CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news sull'Eco-Sostenibilità

Le ultime notizie di AlternativaSostenibile.iy

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta piemonte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piemonte. Mostra tutti i post

venerdì 19 gennaio 2018

Mobilità. Treni, Piemonte: dopo l’emorragia di pendolari si vedono i primi timidi segnali di ripresa

 

Legambiente presenta Pendolaria: per la prima volta dopo sei anni cresce il numero di coloro che prendono il treno in Piemonte. Ma pesano ancora i tagli degli anni scorsi

Treni, Piemonte: dopo l'emorragia di pendolari si vedono i primi timidi segnali di ripresa


L'emorragia di pendolari in Piemonte si è fermata e l'anno appena concluso, per la prima volta dopo sei anni, ha visto per i treni regionali un timido segno più. Nel 2017 sono state in media 167.556 le persone che ogni giorno hanno preso un treno nella nostra regione, in lieve crescita rispetto al 2016 quando si fermavano a quota 165.000 mila. 

Numeri ancora molto lontani dai 205.400 viaggiatori del 2011, anno in cui sono state cancellate 14 linee cosiddette "minori", con un taglio complessivo del servizio dal 2010 al 2017 del 4,9% e un contemporaneo aumento delle tariffe del 47,3%. Si attestano invece ad un misero 0,05% del bilancio regionale gli stanziamenti per il servizio ferroviario, appena 5,09 euro per abitante all'anno, contro una media nazionale dello 0,35%.

A fotografare la situazione del trasporto ferroviario è Pendolaria, il Rapporto annuale di Legambiente presentato oggi a Roma che analizza nel dettaglio numeri e storie di un'Italia a due velocità e le varie disuguaglianze che ci sono nel Paese. Ai grandi successi dell'Alta Velocità maturati in questi anni -ampia offerta di treni tra Salerno, Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino e Venezia e un aumento dell'offerta in meno di 11 anni pari al 435%-, si affianca una situazione del trasporto regionale che rimane difficile, anche per via della riduzione dei treni Intercity e dei collegamenti a lunga percorrenza (-15,5 dal 2010 al 2016) con un calo del 40% dei passeggeri e la diminuzione dei collegamenti regionali (-6,5% dal 2010 al 2016).

"I dati di quest'anno, pur confermando l'emorragia di pendolari che il Piemonte ha vissuto a partire dal 2011 per la scellerata scelta di chiudere ben 14 linee ferroviarie, fanno finalmente intravedere qualche primo timido segnale di ripresa, ma la strada da fare per recuperare i circa 40 mila pendolari persi negli anni scorsi è ancora molto lunga -dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta-. Per questo chiediamo all'assessore Balocco un ulteriore impegno per rilanciare le ferrovie regionali anche come strumento utile al miglioramento della qualità dell'aria in una regione che soffre endemicamente di smog. In tal senso è positivo il recente impegno della Regione a stanziare maggiori risorse per il trasporto ferroviario e a riattivare a fine 2018 la linea Casale Monferrato-Mortara e a metà 2019 la Casale Monferrato-Vercelli. Ora servono tempi certi anche per la riattivazione delle altre linee sospese, partita su cui facciamo appello anche a chi si candida a rappresentare il territorio nel prossimo Parlamento. Bisogna con forza dire basta risorse alle autostrade e alle grandi opere inutili come la Torino-Lione e il Terzo Valico e dare invece priorità al trasporto ferroviario locale e al potenziamento di tram e metropolitane nelle città".

Come emerge dal Rapporto, dove si investe nella cura del ferro il numero dei pendolari cresce e aumenta la voglia di spostarsi in treno. Risultati positivi li troviamo nelle 38 esperienze di successo e buone pratiche del trasporto su ferro segnalate da Pendolaria, tra cui alcune piemontesi: l'elettrificazione della Alba-Bra, che permette di avere collegamenti con Torino ogni ora con treni Taf e Jazz, e la prevista riqualificazione di tutte le stazioni della linea; l'attivazione dal 1° dicembre 2014 del Biglietto Integrato PiemonteBIP, l'innovativo sistema di bigliettazione elettronica che permette di caricare su un'unica tessera i titoli di viaggio e le iscrizioni a diverse tipologie di servizio di trasporto pubblico e mobilità e che ha già visto un notevole successo con oltre 600.000 attivazioni; il sistema ferroviario metropolitano a Torino composto da 8 linee ferroviarie, 93 stazioni servite con 358 collegamenti giornalieri, che prevede di svilupparsi con un'ulteriore linea, la Sfm 5, entro la fine del 2018.

"Cambiare e migliorare la situazione che vivono ogni giorno milioni di pendolari -dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente nazionale di Legambiente- è una sfida possibile e deve diventare una priorità, non solo per ridurre differenze e recuperare ritardi, ma perché è un grande investimento per il futuro del Paese. Occorre porsi l'obiettivo al 2030 di raddoppiare il numero di persone che ogni giorno in Italia prende treni regionali e metropolitane, per farle passare da 5,5 a 10 milioni. Si tratta di una sfida alla portata di un Paese come l'Italia che produce oltre che vantaggi in termini ambientali anche positive ricadute occupazionali, legate sia alla costruzione e manutenzione del parco rotabile che alla gestione della mobilità. Se vogliamo cambiare la situazione nelle città italiane -aggiunge Zanchini- dobbiamo rendere competitivo il trasporto pubblico su ferro e la mobilità sostenibile. Le tante storie positive che abbiamo raccolto dimostrano la voglia di cambiamento da parte dei cittadini. La prossima legislatura dovrà affrontare la questione delle risorse per garantire un aumento del servizio, con più treni per dare risposta alla domanda dei pendolari e offrire un'alternativa all'auto, e la realizzazione di nuove linee di metro, tram e ferrovie metropolitane. Perché dal 2002 ad oggi la priorità degli investimenti è andata verso strade e autostrade solo per il 13% alle città, mentre è proprio nelle aree urbane che si concentra la domanda di mobilità delle persone".

Politiche dei trasporti - Dal punto di vista delle politiche intraprese negli ultimi anni, c'è da sottolineare che i cambiamenti portati dal Ministro Delrio stanno dando i loro frutti, con risorse per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e su gomma nelle città, in un piano metropolitane che permetterà di aprire cantieri in diverse aree urbane, con il ripristino delle detrazioni fiscali per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale e ferroviario, e altri interventi per le ferrovie merci e la sicurezza sulla rete. Da segnalare positivamente c'è anche che finalmente stanno entrano in esercizio nuovi treni, grazie agli investimenti del Governo, di alcune Regioni e di Trenitalia che ha messo in campo l'acquisto di 500 treni regionali.

Finanziamenti statali per le infrastrutture: Restano la nota dolente. Da quanto emerge da Pendolaria, dal 2002 ad oggi i finanziamenti statali hanno premiato per il 60% gli investimenti in strade e autostrade e solo per il 13% le reti metropolitane. Se facciamo un bilancio di quanto realizzato in questa legislatura -che nel caso delle infrastrutture è ovviamente frutto di scelte che risalgono alle legislature precedenti- si evidenzia come a prevalere siano ancora le infrastrutture stradali: 217 km di autostrade, a cui si aggiungono altri 1.825 km di strade nazionali e 2.080 km di rete stradale provinciale e regionale, a fronte di 58,6 chilometri di metropolitane e 34,5 km di tram.

Le proposte di Legambiente: Per rilanciare il servizio ferroviario regionale, Legambiente lancia le sue cinque proposte: 1) occorre continuare la cura Delrio con un ruolo più incisivo del Ministero delle infrastrutture e trasporti che deve diventare il regista di una nuova politica dei trasporti in Italia che coinvolga Regioni, Comuni, concessionari e imprese. Il Ministero inoltre deve anche un ruolo di indirizzo e controllo. 2) Più treni sulle linee ferroviarie facendo diventare il servizio ferroviario sempre più competitivo. Per far ciò occorre potenziare nelle città l'offerta lungo le direttrici nazionali e urbane più importanti, dove è più forte la domanda pendolare e nelle aree del Paese, come al Sud, dove è del tutto inadeguata. 3) Dare priorità agli investimenti infrastrutturali nelle città perché è nei grandi centri urbani che si gioca la sfida fondamentale della mobilità italiana, cercando di superare il gap che le separa dalle sorelle europee. 4) Una politica per riportare i treni al Sud, attraverso interventi che permettano di ridurre i tempi di percorrenza e nuovi treni 5) Indirizzare le risorse che ci sono per rilanciare gli investimenti infrastrutturali. Nel bilancio dello Stato esistono infatti le ricorse per un salto di qualità nel servizio ferroviario, perché ogni anno diversi miliardi di Euro vengono destinati ai sussidi all'autotrasporto, dalle tariffe autostradali che continuano a crescere senza controlli per la gestione di opere pubbliche, e da recuperare da investimenti sbagliati in grandi opere e cantieri autostradali e dal bilancio delle Regioni che devono scegliere di rilanciare il trasporto su ferro.



giovedì 8 ottobre 2009

Sostenibilita' ambientale dell' edilizia nei Comuni Italiani

ANCI e Ancitel Energia e Ambiente organizzano un seminario durante la manifestazione "Uniamo le Energie" promossa dalla Regione Piemonte

La sostenibilità ambientale dell'edilizia nei Comuni Italiani: un obiettivo raggiungibile attraverso efficienza e risparmio energetico

Sul tavolo alcuni importanti progetti: il Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune promosso da Sistema Habitat Saint-Gobain, la Campagna di informazione nazionale "Isolando" sostenuta dalle industrie del comparto isolamento termo-acustico, le Linee Guida Assovetro-Ancitel Energia e Ambiente per l'adeguamento dei regolamenti comunali.

Torino, 8 Ottobre - Nel corso della manifestazione "Uniamo le Energie", importante iniziativa torinese dedicata alla sostenibilità ambientale per promuovere l'efficienza energetica voluta dalla Regione Piemonte, a seguito del Forum sulla Bioedilizia, si terrà oggi il seminario "La sostenibilità ambientale dell'edilizia nei Comuni Italiani attraverso l'efficienza ed il risparmio energetico " organizzato da ANCI in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente.

Il seminario, che ha luogo dalle 16.00 alle 17.30 nella Sala Johannesburg presso Torino Esposizioni, in C.so Massimo d'Azeglio 15, darà visibilità alle principali iniziative patrocinate da ANCI nel campo dell'energia e dell'ambiente, e ad alcuni progetti rivolti alle Amministrazioni Comunali sul tema del risparmio energetico nell'edilizia, al fianco della società Ancitel Energia e Ambiente ed in partnership con importanti soggetti del mondo produttivo.

Sempre più spesso infatti pubblico e privato si incontrano per dar vita a progetti che promuovano il risparmio e l'efficienza energetica, come il "Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune" voluto da Ancitel Energia e Ambiente e da Sistema Habitat Saint-Gobain , che si pone l'obiettivo di valorizzare le migliori esperienze dei Comuni in tre ambiti chiave: edilizia abitativa comunale (ristrutturazioni/riqualificazioni e nuove realizzazioni), edilizia comunale non abitativa, azioni di programmazione energetica e ambientale a livello comunale o sovracomunale per la promozione dell'efficienza e del risparmio energetico nell'edilizia abitativa.

"Con il progetto Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune" dichiara Gianni Scotti, Delegato Generale del Gruppo Saint-Gobain Italia "desideriamo offrire agli operatori del settore e alle Amministrazioni locali le nostre competenze, dialogare con loro, interpretare ed anticipare i loro bisogni, grazie ad una costante e continua ricerca di soluzioni innovative, sia nell'edilizia privata che in quella pubblica". La collaborazione tra Ancitel Energia e Ambiente e Saint-Gobain è infatti tesa a favorire l'accrescimento della consapevolezza e delle competenze delle Amministrazioni Comunali nel processo di qualificazione e riqualificazione del settore edilizio in termini di sicurezza, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

In un contesto socio-politico sempre più sensibile rispetto al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto e in vista del vertice mondiale Cop 15 (Conferenza delle parti contraenti il Protocollo di Kyoto) che si terrà a Copenhagen dal 7 all'11 dicembre, il ruolo delle Amministrazioni locali, e in particolare dei Comuni, assume un'importanza primaria nei processi di qualificazione e riqualificazione energetica delle aree urbane, responsabili di circa il 40% dei consumi e delle relative emissioni di CO 2.

"I Comuni" - conferma Filippo Bernocchi, Delegato ANCI per le Politiche per l'Ambiente e l'Energia "vogliono e possono giocare un ruolo chiave per la realizzazione di un'edilizia abitativa sicura, sostenibile dal punto di vista ambientale e ad elevata efficienza energetica; l'attenzione, le esperienze e le professionalità - e direi anche la volontà di cambiamento - esistenti presso i Comuni, in questo campo sono notevoli, come dimostra anche la collaborazione offerta ad ANCI da parte di numerosi tecnici comunali di tutta Italia, per effettuare la valutazione dell'agibilità e la stima dei danni subiti dagli edifici pubblici e privati nelle aree dell'Abruzzo colpite dal sisma".

Altro argomento illustrato è quello scaturito dalla collaborazione tra Assovetro e Ancitel Energia e Ambiente , avviata nel 2008 con l'obiettivo di fornire alle Amministrazioni Comunali strumenti di supporto e indicazioni operative finalizzate a contribuire alla realizzazione di più efficaci politiche locali, per la sostenibilità energetica dell'edilizia, con particolare attenzione al ruolo dei prodotti vetrari (lastre di vetro per le superfici trasparenti e lane di vetro per le superfici opache) ed alle loro prestazioni.

Il progetto, tuttora in corso, ha visto esperti delle Aziende del settore del vetro e tecnici di alcune Amministrazioni comunali collaborare alla definizione di apposite " Linee Guida " per l'adeguamento dei Regolamenti edilizi comunali , per la piena attuazione della normativa vigente e per proporre strumenti e soluzioni finalizzati a promuovere l'efficienza energetica degli edifici mediante l'utilizzo dei prodotti vetrari. I lavori per la predisposizione di tali Linee Guida si completeranno entro questo mese di Ottobre.

Un'altra importante iniziativa che viene presentata nel corso dell'incontro di oggi è la Campagna "ISOLANDO – Risparmiare energia e guadagnare benessere ". Si tratta della prima campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sull'isolamento termico degli edifici, di cui è testimonial Mario Tozzi e che gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Cittadinanzattiva e di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ANACI (Associazione nazionale Amministratori di Condominio) e KyotoClub.

"Il cuore della campagna sta proprio nella volontà di informare i cittadini su quanto siano dispendiose ed inquinanti le nostre abitazioni e gli edifici che ci ospitano quotidianamente, e su quanto sia possibile abbattere i consumi e le emissioni nocive ed inquinanti" , afferma Mario Tozzi . " Le spese di riscaldamento costituiscono oggi circa il 70% della spesa energetica di una famiglia, l'illuminazione incide solo del 2%. Come è ormai noto, per soddisfare tale richiesta energetica, ad oggi l'Italia è costretta ad importare circa l'86% dell'energia utilizzata. Abbiamo assistito negli scorsi mesi ad un'impennata dei prezzi dei combustibili e il fatto che le risorse siano appannaggio di pochi Paesi al mondo potrà causare ulteriori aumenti dei prezzi in futuro". Quest'oggi saranno distribuiti i "Decaloghi Isolando" , uno strumento informativo di facile lettura sulle dieci regole d'oro del perfetto isolamento termico ed acustico scaricabile anche dal sito www.isolando.it

Ancitel Energia & Ambiente srl è la società del Gruppo ANCI nata nel luglio 2007 per offrire progettualità e soluzioni in campo energetico e ambientale ai Comuni italiani. Partecipata al 100% da Ancitel S.p.A., la principale tecnostruttura di ANCI, Ancitel Energia & Ambiente opera a 360° sui temi legati allo sviluppo sostenibile e all'innovazione in campo ambientale, al fine di attivare e diffondere fra gli Enti locali e nei territori processi virtuosi nel settore della gestione dei rifiuti (raccolta differenziata, RAEE; etc.), dell'uso razionale dell'energia e delle fonti energetiche rinnovabili, per allineare il nostro Paese agli standard europei.

Saint-Gobain è uno dei primi cento gruppi industriali al Mondo. Leader di mercato per i prodotti diversificati per la costruzione, fondato in Francia nel 1665, è oggi presente in 59 Paesi, con più di 209.000 dipendenti ed un fatturato 2008 di oltre 43 miliardi di euro, ed è organizzato in Poli: Materiali Innovativi, che comprende le attività Vetro Piano (per edilizia, industria automobilistica ed aeronautica, specialità) e Materiali ad Alte Prestazioni (abrasivi, textile solutions, ceramiche e plastiche), Prodotti Per la Costruzione (isolanti, malte, intonaci e colle, flooring, canalizzazioni in ghisa, prodotti in gesso), Packaging (vetro per alimenti). In Italia, il Gruppo Saint-Gobain è presente con tutti i Poli di attività, ha circa 4.500 dipendenti, oltre 35 insediamenti produttivi e un fatturato annuo di 1.600 milioni di euro.

Assovetro , costituitasi nel Gennaio 1947, è l'Associazione di Categoria Nazionale degli Industriali del Vetro di tipo imprenditoriale e senza scopo di lucro che rappresenta le Aziende industriali produttrici di vetro e tutte quelle coinvolte nei processi di trasformazione dello stesso. Assovetro aderisce a Confindustria assumendo così il ruolo di componente del sistema di rappresentanza delle imprese produttrici di beni e/o servizi. Ha tra i propri scopi statutari quello di rappresentare l'industria del vetro nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali nonché lo scopo di provvedere all'informazione ed alla consulenza degli Associati relativamente ai problemi generali e specifici dell'imprenditorialità e dell'industria del settore.



--
Postato su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

giovedì 24 settembre 2009

Green Economy e Regione Piemonte

STATI GENERALI DELL'ENERGIA IN PIEMONTE: 7-11 OTTOBRE 2009

LA REGIONE PIEMONTE PROMUOVE LA MOBILITAZIONE ENERGETICA

5 giorni, 2 forum internazionali, 10 convegni, oltre 30 workshop e meeting, 7mila metri quadri di spazi espositivi e un ricco programma culturale e di intrattenimento: questo è UNIAMO LE ENERGIE 2009, la più importante iniziativa in Italia dedicata alla sostenibilità ambientale per promuovere la mobilitazione energetica, voluta dalla Regione Piemonte.

Un evento internazionale a impatto zero che coinvolge personaggi del calibro di Michael Gorbachev – presidente del World Political Forum, Wolfgang Sachs del Wuppertal Institute, Ashok Khosla – presidente dell'Unione Internazionale di Conservazione della Natura, Sergio Marchionne, Gunter Pauli.

La sostenibilità e l'energia saranno protagoniste a Torino, nella cornice di Torino Esposizioni e dell'attiguo Parco del Valentino, grazie a una settimana di eventi collegati:

  • WORLD POLITICAL FORUM: organizza l'iniziativa "Energia per un Futuro Sostenibile", per discutere con esperti a livello internazionale delle risorse energetiche nello scacchiere della Politica internazionale.
  • ECO-EFFICIENCY BIENNAL: organizzata da Environment Park, dedicata al tema della città sostenibile, un'iniziativa di livello internazionale che propone, Hysydays III edizione del International Youth Congress on Hydrogen, il convegno UNEP sulle città sostenibili, Bioedilizia Italia III° congresso Nazionale di Bioarchitettura e la tappa torinese di Formula Zero, competizione di Go-Kart a idrogeno.
  • FLOR 09: mostra mercato di giardinaggio, convegno internazionale di Orticoltura Urbana organizzato in collaborazione con Slow Food e Workshop sul movimento Guerrilla Gardening.
  • CINEMAMBIENTE: la più importante rassegna di film a tema ambientale in Italia
  • DIVULGARE L'ENERGIA "L'ENERGIA SOTTO IL NASO" e "L'AUTO DEL FUTURO": format didattico di Museo A come Ambiente che attraverso una modalità interattiva e multimediale di comunicazione con il pubblico racconta il futuro prossimo dell'energia in casa e per l'automobile.
  • SUSTAINABLE DANCE FLOOR la prima discoteca sostenibile d'Europa che si autoricarica con il movimento delle persone che ballano in pista, grazie a un pavimento in grado di trasformare l'energia cinetica in energia elettrica



INFO e programma aggiornato sono disponibili su: www.regione.piemonte.it/energia

UNIAMO LE ENERGIE: 20-20-20.

20-20-20 è l'obiettivo di Uniamo le Energie:

  • ridurre i consumi di energia primaria del 20%,
  • abbattere il livello dei gas serra del 20% rispetto al 1990 e
  • coprire almeno il 20% del fabbisogno attraverso l'uso delle energie rinnovabili.

GREEN ECONOMY

L'impegno della Regione sul fronte dell'energia non si limita all'organizzazione di una manifestazione, ma si concretizza in un consistente investimento attraverso una serie di bandi aperti a giugno 2008, che utilizzano, nell'ambito del Programma operativo regionale, le risorse messe a disposizione dall'Unione Europea nel programma Fondo Europeo di SviluppoRegionale(FESR) 2007 – 201. Nel complesso si tratta di risorse pari a 270 milioni.

Sono 305 le domande pervenute, di cui 130 ammissibili, sulla Misura 1 che riguarda la razionalizzazione dei consumi energetici e la produzione di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi e 27, di cui 11 già ritenuti ammissibili, quelle sulla Misura 2, sull'insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi.

Con la prima tranche di 140 milioni, sono stati attivati 3 bandi, con una forma contributiva che lega fondo rotativo e conto capitale: la Misura 1 si rivolge alle imprese, e prevede, per una dotazione di 50 milioni, la realizzazione di impianti che sfruttino le fonti rinnovabili o di progetti di efficienza energetica localizzati nei siti produttivi. La Misura 2 è destinata invece alle piccole e medie imprese e prevede un contributo regionale per la realizzazione di nuove linee di produzione di sistemi legati alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica, con una dotazione di 40 milioni.

Infine, la Misura 3, attuata solo parzialmente, è destinata a imprese ed enti pubblici, con una dotazione complessiva di 50 milioni, ripartita in 10 milioni per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonte solare su discariche esaurite e 13 milioni e 800 mila per la realizzazione dei primi interventi di efficienza energetica nel settore ospedaliero, presso gli istituti universitari e le strutture pubbliche.

"E' una mobilitazione generale - ha osservato la Presidente Bresso – per risparmiare, creare economia e posti di lavoro, migliorare l'ambiente e diventare il più possibile indipendenti dal petrolio. È un grande progetto che agisce come moltiplicatore di innovazione in tutti i settori: dall'edilizia alla domotica, dalla meccanica all'informatica alla chimica. Ed è importante agire contemporaneamente su ogni settore: legislazione, formazione per progettisti e installatori, ricerca, produzione delle tecnologie necessarie e delle loro componenti. Per tutte queste ragioni, stiamo già investendo su tre filoni: potenziamento della ricerca per migliorare il rendimento e l'economicità dei materiali, sostegno alla domanda pubblica (ospedali, scuole, edilizia popolare) ed a quella delle imprese e delle famiglie. In particolare, abbiamo scelto di concentrarci maggiormente sul solare - senza trascurare però idrogeno ed eolico - perché pensiamo alla costruzione di una rete simile a Internet, un network fatto di persone, aziende e realtà pubbliche che al tempo stesso producono, consumano e si scambiano energia così come nella rete informatica producono, consumano e si scambiano informazioni e prodotti multimediali".

La Regione Piemonte ha accettato la sfida della sostenibilità, avviandosi verso la 'Green Economy', una trasformazione dell'economia in cui il risparmio energetico è protagonista. Per potenziare un'innovazione senza inquinamento, la Regione Piemonte ha investito su sistemi di trasporto più ecologici e ha finanziato con 450 mila euro Biosolar Lab, un nuovo centro del Politecnico di Torino all'interno del quale si sta sviluppando un particolare dispositivo con cui riprodurre la fotosintesi artificiale (la cosiddetta foglia artificiale) quale mezzo per produrre carburante pulito in sostituzione del petrolio; sulla maggiore efficienza edilizia – il teleriscaldamento – e lo sviluppo dei settori idroelettrico, solare e geotermico.


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *