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giovedì 22 marzo 2018

Dna Italiano e anima green. Nasce RepAir: la t-shirt genderless che purifica l’aria


Dna Italiano e anima green. Nasce RepAir: la t-shirt genderless che purifica l'aria

Kloters, startup italiana, lancia una maglia ad alto contenuto di design che lavora a impatto zero. 

È la nuova frontiera della moda sostenibile dove chiunque contribuisce in maniera concreta a migliorare l'ambiente. È sharing ecology.

(Milano, 22 marzo 2018) Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l'aria? 
Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy

La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l'aria utilizzando un inserto di 'the Breath®', un materiale brevettato e certificato secondo standard ISO, ANSI /AHAM AC – 1- 2002, in grado di trattenere al suo interno sostanze inquinanti, batteri e cattivi odori.

RepAir è un progetto rivoluzionario che oltrepassa il concetto di moda green e lo stravolge. 
Non è solo una maglia prodotta rispettando l'ambiente, ma è anche in grado di agire in modo virtuoso e attivo su di esso grazie all'inserto del tessuto the Breath® che disgrega e cattura le molecole inquinanti presenti nell'atmosfera. 

Approfonditi studi scientifici, molteplici test di laboratorio e analisi chimiche sull'aria, hanno dimostrato l'efficienza e l'efficacia dello speciale materiale utilizzato da Kloters. 

Dati certi, che garantiscono una soluzione concreta al problema dell'inquinamento atmosferico con una proiezione di abbattimento pari a due auto all'anno per ogni persona che indossa RepAir.

Chiunque può contribuire a pulire l'ambiente in modo attivo, senza sforzo, solamente indossando una t-shirt. Un'azione quotidiana, semplice e necessaria diventa un vero e proprio atto ecologico. Più persone indossano RepAir più l'ambiente ne beneficia. È sharing ecology.

È una vera e propria rivoluzione e Kloters ne è il pionere.
Comfort, stile e sostenibilità, i principi del marchio che ha fatto della ricerca, dell'eleganza e della tutela ambientale i propri obiettivi, che si ritrovano anche nel progetto.  RepAir è infatti un capo dal design classico, proposto in bianco e nero, realizzato per durare a lungo e non soggetto alle stagionalità delle collezioni, che coniuga raffinatezza estetica e attenzione all'ambiente.

RepAir incorpora un inserto di the Breath® all'interno di una tasca. Grazie alla speciale tecnologia, la t-shirt  "lavora" a impatto zero e non necessita di essere attivata o alimentata da fonti energetiche esterne. 

Il sistema the Breath®, infatti, è composto da due strati esterni stampabili, in tessuto idrorepellente con proprietà battericide, antimuffa e anti-odore e uno intermedio in fibra adsorbente carbonica additivata da nano molecole, capace di assorbire, separare, trattenere e disgregare le micro particelle inquinanti presenti nell'atmosfera. 

La scelta di Kloters di utilizzare the Breath®, nasce dall'idea di creare un prodotto moda che non sia solo realizzato rispettando l'ambiente ma sia anche in grado di agire su di esso in modo virtuoso. The Breath®, con le sue specifiche caratteristiche ha permesso di rendere quest'esigenza una realtà.

È la nuova frontiera del "green fashion" dove la sfida più grande è quella di integrare eleganza, comfort e tecnologia.

Un lavoro non semplice che ha richiesto molto tempo e dedizione come spiega Silvio Perucca – la mente creativa di Kloters, product and sales manager del marchio – "La prova più complessa del progetto è stata riuscire a realizzare un prodotto valido esteticamente, in grado di competere nel complesso mondo fashion, e che riuscisse ad integrare una tecnologia innovativa in modo più che perfetto, senza incidere sull'eleganza,  sulla vestibilità e sul comfort del capo."
"Siamo davvero molto orgogliosi del risultato dei nostri sforzi. RepAir è espressione della filosofia del nostro brand che si ritrova nel concetto di 'Star bene'." – racconta Marco Lo Greco, brand e marketing manager di Kloters. 

"Il nostro obiettivo era creare un 'prodotto moda' non solo bello ma in grado di agire direttamente sull'ambiente in modo attivo. Abbiamo quindi iniziato a studiare il mercato e trovato the Breath® che rispondeva in pieno alle nostre esigenze. L'azienda produttrice, Anemotech, si è mostrata da subito entusiasta del progetto e da lì abbiamo iniziato la collaborazione e il nostro sogno è diventato realtà."

RepAir sarà disponibile nei negozi e sul sito www.kloters.com a partire da Giugno 2018. A maggio sarà lanciata una campagna crowdfunding su Kickstarter dove sarà possibile acquistare il prodotto in anteprima a un prezzo di lancio. 


Kloters è un brand di moda maschile fondato tre anni fa con il fine di "Far Star Bene" i propri clienti, attraverso tre attributi fondamentali che sono alla base della realizzazione di tutti i propri prodotti: Comfort, Stile e Sostenibilità

La prima collezione è stata presentata nel giungo 2015 a Parigi presso il Palais de la Bourse. I raffinati capi in cotone hanno riscosso da subito grande successo tra i buyers internazionali. In poco tempo la distribuzione è cresciuta raggiungendo 17 paesi attraverso oltre 110 luxury multibrand. 

Giappone, Korea, Cina, Germania, Francia, Regno Unito sono alcuni dei paesi che rivendono il marchio. Dal 2016 Kloters si è rifocalizzato sui canali diretti, con lo scopo di essere più vicino ai clienti finali. 

Il Brand inaugura inizialmente il proprio e-shop (www.kloters.com) e a seguire, nell'aprile 2016, apre il primo monomarca a Torino - che è anche la sede operativa del marchio. Nel giugno 2017 Kloters inaugura ad Alassio il secondo negozio. 

Nel 2018 lancia RepAir, una linea di abbigliamento in grado di pulire l'aria dall'inquinamento, come parte del piano di sviluppo per rafforzare la filosofia e l'immagine del brand nel fashion sostenibile.

Anemotech s.r.l. è una start up italiana nata nel 2014 con l'obiettivo di studiare e sviluppare prodotti volti a migliorare la qualità della vita delle persone. 

Dalla ricerca Anemotech®, nasce  la  tecnologia the Breath®, che è costituita da un tessuto composto da tre livelli, ognuno con la propria funzione, che lavorano in sinergia tra loro, in grado di trattenere al suo interno sostanze inquinanti, batteri e cattivi odori, brevettato e certificato secondo standard ISO, ANSI /AHAM AC – 1- 2002 .


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lunedì 19 giugno 2017

EXPO 2017, Green Capital Alliance con il premio Nobel Riccardo Valentini lancia una call to action per l'innovazione: entro il 2050 sfida climatica per la green and circular economy


Mai raggiunti livelli così alti di emissioni, agricoltura responsabile per il 25%. Nutrire la popolazione in crescita mantenendo l'aumento delle temperature sotto i 2°

Riscrivere il modo di pensare all'innovazione "solutions based" con approccio multidisciplinare verso tecnologie sostenibili pronte per essere immesse sul mercato: energia, acqua, cibo, nuovi materiali e digital empowerment

Il Premio Nobel Riccardo Valentini, come chairman della Scientific Room della piattaforma di innovazione Green Capital Alliance, lancia l'invito all'azione a scienziati e governi per il climate change: ripensare la ricerca in ottica multidisciplinare, solution based, pronta a immettere innovazioni sostenibili sul mercato. Lo fa da un palcoscenico d'eccezione: il 2017 World Congress of Engineers and Scientists ad Astana, capitale del Kazakistan, sede dal 10 giugno al 10 settembre dell' Expo 2017.

"Il cambiamento climatico non è solo un problema energetico. Dobbiamo affrontarlo considerando lo stretto legame tra cibo, energia e acqua. Nuove tecnologie per la produzione e l'accumulo di energie rinnovabili sono un bisogno imprescindibile anche nel settore della gestione delle acque". Nello scenario di una popolazione mondiale in costante aumento (+2 mld di individui entro il 2050), esigenze alimentari in cambiamento (mutano le abitudini di consumo e le tipologie di cibo richieste), il climate change che produce effetti drastici su agricoltura, pesca, foreste, Riccardo Valentini, premio Nobel 2007 per l'Intergovermental Panel on Climate Change, membro del CdA del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambimenti Climatici) e chairman  della Scientific Room della piattaforma di innovazione Green Capital Alliance, dalla capitale Kazaka Astana, sede dell'Expo 2017, mette in evidenza la necessità di un'azione sempre più incisiva e coerente per arginare gli effetti dello sfruttamento delle risorse e dell'effetto serra, e allo stesso tempo garantire la sicurezza alimentare all'intero Pianeta senza pregiudicarne il capitale naturale.

"La concentrazione di gas serra nell'atmosfera è la più alta registrata in 800 milioni di anni. I livelli di CO2 sono aumentati del 30% rispetto all'era preindustriale, e continuano crescere, mentre quelli di metano sono triplicati" spiega Valentini, che mette l'accento anche sull'utilizzo di risorse necessarie per sfamare una popolazione in inarrestabile aumento, e afferma: "È una velocità di trasformazione che né il pianeta né la società hanno mai sperimentato prima".

Lo scenario che Riccardo Valentini riporta è già da solo un invito all'azione, rapida, decisa ed efficace. "È ora – dice – di riflettere sull'attuale sistema agroalimentare, non più sostenibile".

Conciliare il bisogno di nutrire una popolazione mondiale che aumenterà di 2 miliardi entro il 2050 e allo stesso tempo stabilizzare l'aumento delle temperature sotto i 2 gradi centigradi, riducendo la pressione sulle risorse naturali. Due necessità in contrasto, conciliabili solo con un cambio di paradigma: "Separare la conoscenza umana in discipline non è più un'opzione" conclude Valentini "occorre un approccio olistico, con interscambi continui tra esperti dei diversi campi. Dobbiamo lanciare un invito all'azione rivolto a scienziati, aziende e governi, per combinare un nuovo set di regole e paradigmi, nuove soluzioni, nuovi modelli di business operativi".

Questa è l'ottica che guida Green Capital Alliance, di cui Valentini è chairman della Scientific Room, una piattaforma di innovazione supportata da un network internazionale di oltre 30 università, istituti di ricerca e incubatori di innovazione, che fa della multidisciplinarietà uno dei suoi pilastri. Una ricerca "solutions based", con lo scopo di immettere sul mercato innovazioni pronte a essere applicate sul campo. E quindi: una ricerca non settoriale, ma che integra IoT, agricoltura, nuovi materiali, energie rinnovabili, efficienza energetica, edilizia a impatto zero, in un'ottica di sostenibilità ed economia circolare.


GREEN CAPITAL ALLIANCE, nata nel 2016, intende diventare la prima piattaforma green-circular economy in Europa. Un acceleratore di innovazione cleantech e digitale che, attraverso know-how e capacità finanziaria, favorisca investimenti su scala internazionale facilitando la transizione ad un nuovo modello di sviluppo economico sostenibile e scalabile. Un modello che generi ritorni positivi per gli investitori per l'ambiente e per il genere umano. GCA opera su scala internazionale con un proprio network - tecnico, scientifico, finanziario - integrato da una capacity – super calcolatore - sui big data, che consente di misurare i rischi geo-climatici e valutare gli impatti sulle risorse naturali e gli investimenti a livello globale. GCA è impegnata nella crescita del capitale umano preparando nuove generazioni e giovani manager a nuovi modelli avanzati di sviluppo.

RICCARDO VALENTINI, Premio Nobel per la pace nel 2007 con il Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) e membro del CdA del CMCC, è a chairman  della Scientific Room di Green Capital Alliance. Laureato in Fisica nel 1985, dal 2000 è Professore ordinario presso l'Università degli Studi della Tuscia. L'attività di ricerca del Professor Riccardo Valentini si concentra su ecologia, sistemi agro-forestali, problematiche connesse con l'attuazione delle convenzioni internazionali per la protezione dell'ambiente globale. È stato il pioniere delle ricerche sul ruolo dei sistemi agro-forestali nei cambiamenti climatici e l'effetto serra sviluppando nuove tecnologie di misura dell'assorbimento di anidride carbonica da parte delle vegetazione terrestre.


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