CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news sull'Eco-Sostenibilità

Le ultime notizie di AlternativaSostenibile.iy

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta web. Mostra tutti i post

lunedì 19 giugno 2017

Snam, Eni e TIM vincono i CSR Online Awards Italia. Come cambia la comunicazione digitale in italia

Sono  stati pubblicati oggi i risultati della settima edizione della CSR Online Awards Italia. 

Dal 2008 CSR Online Awards è un benchmark internazionale unico che offre un’attenta analisi di come sta evolvendo la sostenibilità, vista attraverso la lente del digitale. 
Negli anni, la ricerca si è arricchita di oltre 1.850 voci autorevoli di stakeholder ed esperti e di migliaia di valutazioni effettuate su canali digitali istituzionali, dai siti corporate ai social media. 
Rappresenta la prima ricerca a livello europeo che analizza come le aziende comunicano la propria sostenibilità e coinvolgono gli stakeholder sul digitale.
La ricerca ha valutato 254 società in tutta Europa, e la classifica Italia riguarda le 100 maggiori società italiane (80 società quotate a maggiore capitalizzazione e 20 importanti aziende non quotate).

Scarica qui il documento di sintesi dei risultati della ricerca. CSR Online Awards:
http://lundquist.us7.list-manage.com/track/click?u=eaec4d244f416d415a00489a8&id=02424f9934&e=9ba96a6b7e


I PRINCIPALI FINDINGS DELLA RICERCA

1.    Basso livello di trasparenza non finanziaria in Italia
L’Italia non riesce ancora ad allinearsi ai livelli di disclosure raggiungi dalle aziende degli altri paesi europei.
Considerando le maggiori 80 società quotate, abbiamo rilevato che il 36% non pubblica un bilancio con indicatori non-finanziari (bilancio di sostenibilità, bilancio integrato, ecc.), un risultato in linea con la precedente edizione della ricerca (37,6% nel 2014).

64% società che pubblicano un bilancio con indicatori non-finanziari (su un campione di 80)

2.    Approccio più maturo alla comunicazione digitale
Niente più “taglia e incolla” dei contenuti dei bilanci di sostenibilità sulle pagine del sito.
Anche se il punteggio medio rimane stabile, le aziende pongono maggiore attenzione agli elementi narrativi, all’integrazione della sostenibilità nei diversi canali digitali e social. Dall’altra parte, meno profondità di contenuti.


3.    Storytelling come strumento strategico
I tre elementi che caratterizzano uno storytelling di successo: materialità, integrazione e comunicazione visuale. Sempre più aziende utilizzano questo approccio soprattutto quando si tratta di sostenibilità.

Alcuni esempi da seguire per creare uno storytelling efficace sono: Salini impregilo, TIM, Eni e Snam.




4.    La scoperta dei social e la difficoltà di dialogare
Big data e metriche di analisi sul modo in cui le aziende italiane trattano la sostenibilità sui profili social e per scoprire se e quanto parlano di sostenibilità, come riescono a generare “engagement” e creare un dialogo.



“La ricerca CSR Online Awards ci offre un osservatorio privilegiato da cui interpretare l’evoluzione della sostenibilità in Italia e Europa.

In questa edizione vediamo l’impatto due importanti trasformazioni: da un lato, la sostenibilità che, grazie alla materialità, l’adozione di integrated thinking e ora i Sustainable Development Goals (SDG), è diventata fattore competitivo e un elemento che mette l’azienda in connessione con le sfide della società contemporanea; dall’altro, il digitale che obbliga le aziende di confrontarsi direttamente e in tempo reale con gli stakeholder.

In questo nuovo scenario, il digitale non è più un semplice ‘canale’ tra i tanti ma la leva strategica di dialogo e confronto con il mondo esterno. Di conseguenza, si stanno fondendo categorie tradizionali di sostenibilità quali comunicazione, engagement e reporting.”
James Osborne, head of sustainability, Lundquist


LE MIGLIORI AZIENDE IN ITALIA



TOP 10 IN ITALIA

1 Snam (74,25 punti su 100)
2 Eni (72,50)
3 TIM (71,25)
4 Gruppo Hera (63,50)
5 FCA (58,50)
6 Salini-Impregilo (51,00)
7 Autogrill (48,25)
8 ERG (47,75)
9 Generali (47,50)
10 CNH Industrial (47,00)

Scarica i risultati completi della ricerca:
http://lundquist.us7.list-manage.com/track/click?u=eaec4d244f416d415a00489a8&id=cf33a756af&e=9ba96a6b7e

COME FUNZIONA LA RICERCA CSR ONLINE AWARDS

La ricerca prevede tre diversi livelli di valutazione. Dal campione iniziale sono state escluse le aziende che non pubblicano un bilancio di sostenibilità, considerato il requisito minimo per un avere un approccio credibile. Abbiamo poi valutato se le società che passano la prima fase presentano sul sito (non sul bilancio) informazioni fondamentali come strategia, politiche e performance. Solo le aziende che passano anche questa fase (valutazione “core“) vengono valutate su tutti e 7 i pilastri della ricerca.

La valutazione completa si basa su un protocollo composto da 7 pilastri creati sulla base di esigenze di esperti del settore e stakeholder.

I pilastri valutano i contenuti (Concrete ed Exhaustive), la funzionalità del sito e l’esperienza di navigazione (User-friendly), la capacità di creare un dialogo continuo con gli stakeholder (Ongoing e Social) e l’utilizzo del digitale per raccontare la propria sostenibilità attraverso narrazione, video e immagini (Distinctive e Integrated).




Website: www.lundquist.it  
Blog: www.lundquist.it/blog

giovedì 15 giugno 2017

Tajani: “Oggi si chiude l’epoca del roaming”

Risultati immagini per roaming
15 giugno 2017 - Il Presidente del PE Antonio Tajani è intervenuto in plenaria a Strasburgo sull’entrata in vigore della legge europea che abolisce i costi del roaming.

Il Presidente Antonio Tajani, prima dell’inizio delle votazioni in plenaria giovedì, ha detto:
"Sono orgoglioso di ricordare che oggi, 15 giugno 2017, si chiude l’epoca del roaming nell’Unione europea. Si tratta di un grande risultato.
I cittadini, gli studenti, chi viaggia per lavoro, i turisti, potranno muoversi in tutta l’Unione senza costi addizionali per le loro chiamate o per l’utilizzo della rete Internet.
Realizziamo un altro importante tassello del nostro mercato unico, del nostro essere europei.
Ringrazio il Parlamento per aver portato a positiva conclusione una battaglia durata anni, se pensiamo che la prima volta che questa Aula si è espressa contro i costi eccessivi del roaming è stata nel lontano 2005.
Da allora ci siamo battuti ottenendo una costante diminuzione dei costi. Fino ad arrivare alla completa abolizione del roaming, che possiamo verificare a partire da oggi.
Vorrei ringraziare nominalmente tutti quelli che hanno contribuito a questo straordinario risultato nel corso di quest’ultimo decennio. Ma la lista sarebbe troppo lunga. (...)
Ringrazio questa Aula per la forza e la tenacia nel portare avanti per anni una battaglia giusta. Mi auguro che gli Stati membri applichino le norme concordate in modo serio e diligente.
E chiedo alla Commissione di assicurare il rispetto di queste regole, anche in presenza di deroghe ed eccezioni.
Posso confermare, a nome di questa Aula, che il Parlamento europeo vigilerà affinché da oggi i nostri cittadini possano davvero godere di questo beneficio.
E’ un altro importante passo per un’Unione più forte e più vicina ai nostri cittadini."

sabato 10 giugno 2017

Boat sharing: si ispira al modello della Sharing Economy

Boat Sharing è la parola d'ordine

Il Boat Sharing è una nuova declinazione della Sharing Economy che si sposa perfettamente anche con le barche. Tra i vari progetti italiani che si ispirano a questo modello economico e sociale abbinandolo alle potenzialità del web c'è AtBoat. Ispirata al modello di Sharing Economy applicata al settore nautico, AtBoat è una start up che tramite una piattaforma web consente di condividere esperienze in barca, con l'obiettivo di collegare proprietari di barche e amanti del mare a costi ridotti per una nautica a portata di tutti. Tra i valori comuni che l'attuale crisi ci sta spingendo a trovare c'è sicuramente il ridimensionamento dei bisogni quotidiani. Ma l'uscita dal tunnel passa anche per la ritrovata voglia di condividere le proprie esperienze.  

Armatori e appassionati si cercano (e si trovano) sul web

Si tratta di una piattaforma web con l'obiettivo di collegare proprietari di barche e amanti del mare. "La nostra filosofia – spiega il direttore marketing –  è quella di rendere la nautica a portata di tutti; la sfida è quella di avvicinare al diportismo e al mare anche i neofiti". Come funziona? In pratica il proprietario, può inserire online l'annuncio della sua barca e dell'attività che intende svolgere a bordo, che sia navigazione lungocosta, battute di pesca o boat&breakfast raccogliendo adesioni di potenziali ospiti. Il proprietario abbatte i costi e gli ospiti risparmiano rispetto a un classico noleggio charter.

Il mare insegna a condividere e collaborare

In questo modo gli armatori compensano gli alti costi di mantenimento di un'imbarcazione spesso sottoutilizzata; gli appassionati del mare sfruttano un modo alternativo di vivere il mare a costi contenuti e l'economia nautica gira. Senza contare la divulgazione della cultura marinaresca e soprattutto la riscoperta della collaborazione che proprio in mare trova la sua interpretazione più bella ed efficace e che probabilmente, a dispetto di tante chiacchiere sterili, allarmismi interessati e falsi miti separatisti, sarà la vera nave, anzi il veliero, che ci traghetterà fuori dalla crisi.

domenica 22 aprile 2012

EARTH DAY: WWF, SU FACEBOOK SEMI DI SOSTENIBILITA'

Per l'Earth Day, il WWF ieri ha inoltre lanciato su http://alimentazione.wwf.it
 'One Planet Food, la nuova piattaforma web che affronta tutte le problematiche su cibo e ambiente
con news, dati, approfondimenti per cittadini, istitituzioni e imprese

SOSTENIBILITA'

WWF E ELECTROLUX: SEMI DI SOSTENIBILITA'  DIVENTA UN
SOCIAL NETWORK PER RAGAZZI IN VISTA DI RIO + 20
REGALATI DIECI ALBERI DA FRUTTO ALLA CASCINA CUCCAGNA
E IL 29 MAGGIO A MILANO PRESENTAZIONE ITALIANA  DELLO "STATE OF THE WORLD 2012"

E' la Cascina Cuccagna di Milano la sede  scelta da WWF e Electrolux nella Giornata Mondiale della Terra per lanciare il social network di "Semi di sostenibilità", progetto nato nel 2010 per raccogliere e far crescere le buone pratiche sostenibili,  che da oggi invita i ragazzi delle scuole superiori a confrontarsi sui temi della sostenibilità, in vista del Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20, a giugno.

Inoltre, all'evento di Cascina Cuccagna ospitato da BEST UP per il FUORISALONE  sono stati messi a dimora dieci alberi da frutto di varietà antiche e selvatiche di frutta, adatte a resistere al clima urbano, offerte da WWF e Electrolux. Gli alberi daranno i propri frutti in futuro e saranno visitati e utilizzati dalle numerose scolaresche che fanno attività didattica in Cascina ma soprattutto attireranno biodiversità, dagli uccelli golosi di frutta alle farfalle.

Anche i social network fanno la loro parte: si inaugura oggi un nuovo spazio di dibattito e approfondimento sui temi della sostenibilità. Su Facebook la pagina "Semi di sostenibilità" www.facebook.com/semidisostenibilita<http://www.facebook.com/semidisostenibilita>  è da oggi aperta a tutti i contributi sui temi della sostenibilità e di Rio+20. La pagina è gestita da un gruppo di liceali milanesi che hanno raccolto l'appello di WWF e Electrolux e affiancheranno il progetto contaminandolo con il loro linguaggio.
Su Twitter con #semi da oggi in poi è possibile contribuire al dibattito e condividere proposte.
Il progetto "Semi di sostenibilità" ha fatto propria la definizione coniata dallo State of the World nel 2010: Con Semi di sostenibilità definiamo le numerose esperienze realizzate dalle scuole, dalle aziende, dalle amministrazioni, dalle istituzioni religiose, dai mass media, ecc.  che possono svilupparsi e consolidarsi e, con la loro testimonianza, facilitare il cambiamento culturale.
I giardini naturali a scuola e gli orti scolastici, i blog dedicati a questi temi, le riviste e i singoli giornalisti impegnati in quest'ambito, le aziende che realizzano prodotti con risparmio delle risorse e riduzione dell'impatto sull'ambiente, le comunità che si prendono cura del proprio territorio; tutti questi sono i "Semi di sostenibilità" che vogliamo valorizzare.
Il progetto intende far emergere in modo strutturato queste esperienze facendole diventare massa critica, modelli da replicare, facilitando contatti e aggregazioni, dialogo e sinergie, ma soprattutto favorendo riflessioni e azioni per fornire loro una cornice di riferimento sempre più documentata e partecipata.
Un Seme è un'esperienza di sostenibilità che non si è esaurita ma che cresce e si evolve, fino a diventare albero e magari foresta, è un percorso avviato o che si sta avviando e che mira ad accompagnare una comunità, piccola o grande che sia, sulla via della responsabilità nei confronti del nostro pianeta.



La giornata del 22 è anche l'occasione per annunciare che è  dedicato ai temi della necessaria conversione alla sostenibilità delle nostre società e quindi, in sostanza, agli argomenti che sono oggetto della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile che avrà luogo a Rio de Janeiro nel prossimo giugno, il rapporto annuale sullo Stato del Pianeta.
L'edizione italiana dello "State of the World 2012 - Verso una prosperità sostenibile" del prestigioso Worldwatch Institute sarà presentata martedì  29 maggio a Milano dalle 9.30 al Museo della Scienza e della Tecnologia.

Sarà presente uno degli autori Michael Renner, figura storiche del Worldwatch Institute, in un evento organizzato da WWF Italia, Electrolux con il patrocinio del Museo stesso.
A chiusura della mattinata ci sarà la premiazione delle scuole vincitrici del concorso WWF Panda Club "Nei limiti di un solo pianeta – semi di sostenibilità a tavola" che ha raccolto ricette sostenibili da tutta Italia.
Nel pomeriggio un appuntamento aperto a tutti con Gianfranco Bologna Direttore scientifico WWF Italia, dedicato ai temi di Rio+20, per unire le forze e fare la differenza in un mondo che ha bisogno di sviluppo più sostenibile.

Il rapporto State of the World è stato presentato  a Washington l'11 aprile scorso e, per la prima volta da quando viene pubblicato annualmente dal 1984, non è stato pubblicato a gennaio, per avvicinarlo di più alla data della Conferenza ONU di Rio di giugno. In questa edizione offre un quadro ampio e puntuale dello stato della situazione globale e locale della sfida della sostenibilità, in tutti gli ambiti delle nostre attività, dai  sistemi di insediamento ai trasporti, dall'uso dell'energia allo sviluppo urbano, dall'economia alla gestione della biodiversità.


sabato 21 aprile 2012

EARTH DAY: WWF, ON LINE 'ONE PLANET FOOD', NON MANGIAMOCI IL PIANETA! Aggiungi un link a tavola!


Roma, 21 aprile 2012 - Da oggi sul web 'One Planet Food', la nuova piattaforma WWF dedicata all'alimentazione, per aiutare cittadini, imprese, istituzioni e tutti gli 'affamati' di news su consumo consapevole a migliorare il rapporto del cibo con il pianeta. Con numeri, consigli pratici, menù green e spesa 'anticrisi'

Su http://alimentazione.wwf.it esplora il legame tra cibo e Pianeta per scoprire un'agricoltura sostenibile, i 'veleni nel piatto', storie e iniziative di chi ha scelto uno stile green a tavola e sul mercato

Alcune cifre: 10mila specie 'mangiate' finora dall'uomo, 130mila kmq di foreste persi ogni anno, 100mila composti chimici immessi in natura dall'uomo… ma il cibo può essere un alleato del pianeta!

"Non 'mangiamoci' il Pianeta, aggiungi un link a tavola". Con questo slogan oggi, in vista della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile e nell'ambito della road map WWF di avvicinamento a Rio+20 dedicata al tema "Food, Water, Energy for all. For ever", il WWF Italia lancia su http://alimentazione.wwf.it  "One Planet Food", la nuova piattaforma web interamente dedicata all'alimentazione e a tutti gli 'affamati' di news sul rapporto tra cibo e ambiente: dal cambiamento climatico all'agricoltura, dalla salute umana ai consigli per menù green a basso contenuto di acqua e CO2 e una spesa 'anticrisi' con prodotti di stagione e a km ø per attrezzarsi contro il recente caro-carburante e favorire l'economia locale. Una guida  per esplorare e migliorare a 360 ° il legame tra il cibo, i sistemi naturali della Terra  e la salute umana con tante informazioni e strumenti dedicati a cittadini, istituzioni e imprese, come ad esempio eco-ricette, video-lezioni per ragazzi e adulti e il "carrello della spesa  virtuale" per calcolare quanta acqua e CO2 mettiamo nel piatto (www.improntawwf.it/carrello), e a arricchita dalle storie e iniziative di chi ha già scelto uno stile green a tavola, sul mercato e nelle attività istituzionali.

'ONE PLANET FOOD': UN'ECO-SFIDA GLOBALE TUTTA DA GUSTARE. L'obiettivo della piattaforma è avviare un processo di cambiamento che conduca a modelli alimentari a basso impatto ambientale che contribuiscano: alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, ottimizzando la gestione delle risorse naturali, alla sicurezza alimentare e nutrizionale nonché a una vita sana per le generazioni presenti e future, al rispetto della cultura e delle tradizioni e al conseguimento di una maggiore equità nella gestione globale del cibo.

"La mission del WWF è realizzare un futuro in cui le persone e la natura possano vivere in armonia: questo non può prescindere dal riconsiderare la qualità e quantità di cibo che mangiamo e dove e come questo venga  prodotto – spiega Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità del WWF Italia -. Le priorità di intervento del WWF riguardano la riduzione dell'insostenibilità delle filiere alimentari, non solo per la tutela della nostra salute, ma anche per ridurre gli impatti sugli ecosistemi, gestire correttamente le risorse naturali rinnovabili, preservare specie animali e vegetali, sia domestiche sia selvatiche".

Ecco i dati sugli ambiti strategici legati all'alimentazione attraverso i quali è possibile incidere, anche a tavola, sulla salvaguardia del Pianeta e del proprio benessere:

AGRICOLTURA: IL NOSTRO 'PESO' ECOLOGICO A TAVOLA. "Mangiare e' un atto agricolo ed ecologico", è il motto coniato dall'agricoltore poeta e filosofo Wendell Berry, che riassume la relazione tra alimentazione, agricoltura e sostenibilità ambientale. L'agricoltura è infatti il settore fondamentale per poter incidere sull'impatto ambientale della nostra alimentazione, indirizzando le proprie scelte alimentari verso cibi coltivati con tecniche rispettose della biodiversità, dell'uso responsabile dell'acqua e del clima (grazie anche a strumenti normativi come la Politica Agricola  Comune dell'Unione Europea) e favorendo i cultivar antichi, cioè le forme delle specie di piante alimentari in via di estinzione. Una convivenza possibile come dimostrato dal WWF con il progetto di conservazione 'Terre dell'Oasi', promosso in collaborazione con LegaCoop, esempio di un'economia in grado di coniugare agricoltura e tutela della natura creando occupazione locale e recuperando prodotti tipici del posto.
Queste le cifre del nostro 'peso' a tavola sulla natura: il 92% del territorio europeo è occupato da aree rurali e in Italia le aree agricole di elevato valore naturale interessano circa 6 milioni di ettari, il 32% della superficie agricola totale, circa il 50% delle specie animali selvatiche minacciate o in declino sono dipendenti in varia misura dagli ambienti agricoli, 3 colture - riso, mais and grano - forniscono il 60% delle calorie e proteine vegetali, il 12% della popolazione mondiale vive quasi esclusivamente dei prodotti provenienti dai ruminanti, il 20% delle razze zootecniche è a rischio estinzione (solo in Italia delle 30 razze di bovini, 8 sono in via di estinzione con meno di 350 capi ciascuna); il 26% della superficie terrestre è occupata dai pascoli; il 33% della produzione agricola è utilizzato per la produzione di mangimi; 13 milioni di ettari di foresta sono stati convertiti ogni anno nell'ultimo decennio ad altri usi o perduti; il settore zootecnico è il più grande utilizzatore di suolo del mondo, il 25% della superficie agricola mondiale è degradata; 90 i kg di carne che mangia ogni italiano in un anno (di cui circa un quarto è carne bovina).

OBESITA', FAME E 'VELENI' NEL PIATTO: ECATOMBE IN CUCINA. 2 miliardi le persone mal-nutrite al mondo, di cui 1 miliardo sono obese e un altro miliardo soffre la fame. L'obesità, infatti, è al 5° posto tra le 10 principali cause di morte al mondo. Un'ecatombe che potrebbe essere scongiurata se si considera che il 60% delle morti registrate a livello globale potrebbe essere evitato con una corretta alimentazione e una moderata attività fisica e che il 5% dei problemi di salute sono causati da scorrette abitudini di vita e cattiva alimentazione.  Secondo la dieta mediterranea, infatti, solo il 12-15% delle calorie dovrebbe provenire dalle proteine. Alle cattive abitudini si aggiungono i rischi nel piatto: l'alimentazione è la via principale di esposizione a sostanze chimiche potenzialmente tossiche; sono 100mila i composti chimici immessi nell'ambiente, negli ultimi 50 anni, dalla specie umana, tra cui sostanze con capacità di interferire con il sistema endocrino presenti anche nei cibi e negli imballaggi.

BIODIVERSITA' E HABITAT: 10MILA SPECIE FA'. Si stima che, durante la storia dell'umanità, siano state utilizzate circa 10mila specie per l'alimentazione umana e l'agricoltura (solo in cento anni, tra il 1900 ed il 2000, è andato perso il 75% della diversità delle colture che ci alimentano). Sono invece 12 le specie vegetali e 5 quelle animali che forniscono circa il 75% degli alimenti; 6 razze di animali domestici vengono perse ogni mese e, per quanto riguarda la pesca, l'82% degli stock ittici del Mar Mediterraneo è sovra sfruttato.

CAMBIAMENTI CLIMATICI: MENU' A BASE DI GAS SERRA E CO2. Per ogni kg di cibo si emettono in media  4,5 Kg di CO2, mentre 1/3 delle emissioni globali di gas serra sono attribuibili al settore agroalimentare (impronta di carbonio). Inoltre il 18%  di tutte le emissioni di gas serra provengono dalla zootecnia; nel 2010, sul pianeta c'erano 26,7 miliardi di animali da allevamento di cui 1,4 miliardi di bovini: una mucca può produrre dai 100 ai 500 litri di metano al giorno.

DALL'IMPRONTA IDRICA AI RIFIUTI: APPETITI 'INSOSTENIBILI'. 15.500 i litri di acqua che occorrono per produrre 1 kg di carne di manzo (impronta idrica), 200 i kg di imballaggi che ciascuno getta tra i rifiuti ogni anno in Italia e il 98% della produzione agricola fresca italiana percorre oltre 50 km dal luogo di produzione fino alle nostre tavole. In termini di spreco invece: 1/3 del cibo prodotto per il consumo umano viene perduto o sprecato ogni anno, 20 milioni le tonnellate di cibo buttate ogni anno solo in Italia, mentre il 40% dello spreco dei paesi ricchi avviene a livello della distribuzione e dei consumi.

CITTADINI, ISTITUZIONI E IMPRESE: INIZIATIVE 'GREEN'. Tra cittadini, istituzioni e imprese, c'è già chi ha scelto uno stile green con iniziative e azioni concrete.

Per le attività istituzionali si va dall'incontro 'Voci dalle fattorie', organizzato dal WWF a Bruxelles martedì prossimo, 24 aprile, tra 30 agricoltori, di cui 3 italiani, con i parlamentari UE impegnati nella riforma della Politica Agricola Comune (PAC) e successivamente quello con il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro.
Nel settore delle imprese, va segnalato l'impegno di Mutti, azienda leader nella produzione di prodotti  a base di pomodoro. Attraverso la collaborazione con il WWF,  Mutti ha calcolato i propri consumi dandosi poi come obiettivo entro il 2015 di ridurre del 19% le proprie emissioni inquinanti e del 3% la propria impronta idrica. Mutti supporta i propri fornitori agricoli nella razionalizzazione dell'uso delle risorse idriche impiegate per la coltivazione, attraverso attività di formazione e la fornitura di strumenti per la riduzione dell'impronta idrica. Per l'Earth Day del 22 aprile, sono inoltre previsti la presentazione del social network 'Semi di sostenibilità nell'ambito dell'iniziativa di WWF ed Electrolux a Cascina Cuccagna (Milano), che invita i ragazzi del liceo a confrontarsi sui temi della sostenibilità, in vista del Vertice mondiale sullo Sviluppo Sostenibile di Rio+20, a giugno, e l'esordio dei menù 'verdi' di Ikea a base dei prodotti "Terre dell'Oasi", progetto di conservazione di WWF e LegaCoop, nato per difendere la biodiversità e i paesaggi agrari grazie ad un'agricoltura naturale e sostenibile.
Al tema alimentazione è legato anche il materiale didattico per le scuole rivolto alle classi WWF  Panda Club, dedicato per quest'anno scolastico al tema "Nei limiti di un solo Pianeta, Educazione alla sostenibilità a tavola" realizzato con il contributo di Electrolux. Rivolto alle Scuole primarie e secondarie di primo grado il  programma affronta  i temi che legano alimentazione, ambiente, vita quotidiana e salute, nell'ambito del quale l'insegnante può scegliere fra i temi e le attività proposte per costruire, a seconda dell'area disciplinare e del programma annuale, il percorso più utile per il proprio lavoro.
DIECI MOSSE 'SALVA-PIANETA'A TAVOLA

1.      Acquista prodotti locali
2.      Mangia prodotti 'di stagione'
3.      Diminuisci i consumi di carne
4.      Scegli i pesci giusti!
5.      Privilegia prodotti biologici
6.      Riduci gli sprechi: se l´hai acquistato, mangialo!
7.      Cerca di non acquistare prodotti con troppi imballaggi
8.      Cerca di evitare i cibi eccessivamente elaborati
9.      Bevi l'acqua del rubinetto
10.     Evita gli sprechi anche ai fornelli



domenica 23 maggio 2010

Nasce Tutto-Arredamento by CorrieredelWeb

Nuovo newsblog tematico per CorrieredelWeb.it, l'informazione fuori e dentro la Rete:

nasce TuttoArredamento

Tutto sul mondo del design, della progettazione, arredamenti e complementi d'arredo



News network del CorrieredelWeb.it


TuttoFiere
Tutto sul mondo delle manifestazioni fieristiche con focus su quelle italiane. Esposizioni, convegni, presentazioni, nuove iniziative, mostre, eventi.

TuttoMostre Tutto sul mondo delle mostre culturali e artistiche, vernissage, esposizioni. L'arte e la cultura in tutte le loro manifestazioni: pittura contemporanea e storica, scultura, fotografia, ecc

TuttoFormazione Formazione per trovare occupazione, sviluppare la propria professionalità e trovare nuove opportunità di lavoro. Master, corsi proposti da università, scuole di alta specializzazione. Segnalazioni di stage e borse di studio.

TuttoTeatro Tutto sulllo mondo del teatro: spettacoli, musical, eventi, corsi di recitazione, laboratori teatrali, inviti alle prime per la stampa

TuttoDisco
Tutto sul mondo della musica nei suoi diversi generi. Locali, tendenze, nuove produzioni, dj, eventi.

TuttoPoesia
Tutto sul mondo della poesia e della letteratura. Libere composizioni, concorsi nazionali e locali. Presentazioni ed eventi culturali

TuttoICT Tutto sul mondo dell'Information & Communication Technology. Telecomunicazioni fisse e mobili, hi-tech, new media, Internet, web 2.0

TuttoFotografie La Comunicazione e l'informazione attraverso solo immagini e fotografie.

OggiArte L'arte e la cultura in tutte le loro manifestazioni: pittura contemporanea e storica, scultura, fotografia, ecc

MilanoNotizie utte le notizie sul Comune di Milano e il suo hinterland. Politica, Cultura, Ambiente, Mobilità, Eventi, Infrastrutture e Trasporti, Urbanistica, Tempo libero, Ecopass, verso l'Expo 2015..

Eco-Sostenibile La sostenibilità declinata a 360° gradi: ambiente, energia, mobilità, turismo, bioedilizia e urbanistica, innovazione e sviluppo, produzione e consumi. Iniziative, progetti, studi, rapporti, convegni, mostre, fiere, eventi. Per un mondo a misura del pianeta Terra.

Il Comunicato Stampa per i cs da inviare con il semplice invio di un'email senza necessità di accrediti.

TuttoTurismo Tutto sul mondo del turismo: località, itinerari, alberghi, hotel, agriturismi, camping, bed & breakfast, villaggi turistici, tour operator. Offerte promozioni, proposte per le vacanze ed il tempo libero.



CorrieredelWeb.it e Nuovo CorrieredelWeb per tutto quanto attiene al mondo della comunicazione e dell'informazione.



Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Anche su FaceBook: http://www.facebook.com/CorrieredelWeb





giovedì 17 dicembre 2009

CONFERENZE WEB DEL WWF PER AGGIORNARSI SUL SUMMIT CON LA VOCE DELLA SOCIETA' CIVILE


INSIDECOP15


CONFERENZE WEB DEL WWF PER AGGIORNARSI SUL SUMMIT

CON LA VOCE DELLA SOCIETA' CIVILE

Due aggiornamenti quotidiani per informare i cittadini di ogni angolo del pianeta su cosa sta accadendo realmente nei difficili negoziati all'interno del Bella Centre di Copenaghen. Sul sito "InsideCop15" http://cop15.panda.org/ gli aggiornamenti sono in lingua inglese, 5 minuti per raccontare lo stato delle trattative e le questioni in gioco, e restano registrati sul sito.

Gli speaker sono esperti di policy sul clima del WWF che in queste ore hanno ancora la possibilità di seguire i negoziati e premere affinché da Copenaghen venga lanciato un Trattato sul clima equo, efficace e legalmente vincolante.

L'occhio speciale sulla COP15 è stato attivato dal WWF fin dall'inizio dei lavori: infatti, grazie a decine di operatori e una sala di montaggio esterna al Bella Centre il WWF ha messo in moto una macchina informativa per offrire quotidianamente approfondimenti, servizi speciali, interviste con i protagonisti e personaggi meno noti che hanno storie interessanti da offrire al pubblico.

Le conferenze 'web' in queste ultime ore, sono diventate ancora più preziose data la drastica riduzione di partecipazione ai negoziati imposta alle organizzazioni non governative. In questo modo la voce della società civile (il WWF rappresenta oltre 5 milioni di cittadini del mondo) potrà essere ascoltata fino al termine dei lavori.

Copenaghen, 17 dicembre 2009

Ufficio Stampa WWF Italia

A Roma: Francesca Mapelli 06 84497213, 339 2948309, f.mapelli@wwf.it

Per le televisioni: Federica Penna 06 84497463, 340 3344108, f.penna@wwf.it

A Copenaghen: resp. Ufficio stampa Cristina Maceroni +39 329 8315725, c.maceroni@wwf.it

Maria Teresa Alvino +39.349.0514472 m.alvino@wwf.it

Materiali per i Media:

http://panda.org/cop15/media video e foto disponibili gratuitamente

www.wwf.it altre informazioni sulle attività a Copenaghen e sulla Campagna VOTA LA TERRA:


lunedì 22 giugno 2009

Diggita 100% adsense revenue sharing

Il 26 giugno 2009 sarà il secondo compleanno per www.diggita.it e per festeggiare l'evento con tutti i suoi utenti lo staff ha deciso in via eccezionale di impostare il raddoppio dei guadagni adsense verso tutti gli iscritti PER SEMPRE e per tutti gli articoli inseriti.

Per attivare la promozione basterà mandare una richiesta via email al responsabile adsense: adsense@diggita.it entro e non oltre il 26 giugno 2009.

Nella richiesta sarà necessario indicare i propri blog o siti, ed il nome-cognome di un responsabile con soggetto "portami al 100%"

La promozione è aperta a tutti i gestori di blog e siti che ne faranno richiesta entro il 26 giugno!!


Per ulteriori dettagli aggiornati vi invitamo infine a seguire il nuovissimo blog di diggita: http://blog.diggita.it



diggita ed AdSense

Il sistema è molto semplice, Diggita ti riconosce una percentuale di guadagno dagli articoli che pubblicherai all'interno di diggita.it, segnala il tuo codice Google AdSense ID sul tuo profilo diggita cliccando su modifica. Una volta inserito il codice completo cliccare su "salva" in fondo alla pagina. Così facendo in ogni articolo che scriverai sulle pagine di diggita.it presenterà una quota del 50% di tuoi annunci AdSense per sempre.

NB: quando sei loggato non visualizzerai mai il tuo codice adsense nelle tue pagine per evitare click sui tuoi stessi adsense.

Grazie a diggita.it i tuoi annunci avranno una visibilità superiore e riuscirai a far aumentare il numero di visualizzazioni adsense ed aumentare i guadagni sul tuo conto AdSense . Più i tuoi articoli saranno popolari e più saranno alti i ricavi, Google stesso provvederà ogni inizio mese a pagare la parte guadagnata su diggita.it tramite assegno o bonifico attraverso il servizio AdSense


Per impostare adsense basta avere un account su google Gmail e un sito internet, se non si ha un sito internet basta impostare "www.diggita.it" come sito personale.
Una volta aperto un account di adsense si potrà segnalare il codice su diggita e iniziare a guadagnare immediatamente.

Cos'è AdSense

AdSense E' il programma che ti permette di guadagnare in modo semplice e veloce attraverso annunci pubblicitari che compariranno sulle tue pagine diggita.it! ora, ci vogliono pochi secondi e non costa niente!

Quali i vantaggi?

E' l'unico programma che premia non solo il tuo impegno nell'aggiornare diggita.it con notizie, giochi, video di interesse e di qualità ma anche il tuo entusiasmo nel coinvolgere gli amici ad iscriversi! Più siamo e più guadagnamo.

Come si guadagna?

Il suo funzionamento è semplicissimo: si segnalano articoli su diggita.it, il 50% dei click generati su diggita.it andrà all'utente, mentre il restante 50% andrà ai gestori del sito. In parole più semplici:
* tu scrivi un articolo su diggita
* L'articolo, una volta inserito all'interno di diggita, visualizzerà annunci adsense Per Sempre e ad ogni 10 visualizzazioni, 5 impressioni saranno di tuoi annunci adsense.

Ogni annuncio che comparirà nelle notizie che hai pubblicato su diggita.it genererà dei ricavi giornalieri proporzionali alla popolarità ed al numero di visite. Diggita.it si occupa di visualizzare i tuoi annunci e Google AdSense conteggerà in tempo reale il numero di visualizzazioni ed i guadagni.

Come raddoppiare i guadagni fino al 100% degli AdSense visualizzati nei miei articoli?

E' anche possibile guadagnare sul 100% degli adesense visualizzati nei propri articoli. Basta segnalare il sito o blog che si gestisce allo staff, con il nome cognome e indirizzo email del gestore, lo staff provvederà a valutarlo e se ritenuto idoneo potrai raddoppiare i guadagni.

Come monitorare i guadagni con i canali di AdSense

Google AdSense mette a disposizione alcuni criteri di monitoraggio per aiutarti a capire il numero di visite e i guadagni generati dal sito diggita.it. Per monitorare in tempo reale i guadagni con diggita.it utilizza i canali di monitoraggio URL, in questo modo potrai monitorare le prestazioni su tutti gli articoli inseriti su diggita. Puoi inserire l'indirizzo www.diggita.it ma anche l'indirizzo di un singolo articolo su diggita.

Per creare un canale URL:

1. Accedi al tuo account adsense all'indirizzo https://www.google.com/adsense

2. Fai clic sul link Impostazioni AdSense e quindi su Canali di monitoraggio.


3. Cliccare su "Canali URL" e "aggiungi nuovi canali URL" Nel campo di testo URL, immetti diggita.it o l'URL completo della notizia pubblicata, fai clic su aggiungi nuovo canale.


Il nuovo canale URL inizierà a monitorare i dati quasi immediatamente.


http://www.diggita.it/adsense.php

domenica 19 aprile 2009

Hyper Ambiente News aprile 2009



Logo

Novità ed approfondimenti
n.3, aprile 2009

Ambiente


Approfondimenti

Trasporto di rifiuti in conto proprio

Storia (breve) di un obbligo
Lo Stato italiano si è adeguato alle conclusioni della sentenza della Corte di giustizia europea del 9 giugno 2005 con il d.lgs. n. 152/2006 e successve modifiche.
di M. Casadei e A. Da Lio

» Leggi la recensione completa sul nostro sito

MUD 2009. Sintesi delle principali novità

Con il d.P.C.M. 2 dicembre 2008 è stata rivista ed integrata tutta la modulistica prevista per la dichiarazione annuale "MUD" , ma per la dichiarazione dei dati 2008 rimane tutto invariato.....
di E. Bonafè

» Leggi la recensione completa sul nostro sito

Gestione delle terre e rocce da scavo riutilizzate nel sito di escavazione

La legge 28 gennaio 2009, n. 2 ha apportato alcune modifiche al regime delle terre e rocce da scavo previsto dal d.lgs. n. 152/2006 cd. "Codice ambientale".
di L. Passadore

» Leggi la recensione completa sul nostro sito


Approfondimenti di carattere regionale

Indirizzi della Regione Veneto per l'applicazione della normativa in materia di Valutazione di Impatto Ambientale

La Giunta Regionale del Veneto ha adottato due deliberazioni la n. 308 del 10 febbraio 2009 e la n. 327 del 17 febbraio 2009 con le quali è stata definita la disciplina regionale applicabile in materia di Valutazione di Impatto Ambientale a seguito della completa entrata in vigore delle disposizioni previste dalla Parte Seconda del cosiddetto "Codice ambientale" .
di L. Passadore

» Leggi la recensione completa sul nostro sito

Agro-energia. Incentivi per una filiera rispettosa dell'ambiente

Biomasse: la Regione Veneto finanzia i nuovi impianti
Al via la "seconda fase" del programma straordinario di intervento per l'attuazione della direttiva nitrati nel Veneto.
di M. Fiorese

» Leggi la recensione completa sul nostro sito



Sicurezza nei luoghi di lavoro


Approfondimenti

Decreto "Correttivo" al Testo unico sulla Sicurezza nel lavoro

Pillole sul "correttivo"
Prime anticipazioni sul decreto "correttivo" al d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, c.d. Testo Unico della sicurezza del lavoro.
di F. Bacchini


» Leggi la recensione completa sul nostro sito

Sicurezza sul lavoro nella Pubblica Amministrazione

Datori di lavoro, dirigenti e preposti
La ripartizione intersoggettiva dell'obbligo di sicurezza e salute sul lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni a rapporto di lavoro privatizzato.
di F. Bacchini

» Leggi la recensione completa sul nostro sito



Novità editoriali


La disciplina generale relativa a La gestione dei rifiuti aziendali (a cura di Bonafè, Casadei e Da Lio) abbinata al MUD 2009, guida alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale" (a cura di P. Pipere e M. Franco).

Il primo volume permette alle imprese che producono e trasportano i propri rifiuti di superare le problematiche tecniche e burocratiche derivanti da un quadro normativo piuttosto complesso (revisionato dal d.lgs n. 4/2008), fornendo indicazioni sulla classificazione e corretta attribuzione della codifica CER e sui conseguenti obblighi a carico dell'impresa.

Il secondo volume delinea poi, più specificatamente, le norme per la compilazione del MUD da presentare entro il 30 aprile 2009 con riferimento alle attività svolte nel 2008. Esso anticipa inoltre le principali novità introdotte dal DPCM 2 dicembre 2008 sulle modalità di dichiarazione e comunicazione previste per il MUD 2010.

Due strumenti operativi che consentono una gestione completa ed integrata dei principali adempimenti legislativi in materia ambientale.

"MUD 2009"
Guida alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale 2009
a cura di P.Pipere e M. Franco
Edizione marzo 2009

» vai al negozio sul nostro sito

"La gestione dei rifiuti aziendali"
a cura di Bonafè, Casadei e Da Lio
Edizione marzo 2009

» vai al negozio sul nostro sito



Informazioni di servizio

  • in una veste grafica completamente rinnovata il sito Hyper offre nuovi strumenti di consultazione.
    Gli editoriali, notizie flash e approfondimenti dei nostri autori.
    Le novità del nostro catalogo di pubblicazioni e le particolari iniziative promosse.
    Il club "MyHyper" per l'accesso in modo privilegiato alle informazioni di aggiornamento ed integrazione dei testi della Collana 2009 che sarà presto disponibile ed a tutti gli strumenti di sviluppo della nostra redazione.

  • è nostra priorità ovviamente offrire dei servizi che siano da voi realmente desiderati e quanto più rispondenti alle vostre specifiche esigenze.
    Per questo, vi invitiamo a iscrivervi gratuitamente al nostro servizio di newsletter, indicando i settori di vostro interesse.
    Se deciderete di stringere questa mano che vi stiamo tendendo, sarete sempre aggiornati sulle nostre ultime novità editoriali e sulle diverse – ci auguriamo – stimolanti iniziative che porremo in essere: dei mezzi imprescindibili per chi vuole attraversare con perizia l'ambito del rispetto ambientale e della salute.


Un cordiale saluto dallo staff di Hyper.

venerdì 27 marzo 2009

EARTH HOUR 2009: SABATO 28 MARZO 20.30-21.30 - IL WWF CHIAMA A RACCOLTA A POCHE ORE DALL'EVENTO PER UN'AZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

EARTH HOUR 2009: SABATO 28 MARZO 20.30-21.30

IL WWF CHIAMA A RACCOLTA A POCHE ORE DALL'EVENTO PER UN'AZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

2.848 città, tra cui 66 capitali nazionali, in 83 Paesi nei sette continenti

829 icone e monumenti in tutto il mondo spegneranno le luci

GLI EVENTI SPECIALI A ROMA E VENEZIA: TOTTI 'SPEGNE' IL COLOSSEO, PALLONE AEROSTATICO A SAN PIETRO, GONDOLE IN FIACCOLATA A PONTE DI RIALTO

L'INIZIATIVA:

"INVIA LE IMMAGINI DELL'ORA DELLA TERRA AL SITO DEL WWF"

Sabato 28 marzo 2009, dalle 20.30 alle 21.30 ora locale, 2.848 città in 83 paesi spegneranno le luci in un gesto di mobilitazione globale. Il numero delle adesioni cresce di ora in ora anche grazie alla rete. Earth Hour si è infatti rivelato uno straordinario evento di comunicazione globale: 1,1 milione di amici nella rete sociale web, ogni 0,8 secondi seguiti online i video di promozione, tra i temi più cliccati su Twitter mentre come termine è apparso nelle ultime 24 ore quasi un milione di volte nel web.

Dalle piccole nazioni insulari del Sud Pacifico alle città più popolose di Asia e America, da Monteriggioni e Loro Piceno a Roma, Milano, Napoli, Venezia e 160 altre in Italia, milioni di persone parteciperanno all'Earth Hour da tutti gli angoli del mondo, dando il loro segnale contro il riscaldamento globale che speriamo i Governi di tutto i mondo accolgano nell'ANNO DEL CLIMA. E già lunedì a Bonn, in Germania, avranno inizio i negoziati che dovranno tracciare l'ossatura e i contenuti del nuovo accordo globale; l'incontro terminerà l'8 aprile, pochi giorni prima di Pasqua. Sarà anche l'esordio del nuovo inviato speciale USA sul Clima, Todd Stern.



66 capitali nazionali e 9 tra le 10 metropoli più popolate del mondo hanno confermato la loro partecipazione all'evento di quest'anno, tra cui: New York, Roma, Sydney, Nairobi, Londra, Atene, Mumbai, Bangkok, Pechino, Il Cairo, Kuala Lumpur, Los Angeles, Parigi, Washington DC, Toronto, Barcellona, Mosca, Rio de Janeiro, Copenaghen, Hong Kong, Singapore, Dubai, Manila, Buenos Aires, Berlino, Città del Messico, Istanbul, Città del Capo…



Icone mondiali come le Piramidi di Giza, il Colosseo, l'Acropoli di Atene, la Cupola di san Pietro si spegneranno per 1 ora insieme a più di 800 monumenti simbolici: la Tour Eiffel a Parigi, la Torre CN a Toronto, lo Stadio Nido d'uccello a Pechino, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Tapei 101 (edificio più alto del mondo), la Torre di Londra e il London Eye – la grande ruota panoramica, lo Stadio del Millennium a Cardiff, l'Empire State Building a New York, l'Acropoli di Atene, le Cascate del Niagara, la Sagrada Famiglia di Gaudì a Barcellona, la Table Mountain a Città del Capo, il Merlion a Singapore, il Golden Gate di San Francisco, l'Arco dello Stadio di Wembley a Londra, l'Arco di Trionfo a Parigi, le Torri Sears a Chicago, il Teatro dell'Opera di Sydney, la Sinfonia di Luci a Hong Kong, le Torri Petronas a Kuala Lumpur, la Strada dei Casinò di Las Vegas, il Castello di Edimburgo.



"Spegnendo le luci sabato sera alle 20.30, ovunque voi siate, lancerete un appello fortissimo contro i cambiamenti climatici, che non potrà essere ignorato", ha detto Andy Ridley, Direttore Esecutivo di Earth Hour.



GLI EVENTI IN ITALIA:

Oltre ai principali monumenti storici italiani l'evento prevede due momenti clou nelle città di Roma e Venezia.

A ROMA: alle ore 20.30 davanti al Colosseo il Capitano della Roma, Francesco Totti, spegnerà il simbolo della sua città, insieme al Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi, grazie ad un TOTEM/INTERRUTTORE che lascerà al buio il monumento per un'ora. Speciali candele Earth Hour verranno distribuite ai presenti. Sarà un'occasione per unire davvero tutti in un grande gesto pacifico a favore del pianeta, dai tifosi alle famiglie e a tutti coloro che vorranno unirsi al festeggiamento. Durante lo spegnimento è previsto un concerto della Stradabanda di Testaccio che intratterrà il pubblico con il suo repertorio di musica tradizional-popolare.



A VENEZIA: Una fiaccolata a bordo delle gondole sfilerà davanti al Ponte di Rialto che verrà simbolicamente spento da una delegazione del WWF accompagnata dal Comune della città simbolo dei cambiamenti climatici.



Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Francesco Facchinetti, Beppe Braida e Camilla Raznovich sostengono l'Ora della Terra a cui hanno già aderito il premio Nobel Rita Levi Montalcini, l'astrofisica Margherita Hack, l'astronauta Roberto Vittori.



A poche ore dall'evento il WWF ha infine lanciato un'iniziativa speciale: sarà possibile inviare la 'propria' foto o video per raccontare l'Ora della Terra al SITO DEL WWF":

Questo l'indirizzo: http://89.97.5.41/







Roma, 27 marzo 2009

Ufficio Stampa WWF Italia, 06 84497377, 265, 213, 02 83133233 www.wwf.it/stampa



SCHEDA INFORMATIVA



Per maggiori informazioni sull'iniziativa, http://www.wwf.it/oradellaterra/ (come aderire, elenco delle città coinvolte, materiali di promozione, etc.)



INIZIATIVE MEDIA SPECIALI:

Per l'occasione sono partite anche speciali partnership del WWF con alcune principali testate: è online su Repubblica.it l'iniziativa "A luci spente: racconta la tua ora di buio". RTL ha aderito avviando una maratona radiofonica di convocazione ma anche come azienda impegnandosi ad una riduzione del consumo di energia durante l'ora di buio. Anche il sito del TG1 ha previsto iniziative speciali per celebrare l'evento.



LA MARATONA PER IL CLIMA: COME SI SVOLGERA'

Il 'giro del mondo' dell'Ora della Terra attraverserà 25 fasce orarie, dalle coste del Pacifico ai paesi delle coste atlantiche, mirando a contagiare un miliardo di persone con il click di un interruttore per una grande ola mondiale di buio. Tutto inizierà alle 7.45, ora italiana, di sabato 28: dall'altro capo del mondo le prime a spegnersi (alle 20,30 locali) saranno le Chatham Islands, un piccolo arcipelago al largo delle coste neozelandesi, il luogo più lontano dall'Italia poiché distano circa 19.250 chilometri dal centro di Roma". Dalla Nuova Zelanda in poi sarà un susseguirsi di spegnimenti spettacolari con Sydney, Pechino, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Mumbai, passando per Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest, Copenaghen e finire a ovest con Rio de Janeiro, New York, San Francisco. Chiuderà la maratona Las Vegas .Per citarne solo alcune. Alle 20.30 di sabato 28 sarà la volta dell'Italia, in coincidenza con le principali capitali europee come Parigi, Copenaghen. Londra si spegnerà 1 ora dopo, alle 21.30 (ora italiana).



MONUMENTI ED EDIFICI CHE SI SPEGNERANNO IN ITALIA

Roma: Cupola di S. Pietro, Palazzo del Quirinale, Colosseo, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio

Venezia: Ponte di Rialto e Teatro La Fenice

Arena di Verona, Castello di Alboino e Torre del Castello a Feltre, Piazza Castello a Torino, Acquario di Genova insieme a Palazzo della Regione, Palazzo Comunale e la Fontana in Piazza De Ferrari; Arco di Traiano a Benevento, le due Torri (degli Asinelli e Garisenda) di Bologna, il Castello di Monteriggioni (Siena), la Torre di Pisa, Palazzo Sacrati Strozzi (sede della regione Toscana) e Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino, la Reggia di Caserta, lo Sferisterio di Macerata, la Valle dei Templi, il Castello Sforzesco a Milano, le mura di Città Alta e il Palazzo della Provincia a Bergamo, il Castello sul Mare di Rapallo, il Castello dell'Imperatore a Prato, il Castello Vescovile e la Torre Saracena di Spotorno (Liguria), il Doss, Castello del Buonconsiglio (Trento) più decine di strade, piazze, palazzi comunicali, scuole, edifici pubblici di 100 città.

(l'elenco di città e monumenti al link: http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm)



Tra le aziende che hanno colto l'occasione di Earth Hour per testimoniare il proprio impegno a favore del clima: il Gruppo assicurativo Allianz, partner storico della Campagna GenerAzione Clima del WWF, Sofidel, Unicredit Group e Domotecnica, Epson e Epson Meteo.





Alle 20.30 di sabato 28 marzo, persone, istituzioni e imprese di tutto il mondo spegneranno le luci per un'ora.

Ognuno di noi può fare la differenza. Unisciti al WWF per Earth Hour 2009, spegni le luci e iscriviti subito sul sito www.wwf.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *