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lunedì 27 novembre 2017

INDAGINE SULLA QUALITA' DELLA VITA DEL SOLE24ORE 2017: Belluno LA PROVINCIA IN CUI SI VIVE MEGLIO. CASERTA LA PEGGIORE. MILANO SCENDE IN 8° POSIZIONE E ROMA SCIVOLA AL 24° POSTO

INDAGINE SOLE 24 ORE SULLA QUALITA' DELLA VITA 2017: Belluno LA PROVINCIA IN CUI SI VIVE MEGLIO. 

CASERTA LA PEGGIORE. MILANO SCENDE IN 8° POSIZIONE E ROMA SCIVOLA AL 24° POSTO

La miglior qualità della vita? Si respira in montagna, sulle Alpi.  
Da Belluno, che si aggiudica la 28a edizione dell'indagine annuale realizzata dal Sole 24 Ore, e passando a zig-zag tra cime e tornanti attraverso Aosta, Sondrio, Bolzano, Trento fino ad arrivare a Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte

Nei primi sette posti della classifica che misura il benessere, non solo economico, delle province italiane ci sono ben sei province alpine, a cui si aggiunge Trieste

Sei macro aree e 42 indicatori, tra cui quest'anno entrano anche gli acquisti online, il gap retributivo di genere, la spesa per i farmaci, il consumo del suolo, gli anni di studio degli over 25 e l'indice di litigiosità nei tribunali, sono l'elemento portante dell'analisi che Il Sole 24 Ore realizza per stilare la classifica della Qualità della Vita nelle 110 province Italiane. 

Arretrano alcune grandi città: Milano che, nella classifica generale perde 6 posizioni e scivola all'ottavo posto; Roma, che scende al 24° rispetto al 13° del 2016, e Torino, che retrocede al 40° posto.

Nelle vittorie di tappa per singola macro area, Milano è sempre al top nell'ambito Ricchezza e consumi, conquistando il primato nel Pil pro-capite, nell'importo medio delle pensioni e nei depositi bancari. 

I voti migliori per il consumo di suolo e l'emigrazione ospedaliera vanno invece a Sondrio, che guadagna il podio dell'area ambiente e servizi.  

Aosta sale sul podio nella densità abitativa e nelle acquisizioni di cittadinanza, mentre per giustizia e sicurezza è la provincia di Verbano Cusio Ossola a guadagnare la prima posizione.  

Firenze, invece, supera Roma e si aggiudica il primo posto per cultura e tempo Libero.  

Ma la grande sorpresa del 2017 è Ascoli Piceno, che vince la medaglia d'oro nella categoria Lavoro e Innovazione.

In coda alla graduatoria complessiva, invece, finiscono soprattutto le aree di Campania e Puglia: ben otto nelle ultime dieci posizioni, con Caserta maglia nera 2017 e Taranto al penultimo posto. Al terz'ultimo c'è Reggio Calabria

A sancire il verdetto è il trend di fondo, che mostra, attraverso i risultati dei singoli indicatori, come il divario tra Nord e Sud del Paese tenda sempre più ad ampliarsi, tanto che per trovare la prima provincia del Sud e Isole bisogna scendere fino al 52° posto di Oristano.

Le aree centro-settentrionali, infatti, non solo ribadiscono i loro primati storici negli indicatori economici (dalla ricchezza al lavoro), ma guadagnano spazio anche nei ranking - come demografia e tempo libero - un tempo appannaggio dei territori del Sud. 

Non mancano comunque le buone prestazioni: la stessa Oristano conquista il terzo posto nella macro-area Giustizia e sicurezza, Matera sale al 6° posto nella categoria Ambiente e servizi e le province del Mezzogiorno occupano in blocco i primi 14 posti nell'indicatore legato alla diffusione della banda larga. 

La Qualità della vita ha poi un versante digitale: all'indirizzo www.ilsole24ore.com/speciali/qvita_2017_dati/infografiche.shtml sono disponibili sia le classifiche sia una modalità per "pesare" secondo le proprie preferenze i vari parametri utilizzati e cogliere con un click differenze e analogie tra le varie zone d'Italia.



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sabato 18 novembre 2017

RESPONSIBLE CARE, 25 ANNI DI SOSTENIBILITÀ PER L’INDUSTRIA CHIMICA

Risultati immagini per responsible care federchimica
RESPONSIBLE CARE, 25 ANNI DI SOSTENIBILITÀ PER L'INDUSTRIA CHIMICA


Dal 23° Rapporto Responsible Care ottime performance socioambientali delle imprese aderenti.



Lamberti (Federchimica): la Chimica impegna sempre più risorse nell'innovazione per la competitività.


Un quarto di secolo di investimenti e miglioramenti continui a favore di sicurezza, salute e ambiente: questo il bilancio di Responsible Care, il programma volontario gestito da Federchimica, presentato oggi, con cui l'industria chimica in Italia persegue lo sviluppo sostenibile.


I risultati sono molto significativi. L'industria chimica continua ad essere uno dei settori manifatturieri più virtuosi in tema di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: gli infortuni e le malattie professionali, rapportate alle ore lavorate, sono diminuite al ritmo medio annuo rispettivamente del 5 e del 6% negli ultimi sette anni.


La Chimica ha già ridotto le emissioni di Gas Serra del 55% e migliorato l'efficienza energetica del 57% rispetto al 1990; ciò significa che le imprese chimiche sono, di fatto, già in linea con gli obiettivi che l'Unione europea si è data non solo per il 2020 ma anche per il  2030.


Le imprese chimiche e, in particolare, quelle aderenti a Responsible Care, agiscono già secondo quanto previsto dal paradigma dell'Economia Circolare: prevengono, per quanto possibile, la produzione dei rifiuti, destinano il 23% al riciclo e il 39% al ripristino ambientale, ricorrendo solo in minima parte allo smaltimento in discarica (9,1%).

I dati del  Rapporto Responsible Care sono il risultato di "un massiccio lavoro che ci vede impegnati dal 1992 nell'identificazione, raccolta,  elaborazione e analisi di oltre 60.000 dati, di cui oltre 200 vengono pubblicati: un impegno complesso di responsabilità sociale, ambientale ed economica del management delle imprese chimiche" ha dichiarato Paolo Lamberti, Presidente di Federchimica.


"Responsible Care è un programma cui le imprese aderiscono volontariamente: l'industria chimica in Italia va ben oltre i 2.000 provvedimenti (Regolamenti, Direttive, Comunicazioni) vigenti nell'Unione europea, perseguendo, per scelta, obiettivi sociali e ambientali ancora più ambiziosi".


Le imprese aderenti a Responsible Care continuano a dedicare risorse umane e finanziarie per lo sviluppo sostenibile, spendendo mediamente ogni anno oltre il 2% del proprio fatturato e destinano circa il 20% dei propri investimenti a sicurezza, salute e ambiente.

Si tratta di investimenti ingenti, che hanno ricadute molto significative, non solo per il settore: "La Chimica genera sviluppo sostenibile anche lungo la filiera produttiva, con un impatto decisivo per tutto il sistema manifatturiero" ha proseguito Lamberti "In questo modo

trasferiamo ai settori a valle tecnologia, innovazione e sostenibilità ambientale e quindi anche competitività. Senza dimenticare che le innovazioni della Chimica hanno riflessi molto diretti sulla migliore qualità della vita di tutta la nostra società".


"Un settore industriale con questa visione e queste potenzialità deve essere considerato come una risorsa chiave per sostenere la ripresa in termini reali e duraturi" ha concluso Lamberti. "Frenare lo sviluppo della chimica con un sistema regolatorio inutilmente rigido e penalizzante equivale a minare la capacità innovativa del nostro Paese in Europa e dell'Europa rispetto ad altri continenti".

Nelle sue considerazioni conclusive Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato Bracco S.p.A, che nel 1992, per un decennio, è stata la prima Presidente di Responsible Care in Italia, ha osservato: "Considero Responsible Care la testimonianza più eloquente non solo dello sforzo che il nostro settore compie, ogni anno, a favore della sostenibilità, ma anche della nostra capacità di guardare lontano: ben prima di altri la Chimica ha saputo identificare, nei tanti parametri socio-ambientali da migliorare continuamente, i suoi fattori chiave di sviluppo.


Sono convinta che il modo migliore per "fare impresa" sia offrire un futuro alle nuove generazioni e coniugare crescita economica, occupazione e benessere, garantendo, anche grazie all'innovazione tecnologica, una sempre migliore qualità della vita".

Alla manifestazione hanno preso parte anche Massimo De Felice, Presidente INAIL; Raffaello Vignali, Segretario Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati; Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia; Paolo Pirani, Segretario Generale UILTEC-UIL; Cosimo Franco, Presidente Responsible Care.

Nel corso della manifestazione hanno ricevuto il Premio Responsible Care:

 Basf Italia S.p.A. per il Progetto KidsLab
 Basell Poliolefine Italia S.r.l. per il Progetto "Site Waste Management"
 Sol S.p.A. per "BioMether, impianto per la produzione di biometano tramite upgrading di biogas"
 Versalis S.p.A. per il Progetto "Eco - pallet innovativo e sostenibile"



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domenica 10 gennaio 2010

6° Master Ambiente Comunicazione Qualità e Sicurezza

MASTER, AMBIENTE, COMUNICAZIONE, QUALITA', SICUREZZA, AMBIENTALE, SICUREZZA, COMUNICAZIONE, FORMAZIONE, QUALITA', SVILUPPO SOSTENIBILE;, SOSTENIBILITA', ENERGIA, STAGE, ROMA

VI EDIZIONE

MASTER IN AMBIENTE
COMUNICAZIONE QUALITÀ E SICUREZZA

AL VIA LA NUOVA EDIZIONE CON IMPORTANTI NOVITA'

ORIENTAMENTO ALL'AMBIENTE

IL LAVORO PASSA PER L'AMBIENTE

www.comunika.org/leggi_master.aspx?ref=3

Comunicare l'ambiente: mai come oggi è importante saper parlare di un tema sempre più trasversale, che interessa la politica come l'economia, la cronaca come la salute.

La conoscenza delle tematiche ambientali non è più prerogativa di una piccola parte di operatori dell'informazione, ma diventa un patrimonio condiviso per garantire ai cittadini una corretta informazione. Le numerose e varie opportunità offerte dal settore hanno fatto crescere la domanda nei confronti della nuova figura professionale del comunicatore ambientale.

Comunika, Istituto specializzato nella Formazione, Sviluppo e Comunicazione, risponde a tale richiesta con il Master in Ambiente, Comunicazione, Qualità e Sicurezza, che giunge alle VI edizione ampliato in termini di ore e di moduli didattici e con l'importante novità delle aree tematiche su qualità e sicurezza ambientale.

Obiettivo del percorso didattico è di formare comunicatori ambientali a 360 gradi, in grado di svolgere attività di informazione presso Enti, Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Scuole. La comunicazione ambientale diventa oggi indispensabile per promuovere comportamenti ecosostenibili, per costruire intorno alle tematiche ambientali una positiva adesione ai modelli di riferimento sul medio e sul lungo termine per favorire la gestione e la tutela del territorio.

Ascoltare i cittadini per conoscerne i bisogni, favorirne la partecipazione quali protagonisti delle scelte in materia ambiente: la tutela dell'ambiente riguarda tutti e nessun parco o impianto per la produzione energetica può essere realizzato senza il coinvolgimento, e il consenso, della comunità locale.

Ma trattare l'ambiente significa anche affrontare un argomento scientifico, che richiede un linguaggio appropriato ma allo stesso tempo chiaro e immediatamente fruibile dal pubblico. Non si può rischiare di parlare solo agli addetti ai lavori.

Il Master, che in prima battuta illustra un ampio iter di orientamento professionale al settore ambientale, forma e prepara professionisti capaci di operare nei diversi settori della comunicazione ambientale e delle relazioni esterne, all'interno degli uffici stampa e nell'organizzazione di eventi, approfondendo in particolare modo i nuovi aspetti giuridici in materia ambientale. Il fine ultimo, è quello di trasferire un patrimonio di competenze che, attraverso significativi periodi di stage presso Enti come Aiab, Ecoradio, Achabgroup, Delfia, Igeam, Ambiente Italia e molti altri ancora, permetta di integrare con le conoscenze sull'ambiente, la comunicazione, il giornalismo, il marketing, la ricerca sociale, il diritto ambientale, il turismo, ecc.

Il Master si articola in 450 ore: 150 ore destinate alla formazione in aula e 300 ore alla parte pratica, sotto forma di Stage, per una durata minima di tre mesi (modalità part-time).

Di seguito maggiori dettagli:

Alcune delle figure professionali che il Master mira a formare

  • Esperto di Relazioni Pubbliche e di Marketing Socio – Istituzionale;
  • Esperto della partecipazione locale per lo sviluppo sostenibile;
  • Esperto di Strategie di Comunicazione Ambientale;
  • Documentarista e Divulgatore di temi Ambientali in Associazioni culturali, Scuole ed Enti per il turismo;
  • Responsabile Ufficio Stampa;
  • Operatori di Turismo sostenibile;
  • Giornalisti in ambito ambientale;
  • Coordinatori della Comunicazione delle Associazioni Ambientaliste;
  • Portavoce politico;
  • Coordinatore politico ambientale di partiti e candidati.

Sbocchi occupazionali

Enti Pubblici del Territorio, Aziende ed Imprese del settore, Testate Giornalistiche, Radio, Tv, Agenzie pubblicitarie, di consulenza e di comunicazione.

PROGRAMMA

LAVORARE NEL SETTORE DELL'AMBIENTE

Elementi di base di comunicazione

Pensare l'ambiente. Inquadramento storico-culturale dell'ecologismo

- Cause ed evoluzione della cultura antiecologica occidentale

- Nascita del pensiero ecologista. Le precondizioni culturali

- Proto-ecologismo e neo-ecologismo

- Temi e visioni della cultura ecologista

- Le strategie ecologiste

Lobbying ambientale

- Le associazioni ambientaliste
- Il ruolo della magistratura e della giurisprudenza
- I grandi processi
- Attività di pressione politica ambientale

Strumenti di Comunicazione Ambientale

- Chi è l'addetto stampa ambientale
- Come lavora l'ufficio stampa
- Preparare un comunicato stampa e una conferenza stampa
- Lavorare in redazione: i luoghi della Comunicazione


Comunicare l'Ambiente

- L'ambiente nei media
- Il comunicatore ambientale
- La comunicazione istituzionale ambientale
- Il posizionamento
- Comunicazione di crisi
- Fattore nimby

Legislazione ambientale
- L'unione europea e l'ambiente: gli strumenti di politica ambientale comunitaria
- L'Italia e l'ambiente: gli strumenti di politica ambientale nazionale
- Le normative di settore

L'ambiente per la collettività
- Il piano di Comunicazione ambientale
- Case history: esperienze di comunicazione di un'associazione ambientalista e di un ente locale

Comunicare i rifiuti
- Basi normative nazionali e comunitarie
- La gestione dei rifiuti in Italia: dalla raccolta differenziata all'incenerimento
- Una campagna di comunicazione sui rifiuti
- Best practices

Comunicazione politiche ambientale
- Comunicare il partito dei Verdi
- Il ruolo del comunicatore di un partito
- Le campagne elettorali "verdi"
- La comunicazione del Ministero dell'Ambiente
- Case history

L'energia: un problema ambientale
- Le fonti energetiche
- L'uso e le politiche energetiche
- L'inquinamento
- Quale futuro per l'energia

L'ambiente per l'impresa
- L'ambiente come fattore critico di successo
- Verso una comunicazione più sostenibile
- Case history

Radio e TV per comunicare l'Ambiente
- Comunicazione e linguaggio radio e Tv
- Tecniche di promozione radio e tv e new media
- Interviste radio e tv
- Case histoty
- Esercitazioni


Qualità e Gestione Ambientale I
I modelli organizzativi per la gestione sostenibile delle organizzazioni

- La variabile ambientale nella gestione aziendale
- I sistemi di gestione ambientale (ISO 14001 - EMAS)
- Analisi ambientale
- Documentazione del Sistema di Gestione Ambientale
- Auditing Ambientale
- Dichiarazione Ambientale
- I percorsi di certificazione e registrazioni degli enti di verifica
- Sistemi di gestione volontari (Gestione dell'Energia, Salute e Sicurezza sul lavoro)
- Gli indicatori della sostenibilità ambientale

Sicurezza ambientale
- Classificazione del rischio ambientale
- Sistemi di controllo di sicurezza ambientale
- Impianti a rischio incidente rilevante
- Gestione dei casi di emergenza tossicologica
- Strumenti per la prevenzione e il risanamento ambientale

Qualità e Gestione Ambientale II
I modelli produttivi della sostenibilità dei prodotti
- La comunicazione ambientale nel marketing aziendale
- Le norme volontarie (ISO 14020) sulle etichette e marchi ecologici
- Lo strumento LCA
- La dichiarazione Ambientale di prodotto
- L'Ecolabel europeo

Iter di Orientamento all'Ambiente
- Il mercato del lavoro e la situazione italiana
- Individuazione di competenze, desideri ed obiettivi professionali
- Gli strumenti di comunicazione con il mercato: curriculum vitae, lettere di presentazione, colloquio di selezione
- Le tecniche di ricerca del lavoro
- L'individuazione degli attori nel settore ambientale
- Le figure e i percorsi professionali nell'Ambiente

CORPO DOCENTE

Sara Fioravanti
Giurista dell'Ambiente. E' esperta di legislazione ambientale nazionale ed internazionale. Dal 1998 lavora nella direzione legale legislativa del WWF Italia, dove segue questioni politiche ambientali parlamentari e governative. E' autrice di documenti, articoli e libri su tematiche ambientali ed ha un'esperienza pluriennale come docente in corsi di specializzazione e post universitari
Felix Lecce
Esperto di Comunicazione
Roberto Pagliuca
Marketing communication Manager, con esperienza acquisita nelle aree commerciale, marketing e comunicazione di Telecom Italia, TIM e BNL, è stato responsabile del Viaggio della Fiamma Olimpica di Torino 2006, il più grande evento itinerante mai organizzato in Italia. Negli ultimi anni ha specializzato il suo profilo nella Comunicazione intorno ai temi dell'Ambiente e della Sostenibilità come Direttore Generale di Delfia Srl e Segretario Generale di FederBio
Marta Geranzani
Biologa, esperta di gestione integrata dei rifiuti e nelle tematiche connesse, lavora da più di dieci anni nel settore, prestando la propria professionalità prevalentemente nella Pubblica Amministrazione. Attualmente lavora presso il Comune di Roma e ha maturato la sua esperienza pressi l'APAT e l'ARPA Lombardia per la programmazione e la progettazione nella materia.
Danilo Selvaggi
Responsabile Relazioni Istituzionali della Lega per la Protezione degli Uccelli (LIPU). Si occupa di cultura ecologica e politiche ambientali, con particolare riferimento alle attività parlamentari sulle tematiche naturalistiche. Fondatore e già direttore del Centro di Cultura Ecologica di Roma, consigliere del Ministro dell'Ambiente nel Governo Prodi 2006. E' laureato in filosofia e studia i risvolti socio-culturali e filosofici dell'ecologismo. Ha curato l'edizione di due volumi dell'Osservatorio sulla Biodiversità, di cui è direttore culturale.
Federica Penna
Esperta di tecniche di promozione media Radio-televisive. È responsabile promozione Media e Progetti Speciali di WWF Italia. Ormai da diversi anni collabora con la Rai Radiotelevisione Italiana in qualità di Produttore Esecutivo
Augusto Peruzzi
Laureato in Economia e Commercio, è Responsabile Gruppo di Audit e Consulente di Sistemi di Gestione Ambientale certificato CEPAS ed esperto di gestione ambientale e di sviluppo sostenibile. Membro del Consiglio di Amministrazione di Igeam S.r.l. e responsabile delle Business Unit "Management & Sostenibilità", è stato docente presso l'Università degli Studi di Cassino ed è docente di corsi accreditati CEPAS presso UN, UNIFORM, Dasa Academy e ANGQ per la gestione ambientale. Membro del Gruppo di Lavoro UNI GL1 "SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE" e del Comitato direttivo di ASSORECA. È infine autore di numerose pubblicazioni ambientali.
Elisabetta Di Caprio
Chimico, esperto in tecnologie di monitoraggio dei microinquinanti in matrici ambientali presso Istituzioni Pubbliche di protezione dell'Ambiente e del Territorio. Attualmente coordina il dipartimento di Igiene Industriale in Eni Spa per gli impianti a rischio incidente rilevante.
Giancarlo Fiorito
Economista dell'Energia. Laureato all'Università di Ginevra, si è poi specializzato al Politecnico di Losanna. Si occupa principalmente di sistemi ad idrogeno e fotovoltaici. È attualmente impiegato presso il Centro Studi di un'agenzia governativa sulle politiche energetiche e le statistiche dell'energia. Dopo aver collaborato con ecoblog.it, cura attualmente un blog personale
Claudia Carmenati
Giornalista Pubblicista, è account di Comunicazione politico-istituzionale specializzata nelle tematiche ambientali. In qualità di addetto stampa lavora per WWF Italia, Regione Marche, Anas e Italia Lavoro
Andrea Pietrarota
Sociologo della comunicazione - Scientific Bureau Coordinator Rimini Fiera
Alessandro Pornaro
Consulente di Carriera
Adriano Mingarelli
Coordinatore Regione Lazio Asitor - Associazione Italiana per l'Orientamento;
Responsabile Area Comunicazione Comunika

Inizio previsto
Aprile 2010

Sede lezioni

Centro Congressi Cavour,
Via Cavour, 50/a
00 Roma



Stage

Il Master, ponte ideale tra cultura e lavoro, garantisce, a seguito della prova finale, l'esperienza diretta sul campo tramite lo stage presso Associazioni ambientaliste, Istituzioni, Aziende, Società di comunicazione ambientale ed Enti. Di seguito alcune delle realtà partner di Comunika: Aiab – Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, Delfia – Comunicazione tra Economia e Ambiente, Achabgroup s.r.l - Rete Nazionale di Comunicazione Ambientale, Ecoradio, Italia Nostra, Igeam, Lipu, Rinnovabili.it, Ambiente Italia, Centro Antartide, Gf Ambiente e molte altre ancora

Quota di partecipazione

Il costo del Master è di euro 3.500,00 + IVA (con possibilità di rateizzare l'importo in tranche mensili); la quota comprende: materiali didattici, dispense, tutoring, partecipazione a workshop e attività esterne. E' possibile attivare pagamenti personalizzati.

Borse di Studio

Sono previste due Borse di Studio a copertura totale del valore di 3.500,00 + Iva, Borse Parziali ed Agevolazioni.

Selezioni

Per partecipare alle selezioni è necessario inviare il Curriculum Vitae al seguente indirizzo e-mail: master@comunika.org, indicando il Rif. "Master in Ambiente Comunicazione Qualità e Sicurezza".

Per maggiori informazioni, cliccare www.comunika.org/leggi_master.aspx?ref=3

oppure contattare la Segreteria Organizzativa allo 06. 44291240 .



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Postato su Nuovo CorrieredelWeb

martedì 16 giugno 2009

"Rifiuti e "risk management" - 2 giorni per prevenire e risolvere le criticità di gestione



FORMAZIONE PERMANENTE SUI RIFIUTI
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"Rifiuti e "risk management"
2 giorni per prevenire e risolvere le criticità di gestione (dal formulario all'Adr) attraverso le buone pratiche e il posizionamento delle responsabilità in azienda"

Roma, mercoledì 8 luglio
Relatori: Paola Ficco e Gianni Cramarossa

Roma, giovedì 9 luglio
Relatori: Paola Ficco e Claudio Rispoli

Seminari di approfondimento

Presentazione del Seminario

Il settore della gestione dei rifiuti è caratterizzato da un elevato livello di complessità non solo di carattere normativo ma anche di carattere tecnico e gestionale.

Ne derivano elevate criticità in termini di "rischi manageriali" per chi gestisce e dirige le aziende impegnate nell'intera filiera del rifiuto: dalla produzione allo smaltimento/recupero finale. Criticità che il Seminario intende focalizzare e risolvere.

Senza dimenticare il ruolo svolto dal produttore/detentore dei rifiuti al quale le norme vigenti attribuiscono chiari obblighi e responsabilità in tema di classificazione/caratterizzazione del rifiuto e di compilazione del formulario; inoltre anche le norme ADR individuano la figura dello speditore, che spesso coincide col produttore/detentore, quale primo anello della catena degli operatori del trasporto, attribuendogli, fra l'altro, la responsabilità della corretta classificazione ADR del rifiuto da trasportare.

Si pone, pertanto, l'esigenza di organizzare e gestire le proprie aziende assicurando al proprio interno un'adeguata conoscenza della legislazione in essere e degli strumenti per operare con il massimo grado di efficacia e di sicurezza anche – e soprattutto – per evitare criticità derivanti dall'azione del soggetto posto a monte o a valle del proprio operato.

Questo Seminario è stato progettato per fornire ai partecipanti:

* i principali elementi di buona gestione tecnica e di buona pratica (cd. best practices) per una corretta gestione delle proprie attività e dei propri processi aziendali, sia nell'ottica della loro efficacia, sia pensando alla prevenzione dei rischi connessi ad un settore così impegnativo;
* un quadro delle responsabilità civili e penali connesse con la gestione di tali attività ed un aggiornamento dei principali aspetti legislativi ad esse collegate;
* l'evidenza della strettissima interconnessione tra le norme inerenti i rifiuti ed altre norme di settore, quali l'ADR nonché quelle relative alla classificazione ed etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi ed alla sicurezza negli ambienti di lavoro. In particolare le norme per la classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose sono necessarie per la corretta classificazione di un rifiuto e per l'attribuzione delle sue caratteristiche di pericolo, risultando così fondamentali per la sicurezza di tutte le varie fasi di gestione del rifiuto: dal suo deposito, al carico ed al trasporto, fino al trattamento.

Queste tematiche sono, tra l'altro, decisive ai fini della corretta compilazione del formulario di identificazione, documento di fondamentale importanza per tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti, che esplicita e riassume le best pracitces aziendali adottate sia relativamente alla produzione e gestione dei rifiuti, sia rispetto alla gestione del rischio.

Data la complessità degli argomenti, l'esposizione è stata suddivisa in due giornate.

Destinatari

Il corso è destinato in particolare a: Responsabili e Consulenti ambientali, Titolari, Dirigenti e Responsabili delle Aziende che effettuano attività di produzione, raccolta e trasporto, stoccaggio, selezione, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti, chimici che gestiscono laboratori di analisi di rifiuti.

Inoltre potranno trovare interesse le figure professionali incaricate di gestire le problematiche legislative e quelle inerenti Qualità e Ambiente presso Enti pubblici competenti o organi di controllo.

Attestato

Alla fine del Seminario verrà rilasciato ai Partecipanti un attestato di frequenza.

Prerequisiti

Non sono previsti particolari prerequisiti




Per consultare il programma e per iscriversi al seminario dell'8 luglio 2009 >>


Per consultare il programma e iscriversi iscriversi al seminario del 9 luglio 2009 >>



Per maggiori informazioni >>

http://www.reteambiente.it/

In allegato:

Il programma dei seminari e i moduli di adesione in formato pdf.


Segreteria organizzativa
Rossana Franzoni
telefono 02 45487380
segreteria.formazione@reteambiente.it

Edizioni Ambiente srl
via N. Battaglia 10
20127 Milano
telefono 02 45487277
fax 02 45487333
http://www.edizioniambiente.it/
www.reteambiente.it

domenica 19 aprile 2009

Hyper Ambiente News aprile 2009



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Novità ed approfondimenti
n.3, aprile 2009

Ambiente


Approfondimenti

Trasporto di rifiuti in conto proprio

Storia (breve) di un obbligo
Lo Stato italiano si è adeguato alle conclusioni della sentenza della Corte di giustizia europea del 9 giugno 2005 con il d.lgs. n. 152/2006 e successve modifiche.
di M. Casadei e A. Da Lio

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MUD 2009. Sintesi delle principali novità

Con il d.P.C.M. 2 dicembre 2008 è stata rivista ed integrata tutta la modulistica prevista per la dichiarazione annuale "MUD" , ma per la dichiarazione dei dati 2008 rimane tutto invariato.....
di E. Bonafè

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Gestione delle terre e rocce da scavo riutilizzate nel sito di escavazione

La legge 28 gennaio 2009, n. 2 ha apportato alcune modifiche al regime delle terre e rocce da scavo previsto dal d.lgs. n. 152/2006 cd. "Codice ambientale".
di L. Passadore

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Approfondimenti di carattere regionale

Indirizzi della Regione Veneto per l'applicazione della normativa in materia di Valutazione di Impatto Ambientale

La Giunta Regionale del Veneto ha adottato due deliberazioni la n. 308 del 10 febbraio 2009 e la n. 327 del 17 febbraio 2009 con le quali è stata definita la disciplina regionale applicabile in materia di Valutazione di Impatto Ambientale a seguito della completa entrata in vigore delle disposizioni previste dalla Parte Seconda del cosiddetto "Codice ambientale" .
di L. Passadore

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Agro-energia. Incentivi per una filiera rispettosa dell'ambiente

Biomasse: la Regione Veneto finanzia i nuovi impianti
Al via la "seconda fase" del programma straordinario di intervento per l'attuazione della direttiva nitrati nel Veneto.
di M. Fiorese

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Sicurezza nei luoghi di lavoro


Approfondimenti

Decreto "Correttivo" al Testo unico sulla Sicurezza nel lavoro

Pillole sul "correttivo"
Prime anticipazioni sul decreto "correttivo" al d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, c.d. Testo Unico della sicurezza del lavoro.
di F. Bacchini


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Sicurezza sul lavoro nella Pubblica Amministrazione

Datori di lavoro, dirigenti e preposti
La ripartizione intersoggettiva dell'obbligo di sicurezza e salute sul lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni a rapporto di lavoro privatizzato.
di F. Bacchini

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Novità editoriali


La disciplina generale relativa a La gestione dei rifiuti aziendali (a cura di Bonafè, Casadei e Da Lio) abbinata al MUD 2009, guida alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale" (a cura di P. Pipere e M. Franco).

Il primo volume permette alle imprese che producono e trasportano i propri rifiuti di superare le problematiche tecniche e burocratiche derivanti da un quadro normativo piuttosto complesso (revisionato dal d.lgs n. 4/2008), fornendo indicazioni sulla classificazione e corretta attribuzione della codifica CER e sui conseguenti obblighi a carico dell'impresa.

Il secondo volume delinea poi, più specificatamente, le norme per la compilazione del MUD da presentare entro il 30 aprile 2009 con riferimento alle attività svolte nel 2008. Esso anticipa inoltre le principali novità introdotte dal DPCM 2 dicembre 2008 sulle modalità di dichiarazione e comunicazione previste per il MUD 2010.

Due strumenti operativi che consentono una gestione completa ed integrata dei principali adempimenti legislativi in materia ambientale.

"MUD 2009"
Guida alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale 2009
a cura di P.Pipere e M. Franco
Edizione marzo 2009

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"La gestione dei rifiuti aziendali"
a cura di Bonafè, Casadei e Da Lio
Edizione marzo 2009

» vai al negozio sul nostro sito



Informazioni di servizio

  • in una veste grafica completamente rinnovata il sito Hyper offre nuovi strumenti di consultazione.
    Gli editoriali, notizie flash e approfondimenti dei nostri autori.
    Le novità del nostro catalogo di pubblicazioni e le particolari iniziative promosse.
    Il club "MyHyper" per l'accesso in modo privilegiato alle informazioni di aggiornamento ed integrazione dei testi della Collana 2009 che sarà presto disponibile ed a tutti gli strumenti di sviluppo della nostra redazione.

  • è nostra priorità ovviamente offrire dei servizi che siano da voi realmente desiderati e quanto più rispondenti alle vostre specifiche esigenze.
    Per questo, vi invitiamo a iscrivervi gratuitamente al nostro servizio di newsletter, indicando i settori di vostro interesse.
    Se deciderete di stringere questa mano che vi stiamo tendendo, sarete sempre aggiornati sulle nostre ultime novità editoriali e sulle diverse – ci auguriamo – stimolanti iniziative che porremo in essere: dei mezzi imprescindibili per chi vuole attraversare con perizia l'ambito del rispetto ambientale e della salute.


Un cordiale saluto dallo staff di Hyper.

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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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