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lunedì 9 novembre 2009

ROMA- GIORNATA X L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE WWF - EDIFICI VERDI O E' SOLO UNA FACCIATA?" ECCO IL DECALOGO WWF PER CAPIRLO!

OGGI A ROMA GIORNATA PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE

DEL WWF

"EDIFICI VERDI O E' SOLO UNA FACCIATA?"

ECCO IL DECALOGO WWF PER CAPIRLO!

Il Primo requisito di un edificio 'ecologico'? Che sia indispensabile! Inizia così il decalogo WWF per distinguere l'architettura davvero sostenibile da quella che si attribuisce il titolo per moda o interessi di mercato, ma che spesso di verde ha soltanto la facciata. Ma un edificio ecologico deve essere anche efficiente dal punto di vista energetico, pensato specificamente per il luogo in cui sorge, costruito con materiali appropriati e finalizzato al benessere della comunità. Non lascia spazio all'approssimazione il decalogo che il WWF presenta oggi in occasione della giornata "Costruire per il clima", organizzata dall'Associazione insieme alle Edizioni Ambiente con il patrocinio della Provincia di Roma, come tappa di avvicinamento alla fatidica Conferenza sul Clima di Copenhagen di dicembre, in cui il mondo dovrà decidere come affrontare la grande sfida del cambiamento climatico.

Sì perché la realizzazione di edifici ad elevata qualità ambientale – quindi a basso impatto e con consumi energetici ridotti al minimo – è uno strumento fondamentale per ridurre le emissioni di CO2, tra i principali responsabili del riscaldamento globale. Come? Innanzitutto cambiando le esigenze a monte, tramite una riduzione della domanda di costruito e un aumento della sua qualità ambientale. E poi tramite la diffusione di pratiche, materiali e tecnologie appropriate, gestibili direttamente dalle comunità locali.

Ecco quindi i dieci requisiti che un edificio davvero ecologico deve avere, per non confondersi con la schiera di progetti 'verdi', 'ecologici', 'sostenibili' più o meno sinceri, di cui l'architettura moderna spesso si fregia: 1) la sua costruzione sia indispensabile, 2) sia adeguatamente localizzato, 3) sia specifico per una località, 4) recuperi o riqualifichi l'esistente, 5) riduca al minimo le dimensioni, 6) usi materiali a basso impiego di energia, salubri e a basso impatto, 7) riduca il bisogno di energia, 8) dia un ruolo attivo nella progettazione agli abitanti, 9) esprima la capacità sociale del costruire, 10) sia finalizzato al benessere della comunità

Dalla teoria alla pratica, il Convegno di oggi – introdotto dal presidente onorario del WWF Italia e architetto Fulco Pratesi e dalla presidente del WWF Lazio Vanessa Ranieri – ha passato in rassegna progetti ed elementi di edilizia sostenibile molto concreti: lo studio di materiali e tecniche per l'isolamento termico degli edifici e l'efficienza energetica (arch. Paolo Rava, Università di Ferrara); un progetto di architettura "dell'essenziale" in un'area povera dell'Africa, realizzata con risorse e materiali locali e dalla forte valenza sociale (arch. Emilio Caravatti); la realizzazione di un quartiere residenziale a Pieve di Cento, in provincia di Bologna, basata su una stretta relazione tra natura e costruito, e un confronto serrato tra bioclimatica, scelte tecnologiche e tradizioni locali (arch. Angelo Mingozzi, Università di Bologna).

La giornata è stata anche l'occasione per presentare il libro "Architettura sostenibile e laterizio" dell'architetto Adriano Paolella, presidente del WWF Ricerche e Progetti, che traccia un panorama dell'architettura sostenibile in laterizio tra climi, culture e realtà economiche profondamente diverse tra loro, a rimarcare l'estrema versatilità di un costruire semplice e locale a fronte delle sfide poste dai mutamenti climatici e dell'economia globale.

"L'architettura sostenibile è uno degli strumenti più concreti e immediati di cui disponiamo per diminuire l'impatto delle nostre società sul pianeta e affrontare la sfida dei cambiamenti climatici già in atto – ha dichiarato Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia e architetto lui stesso – In questo anno cruciale per il clima e il territorio, con la Conferenza di Copenhagen da un lato e una foga costruttiva sempre crescente dall'altro, è fondamentale che la reale sostenibilità diventi un parametro di prassi in ogni aspetto dell'architettura, dalla riqualificazione dell'esistente alla realizzazione di nuove opere."

IL WWF PER IL CLIMA VERSO COPENHAGEN

La giornata dell'Architettura Sostenibile è stata organizzata dal WWF Ricerche e Progetti e dalle Edizioni Ambiente nell'ambito Generazione Clima, la campagna sul clima e l'efficienza energetica del WWF che da 4 anni mira a sensibilizzare istituzioni, cittadini e imprese sulla necessità di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 per contrastare la minaccia dei cambiamenti climatici in atto. Nell'ambito della campagna Generazione Clima, Il WWF ha dichiarato il 2009 l'Anno del clima, 365 giorni caratterizzati da un'intensa agenda diplomatica ricca di appuntamenti di rilievo internazionale che il WWF ha costantemente presidiato con l'obiettivo di esercitare una forte pressione sui leader della Terra affinché si raggiunga un accordo globale sul clima in occasione della conferenza Internazionale che si terrà a Copenaghen nel dicembre 2009.

Per far sentire la pressione dell'opinione pubblica su chi a Copenhagen deciderà le sorti del pianeta, il WWF ha lanciato anche in Italia la campagna "Un voto per la Terra – Vote Earth", invitando tutti, individui, istituzioni, aziende a votare per la Terra con un messaggio forte e chiaro rivolto ai leader perché approvino un accordo sul clima equo, efficace e vincolante. Basta un semplice click su sito www.wwf.it per esprimere il proprio voto, che sarà visualizzato su una speciale mappa di Google insieme a quello di milioni di cittadini di tutto il mondo. La Campagna si svilupperà nelle prossime settimane con diverse azioni ed eventi, portando il Voto per la Terra tra la gente. Nel pieno del Summit i voti globali per la terra saranno visualizzati e aggiornati su un grande 'globo terrestre' posizionato all'ingresso della sede del vertice (Bella Centre).

Roma, 9 novembre 2009


venerdì 6 novembre 2009

RIFIUTI: Italia a confronto mondiale


ITALIA A CONFRONTO CON GLI ALTRI PAESI
PRESENTAZIONE DELLO STUDIO "PANORAMA MONDIALE DEI RIFIUTI 2009"

lunedì 16 Novembre
ore 09,00
Aula Magna Università Bocconi
Via Gobbi, 5 - Milano

Qual è la situazione dei rifiuti in Italia? Quali linee guida seguire verso un nuovo approccio alla risoluzione del problema rifiuti nel nostro Paese?

Sempre di più lo sviluppo tecnologico rende possibile trasformare i rifiuti da scarto a risorse da valorizzare, sfruttare e riutilizzare. Ma a monte di ciò sono fondamentali scelte politiche coraggiose per definire un modello innovativo di gestione integrata dei rifiuti in grado di tutelare l'interesse comune.

Ne discuteranno Roberto Tortoli, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera, Franco Bassanini, Presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Enrico Garaci, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Daniele Fortini, Presidente di Federambiente, Pietro Colucci, Presidente di Fise-Assoambiente e Roberto Bazzano, Presidente di Federutility.

Conclude i lavori Roberto Menia, Sottosegretario del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Nel corso dell'evento sarà inoltre presentato il Panorama mondiale dei rifiuti 2009, realizzato da Philippe Chalmin dell'Università Paris –Dauphine: un outlook completo sulla tipologia e i volumi di rifiuti prodotti e smaltiti dai principali Paesi industrializzati e in via di sviluppo, con analisi dettagliata dei relativi modelli di gestione.


In collaborazione con: Management delle utilities, Federambiente, Federutility, Fise-Assoambiente

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Ufficio Stampa
Fabio Belfiori, 06 441640316 – belfiorif (at) hkgaia.com
Monnalisa Martini, 06 441640310 – martinim (at) hkgaia.com





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Postato da Ufficio Stampa Hill & Knowlton Gaia su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

1a Ed. Concorso Nazionale "Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi"


Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE PREMIO IMMOBILIARE 2010
Riservato a Junior e Senior Artisti - Designer - Architetti - Ingegneri

Premi, 30.000 Euro dai partners dell'Industria dell'Abitare
Cataloghi, 372 opere e progetti work in progress, per oltre 30.000 copie
Mostra, 252 ideecostruttive esposte a Milano nel settembre del 2010

House Company, con la 1a Edizione di "Ecohousing Art - Premio Immobiliare 2010",
si è prefissata l'obiettivo di far mettere in gioco il processo creativo dei partecipanti
e far condividere e valutare in itinere il loro prodotto dagli utenti registrati al sito.
La finalità del concorso è promuovere l'affermazione di nuove idee e nuove eccellenze
per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell'Industria dell'Abitare.

Partecipanti al Concorso: Junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri.
Sezioni del Concorso: Arte, Design, Architettura Ingegneria.
Tema del Concorso: Il Concorso di Ideecostruttive vuole richiamare energie mentali, suggestioni dell'anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l'Ecosistema nel suo equilibrio Uomo - Casa - Ambiente. Eco-co-Housing = Ecologica - Integrazione - Abitativa intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l'integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico - psichico, con la "socialità domestica": l'uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. Per ogni sezione una declinazione del tema al fine di realizzare opere e progetti.
Durata del Concorso dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
Termine iscrizione del Concorso 15 febbraio 2010
Giuria Popolare - Giuria Tecnica La votazione avviene attraverso un inedito meccanismo. House Company si è data l'obiettivo di far "mettere in gioco" agli utenti, Giuria Popolare, e alla Giuria Tecnica, formata da autorità, personaggi del mondo dell'Arte, dell'Architettura, del Design e del Real Estate, il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.
Cataloghi Le "visioni" Ecohousing di artisti, designer, architetti e ingegneri. House Company produrrà e veicolerà un catalogo per ogni Sezione (372 opere e progetti) diffusi singolarmente, in un esclusivo cofanetto a tiratura limitata (30.000 copie) e numerata in abbinamento a Immobiliare 2010, la Guida all'Industria dell'Abitare.
Mostra 252 Ideecostruttive in mostra. Organizzata presso un importante spazio espositivo pubblico della città di Milano (sono al vaglio "Palazzo Reale" - "Triennale" - "Rotonda della Besana" - "Palazzo delle Stelline" - "Fiera di Milano") e avrà luogo nel mese di settembre 2010.
Premi House Company e le Aziende partners del Concorso mettono in palio un montepremi complessivo di Euro 30.000,00 da suddividere tra i vincitori di ogni Sezione: Arte, Design, Architettura Ingegneria e Categoria: Junior e Senior. È inoltre previsto un ulteriore premio
Premio "Industria dell'Abitare" Giuria Tecnica, House Company, Aziende partners.
Eventi speciali Le migliori opere e progetti a concorso di tutte le sezioni e categorie saranno invitate a partecipare
ad ulteriori iniziative organizzate per attrarre aziende potenziali sviluppatrici dei progetti e curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d'arte.

Finalità del Concorso Mettiamo l'accento sulla visione dell'ambiente naturale e dell'ambiente costruito come motore di una nuova economia. Una rivoluzione industriale basata su tecnologie pulite, efficienza energetica e fonti rinnovabili, risparmio di materia e di energia. La sfida ambientale, intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale con l'integrazione tra natura e ambiente costruito, è una grande opportunità per l'Italia e per la sua economia. Lungimiranti, visionari, per indicare una strada per il futuro, non c'è altra via all'infuori di uno sviluppo di qualità. La modernizzazione ecologica dell'economia è decisiva per dare all'Italia uno sviluppo nuovo, forte, duraturo. Il meglio di sé, l'Italia, lo dà quando intreccia la cultura con l'impresa, l'ambiente naturale con l'ambiente costruito, l'innovazione con la tradizione, la tecnica con l'arte, il manufatto con il design.
Obiettivo del Concorso Non saranno i dazi a proteggerci e darci forza nella competizione internazionale, né la competizione al ribasso sul costo del lavoro, ma solo il saper produrre beni e servizi di qualità, la valorizzazione delle nostre vocazioni, delle nostre risorse, dei nostri talenti. Bisogna incoraggiare la ricerca e l'innovazione tecnologica per una riconversione ecologica dell'industria e creare i presupposti perché artisti, artigiani, architetti, ingegneri, designer investano in creatività e talento e gli imprenditori investano su di loro.

House Company lavorerà per portare l'attenzione degli imprenditori potenziali sviluppatori
dei progetti dei curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d'arte.

Ulteriori informazioni: www.ecohousing-art.it
Società organizzatrice: House Company srl - strategie marketing per la comunicazione - 0392499190



Amalia Di Carlo
Pr Account
Ufficio Stampa
a.dicarlo@housecompany.it
Tel. +39 039 24.99 190 (208)
www.housecompany.it www.immobilia-re.euwww.ecohousing-art.it...........................
HOUSE COMPANY Srl
STRATEGIE MARKETINGPER LA COMUNICAZIONE
Largo Repubblica, 720057 Vedano al Lambro (MB)
Tel. +39 039 24 99 190
Fax. +39 039 23 24 894

giovedì 5 novembre 2009

SAIE 09: pensilina fotovoltaica Solarday

Una vera e propria casa, ricca di tecnologie per l'efficienza e ogni genere di comfort, che durante il SAIE ha accolto centinai di visitatori che, accompagnati dai tecnici dell'Associazione dell'Artigianato della Provincia di Bolzano, hanno potuto visitare gli oltre 400mq di esposizione.


All'interno, la pensilina fotovoltaica realizzata da Solarday in collaborazione con Comes Group, una delle soluzioni particolarmente apprezzate dagli artigiani e dai progettisti che hanno potuto così valutare direttamente le diverse soluzioni applicative.


"L'integrazione architettonica – ha spiegato Alessandro Sotgiu, Amministratore Delegato di Solarday SpA - rappresenta per il fotovoltaico il comparto più interessante e soluzioni innovative come quelle da noi presentate al SAIE sono oggi indispensabili per rispondere alla sempre crescente domanda del mercato. Le tecnologie ci sono e le aziende hanno colto questa opportunità introducendo soluzioni applicative che coniugano risparmio energetico e gusto estetico".


Per informazioni: www.solarday.it - www.comesgroup.it


lunedì 2 novembre 2009

ECOMONDO 2009: comunicato conclusivo

ECOMONDO 2009:

A RIMINI FIERA LE SOLUZIONI

PER UN AMBIENTE PULITO E PER UNA NUOVA ECONOMIA

63.332 visitatori (-2,35% sul 2008)

Eccezionale incremento di visitatori dall'estero: +35%

Per il 2010, l'appuntamento col 'Sistema ambiente Rimini' è dal 3 al 6 novembre

Rimini, 2 novembre 2009 - La 13a edizione di Ecomondo il salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile organizzato da Rimini Fiera ha chiuso sabato i battenti collezionando un ottimo successo.

Inaugurato alla presenza del Sottosegretario di Stato per l'Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare, On. Roberto Menia, Ecomondo ha attratto già dalla prima giornata l'interesse di pubblico e operatori con il convegno Politiche per il Green New Deal; come la sostenibilità può far ripartire l'economia globale organizzato da Rimini Fiera, CONAI, LegaCoop e Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria, Anci, Legambiente, Kyoto Club. In rappresentanza del Governo, venerdì 30 è intervenuto ad Ecomondo anche il Sen. Mario Mantovani, Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti.

"Ecomondo – ha detto il Sottosegretario Menia all'inaugurazione – non è un appuntamento come tanti, ma il vero appuntamento di riferimento del settore. Un incontro tradizionale, rafforzato ogni anno di più dalla qualità di ciò che le aziende mettono in campo. Una qualità internazionale, che dimostra come tutto ciò che riguarda l'ambiente non è solo 'ideologico', ma anche fortemente concreto, tanto da aver dato vita a quella "green economy" sulla quale oggi si concentrano tante aspettative per il rilancio dell'economia globale".

Attesissimo l'intervento d'apertura di Christopher Flavin Presidente di Worldwatch Institute, il quale ha rimarcato, a poche settimane dal vertice sull'ambiente di Copenhagen, la necessità di provvedimenti più efficaci per contrastare l'effetto serra e le emissione di anidride carbonica. Numerosi i personaggi di rilievo mondiale intervenuti ad Ecomondo, fra gli altri Michael Braungart autore del libro 'Dalla culla alla culla', che ha rilanciato la sua convinzione seconda la quale l'agire umano non può tendere alla produzione del rifiuto, ma a cancellarlo progressivamente, producendo beni con materia che possa reinserirsi nel ciclo biologico.

Gunther Pauli fondatore di Zero Emission, ha puntato il dito sull'innovazione, unico possibile motore dell'economia del futuro. Secondo Pauli bisogna parlare di 'blue economy', una nuova rete dove produzione ed emissione sono strettamente collegate. Zero emissioni, secondo Pauli, si possono ottenere solo se l'anidride carbonica viene usata in modo alternativo e non se viene dispersa nell'aria o sepolta sotto terra.

In totale, la kermesse ambientale di Rimini Fiera ha richiamato 63.332 visitatori (-2,35% sul 2008). Eccezionale l'incremento dei visitatori stranieri, che salgono a 5.066, in aumento del 35% rispetto al 2008.

"Le manifestazioni dedicate al sistema ambiente – commenta Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera - hanno confermato la loro forza e pure in presenza di un frangente complicato per tutto il sistema industriale, la sostanziale tenuta in termini di pubblico è un risultato positivo. Lo riteniamo un successo poiché in fiera abbiamo visto premiate le idee che abbiamo messo in campo, tutte di successo in questa edizione e pronte a consolidarsi nel 2010. Rimarco due aspetti ulteriori: lo straordinario risultato dei visitatori esteri, un premio al lavoro e agli investimenti fatti da Rimini Fiera nelle aree di mercato di interesse per le aziende; e poi l'elemento di crescita rappresentato da Ambiente Festival, verso il quale abbiamo dirottato alcuni settori dell'offerta educational e quindi di pubblico nella direzione di articolare, quando possibile, azioni sul territorio".

Sono stati 443 i giornalisti italiani ed esteri accreditati in sala stampa (429 nel 2008) con una copertura totale della stampa specializzata, grande e costante attenzione della stampa locale e regionale, una platea mediatica nazionale d'eccezione e grandi speciali e servizi su Corriere della Sera, Repubblica, Qn, Sole 24 Ore, Tg1, Tg2, Tg3, Tg5 e via elencando.

Ecomondo è manifestazione fieristica rivolta agli operatori, ma anche al grande pubblico e in questa 13a edizione da ricordare il contemporaneo svolgimento di Ambiente Festival, progetto voluto dal Comune di Rimini e sviluppatosi sul territorio cittadino con l'impegno dell'Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche e di Rimini Fiera. Una grande kermesse con l'obiettivo di contribuire a diffondere una nuova cultura del vivere etico e del rispetto dell'ambiente, ricercare nuove strade per uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile, scoprire nuovi modelli produttivi e di consumo, attraverso la condivisione delle conoscenze, delle energie, delle esperienze e delle buone pratiche di esperti, cittadini, associazioni, istituzioni e imprese locali e nazionali.

"Ambiente Festival – ricorda Andrea Zanzini, assessore all'Ambiente e alle Politiche Ambientali ed energetiche del Comune di Rimini – rappresenta una vera e propria sfida. La novità consiste nell'avervi coinvolto direttamente non solo gli enti pubblici e l'associazionismo ambientale, ma anche i cittadini, le famiglie e le imprese, capaci di proporre tecnologie e prodotti sostenibili a portata di mano". Vivere etico, cambiamenti climatici, fonti energetiche, emergenza rifiuti, green economy ed edilizia sostenibile: questi sono stati i temi principali della prima edizione di Ambiente festival, articolata in tre differenti percorsi,

Comprendo, Sperimento, Partecipo, per andare incontro alle esigenze e agli interessi di un pubblico vasto ed eterogeneo.

DICHIARAZIONI

"L'edizione 2010 di Ecomondo – commenta Simone Castelli, direttore business Unit 2 di Rimini Fiera alla quale afferisce la manifestazione – va in archivio con la nostra generale soddisfazione. Tutte le fiere che hanno una connessione col sistema industriale in questo momento soffrono e nonostante questo, mettendo in campo una progettualità condivisa con i soggetti che trainano il sistema, abbiamo individuato forti linee di sviluppo futuro. Progetti come Ambiente Festival, Sinnova, Città Sostenibile ed altri, hanno di fatto già avviato una stagione di ulteriore sviluppo per il 'Sistema ambiente Rimini'. S'è rivelata vincente la strategia di intercettare il nuovo che emerge dall'attività delle imprese di produzione e di valorizzarlo, ad esempio ospitando i gradi Premi che quest'anno sono stati consegnati in fiera. Ecomondo 2010 enfatizzerà ulteriormente questa direttrice della valorizzazione di ciò che è innovativo e sostenibile, al fianco di un numero sempre maggiore di imprese che hanno scelto la stessa direzione per ripartire verso nuovi successi".

"Fra le varie aree espositive – dice Alessandra Astolfi, project manager di Ecomondo – ottimo il successo dell'area dedicata alle bonifiche ambientali e di tutta la filiera dell'autodemolizione, compresi i convegni dedicati a questi processi. Ormai quello del riciclo è diventato un solido sistema industriale e quindi la proposta di prodotto finito e proveniente da materia recuperata ha suscitato l'attenzione generale. Sottolineo anche l'efficacia della proposta del padiglione Città Sostenibile, nel quale si sono evidenziati i progetti e le buone pratiche messi in campo da grandi aree urbane. In generale, ottimi segnali dall'expo per ciò che concerne anche il mondo dei veicoli per l'ecologia, al quale poniamo attenzione e che vorremmo ulteriormente potenziare. Sono state presentate novità qui ad Ecomondo e già per il 2010 con le aziende abbiamo impostato alcune idee per consolidare ulteriormente l'offerta".

Il successo di Ecomondo è determinato anche dalla capacità di intercettare la collaborazione preziosa di tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di ambiente: università, consorzi, centri studi, enti di formazione, associazioni, ecc.

Fra questi, alla storica vicinanza di CONAI e Regione Emilia Romagna, nelle ultime due edizioni s'è aggiunto LegaCoop che con la sua proposta di Cooperambiente ha conferito un valore aggiunto a quel che viene ormai definito il 'Sistema ambiente Rimini'. Queste le dichiarazioni rilasciate durante la manifestazione.

"Ecomondo – ha detto Piero Perron, presidente di Conai - è un evento fondamentale per tracciare il punto su quanto fatto e delineare le linee di intervento future. Veniamo da un anno difficile, a causa di una riduzione del 12% degli imballaggi immessi sul mercato, ma siamo riusciti ugualmente ad assolvere alla nostra missione e guardiamo avanti con fiducia, confortati dal costante aumento della raccolta differenziata".

Lino Zanichelli, assessore all'Ambiente della Regione Emilia-Romagna: "Ecomondo diventa tutti gli anni più grande e più importante, anche perché i temi dei rifiuti e dell'energia sono ormai nel cuore delle grandi questioni globali. Questo momento di grande crisi è l'occasione perché i governi assumano decisioni significative in tema di ambiente. Fra l'altro quest'anno la manifestazione si è tenuta in un momento cruciale, ossia poco prima della conferenza di Copenhagen dalla quale ci attendiamo segnali molto importanti".

Giuliano Poletti, presidente Legacoop: "Il nostro essere all'interno di Ecomondo con Cooperambiente è sempre un'esperienza importante. Possiamo definirla quasi una fiera nella fiera, con tanti soggetti che vi partecipano e una serie di eventi assai partecipati. La presenza di oltre cento cooperative all'interno della fiera, in un momento economico non certo facile, rappresenta la miglior conferma della validità di questa proposta".

ESPOSIZIONE

Pur in un contesto economico difficile, complessivamente oltre 1500 aziende si sono proposte nei 16 padiglioni di Rimini Fiera (1.050 per Ecomondo) sui 110mila mq del quartiere (70.000 mq. per Ecomondo, su 13 padiglioni, uno in più dello scorso anno).

Il lay out prevedeva una serie di sezioni che, a partire dal 'cuore espositivo' riguardante il ciclo completo del rifiuto, si estendeva a Reclaim Expo per le bonifiche ambientali, Oro Blu per il risparmio dell'acqua nell'industria e trattamento acque primarie e acque reflue, Ecomondo Aria dedicato al controllo delle emissioni in atmosfera, Inertech per il settore delle demolizioni e del riciclaggio nel comparto delle costruzioni, Rischi e Sicurezza per le aziende della prevenzione dei disastri ambientali. Infine, spazio significativo al mondo dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nell'area Ri3, protagoniste le aziende che si occupano dii rigenerazione, ricarica e riuso dei supporti di stampa, hardware e prodotti per informatica e telematica.

Successo per Città Sostenibile, area espositiva con le aziende all'avanguardia in tema di progettazione per la qualità della vita, con i migliori progetti europei ed internazionali quali modelli virtuosi da apprezzare.

L'area per il prodotto finito, Eco Buy dedicata agli 'acquisti verdi', ha attirato l'attenzione del pubblico, interessato a conoscere l'esito finale del processo di recupero e riuso.

Infine CooperAmbiente, la seconda edizione della manifestazione in collaborazione con Legacoop dedicata alle esperienze ed alle imprese cooperative di eccellenza per la loro attività ecosostenibile.

Forte l'attività di matching proposta, con l'organizzazione di incontri tra le cooperative presenti e gli altri espositori di Ecomondo. Lo Sportello Infocoop, ad esempio, che rientra nel progetto 1000 cooperative in tre anni e ha offerto informazioni su come creare nuove cooperative. I visitatori di Cooperambiente hanno potuto incontrare una significativa selezione di nuove imprese ad alta tecnologia basate sullo sfruttamento di conoscenze maturate all'interno delle principali università e centri pubblici di ricerca a livello nazionale (spin-off della ricerca pubblica).

Cooperambiente ha rilanciato ad Ecomondo ACT!, la campagna di sensibilizzazione attivata dal mondo della cooperazione con l'obiettivo di ridurre significativamente le emissioni di carbonio delle coop stesse. Fra gli eventi, Bellacoopia, il primo concorso per 'fantacooperative' rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Inoltre, la consegna del Premio CooperAmbiente alle migliori pratiche ambientali del mondo cooperativo di livello nazionale.

INTERNAZIONALITA' IL BOOM DI ECOMONDO

Il risultato finale dei visitatori stranieri è straordinario, frutto di una rete di relazioni internazionali consolidata dall'ufficio di marketing estero di Rimini Fiera in stretta collaborazione con la struttura commerciale e la rete di venti agenti stranieri presenti nelle aree di maggiore interesse commerciale nel mondo. Già dalla giornata inaugurale, con l'intervento di una delegazione di operatori turchi, Ecomondo ha attirato l'attenzione di operatori stranieri. Nel corso delle giornate s'è svolto Ecobusiness cooperation event, incontri bilaterali tra imprese, centri di ricerca e università provenienti da tutta Europa per promuovere opportunità di cooperazione commerciale e di trasferimento tecnologico a livello internazionale. Significativa la Borsa di cooperazione internazionale per le imprese dei settori ambiente ed energia; in collaborazione con ISWA (International Solid Waste Association) sono stati inoltre ospitati tecnici, enti e aziende pubbliche e private provenienti da Argentina, Gran Bretagna, Turchia, Spagna e Romania. Nell'area espositiva, esposizione collettiva di aziende svedesi in collaborazione con l'Ufficio commerciale dell'Ambasciata di Svezia di Milano; ai business meeting delegazioni specifiche provenienti dall'area balcanica, Canada e Gran Bretagna, così come gli incontri one to one promossi da Unido con operatori italiani e da Egitto, Giordania, Marocco e Tunisia.

PREMI

Ecomondo è stato teatro di importanti premiazioni destinate ad esperienze d'impresa orientate alla sostenibilità: il Premio Sviluppo Sostenibile 2009 promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi con l'adesione della Presidenza della Repubblica, ha individuato tre aziende meritevoli per i loro prodotti o processi ad alto valore ambientale; premi ad aziende anche a cura della Regione Emilia Romagna e di LegaCoop nell'ambito di Cooperambiente.

In occasione del Premio Sviluppo Sostenibile 2009 le imprese sono state giudicate in base all'efficacia dei risultati ambientali raggiunti, del contenuto innovativo del processo o del prodotto, dei risultati economici conseguiti, della possibilità di diffusione in Italia del processo o del prodotto. Se lo sono aggiudicate la Indesit Company per i nuovi elettrodomestici a basso consumo e ad alta efficienza energetica, la Montello per i suoi impianti dedicati al riciclo di rifiuti, le Cantine Lungarotti per il recupero dei residui della potatura delle viti e utilizzati per la produzione di energia.

SEMINARI

Frequentati ed apprezzati i seminari scientifici: 240 le relazioni, delle quali il 30% di carattere internazionale con oltre 650 relatori. "Le crisi economico-finanziaria e climatico-ambientale – commenta il professor Luciano Morselli, coordinatore del comitato scientifico della manifestazione – hanno rilanciato un interesse culturale, sociale ed economico per le strategie green. La mission dell'edizione 2009, 'ecodesign per il pianeta' ha unito gli interessi delle attività produttive di servizio, di ricerca applicata, della education e formazione in un'azione globale per la quale Ecomondo s'è mostrato riferimento nazionale ed europeo".

LA MASCOTTE DI ECOMONDO, IL CAVALLUCCIO MARINO ROSA

E' andato letteralmente a ruba il cavalluccio marino rosa, mascotte di Ecomondo 2009 scelta dal Prof. Luciano Morselli per rappresentare una specie animale in via di estinzione a causa del degrado ambientale. Grazie a Tetra Pak, la mascotte è diventata un gadget in ecoallene, materiale derivato dal riciclo degli imballaggi poliaccopiati.

GREEN TG

Ecomondo in diretta minuto per minuto. Anche quest'anno la diretta streaming del Green Tg ha diffuso online i contenuti di Ecomondo dallo studio televisivo allestito presso lo stand del Gruppo Mauro Saviola, una iniziativa promossa dal Consorzio Pannello Ecologico e dal Conai. Apprezzamento per l'opportunità offerta per seguire in ogni momento della giornata tramite pc o dagli schermi disposti in fiera i contenuti proposti e realizzati durante la manifestazione

I GRANDI EVENTI

Una delle novità di Ecomondo 2010 è stata già annunciata durante la manifestazione appena conclusa. Si tratta di Sinnova, una mostra-evento a sostegno dell'ambiente, che punterà a promuovere l'innovazione sostenibile in tutti i campi dell'economia. Sinnova valorizzerà i nuovi prodotti e i processi che mettono al centro la persona, senza minacciare la sopravvivenza dell'ambiente e le prospettive delle future generazioni. L'evento è promosso da Rimini Fiera, Sisifo Italia e Novamont.

Ospite d'eccezione del lancio del progetto il celebre studioso Gunther Pauli, fondatore di Zero Emission, il network di 3000 scienziati che si occupano di innovazione ambientale. Introducendo la presentazione, il direttore di Business Unit di Rimini Fiera Simone Castelli ha sottolineato il ruolo sempre più centrale della ricerca e dell'innovazione, che "sempre più costituiscono il mercato. Sinnova è un percorso nuovo, una sfida per le aziende e un incoraggiamento per chi vuole fare ricerca. Si tratta di un progetto orizzontale che abbraccia più case histories e più comparti industriali".

La presenza di Conai a Ecomondo 2009 ha messo in evidenza il progetto realizzato a Salerno, incoronata città modello per la raccolta differenziata. In fiera sono stati presentati ufficialmente i risultati del Progetto Salerno che ha fatto raggiungere alla città campana il primato italiano tra i capoluoghi, con il 72% dei rifiuti raccolti e smaltiti in modo differenziato. Un traguardo raggiunto quindici mesi dopo l'introduzione del servizio di raccolta porta a porta che è stato esteso progressivamente a tutta la città dal centro storico alle zone collinari, dall'area della movida alla zona industriale. Ed ora si parla di Modello Salerno.

Uno degli appuntamenti centrali di Ecomondo è stato lo spazio dedicato ai progetti de La città sostenibile, dove erano rappresentati esempi di tutela della qualità ambientale, le buone pratiche e i percorsi di una progettazione sostenibile realizzata nelle grandi aree urbane. Un progetto firmato da Rimini Fiera in partnership con eAmbiente, con il patrocinio di ANCI, Agende 21, UPI, Ministero dell'Ambiente e UNI.

In evidenza gli interventi compiuti a Stoccolma e Amburgo, città vincitrici della prima edizione del Green Capital Award, si metteranno in mostra i segreti del vivere verde. Risalto anche ai casi inerenti le nuove frontiere della ricerca sull'edilizia 'zero emissioni', con i progetti di Saragozza, Budapest e dalla Cina; esempi di interventi migliorativi sulla mobilità sono stati proposti dalle città di Bologna, Stoccolma, Dublino, Singapore e Pechino. Città sostenibile ha promosso anche l'attività di Ecobuilding, la rigenerazione urbana e la riqualificazione, oltre alla mobilità con l'Intelligent Transportation System. Sostenibilità nelle città è agire sull'illuminazione pubblica e sono stati proposti progetti basati sulla tecnologia led di Hera Luce.

Durante Ecomondo, Agenda 21, organismo di raccordo per le amministrazioni pubbliche territoriali, ha annunciato le politiche e le azioni che le stesse si impegnano ad adottare per mitigare i cambiamenti climatici, in particolare per ridurre di oltre il 20% le emissioni di gas serra. Azioni, chiedono città e territori, il cui costo esca dal patto di stabilità e che allo stesso tempo siano sostenuti da adeguati finanziamenti. Sono dodici i punti contenuti dalla Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il clima, impegni precisi che il Governo italiano potrà portare a Copenhagen e che derivano dal consolidamento di buone pratiche già avviate.

I rifiuti elettrici ed elettronici italiani sono stati protagonisti dell'annuale Forum RAEE, con i dati sul primo anno di attività del nuovo sistema. Nel 2008 sono stati raccolte 65.000 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche: il 36% da apparecchiature refrigeranti, il 27% da Tv e monitor, il 20% dai grandi bianchi e il 15% da apparecchi illuminanti. La macchina della raccolta si sta sviluppando, ma non è ancora completa perché mancano importanti adempimenti normativi e una maggiore e migliore copertura a livello territoriale. L'obiettivo del sistema è quello di mettere a regime l'intero sistema per ridurre il gap che divide l'Italia dai paesi del Nord Europa. Buone notizie sono arrivate a Rimini da Luigi Pelaggi, Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell'Ambiente, che ha assicurato come il Decreto sulla semplificazione a favore della distribuzione sia alla firma del Ministro: verrà emanato entro la fine dell'anno per entrare in vigore all'inizio del 2010.

Di anno in anno, ad Ecomondo si percepisce la crescita della filiera legata allo smaltimento degli autoveicoli. A un anno dall'Accordo di Protocollo Quadro sulla gestione dei veicoli fuori uso, tutti gli attori del sistema, dalla più grande industria automobilistica nazionale alla più piccola impresa familiare di demolizione, sono stati coinvolti in una filiera industriale lavorando con i responsabili dei ministeri competenti. Obiettivo: trasformare l'enorme quantitativo di rifiuti in una 'miniera' di materie prime con un progetto completo e all'avanguardia nel campo dell'ambiente.

I dati mostrano i vantaggi ottenuti dal riciclo di 1 milione di tonnellate di materiali sostitutivi di materie prime, che lanciano l'Italia all'avanguardia tra i paesi europei.

Anche quest'anno Ecomondo è stato scelto per la presentazione de L'Italia del Recupero, l'annuale Rapporto sul riciclo dei rifiuti di FISE UNIRE giunto alla decima edizione. Nel 2008 sono finiti nella rete del recupero 32 milioni di tonnellate di materiali mentre il riciclaggio di materia ha riguardato 38,2 milioni di tonnellate. La crisi economica ha fatto scendere verticalmente il prezzo delle materie prime secondarie e il presidente Scapino ha spiegato che la sfida per il futuro sarà sulla qualità e sul rapporto con il prezzo per continuare ad essere realmente competitivi sul mercato globale.

Una delle sezioni in grande sviluppo ad Ecomondo è Inertech, quella che riguarda i rifiuti inerti da costruzioni o demolizioni. Al convegno che apriva l'argomento, è intervenuto il senatore Mario Mantovani, Sottosegretario con delega alle politiche abitative, all'edilizia statale e agli interventi speciali del Ministero infrastrutture e trasporti, che ha presentato il "Piano Casa" del Governo. "In Italia – ha detto - ci sono 4,5 milioni di famiglie che non dispongono di una casa di proprietà e per molte di loro l'affitto incide sul 40-50% del reddito. Va da sé che ciò non è più sostenibile. Il Piano casa va nella direzione di un aiuto a questa realtà, punta su maggior sicurezza e più risparmio energetico, nella convinzione che spesso convenga abbattere e ricostruire, piuttosto che risanare, sia per costruire con i moderni sistemi, molto più affidabili di quelli precedenti, sia per ridurre le spese".

Infine, solita grande curiosità per ammirare il padiglione dedicato agli acquisti verdi. Eco Buy ha proposto un'ampia gamma di prodotti finiti. Al centro dello spazio, che prevedeva anche la mostra Ecofatto, il Supermercayto ecologico, l'occasione per portare sotto gli occhi di tutti l'esempio concreto di un supermercato in cui ogni cosa, dal pavimento all'approvvigionamento energetico, dagli scaffali ai cestini per la spesa, è stato concepito in una logica di eco-compatibilità. L'iniziativa è stata curata dal Gruppo Sistemi 2000 su uno spazio di 160 mq allestito come un tipico eco-store contenente una serie di arredi ed oggetti prodotti con materiale derivato da riciclo, o comunque realizzati con criteri ecologici e di basso impatto ambientale, grazie anche alla collaborazione con partner di caratura nazionale ed internazionale.

Per il 2010, l'appuntamento col 'Sistema ambiente Rimini' è dal 3 al 6 novembre.

Tutti i comunicati stampa relativi ad Ecomondo 2009 sono disponibili nella press area del sito www.ecomondo.it


KEY ENERGY 2009: comunicato conclusivo

KEY ENERGY 2009:

ENERGIE RINNOVABILI, MOBILITA' SOSTENIBILE, RISORSE E NUOVO SVILUPPO

63.332 visitatori (-2,35% sul 2008)

Eccezionale incremento di visitatori dall'estero: +35%

Per il 2010, l'appuntamento col 'Sistema ambiente Rimini' è dal 3 al 6 novembre

Rimini, 2 novembre 2009 - La 3a edizione di Key Energy, Fiera Internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile, il clima e le risorse per un nuovo sviluppo organizzato da Rimini Fiera, ha chiuso sabato i battenti collezionando un ottimo successo insieme ad Ecomondo, giunto alla 13a edizione e a Cooperambiente, appuntamento proposto per il secondo anno da LegaCoop. Manifestazioni che insieme rappresentano quello che ormai viene definito 'Sistema ambiente Rimini'.

Inaugurato alla presenza del Sottosegretario di Stato per l'Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare, On. Roberto Menia, Il Sistema ambiente Rimini' ha attratto già dalla prima giornata l'interesse di pubblico e operatori con il convegno Politiche per il Green New Deal; come la sostenibilità può far ripartire l'economia globale organizzato da Rimini Fiera, CONAI, LegaCoop e Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria, Anci, Legambiente, Kyoto Club. In rappresentanza del Governo, venerdì 30 è intervenuto ad Ecomondo anche il Sen. Mario Mantovani, Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti.

"Questo di Rimini Fiera - ha detto il Sottosegretario Menia alla giornata d'apertura - è l'appuntamento annuale per antonomasia nel quale si ritrova il vasto mondo dell'ambiente".

Nel pomeriggio del 28 ottobre, col convegno dedicato alle prospettive dell'energia nucleare, Key Energy è entrato nel vivo del suo svolgimento inaugurando le iniziative specifiche. Sul tema del nucleare, posizioni differenti: da una parte l'economista Edgardo Curcio, secondo il quale il nucleare farà risparmiare l'importazione di 9 miliardi di metri cubi di gas, dall'altra il professor Massimo Scalia, noto ambientalista, secondo cui il nucleare italiano non ha le basi economiche per partire.

Anche la chiusura di Key Energy è stata di grande rilievo e a poche settimane al cruciale appuntamento di Copenhagen per il futuro del pianeta molta attesa per l'incontro "Copenhagen e oltre. Le risposte del mondo alla sfida del clima", organizzato da Kyoto Club. Sono intervenuti Carlo Corazza, rappresentante a Milano della Commissione Europea, Chengyong Sun, consigliere per gli affari scientifici dell'Ambasciata della Repubblica popolare cinese, Saurabh Kumar, vice ambasciatore indiano in Italia, Jean Preston, consigliere per gli affari ambientali scientifici e tecnologici dell'Ambasciata Usa.

In totale, la kermesse ambientale di Rimini Fiera ha richiamato 63.332 visitatori (-2,35% sul 2008). Eccezionale l'incremento dei visitatori stranieri, che salgono a 5.066, in aumento del 35% rispetto al 2008.

"Le manifestazioni dedicate al sistema ambiente - commenta Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera - hanno confermato la loro forza e pure in presenza di un frangente complicato per tutto il sistema industriale, la sostanziale tenuta in termini di pubblico è un risultato positivo. Lo riteniamo un successo poiché in fiera abbiamo visto premiate le idee che abbiamo messo in campo, tutte di successo in questa edizione e pronte a consolidarsi nel 2010. Rimarco due aspetti ulteriori: lo straordinario risultato dei visitatori esteri, un premio al lavoro e agli investimenti fatti da Rimini Fiera nelle aree di mercato di interesse per le aziende; e poi l'elemento di crescita rappresentato da Ambiente Festival, verso il quale abbiamo dirottato alcuni settori dell'offerta educational e quindi di pubblico nella direzione di articolare, quando possibile, azioni sul territorio".

Key Energy, rivolta a operatori e pubblico, ha visto il contemporaneo svolgimento di Ambiente Festival, progetto voluto dal Comune di Rimini e sviluppatosi sul territorio cittadino con l'impegno dell'Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche e di Rimini Fiera. Una grande kermesse con l'obiettivo di contribuire a diffondere una nuova cultura del vivere etico e del rispetto dell'ambiente, ricercare nuove strade per uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile, scoprire nuovi modelli produttivi e di consumo, attraverso la condivisione delle conoscenze, delle energie, delle esperienze e delle buone pratiche di esperti, cittadini, associazioni, istituzioni e imprese locali e nazionali.

Sono stati 443 i giornalisti italiani ed esteri accreditati in sala stampa (429 nel 2008) con una copertura totale della stampa specializzata, grande e costante attenzione della stampa locale e regionale, una platea mediatica nazionale d'eccezione e grandi speciali e servizi su Corriere della Sera, Repubblica, Qn, Sole 24 Ore, Tg1, Tg2, Tg3, Tg5 e via elencando.

DICHIARAZIONI

"L'edizione 2010 - commenta Simone Castelli, direttore business Unit 2 di Rimini Fiera alla quale afferisce la manifestazione - va in archivio con la nostra generale soddisfazione. Tutte le fiere che hanno una connessione col sistema industriale in questo momento soffrono molto e nonostante questo, mettendo in campo una progettualità condivisa con i soggetti che trainano il sistema, abbiamo individuato linee di sviluppo futuro. Key Energy ha messo in luce le enormi potenzialità del settore industriale legato alle energie rinnovabili, in grado di produrre nuova e qualificata occupazione e soprattutto un livello di capacità innovativa difficilmente riscontrabile in altri ambiti. Rimini Fiera ha l'obiettivo di accompagnare le imprese in questo cammino, siamo interessati a valorizzare innovazione e sostenibilità, garantendo a tutte le manifestazioni che compongono il 'Sistema ambiente Rimini' un tasso di internazionalità sempre più elevato.

"Sul fronte espositivo - commenta Barbara Padovan, project manager di Key Energy - abbiamo assistito ad una crescita di interesse per tutto il settore dell'efficienza energetica e della mobilità sostenibile. Key Energy guarda con occhio attento a ciò che si muove nell'ambito più generale delle energie rinnovabili e in fiera abbiamo riscontrato con mano l'eccezionale performance delle imprese italiane nel fotovoltaico. Altro si muove con vigore, ad esempio il mondo legato all'eolico. Bene anche la parte seminariale, alla quale hanno dato un contributo decisivo i partners della manifestazione oltre che il comitato scientifico di Key Energy".

ESPOSIZIONE

Pur in un contesto economico difficile, complessivamente oltre 1500 aziende si sono proposte nei 16 padiglioni di Rimini Fiera (170 per Key Energy) sui 110mila mq del quartiere (18.000 mq per Key Energy, su due padiglioni).

Organizzata nell'ala Est, con un ingresso dedicato, Key Energy s'è rivolta a tre principali settori merceologici: i protagonisti della produzione di energia da fonti rinnovabili (come solare termico e fotovoltaico, biomasse, biogas e biocombustibili, eolico, idroelettrico e geotermia) e dell'efficienza energetica (cogenerazione, per esempio, oltre a valorizzazione energetica dei rifiuti, bioedilizia e molto altro); ai protagonisti del business della mobilità sostenibile (veicoli a basso impatto ambientale, mobility management) e dell'idrogeno; terzo e ultimo focus, il mercato dell'energia (energy trading ed emission trading).

Novità del 2009 Carbon Area, una sezione espositiva dedicata al mercato dei crediti di CO2: una 'vetrina' che illustrerà il potenziale di questo mercato e le ultime innovazioni nel campo delle tecnologie.

La prospettiva per la quale anche in Italia presto si consolideranno imprese che vedranno sviluppare il loro business intorno al principio di limitare il tetto delle emissioni, ha quindi ispirato l'idea innovativa di proporre Carbon Area, spazio fieristico nel quale si sono confrontati i protagonisti della filiera del carbonio.

SEMINARI

Bilancio positivo per il calendario dei seminari di Key Energy, messo a punto dal comitato scientifico coordinato dall'Ing. Gianni Silvestrini. Sono intervenuti oltre 280 relatori e a poche settimane dal vertice di Copenhagen, s'è rilevato il dinamismo italiano (terza performance mondiale per installazioni di fotovoltaico) con la crescita del sistema di produzione dedicato alle energie rinnovabili. Un sistema che per svilupparsi ulteriormente attende, entro giugno 2010, la definizione degli obiettivi delle Regioni e il piano italiano per il 2020.

"E' evidente - commenta Silvestrini - la percezione di essere alla vigilia di un vero e proprio boom delle imprese che operano nel settore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Ci sono precisi indirizzi comunitari da seguire e i convegni hanno reso evidente il momento di grande fermento che in tutto il mondo si sente. Bisogna cavalcarlo tempestivamente e l'Italia sotto l'aspetto delle imprese sta recuperando terreno velocemente".

I GRANDI EVENTI

Nell'ambito di Key Energy è stata presentata A.i.L.C.E. (Associazione Italiana Low Carbon Economy), la prima associazione italiana dedicata allo sviluppo e alla promozione della Low Carbon Economy.

A.i.L.C.E. nasce dell'idea di quattro aziende operanti sui mercati per l'ambiente, ognuna con una propria specifica caratterizzazione lungo la filiera Carbon in Italia, e si propone di tutelare gli interessi economici e tecnici di tutti i soggetti che direttamente o indirettamente sono coinvolti sui mercati delle riduzioni del carbonio o che attivamente sono attori nelle azioni di mitigazione delle cause del cambiamento climatico. Scopi di A.i.L.C.E. quelli di attuare e diffondere le politiche di emissioni e dello sviluppo eco-sostenibile, in accordo con i principi della Low Carbon Economy (L.C.E.), promuovendo e favorendo lo sviluppo e la partecipazione al mercato dei crediti derivanti dai meccanismi flessibili introdotti dal Protocollo di Kyoto e da tutte le applicazioni, dirette e indirette, nazionali, comunitarie e internazionali.

Molto apprezzata a Key Energy la presenza del Gestore del Mercato Elettrico SpA. La società pubblica che organizza e gestisce il mercato all'ingrosso dell'energia in Italia ha presentato a Rimini i suoi importanti servizi. In primo luogo la piazza virtuale sulla quale ogni giorno fa incontrare domanda ed offerta di elettricità mettendo in contatto tra loro produttori ed acquirenti. Compito del GME è infatti quello di promuovere, secondo criteri di neutralità, trasparenza ed obiettività, la competizione nelle attività di produzione e compravendita di energia elettrica oltre che di assicurare la gestione economica di un'adeguata disponibilità della riserva di potenza. Nel contesto delle politiche di sviluppo delle fonti rinnovabili, dell'efficienza energetica e della riduzione delle missioni gassose il GME ha presentato a Rimini le piattaforme informatiche dei tre Mercati per l'Ambiente.

Nel corso dell'evento dedicato all'energia fotovoltaica, Kyoto Club ha anticipato la richiesta di abolizione dell'Ici per gli impianti che producono energie rinnovabili che sarà portata all'attenzione delle Agenzie territoriali e delle Commissioni parlamentari competenti. E' stato ricordato che per raggiungere l'obiettivo (realistico) di 15 gigawatt dal solare al 2020 gli impianti non possono più essere considerati "opifici" - e quindi sottoposti a un'imposta comunale salata - bensì "siti di pubblica utilità".

Dal fotovoltaico alla cogenerazione, con la richiesta di Confindustria che venga assegnato il 10% degli incentivi statali che oggi sostengono l'energia fotovoltaica, per arrivare a una produzione, importante, di circa ottomila megawatt nel 2020. Sono diversi i possibili ambiti di applicazione degli impianti di cogenerazione: pmi, uffici con meno di quindici addetti, piscine, solo per fare qualche esempio. Senza dimenticare il contributo al restyling in chiave di efficienza energetica che la cogenerazione potrebbe dare al nostro parco edilizio più vissuto.

Uno dei temi caldi a Key Energy, la questione dell'etichetta energetica negli elettrodomestici, utile a dare nuovo impulso al settore in chiave di sostenibilità complessiva, ma anche di appoggio alla competizione per le aziende. Il monito è giunto da Paolo Falcioni, vicedirettore della Ceced, l'associazione europea legata a Confindustria che riunisce i produttori di apparecchi domestici e professionali, intervenuto all'incontro Elettrodomestici. Una corsa continua verso l'efficienza. Dall'incontro è emersa con chiarezza la crisi che grava in questo momento su un settore, quello della produzione di elettrodomestici, che ha investito a livello europeo 15 miliardi di euro negli ultimi quindici anni per raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale, consentendo l'abbattimento di 17 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Grande curiosità è stata attirata dall'esposizione, per la prima volta in Italia, del velivolo a idrogeno e fuel cells che ha attraversato in volo la Manica, dalla Francia all'Inghilterra, il 7 Agosto scorso. Impresa riuscita con un ultraleggero a idrogeno, protagonista di questa traversata epocale, avvenuta nel più perfetto silenzio ad emissioni zero, grazie al propulsore a fuel cells e all'idrogeno da rinnovabili assicurato dalla ditta Messer.


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