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giovedì 22 giugno 2017

RAEE: SIGLATA L'INTESA ECOLAMP-COBAT PER LA RACCOLTA DELLE LAMPADE ESAUSTE

Roma, 22 giugno 2017 - E' stato firmato oggi, a Roma, l'accordo tra Ecolamp e Cobat per l'estensione del servizio WasteIn a favore dei Punti Cobat. 

Il Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione offrirà a tariffa agevolata, alle aziende del network logistico Cobat, il servizio di ritiro e trasporto delle lampade stoccate presso impianti di trattamento specializzati, garantendo la gestione del rifiuto secondo i più elevati standard in vigore. 

Una nuova opportunità per incrementare la gestione virtuosa di questa categoria di rifiuti RAEE e per dare il proprio contributo all'applicazione dell'economia circolare in Italia!

Ecolamp è il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle apparecchiature di illuminazione giunte a fine vita. 

Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico del mercato italiano, oggi riunisce circa 150 produttori di apparecchiature d'illuminazione e rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose attorno al 50%. 

La gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento delle lampade a basso consumo esauste è in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, dal momento che è possibile recuperare oltre il 90% dei materiali tra vetro, plastica e metalli, e separare le polveri fluorescenti, che si evita così di disperdere nell'ambiente.


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www.CorrieredelWeb.it

giovedì 16 febbraio 2012

Lampade esauste: 1500 tonnellate avviate al riciclo da Ecolamp nel 2011

Recuperate 1468 tonnellate di lampade a basso consumo esauste, di cui il 13% solo in Veneto


Ecolamp diffonde i dati relativi all'andamento della raccolta nel 2011 a livello nazionale

Milano, 16 febbraio 2012 – Ecolamp, il consorzio che assicura su tutto il territorio nazionale il recupero e lo smaltimento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, ha diffuso oggi i dati sulla raccolta a livello nazionale riferiti all’anno appena concluso. L’occasione è stata quella della conferenza stampa che si è tenuta a Venezia, presso lo stand allestito dal Consorzio per il terzo anno consecutivo a Campo San Polo e dedicato ad attività di intrattenimento educativo per grandi e piccini, in visita nella città lagunare nei giorni del Carnevale.

Nel corso del 2011, in tutta Italia, Ecolamp ha raccolto oltre 1460 tonnellate di sorgenti luminose presso le circa 1650 Isole Ecologiche e i 25 Collection Point presenti sul territorio nazionale e grazie al servizio di ritiro gratuito Extralamp dedicato agli operatori professionali. Un risultato che supera di circa 200 tonnellate la raccolta del 2010 e, addirittura, di oltre 600 il dato relativo al 2009.

In particolare, dal 2010 al 2011 Ecolamp ha registrato un incremento pari a circa il 75% nella raccolta presso i Collection Point, quella ottenuta grazie alla collaborazione dei professionisti del settore illuminotecnico e degli installatori di materiale elettrico che hanno consegnato le lampade esauste direttamente e in maniera gratuita presso i centri di raccolta del Consorzio, presenti in tutta Italia. Un dato estremamente positivo che testimonia come stia progressivamente aumentando la consapevolezza, anche nel mondo professionale, dell’importanza di smaltire in maniera corretta i rifiuti elettrici ed elettronici, sia per evitare la dispersione di sostanze nocive nell’ambiente sia per recuperare quasi la totalità delle componenti in vetro, metallo e plastica.

La quantità di lampade a basso consumo raccolte da Ecolamp ha permesso, infatti, di recuperare quasi 120 tonnellate tra mercurio e altri materiali tossici sottratti alla dispersione nell’ambiente, 1200 tonnellate di vetro - che può trovare applicazione in manufatti per l’edilizia o nei processi di vetrificazione delle superfici di piastrelle - 19 tonnellate di plastiche e 79 di metalli.

“Il 2011 si è concluso con un segno positivo che ci fa iniziare l’anno nuovo con le migliori aspettative: da gennaio, in meno di due mesi, sono già quasi 150 le tonnellate sottoposte a corretto smaltimento – dichiara Andrea Pietrarota, Direttore Marketing e Comunicazione di Ecolamp - In quattro anni abbiamo raccolto oltre 3500 tonnellate di lampade a basso consumo esauste, un risultato importante e un andamento in costante crescita al quale sono certo abbia contribuito anche l’impegno del Consorzio nello sviluppo di attività didattiche e il suo coinvolgimento in importanti progetti di comunicazione volti ad accrescere la consapevolezza dei consumatori verso la tematica ambientale e trasferire i comportamenti corretti per smaltire questa categoria di rifiuto speciale”.

I risultati del Veneto in dettaglio
Ciò nonostante, il percorso per allineare l’Italia agli standard europei è ancora lungo, come evidenziano i dati relativi alla distribuzione geografica del quantitativo raccolto che mostrano difformità tra le varie regioni. Al contempo, emergono alcuni casi esemplari, come il Veneto, che anche quest’anno si posiziona al secondo posto nella classifica delle regioni italiane più virtuose per quanto riguarda il recupero e il trattamento delle lampade a risparmio energetico esauste: oltre il 13% della raccolta nazionale, pari a quasi 200 tonnellate, si è registrato in Veneto: Treviso (59 tonnellate), Vicenza (44 tonnellate) e Venezia (38 tonnellate) le città più sensibili e attente all’ambiente. Solo queste tre sono responsabili di oltre il 70% del recupero regionale di sorgenti luminose a basso consumo esauste, seguite in ordine da Padova (19 tonnellate), Verona (17 tonnellate), Belluno (9 tonnellate) e Rovigo (6 tonnellate). Nelle 223 isole ecologiche presidiate da Ecolamp su tutto il territorio veneto sono stati raccolti 83mila kg di lampade conferite direttamente dai consumatori, 42mila sono i chili consegnati agli installatori presso i Collection Point e 67mila kg ritirati grazie al servizio gratuito Extralamp.

Oltre alla presenza per il terzo anno consecutivo al Carnevale di Venezia, le attività di comunicazione e sensibilizzazione da parte del Consorzio Ecolamp in Veneto proseguiranno nel mese di febbraio a fianco di Legambiente nella campagna “Illumina il Riciclo”: nelle giornate di venerdì 24 e domenica 26 febbraio verranno allestiti punti informativi rispettivamente presso i centri commerciali Esselunga di Verona e Le Barche di Venezia Mestre, dove sarà possibile ricevere informazioni sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste e sulla normativa che la regolamenta.

venerdì 10 giugno 2011

Ecolamp: gli Italiani e le raccolte differenziate


Presentata oggi a Roma la ricerca commissionata da Ecolamp

“Differenziare con le isole ecologiche:

gli Italiani tra pensiero e azione”

Il sondaggio realizzato dall’istituto Nextest per conto del Consorzio Ecolamp rivela che un Italiano su tre utilizza le isole ecologiche, anche per il conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici. In aumento pure la raccolta differenziata delle lampade a basso consumo.

Roma, 10 giugno 2011 Ecolamp, il Consorzio per il recupero e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste, presenta oggi, presso la Residenza di Ripetta a Roma, la ricerca volta ad esplorare la conoscenza e propensione dei cittadini italiani verso le raccolte differenziate, con un focus sui rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), tra cui le lampade a basso consumo e i tubi fluorescenti esausti.

A illustrare e commentare i dati emersi insieme con Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp, sono Bruno Cesario, Sottosegretario all’Economia, Francesco Ferrante, Componente della Commissione Ambiente del Senato, Silvia Lavi, Direttrice Scientifica dell’istituto di ricerca Nextest, Giorgio Mulé, Direttore di Panorama.

L’indagine ha evidenziato che le isole ecologiche, ossia i centri di raccolta comunali, risultano essere un canale non solo noto ma anche utilizzato dai cittadini per la gestione dei rifiuti che non rientrano nelle classiche raccolte differenziate, come per esempio carta, plastica o vetro.

Quasi il 60% degli Italiani conosce, infatti, le isole ecologiche non solo dal punto di vista teorico ma anche pratico fornendo una puntuale descrizione di come funzionano e dove sono ubicate e il 32% le ha utilizzate almeno una volta negli ultimi 12 mesi.

Circa il 10% di chi conosce le isole ecologiche sa che qui possono essere smaltite le lampade a basso consumo esauste e, tra coloro che si sono recati all’isola ecologica almeno una volta nell’ultimo anno, il 7% ha anche messo in pratica questo comportamento.

Queste percentuali rappresentano un dato positivo per il Consorzio Ecolamp che dal 2008 ha raccolto quasi 3.000 tonnellate di lampade fluorescenti esauste, rifiuti pericolosi in quanto contengono una piccola quantità di mercurio, da trattare correttamente poiché nociva per l’ambiente. Il 42% delle lampade raccolte dal Consorzio proviene proprio dalle quasi 1.700 isole ecologiche servite in tutto il territorio nazionale.

Ulteriore risultato degno di nota è quello rappresentato dal 90% degli Italiani che, se informato e sensibilizzato sul tema, si dichiara propenso a differenziare le lampade a basso consumo esauste, portandole all’isola ecologica più vicina o restituendole presso qualsiasi punto vendita al momento dell’acquisto di quelle nuove. Quest’ultima modalità, nota come “ritiro 1 contro 1”, pur essendo obbligatoria per la Distribuzione (DM 65/10), risulta ancora utilizzata solo dal 15% del campione rappresentativo della popolazione italiana.

Come dimostrano questi dati, la corretta informazione dei cittadini è un fattore determinante per il decollo della raccolta differenziata delle sorgenti luminose esauste e per far sì che questo comportamento possa diventare una prassi comune e abituale per tutti.

A tal proposito, Ecolamp si è da sempre impegnato in campagne di comunicazione rivolte ad amministrazioni pubbliche, imprese, cittadini e scuole, con progetti come la mostra polisensoriale Lamp&Rilamp, che in 3 anni ha toccato 31 piazze italiane e ha raggiunto oltre 40.000 visitatori; la partecipazione al Carnevale di Venezia; la campagna pubblicitaria “Non è il solito Bidone” pianificata sulle maggiori testate italiane; la partnership con Mondadori attualmente in corso che prevede, parallelamente a una forte presenza sui media tradizionali e online, la distribuzione presso tutte le librerie del circuito di un milione di shopper personalizzate con il vademecum Ecolamp sulla raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico.

Ecolamp - ha concluso Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp - si adopererà anche in futuro per far sì che la propensione del 90% degli Italiani alla raccolta delle sorgenti luminose esauste possa trasformarsi in azione attraverso una continua e chiara informazione al consumatore. L’obiettivo è senza dubbio quello di portare progressivamente i cittadini ad azioni concrete e consapevoli di salvaguardia dell’ambiente e di corretta gestione di questi rifiuti giunti a fine vita.”

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desiree Ferrari, dferrari@concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469

Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

Sintesi ricerca Ecolamp “Differenziare con le isole ecologiche: gli Italiani tra pensiero e


SINTESI DELLA RICERCA

Appare elevata la conoscenza delle isole ecologiche con un dato del 56,6% sul totale popolazione, conoscenza che appare non soltanto nominale ma anche sostanziale, traducendosi nella capacità di fornire una esatta descrizione di che cosa sia un’isola ecologica.

Si evidenzia una elevata competenza circa le tipologie di rifiuti che possono essere smaltiti presso l’isola ecologica.

Una buona percentuale di cittadini ha fatto l’esperienza diretta di fruizione dell’isola ecologica (31,5%) e ne dà un giudizio positivo in termini di facilità di orientamento all’interno, accoglienza da parte del personale, fruibilità (vicinanza alla propria abitazione, orari di apertura).

La raccolta differenziata dei rifiuti rappresenta una pratica comune, sebbene risultino conosciute prevalentemente le tradizionali raccolte di rifiuti da imballaggi, con una media di quattro citazioni spontanee, e dei rifiuti umidi.

Si afferma una forte adesione di principio alla raccolta differenziata, riferita alle valenze più simboliche e valoriali di questa pratica, ma si evidenziano anche significative aree di resistenza, relative alla scarsa fiducia nell’effettivo trattamento differenziato dei rifiuti e nel vissuto per alcuni vessatorio, derivante dalla sua obbligatorietà.

Si evidenzia pertanto la necessità di un sostegno ai cittadini in termini informativi ed operativi. Su questi aspetti di criticità è necessario lavorare, al fine di contribuire a una reale evoluzione culturale che possa successivamente tradursi in comportamenti concreti.

Dichiarano infine di essere a conoscenza del ritiro “1 contro 1” poco meno del 60% degli italiani, mentre ne hanno usufruito direttamente il 15%; tra le principali ragioni del limitato utilizzo lo scarso stimolo da parte dei negozianti.

Le lampadine a basso consumo esauste rappresentano ancora una tipologia di rifiuto da differenziare poco conosciuta: solo il 17,3% della popolazione sa che è possibile farne la raccolta differenziata.

Tra gli Italiani che dichiarano di conoscere le isole ecologiche, il 9,3% sa che qui possono essere smaltite le lampade a basso consumo esauste e, tra coloro che si sono recati all’isola ecologica almeno una volta negli ultimi dodici mesi, il 6,5% ha anche messo in pratica questo comportamento.

Una volta che siano stati sensibilizzati sul tema però, la propensione degli Italiani ad effettuare la raccolta differenziata delle lampadine recandosi all’isola ecologica oppure presso il negoziante, appare molto elevata con un dato superiore al 90%.

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desiree Ferrari, dferrari@concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469

Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

martedì 7 giugno 2011

Convegno Ecolamp "Differenziare con le isole ecologiche: gli italiani tra pensiero e azione", Roma, 10 giugno 2011


Il Consorzio Ecolamp è lieto di annunciare il Convegno che si terrò venerdì 10 giugno 2011, dalle ore 11-00, presso la Sala Esedra della Residenza di Ripetta in via di Ripetta 231 a Roma.

L'occasione dell'evento sarà presentazione della ricerca "Differenziare con le isole ecologiche: gli Italiani tra pensiero e azione".


Presenzieranno come relatori:

Bruno Cesario, Sottosegretario all'Economia

Fabrizio D'Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp

Francesco Ferrante, Componente della Commissione Ambiente del Senato

Silvia Lavi, Direttore Scientifico di Nextest

Giorgio Mulè, Direttore di Panorama


Ingresso libero previo accredito.


mercoledì 20 aprile 2011

Lampade fluorescenti esauste: come smaltirle


I servizi gratuiti del Consorzio Ecolamp per i professionisti dell'illuminotecnica

Ecolamp ha attivato tre servizi gratuiti rivolti agli installatori di impianti elettrici di illuminazione e ai grossisti rivenditori di materiale illuminotecnico. Lo scopo dei tre nuovi servizi Ecolamp è quello di agevolare la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste. Eccoli nel dettaglio.

Se sei un installatore e hai più di 100 kg di sorgenti luminose esauste, Ecolamp le ritira direttamente presso il tuo magazzino e si occupa del loro corretto trattamento.
Richiedere il ritiro gratuito delle lampade esauste è semplice: basta registrarsi gratuitamente al servizio Extralamp sul sito www.ecolamp.it/extralamp. Inoltre per tutto il 2011 Ecolamp fornirà gratuitamente gli imballi per confezionare sia le lampade compatte che i tubi fluorescenti.

Ecolamp ha attivato anche una rete di raccolta, chiamata Collection Point, per venire incontro alle esigenze di professionisti, aziende e installatori, che desiderano conferire direttamente e senza costi qualsiasi quantitativo di lampade esauste presso i centri di raccolta convenzionati in tutta Italia. Per scoprire il punto di raccolta più vicino: www.ecolamp.it/collectionpoint

Ecopoint è l’iniziativa promossa da Ecolamp in accordo con FME, Federazione Nazionale Grossisti e Distributori di Materiale Elettrico, dedicato ai grossisti di materiale elettrico, a seguito dell’obbligo del ritiro “uno contro uno” dei rifiuti elettrici ed elettronici da parte dei rivenditori, come previsto dal D.M. 65/10 in vigore dal 18 giugno 2010.
Per agevolare i grossisti aderenti all’iniziativa, Ecolamp fornisce gratuitamente appositi contenitori per raccogliere in totale sicurezza le lampade esauste restituite dai propri clienti al momento dell’acquisto di quelle nuove, e appositi materiali di comunicazione per promuovere il servizio che distinguerà il tuo punto vendita.
Per conoscere gli oneri previsti dalla normativa, non incorrere in sanzioni e aderire al servizio: www.ecolamp.it/ecopoint

lunedì 29 novembre 2010

Ecolamp: servizio Extralamp di ritiro lampade fluorescenti esauste fino a giugno 2011

Ecolamp proroga il servizio Extralamp fino a giugno 2011

Forti degli ottimi risultati ottenuti attraverso l'adesione degli installatori al servizio,

Extralamp continuerà fino alla fine di giugno 2011

Milano, 29 novembre 2010 – Ecolamp annuncia la proroga del progetto straordinario Extralamp fino al 30 giugno 2011, a seguito degli ottimi esiti ottenuti attraverso questo servizio rivolto agli installatori e ai professionisti illuminotecnici.

I risultati raggiunti sono la prova evidente di quanto il servizio sia efficace: la raccolta attraverso il canale professionale rappresenta circa il 60 per cento di tutte le sorgenti luminose esauste complessivamente raccolte sul territorio nazionale.

Dal 1° gennaio 2010 a oggi, dagli installatori sono state ritirate oltre 570 tonnellate di sorgenti luminose a basso consumo, di cui ben 383 tonnellate solo attraverso Extralamp, su un totale nazionale pari a1.125 tonnellate.

Attraverso ExtraLamp, Ecolamp assicura il ritiro gratuito delle sorgenti luminose a fine vita per un quantitativo minimo pari a 100 chilogrammi presso le sedi professionali degli installatori su tutto il territorio nazionale grazie all'impiego di una rete logistica altamente qualificata. Le lampade esauste sono poi trasportate presso gli appositi impianti di trattamento dove le diverse componenti (vetro, alluminio, plastiche, mercurio, ecc.) vengono opportunamente trattate per il reimpiego come materie prime seconde e inertizzate per annullarne il potenziale inquinante. La richiesta di ritiro avviene previa registrazione sul sito www.ecolamp.it/extralamp. Ecolamp fornisce inoltre, in forma del tutto gratuita, gli imballaggi necessari al confezionamento di tutte le tipologie di sorgenti luminose, dalle lampade compatte ai tubi fluorescenti.

Il secondo servizio rivolto ai professionisti consiste negli Collection Point, 20 punti di raccolta convenzionati con Ecolamp e dislocati in tutta Italia, esclusivamente dedicati ai professionisti e presso i quali è possibile conferire qualsiasi quantitativo di lampade esauste. Dal 1° gennaio 2010 sono state ritirate dai Collection Point oltre 187 tonnellate di lampade esauste.

Infine, con l'inizio del 2011 decollerà un terzo servizio: con l'accordo stretto con la FME (la Federazione dei grossisti di materiale elettrico) i punti vendita diventeranno degli Eco Point della Distribuzione, dove gli installatori potranno restituire le lampade fluorescenti esauste di provenienza domestica (o assimilate per quantità e tipologia), al momento dell'acquisto di quelle nuove in "rapporto di 1 contro 1".

"I professionisti rappresentano per noi un canale fondamentale, considerando il peso che il comparto occupa nell'ambito della raccolta, ma anche la consapevolezza e l'attenzione che si sta diffondendo tra gli installatori e i professionisti illuminotecnici." afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp. "E' per questo motivo che, oltre a informare e sensibilizzare il grande pubblico dei consumatori, intendiamo proseguire nel nostro impegno verso i servizi dedicati alle diverse esigenze degli operatori professionali."

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp:

Martina Cammareri Tel. 02/37052936-7

Andrea Pietrarota Cell. 348/5988469

martedì 29 settembre 2009

Arriva a Milano la Mostra Ecolamp sul riciclo delle lampade esauste


MILANO. IN PIAZZA AFFARI LA MOSTRA DI ECOLAMP
SUL CICLO DI VITA DELLE LAMPADINE FLUORESCENTI



Milano, 29 settembre 2009 - Inaugurata oggi dall'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci la mostra itinerante polisensoriale "Lamp&RiLamp", organizzata dal consorzio Ecolamp per far conoscere il ciclo di vita delle lampadine fluorescenti a basso consumo e l'importanza del loro smaltimento. L'esposizione farà tappa in 11 città italiane. La mostra rimarrà a Milano, in piazza Affari, fino a domenica 4 ottobre e sarà aperta al pubblico dalle 9.00 alle 19.00

"La mostra 'Lamp&Rilamp' è rivolta a tutti, ma soprattutto al pubblico dei più piccoli – ha detto l'assessore Croci –. La corretta informazione sul ciclo di vita di una lampadina fluorescente e sul suo smaltimento sono importanti per sensibilizzare le famiglie e i giovani a adottare comportamenti virtuosi nei confronti dell'ambiente anche attraverso semplici gesti quotidiani".

La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato. Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l'uomo che per l'ambiente. Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l'isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori.

"Questo progetto rappresenta per Ecolamp la vera sfida a convertire in comportamento reale la differenziazione dei RAEE di categoria R5, ossia le sorgenti luminose a fine vita – ha aggiunto Fabrizio D'Amico, direttore generale di Ecolamp -. Siamo fortemente convinti della necessità di eliminare i circoli viziosi attraverso l'informazione. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con le famiglie e le scuole, che abbiamo voluto coinvolgere attivamente e che riteniamo siano il fulcro per lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella quotidianità".





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lunedì 28 settembre 2009

Mostra su recupero lampade usate a Milano



AMBIENTE.
CROCI A PRESENTAZIONE MOSTRA SU RECUPERO LAMPADE USATE

Milano, 28 settembre 2009 - Domani, martedì 29 settembre, alle ore 11.00, in piazza Affari, l'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci interverrà alla presentazione della mostra itinerante "Lamp e Rilamp", dedicata al corretto trattamento e recupero della lampade fluorescenti esauste.

La mostra è organizzata da Ecolamp, il consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione. Sarà presente il Direttore generale di Ecolamp, Fabrizio D'Amico.






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lunedì 21 settembre 2009

Lamp&RiLamp, tour Ecolamp per riciclo lampadine





con il patrocinio del







Al via l'iniziativa Ecolamp "Lamp&RiLamp"

Il percorso polisensoriale che educa i cittadini
al corretto smaltimento delle lampadine


La mostra

Parte domani da Parma il tour della mostra polisensoriale "Lamp&RiLamp" organizzata da Ecolamp allo scopo di far conoscere agli italiani il corretto comportamento da adottare nel momento in cui abbiano in casa una lampadina fluorescente a basso consumo esaurita.
Il tour conterà 11 tappe nelle maggiori piazze italiane: dopo Parma sarà la volta di Milano, Torino, Padova, Venezia, Rimini (Fiera Ecomondo), Ancona, Firenze, Roma, Napoli e Bari.


L'impegno di Ecolamp nell'educazione e sensibilizzazione

"Lamp&RiLamp" testimonia l'impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l'ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti.
La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato.
Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l'uomo che per l'ambiente.

Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l'isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori verdi Ecolamp.

"Questo progetto rappresenta per Ecolamp la vera sfida a convertire in comportamento reale la differenziazione dei RAEE di categoria R5, ossia le sorgenti luminose a fine vita" afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp.
"Siamo fortemente convinti della necessità di eliminare i circoli viziosi attraverso l'informazione. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con le famiglie e le scuole, che abbiamo voluto coinvolgere attivamente e che riteniamo siano il fulcro per lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella quotidianità".


Il consorzio Ecolamp e la mission

Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.
Il Consorzio ad oggi offre i propri servizi ad oltre 2.000 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6.000 contenitori in comodato d'uso gratuito da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro.


Le tappe di Lamp&RiLamp (settembre/dicembre 2009)
Parma dal 22 al 27 settembre
Milano dal 29 settembre al 4 ottobre
Torino dal 6 all’11 ottobre
Padova dal 13 al 18 ottobre
Venezia - Mestre dal 20 al 25 ottobre
Rimini - Fiera Ecomondo dal 27 ottobre al 1 novembre
Ancona dal 3 all’8 novembre
Firenze dal 10 al 15 novembre
Roma dal 17 al 22 novembre
Napoli dal 24 al 29 novembre
Bari dall’1 al 6 dicembre

La mostra “Lamp&Rilamp” rimane aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00.

Milano, 21 settembre '09




Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.ecolamp.it/

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile sgentile (at) concadelachi.com Tel. 02/48193458
Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri cammareri (at) ecolamp.it Tel. 02/37052936

martedì 14 luglio 2009

Gandino (Bg) è il Comune più Riciclone di lampade esauste

Ecolamp premia la raccolta delle sorgenti luminose ai Comuni Ricicloni

14 luglio 2009. Nel corso della cerimonia tenutasi oggi a Roma, anche quest'anno oltre mille Comuni hanno ricevuto da Legambiente l'attestato di "Comuni Ricicloni" per aver raggiunto e superato gli obiettivi di raccolta differenziata, dimostrando esperienze sempre più mature ed orientate ad una gestione integrata dei rifiuti.

Per il terzo anno consecutivo Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, partecipa alla giuria del premio assegnando lo speciale riconoscimento di Comune Riciclone di sorgenti luminose all'Amministrazione Comunale che ha realizzato il miglior risultato nella raccolta delle lampade esauste.

Quest'anno il "trofeo Ecolamp" è stato consegnato al Comune di Gandino (Bg) che ha raccolto un totale di 1.370 kg di sorgenti luminose a fine vita. Un risultato lodevole per le caratteristiche peculiari di questi rifiuti: a motivo della loro leggerezza e fragilità, e per la componente di pericolosità data dal mercurio in esse contenuto, richiedono particolare attenzione da parte di chi le raccoglie e le custodisce, per evitare che un prodotto moderno e che fa risparmiare energia non si trasformi a fine vita in un potenziale pericolo per l'uomo e per l'ambiente.
Il Comune di Gandino, 5.720 abitanti, situato nella provincia di Bergamo ha realizzato una raccolta procapite di 0,24 kg di lampade. La provincia di Bergamo, già premiata l'anno scorso per la raccolta delle sorgenti luminose esauste con il Comune di Calusco D'Adda, si conferma, dunque, un'area particolarmente attenta alle problematiche di salvaguardia ambientale.

"Il "trofeo Ecolamp" rappresenta per il Consorzio un segnale di attenzione e di riconoscimento verso i Comuni che dimostrano una profonda sensibilità per questa tematica" afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp. "Nella gestione dei RAEE di categoria R5 - sorgenti luminose esauste - le Amministrazioni Comunali costituiscono infatti i catalizzatori fondamentali affinché la differenziazione di questi rifiuti diventi un comportamento abituale come avviene per la raccolta di carta, plastica, pile, ... ed è per questo che vogliamo sostenere e premiare le più virtuose."


"La nostra piattaforma ecologica raccoglie più di 12 tipologie di rifiuto urbano differenziato, oltre ai numerosi prodotti della categoria RAEE recuperati dai grandi Consorzi autorizzati" afferma Gustavo Maccari, Sindaco della cittadina. "Ringrazio il Consorzio Ecolamp per l'ambito riconoscimento, che premia la cittadinanza tutta e la campagna informativa promossa dall'Amministrazione."



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Fonte: Nuovo CorrieredelWeb

giovedì 25 giugno 2009

Extralamp raccolta straordinaria per gli installatori




Cosa offriamo agli installatori?
Chi può usufruire del servizio Extralamp?
Quanto dura il servizio?



Cosa offriamo agli installatori?

Ecolamp offre agli installatori su tutto il territorio nazionale un servizio gratuito di ritiro, presso il proprio magazzino, e di trattamento delle sorgenti luminose esauste.

Per usufruire del servizio, clicca su REGISTRATI ed effettua l’iscrizione al servizio EXTRALAMP. È semplice e veloce: dopo aver inserito il tuo indirizzo, riceverai subito una mail per completare la procedura.
Raggiunti i 100 kg di sorgenti luminose esauste, puoi effettuare una richiesta di ritiro attraverso l’area riservata ACCEDI. Il consorzio Ecolamp inoltrerà la richiesta all’operatore locale, che entro 20 giorni lavorativi effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose esauste, da te opportunamente confezionati. I rifiuti ritirati saranno di norma stoccati presso un deposito autorizzato e successivamente destinati all’impianto di trattamento.



Ricordiamo che:

- Per poter effettuare la richiesta di ritiro devi iscriverti al portale del servizio “EXTRALAMP”. L’iscrizione sarà valutata dal consorzio Ecolamp e solo se conforme potrai avere accesso al servizio.

- La quantità minima per ogni richiesta di ritiro di sorgenti luminose a scarica esauste è 100 kg. In caso venga effettuata una richiesta per un quantitativo inferiore, Ecolamp si riserva il diritto di non effettuare il ritiro delle sorgenti luminose richiesto e di addebitare i costi sostenuti.

- È possibile avere attiva solo una richiesta di ritiro al mese.

- È tua responsabilità provvedere ad un adeguato confezionamento delle sorgenti luminose (per maggiori informazioni scarica le istruzioni per il confezionamento in PDF)

domenica 24 maggio 2009

LivinLuce 2009. Ecolamp: novita' di Extralamp



giovedì 21 maggio 2009

RAEE: Ecolamp abbassa a 100 kg il limite di ritiro di lampade esauste. Le novità di Extralamp presentate a LivinLuce 2009

Extralamp news

Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp:

dal 26 maggio riduciamo il limite di ritiro delle lampade esauste da 200 a 100 chilogrammi e prolunghiamo il servizio fino al 31 dicembre 2009!

Milano, 21 maggio 2009. In occasione di LivinLuce 2009, la manifestazione internazionale dedicata al Building e all'Illuminazione che si terrà a Milano (Fiera Milano – Rho) dal 26 al 30 maggio 2009, Ecolamp presenterà le importanti novità del servizio Extralamp che saranno introdotte dal 26 maggio 2009, giorno di inaugurazione della manifestazione.

Extralamp, il servizio per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori lanciato il 1° febbraio 2009 dal Consorzio Ecolamp, ridurrà ulteriormente il limite minimo per un ritiro gratuito da 200 chilogrammi a 100 chilogrammi e prolungherà la data di scadenza del servizio dal 31 luglio 2009 al 31 dicembre 2009.

Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo quindi fino al 31 dicembre 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.

Ecolamp presenterà Extralamp a LivinLuce 2009 presso lo stand G10, Padiglione 9 (Fiera Milano – Rho).


Per maggiori informazioni sul servizio:

www.ecolamp.it/extralamp

extralamp (at) ecolamp.it

oppure chiama il numero 199.804.544*

Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.

    Comunicazione & Marketing Ecolamp | Martina Cammareri - +39 02 37052936/7 - cammareri (at) ecolamp.it - www.ecolamp.it

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