobi – East Africa Time 18:30 sabato 28 marzo
Mosca – Moscow Time 18:30 sabato 28 marzo
Atene – Eastern European Time 19:30 sabato 28 marzo
Cape Town – South Africa Standard Time 19:30 sabato 28 marzo
Copenhagen – Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Gothenburg – Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Parigi - Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Roma - Central European Time 20:30 sabato 28 marzo
Londra - Greenwich Mean Time 21:30 sabato 28 marzo
Buenos Aires - Argentina 00:30 domenica 29 marzo
Rio de Janeiro – British Summer Time 00:30 domenica 29 marzo
Cascate del Niagara - Eastern Daylight Time 01:30 domenica 29 marzo
New York City – Central Daylight Time 01:30 domenica 29 marzo
Toronto – Eastern Daylight Time 01:30 domenica 29 marzo
Lima – Peru Time 03:30 domenica 29 marzo
Guatemala City – Central Standard Time 04:30 domenico 29 marzo
Las Vegas – Pacific Daylight Time 05:30 domenica 29 marzo


WWF Italia

Via Po, 25/c

00198 Roma

Tel: 06844971

Fax: 068554410


EARTH HOUR 09.WWF: "E' INIZIATA L'ORA DELLA TERRA", LA 'OLA' DI BUIO E' PARTITA DALLE ISOLE CHATHAM

EARTH HOUR 2009

WWF: "E' INIZIATA L'ORA DELLA TERRA"

LA 'OLA' DI BUIO E' PARTITA DALLE ISOLE CHATHAM, SIDNEY E MELBOURNE,

sono le prime di 3929 città che hanno aderito in tutto il mondo, 160 in Italia

"IN 24 ORE RECORD DI CITTA' E ADESIONI NEL RUSH FINALE"

1081 nuove città, 5 nuovi Paesi, "Earth Hour" cercato in rete 4,7 milioni di volte

GLI EVENTI SPECIALI A ROMA E VENEZIA STASERA ALLE 20.30

- TOTTI 'SPEGNE' IL COLOSSEO, PALLONE AEROSTATICO A SAN PIETRO

- GONDOLE IN FIACCOLATA A PONTE DI RIALTO

- IL MESSAGGIO DI EARTH HOUR DURANTE LA PARTITA MONTENEGRO-ITALIA

L'INIZIATIVA:

"INVIA LE IMMAGINI DELLA TUA ORA DELLA TERRA AL SITO DEL WWF"

http://89.97.5.41/



E' scattata l'ora della Terra: la grande OLA di buio per il pianeta sta arrivando dagli antipodi del globoa. Tutto è partito dalle Isole Chatham, il luogo più lontano per noi, per proseguire con gli spegnimenti a Sydney e Melbourne. Earth Hour, la grande mobilitazione organizzata dal WWF, già conta numeri da record: nelle ultime 24 ore si sono aggiunte 1081 nuove città, 5 nuovi paesi mentre la parola è stata cercata in rete 4,7 milioni di volte. Attraversando 25 fasce orarie Earth Hour spegnerà le luci di monumenti, istituzioni, edifici simbolo, case e imprese, in più di 3900 città del mondo, tra cui 66 capitali nazionali e 9 tra le 10 metropoli più popolate del mondo, ma nella maggior parte dei Paesi c'è ancora tempo per aderire. L'invito è quello di lanciare un segnale fortissimo contro il riscaldamento globale da parte del mondo intero, in questo ANNO DEL CLIMA cruciale per il futuro del pianeta.



Alle 20.30 sarà l'ora dell'Italia con decine di monumenti storici, dalla Torre di Pisa alla Cupola di San Pietro, dalla Valle dei Templi alla Reggia di Caserta. Due gli eventi clou organizzati dal WWF: davanti al Colosseo Francesco Totti spegnerà il monumento simbolo della capitale mentre una fiaccolata sulle gondole animerà lo spegnimento del Ponte di Rialto a Venezia, simbolo del rischio dei cambiamenti climatici e che stasera subirà anche il fenomeno dell'acqua alta. Anche la nazionale di calcio, impegnata stasera con il Montenegro, è a fianco del WWF con il video-messaggio del suo Capitano, Fabio Cannavaro. Un messaggio per Earth Hour anche nel corso della diretta calcistica.



Record di adesioni tra i singoli cittadini, grazie soprattutto al web: finora il video di Earth Hour è stato visto 2 milioni di volte e Earth Hour ha 1,3 milioni di amici sulla rete dei social network.



Icone mondiali come le Piramidi di Giza, il Colosseo, l'Acropoli di Atene, la Cupola di san Pietro si spegneranno per 1 ora insieme a più di 800 monumenti simbolici: la Tour Eiffel a Parigi, la Torre CN a Toronto, lo Stadio Nido d'uccello a Pechino, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Tapei 101 (edificio più alto del mondo), la Torre di Londra e il London Eye – la grande ruota panoramica, lo Stadio del Millennium a Cardiff, l'Empire State Building a New York, l'Acropoli di Atene, le Cascate del Niagara, la Sagrada Famiglia di Gaudì a Barcellona, la Table Mountain a Città del Capo, il Merlion a Singapore, il Golden Gate di San Francisco, l'Arco dello Stadio di Wembley a Londra, l'Arco di Trionfo a Parigi, le Torri Sears a Chicago, il Teatro dell'Opera di Sydney, la Sinfonia di Luci a Hong Kong, le Torri Petronas a Kuala Lumpur, la Strada dei Casinò di Las Vegas, il Castello di Edimburgo.





Roma, 28 marzo 2009

Ufficio Stampa WWF Italia,

tel 06 84497377, 265



Al Colosseo: cell. Cristina Maceroni 329 8315725, Francesca Mapelli 349 0514472, 339 2948309

A Venezia: Sara Bragonzi 329 8315718



www.wwf.it/stampa



PER LA STAMPA:

FOTO E VIDEO disponibili per la stampa all'indirizzo http://89.97.5.41/



Per maggiori informazioni sull'iniziativa, http://www.wwf.it/oradellaterra/ (come aderire, elenco delle città coinvolte, materiali di promozione, etc.)





SCHEDA INFORMATIVA



EARTH HOUR: GLI ORARI DELLA OLA PLANETARIA (vedi tabella allegata)

Le prime a spegnersi, alle 7.45 ora italiana, sono state le isole Chatham, un piccolo arcipelago a 800 chilometri a est della Nuova Zelanda e circa 19.250 chilometri dal centro di Roma, seguite da Auckland (8.30 ora italiana) e poi Melbourne e Sidney (10.30). Sarà poi la volta di Seoul, Pechino, Singapore (13.30), Jakarta e Bankok (14.30), Nuova Delhi, (16.00), Mosca (18.30) e via attraverso l'Africa (Cape Town) e l'Europa (Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest), l'America (Buenos Aires, Rio de Janeiro, New York, San Francisco), fino a Las Vegas che alle 5.30 di domani mattina (ora italiana) chiuderà questa maratona planetaria per il clima spegnendo la strada dei casinò.





L'EARTH HOUR IN ITALIA: EVENTI, MONUMENTI, TESTIMONIAL

Oltre ai principali monumenti storici italiani l'evento prevede due momenti clou nelle città di Roma e Venezia.

A ROMA: alle ore 20.30 davanti al Colosseo il Capitano della Roma, Francesco Totti, spegnerà il simbolo della sua città, insieme al Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi, grazie ad un TOTEM/INTERRUTTORE che lascerà al buio il monumento per un'ora. Speciali candele Earth Hour verranno distribuite ai presenti. Sarà un'occasione per unire davvero tutti in un grande gesto pacifico a favore del pianeta, dai tifosi alle famiglie e a tutti coloro che vorranno unirsi al festeggiamento. Durante lo spegnimento è previsto un concerto della Stradabanda di Testaccio che intratterrà il pubblico con il suo repertorio di musica tradizional-popolare.



A VENEZIA: Una fiaccolata a bordo delle gondole sfilerà davanti al Ponte di Rialto che verrà simbolicamente spento da una delegazione del WWF accompagnata dal Comune della città simbolo dei cambiamenti climatici.





Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Francesco Facchinetti, Beppe Braida e Camilla Raznovich hanno sostenuto l'Ora della Terra con video messaggi che hanno fatto il giro del web, e hanno aderito anche il premio Nobel Rita Levi Montalcini, l'astrofisica Margherita Hack, l'astronauta Roberto Vittori.



MONUMENTI ED EDIFICI CHE SI SPEGNERANNO IN ITALIA

Roma: Cupola di S. Pietro, Palazzo del Quirinale, Colosseo, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio

Venezia: Ponte di Rialto e Teatro La Fenice

Arena di Verona, Castello di Alboino e Torre del Castello a Feltre, Piazza Castello a Torino, Acquario di Genova insieme a Palazzo della Regione, Palazzo Comunale e la Fontana in Piazza De Ferrari; Arco di Traiano a Benevento, le due Torri (degli Asinelli e Garisenda) di Bologna, il Castello di Monteriggioni (Siena), la Torre di Pisa, Palazzo Sacrati Strozzi (sede della regione Toscana) e Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino, la Reggia di Caserta, lo Sferisterio di Macerata, la Valle dei Templi, il Castello Sforzesco a Milano, le mura di Città Alta e il Palazzo della Provincia a Bergamo, il Castello sul Mare di Rapallo, il Castello dell'Imperatore a Prato, il Castello Vescovile e la Torre Saracena di Spotorno (Liguria), il Doss, Castello del Buonconsiglio (Trento) più decine di strade, piazze, palazzi comunicali, scuole, edifici pubblici di 100 città.



(l'elenco di città e monumenti al link: http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm)



INIZIATIVA PER TUTTI SUL SITO DEL WWF: 'MANDA LA TUA FOTO'

A poche ore dall'evento il WWF ha infine lanciato un'iniziativa speciale: sarà possibile inviare la 'propria' foto o video per raccontare l'Ora della Terra al SITO DEL WWF":

Questo l'indirizzo: http://89.97.5.41/



INIZIATIVE MEDIA SPECIALI:

Per l'occasione sono partite anche speciali partnership del WWF con alcune principali testate: è online su Repubblica.it l'iniziativa "A luci spente: racconta la tua ora di buio". RTL ha aderito avviando una maratona radiofonica di convocazione ma anche come azienda impegnandosi ad una riduzione del consumo di energia durante l'ora di buio. Anche il sito del TG1 ha previsto iniziative speciali per celebrare l'evento.



AZIENDE:

Tra le aziende che hanno colto l'occasione di Earth Hour per testimoniare il proprio impegno a favore del clima: il Gruppo assicurativo Allianz, partner storico della Campagna GenerAzione Clima del WWF, Sofidel, Unicredit Group e Domotecnica, Epson e Epson Meteo.







--------------------------------------------------------

Francesca Mapelli

WWF Italia ONLUS - Ufficio Stampa

Via Po 25/C, 00198 Roma

06 84497213 - f.mapelli@wwf.it

www.wwf.it/stampa





Alle 20.30 di sabato 28 marzo, persone, istituzioni e imprese di tutto il mondo spegneranno le luci per un'ora.

Ognuno di noi può fare la differenza. Unisciti al WWF per Earth Hour 2009, spegni le luci e iscriviti subito sul sito www.wwf.it


venerdì 27 marzo 2009

EARTH HOUR 2009: SABATO 28 MARZO 20.30-21.30 - IL WWF CHIAMA A RACCOLTA A POCHE ORE DALL'EVENTO PER UN'AZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

EARTH HOUR 2009: SABATO 28 MARZO 20.30-21.30

IL WWF CHIAMA A RACCOLTA A POCHE ORE DALL'EVENTO PER UN'AZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

2.848 città, tra cui 66 capitali nazionali, in 83 Paesi nei sette continenti

829 icone e monumenti in tutto il mondo spegneranno le luci

GLI EVENTI SPECIALI A ROMA E VENEZIA: TOTTI 'SPEGNE' IL COLOSSEO, PALLONE AEROSTATICO A SAN PIETRO, GONDOLE IN FIACCOLATA A PONTE DI RIALTO

L'INIZIATIVA:

"INVIA LE IMMAGINI DELL'ORA DELLA TERRA AL SITO DEL WWF"

Sabato 28 marzo 2009, dalle 20.30 alle 21.30 ora locale, 2.848 città in 83 paesi spegneranno le luci in un gesto di mobilitazione globale. Il numero delle adesioni cresce di ora in ora anche grazie alla rete. Earth Hour si è infatti rivelato uno straordinario evento di comunicazione globale: 1,1 milione di amici nella rete sociale web, ogni 0,8 secondi seguiti online i video di promozione, tra i temi più cliccati su Twitter mentre come termine è apparso nelle ultime 24 ore quasi un milione di volte nel web.

Dalle piccole nazioni insulari del Sud Pacifico alle città più popolose di Asia e America, da Monteriggioni e Loro Piceno a Roma, Milano, Napoli, Venezia e 160 altre in Italia, milioni di persone parteciperanno all'Earth Hour da tutti gli angoli del mondo, dando il loro segnale contro il riscaldamento globale che speriamo i Governi di tutto i mondo accolgano nell'ANNO DEL CLIMA. E già lunedì a Bonn, in Germania, avranno inizio i negoziati che dovranno tracciare l'ossatura e i contenuti del nuovo accordo globale; l'incontro terminerà l'8 aprile, pochi giorni prima di Pasqua. Sarà anche l'esordio del nuovo inviato speciale USA sul Clima, Todd Stern.



66 capitali nazionali e 9 tra le 10 metropoli più popolate del mondo hanno confermato la loro partecipazione all'evento di quest'anno, tra cui: New York, Roma, Sydney, Nairobi, Londra, Atene, Mumbai, Bangkok, Pechino, Il Cairo, Kuala Lumpur, Los Angeles, Parigi, Washington DC, Toronto, Barcellona, Mosca, Rio de Janeiro, Copenaghen, Hong Kong, Singapore, Dubai, Manila, Buenos Aires, Berlino, Città del Messico, Istanbul, Città del Capo…



Icone mondiali come le Piramidi di Giza, il Colosseo, l'Acropoli di Atene, la Cupola di san Pietro si spegneranno per 1 ora insieme a più di 800 monumenti simbolici: la Tour Eiffel a Parigi, la Torre CN a Toronto, lo Stadio Nido d'uccello a Pechino, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Tapei 101 (edificio più alto del mondo), la Torre di Londra e il London Eye – la grande ruota panoramica, lo Stadio del Millennium a Cardiff, l'Empire State Building a New York, l'Acropoli di Atene, le Cascate del Niagara, la Sagrada Famiglia di Gaudì a Barcellona, la Table Mountain a Città del Capo, il Merlion a Singapore, il Golden Gate di San Francisco, l'Arco dello Stadio di Wembley a Londra, l'Arco di Trionfo a Parigi, le Torri Sears a Chicago, il Teatro dell'Opera di Sydney, la Sinfonia di Luci a Hong Kong, le Torri Petronas a Kuala Lumpur, la Strada dei Casinò di Las Vegas, il Castello di Edimburgo.



"Spegnendo le luci sabato sera alle 20.30, ovunque voi siate, lancerete un appello fortissimo contro i cambiamenti climatici, che non potrà essere ignorato", ha detto Andy Ridley, Direttore Esecutivo di Earth Hour.



GLI EVENTI IN ITALIA:

Oltre ai principali monumenti storici italiani l'evento prevede due momenti clou nelle città di Roma e Venezia.

A ROMA: alle ore 20.30 davanti al Colosseo il Capitano della Roma, Francesco Totti, spegnerà il simbolo della sua città, insieme al Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi, grazie ad un TOTEM/INTERRUTTORE che lascerà al buio il monumento per un'ora. Speciali candele Earth Hour verranno distribuite ai presenti. Sarà un'occasione per unire davvero tutti in un grande gesto pacifico a favore del pianeta, dai tifosi alle famiglie e a tutti coloro che vorranno unirsi al festeggiamento. Durante lo spegnimento è previsto un concerto della Stradabanda di Testaccio che intratterrà il pubblico con il suo repertorio di musica tradizional-popolare.



A VENEZIA: Una fiaccolata a bordo delle gondole sfilerà davanti al Ponte di Rialto che verrà simbolicamente spento da una delegazione del WWF accompagnata dal Comune della città simbolo dei cambiamenti climatici.



Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Francesco Facchinetti, Beppe Braida e Camilla Raznovich sostengono l'Ora della Terra a cui hanno già aderito il premio Nobel Rita Levi Montalcini, l'astrofisica Margherita Hack, l'astronauta Roberto Vittori.



A poche ore dall'evento il WWF ha infine lanciato un'iniziativa speciale: sarà possibile inviare la 'propria' foto o video per raccontare l'Ora della Terra al SITO DEL WWF":

Questo l'indirizzo: http://89.97.5.41/







Roma, 27 marzo 2009

Ufficio Stampa WWF Italia, 06 84497377, 265, 213, 02 83133233 www.wwf.it/stampa



SCHEDA INFORMATIVA



Per maggiori informazioni sull'iniziativa, http://www.wwf.it/oradellaterra/ (come aderire, elenco delle città coinvolte, materiali di promozione, etc.)



INIZIATIVE MEDIA SPECIALI:

Per l'occasione sono partite anche speciali partnership del WWF con alcune principali testate: è online su Repubblica.it l'iniziativa "A luci spente: racconta la tua ora di buio". RTL ha aderito avviando una maratona radiofonica di convocazione ma anche come azienda impegnandosi ad una riduzione del consumo di energia durante l'ora di buio. Anche il sito del TG1 ha previsto iniziative speciali per celebrare l'evento.



LA MARATONA PER IL CLIMA: COME SI SVOLGERA'

Il 'giro del mondo' dell'Ora della Terra attraverserà 25 fasce orarie, dalle coste del Pacifico ai paesi delle coste atlantiche, mirando a contagiare un miliardo di persone con il click di un interruttore per una grande ola mondiale di buio. Tutto inizierà alle 7.45, ora italiana, di sabato 28: dall'altro capo del mondo le prime a spegnersi (alle 20,30 locali) saranno le Chatham Islands, un piccolo arcipelago al largo delle coste neozelandesi, il luogo più lontano dall'Italia poiché distano circa 19.250 chilometri dal centro di Roma". Dalla Nuova Zelanda in poi sarà un susseguirsi di spegnimenti spettacolari con Sydney, Pechino, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Mumbai, passando per Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest, Copenaghen e finire a ovest con Rio de Janeiro, New York, San Francisco. Chiuderà la maratona Las Vegas .Per citarne solo alcune. Alle 20.30 di sabato 28 sarà la volta dell'Italia, in coincidenza con le principali capitali europee come Parigi, Copenaghen. Londra si spegnerà 1 ora dopo, alle 21.30 (ora italiana).



MONUMENTI ED EDIFICI CHE SI SPEGNERANNO IN ITALIA

Roma: Cupola di S. Pietro, Palazzo del Quirinale, Colosseo, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio

Venezia: Ponte di Rialto e Teatro La Fenice

Arena di Verona, Castello di Alboino e Torre del Castello a Feltre, Piazza Castello a Torino, Acquario di Genova insieme a Palazzo della Regione, Palazzo Comunale e la Fontana in Piazza De Ferrari; Arco di Traiano a Benevento, le due Torri (degli Asinelli e Garisenda) di Bologna, il Castello di Monteriggioni (Siena), la Torre di Pisa, Palazzo Sacrati Strozzi (sede della regione Toscana) e Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino, la Reggia di Caserta, lo Sferisterio di Macerata, la Valle dei Templi, il Castello Sforzesco a Milano, le mura di Città Alta e il Palazzo della Provincia a Bergamo, il Castello sul Mare di Rapallo, il Castello dell'Imperatore a Prato, il Castello Vescovile e la Torre Saracena di Spotorno (Liguria), il Doss, Castello del Buonconsiglio (Trento) più decine di strade, piazze, palazzi comunicali, scuole, edifici pubblici di 100 città.

(l'elenco di città e monumenti al link: http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm)



Tra le aziende che hanno colto l'occasione di Earth Hour per testimoniare il proprio impegno a favore del clima: il Gruppo assicurativo Allianz, partner storico della Campagna GenerAzione Clima del WWF, Sofidel, Unicredit Group e Domotecnica, Epson e Epson Meteo.





Alle 20.30 di sabato 28 marzo, persone, istituzioni e imprese di tutto il mondo spegneranno le luci per un'ora.

Ognuno di noi può fare la differenza. Unisciti al WWF per Earth Hour 2009, spegni le luci e iscriviti subito sul sito www.wwf.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *