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domenica 15 aprile 2018

FISE UNICIRCULAR. Direttive sull’Economia circolare: serve il dialogo con gli operatori. Ieri primo Workshop della Circular Economy di Unicircular

"Per recepire con successo le Direttive sull'Economia circolare servirà il dialogo con gli operatori"

Primo appuntamento con i "Workshop della Circular Economy" di FISE UNICIRCULAR.

Se il recepimento delle nuove direttive europee, in fase di definitiva approvazione, passerà attraverso un'analisi delle esigenze nazionali in tema di gestione dei rifiuti potrà assicurare il coordinamento e l'armonizzazione degli interventi necessari al pieno   sviluppo delle potenzialità dell'Economia Circolare. 

Sarà necessaria la costituzione di una "cabina di regia" nazionale con il coinvolgimento degli operatori interessati.

È quanto emerso in occasione del workshop "Le Direttive su rifiuti ed Economia Circolare in arrivo", promosso ieri a Roma da FISE UNICIRCULAR - Unione delle Imprese dell'Economia Circolare. L'evento ha costituito il primo di un ciclo di eventi a cadenza mensile per approfondire le tematiche relative alla Circular Economy e raccogliere le esigenze reali delle imprese.

Oltre al Presidente di FISE UNICURCULAR Andrea Fluttero, sono intervenuti Stefano Leoni - Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Delia Di Monaco - Direzione Rifiuti MATTM e Cinzia Tonci -  Ministero dello Sviluppo Economico – DGPICPMI che hanno esaminato le principali novità contenute nelle proposte di Direttive su rifiuti ed Economia circolare, i vincoli e le opportunità per le imprese, lasciando poi spazio al confronto con i numerosi operatori presenti.

Il dibattito svolto a valle degli interventi ha evidenziato come, per definire ed articolare a livello nazionale e locale le misure indispensabili allo sviluppo dell'economia circolare, sia opportuno coordinare l'azione delle diverse amministrazioni competenti tenendo conto delle possibili sinergie tra gli strumenti da mettere in campo (Responsabilità estesa del produttore, End of Waste, Green Public Procurement, incentivi economici e fiscali, meccanismi per sostenere la prevenzione, il riciclaggio ed il riutilizzo, ecc.).

"Obiettivo di questo ciclo di incontri", ha evidenziato il Presidente Fluttero, "è entrare nel merito, con un approccio pratico e concreto, della normativa che presto sarà recepita nel nostro Paese, che offrirà alle aziende di recupero e riciclo dei rifiuti e a diversi altri settori (logistica di ritorno, preparazione per il riuso, remanufacturing, vendita dell'usato, solo per fare qualche esempio) nuove opportunità di sviluppo. A tal fine abbiamo avviato l'approfondimento di questioni tecniche e giuridiche, raccogliendo le esigenze degli operatori in vista del recepimento da parte del Parlamento delle direttive su rifiuti ed economia circolare. Le considerazioni emerse nel dibattito costituiranno una base utile per elaborare proposte da sottoporre al Parlamento e al prossimo Governo".

Già fissati i temi su cui si focalizzeranno i prossimi appuntamenti: "Strumenti e politiche per favorire la Circular Economy", "Il mercato delle MPS", "Ecodesign per la riciclabilità", "Comunicazione ambientale e reputazione sociale". 


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mercoledì 15 novembre 2017

Sostenibilità ambientale. CONAI per l'ecodesign: 86 casi premiati per la produzione e l'utilizzo di imballaggi green | nota stampa

Annunciati i vincitori dell'edizione 2017 del Bando Prevenzione, che ha messo a disposizione 400.000 euro per le aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che puntano sul packaging ecosostenibile.

Milano, 15 novembre 2017 – 146 progetti presentati, 86 casi vincitori provenienti da 64 aziende e 7 premi speciali assegnati. Questi i numeri della quarta edizione del "Bando CONAI per la prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi", il cui esito è stato reso noto quest'oggi. Il Bando è promosso da CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, e ha premiato le soluzioni di packaging più innovative e ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2015-2016.

Gli 86 casi premiati hanno conseguito una effettiva riduzione dell'impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 22% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 21%, e nel risparmio di acqua del 25%. I casi premiati rappresentano le filiere di tutti e sei i materiali di imballaggio - acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Allo stesso modo, sono numerosi i settori merceologici coinvolti, che spaziano dalla produzione di packaging ad uso alimentare ai prodotti per la cura della persona e la detergenza, fino a imballaggi ad uso industriale.

Al bando potevano partecipare tutte le aziende consorziate che hanno rivisto il proprio packaging in ottica di innovazione e sostenibilità ambientale, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi. I casi ammessi rappresentano la concreta attuazione di 177 diverse azioni di prevenzione: la più frequente è il risparmio di materia prima (49% dei casi), seguita a distanza dall'ottimizzazione della logistica. La maggioranza degli interventi (63%) riguarda l'imballaggio primario, mentre il restante 37% delle azioni ha agito sugli imballaggi secondari e terziari, ovvero quelli utilizzati rispettivamente per lo stoccaggio e per il trasporto dei prodotti.

Azioni di prevenzione messe in atto dalle aziende – edizione 2017


Il Consorzio Nazionale Imballaggi ha messo a disposizione dei progetti più meritevoli un monte premi di 400.000 euro, di cui 60.000 euro destinati ai casi più virtuosi per ogni filiera di materiale di imballaggio, e 10.000 euro destinati al caso più significativo dal punto di vista tecnico-progettuale.

Le candidature sono state analizzate attraverso lo strumento Eco Tool di Conai (www.ecotoolconai.org), che permette di calcolare, grazie ad un'analisi LCA semplificata, gli effetti delle azioni di prevenzione attuate dalle aziende sugli imballaggi attraverso una comparazione prima-dopo in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO2.

La graduatoria dei casi vincitori è stata inoltre validata da un ente terzo di certificazione.

"Il Bando Prevenzione CONAI è giunto alla sua quarta edizione e ha registrato numeri in aumento sia in termini di candidature (+22%) sia in termini di progetti premiati (+16%)" ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, Presidente di CONAI. "E' anche grazie alla prevenzione e all'impegno delle imprese che l'economia circolare può continuare a svilupparsi, riducendo l'impatto ambientale degli imballaggi e favorendone la selezionabilità e la riciclabilità a fine vita".

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Le aziende premiate

Vincitori premio speciale:
Venegoni S.r.l. (premio speciale per imballaggi in acciaio)
Bolton Alimentari S.p.A. (premio speciale per imballaggi in alluminio)
Basilica Cafaggio Societa' Agricola ARL (premio speciale per imballaggi in vetro)
4P S.r.l. (premio speciale per imballaggi in carta)
Karton S.p.A. (premio speciale per imballaggi in legno)
Midiplast S.r.l. (premio speciale per gli imballaggi in plastica)
Bonaveri S.r.l. Unipersonale (premio speciale per il caso più meritevole dal punto di vista tecnico-progettuale)

Le altre aziende premiate:

A.Capaldo S.p.A.
Antonio Sada & figli S.p.A.
Asolo Dolce S.p.A.
Bamaplast S.r.l.
Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.
Bayer S.p.A.
BBline S.r.l.
Biochimica S.p.A.
Bioplast S.r.l.
Carapelli Firenze S.p.A.
Cartotecnica Jolly Pack S.r.l.
Colgate-Palmolive Italia S.r.l.
CONAD Società Cooperativa
Cromology Italia S.p.A.
Davide Campari – Milano S.p.A.
Davines S.p.a.
Elica S.p.A.
FCA Melfi S.r.l.
FITT S.p.A.
Fonti di Vinadio S.p.A.
Gianasso S.r.l.
Giorgio Fanti S.p.A.
Henkel Italia Operations S.r.l.
HP Italy Inc.
Ilpa S.p.A.
Iannone S.a.s.
Industrialesud S.p.A.
Industrie Ceramiche Piemme S.p.A.
International Paper S.r.l.
Italstrap S.r.l.
Lapalma S.r.l.
Litocartotecnica Valsabbina S.r.l.
L'Oréal Saipo Industriale S.p.A.
Luigi Lavazza S.p.A.
Maniva S.p.A.
Mecan Plast S.r.l.
Nestlé Italiana S.p.A.
Nolpal S.r.l.
Orogel Soc. Coop. Agricola
Pack+ S.r.l.
Parmareggio S.p.A.
Pedon S.p.A.
Pir.sa.fa S.r.l.
Podere dei Leoni S.a.s.
Poli-box Italiana S.r.l.
Policarta S.r.l.
Rondine S.p.A.
Rotolificio Bergamasco S.r.l.
SC Johnson Italy S.r.l.
Scatolificio Porrettana S.r.l.
Sky Italia
Soc. Coop. Vecchia Cantina di Montepulciano Soc. Agr.
Società Agricola Mastri Birrai Umbri S.S.
Versalis S.p.A.
Vimar S.p.A.
Zara Italia S.r.l.
Zep Italia S.r.l.


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venerdì 24 settembre 2010

LEGNO D 'INGEGNO: Riciclo & design alla 3a edizione del concorso



IL RICICLO SPOSA IL DESIGN: CON 'LEGNO D'INGEGNO' 'CONTENERE' DIVENTA UN GIOCO


E' aperto il bando della terza edizione del concorso internazionale ideato da Rilegno per promuovere l'utilizzo di legno e di sughero riciclato o recuperato, stimolando l'incontro della sostenibilità ambientale con l'industria e con il mondo del design


RILEGNO, Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, presenta la terza edizione di "Legno d'Ingegno", il concorso di idee di respiro internazionale volto alla progettazione e produzione di oggetti in legno recuperato o riciclato – sughero compreso – per stimolare l'incontro della sostenibilità ambientale con l'industria e con il mondo del design.

Dopo La Seduta – I edizione, 2006/2007, e Il mobile contenitore – II edizione, 2008/2009, il tema dell'edizione 2010/2011 di Legno d'Ingegno è Contenere è un gioco. Il concorso, rivolto unicamente a designer, architetti, o aspiranti tali "under 35", intende così proporsi come uno stimolo a ideare e progettare qualunque oggetto atto a contenere, interpretando liberamente il concetto di giocosità. Lo scopo finale è quello di porre l'attenzione dei progettisti, della produzione industriale e del consumatore finale sull'importanza del recupero e del riciclo di una materia prima così preziosa come il legno.
Librerie, comodini, mobili per l'ufficio, pensili per la cucina, scatole porta oggetti, box: qualsiasi tipo di mobile o oggetto di design creato per contenere cose può partecipare al concorso, alla condizione vincolante che sia realizzato in legno riciclato o di recupero.

In palio per i tre vincitori, un premio rispettivamente di 10.000, 5.000 e 3.000 euro. Oltre ai primi tre classificati, che saranno premiati durante l'edizione 2011 del Salone del Mobile di Milano, sarà attribuito un 'Premio Natura' e un 'Premio Creatività' come menzioni speciali. I riconoscimenti verranno valutati e decisi da una giuria di esperti composta da un panel di architetti, designer, tecnici e esperti di produzione industriale completata da Marco Gasperoni e Monica Martinengo (rispettivamente direttore generale e responsabile comunicazione del consorzio Rilegno

Grande successo hanno riscosso le due precedenti edizioni del concorso, a cadenza biennale, che nell'edizione 2008-2009 che ha visto selezionati per la fase finale circa 200 progetti su un totale di oltre 1000 iscritti, provenienti da ogni angolo del mondo (dagli Usa alla Tailandia, dal Cile alla Corea).
Due opere vincitrici delle precedenti edizioni di Legno d'Ingegno sono state di recente in mostra a Verona nel Palazzo della Gran Guardia in occasione della seconda edizione di Onirica (11-19 settembre 2010), in un sezione dedicata al design ecosostenibile: in esposizione Shift Lounger, sgabello multifunzione, 2° classificato a Legno d'Ingegno I edizione del gruppo di designer portoghesi Xis 77 (e Mademoiselle Recycler, chaise longue a dondolo con tavolino coordinato, 3° classificato a Legno d'Ingegno I edizione del designer romano Giordano Caldarini.


Legno d'ingegno 2010/2011: modalità di partecipazione al concorso
Il bando di partecipazione al concorso è stato lanciato il 20 luglio scorso e le iscrizioni saranno aperte fino al 31 dicembre 2010.
Possono partecipare tutte le opere atte a contenere oggetti che si ispirino al criterio di giocosità, realizzate esclusivamente con legno di recupero o riciclato. Ogni elaborato deve essere presentato accompagnato da una documentazione che illustri le varie fasi progettuali: ideazione, scopo del progetto, analisi di fattibilità, modalità d'impiego del legno di recupero o riciclo, processo di realizzazione, documentazione tecnica, processo di prototipazione.

Le opere in concorso dovranno essere consegnate entro e non oltre il 28 febbraio 2011 alla Segreteria del Concorso, dopodichè saranno valutate da una giuria composta da rappresentanti del consorzio Rilegno e da un panel di designer, tecnici e produttori. La valutazione si baserà su criteri di originalità del progetto, riproducibilità su scala industriale, compatibilità ambientale per caratteristiche e processi di lavorazione.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a studenti e aspiranti designer italiani e stranieri, diplomati e laureati, che non abbiano compiuto il 35° anno d'età al 31.12.2010. È ammessa la partecipazione di gruppi di progettisti, con la clausola di nominare un unico responsabile e referente. È ammesso un solo progetto per ogni partecipante.

Al termine del concorso verranno premiati i primi 3 classificati, che riceveranno rispettivamente un premio di 10.000 euro, 5.000 euro e 3.000 euro, con menzioni previste per le opere più meritevoli, che si distinguono per originalità ed ecocompatibilità.
La premiazione si terrà durante l'edizione 2011 del Salone del Mobile di Milano. La mostra di una selezione degli elaborati partecipanti sarà allestita nel contesto del Fuori Salone.


Il programma dettagliato del concorso e il bando di partecipazione sono disponibili sul sito www.rilegno.org . Per ulteriori informazioni: Segreteria organizzativa Rilegno, via Pompeo Litta 5, Milano - tel. 02 55196131 (dal lunedì al venerdì h. 9-13) - info@rilegno.org.



lunedì 12 aprile 2010

doppiospazio al fuorisalone di Milano 2010


Dopo l'allestimento 2009 con i propri progetti di Ri-Design, anche quest'anno Doppiospazio sarà protagonista a Milano nelle giornate del Salone del Mobile 2010 con il brand Etcetera-design.

Il progetto "Etcetera-design" di mobili, oggetti e complmenti in cartone sarà visibile all'interno dell'evento POST NATURAL, l'evento che raggruppa brand e prodotti in grado di raccontare storie verdi, capaci di suscitare un’emozione sostenibile e di trasmettere quello che oggi chiedono i nuovi e sempre più attenti “ECO-SETTER”: una sostenibilità quotidiana ed emotiva, arricchita di valori estetici.

In Più DOPPIOSPAZIO, con ETCETERA DESIGN, ha collaborato alla realizzazione dell'esclusivo concept packaging FLYEAT che sarà presentato all'interno del DESIGN PARTY di ELLE DECOR il 15/4.

• c/o IDEA STORE in piazza Castello 18.
opening 14/4 h 19 - party 17/4 h 18
• DESIGN PARTY ELLE DECOR: 15/4, food-packaging project: "FLYEAT".


Comunicato stampa ETCETERA-DESIGN.

Un design partecipe, responsabile e funzionale.
Un design più attento all’ambiente con un occhio di riguardo alla praticità e ai nuovi stili di vita.

Da questa filosofia nasce Etcetera-design: la linea di mobili, oggetti e arredi in cartone che ricerca una forte valenza espressiva nella materia di cui è composta.

Elementi che racchiudono un’anima in grado di coinvolgere i nostri sensi per esprimere infiniti significati ed interpretazioni.

Espressioni, dall’essenza intima e personale, che interpretano gli spazi di transito e rendono viva la visione del nomadismo.
Una ricerca che coniuga sperimentazione, movimento, creatività e che si trasforma in armonia, originalità, emozione.

Per questo Etcetera-design racchiude in sé l’idea del vivere il design in piena libertà, con progetti capaci di trasformarsi per ogni occasione.
Sedute, tavolini, elementi di arredo, belli da vedere e pratici da utilizzare, capaci di ridisegnare ogni ambiente.
Visioni poliedriche e inedite per un design volutamente essenziale che ritrova la propria sostanza attraverso il futuro ‘reintegro’ nella catena del sostenibile.

Una linea 100% made in Italy che si rispecchia nelle 4 “E” -Estetica, Ecologia, Emozione, Economicità- e nel concetto del design democratico, prezzi contenuti per permettere a tutti di vivere e condividere il progetto.

sabato 12 settembre 2009

Rimini Fiera: Ecomondo, Recupero Materia_Energia, Sviluppo Sostenibile in mostra dal 28 al 31 ottobre 2009

  • La grande Fiera dedicata alla green economy.
    La terza Rivoluzione Industriale, così come è stata chiamata questa fase che la società contemporanea sta vivendo, necessita, di un sistema produttivo che sappia fare della sostenibilità una chiave di business , dando maggior valore ai prodotti ottenuti ed una maggiore efficienza nei servizi. Tecnologie e Biotecnologie ambientali, Eco-design dei Servizi, dematerializzazione, Fattore 10 e diverse altri declinazioni, trovano le loro realizzazioni nella tecnologia innovativa e gestionale presente ad Ecomondo. ECOMONDO è il più grande appuntamento annuale per l´industria dell´ambiente e della sostenibilità che vuole cogliere la sfida globale di coniugare con profitto sviluppo e sostenibilità, ambiente ed energia , globalizzazione e cura del territorio per ridurre le emissioni nocive attraverso l´applicazione di nuovi sistemi e nuove tecnologie e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.
    Luogo incontro e di scambio privilegiato tra I KEY PLAYER DEL MERCATO.
    - uno straordinario strumento di informazione e formazione per i professionisti del settore, stake holder
    - un percorso virtuoso per le imprese e gli enti locali che fanno della sostenibilità una chiave di business, di competitività e di qualità.
    TOPICS 2009 :
    - crescita consapevole
    - acquisto consapevole ecodesign: l´eco-design e materiali eco-ecompatibili la risposta dell´industria ad un pianeta più indipendente e sostenibile
    - tecnologie orientate al progresso sostenibile
    - responsabilità/etica
    - rivoluzione verde/visione vincente
    Settori espositivi:
    - Ciclo completo del rifiuto e imballaggio
    - Bonifiche
    - Ciclo dell'acqua e qualità dell'aria
    - Organismi nazionali ed internazionali
    - Rischi e sicurezza

    Convegni: Concept Ecomondo 2009
    Ecomondo si è da anni affermato come il più importante appuntamento annuale per l´offerta di convegni, forum e seminari di elevato aggiornamento tecnico-scientifico e con relatori di rilevanza nazionale ed internazionale.
    Il programma degli eventi congressuali, tutti all´insegna dell´innovazione, affronta ogni tematica ambientale: la situazione legislativa in Italia e in Europa, il ciclo completo dei rifiuti, le bonifiche dei siti contaminati, la qualità dell´aria e la salute pubblica, la prevenzione dei rischi e la sicurezza, la mobilità sostenibile, il ciclo delle acque.
    Tema trainante dell´edizione 2009 è: "Un eco-design per il pianeta. Ridisegniamo insieme il mondo." Da questo concetto discende un sistema produttivo, che, con un miglior sfruttamento delle materie prime ed energia, non solo riduce gli impatti ambientali, ma aumenta il valore dei prodotti ottenuti e l´efficienza nei servizi erogati. L´eco-design trova la sua realizzazione nell´innovazione della tecnologia come della gestione dei processi, e, in mercato sempre più competitivo, favorisce le imprese che investono in prodotti sostenibili, riutilizzabili, facilmente riciclabili. La cultura della Responsabilità, gli obiettivi dettati dal Green New Deal ed Europa 20 20 20, diventano, dunque, imprescindibili leve dello sviluppo aziendale.
    Dal 28 al 31 Ottobre 2009
    ORARI DI APERTURA: Espositori ed operatori professionali:
    tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, sabato sino alle 17.00
    programma ufficiale convegni, seminari, presentazioni (in continuo aggiornamento) a pagina:
    http://www.ecomondo.com/appuntamenti_eventi/programma_ufficiale.asp


    lunedì 29 giugno 2009

    Nasce Henergìo: il primo gazebo modulare termofotovoltaico di Hydroplants.


    Una delle aree nelle quali il confronto tra design ed ecosostenibilità è ancora nella sua fase iniziale è quella delle energie alternative: un mondo ancora fortemente concentrato sulle sue sperimentazioni e sulle risorse derivanti.
    Da qui l’idea di Hydroplants, azienda leader in Italia in idrocultura e architettura del verde, di creare elementi outdoor dalla profonda ecosostenibilità e dal forte appeal, per una perfetta integrazione nel paesaggio.
    Hydroplants insieme allo staff di designer e architetti di Doppiospazio, studio di comunicazione e architettura di Modena, ha progettato e realizzato Henergìo.
    Henergìo è il gazebo termofotovoltaico dal design innovativo che, inserito in qualsiasi spazio verde pubblico o privato, utilizza una fonte inesauribile quale è il sole per produrre energia.
    Un mix coinvolgente di etica ed estetica che si fonde in modo ideale in qualsiasi ambiente: dalle aree urbane a quelle più rurali, arricchendosi di infinite espressioni sensoriali e materiali.
    Henergìo è in più, un gazebo perfettamente modulare per adattarsi alle varie disponibilità di spazio e alle differenti necessità di consumi.
    È in grado di ospitare blocchi-funzione quali cucina da esterni, zona relax, vasca idromassaggio o docce, spazi serra, area bricolage, ecc. e di essere personalizzato attraverso optional e finiture.
    Inoltre è facilmente adattabile per diventare un'autorimessa.
    Un gazebo trasformista e poliedrico che si integra negli spazi verdi in modo nuovo, originale e soprattutto responsabile.
    Henergio è una nuova visione del vivere ecologico, un’espressione dell’outdoor-living sostenibile ed emozionale.

    Hydroplants landscape design
    Strada Ponte Alto Nord, 209 - 41100 Modena
    t.: 059 334601 – f. 059 821874 - info@hydroplants.it
    www.hydroplants.it


    giovedì 14 maggio 2009

    Design ecologico: Doppiospazio ha presentato a Milano nelle giornate del FuoriSalone del Mobile il proprio progetto di RIDESIGN.



    Durante le giornate del Salone del Mobile, Doppiospazio ha presentato la collezione “…e rivissero felici e contenti”.
    Un progetto di ri-design che nasce dall’ammirazione per gli aspetti tecnici, funzionali e formali di oggetti facilmente obsolescenti.
    Un'idea che vuole rendere attraenti vecchi oggetti d’arredo e crearne di nuovi
    utilizzando materiali destinati a essere abbandonati.
    Una green-philosophy senza compromessi, un approccio naturale caratterizzato dal profondo rispetto per l’ambiente.

    I “…e rivissero felici e contenti” di Doppiospazio sono elementi che ci circondano ma che non riusciamo più a vedere, nonostante il loro sempre forte impatto emotivo.
    Una visione del design che recupera e ridisegna quello che già esiste, con un atteggiamento sostenibile.
    Plafoniere in vetro dimenticate, vecchi cassetti, sci abbandonati, racchette da tennis appese al chiodo, oggetti con una storia da raccontare che cercano un nuovo habitat nel quale trasmettere la loro intima versatilità.
    Attraverso ricerca, selezione e cura nel trasformarli, Doppiospazio è riuscita a dare a questi oggetti un forte valore aggiunto, che li rende dei veri pezzi unici.

    I PROGETTI:
    SKYYY
    appendiabiti modulare da muro composto da sci sovrapponibili
    a modular coathanger made of layered skies
    SAGOMA
    cassettiera monoscocca in lamiera metallica con cassetti di recupero in legno (da 1 a 4)
    chest of drawers with one to four recycled wood drawers in a metalliccasing
    SEA-t
    panca mobile con ruote.
    movable bench with two wheels.
    LADY SILK
    seduta di recupero con rivestimento patchwork in seta proveniente da
    vecchie cravatte
    silk patchwork covering of a recycled chair
    MY BEAUTIFUL SET
    specchio orientabile da parete composto da elementi-racchetta (da 1 a
    3) con porzione di specchio ingranditore
    adjustable wall mirror made of one to three tennis racket as elements
    and a small enlarging mirror
    DOLLHOUSE
    pannello decorativo con omini da posizionare liberamente
    wall decoration with freely movable characters on magnets
    MANDàLA
    lampada da terra o da tavolo a più moduli in vetro incamiciato e con
    sistema led
    modular table/floor lamp in glass with a led lighting system


    per informazioni: Doppiospazio _ www.doppiospazio.com _ tel. +39 0592929400






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