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ECODOM: PASSO IMPORTANTE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RAEE. ITALIA NON PIU' FANALINO DI CODA
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 4 maggio 2010 il DECRETO 8 marzo 2010 n. 65 - "Regolamento recante modalita' semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonche' dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature".
"Con la pubblicazione del Decreto di semplificazione che consente il ritiro 'uno contro uno' dei RAEE da parte dei negozianti si compie un passo importante per favorire ed incrementare la raccolta differenziata di rifiuti elettrici ed elettronici in Italia" dichiara Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom. "Dal 18 giugno prossimo, quando il Decreto entrerà in vigore, tutti i cittadini potranno consegnare gratuitamente ai negozianti l'apparecchiatura da buttare quando ne acquisteranno una nuova equivalente. Già da qualche mese il Centro di Coordinamento RAEE, le Associazioni della Distribuzione ed ANCI stanno lavorando per definire i dettagli applicativi di questa norma."
Il Decreto, atteso da due anni, prevede che i negozianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche si iscrivano all¹Albo Nazionale Gestori Ambientali e possano conferire i RAEE ai Centri di Raccolta approntati dagli Enti Locali.
"Il sistema RAEE ha già raggiunto buoni risultati, raccogliendo nel 2009 oltre 3 kg per abitante. Questo nuovo provvedimento normativo facilita un comportamento ambientalmente corretto da parte dei cittadini e coinvolge la Distribuzione nella responsabilità della gestione di questi rifiuti. Si attua così anche in Italia un modello virtuoso che ha dimostrato in molti altri Paesi europei la sua efficacia."
Ecodom, nei primi quattro mesi del 2010, ha raccolto in tutta Italia circa 25.100 tonnellate tra frigoriferi, condizionatori, scalda-acqua, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe (i RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), da cui ha ricavato e riciclato 16.413 tonnellate di ferro, 464 tonnellate di rame, 805 tonnellate di alluminio e 2.079 tonnellate di plastica.
Grazie al processo di trattamento realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom, circa 453.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2) non sono state immesse nell¹atmosfera, e si è inoltre evitata la dispersione di una significativa quantità di gas che danneggiano lo strato di ozono.
Questi sono i dati che emergono da un'analisi condotta da Ecodom, il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, che nel 2009 aveva raccolto in tutta Italia circa 76.200 tonnellate di RAEE.
Sempre secondo i dati analizzati da Ecodom, utilizzare le materie prime (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo di 25.100 tonnellate di elettrodomestici comporta inoltre un risparmio energetico di circa 51.336.000 di kWh rispetto a quanto occorrerebbe per ottenere le stesse quantità di materie prime vergini.
Comunicato stampa 25 giugno 2008
Ecolamp raddoppia nei primi sei mesi del 2009 i risultati di raccolta del 2008
Il Consorzio conferma la propria posizione di leader
nel recupero e lo smaltimento delle sorgenti luminose esauste
| Il successo della raccolta | E' con grande soddisfazione che Ecolamp dichiara di aver duplicato nei primi sei mesi del 2009 il risultato dell'intero anno 2008 raggiungendo i 320.000 kg di lampadine raccolte in tutta Italia: un traguardo molto significativo se si considera che nell'intero anno 2008 il Consorzio aveva raggiunto un totale di 160.000 kg di sorgenti luminose raccolte. |
| L'impegno di Ecolamp nell'educazione e sensibilizzazione | L'impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l'ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti, ha sortito ottimi risultati. Non solo: Ecolamp è attivo nella sensibilizzazione anche dei professionisti dell'illuminotecnica, per i quali ha ideato Extralamp. Il servizio Extralamp, attivo dal 1° febbraio 2009, permette agli installatori di impianti di illuminazione di richiedere il ritiro gratuito delle sorgenti luminose esauste presso i loro magazzini in tutta Italia, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta fino al 31 dicembre 2009. E' attraverso questi due canali di azione che Ecolamp ha potuto ottenere questo successo. |
Il consorzio Ecolamp e la mission | Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita. |
| I numeri di Ecolamp | Il Consorzio ad oggi fornisce i propri servizi ad oltre 2500 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6000 contenitori di proprietà del Consorzio da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro: Ecolamp ha infatti ideato e realizzato dei cassonetti metallici appositi per il conferimento delle sorgenti luminose esaurite che, in quanto rifiuti fragili e pericolosi, devono essere trasportate in totale sicurezza. I contenitori verdi Ecolamp, rigorosamente conformi agli standard europei, sono stati studiati in due versioni, una per la raccolta dei tubi fluorescenti lineari e una per tutte le altre tipologie di lampade; ognuno dei contenitori è dotato di un codice a barre che ne permette l'identificazione e la tracciabilità lungo tutto il percorso: dal centro di raccolta all'impianto di trattamento. |
| Fabrizio D'Amico, DG di Ecolamp: la strategia di Ecolamp | "Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta per noi un successo che ci stimola ad impegnarci con sempre maggior decisione e ad investire energie nell'ambito dell'education e del servizio agli operatori professionali del mondo illuminotecnico" afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp. "L'esperienza di questi anni ci ha insegnato che sono questi i canali su cui porre la nostra attenzione: da un lato l'educazione al cittadino, che ha difficoltà nel riconoscere nelle lampadine esauste un rifiuto che necessita di un particolare trattamento rispetto al vetro, per via dei materiali nocivi in esse contenute; dall'altro i servizi rivolti ai professionisti che, dovendo gestire grandi quantità di rifiuti di questo tipo e non potendo appoggiarsi alle isole ecologiche comunali, devono essere incentivati alla corretta gestione dei medesimi". |
Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile sgentile@concadelachi.com Tel. 02/48193458
Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936
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Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp:
dal 26 maggio riduciamo il limite di ritiro delle lampade esauste da 200 a 100 chilogrammi e prolunghiamo il servizio fino al 31 dicembre 2009!
Milano, 21 maggio 2009. In occasione di LivinLuce 2009, la manifestazione internazionale dedicata al Building e all'Illuminazione che si terrà a Milano (Fiera Milano – Rho) dal 26 al 30 maggio 2009, Ecolamp presenterà le importanti novità del servizio Extralamp che saranno introdotte dal 26 maggio 2009, giorno di inaugurazione della manifestazione.
Extralamp, il servizio per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori lanciato il 1° febbraio 2009 dal Consorzio Ecolamp, ridurrà ulteriormente il limite minimo per un ritiro gratuito da 200 chilogrammi a 100 chilogrammi e prolungherà la data di scadenza del servizio dal 31 luglio 2009 al 31 dicembre 2009.
Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo quindi fino al 31 dicembre 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.
Ecolamp presenterà Extralamp a LivinLuce 2009 presso lo stand G10, Padiglione 9 (Fiera Milano – Rho).
Per maggiori informazioni sul servizio:
extralamp (at) ecolamp.it
oppure chiama il numero 199.804.544*
Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.
Comunicazione & Marketing Ecolamp | Martina Cammareri - +39 02 37052936/7 - cammareri (at) ecolamp.it - www.ecolamp.it
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| | Negli ultimi mesi Ecolamp ha lavorato intensamente sul problema del ritiro delle lampade esauste giunte a fine vita. Links Correlati:
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