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sabato 18 novembre 2017

Mobilità sostenibile. Gobee.bike (bike sharing) e FIAB Torino Bici e Dintorni insieme per la promozione della mobilità ciclistica nella città di Torino

Gobee.bike e FIAB Torino Bici e Dintorni insieme per la mobilità ecosostenibile a Torino

Il primo appuntamento è per sabato 18 novembre per l'evento dedicato alla riapertura di Via Nizza

Torino, 18 novembre 2017 Gobee.bike, il primo operatore europeo di bike sharing a flusso libero, annuncia oggi la sua prima collaborazione in Italia con FIAB Torino Bici e Dintorni, la maggiore associazione di ciclisti in Piemonte e tra le associazioni fondatrici di FIAB Onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), volta alla promozione della mobilità ciclistica nella città di Torino.

Le prime attività di questa collaborazione prevedono l'organizzazione di eventi e seminari utili ad accrescere il livello di percezione dei cittadini del capoluogo piemontese sui rischi dovuti al traffico e all'inquinamento ambientale delle città moderne, e a promuovere i mezzi di trasporto sostenibili

Inoltre, i membri dell'associazione potranno usufruire di alcune esclusive promozioni per l'utilizzo di Gobee.bike, valide fino alla metà di dicembre 2017.

Organizzato dall'associazione dei commercianti di zona, il primo evento in partnership è previsto questo sabato 18 novembre in Via Nizza 355 in occasione della festa per la riapertura del tratto sud di Via Nizza, dopo la chiusura per i lavori di realizzazione della metropolitana

Alle 15:30 è previsto l'intervento di Maria Lapietra, Assessore alla Mobilità e Trasporti di Torino, sul tema della mobilità sostenibile e del Presidente di FIAB Torino Bici e Dintorni Massimo Tocci.

"Da quasi trent'anni FIAB Torino Bici e Dintorni promuove l'uso della bicicletta nell'ambito quotidiano con proposte sulla moderazione del traffico per città sane e progettate con spazi condivisi, il cicloturismo come aggregazione sociale e azioni di volontariato nei confronti di soggetti deboli con formazione ed informazione sul territorio" sottolinea Massimo Tocci Presidente di FIAB Torino Bici e Dintorni.

"La nostra collaborazione con FIAB Torino Bici e Dintorni rientra perfettamente nella nostra strategia in Italia volta a lavorare a stretto contatto con le associazioni non-profit locali, con la finalità di promuovere insieme l'uso delle biciclette come mezzo di trasporto sostenibile e, con il tempo, di creare anche opportunità di lavoro per tutte le persone appassionate di ciclismo" afferma Gabriele Vezzani, Regional Manager di Gobee.bike Italia.


Dopo una fase pilota a Hong Kong e il successo dei lanci in Francia (Parigi, Lille e Reims) e in Belgio (Bruxelles), Gobee.bike ha dato il via alle sue attività in Italia a partire dalla città di Torino lo scorso 2 novembre con alcune centinaia di biciclette, un numero che verrà gradualmente ampliato nelle prossime settimane.

L'obiettivo di Gobee.bike è quello di migliorare ulteriormente la rete di trasporti sostenibili torinese grazie al sistema a flusso libero (o "free floating"), basato su una tecnologia rivoluzionaria per la condivisione, con il quale le biciclette possono essere utilizzate in modo molto più flessibile. 


Un'intuitiva applicazione, disponibile sia per smartphone Android (ie. Samsung, LG etc.) che iOS (iPhone), che sfrutta la tecnologia GPS per la geo-localizzazione delle biciclette, assicura infatti un'esperienza di utilizzo notevolmente migliore e più intuitiva rispetto ai tradizionali sistemi di bike sharing. 

In aggiunta, le Gobee.bike sono state progettate per garantire la massima durabilità del mezzo: le ruote piene ad esempio, prive di camera d'aria, proteggono gli utenti contro eventuali forature.

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Informazioni su Gobee.bike
Gobee.bike offre ai cittadini e alle città un servizio di bike sharing a flusso libero intelligente e privo di stazioni. 

La missione di Gobee.bike è contribuire a rendere la mobilità urbana più sostenibile e incoraggiare l'adozione di uno stile di vita più sano, per l'ambiente e per le persone. Co-fondata a marzo 2017 dall'imprenditore francese Raphael Cohen, Gobee.bike è presente a Hong Kong, in Francia (Parigi, Lille e Reims), in Belgio (Bruxelles) e in Italia (Torino e Grugliasco). 


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mercoledì 1 novembre 2017

Mobilità ciclabile. Arriva in Italia il bike sharing di Gobee.bike: la prima città è Torino


Le biciclette verdi Gobee.bike arrivano in Italia: la prima città è Torino

Torino - Gobee.bike, operatore di bike sharing a flusso libero senza stazioni, annuncia oggi il lancio delle sue attività in Italia a partire dalla città di Torino, nell'ambito della sua espansione in Europa. Dopo una fase pilota a Hong Kong e il successo dei lanci in Francia (Parigi e Lille) e in Belgio (Bruxelles), da giovedì 2 novembre il servizio di mobilità sostenibile di Gobee.bike sarà disponibile anche per gli abitanti del capoluogo piemontese. 

Gobee.bike è un operatore di bike sharing a flusso libero, le cui biciclette non necessitano di stazioni di deposito e possono essere utilizzate attraverso un'applicazione per smartphone, sia Android (ie. Samsung, LG etc.) che iOS (iPhone).  Gobee.bike mira a far fronte alle sfide della mobilità nelle grandi città, integrando il fitness nel frenetico stile di vita cittadino, in maniera da ridurre la congestione del traffico e le emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera.

Co-fondata e diretta da Raphael Cohen, un imprenditore francese residente a Hong Kong, Gobee.bike ha trasformato un'idea semplice (usare la bicicletta nelle aree urbane) in un servizio intelligente in grado di superare gli ostacoli, come la necessità di apposite stazioni per il prelievo e la riconsegna, che finora disincentivavano l'utilizzo delle biciclette da parte dei cittadini come sistema di trasporto urbano. Il servizio di Gobee.bike è stato ideato per adattarsi alla massiccia trasformazione degli spazi urbani nelle smart city moderne, e per offrire agli utenti maggiore semplicità, praticità e libertà negli spostamenti di tutti i giorni.

Per quanto riguarda la mobilità, le trasformazioni delle città si basano sullo sviluppo di servizi che tengano conto degli aspetti sociali, ambientali ed economici, oltre a favorire uno stile di vita più salutare. Combinando queste tematiche con l'idea di diffondere la bicicletta in città, Raphael Cohen ha messo a punto la tecnologia e il modello di business di Gobee.bike. In seguito all'ottima accoglienza ricevuta a Hong Kong, ha poi deciso di lanciare il servizio in Europa.

Il servizio di Gobee.bike sarà inizialmente disponibile a Torino con alcune centinaia di biciclette, e verrà gradualmente ampliato nelle settimane successive. In contatto con l'amministrazione comunale, il management italiano di Gobee.bike sta mettendo a punto un efficace piano per il lancio delle biciclette verdi nella città piemontese. 

Le Gobee.bike miglioreranno ulteriormente la rete di trasporti sostenibili torinese grazie al sistema a flusso libero (o "free floating"), basato su una tecnologia rivoluzionaria per la condivisione, con il quale le biciclette possono essere utilizzate in modo molto più flessibile. 

Un'intuitiva applicazione che sfrutta la tecnologia GPS per la geo-localizzazione delle biciclette assicura infatti un'esperienza di utilizzo notevolmente migliore e più intuitiva rispetto ai tradizionali sistemi di bike sharing. 

In aggiunta, le Gobee.bike sono state progettate per garantire la massima durabilità del mezzo: le ruote piene ad esempio, prive di camera d'aria, proteggono gli utenti contro eventuali forature.

Le biciclette di Gobee.bike saranno presto accessibili anche attraverso l'applicazione Urbi, un aggregatore di servizi di mobilità in condivisione.
Gobee.bike intende inoltre lavorare a stretto contatto con le associazioni non-profit di Torino, al fine di promuovere l'uso delle biciclette come mezzo di trasporto sostenibile, e di creare opportunità di lavoro per persone appassionate di ciclismo e meccanica.

"Seguiamo molto da vicino l'evoluzione delle città in termini di mobilità, ambiente e qualità della vita. In Italia abbiamo scelto di iniziare da Torino per le straordinarie opportunità che può offrirci il capoluogo piemontese. Abbiamo messo a punto un modello in grado di soddisfare le esigenze di mobilità sostenibile della città, fornendo un servizio tecnologicamente innovativo ai cittadini. Siamo orgogliosi di lanciare ufficialmente Gobee.bike a Torino e di poter contribuire alla trasformazione di questa città", ha commentato Gabriele Vezzani, Regional Manager di Gobee.bike Italia.

Come funziona Gobee.bike?
Le biciclette verdi di Gobee.bike sono facilmente riconoscibili. Un'intuitiva applicazione per smartphone consente agli utenti di individuare una bicicletta, sbloccarla usando il codice QR univoco presente su ogni mezzo e utilizzarla per raggiungere la destinazione desiderata. 

Svincolando il servizio dall'utilizzo di specifiche stazioni di deposito, Gobee.bike non solo assicura agli utenti una maggiore libertà, ma riduce anche significativamente gli investimenti legati all'installazione e manutenzione dei punti di prelievo/riconsegna, che per la città possono ammontare a diversi milioni di euro all'anno.

Dopo l'utilizzo, le biciclette possono essere lasciate in qualsiasi luogo pubblico adibito a parcheggio biciclette e bloccate manualmente. 
Dotate di sensori e di un sistema di allarme integrato, che permette a Gobee.bike di rilevare eventuali usi impropri o l'abbandono in luoghi non adeguati, le bici verdi possono essere sbloccate e utilizzate solo dagli utenti registrati. Attualmente il costo del servizio è di 50 centesimi per 30 minuti. 

Gli utenti che creano il loro account nelle settimane successive al lancio potranno beneficiare di un deposito cauzionale promozionale, fissato per il periodo iniziale a 15 euro. 
Non sono necessari contanti per usufruire del servizio. I pagamenti avvengono tramite carte di credito e i principali metodi di pagamento elettronico.

Il punto di forza di Gobee.bike sta nella stretta integrazione tra tecnologia e produzione:
  • L'algoritmo è in grado di gestire la flotta di biciclette in modo facile e veloce, in base agli spostamenti delle persone in città.
  • Gobee.bike produce biciclette che soddisfano gli standard europei di sicurezza, dotate di un sistema integrato di illuminazione e blocco GPS intelligente alimentato a energia solare, oltre che di un sistema di allarme per la prevenzione dei furti.
Con questo lancio, Gobee.bike mira a promuovere l'utilizzo di soluzioni di mobilità alternative ed ecocompatibili e a fare della bicicletta il principale mezzo di trasporto nelle aree urbane. La società, in continua espansione, prevede la copertura di circa 10 città europee entro la fine del 2017. Questa espansione è supportata dall'aumento di capitale di 9 milioni di dollari concluso ad agosto.

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Informazioni su Gobee.bike
Gobee.bike offre ai cittadini e alle città un servizio di bike sharing a flusso libero intelligente e privo di stazioni. La missione di Gobee.bike è contribuire a rendere la mobilità urbana più sostenibile e incoraggiare l'adozione di uno stile di vita più sano, per l'ambiente e per le persone. Co-fondata a marzo 2017 dall'imprenditore francese Raphael Cohen, Gobee.bike è presente a Hong Kong, in Francia (Parigi e Lille) e in Belgio (Bruxelles). 


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sabato 14 ottobre 2017

Mobilità sostenibile, Gandolfi (Pd): approvata graduatoria comuni per progetti di cofinanziamento per 70 milioni di euro

Pedibus, bicibus, bike sharing per salvare l'ambiente e la salute dei nostri bambini


"I progetti che hanno presentato i comuni italiani sulla mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro dimostrano che c'è grande attenzione su questo tema e grande bisogno di innovazione a favore della mobilità sostenibile. La scelta del Parlamento di finanziare i percorsi casa-scuola e casa-lavoro si è dunque rivelata vincente perché quei due percorsi rappresentano la fase peggiore del traffico nelle nostre città. E le ore di punta sono i momenti in cui si concentrano le automobili nelle strade e quindi l'inquinamento e la pericolosità. Ed è proprio il momento in cui i nostri bambini vanno a scuola. Questi progetti mirano a creare condizioni di maggiore sicurezza soprattutto di riduzione dell'inquinamento ambientale atmosferico, soprattutto vicino alle nostre scuole". Lo dichiara il deputato del Pd, Paolo Gandolfi, a proposito dell'approvazione, nelle commissioni congiunte Ambiente e Trasporti della Camera, della graduatoria dei comuni che hanno presentato progetti sulla mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro.

"Bene quindi abbiamo fatto come Parlamento a stanziare 35 milioni attraverso il collegato ambientale a favore del Ministero dell'Ambiente che ha fatto i bandi che hanno prodotto dei risultati, ossia una serie di progetti ammessi a cofinanziamento per un valore complessivo di 70 milioni di euro riguardanti il programma  nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e scuola-lavoro. L'obiettivo è ridurre il traffico nelle ore di punta e migliorare la qualità ambientale delle nostre città in vista del fatto che in inverno, soprattutto nelle zone della pianura padana e nelle principali città, ci sono sforamenti dei tetti dell'inquinamento atmosferico", aggiunge il deputato democratico.

"I progetti approvati - spiega nello specifico Gandolfi - finanzieranno la realizzazione di piste ciclabili, pedibus e bicibus per le scuole ossia accompagnare i bambini in gruppo a scuola a piedi o con le biciclette; progetti di bike sharing; buoni mobilità che, come i buoni pasto, vengono dati ai dipendenti delle aziende che fanno delle scelte di mobilità sostenibile ed importanti progetti sperimentali per allontanare il traffico veicolare intorno alle scuole con la creazione di un'area che delimiti la scuola ed impedisca che le auto si fermino proprio davanti all'entrata, deviando le auto in parcheggi immediatamente vicini".

martedì 16 giugno 2009

Mobilita' e Ambiente. Bikesharing a Milano

MOBILITA' E AMBIENTE. AL VIA NUOVA CAMPAGNA DEL COMUNE PER IL BIKESHARING

Milano, 16 giugno 2009 - Il Comune lancia una nuova campagna per promuovere l'utilizzo del bikesharing nel periodo estivo. "Con l'estate - ha detto l'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edorado Croci - puntiamo ad un ulteriore incremento degli abbonati a Bikemi, il servizio di mobilità sostenibile del Comune di Milano, realizzato in collaborazione con ATM, che riscuote un gradimento crescente da parte dei milanesi, ma anche dei turisti e dei city users che sempre più utilizzano la bici gialla per muoversi in città".

La campagna di comunicazione è firmata anche questa volta dall'ADCI, l'Art Directors Club Italiano. Graficamente coerente con la precedente, presenta messaggi nuovi: libertà, benessere, intelligenza, ecologia ed estate sono le parole chiave.
Per il lancio della campagna la società Clearchannel utilizzerà 26 schermi luminosi, 1.000 poster formato 6x3 che saranno esposti fino all'autunno e speciali impianti autoportanti "Pigreco" bifacciali, sistemati in punti nevralgici del centro cittadino. Verranno inoltre distribuite 50.000 cartoline nelle stazioni di prelievo delle due ruote e realizzati specifici servizi promoter.

In allegato immagini della campagna



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