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mercoledì 29 giugno 2011
Biordilizia a Verona
Alla base degli interventi di Bioedilizia a Verona e provincia, stanno la ricerca dell’armonia tra l’edificio e la natura che lo circonda, dove ambiente costruito e ambiente naturale si fondono e si confondono l’un l’altro. Fondamentali in questo processo di integrazione sono i materiali, i manufatti e gli strumenti utilizzati nella bioedilizia, ecocompatibili o biosostenibili, che non producono o limitano l'inquinamento durante tutto il processo di produzione. I materiali utilizzati sono prodotti in un ambito circoscritto, quindi nella provincia di Verona, secondo il principio della filiera corta (simile a quello oggi popolare in campo alimentare).
Costruire una casa ecologica o ristrutturarla in base alla bioedilizia a Verona permette di ridurre al minimo i consumi energetici per riscaldamento e acqua calda, soprattutto nelle case in legno e nelle case passive. Le abitazioni eco-compatibili richiedono un minor tempo di realizzazione = risparmio sulla mano d’opera. Aumentano inoltre il valore patrimoniale dell’immobile.
lunedì 15 febbraio 2010
Green Economy: Costruire Sostenibile
Intervengono:
- Ing Gianni Chianetta di Bp Solar;
- Marco de Pilati, Responsabile vendite Buderus.
- Modera: Maria Berrini – Ambiente Italia
La partecipazione è come sempre gratuita, gradita la pre-iscrizione sul sito www.apegreen.org
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Postato da ecomondonews su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.
lunedì 9 novembre 2009
ROMA- GIORNATA X L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE WWF - EDIFICI VERDI O E' SOLO UNA FACCIATA?" ECCO IL DECALOGO WWF PER CAPIRLO!
OGGI A ROMA GIORNATA PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE
DEL WWF
"EDIFICI VERDI O E' SOLO UNA FACCIATA?"
ECCO IL DECALOGO WWF PER CAPIRLO!
Il Primo requisito di un edificio 'ecologico'? Che sia indispensabile! Inizia così il decalogo WWF per distinguere l'architettura davvero sostenibile da quella che si attribuisce il titolo per moda o interessi di mercato, ma che spesso di verde ha soltanto la facciata. Ma un edificio ecologico deve essere anche efficiente dal punto di vista energetico, pensato specificamente per il luogo in cui sorge, costruito con materiali appropriati e finalizzato al benessere della comunità. Non lascia spazio all'approssimazione il decalogo che il WWF presenta oggi in occasione della giornata "Costruire per il clima", organizzata dall'Associazione insieme alle Edizioni Ambiente con il patrocinio della Provincia di Roma, come tappa di avvicinamento alla fatidica Conferenza sul Clima di Copenhagen di dicembre, in cui il mondo dovrà decidere come affrontare la grande sfida del cambiamento climatico.
Sì perché la realizzazione di edifici ad elevata qualità ambientale – quindi a basso impatto e con consumi energetici ridotti al minimo – è uno strumento fondamentale per ridurre le emissioni di CO2, tra i principali responsabili del riscaldamento globale. Come? Innanzitutto cambiando le esigenze a monte, tramite una riduzione della domanda di costruito e un aumento della sua qualità ambientale. E poi tramite la diffusione di pratiche, materiali e tecnologie appropriate, gestibili direttamente dalle comunità locali.
Ecco quindi i dieci requisiti che un edificio davvero ecologico deve avere, per non confondersi con la schiera di progetti 'verdi', 'ecologici', 'sostenibili' più o meno sinceri, di cui l'architettura moderna spesso si fregia: 1) la sua costruzione sia indispensabile, 2) sia adeguatamente localizzato, 3) sia specifico per una località, 4) recuperi o riqualifichi l'esistente, 5) riduca al minimo le dimensioni, 6) usi materiali a basso impiego di energia, salubri e a basso impatto, 7) riduca il bisogno di energia, 8) dia un ruolo attivo nella progettazione agli abitanti, 9) esprima la capacità sociale del costruire, 10) sia finalizzato al benessere della comunità
Dalla teoria alla pratica, il Convegno di oggi – introdotto dal presidente onorario del WWF Italia e architetto Fulco Pratesi e dalla presidente del WWF Lazio Vanessa Ranieri – ha passato in rassegna progetti ed elementi di edilizia sostenibile molto concreti: lo studio di materiali e tecniche per l'isolamento termico degli edifici e l'efficienza energetica (arch. Paolo Rava, Università di Ferrara); un progetto di architettura "dell'essenziale" in un'area povera dell'Africa, realizzata con risorse e materiali locali e dalla forte valenza sociale (arch. Emilio Caravatti); la realizzazione di un quartiere residenziale a Pieve di Cento, in provincia di Bologna, basata su una stretta relazione tra natura e costruito, e un confronto serrato tra bioclimatica, scelte tecnologiche e tradizioni locali (arch. Angelo Mingozzi, Università di Bologna).
La giornata è stata anche l'occasione per presentare il libro "Architettura sostenibile e laterizio" dell'architetto Adriano Paolella, presidente del WWF Ricerche e Progetti, che traccia un panorama dell'architettura sostenibile in laterizio tra climi, culture e realtà economiche profondamente diverse tra loro, a rimarcare l'estrema versatilità di un costruire semplice e locale a fronte delle sfide poste dai mutamenti climatici e dell'economia globale.
"L'architettura sostenibile è uno degli strumenti più concreti e immediati di cui disponiamo per diminuire l'impatto delle nostre società sul pianeta e affrontare la sfida dei cambiamenti climatici già in atto – ha dichiarato Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia e architetto lui stesso – In questo anno cruciale per il clima e il territorio, con la Conferenza di Copenhagen da un lato e una foga costruttiva sempre crescente dall'altro, è fondamentale che la reale sostenibilità diventi un parametro di prassi in ogni aspetto dell'architettura, dalla riqualificazione dell'esistente alla realizzazione di nuove opere."
IL WWF PER IL CLIMA VERSO COPENHAGEN
La giornata dell'Architettura Sostenibile è stata organizzata dal WWF Ricerche e Progetti e dalle Edizioni Ambiente nell'ambito Generazione Clima, la campagna sul clima e l'efficienza energetica del WWF che da 4 anni mira a sensibilizzare istituzioni, cittadini e imprese sulla necessità di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 per contrastare la minaccia dei cambiamenti climatici in atto. Nell'ambito della campagna Generazione Clima, Il WWF ha dichiarato il 2009 l'Anno del clima, 365 giorni caratterizzati da un'intensa agenda diplomatica ricca di appuntamenti di rilievo internazionale che il WWF ha costantemente presidiato con l'obiettivo di esercitare una forte pressione sui leader della Terra affinché si raggiunga un accordo globale sul clima in occasione della conferenza Internazionale che si terrà a Copenaghen nel dicembre 2009.
Per far sentire la pressione dell'opinione pubblica su chi a Copenhagen deciderà le sorti del pianeta, il WWF ha lanciato anche in Italia la campagna "Un voto per la Terra – Vote Earth", invitando tutti, individui, istituzioni, aziende a votare per la Terra con un messaggio forte e chiaro rivolto ai leader perché approvino un accordo sul clima equo, efficace e vincolante. Basta un semplice click su sito www.wwf.it per esprimere il proprio voto, che sarà visualizzato su una speciale mappa di Google insieme a quello di milioni di cittadini di tutto il mondo. La Campagna si svilupperà nelle prossime settimane con diverse azioni ed eventi, portando il Voto per la Terra tra la gente. Nel pieno del Summit i voti globali per la terra saranno visualizzati e aggiornati su un grande 'globo terrestre' posizionato all'ingresso della sede del vertice (Bella Centre).
Roma, 9 novembre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
Ecomondo: la citta' sostenibile
La città sostenibile: a Ecomondo esempi virtuosi proposti da grandi imprese e amministrazione
Un intero padiglione di Rimini Fiera, il B5, sarà dedicato ai progetti de La città sostenibile. Si tratta di uno degli appuntamenti centrali di ECOMONDO, dove tecnologie e saperi si esaltano nei progetti che propongono esempi di tutela della qualità ambientale, le buone pratiche e i percorsi di una progettazione sostenibile.
Il progetto, firmato da Rimini Fiera in partnership con eAmbiente, con il patrocinio di ANCI, Agende 21, UPI, Ministero dell'Ambiente, UNI, ha l'obiettivo di raffigurare in modo originale le visioni più rappresentative della ricerca della qualità urbanistico-costruttiva per la progettazione delle città del futuro'.
Con i focus sugli interventi per Stoccolma e Amburgo, città vincitrici della prima edizione del Green Capital Award, si metteranno in mostra i segreti del vivere verde.
Risalto anche ai casi inerenti le nuove frontiere della ricerca sull'edilizia zero emissioni', con esempi dalla Spagna (la città di Saragozza), dall'Est Europa (REC Conference Center di Budapest) e dalla Cina (Eco City Cao Fei Dian).
Presso La Città Sostenibile' saranno inoltre promosse le novità sulla pianificazione sostenibile con applicazioni innovative della VAS e sulla rigenerazione urbana, con una panoramica su casi di riqualificazione a Venezia, Treviso, Ferrara.
Un'attenzione particolare verrà dedicata alla mobilità, attraverso le eccellenze applicative sulla gestione del trasporto di merci e persone adottate a Bologna, Stoccolma, Dublino, Singapore e Pechino, che recano il marchio di rinomate società del settore.
E ancora biocombustibile nel trasporto pubblico, energia per il riscaldamento e l'illuminazione dai rifiuti sono altri esempi italiani che integreranno la visione di città, nuove tecnologie al servizio della mobilità e delle infrastrutture viarie in città.
Infine, sarà dato ampio spazio al tema dell'illuminazione pubblica, con i progetti di recente realizzazione nei comuni di Lodi e Alessandria.
Il progetto Città Sostenibile promosso da ECOMONDO si avvale da quest'anno di un board scientifico composto da Gabriella Chiellino (eAmbiente), Federico Butera (Politecnico di Milano), Giordana Castelli (Università La Sapienza), Alessandro Costa (Ministero Ambiente), Mario Cucinella (architetto), Ferdinando Frenquellucci (Enea), Samuele Furfari (DG Energia dell'UE), Ignazio Musu (Venice International University), Marco Zuttioni (architetto).
La Città Sostenibile, quindi, raccoglie e presenta casi ed esperienze d'eccellenza maturate non solo in ambito nazionale ma anche in contesto europeo ed internazionale. Ecco alcuni esempi.
ECOBUIDING E PROGETTAZIONE INTEGRATA
La progettazione off-grid proposta dalla Fabbrica del Sole è la proposta che consente di realizzare abitazioni che vivono dell'energia che 'coltivano' autonomamente, senza inquinare.
Un interessante ed innovativo esempio di edilizia verde arriva dall'Est Europa: riguarda il REC Conference Center, nei pressi di Budapest, il primo centro congressi già realizzato e operativo che aspira alle emissioni zero.
La nuova sede di ARPA Ferrara vista da Mario Cucinella Architects è un esempio di progettazione di un nuovo complesso edilizio di uso pubblico che prevede anche il recupero di un edificio esistente. Vincitore del premio Architectural Review MIPIM PROGETTI FUTURI, risponde alla volontà di ARPA Emilia Romagna di avere un nuovo posto di lavoro di alta qualità architettonica con un livello massimo di sostenibilità ambientale.
Il Gruppo Loccioni presenterà Leaf Community, la prima comunità ecosostenibile realizzata in Italia, più esattamente nelle Marche, nata per dimostrare che la terza rivoluzione energetica è possibile attraverso lo sfruttamento del solare e la gestione intelligente dei consumi in accordo con le esigenze dell'uomo moderno.
Il progetto per il nuovo quartiere bioclimatico Valdespartera di Saragozza prevede la realizzazione di un intero quartiere residenziale con accorgimenti diffusi finalizzati al risparmio di energia e all'attenta gestione dei rifiuti.
E poi la nuova Cao Fei Dian eco city cinese, alla cui progettazione hanno contribuito perizia e ingegno italiani e che incarna l'esempio culminante di progettazione sostenibile 'ex novo' di un'intera città.
E DOVE NON POSSIBILE COSTRUIRE DA ZERO?
Le parole chiave sono Rigenerazione urbana e riqualificazione. Esse accomunano alcuni interessanti casi presenti in fiera.
Il Progetto Integrato Fusina della Regione Veneto, esempio di progettazione strategica e stratificata nell'ambito della prevenzione dell'inquinamento, del risanamento e della riqualificazione ambientale della Laguna di Venezia e dell'area di Porto Marghera. Il Progetto Integrato Fusina prevede la realizzazione di un'area di fitodepurazione, comprensiva di un'area attrezzata a centro divulgativo didattico e ricreativo dove saranno trattati scarichi civili, industriali e le acque di falda inquinate derivanti dai sistemi di messa in sicurezza del sito di Porto Marghera. L'acqua depurata verrà poi restituita per usi industriali agli impianti di raffreddamento.
L'Accordo di Programma 'Moranzani' contempla invece una serie di interventi di riqualificazione ambientale nell'area di Malcontenta attraverso la bonifica di alcune discariche dismesse e la realizzazione di un parco urbano lineare.
L'Ex Area Appiani è un mirabile esempio di ripristino del tessuto urbano nel centro storico di Treviso, attuato da Fondazione Cassamarca attraverso il recupero di un sito produttivo dismesso e la sua conversione in ambito di valenza pubblica con la realizzazione della 'Cittadella delle Istituzioni'.
Il Gruppo Mosole propone infine un'esperienza del trevigiano: una cava che si trasforma in opportunità per il territorio.
LA MOBILITÀ
L'altro tema davvero attuale cui Città Sostenibile ha voluto dare risonanza e visibilità è quello della mobilità, con il coinvolgimento di grandi realtà nazionali ed internazionali la cui presenza sarà di sicura ispirazione per le Amministrazioni in visita.
Thetis presenterà alcuni progetti relativi alla rinomata esperienza maturata nel settore dell'Intelligent Transportation System, dettagliando le applicazioni e riportando i risultati ottenuti nella gestione del traffico e nel monitoraggio del trasporto pubblico e privato in contesti diversissimi, quali Bologna e Pechino.
Il traffico intelligente non è ancora la regola, ma neppure una lontana visione. IBM già oggi sta aiutando a farlo diventare realtà. A Stoccolma un sistema flessibile di riscossione dei pedaggi, basato sui flussi in ingresso e in uscita dalla città, ha ridotto il traffico del 20% e le emissioni nocive del 12%. A Singapore, grazie a sensori che trasmettono dati in tempo reale, è possibile prevedere scenari di traffico con una precisione del 90%. A Dublino, IBM ha creato e implementato l'Integrated Ticketing System ( ITS) che gestisca l'intero sistema di pagamento di tutti i trasporti pubblici nell'area urbana.
Cereal Docks, leader nella produzione di biocarburante, presenterà il processo produttivo attuato nell'impianto in provincia di Vicenza, le opportunità legate all'utilizzo del biodiesel nel trasporto pubblico nonché le moderne sperimentazioni in agricoltura per la sostenibilità delle colture volte alla produzione delle materie prime.
ENERGIA
Ma cos'è che rende viva la città? Sul tema 'energia' una rassegna di esempi davvero innovativi.
Quello di SESA è un esempio riconosciuto e replicato a livello europeo: un impianto la cui realizzazione ha permesso di risolvere le problematiche del territorio relative alla gestione dei rifiuti con contestuale produzione di energia a servizio della collettività.
Enel, con la sua rassegna di progetti di illuminazione pubblica basati sulla tecnologia LED realizzati a Lodi e ad Alessandria, dimostrerà che anche i comuni possono risparmiare scegliendo di affidarsi all'innovazione tecnologica.
Hera Luce sarà presente con un progetto realizzato a Bologna relativo all'innovazione del sistema semaforico basato su tecnologia LED.
'Città Sostenibile colleziona progetti contestualizzati in realtà distanti e diverse tra loro che si trovano comunque a fare i conti con gli stessi problemi. Interessante è scoprire come ognuna di loro si confronta con queste sfide, adottando soluzioni diverse che rispecchiano non solo le differenze tra condizioni economiche e tecnologiche, ma anche quelle delle loro culture e tradizioni', spiega Gabriella Chiellino, responsabile scientifica del progetto.
sabato 12 settembre 2009
Rimini Fiera: Ecomondo, Recupero Materia_Energia, Sviluppo Sostenibile in mostra dal 28 al 31 ottobre 2009
La terza Rivoluzione Industriale, così come è stata chiamata questa fase che la società contemporanea sta vivendo, necessita, di un sistema produttivo che sappia fare della sostenibilità una chiave di business , dando maggior valore ai prodotti ottenuti ed una maggiore efficienza nei servizi. Tecnologie e Biotecnologie ambientali, Eco-design dei Servizi, dematerializzazione, Fattore 10 e diverse altri declinazioni, trovano le loro realizzazioni nella tecnologia innovativa e gestionale presente ad Ecomondo. ECOMONDO è il più grande appuntamento annuale per l´industria dell´ambiente e della sostenibilità che vuole cogliere la sfida globale di coniugare con profitto sviluppo e sostenibilità, ambiente ed energia , globalizzazione e cura del territorio per ridurre le emissioni nocive attraverso l´applicazione di nuovi sistemi e nuove tecnologie e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.
Luogo incontro e di scambio privilegiato tra I KEY PLAYER DEL MERCATO.
- uno straordinario strumento di informazione e formazione per i professionisti del settore, stake holder
- un percorso virtuoso per le imprese e gli enti locali che fanno della sostenibilità una chiave di business, di competitività e di qualità.
TOPICS 2009 :
- crescita consapevole
- acquisto consapevole ecodesign: l´eco-design e materiali eco-ecompatibili la risposta dell´industria ad un pianeta più indipendente e sostenibile
- tecnologie orientate al progresso sostenibile
- responsabilità/etica
- rivoluzione verde/visione vincente
Settori espositivi:
- Ciclo completo del rifiuto e imballaggio
- Bonifiche
- Ciclo dell'acqua e qualità dell'aria
- Organismi nazionali ed internazionali
- Rischi e sicurezza
Convegni: Concept Ecomondo 2009
Ecomondo si è da anni affermato come il più importante appuntamento annuale per l´offerta di convegni, forum e seminari di elevato aggiornamento tecnico-scientifico e con relatori di rilevanza nazionale ed internazionale.
Il programma degli eventi congressuali, tutti all´insegna dell´innovazione, affronta ogni tematica ambientale: la situazione legislativa in Italia e in Europa, il ciclo completo dei rifiuti, le bonifiche dei siti contaminati, la qualità dell´aria e la salute pubblica, la prevenzione dei rischi e la sicurezza, la mobilità sostenibile, il ciclo delle acque.
Tema trainante dell´edizione 2009 è: "Un eco-design per il pianeta. Ridisegniamo insieme il mondo." Da questo concetto discende un sistema produttivo, che, con un miglior sfruttamento delle materie prime ed energia, non solo riduce gli impatti ambientali, ma aumenta il valore dei prodotti ottenuti e l´efficienza nei servizi erogati. L´eco-design trova la sua realizzazione nell´innovazione della tecnologia come della gestione dei processi, e, in mercato sempre più competitivo, favorisce le imprese che investono in prodotti sostenibili, riutilizzabili, facilmente riciclabili. La cultura della Responsabilità, gli obiettivi dettati dal Green New Deal ed Europa 20 20 20, diventano, dunque, imprescindibili leve dello sviluppo aziendale.
Dal 28 al 31 Ottobre 2009
ORARI DI APERTURA: Espositori ed operatori professionali:
tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, sabato sino alle 17.00
programma ufficiale convegni, seminari, presentazioni (in continuo aggiornamento) a pagina:
http://www.ecomondo.com/appuntamenti_eventi/programma_ufficiale.asp
mercoledì 10 giugno 2009
Architettura sostenibile in piazza per un quartiere a impatto zero
L'architettura sostenibile in piazza per un quartiere a impatto zero
Gli studenti del Master IN/ARCH in progettazione sostenibile esporranno i loro innovativi progetti realizzati con le tecnologie Autodesk
Milano, 10 giugno 2009 — Il 12 e 13 giugno si terrà a Roma la prima festa dell'Arte e dell'Architettura Sostenibile per le strade del quartiere Pigneto, dove verranno presentati i progetti degli studenti del Master in "Progettista di architetture sostenibili" organizzato da IN/ARCH, Autodesk Training Center, che da ormai tre edizioni ha scelto questo quartiere come laboratorio concreto di progetto, in accordo con la Municipalità.
L'evento, intitolato "Pigmenti", ha come tema conduttore l'architettura sostenibile intesa come strumento di trasformazione urbana ed è patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, dall'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e dalla Presidenza del Sesto Municipio.
In questa manifestazione saranno centrali le proposte di riqualificazione energetica di edifici esistenti e di spazi urbani realizzate dagli studenti, sia in termini di progettazione che di verifica energetica ed ambientale, col supporto delle soluzioni tecnologiche Autodesk, quali Revit Architecture e Ecotect Analysis.
La tecnologia Autodesk per il BIM (Building Information Modeling) consente agli architetti e ai progettisti di utilizzare plastici di dimensioni reali in formato digitale, in modo da visualizzare l'edificio, il materiale, la struttura e le prestazioni in tempo reale durante la progettazione e (ancora più importante) prima che il progetto si converta in calce e mattoni, o meglio in cemento e travi di metallo.
La metodologia Autodesk BIM ricopre un ruolo chiave per molti aspetti della progettazione sostenibile. Il modello dell'edificio, infatti, può essere utilizzato in combinazione con strumenti software – quali Autodesk Ecotect Analysis - per l'analisi del consumo energetico, dell'illuminazione naturale, il calcolo delle emissioni di CO2 e così via per quantificare l'impatto ambientale.
Il software Autodesk Revit Architecture, la base per il Building Information Modeling, semplifica procedure complesse della programmazione sostenibile, quali la valutazione delle risorse di illuminazione naturale disponibili e automatizza operazioni laboriose, quali l'elenco dei materiali richiesti o utilizzati.
Tutte le strade e le piazze del Pigneto saranno allestite come spazi museali a cielo aperto con pannelli in cartone riciclato 200x100cm che, partendo dal cortile dell'Ex-Serono, occuperanno con i loro colori tutto il quartiere per raccontare la festa, i progetti, le ricerche attraverso disegni, fotografie e plastici.
L'obiettivo dell'evento è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della progettazione sostenibile, portando l'architettura in strada e favorendo la comunicazione tra Istituzioni, Cittadini e Professionisti, per far capire che un altro quartiere è possibile e che l'autosufficienza energetica si può ottenere anche in quartieri già esistenti, ricordando che il suolo non è una risorsa illimitata.
A dicembre l'esperienza di PIGMENTI09 con i suoi progetti sarà in mostra alla Casa dell'Architettura, presso l'acquario romano.
"In qualità di leader mondiale dei software per la progettazione 2D e 3D, Autodesk crede nell'importanza di guidare la conoscenza della progettazione sostenibile e la sua diffusione" – afferma Gianluca Nicholas Lange, Business Unit Sales Manager Building Solutions Autodesk Italia – "Forniamo tecnologia, formazione e supporto per iniziative che promuovono innovazioni rivolte alle sfide presenti e future legate alla progettazione sostenibile per favorire il dialogo e diffonderne la conoscenza. Grazie a questo impegno, coltiviamo la speranza di aiutare architetti, ingegneri e progettisti di oggi e domani a creare un mondo più sostenibile".
Al seguente link è possibile scaricare un book sintetico dei lavori realizzati dai corsisti del master IN/ARCH con Autodesk Revit Architecture: www.jrna.net/sostenibile/Lab_master_sostenibile_inarch.zip
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Informazioni su Autodesk
Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per i settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall'introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all'avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare www.autodesk.it
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Autodesk, Autodesk Revit Architecture e Autodesk Ecotect sono marchi registrati o marchi di Autodesk o delle sue società controllate negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai rispettivi proprietari.
Autodesk si riserva il diritto di modificare la propria offerta di prodotti e le specifiche in ogni momento e senza preavviso e non è responsabile per errori tipografici o grafici che potrebbero apparire in questo documento.
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Edifici scolastici ecocompatibili: corso formazione a Bologna
RELATORE: Prof. Mario Grosso
Lara Bassi
Erika Fracaros
martedì 2 giugno 2009
Pescara: 1a casa a energia solare
A Pescara la prima casa a energia solare
Addio alle bollette di luce e gas
Ascensore, boiler dell'acqua calda, impianto di condizionamento, lavatrice, televisore, fornelli. Al civico 425 di via Tiburtina tutto funziona grazie all'energia solare. Questa casa è una novità assoluta in Abruzzo, un alloggio unico nel suo genere per due motivi. In primo luogo è stata realizzata con materiali assolutamente particolari (come i mattoni in poroton) che la rendono energeticamente efficiente, il che vuol dire che tra queste mura il bisogno di energia è minore e la dispersione è di gran lunga inferiore rispetto alle case costruite secondo i metodi tradizionali.
E poi è dotata di pannelli solari che consentono piena autonomia dal punto di vista energetico, per cui la casa è indipendente rispetto ai gestori tradizionali. In parole semplici: il fabbisogno di energia è ridotto rispetto agli standard abituali grazie alla particolare struttura della casa e per di più questo fabbisogno viene soddisfatto con l'autoproduzione, attraverso i pannelli solari.
Non c'è bisogno neppure del gas: i fornelli della cucina sono elettrici e l'allaccio del gas non esiste affatto. Ecco perché in questa casa non si pagheranno più le bollette di luce e gas. La definizione di casa eco-friendly, calza a pennello, quindi, perché si tratta di una struttura all'avanguardia dal punto di vista energetico e nello stesso abitabile e confortevole.
Ad occuparsi dell'intervento per la famiglia di Giampiero Capitanio è stato il marchio energetico Mundus di Cristiano D'Ortenzio, lo stesso che ha messo a punto l'impianto fotovoltaico all'Oasi dello Spirito di Montesilvano Colle.
È D'Ortenzio a ricostruire le tappe del lavoro realizzato in via Tiburtina. Come prima cosa, spiega D'Ortenzio, "è stato smantellato il tetto (compreso l'eternit) e ne è stato costruito uno nuovo in legno ventilato, più leggero ed efficiente, con una camera d'aria interna che assicura un buon isolamento e consente agli ambienti di scaldarsi meno d'estate e raffreddarsi meno d'inverno".
A questo si aggiunga che nel tetto (sistemati in modo da creare un'unica superficie con le tegole), sono stati installati 54 pannelli solari, un impianto fotovoltaico da 12,42 kw che ha ottenuto il finanziamento del Ministero per le Attività produttive, attraverso la società GSE spa. Tale combinazione di interventi consente una minore dispersione di energia, e questo rappresenta un primo elemento di risparmio.
Grazie ai fondi del Ministero, poi, per la famiglia Capitanio è stato possibile dire addio alle bollette tradizionali. Certo, è indubbiamente vero che una casa del genere costa di più rispetto alle altre – osserva D'Ortenzio - ma il contributo della Gse (Gestore Servizi Elettrici) consente, negli anni, di abbattere l'investimento.
Pescara, 2 giugno 2009
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mercoledì 22 aprile 2009
Premio Sostenibilita Ambientale per il Comune - Ancitel e Saint Gobain
ANCITEL ENERGIA E AMBIENTE e Saint-Gobain SISTEMA HABITAT annunciano l'apertura del Bando "Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune"
Efficienza energetica e innovazione in edilizia:
una chiave vincente per i Comuni più virtuosi e all'avanguardia
A pochi giorni dall'emergenza creata dal terremoto in Abruzzo, si conferma determinante il ruolo dei Comuni italiani per la realizzazione di un'edilizia che tenga conto delle peculiarità del territorio, della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico
Roma, 22 aprile 2009 – Oggi, presso la sede nazionale di ANCI, si svolge la presentazione ufficiale e l'apertura del bando per il "Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune - Efficienza energetica e innovazione nell'edilizia", promosso da Ancitel Energia e Ambiente e Saint-Gobain Sistema Habitat. La collaborazione è tesa a favorire e diffondere l'accrescimento della consapevolezza e delle competenze delle Amministrazioni Comunali nel processo di qualificazione del settore edilizio in termini di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica. L'idea di promuovere questo premio nasce infatti dalla consapevolezza che, nonostante la sensibilità sul tema del risparmio energetico sia sicuramente più diffusa che in passato, molti Comuni possano rendere molto più efficienti dal punto di vista ambientale i processi di integrazione tra progettazione e realizzazione di sistemi complessi, quali edilizia abitativa, reti, servizi pubblici, infrastrutture primarie e secondarie.
Il Premio si pone pertanto l'obiettivo di valorizzare le migliori esperienze dei Comuni in tre ambiti chiave: edilizia abitativa comunale (ristrutturazioni/riqualificazioni e nuove realizzazioni), edilizia comunale non abitativa, azioni di programmazione energetica e ambientale a livello comunale o sovracomunale per la promozione dell'efficienza e del risparmio energetico nell'edilizia abitativa.
Tutti i Comuni italiani, i Consorzi fra Comuni e le Unioni di Comuni possono candidarsi in forma gratuita per le due fasce previste (Enti fino a 10.000 abitanti e Enti oltre i 10.000 abitanti) e per una sola delle seguenti tre categorie:
1. Migliore realizzazione per l'efficienza energetica nell'edilizia abitativa comunale;
2. Migliore realizzazione per l'efficienza energetica nell'edilizia comunale non abitativa;
3. Migliore azione di programmazione energetica ed ambientale a livello comunale o sovracomunale per la promozione dell'efficienza energetica nell'edilizia abitativa;
Oltre a dover soddisfare alcuni dei prerequisiti ispirati ai temi del Premio - individuati dal Prof. Dall'O' del Politecnico di Milano, uno dei membri tecnici della Giuria - le realizzazioni e le azioni dei Comuni candidati saranno valutate in base alla qualità energetica e alle prestazioni degli interventi, per la qualità architettonica e l'innovatività delle soluzioni, ma anche per le azioni divulgative e per i sistemi di monitoraggio dei consumi adottati.
"Questo premio - spiega Filippo Bernocchi, Delegato ANCI per le Politiche per l'Ambiente e l'Energia – si propone di far emergere e valorizzare le esperienze di tanti Comuni che si sono distinti nel campo dell'efficienza energetica nel settore edilizio; numerose sono peraltro le iniziative che l'Associazione, anche avvalendosi della Società Ancitel Energia e Ambiente, realizza e sostiene per promuovere la sostenibilità ambientale mediante la riduzione dei consumi energetici e lo sviluppo delle energie rinnovabili, fra cui voglio ricordare la "Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il clima".
I Comuni – conclude Bernocchi – vogliono e possono giocare un ruolo chiave per la realizzazione di un'edilizia abitativa sicura, ambientalmente sostenibile e ad elevata efficienza energetica; le esperienze e le professionalità – e direi anche la voglia di cambiamento - esistenti presso i Comuni in questo campo peraltro sono notevoli, come ci conferma la collaborazione offerta ad ANCI da tantissimi tecnici comunali di tutta Italia per effettuare la valutazione dell'agibilità e la stima dei danni subiti dagli edifici pubblici e privati nelle aree dell'Abruzzo colpite dal sisma".
Il Premio si ispira ai principi di integrazione, innovazione, estetica, rispetto per l'ambiente e riduzione dei consumi energetici, ponendosi in perfetta sintonia con la filosofia di Saint-Gobain Sistema Habitat che dimostra, attraverso questa iniziativa, un approccio fortemente evolutivo e all'avanguardia. Saranno dunque premiati coloro che si sono distinti adottando più soluzioni, tra le possibili, a favore di un edilizia efficiente e sostenibile.
"Il nostro principale obiettivo" - afferma Gianni Scotti, Delegato Generale del Gruppo Saint-Gobain Italia – "è quello di offrire agli operatori del settore e alle Amministrazioni locali le nostre competenze e di dialogare con loro, di interpretare e anticipare i loro bisogni, grazie ad una costante e continua ricerca di soluzioni innovative, sia nell'edilizia privata che in quella pubblica".
Ancitel Energia & Ambiente srl è la società del Gruppo ANCI nata nel luglio 2007 per offrire progettualità e soluzioni in campo energetico e ambientale ai Comuni italiani.
Partecipata al 100% da Ancitel S.p.A., la principale tecnostruttura di ANCI, Ancitel Energia & Ambiente opera a 360° sui temi legati allo sviluppo sostenibile e all'innovazione in campo ambientale, al fine di attivare e diffondere fra gli Enti locali e nei territori processi virtuosi nel settore della gestione dei rifiuti, dell'uso razionale dell'energia e delle fonti energetiche rinnovabili, per allineare il nostro Paese agli standard europei.
Saint-Gobain è uno dei primi cento gruppi industriali al Mondo. Leader di mercato per i prodotti diversificati per la costruzione, fondato in Francia nel 1665, è oggi presente in 59 Paesi, con più di 209.000 dipendenti ed un fatturato 2008 di oltre 43 miliardi di euro, ed è organizzato in Poli: Materiali Innovativi, che comprende le attività Vetro Piano (per edilizia, industria automobilistica ed aeronautica, specialità) e Materiali ad Alte Prestazioni (abrasivi, textile solutions, ceramiche e plastiche), Prodotti Per la Costruzione (isolanti, malte, intonaci e colle, flooring, canalizzazioni in ghisa, prodotti in gesso), Packaging (vetro per alimenti).
In Italia, il Gruppo Saint-Gobain è presente con tutti i Poli di attività, ha circa 4.500 dipendenti, oltre 35 insediamenti produttivi e un fatturato annuo di 1.600 milioni di euro.
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