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venerdì 1 aprile 2011

RELOADER Associazione Onlus - Campagna ScuolAmbiente "RAEE: il valore del recupero": workshop conclusivo, Roma 29 Marzo 2011


I RAEE passati ai raggi X nel workshop che ha concluso la prima fase della Campagna ScuolAmbiente, realizzata da RELOADER in collaborazione con il Liceo Scientifico Majorana di Roma: raccolte circa 3 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, realizzato e distribuito un opuscolo informativo e poi tante relazioni, un video e uno spot prodotti dagli studenti. Grande entusiasmo al workshop di presentazione dei risultati dei lavori e delle iniziative condotte nell’ambito della Campagna ScuolAmbiente dal titolo “Il valore del recupero: i RAEE da fattore entropico a fattore di sostenibilità”. 

Il workshop è inserito nell’ambito della Settimana della Cultura Scientifica del Majorana, giunta alla sua undicesima edizione. I ragazzi delle quarte classi C, D e G del Majorana hanno passato al setaccio i RAEE, studiandone tutti gli aspetti con puntualità e accuratezza. Le loro relazioni – già disponibili all’indirizzo www.reloaderitalia.it e in seguito sul sito della scuola – abbracciano un panorama completo di argomenti che definisce e fotografa tutto il sistema dei RAEE e della loro corretta gestione. 

Si va dai temi tecnico-scientifici, (come le procedure di raccolta e di recupero, la qualità e quantità dei metalli preziosi presenti, la chimica e dei RAEE e degli inquinanti contenuti con la relativa valutazione degli impatti biochimici sull’ambiente e di quelli patologici sull’uomo e le specie viventi), ai temi giuridici (le normative nazionali ed europee, gli obblighi e le sanzioni), alla disamina delle auspicabili strategie economiche e sociali per la gestione integrata dell’ambiente in chiave di riduzione e prevenzione dei rifiuti, di risparmio energetico e di lotta alle ecomafie. Si è parlato di innovazione, di fare “rete” tra i giovani, di portare quest’esperienza in altre scuole e quartieri e città. 

E, ancora, i ragazzi della quarta D hanno raccontato tante storie di riciclo in campo industriale, artistico e sociale. E’ stato presentato anche il resoconto della giornata speciale di raccolta dei RAEE, che si è svolta presso la scuola il 19 marzo scorso ed è stata una festa del Papà di successo sotto diversi punti di vista: sono state raccolte circa 3 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici presi in carico da Stile, si è registrata una numerosa presenza di abitanti del quartiere che si sono fermati ad approfondire il tema e richiedere informazioni e, non meno importante, gli studenti hanno partecipato all'avvenimento con grande entusiasmo, coinvolgendo altri ragazzi del quartiere e lavorando insieme agli operatori. 

Nel corso della raccolta è stato testato sul campo un opuscolo su cosa sono i RAEE e come disfarsene, realizzato, stampato e distribuito nell'occasione. 

L'opuscolo è stato molto apprezzato dagli abitanti del quartiere che hanno conferito i rifiuti che l’hanno giudicato un necessario strumento informativo, a conferma di quanto rilevato dall'indagine IPSOS condotta ai primi di marzo per il Consorzio ECODOM, secondo la quale il 71% degli Italiani non sa cosa sono i RAEE e ancora meno conosce il loro impatto sull'ambiente e come e dove buttarli. 

I ragazzi hanno chiuso il workshop presentando un video-spot realizzato da Riccardo Alexander della IV G. E’ un memento in musica e immagini, in particolare agli altri giovani, a non buttare indiscriminatamente i RAEE: “Noi abbiamo cominciato” – dicono – “imitateci e continuiamo insieme!” 

Il progetto ScuolAmbiente, organizzato in collaborazione con l’Istituto Majorana - Liceo Scientifico di Roma nel quartiere Spinaceto, con il patrocinio dell’ENEA ed il contributo di SGL Logistica e Stile, si è posto l'obiettivo di diffondere la cultura del riciclo in una chiave di responsabilità civica “attiva” presso gli studenti della scuola superiore, per la tutela dell'ambiente nella dimensione urbana, in particolare per quanto concerne la raccolta ed il recupero dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e dei loro accessori. 

L’iniziativa, che non ha precedenti a Roma e nel Centro sud, ha coinvolto gli studenti in una serie di attività dentro e fuori la Scuola, allo scopo di sviluppare e disseminare una cultura del recupero allargata alle loro famiglie, ai docenti, agli abitanti del quartiere, ai numerosi centri commerciali, alle altre scuole del territorio, che costituiscono il primo tessuto urbano in cui essi vivono e agiscono. Gli studenti hanno seguito un ciclo di otto seminari sulle principali tematiche legate al campo dei RAEE e hanno progettato e realizzato la campagna di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente nel quartiere e di promozione della giornata di raccolta. 

 RAEE, conferiti presso la Scuola, sono stati presi in carico lo stesso giorno dall’operatore specializzato Stile S.r.l. L’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione della Preside Prof. Fausta Grassi e delle insegnanti di Scienze Prof. Francesca Marasini e Prof. Paola Rampa e si è avvalsa, per i percorsi didattici e organizzativi, del contributo di alcuni membri del Comitato Tecnico Scientifico di RELOADER tra cui Piergiorgio Landolfo dell’ENEA, Roberto Zollo di Theorematica/TRS, la Prof. Tina Santillo della Federico II di Napoli, Paolo Serra della SGL Logistica, Riccardo Bucci di Stile ed altri ancora. Roma 1 Aprile 2011 


Per ulteriori informazioni: 
Associazione RELOADER onlus 00185 Roma - Via Carlo Felice 89 - Italy e mail: info@reloaderitalia.it Tel: +39 06 77.25.07.02 Fax: +39 06 70.49.04.79

martedì 1 giugno 2010

ENEA: Patrimoni urbani, tecnologie per rinascita sostenibile

Invito Stampa

Workshop

"Patrimoni urbani, tecnologie per una rinascita sostenibile"


Per l'Italia, la conservazione del paesaggio urbano e del suo contesto ambientale e antropologico costituisce una pressante priorità, un prerequisito ineludibile per trasmettere alle generazioni future un patrimonio riconosciuto come unico a livello internazionale: ciò per la straordinaria varietà e l'altissimo pregio di tale patrimonio, generato dall'interazione tra cultura e territorio, natura e storia che ha modellato nei secoli le forme urbane e architettoniche della civile convivenza in forme del tutto originali per ciascuna comunità cittadina.
L'evento drammatico del terremoto che ha colpito l'Aquila il 6 aprile dello scorso anno ha risvegliato nei cuori di tutti la consapevolezza della precarietà su cui si basa l'equilibrio tra memoria storica, cultura e territorio: in soli trenta secondi sono stati danneggiati o distrutti edifici, luoghi di culto, monumenti di pregio storico-artistico e, insieme con questi, è andato distrutto il tessuto sociale che li rendeva vivi e consueti agli occhi degli abitanti di tale prezioso centro urbano.
L'ENEA, che dal 15 settembre 2009 è stata costituita come Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, si è confrontata da subito con le conseguenze di tale drammatico evento e si è immediatamente attivata nel mettere a disposizione delle istituzioni preposte le proprie strutture mobili, i laboratori presenti nei tredici Centri di Ricerca, le proprie tecnologie e i propri ricercatori ed esperti.
L'incontro del 9 giugno presso l'Associazione Civita costituirà un'occasione per discutere, con autorevoli esperti, le modalità per prevenire gli effetti dei disastri naturali che colpiscono i centri storici e il ruolo che, in questo senso, possono svolgere la ricerca e le nuove tecnologie, favorendo in questo modo sia le fasi di conservazione, sia quelle di valorizzazione del patrimonio culturale e contribuendo allo sviluppo di tutto un territorio.
Saranno, tra l'altro, evidenziati i contributi che le nuove tecnologie possono offrire sia nei settori direttamente correlati con i beni e le attività culturali, sia nei settori che possono contribuire al rilancio della filiera economica, a cui è infine affidata la reale possibilità di rafforzare il tessuto sociale e di creare le condizioni positive necessarie alla realizzazione di un progetto di rinascita culturale: rientrano in questi ambiti le tecnologie per il recupero edilizio, per la caratterizzazione antisismica, per il risparmio energetico e per il monitoraggio ambientale.
La partecipazione all'incontro di rappresentanti di istituzioni nazionali e internazionali consentirà di confrontare esperienze e di verificare politiche e modelli tradizionali e innovativi con l'obiettivo di esaminare utilmente il tema della conservazione del paesaggio urbano da molteplici punti di vista e con diverse finalità. In presenza di un evento drammaticamente distruttivo come quello aquilano, la rinascita del patrimonio culturale è legata ad un concreto, sinergico contributo di istituzioni pubbliche, imprese, privati ed enti ecclesiastici affiancati nello sforzo di ricostruire e far rivivere i tratti forti di quel laborioso e fattivo clima sociale e culturale, che è giunto fino a noi fin dalle origini medioevali del capoluogo abruzzese passando indenne attraverso i precedenti eventi sismici del XIV e XVIII secolo, e che non può vedere la sua conclusione alle ore 3.32 del 6 aprile 2009.

giovedì 22 aprile 2010

ENEA Workshop DETRAZIONI FISCALI Efficienza energetica - Programma 4-05-2010

INVITO STAMPA E PROGRAMMA

Workshop

DETRAZIONI FISCALI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA:

ANALISI, RISULTATI E PROSPETTIVE

4 maggio 2010

ENEA - Via Giulio Romano, 41 - Roma

Le detrazioni fiscali del 55% per coloro che intraprendono interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, introdotte dalla Legge Finanziaria 2007 e confermate fino alla fine di quest'anno, costituiscono il più generoso programma di incentivazione messo in campo, non solo in Italia ma anche in Europa, per limitare il consumo di energia e le emissioni di gas climalteranti nel settore edile, a cui si deve circa un terzo del consumo di energia per gli usi finali.

La possibilità, da parte di chiunque, sia persona fisica che giuridica, di fruire degli incentivi per realizzare lavori di efficientamento energetico del proprio immobile e la consistenza dei limiti massimi di detrazione previsti per i diversi interventi, sono alcuni dei fattori che hanno determinato il successo di questo programma, testimoniato da circa 600.000 utenti in tre anni di vigenza delle detrazioni.

Dal 2007, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, l'ENEA gestisce questi incentivi, fornendo assistenza tecnica a tutte le possibili categorie di utenti (cittadini, tecnici, imprese), relativamente ai requisiti tecnici e alle procedure che si rendono necessarie per l'accesso agli stessi, oltre ai compiti di ricezione della documentazione e al monitoraggio dei dati ambientali ed economici in essa contenuti.

Questo incontro è l'occasione per stilare un bilancio dei risultati ottenuti e per un confronto tra le parti interessate sulle prospettive del programma e le implicazioni della scadenza del programma stesso, fissata al 31 dicembre 2010.

Programma

09:00 Registrazione e welcome coffee
09:30 Apertura dei lavori
  • Stefano Saglia - Sottosegretario di Stato Ministero dello Sviluppo Economico
  • Rosaria Fausta Romano –Direttore Generale per l'energia nucleare, le energie rinnovabili e l'efficienza energetica – Ministero dello Sviluppo Economico
  • Aldo Polito - Direttore Centrale Servizi ai Contribuenti Agenzia per le Entrate
  • Rino Romani – Responsabile Unità Tecnica per l'Efficienza Energetica – ENEA
10:30 I punti di forza del sistema di incentivazione
  • Amalia Martelli – ENEA
11:00 I risultati del 2008 e le tendenze del 2009: l'opportunità di una proroga
  • Giampaolo Valentini – ENEA
11:30 Il nuovo sito per l'invio della documentazione per il 2010
  • Roberto Guadagni – ENEA
11:45









12.45

TAVOLA ROTONDA

Modera: Luciano Barra – Ministero dello Sviluppo Economico

  • Paolo Landi - Segretario Generale ADICONSUM
  • Francesco Duilio Rossi - Presidente Ordine degli Ingegneri Provincia di Roma
  • Piero Torretta – Vice Presidente ANCE per la Tecnologia e l'Innovazione (*)
  • Valeria Erba - Presidente ANIT
  • Angelo Artale - Direttore Generale FINCO
  • Sergio D'Alessandris - Presidente ASSOLTERM
  • Paola Ferroli - Presidente ASSOTERMICA

Conclusioni

  • Giovanni Lelli - Commissario ENEA
    Al termine dei lavori gli esperti dell'ENEA risponderanno alle domande del pubblico sugli aspetti tecnici e procedurali del programma di incentivi

mercoledì 1 luglio 2009

Workshop Safe "Waste to Energy"


"L'energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico?"

3 luglio 2009, ore 9.00, Via Poli, 19 ROMA

Parteciperanno al dibattito i maggiori protagonisti delle Istituzioni, dell'Industria e del Corpo Diplomatico ed interverranno: Raffaele Chiulli - Presidente Safe, Alberto Grossi - Direzione Consumatori Autorità Energia Elettrica e Gas, Mauro Libé – Commissario parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e Segretario VIII Commissione Camera dei Deputati, Giuseppe Vatinno – Responsabile Energia e Ambiente Italia dei Valori, Erasmo Venosi – Responsabile Energia Verdi, Francesco Curcio – Direttore Generale AITEC, Cesare Spreafico – Direttore Generale Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica, Paolo Tomasi – Presidente Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, Emilio Conti – Vicepresidente Aris-Nimby Forum, Marco Turri – Direttore AFR Holcim, Pasquale De Stefanis – Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile Enea




Cordialmente

Elena Di Francesco
Safe - Sostenibilità Ambientale Fonti Energetiche
Via Duchessa di Galliera, 63 - 00151 Roma
Tel +39 06.53272239
Fax +39 06.53279644
Mobile +39 339.1273261
elena.difrancesco@safeonline.it
www.safeonline.it


mercoledì 10 giugno 2009

Workshop Safe "Quale mix energetico nel nostro futuro?"



COMUNICATO STAMPA – INVITO

Quale mix energetico nel nostro futuro?

12 giugno 2009, ore 9.00, Via del Seminario, 7 ROMA

Partecipano all'evento, tra gli altri, Stefano Saglia – Sottosegretario di Stato Ministero dello Sviluppo Economico, Guido Bortoni - Capo Dipartimento Energia Ministero dello Sviluppo Economico, Federico Testa – X Commissione Camera dei Deputati, Raffaele Chiulli - Presidente SAFE.

All'interno dell'ormai annuale ciclo di Workshop, Safe organizza un momento di confronto sul tema "Il nuovo mix energetico necessario e come arrivarci" .

L'evento si svolgerà il prossimo 12 giugno alle ore 9.00, presso Palazzo San Macuto ( Sala del Refettorio) Camera dei Deputati – Via del Seminario, 7.

Parteciperanno al dibattito i maggiori protagonisti delle Istituzioni, dell'Industria e del Corpo Diplomatico ed interverranno: Raffaele Chiulli - Presidente Safe, Stefano Saglia* - Sottosegretario di Stato Ministero dello Sviluppo Economico, Federico Testa - X Commissione Camera dei Deputati, Guido Bortoni - Capo Dipartimento Energia Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Ricci - Direttore Mercati Autorità per l'energia elettrica e il gas, Enrico Maria Carlini - Responsabile Pianificazione Rete Terna, Luigi Michi - Responsabile Energy Management Enel, Luca Dal Fabbro* - Managing Director Sales E.On, Eugenio Fiorino - Amministratore Delegato AceaElectrabel, Fabio Leoncini - Amministratore Delegato Innowatio, Salvatore Pinto – Amministratore Delegato EGL.

Come recentemente emerso anche nel corso del vertice G8 Energia, la necessità di garantire una maggiore sicurezza degli approvvigionamenti, di ridurre la dipendenza energetica e di assicurare un accesso diffuso all'energia, esige un ripensamento del modello di sistema elettrico. In Italia si impone una riflessione sulla generazione di energia elettrica, visto che attualmente ha un mix di produzione (55% gas, 14% carbone, 13% petrolio, 18% rinnovabili) differente dagli altri paesi del G8 (carbone 36%, gas 23%, nucleare 22%, rinnovabili 15%, petrolio 4%). Partendo da questi dati si cercherà di analizzare il possibile ribilanciamento della produzione elettrica in Italia, considerando anche l'apporto del nucleare.

Ribilanciare significa anche mettere mano alla rete che risulta fortemente congestionata soprattutto al sud, determinando condizioni di inefficienza, scarsa flessibilità e minore economicità nella produzione e nel dispacciamento dell'energia elettrica, producendo un costo per il consumatore di circa 1,2 miliardi di euro l'anno. Costi che potrebbero essere trasformati in risorse grazie agli 1,86 miliardi di euro di investimenti previsti per il potenziamento della rete nel prossimo quinquennio, che tuttavia rischiano di rimanere bloccati per le opposizioni locali. La presenza di un mercato unico nazionale non è solo un'esigenza interna ma anche un prerequisito fondamentale perché si attui l'auspicata integrazione del mercato europeo. Infine è necessario che la spinta delle fonti rinnovabili sulla rete, con numerosi impianti di piccola taglia diffusi e intermittenti sia conciliata con l'obiettivo del ritorno al nucleare e la sua esigenza di connettere pochi impianti di grande taglia.

Quale sarà dunque il mix energetico nel futuro? Avremo un'infrastruttura in grado di saper utilizzare in maniera efficiente ed ambientalmente compatibile impianti così diversi per intermittenza di esercizio e potenza prodotta? Questi alcuni degli interrogativi cui si cercherà di dare risposta nel corso del Workshop Safe, che vede coinvolti i principali attori istituzionali ed imprenditoriali del settore .

IMPORTANTE: a causa delle rigide procedure di sicurezza per accedere al Workshop Safe è necessario accreditarsi preventivamente presso l'ufficio stampa della Camera dei Deputati, segnalando eventuali apparecchiature fotografiche e di videoripresa.

Il Workshop Safe è promosso nell'ambito del Master in Gestione delle Risorse Energetiche, che si avvale del patrocino di: United Nations Industrial Development Organization - ITPO Italy; Ministero degli Affari Esteri; Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Ministero dello Sviluppo Economico; Provincia di Roma; Acquirente Unico; Enea; Gestore del Mercato Elettrico; Gestore dei Servizi Elettrici; Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; AIGET; AITEC; Assoelettrica; Assomineraria; Assosolare; Consorzio Obbligatorio degli oli Usati; Unione Petrolifera.

Elena Di Francesco

Tel. 06/53272239

elena.difrancesco@safeonline.it

martedì 12 maggio 2009

Convegno BONIFICA & DANNO AMBIENTALE nei Siti d'Interesse Nazionale - Roma 02.07.09

BONIFICA & DANNO AMBIENTALE

NEI SITI D'INTERESSE NAZIONALE (SIN)

Roma, 02 Luglio 2009

Centro Congressi Meliá Roma Aurelia Antica

Via degli Aldobrandeschi, 223 – 00163 Roma

Il convegno si propone d'illustrare le più rilevanti novità normative e tecniche in tema di bonifica dei siti contaminati e danno ambientale nei Siti d'Interesse Nazionale. Saranno esaminati, in particolare, i rapporti tra le due discipline, i diversi profili tecnico-operativi e di responsabilità prospettati a carico dei proprietari e/o dei responsabili dell'inquinamento, gli accordi di programma per il risanamento dei SIN, sino all'art. 2 della legge n. 13/2009. L'approccio metodologico prevede l'intervento di esperti giuridici e tecnici, degli organi istituzionali e delle aziende interessate.

Interverranno tra gli altri:

Cons. Massimilano Atelli - Capo U.L. Ministero dell'Ambiente

Prof. Paolo Dell'Anno – Università de L'Aquila

Prof. Avv. Franco Giampietro – Presidente dell'Associazione Giuristi Ambientali

Cons. Alfredo Montagna – Procura Generale Corte di Cassazione

Dr.ssa Loredana Musmeci – ISS

Dr.ssa Francesca Quercia – ISPRA

Prof.ssa Alberta L. Vergine – Università di Pavia

Programma, informazioni e prenotazioni: www.giampietroingegneria.it; www.giuristiambientali.it

Tel: 06 87133093 – 06 45433494

Fax: 06 87133080 - 06 45433494

inviato da info (at) giampietroingegneria.it

mercoledì 8 aprile 2009

WORKSHOP FOTOVOLTAICO GRATUITO PER AMMINISTRATORI COMUNALI


Workshop Fotovoltaico per Amministratori Comunali


Il Workshop gratuito diretto a tecnici comunali e amministratori pubblici organizzato da A2A in collaborazione con ENERPOINT si terrà il 16 aprile 2009 a Milano.

A2A, la multiutility nata dalla fusione tra ASM Brescia e AEM Milano, in collaborazione con Enerpoint, ha il piacere di invitare i Tecnici Comunali e gli Amministratori pubblici e privati a partecipare gratuitamente al "Workshop sul Fotovoltaico per il settore pubblico e privato" che si terrà il 16 aprile prossimo a Milano, presso la Casa dell'Energia, Piazza Po 3, dalle 9.00 alle 16.00.

Obiettivo del seminario è di fornire una serie di informazioni base sulla tecnologia fotovoltaica e sugli aspetti normativi ed economici ad essa collegati.

Cos'è il fotovoltaico, la scelta dei componenti e le loro garanzie, come progettare e realizzare un impianto a pannelli solari fotovoltaici, incentivi fiscali e autorizzazioni.

Questi temi verranno sviluppati dai relatori del convegno, professionisti del settore che collaborano attivamente con Enerpoint e impegnati da anni nella promozione e diffusione dell'energia solare, fonte alternativa e pulita in grado di abbattere i costi energetici nell'edilizia.

Si prega di confermare la propria partecipazione entro il 15 aprile 2009 inviando un'e-mail

con Nome, Cognome, Qualifica, Ente, telefono a: relazioniterritorio@a2a.eu

Per maggiori informazioni:

Uff. Relazioni con il Territorio A2A spa

Via Lamarmora 230 - 25124 Brescia

Tel. 0303553051/5298

Fax 030 2057 396

relazioniterritorio@a2a.eu


mercoledì 1 aprile 2009

FEEM-Fondazione Cini: Workshop Internazionale "The Economics of Adaptation to Climate Change"


La sfida di sapersi adattare
Alcuni cambiamenti climatici ci saranno comunque, anche se riuscissimo a limitare di molto le emissioni di CO2. E l'area del Mediterraneo sarà tra le più interessate.
Cresce l'esigenza di politiche e azioni di adattamento capaci di limitare le conseguenze negative di questi cambiamenti sui nostri sistemi economici.

Venezia, 2 e 3 aprile 2009. C'è una parola che emerge sempre di più di fronte ai cambiamenti climatici, ai loro futuri impatti e a cosa è possibile fare per limitarne i danni sui nostri sistemi socio -economici. Questa parola è "adattamento", ed è sempre più al centro della ricerca e delle negoziazioni internazionali sul clima: il suo significato comprende tutte le azioni, i progetti e le strategie che si possono mettere in campo per minimizzare le conseguenze negative e i danni prodotti dai cambiamenti climatici.
A partire dalla seconda metà di questo secolo, ci troveremo a fronteggiare alcuni cambiamenti climatici che non siamo in grado di evitare e che, qualunque siano le strategie di riduzione delle emissioni di CO2, cosiddette di "mitigazione", produrranno effetti sul sistema ambientale, sociale ed economico. E allora è necessario adattarsi, ovvero promuovere e mettere in campo, già da ora, strategie che rendano i nostri sistemi meno vulnerabili a questi cambiamenti, limitandone i danni e le possibili ripercussioni sull'ambiente, l'economia e la società.
Politiche e strategie di adattamento sono tra le protagoniste sulla strada che porta a Copenhagen (dicembre 2009, quando in occasione della prossima Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite si cercherà un accordo globale per superare il Protocollo di Kyoto). La comunità internazionale dedica a questi temi sempre più attenzione per identificare dove sono le maggiori vulnerabilità, e per studiare e approfondire costi e opportunità di intervento; la Commissione Europea lancia l'allarme in un documento ufficiale che sarà reso pubblico mercoledì prossimo, sottolineando come l'area del Mediterraneo sia tra le più esposte a questi cambiamenti climatici; le strategie di adattamento saranno necessarie a limitare i danni su turismo, agricoltura e pesca, settori decisamente cruciali per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, Italia in testa.
A questi temi e in particolare alle dimensioni economiche delle strategie di adattamento è dedicato il Workshop Internazionale "The Economics of Adaptation to Climate Change", che si terrà il 2-3 Aprile 2009 a Venezia, a partire dalle ore 9.00 presso la Fondazione Giorgio Cini. Il workshop è organizzato da International Center for Climate Governance (ICCG), una iniziativa congiunta della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e della Fondazione Giorgio Cini (FGC), in collaborazione con OECD.
Lo scopo dell'iniziativa è di radunare ricercatori di eccellenza impegnati nello studio dell'economia dell'adattamento ai cambiamenti climatici per valutare e analizzare in maniera critica i futuri sviluppi e nuovi approcci necessari a rispondere a quesiti ancora irrisolti.
Ma cosa si intende quando si parla di adattamento ai cambiamenti climatici?
Una definizione è offerta nel terzo rapporto dell'IPCC- Intergovernmental Panel on Climate Change- in cui adattamento è descritto come "l'insieme degli aggiustamenti nei sistemi ecologici, sociali ed economici, in risposta a stimoli climatici attuali o previsti, ai loro effetti o ai loro impatti. Questo termine si riferisce a cambiamenti in processi, pratiche, o strutture per moderare o bilanciare eventuali danni o approfittare di eventuali opportunità derivanti dai cambiamenti climatici". Tecniche di adattamento riguardano, ad esempio, misure per la protezione delle coste dall'innalzamento delle acque del mare, la capacità di adattare il sistema turistico a stagionalità mutate, la possibilità di realizzare - per l'agricoltura - nuovi e più efficienti sistemi di seminazione e di irrigazione a favore del risparmio idrico, o ancora di rendere funzionanti sistemi di allarme per ondate di calore straordinarie, sia in agricoltura che nella sanità.
Questo però non vuol dire, come a volte erroneamente si pensa, che promuovere strategie di adattamento sia sinonimo di rinunciare a ridurre le emissioni di gas serra e arrendersi ai cambiamenti climatici futuri; vuol dire invece prendere atto dei cambiamenti che dovremo fronteggiare e capire come i nostri sistemi potranno adattarsi alle mutate condizioni e farsi trovare pronti. Le strategie di adattamento non escludono, né sostituiscono le strategie e le politiche di mitigazione, ma, al contrario, adattamento e mitigazione sono due strade che vanno percorse in maniera integrata, valutandone anche le possibile sinergie.
Venezia, 2 e 3 aprile 2009, ore 9.00
Fondazione Giorgio Cini
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

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